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ORGANI : Cuore, Reni, Fegato, Polmoni, Pancreas, Intestino TESSUTI : Cornee, Pelle, Ossa, Tendini, cartilagine, Valvole Cardiache, Vasi sanguigni. In.

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Presentazione sul tema: "ORGANI : Cuore, Reni, Fegato, Polmoni, Pancreas, Intestino TESSUTI : Cornee, Pelle, Ossa, Tendini, cartilagine, Valvole Cardiache, Vasi sanguigni. In."— Transcript della presentazione:

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2 ORGANI : Cuore, Reni, Fegato, Polmoni, Pancreas, Intestino TESSUTI : Cornee, Pelle, Ossa, Tendini, cartilagine, Valvole Cardiache, Vasi sanguigni. In tempi recenti è stato messo a punto anche il trapianto di arti. ORGANI : Cuore, Reni, Fegato, Polmoni, Pancreas, Intestino TESSUTI : Cornee, Pelle, Ossa, Tendini, cartilagine, Valvole Cardiache, Vasi sanguigni. In tempi recenti è stato messo a punto anche il trapianto di arti.

3 CHI PUO ESSERE DONATORE DI ORGANI ? Il potenziale DONATORE è un soggetto nel quale è avvenuta La COMPLETA DISTRUZIONE delle CELLULE CEREBRALI Il potenziale DONATORE è un soggetto nel quale è avvenuta La COMPLETA DISTRUZIONE delle CELLULE CEREBRALI nel quale Sia stata accertata la morte encefalica SECONDO I CRITERI PREVISTI DALLA LEGGE E NEL QUALE LARRIVO DI OSSIGENO AGLI ORGANI NON VENGA INTERROTTO GRAZIE A MISURE STRUMENTALI (RESPIRATORE AUTOMATICO)

4 è uno stato definitivo ed irreversibile. questa condizione SI HA quando si interrompe il flusso del sangue allencefalo Per almeno 20 minuti è uno stato definitivo ed irreversibile. questa condizione SI HA quando si interrompe il flusso del sangue allencefalo Per almeno 20 minuti TUTTAVIA IL CUORE PUO CONTINUARE A BATTERE E GLI ORGANI A RICEVERE OSSIGENO GRAZIE A MISURE FARMACOLOGICHE E STRUMENTALI TUTTAVIA IL CUORE PUO CONTINUARE A BATTERE E GLI ORGANI A RICEVERE OSSIGENO GRAZIE A MISURE FARMACOLOGICHE E STRUMENTALI In seguito a traumi O ad alcune patologie. In seguito a traumi O ad alcune patologie.

5 Quando è intervenuta la morte encefalica anche il respiro si ferma a meno che non venga mantenuto artificialmente con laiuto strumentale. In tale modo si può continuare a garantire per un certo periodo ( ore o al massimo alcuni giorni) lossigenazione degli organi che continuano a funzionare: perciò il cuore puo continuare a battere, il sangue circola e il colorito rimane roseo. Quando è intervenuta la morte encefalica anche il respiro si ferma a meno che non venga mantenuto artificialmente con laiuto strumentale. In tale modo si può continuare a garantire per un certo periodo ( ore o al massimo alcuni giorni) lossigenazione degli organi che continuano a funzionare: perciò il cuore puo continuare a battere, il sangue circola e il colorito rimane roseo. perciò il prelievo di essi per la donazione è possibile solo entro un periodo limitato. perciò il prelievo di essi per la donazione è possibile solo entro un periodo limitato. Alcune funzioni devono comunque essere aiutate da un supporto farmacologico e nonostante ciò tutti gli organi cominciano a subire un graduale deterioramento funzionale, Alcune funzioni devono comunque essere aiutate da un supporto farmacologico e nonostante ciò tutti gli organi cominciano a subire un graduale deterioramento funzionale,

