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E.P.R. in CAMPANIA LA RICERCA PUBBLICA IN CAMPANIA: ENTI, ISTITUTI E PRINCIPALI ATTIVITA. 1/9/20101 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele.

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1 E.P.R. in CAMPANIA LA RICERCA PUBBLICA IN CAMPANIA: ENTI, ISTITUTI E PRINCIPALI ATTIVITA. 1/9/20101 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella CISL – FIR Federazione Innovazione e Ricerca

2 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 2 Ripartizione degli EPR nelle province C.N.R. 18 Istituti 7 sezioni C.R.A 3 Istituti I.N.F.N 1 Istituto I.N.G.V. 1 Istituto 1 sezione I.N.E.A. 1 Istituto S.Z.N 1 Istituto I.N.A.F. 1 Istituto I.S.P.E.S.L. 2 Istituti E.N.E.A. 1 Istituto I.S.T.A.T. 1 Istituto

3 STAZIONE ZOOLOGICA ANTON DOHRN 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 3 La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli è stata fondata nel 1872 dallo scienziato tedesco Anton Dohrn, con lo scopo principale di raccogliere risultati scientifici in favore della teoria darwiniana di cui era un acceso sostenitore. Attualmente è un Istituto di ricerca di diritto pubblico, dichiarato ente di notevole rilievo e ente nazionale di ricerca a carattere non strumentale, fornito di proprio Statuto e di propri Regolamenti; ricade sotto la vigilanza del Ministero dell'Università e Ricerca. La Stazione Zoologica svolge e promuove ricerche sui processi fondamentali della biologia negli organismi marini, in stretto legame con lo studio della loro evoluzione e della dinamica dellecosistema marino sviluppando un approccio integrato e interdisciplinare. LEnte svolge attività di ricerca nel campo delle scienze biomediche in cooperazione con istituzioni di ricerca e con imprese, ai fini sia dello sviluppo delle conoscenze che della loro applicazione al miglioramento dellambiente e della qualità della vita.

4 I.N.G.V. Ist. Na. di Geofisica e Vulcanologia 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 4 L'Osservatorio Vesuviano svolge attività di ricerca in diversi campi della geofisica, della geochimica e della vulcanologia. Gli obbiettivi principali di questa attività sono la comprensione, con sempre maggiore dettaglio, dei processi che generano le eruzioni vulcaniche e la definizione dei meccanismi che governano l'evoluzione di questi fenomeni. In particolare l'attività di ricerca riguarda il monitoraggio dei vulcani attivi, la fisica del vulcanismo, la geochimica dei fluidi, la geodesia, la sismologia, la sismottettonica, la vulcanologia e la petrologia. L'Osservatorio Vesuviano ha tra i suoi compiti istituzionali la sorveglianza del Vesuvio, dei Campi Flegrei, Strombli e Ischia. OSSERVATORIO VESUVIANO di Napoli L'Osservatorio di Grottaminarda accorpa le competenze tecnologiche riguardanti l'installazione degli strumenti GPS, la trasmissione e acquisizione-archiviazione-distribuzione dei dati prodotti dalla Rete_Integrata_Nazionale_GPS_(RING). Cura la realizzazione e la gestione della sala_di_monitoraggio denominata "disaster recovery della sala di Roma" in collaborazone con altre UF. In collaborazione con la UF Laboratorio di Sismologia collabora alla gestione e allo sviluppo della "Rete_Mobile_di_pronto_intervento". Partecipa alla gestione della Rete_Sismica_Nazionale per quanto riguarda installazione di stazioni_sismiche e gli interventi di ripristino a seguito di guasti della strumentazione nelle regioni del centro sud. Rete_Integrata_Nazionale_GPS_(RING)sala_di_monitoraggio "Rete_Mobile_di_pronto_intervento" Rete_Sismica_Nazionale stazioni_sismiche CENTRO SISMOLOGIA di Grottaminarda e nuova sede irpina

5 ISPESL - Ist. Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 5 L'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro - ISPESL - e' ente di diritto pubblico, nel settore della ricerca, dotato di autonomia scientifica, organizzativa, patrimoniale, gestionale e tecnica. E organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro nonché di promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, del quale si avvalgono gli organi centrali dello Stato, preposti ai settori della salute - dell'ambiente - del lavoro - della produzione, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Supporta il S.S.N., fornendo informazioni, formazione, consulenza ed assistenza alle strutture operative per la promozione della salute, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro; può svolgere certificazione e vigilanza, congiuntamente ai servizi di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro delle ASL, sulle strutture sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale - Aziende ospedaliere e presidi Sanitari. Svolge direttamente, anche attraverso i propri centri di ricerca dislocati sul territorio nazionale, attività di studio e di ricerca scientifica, con sperimentazione ed elaborazione dei criteri e delle metodologie per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali con particolare riguardo allevoluzione tecnologica degli impianti, dei materiali, delle attrezzature e dei processi produttivi. E titolare di prime verifiche e verifiche di primo impianto di attrezzature di lavoro sottoposte a tale regime ed effettua verifiche a campione degli impianti di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche in tutte le attività lavorative; effettua attività di ispezione e controllo nelle industrie a rischio di incidenti rilevanti connessi a determinate attività. E organo tecnico-scientifico delle Autorità nazionali preposte alla sorveglianza del mercato ai fini del controllo della conformità ai requisiti di sicurezza e salute di prodotti messi a disposizione dei lavoratori. E tenuto a svolgere attività di Organismo Notificato per attestazioni di conformità relative alle Direttive per le quali non svolge compiti relativi alla sorveglianza del mercato (PED, TPED, SVP, ATEX); effettua la certificazione e il riconoscimento dei laboratori e degli organismi di certificazione previsti da norme comunitarie e da trattati internazionali. Sul territorio campano esistono una sede a Napoli ed una ad Avellino.

