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La schedulazione dei processi Corso di Sistemi Classe 4.

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Presentazione sul tema: "La schedulazione dei processi Corso di Sistemi Classe 4."— Transcript della presentazione:

1 La schedulazione dei processi Corso di Sistemi Classe 4

2 Scheduling dei processi Loperazione con la quale si attribuisce il processore ad uno dei processi in attesa, viene definita scheduling (schedulazione) ed è caratteristica di un particolare processo (detto processo schedulatore) avviato dal sistema operativo. Scheduling di basso livello (o dispatcher) Scheduling di livello intermedio Scheduling di alto livello (scheduler)

3 Scheduling di alto livello Long term scheduling regola laccesso dei programmi, (in genere i job batch), al sistema per lesecuzione; controlla il grado di multiprogrammazione regola il mix tra processi CPU-bound e I/O bound

4 Scheduling di livello intermedio Medium term scheduling Gestione dello swapping Gestione della memoria virtuale

5 Scheduling di basso livello Short term scheduling Assegna la CPU ad uno dei processi residenti in memoria centrale E invocato su ogni evento che può portare ad eseguire un context switch (interruzioni da clock, interruzioni da I/O ecc.)

6 Lo schema di scheduling dellIBM OS/MVS Schedulatore di alto livello Schedulatore di livello intermedio Schedulatore di basso livello Sistema OperativoSistema Operativo Livello 1.2 Livello 1.0 Livello 1.1 Livello 0 Coda dei programmi da eseguire Coda dei processi sospesi programmi terminati Coda dei processi in attesa o bloccati Coda dei processi pronti Coda dei processi iniziati ma non attivi Processo in esecuzione

7 Il dispatcher Assicurare che tutti i processi avanzino rispettando eventuali priorità loro assegnate, ma evitando penalizzazioni eccessive o addirittura attese infinite Scegliere i processi da mandare in esecuzione cercando di ottimizzare luso della risorsa processore Minimizzare i tempi di scelta del prossimo processo da mandare in esecuzione esecuzione Processo in esecuzione Processo terminato o in attesa Nuovo processo da eseguire Time out

8 Context Switch salva ricarica salva ricarica Proc AS.O.Proc B esecuzione * *

9 RTC: Real Time Clock Per assicurare ad ogni processo un utilizzo equamente condiviso della CPU, occorre servirsi di un clock hardware che genera un interrupt periodico (RTC: Real Time Clock) in aggiunta agli altri interrupt.

10 Il metodo round robin La tecnica più semplice per gestire il rilascio e lassegnazione del processore è quella che si basa sul principio del time-sharing chiamata round robin. Ad ogni processo in esecuzione è assegnato un quanto di tempo (time slice), allo scadere del quale il processo viene passato dallo stato di esecuzione a quello di pronto e accodato in una lista ordinata, allultimo posto. Dal primo posto viene invece prelevato il processo da mandare in esecuzione.

11 Considerazioni Il metodo round robin tratta tutti i processi allo stesso modo, pertanto, per introdurre un criterio di diversificazione (priorità) tra i processi si opera sul quanto di tempo, introducendo un fattore di molteplicità di questultimo. Pertanto i processi che dispongono di un fattore di molteplicità alto utilizzeranno il processore per un tempo maggiore. Quanto sopra penalizza però i processi con numerose richieste di risorse(es. I/O)

12 Il metodo round robin modificato Esecuzione processo Attesa risorsa Risorsa non disponibile Termine anomalo Termine processo Fine quanto Nuovi processi Coda processi nuovi o rilasciati per richiesta di risorsa Coda processi rilasciati per fine quanto Priorità minore Priorità maggiore


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