6 Si può confondere la con il

7 Tutte le CELLULE CEREBRALI SONO MORTE e NON E POSSIBILE RILEVARE PIU ALCUNA ATTIVITA VITALE tramite la ricerca dei RIFLESSI del corpo che dipendono dallencefalo né tramite la registrazione attività elettrica delle cellule cerebrali ( ELETTROENCEFALOGRAMMA PIATTO ). Tutte le CELLULE CEREBRALI SONO MORTE e NON E POSSIBILE RILEVARE PIU ALCUNA ATTIVITA VITALE tramite la ricerca dei RIFLESSI del corpo che dipendono dallencefalo né tramite la registrazione attività elettrica delle cellule cerebrali ( ELETTROENCEFALOGRAMMA PIATTO ). NON CE PIU VITA NELLINDIVIDUO. PUO VENIR MANTENUTA LA FUNZIONE DEGLI ORGANI SOLO CON MISURE ARTIFICIALI. NON CE PIU VITA NELLINDIVIDUO. PUO VENIR MANTENUTA LA FUNZIONE DEGLI ORGANI SOLO CON MISURE ARTIFICIALI. Non cè possibilità di reversibilità di questo stato.

8 E uno stato di PERDITA DI COSCIENZA di grado variabile nel quale comunque funzionano le altre attività cerebrali che sono deputate al MANTENIMENTO DELLA VITA. LA PERSONA IN COMA E VIVENTE e si puo avere una regressione parziale o totale dal coma dopo ore, giorni, mesi o addirittura anni. Permangono i RIFLESSI CHE ORIGINANO DALLENCEFALO, LATTIVITA ELETTRICA CEREBRALE ( che viene registrata dallelettroencefalogramma), LA RISPOSTA AGLI STIMOLI DOLORIFICI.

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10 Quando esiste un possibile stato di MORTE ENCEFALICA i medici svolgono una serie di ACCERTAMENTI CLINICI e STRUMENTALI che portano a rilevare contemporaneamente : Quando esiste un possibile stato di MORTE ENCEFALICA i medici svolgono una serie di ACCERTAMENTI CLINICI e STRUMENTALI che portano a rilevare contemporaneamente : LO STATO DI INCOSCIENZA LASSENZA DI RIFLESSI CHE PARTONO DIRETTAMENTE DALLENCEFALO LASSENZA DI RISPOSTA A STIMOLI DOLORIFICI LASSENZA DI RESPIRO SPONTANEO LASSENZA DI QUALUNQUE ATTIVITA ELETTRICA DEL CERVELLO LO STATO DI INCOSCIENZA LASSENZA DI RIFLESSI CHE PARTONO DIRETTAMENTE DALLENCEFALO LASSENZA DI RISPOSTA A STIMOLI DOLORIFICI LASSENZA DI RESPIRO SPONTANEO LASSENZA DI QUALUNQUE ATTIVITA ELETTRICA DEL CERVELLO

11 1- Il medico rianimatore segnala il possibile stato di morte encefalica alla Direzione Sanitaria dellOspedale nel quale il soggetto è ricoverato 1- Il medico rianimatore segnala il possibile stato di morte encefalica alla Direzione Sanitaria dellOspedale nel quale il soggetto è ricoverato 2 - La Direzione Sanitaria ha lobbligo di convocare La COMMISSIONE per lACCERTAMENTO DI MORTE, che è composta da tre medici : un medico legale, un anestesista rianimatore e un neurologo esperto in elettroencefalografia 2 - La Direzione Sanitaria ha lobbligo di convocare La COMMISSIONE per lACCERTAMENTO DI MORTE, che è composta da tre medici : un medico legale, un anestesista rianimatore e un neurologo esperto in elettroencefalografia

12 3 – Se tutti i componenti della COMMISSIONE per lACCERTAMENTO DI MORTE sono daccordo sullo stato di MORTE ENCEFALICA inizia il PERIODO DI OSSERVAZIONE della stessa che dura da 6 a 24 ore a seconda delle fasce di età ( per i bambini piccoli il periodo è più lungo che per gli adulti) Durante questo periodo vengono condotti tutti gli accertamenti necessari e previsti dalla legge ( n.578 del 29/12/93, DMS n.582 del 22/08/94) che vengono ripetuti per legge almeno tre volte 3 – Se tutti i componenti della COMMISSIONE per lACCERTAMENTO DI MORTE sono daccordo sullo stato di MORTE ENCEFALICA inizia il PERIODO DI OSSERVAZIONE della stessa che dura da 6 a 24 ore a seconda delle fasce di età ( per i bambini piccoli il periodo è più lungo che per gli adulti) Durante questo periodo vengono condotti tutti gli accertamenti necessari e previsti dalla legge ( n.578 del 29/12/93, DMS n.582 del 22/08/94) che vengono ripetuti per legge almeno tre volte

13 La LEGGE vigente definisce che la morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dellencefalo. La LEGGE vigente definisce che la morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dellencefalo.