6 CRA - Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 6 CENTRO DI RICERCA DI PONTECAGNANO Il Centro è stato istituito nel 1968, come Istituto Sperimentale per lOrticoltura, nellimportante area orticola della Piana del Sele e a breve distanza dalla rinomata area orticola dellagro nocerino-sarnese. Attualmente dispone di due aziende agricole, di una dozzina di ettari ciascuna, localizzate a Pontecagnano e a Battipaglia. Le dotazioni tecnico-scientifiche includono una serra attrezzata per esperimenti di coltura senza suolo, altre strutture protettive di varie dimensioni e caratteristiche, laboratori per ricerche sui diversi aspetti dellorticoltura (biologia e patologia vegetale, genetica, biochimica, microbiologia, fisiologia). Al momento il personale di ricerca è composto da sette ricercatori e tre tecnologi. Lo scopo del centro è la ricerca per migliorare le specie ortive per la qualità dei prodotti e la resistenza ai fattori avversi; sviluppare metodi sostenibili ed economicamente efficienti per le produzioni ortive protette e in pienaria; migliorare la qualità dei prodotti orticoli al consumo attraverso la gestione del sistema produttivo e dei prodotti. CENTRO DI RICERCA DI SCAFATI (ex istituto sperimentale per il tabacco). UNITA DI RICERCA PER LA FRUTTICOLTURA DI CASERTA. Si prefigge lo scopo di effettuare studi di genetica, piani di miglioramento genetico e selezione varietale con metodologie convenzionali e avanzate per le specie frutticole, con particolare riferimento a quelle adatte agli ambienti meridionali (esclusi agrumi). Studia le tecniche di propagazione e gli aspetti sanitari. Collabora con il Centro di Ricerca per la Genomica e la Postgenomica animale e vegetale per lo sviluppo di metodi di biologia molecolare da applicare al miglioramento genetico. Collabora con le strutture regionali e provinciali, le organizzazioni di produttori e consumatori per il trasferimento delle conoscenze e delle innovazioni.

7 INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Capodimonte - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 7 Le attività di ricerca svolte presso l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte rientrano nelle aree di interesse primario dell'INAF, quali lo studio del Sole, dei corpi del Sistema Solare, delle stelle, del mezzo interstellare e delle galassie, la cosmologia, lo sviluppo di tecnologie innovative per osservazioni da terra e misure nello spazio. Le componenti dell'analisi teorica, delle osservazioni da terra e dallo spazio, della sperimentazione in laboratorio e delle relative analisi di dati contribuiscono a realizzare programmi che sempre più sono rivolti a studiare i processi astrofisici nella loro genesi ed evoluzione. Le ricerche sono caratterizzate da forte interdisciplinarietà tra i vari settori dell'astrofisica teorica, osservativa e sperimentale e con settori scientifici contigui all'astrofisica (fisica fondamentale, chimica, biologia, elettronica, informatica, ingegneria, etc.). Le attività di sviluppo tecnologico per strumentazione astrofisica di terra e per lo spazio portano l'INAF-OAC ad una particolare attenzione verso le potenzialità dei progetti svolti in termini di ricadute nell'ambito del trasferimento tecnologico.

8 I.N.F.N. – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 8 Listituto promuove, effettua e coordina la ricerca scientifica nel campo della fisica nucleare, subnucleare, astroparticellare e delle interazioni fondamentali, nonché la ricerca e lo sviluppo tecnologico necessari allattività in tali settori. Promuove e partecipa a collaborazioni, stipula convenzioni e contratti in materia di studio, ricerca e servizi con enti, società ed imprese pubbliche e private, nazionali, internazionali, comunitari e stranieri. Partecipa ad organismi scientifici e tecnici di altri paesi o comunque a carattere internazionale, operanti nellambito dei settori di sua competenza. Promuove e provvede alla formazione scientifica e alla diffusione della cultura nei settori istituzionali anche in collaborazione con le università.

9 I.N.E.A. – Istituto Nazionale di Economia Agraria - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 9 La Sede per la Campania svolge attività di consulenza, assistenza tecnica e informazione in favore dell'amministrazione Regionale e altri Enti locali. Realizza attività di ricerca e indagini attraverso l'elaborazione di propri progetti e/o la partecipazione a progetti promossi da altri Enti. Partecipa, inoltre, alle attività tecniche e scientifiche promosse dalla Sede centrale: Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA), Rete Rurale Nazionale (RRN), Mercato Fondiario, Immigrati in agricoltura, Risorse idriche. L'INEA svolge attività di ricerca, di rilevazione, analisi e previsione nel campo strutturale e socio-economico del settore agroindustriale, forestale e della pesca. Negli ultimi anni l'attività dell'Istituto si è ampliata nelle attività di supporto alla Pubblica Amministrazione per l'attuazione delle politiche agricole, in primo luogo quelle che discendono dall'Unione Europea. L'INEA è coinvolto dai servizi della Commissione Europea, dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e da numerose regioni in attività di assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione delle politiche di sostegno al settore agricolo e di sviluppo rurale. Filoni recenti di attività vedono l'Istituto impegnato su temi riguardanti la valorizzazione delle risorse ambientali e la gestione delle risorse idriche.

10 ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 10 L'Ufficio regionale per la Campania rappresenta l'anello di congiunzione tra l'Istat e il territorio e ne facilita il legame con la collettività, i rispondenti, le istituzioni. Oltre all'azione di coordinamento e di sostegno delle attività connesse con la produzione statistica, esso svolge una funzione di raccordo con gli enti locali del Sistan e sviluppa iniziative di ricerca a valenza territoriale. L'Ufficio regionale promuove la diffusione dell'informazione e della cultura statistica attraverso il Centro di informazione statistica (Cis), una struttura pluriservizi che risponde alle esigenze di differenti categorie di utenti. La missione dell'Istituto nazionale di statistica è quella di servire la collettività attraverso la produzione e la comunicazione di informazioni statistiche e analisi di elevata qualità, realizzate in piena autonomia e sulla base di rigorosi principi etico-professionali e di più avanzati standard scientifici, allo scopo di sviluppare un'approfondita conoscenza della realtà ambientale, economica e sociale dell'Italia ai diversi livelli territoriali e favorire i processi decisionali di tutti i soggetti della società (cittadini, amministratori, ecc.).

11 ENEA 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 11 La Sezione Tecnologie Fotovoltaiche TER ENE-FOTO svolge attività di ricerca e sviluppo di tecnologie e componenti di impianti fotovoltaici innovativi con il compito di: abbattere i costi, favorire la competitività dell'industria nazionale e la diffusione delle applicazioni soprattutto nelle regioni meridionali, caratterizzate da una elevata radiazione solare sfruttabile, creando nuovi posti di lavoro. La Sezione costituisce un vero e proprio Centro di Eccellenza a livello europeo nel settore delle tecnologie fotovoltaiche, formato da ricercatori con una lunga esperienza nel settore, da giovani risorse in formazione, nonché da tecnici per la gestione di impianti e attrezzature scientifiche di alto livello. Essa dispone di competenze in tutti i campi correlati: progettazione e realizzazione di dispositivi fotovoltaici a film sottili e ad eterostruttura per moduli piani; progettazione e realizzazione di dispositivi fotovoltaici in cSi per la concentrazione; modelling di dispositivi; caratterizzazione di materiali semiconduttori, dielettrici e metallici, dal punto di vista morfologico, strutturale, composizionale, elettrico ed optoelettronico e la valutazione dei parametri caratteristici dei dispositivi; ottica applicata ai dispositivi e ai sistemi fotovoltaici; progettazione di eliostati per sistemi fotovoltaici a inseguimento solare; progettazione e caratterizzazione di componenti e impianti fotovoltaici connessi alla rete o stand-alone; integrazione architettonica del fotovoltaico negli edifici; telemonitoraggio per la trasmissione dati di impianti fotovoltaici. Lesistenza di questo Centro garantisce, quindi, al Paese un supporto tecnico qualificato in grado di intervenire su tutte le problematiche che coinvolgono il fotovoltaico. Sempre più numerose sono le aziende che se ne avvalgono per valutare possibili investimenti nel settore ed è con il massimo impegno che la Sezione svolge questo ruolo con lauspicio di contribuire alla affermazione di una grande industria italiana nel settore.

12 CNR – area di via P. Castellino - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 12 IGB - Istituto di genetica e biofisica "Adriano Buzzati Traverso IBP – Istituto di Biochimica delle Proteine IBAF – Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale ISGI – Istituto di Studi Giuridici Internazionali ICAR – Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni IAC – Istituto per le Applicazioni del Calcolo Mauro Picone IMM – Istituto per la Microelettronica e Microsistemi ISSM – Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo IPGET – Istituto di Pianificazione e Gestione del Territorio

13 IGB-CNR - istituto di genetica e biofisica - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 13 L'Istituto è stato fondato nel 1962 da Adriano Buzzati-Traverso e attualmente si avvale della presenza di 47 ricercatori del CNR e di 50 unità nell'ambito del personale amministrativo e tecnico. I diversi gruppi di ricerca ospitano complessivamente circa 150 giovani ricercatori in formazione (studenti laureandi, studenti appartenenti a diverse scuole universitarie di dottorato e ricercatori post- dottorato). Le attività di ricerca sono svolte in 2,538 metri quadri di spazio assegnati a laboratori e sono incentrate su diversi argomenti quali lo studio delle malattie umane, della genetica, dello sviluppo e della biologia delle cellule staminali così come delle biotecnologie per l'ambiente e l'agricoltura. L'IGB riceve fondi per la ricerca competitiva da parte dell'Unione Europea, del Ministero Italiano della Ricerca e dell'Istruzione, dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, del Telethon, e di altre agenzie, nazionali e internazionali, per il finanziamento della ricerca. L'IGB è il più grande istituto di ricerca del Campus di Via Pietro Castellino e ospita diversi enti di eccellenza nella ricerca biomedica, quali l'Istituto di Biochimica delle Proteine del Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto Telethon di Genetica e Medicina. Complessivamente, queste tre istituzioni contribuiscono a rendere il campus un ambiente estremamente stimolante per la ricerca biomedica, così come per la formazione di giovani scienziati.