14 Stabilisce PER TUTTI I SOGGETTI e non solo per i potenziali donatori i CRITERI PER LACCERTAMENTO DELLA MORTE Stabilisce PER TUTTI I SOGGETTI e non solo per i potenziali donatori i CRITERI PER LACCERTAMENTO DELLA MORTE stabilisce che tali criteri debbano essere rilevati per un periodo non inferiore alle sei ore Richiede che il giudizio sulla morte da parte della Commissione sia unanime Contempla pene severe per chi non ottempera a quanto stabilito dalla legge Prevede che lequipe medica incaricata di accertare la morte deve essere diversa da quelle che si occupano del PRELIEVO e del TRAPIANTo degli organi per evitare che vi possa essere un qualunque interesse a dichiarare morto un individuo ancora vivo

15 Nessuno verrà mai penalizzato o trattato diversamente (ai fini dellaccertamento della morte encefalica) per aver scelto di non donare i propri organi Il più delle volte non si conosce allinizio dellaccertamento di morte la posizione del soggetto o dei familiari nei confronti della donazione dorgani. Non esiste la possibilità che un diniego in vita non venga rispettato. Il dichiararsi DONATORE non espone affatto al rischio di essere dichiarati morti prima del tempo. In ogni caso, terminato il periodo di osservazione della morte, il cadavere verrà portato in obitorio, o direttamente, o, se cè la volontà di donare gli organi, passando prima per la sala operatoria. Nessuno verrà mai penalizzato o trattato diversamente (ai fini dellaccertamento della morte encefalica) per aver scelto di non donare i propri organi Il più delle volte non si conosce allinizio dellaccertamento di morte la posizione del soggetto o dei familiari nei confronti della donazione dorgani. Non esiste la possibilità che un diniego in vita non venga rispettato. Il dichiararsi DONATORE non espone affatto al rischio di essere dichiarati morti prima del tempo. In ogni caso, terminato il periodo di osservazione della morte, il cadavere verrà portato in obitorio, o direttamente, o, se cè la volontà di donare gli organi, passando prima per la sala operatoria.

16 No, resteranno solo i segni della sutura chirurgica, Analogamente a quello che succede dopo un intervento in vita No, resteranno solo i segni della sutura chirurgica, Analogamente a quello che succede dopo un intervento in vita

17 Ogni persona può essere un donatore, di organi o solo di tessuti. Anche le persone anziane con più di 80 anni possono donare alcuni organi se questi funzionano ancora bene. Ogni persona può essere un donatore, di organi o solo di tessuti. Anche le persone anziane con più di 80 anni possono donare alcuni organi se questi funzionano ancora bene. Lo stato di salute che precedeva la morte ( eventuali malattie che possono mettere in pericolo i riceventi ) e la funzionalità degli organi vengono attentamente valutati dai medici durante le ore di osservazione, prima di procedere alla donazione.

18 Sono favorevoli alla donazione e al trapianto di organi. I massimi rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste (Cristianesimo, Ebraismo; Religione Islamica) Si sono chiaramente espressi affermando che lAmore verso il prossimo è, per i fedeli, prova dAmore per il proprio Dio. Sono favorevoli alla donazione e al trapianto di organi. I massimi rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste (Cristianesimo, Ebraismo; Religione Islamica) Si sono chiaramente espressi affermando che lAmore verso il prossimo è, per i fedeli, prova dAmore per il proprio Dio.

19 No, non è assolutamente possibile. Gli organi vengono assegnati agli ammalati in lista dattesa in base alle condizioni di urgenza ed alla compatibilità clinica ed immunologica del donatore con le persone in attesa di trapianto. No, non è assolutamente possibile. Gli organi vengono assegnati agli ammalati in lista dattesa in base alle condizioni di urgenza ed alla compatibilità clinica ed immunologica del donatore con le persone in attesa di trapianto. Non può essere assolutamente previsto prima che vengano svolti degli esami specialistici al donatore quali saranno le persone trapiantate.