14 IBP-CNR - istituto di biochimica delle proteine - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 14 LIstituto di Biochimica delle Proteine del CNR di Napoli (IBP, già Istituto di Biochimica delle Proteine ed Enzimologia) è stato fondato nel 1986 dalla fusione della Sezione di Biochimica dellIstituto Internazionale di Genetica e Biofisica con lIstituto di Embriologia Molecolare. Il Prof Mosè Rossi ne è stato il primo direttore. LIBP svolge, istituzionalmente, ricerca, valorizzazione e formazione nel campo dello studio della struttura e funzione delle proteine, utilizzando approcci multidisciplinari in microbiologia, biochimica, enzimologia, bioinformatica, biofisica, genetica, biologia molecolare, cellulare e strutturale, immunologia, nanotecnologie. Vi operano 36 ricercatori, 15 tra tecnici ed amministrativi, circa 30 laureandi, 12 dottorandi e 30 tra borsisti e assegnisti. Gli studi sulle proteine ed enzimi sono una tematica estremamente attuale nel panorama della ricerca mondiale in quanto, dopo la genomica, lo studio del corredo di proteine degli organismi (proteomica) rappresenta una delle sfide scientifiche del nuovo millennio. Le proteine e gli enzimi sono i veri e propri effettori di tutte le funzioni cellulari e, in alcuni casi, il loro alterato funzionamento può determinare gravi disfunzioni. Mentre il sequenziamento dei genomi ha fornito una quantità enorme di informazioni sui geni, tali informazioni sono incomplete se non si conosce la funzione biologica delle proteine da essi codificate. LIBP è dotato di moderne attrezzature e utilizza le tecnologie di avanguardia che ne fanno un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, come dimostrato dai progetti europei partecipati, da collaborazioni e scambi di ricercatori con Università e Centri di ricerca di tutto il mondo, ma anche fortemente radicato sul territorio, con intensi contatti con vari Istituti di ricerca e con le Università, per cui svolge un importante lavoro di formazione (Tesi di Laurea, Laurea magistrale, Dottorato e post-dottorato). LIBP è tra gli Istituti del CNR con il maggior numero di formandi. LIBP partecipa al Centro Regionale di Competenza in Biotecnologie Industriali, che ha lobiettivo di mettere a disposizione del mondo della produzione il rilevante patrimonio di competenze nelle biotecnologie esistente in Campania, ed è inoltre un centro di eccellenza della rete POLAR-NET che coordina le ricerche interdisciplinari del CNR sui fenomeni che determinano levoluzione degli equilibri ambientali del pianeta. Negli ultimi anni lIstituto è stato presente nei più importanti programmi di ricerca regionali, nazionali (Progetti Finalizzati, Strategici, Bilaterali, Programmi Nazionali di Ricerca MIUR, FIRB, dellIstituto Superiore della Sanità) e internazionali, soprattutto della Unione Europea, ma anche di agenzie americane e giapponesi. Sono intensi gli scambi di ricercatori e numerosi i soggiorni formativi di ospiti italiani e stranieri. Sono inoltre numerose le collaborazioni e contratti con lindustria.

15 IBAF-CNR - istituto di biologia agroambientale e forestale- 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 15 Lattivita' di ricerca dellIBAF viene svolta partecipando a progetti approvati e finanziati dal CNR ed altri Enti ed Organismi Nazionali ed Internazionali. Nell'ambito della nuova ristrutturazione della rete scientifica del CNR, l'IBAF e' titolare di tre commesse nel Dipartimento Terra e Ambiente ed una nel Dipartimento Agroalimentare. Inoltre partecipa alle attivita' di una ulteriore commessa nel Dipartimento Terra e Ambiente. Nell'ambito di queste commesse sono sviluppate le seguenti attivita' di ricerca: - Fisiologia della produttivita' agraria e forestale e resistenza a stress ambientali Fisiologia della produttivita' - Fitorimedio, biorimedio e mitigazione dei cambiamenti a livello globale e dellimpatto ambientale dei prodotti fitosanitariFitorimedio, biorimedio e mitigazione dei cambiamenti a livello globale - Ecofisiologia della competizione intra- e interspecifica e dinamica di popolazioni in comunità naturali e coltivate - Modelli e sistemi colturali polispecifici, agricoli e agroforestaliEcofisiologia della competizioneModelli e sistemi colturali polispecifici - Conservazione genetica di specie vegetali e fungine di interesse agro-forestale: identificazione e gestione della biodiversita' genetica in rapporto al cambiamento globale e allo sviluppo sostenibileConservazione genetica - Dinamica degli scambi biogeochimici naturali (C,N e P) all'interfaccia biosfera-atmosfera-oceanoDinamica degli scambi biogeochimici naturali ISGI-CNR - Istituto di studi giuridici internazionali- L'Istituto svolge attivita' di ricerca di diritto pubblico e comparato nel settore delle liberta' e dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino, al fine di ricostruire e porre a confronto, attraverso l'analisi del regime giuridico per essi predisposto nei vari ordinamenti giuridici vigenti, i diversi rapporti in essi realizzatisi tra individuo e potere pubblico. Divenuto operativo nel 1984, l'Istituto ha sinora approfondito, attraverso progetti di ricerca individuali e collettivi, organizzazione di seminari, conferenze e convegni nazionali ed internazionali, traduzione e pubblicazione di opere straniere, una serie di tematiche sia relative a singole specifiche liberta' quali la liberta' sindacale, la liberta' dell'arte, quella di associazione, sia di carattere piu' generale, quali quelle relative ai diritti politici, sociali ed ai cd. nuovi diritti. Piu' di recente, l'Istituto ha rivolto la sua attenzione al tema del nuovo costituzionalismo di alcuni Stati dell'Europa e dell'America Latina ed alla fenomenologia dei rapporti e dei conflitti tra popoli. In base alle nuove direttive organizzative dell'attivita' di ricerca la materia dei diritti fondamentali e' stata suddistinta in tre aree di indagine in cui sono confluiti i contributi e le competenze dei ricercatori: evoluzione dello stato, evoluzione dei rapporti interstatali, gestione delle risorse comuni. L'obiettivo della ricerca comune si individua nello studio delle modalita' di emersione e di tutela dei diritti fondamentali nella societa' moderna, cosmopolitica e globalizzata. L'attivita' programmata per il prossimo triennio avra' ad oggetto: un approfondimento storico e teorico dei rapporti fra autorita' pubblica e cittadino; l'implementazione del valore delle autonomie locali attraverso le piu' recenti riforme costituzionali; la configurabilita' di un diritto alla sicurezza dei cittadini come nuovo parametro cui commisurare estensione e limiti delle liberta' e dei diritti altrui; una ricostruzione evolutiva della conflittualita' tra popoli e del connesso concetto di guerra giusta; l'emersione dei diritti collettivi all'autodeterminazione, sia sul piano internazionale che del diritto interno; l'applicazione nell'ambito degli ordinamenti interni dei diritti fondamentali internazionalmente riconosciuti; la tutela dell'ambiente marino e la gestione delle risorse nel diritto internazionale e nell'ordinamento italiano.

16 ICAR-CNR - istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 16 L'Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICAR-CNR) opera dal 2002 con lobiettivo di offrire soluzioni innovative in termini di ricerca, trasferimento tecnologico ed alta formazione, nell'area dei sistemi ad alte prestazioni (griglie computazionali e di conoscenza, sistemi di calcolo paralleli e distribuiti, ambienti e tecnologie avanzate per Internet) e dei sistemi intelligenti e a funzionalità complessa (gestione di grandi depositi e flussi di dati, rappresentazione e scoperta di conoscenza, sistemi percettivi per la robotica, sistemi multi-agenti intelligenti, sistemi multimediali, calcolo scientifico). IAC-CNR - Istituto per le applicazioni del calcolo M. Picone - Lo Iac-Cnr sede di Napoli è una delle tre sezioni distaccate dellIAC sede centrale di Roma. Listituto svolge, ai sensi del regolamento Istituti, attività di ricerca di valorizzazione e trasferimento tecnologico e di formazione nei seguenti settori scientifici e relativamente alle seguenti tematiche: Sviluppo di metodi matematici, statistici e computazionali di elevato carattere innovativo per la risoluzione in ambito prevalentemente interdisciplinare di problemi di rilevante interesse applicativo per la società e lindustria.IAC sede centrale L'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi (IMM), è impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative per la micro- e nanoelettronica (materiali e processi per la tecnologia CMOS sub-32 nm e delle memorie non volatili; materiali, processi e dispositivi per lelettronica di potenza; elettronica su larga area e su substrati plastici; nuove applicazioni fotovoltaiche, …), per la tecnologia sensoristica, loptoelettronica e per la microfluidica. Lattività di ricerca copre aspetti scientifici di base (proprietà di materiali e sviluppo di processi innovativi) e aspetti tecnologici (realizzazione di dispositivi prototipo e trasferimento dei risultati tramite collaborazioni con industrie del settore di riferimento). Grazie alla partecipazione a numerosi progetti europei, lIMM vanta collaborazioni con molti organismi internazionali pubblici di ricerca come il Laboratoire d'Electronique de Technologie et d'Instrumentation (LETI), lo Interuniversity MicroElectronics Center (IMEC), lEuropean Synchrotron Radiation Facility (ESRF), il Centro Nacional de Microelecrónica (CNM), e con diverse industrie top-level del settore dei semiconduttori come STMicroelectronics (ST), Numonyx, Philips, SILVACO, AMD, Tower Semiconductor, Siemens, ecc., e con molte altre imprese interessate alle applicazioni delle micro e nanotecnologie come Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi, Carlo Gavazzi Space, ecc. IMM-CNR - Istituto per la microelettronica e microsistemi -