20 NO. Lorganizzazione del prelievo e del trapianto di organi, così come funziona oggi in ITALIA, è dotata di regole condivise e trasparenti : coinvolge, per ogni donazione, così tanti professionisti che controllano e registrano ogni sua fase con il coordinamento di un centro specializzato, che di ogni organo si conoscono sempre esattamente provenienza e destinazione.. Per la nostra legge è illegale comprare o vendere organi umani. NO. Lorganizzazione del prelievo e del trapianto di organi, così come funziona oggi in ITALIA, è dotata di regole condivise e trasparenti : coinvolge, per ogni donazione, così tanti professionisti che controllano e registrano ogni sua fase con il coordinamento di un centro specializzato, che di ogni organo si conoscono sempre esattamente provenienza e destinazione.. Per la nostra legge è illegale comprare o vendere organi umani. La donazione è sempre gratuita e anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

21 NO, è vietato dalla LEGGE. LA DONAZIONE DEVE RIMANERE UN ATTO ANONIMO. Ciò è previsto per evitare qualunque problema di ordine psicologico sia ai familiari del donatore che ai riceventi degli organi. NO, è vietato dalla LEGGE. LA DONAZIONE DEVE RIMANERE UN ATTO ANONIMO. Ciò è previsto per evitare qualunque problema di ordine psicologico sia ai familiari del donatore che ai riceventi degli organi.

22 Lindicazione al trapianto è linsufficienza funzionale irreversibile di un organo vitale. Lindicazione al trapianto è linsufficienza funzionale irreversibile di un organo vitale. Nel caso dell insufficienza cardiaca, epatica o polmonare il trapianto è lunica terapia in grado di assicurare una sopravvivenza che altrimenti non sarebbe possibile. Nel caso di insufficienza renale, il trapianto cambia radicalmente la qualità della vita che in alternativa è possibile solo grazie alla dialisi periodica.

23 Il trapianto non solo permette in molti casi la sopravvivenza, ma garantisce anche un notevole miglioramento della qualità di vita.I pazienti possono riprendere a lavorare, a fare sport. Molte donne hanno avuto dei figli. Ogni trapiantato, tuttavia, deve sottoporsi a terapia immunosoppressiva per un tempo indefinito e a controlli periodici. Il trapianto non solo permette in molti casi la sopravvivenza, ma garantisce anche un notevole miglioramento della qualità di vita.I pazienti possono riprendere a lavorare, a fare sport. Molte donne hanno avuto dei figli. Ogni trapiantato, tuttavia, deve sottoporsi a terapia immunosoppressiva per un tempo indefinito e a controlli periodici.

24 La normativa sui trapianti è dedicata a 3 diversi aspetti: 1)Laccertamento di morte 2)La formulazione della manifestazione di volontà alla donazione 3)Lorganizzazione del sistema trapianti La normativa sui trapianti è dedicata a 3 diversi aspetti: 1)Laccertamento di morte 2)La formulazione della manifestazione di volontà alla donazione 3)Lorganizzazione del sistema trapianti Laccertamento di morte è regolamentato attraverso la legge 578/93 e DM 582/94 la cui applicazione ha consentito di precisare in modo chiaro e definitivo le procedure per accertare la morte che, in ogni caso, sono state rese obbligatorie indipendentemente dalla possibilità di effettuare prelievi di organi e tessuti. Laccertamento di morte è regolamentato attraverso la legge 578/93 e DM 582/94 la cui applicazione ha consentito di precisare in modo chiaro e definitivo le procedure per accertare la morte che, in ogni caso, sono state rese obbligatorie indipendentemente dalla possibilità di effettuare prelievi di organi e tessuti.