17 ISSM-CNR - istituto di studi sulle società del mediterraneo - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 17 IPGET-CNR - Istituto di pianificazione e gestione del territorio - L'attività scientifica dell'IPiGeT si articola su quattro direttrici di ricerca: innovazione tecnologica e trasformazioni territoriali; recupero dell'ambiente e dell'habitat; cooperazione internazionale; città mediterranea. In questo ampio contesto sono stati prodotti elaborati multimediali, pubblicazioni, relazioni presentate in assise internazionali. L'I.S.S.M. svolge attività di ricerca finalizzata alla valorizzazione, al trasferimento tecnologico e alla formazione relativamente alle seguenti tematiche: Analisi delle dinamiche di sviluppo socio-economico locale e globale nellarea mediterranea. Analisi delle trasformazioni di lungo periodo nella gestione e nelluso delle risorse naturali nei paesi del bacino del mediterraneo. Studio delle attività produttive, dei trasferimenti tecnologici e delle culture organizzative dei paesi mediterranei in una prospettiva storica di lungo periodo. Ricerca sul commercio, finanza e credito nei paesi mediterranei in Età Moderna e Contemporanea. Analisi dellevoluzione demografica e migrazioni allinterno del bacino mediterraneo. Analisi delle trasformazioni nelluso e nella gestione delle risorse umane, dei modelli di formazione, della struttura e della dinamica di lungo periodo del mercato del lavoro mediterraneo. Ricerca sul ruolo e sul funzionamento delle istituzioni pubbliche e private nelleconomie mediterranee in Età Moderna e Contemporanea. Studio delle analisi e delle politiche di sviluppo urbano e territoriale nellarea mediterranea. Analisi della cooperazione economica fra i paesi del bacino mediterraneo.

18 ISA-CNR - istituto di scienze dellalimentazione (Avellino) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 18 La missione e svolgere attività di ricerca, di valorizzazione e trasferimento tecnologico e di formazione nei seguenti settori scientifici e relativamente alle seguenti tematiche: Studi sulla composizione e qualità nutrizionali degli alimenti; Valutazione degli effetti dell alimentazione sulla salute umana; Caratterizzazione e valorizzazione di alimenti tipici della dieta mediterranea; Genomica, proteomica e bioinformatica delle scienze dell alimentazione. I suoi obiettivi sono orientati sia allapprofondimento delle conoscenze di base nellambito delle scienze dellalimentazione sia verso il settore applicativo. Lapprofondimento delle conoscenze di base trova un suo naturale sbocco nella valorizzazione sia di un modello alimentare della dieta mediterranea, che è divenuto uno dei modelli ideali per il mantenimento della salute, sia di singoli alimenti tipici, con conseguenti proposte di adeguamento allo sviluppo tecnologico delle procedure produttive dellagricoltura e dellindustria alimentare. In questo contesto va inquadrato anche lo studio di contenitori alimentari per i mercati nazionali nonché i controlli di qualità per il conseguimento del marchi di origine controllata per i prodotti tipici locali. Le aree di ricerca spaziano dalla caratterizzazione del modello alimentare mediterraneo agli studi in popolazioni, dalle tecnologie alimentari propriamente dette fino al controllo di qualità ed alla sicurezza alimentare, mediante approcci tra i piuù innovativi oggi disponibili. Un attrezzato centro di spettrometria di massa, tra i più moderni in Europa e con competenze nel settore della genomica funzionale, della proteomica e metabolomica, si interfaccia con tutte i settori disciplinari dellIstituto. Diversi progetti e collaborazioni internazionali collegano le tematiche di ricerca presenti nellIstituto con analoghe ricerche condotte in altri paesi dellUnione Europea, e non. E da rilevare che la gran parte delle competenze scientifiche presenti in Istituto sono uniche rispetto ad altri Istituti del CNR o Enti di Ricerca operanti in Italia nel medesimo settore.

19 IGV-CNR - istituto di genetica vegetale (Portici) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 19 L'IGV risponde ad esigenze di omogeneità scientifica, di attualità, significatività e competitività in un settore strategico della ricerca Italiana ed è inserito nella filiera ricerca-applicazione in agricoltura, nella quale operano Istituti e Dipartimenti Universitari e gli Istituti Sperimentali del MiPAF, dell'ENEA e di Enti Locali, con ruoli diversi. Il centro scientifico di Portici, ubicato allinterno della facoltà universitaria di agraria, si occupa della ricerca nel campo della genetica degli agrumi. ISPAAM-CNR - Istituto per il sistema di produzione animale in ambiente mediterraneo (Ponticelli)- LIstituto affronta ricerche che riguardano la foraggicoltura e la chimica dei foraggi, la fisiologia delle produzioni e la salute animale; la nutrizione lalimentazione animale e la qualità dei prodotti di origine animale; la biodiversità, il miglioramento genetico e le biotecnologie; il management aziendale, i modelli di ottimizzazione e la biomatematica. Il nesso che collega i diversi interessi di ricerca è essenzialmente la volontà di migliorare lefficienza del Sistema Produzione Animale (SPA) nelle diverse condizioni ambientali e socio economiche delle realtà nazionali e del Mediterraneo oltre che di razionalizzare luso delle risorse destinate alluomo sviluppando sistemi sostenibili non dannosi per luomo né per lambiente. La ricerca non trascura il recupero di aree marginali mediante la individuazione di appropriati sistemi foraggero-zootecnici che possano favorire la valorizzazione di risorse vegetali e animali adatte a particolari ambienti, a particolari regimi alimentari, con precipue caratteristiche nutrizionali e resistenti a specifici parassiti.

20 IBB-CNR - istituto biostrutture e bioimmagini (2° policlinico di Napoli) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 20 Valorizzare l'approccio multidisciplinare alle seguenti aree di ricerca: tecnologie biochimiche e biostrutture, tecnologie biochimiche finalizzate alla diagnostica per immagini, tecnologie della diagnostica per immagini e radioterapia diagnostica per immagini e radioterapia. IEOS-CNR - Istituto di endocrinologia e oncologia sperimentale G. Salvatore (2° policlinico di Napoli) - Lo IEOS è gemmato dal Centro di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale del CNR, un organo temporaneo del CNR differentemente dallIstituto, fondato nel Da allora e per quasi un quarantennio, il Centro, poi Istituto, ha formato ed aggregato studiosi e ricercatori determinati ad indagare le cause di diverse malattie croniche, come il diabete ed il cancro ed a favorire lacquisizione di concetti prodotti dalla ricerca di base nella diagnosi, nella prevenzione e nel trattamento di queste malattie. La missione dello IEOS è infatti la lotta contro il cancro e diverse malattie croniche del sistema endocrino attraverso la comprensione dei meccanismi eziologici e patogenetici che ne sono responsabili. Con questa finalità lIstituto prosegue lattività del Centro concentrando i propri sforzi nella ricerca, anche traslazionale, nella formazione e nella didattica

21 IM-CNR - istituto motori (Napoli) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 21 La missione dellIstituto Motori è il continuo approfondimento delle conoscenze di base dei principali processi fisico-chimici connessi al funzionamento dei motori a combustione interna, la formazione pre e post-laurea di giovani ricercatori e la disseminazione dei risultati della ricerca attraverso pubblicazioni su riviste specializzate, organizzazione di convegni, giornate di studio e seminari. L I.M. opera su un ampio spettro di tematiche, in collaborazione con la quasi totalità delle aziende e organizzazioni industriali di ricerca europei ed extraeuropei che lavorano nel settore della conversione dellenergia.

22 IREA-CNR - istituto per il rilevamento elettromagnetico dellambiente - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 22 Rispondere alle esigenze di sviluppo scientifico e tecnologico del Paese nel settore del telerilevamento e del monitoraggio elettromagnetico dellambiente e del territorio, mediante lo sviluppo di metodologie e tecnologie ICT per l'acquisizione, l'elaborazione, la fusione ed interpretazione di dati derivati da sensori di tipo elettromagnetico su satellite, aereo e in situ, a fini di gestione del territorio, sorveglianza, sicurezza e valutazione dei rischi, compreso quello elettromagnetico. INFM SPIN-CNR - Istituto di fisica della materia (monte santangelo e univ. di Fisciano) - The mission of Coherentia-INFM R&D Center is the study of innovative materials for electronics, such as superconductors and strongly correlated oxides and their application in the development of novel devices concepts and prototypes. A key element of our approach is pursuing at best the development and application of new linear, non-linear and ultrafast optical techniques for the materials synthesis and characterisation. Coherentia is hosted in the Physical Science Department of the University of Napoli "Federico II", where superconductivity and laser physics are traditionally leading fields, through an agreement formally signed at the end of Researchers from the INFM and Universities of Salerno, Roma-La Sapienza and Roma- Tor Vergata, sharing the same expertise and cultural background, participate from the beginning to the Center.

23 IRC-CNR - istituto di ricerche sulla combustione (politecnico Napoli) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 23 Sviluppo di attività di ricerca a carattere teorico e sperimentale sui processi di combustione a basso impatto ambientale che sono alla base delle tecnologie di produzione dell'energia elettrica e termica, delle tecnologie di termovalorizzazione di rifiuti, di biomasse e di combustibili alternativi. Nell'ambito di tali ricerche vengono condotti studi anche sull'infiammabilità e esplosività di materiali combustibili. Più specificamente lattività di ricerca è rivolta al continuo aggiornamento, in unottica di eco-compatibilità, delle tecnologie di combustione esistenti e alla messa a punto di tecnologie alternative ed innovative che mirano ad una ottimizzazione dei processi di combustione sia in termini di una maggiore efficienza energetica sia in termini di un sempre minore impatto ambientale.