25 La manifestazione di volontà è regolamentata dai primi 5 articoli della legge 91/99 che prevedono: Linformazione dei cittadini sulle tematiche dalla donazione e del trapianto. La manifestazione della volontà in una prima fase attraverso un meccanismo di consenso o dissenso esplicito ( i cittadini sono chiamati a esprimere un si o un no, ma in fase transitoria se il cittadino non si è espresso in vita è prevista la possibilità che i familiari possano opporsi al prelievo degli organi) La manifestazione di volontà è regolamentata dai primi 5 articoli della legge 91/99 che prevedono: Linformazione dei cittadini sulle tematiche dalla donazione e del trapianto. La manifestazione della volontà in una prima fase attraverso un meccanismo di consenso o dissenso esplicito ( i cittadini sono chiamati a esprimere un si o un no, ma in fase transitoria se il cittadino non si è espresso in vita è prevista la possibilità che i familiari possano opporsi al prelievo degli organi) e in una fase successiva attraverso il silenzio-assenso ( si considera donatore chi non ha espresso il proprio no dopo che tutti i cittadini sono stati singolarmente informati.)

26 Lorganizzazione del sistema trapianti è regolamentata dagli articoli dal 6 fino al 29 della legge 91/99 attraverso : Un Centro Nazionale, Centri Interregionali e Centri Regionali che presiedono linsieme delle attività e, in particolare, la gestione delle liste di attesa e lassegnazione degli organi. La definizione di una nuova funzione sanitaria ( il Coordinamento ai prelievi) dedicata allincremento delle attività di donazione ed ai rapporti con i familiari dei donatori. La verifica dellidoneità degli organi e dei tessuti prelevati. La realizzazione di un sistema informatico nazionale dedicato a tutte le attività collegate con il trapianto. Lorganizzazione del sistema trapianti è regolamentata dagli articoli dal 6 fino al 29 della legge 91/99 attraverso : Un Centro Nazionale, Centri Interregionali e Centri Regionali che presiedono linsieme delle attività e, in particolare, la gestione delle liste di attesa e lassegnazione degli organi. La definizione di una nuova funzione sanitaria ( il Coordinamento ai prelievi) dedicata allincremento delle attività di donazione ed ai rapporti con i familiari dei donatori. La verifica dellidoneità degli organi e dei tessuti prelevati. La realizzazione di un sistema informatico nazionale dedicato a tutte le attività collegate con il trapianto. La definizione di regole e di metodologie condivise ed attuate da tutto il sistema trapianti in modo chiaro e trasparente.

27 1.Attraverso la registrazione della dichiarazione di volontà (positiva o negativa) che può essere effettuata presso le USL o presso i medici di famiglia. Al momento della consegna della Dichiarazione deve essere rilasciato dal medico o dallimpiegato della USL un documento attestante la ricevuta della stessa che è bene tenere con se. In un secondo tempo, quando la dichiarazione verrà registrata nel Sistema Informativo Trapianti arriverà la conferma per posta della avvenuta registrazione.Da quel momento in poi, nel caso si verificasse la possibilità della donazione degli organi previo accertamento della morte ai sensi della legge n.578 del 29/12/93 e del Decreto Minist. N.582 del 22/08/94, i medici rianimatori potranno verificare la dichiarazione del soggetto e procedere secondo la sua volontà. 1.Attraverso la registrazione della dichiarazione di volontà (positiva o negativa) che può essere effettuata presso le USL o presso i medici di famiglia. Al momento della consegna della Dichiarazione deve essere rilasciato dal medico o dallimpiegato della USL un documento attestante la ricevuta della stessa che è bene tenere con se. In un secondo tempo, quando la dichiarazione verrà registrata nel Sistema Informativo Trapianti arriverà la conferma per posta della avvenuta registrazione.Da quel momento in poi, nel caso si verificasse la possibilità della donazione degli organi previo accertamento della morte ai sensi della legge n.578 del 29/12/93 e del Decreto Minist. N.582 del 22/08/94, i medici rianimatori potranno verificare la dichiarazione del soggetto e procedere secondo la sua volontà. E PREVISTO CHE UN CITTADINO POSSA CAMBIARE LA SUA OPINIONE E REGISTRARE UNA NUOVA DICHIARAZIONE DI VOLONTA IN OGNI MOMENTO DELLA SUA VITA POSSIBILMENTE COSI

28 2. Attraverso la dichiarazione scritta ( un qualunque foglio che porti : Nome, Cognome, dati anagrafici, manifestazione della propria volontà, data e firma ) che va portata con se insieme ai documenti personali. E sempre bene parlare della propria volontà con i familiari. Ci sarà sempre da parte dei medici un colloquio con loro prima delleventuale donazione, ANCHE :


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