24 IMCB-CNR - istituto per i materiali compositi e biomedici (politecnico Napoli) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 24 LIstituto svolge attività di ricerca, valorizzazione e trasferimento tecnologico e di formazione relativamente alle seguenti tematiche: Materiali polimerici e compositi con caratteristiche strutturali e funzionali programmate, Tecnologie di processo di polimeri e compositi, Materiali polimerici e compositi biofunzionali, Materiali polimerici e compositi per lingegneria dei tessuti, che sono coordinate dalle seguenti commesse di ricerca: (i) Biomateriali ed ingegneria dei tessuti, (ii) Polimeri, compositi e nanostrutture con proprietà funzionali programmate, (iii) Tecnologie di materiali polimerici, compositi e nanostrutture. In tali attività LIMCB coordina e partecipa a numerosi programmi di ricerca nazionali ed internazionali che interessano diversi settori industriali: biomedicale, packaging, elettronico, trasporto, energia, edilizia, moda e tempo libero. Particolare è l'impegno dellIMCB sul territorio locale e nazionale mediante collaborazioni con imprese piccole- medie e la partecipazione al Centro di Competenza Regionale della Campania Nuove Tecnologie per le Attività Produttive ed al Distretto Tecnologico IMAST (Ingegneria dei Materiali Compositi e Strutture), presso il quale lIMCB ha sede, oltre a quella presso il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione dellUniversità degli Studi di Napoli "Federico II". ICTP-CNR - Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri (Pozzuoli) - La missione dellistituto è quella di coniugare la ricerca di base nel campo della chimica dei polimeri naturali e sintetici con innovazioni tecnologiche di prodotto.

25 IRAT-CNR - istituto di ricerca per le attività terziarie - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 25 LIstituto di Ricerche sulle Attività Terziarie (IRAT) appartiene alla rete scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ed afferisce al Dipartimento Identità Culturale. La missione dellIstituto è rappresentata dallo studio del Terziario considerato nella sua duplice accezione di comparto del sistema economico e di attività strategica per la competitività delle imprese. Tale missione, definita all'inizio degli anni '80, quando cioè i processi di terziarizzazione delle economie industrializzate apparivano chiaramente delineati, presenta ancora oggi solida rilevanza scientifica e grande attualità, per l'accelerata dinamica che tali processi registrano nelle economie contemporanee e per la loro stretta connessione con l'innovazione dei sistemi produttivi e sociali. Competenze significative, alimentate anche dalla costante partecipazione ad iniziative internazionali, sono state raggiunte in relazione ai processi di integrazione logistica, alla gestione strategica dei servizi nel turismo, alla valorizzazione economica dei Beni Culturali ed allinternazionalizzazione delle piccole e medie imprese. ISAFoM-CNR - Istituto per i sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (Ercolano) - Approfondire ed ampliare le attività di studio ed analisi dei processi fisici, chimici e biologici che determinano il funzionamento e la dinamica degli ecosistemi agrari e forestali per sviluppare soluzioni tecniche per il miglioramento dei processi produttivi, della qualità totale dei prodotti, la salvaguardia dell'ambiente e per esaltare la funzionalità dei boschi.

26 IRPPS-CNR - istituto di ricerche sulla popolazione e sulle politiche sociali – Penta di Fisciano (SA) 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 26 L'Istituto individua e studia le linee di sviluppo e di trasformazione della popolazione e delle società contemporanee. L'attività di ricerca è volta a soddisfare una domanda che proviene dalla comunità scientifica, dagli attori politici, da quelli amministrativi e dalla società civile. Lattività è orientata verso tre principali obiettivi: - Studio delle relazioni tra tendenze della popolazione e dello sviluppo sociale ed economico; - Studio delle dinamiche sociali e delle politiche nei sistemi di welfare; - Studio del mutamento della società collegato alla diffusione delle conoscenze e delle tecnologie dell'informazione. L'Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB) svolge ricerche nel campo della chimica dei sistemi biologici con finalità sia di base che applicative. La missione dell'Istituto è quella di incrementare attività di ricerca in aree trasversali comprese tra la chimica di base ed i sistemi biologici consolidando le competenze disciplinari nell'ambito della caratterizzazione, sintesi e funzionalità di molecole bioattive. ICB-CNR - Istituto di chimica biomolecolare – Pozzuoli

27 IAMC-CNR - Istituto per lambiente marino e costiero (Napoli) - 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 27 La sede dellIAMC, sino al 2002 Istituto di Ricerca Geomare sud, si trova nel Porto di Napoli in Calata Porta di Massa, allinterno di un edificio demaniale ristrutturato. La struttura si sviluppa su quattro livelli ed un sottopiano ed è dotata di unaula conferenze, di 14 studi, di un centro elaborazione dati e di sette laboratori. La Sede dispone inoltre di un'area tecnica di circa 1000 mq ubicata allinterno dellarea portuale, attrezzata per la manutenzione e movimentazione delle attrezzature scientifiche e dei laboratori mobili e dotata di una cella frigorifera. La Sede di Napoli dispone di sofisticate strumentazioni per il rilevamento diretto ed indiretto dei fondali marini a varie scale. La sede dellIAMC ha competenze nel settore delle Scienze della Terra e dell'ambiente Costiero. Tale settore include attività di ricerca di base ed applicative nellambito disciplinare delle Scienze della Terra, dalla geodinamica classica alle moderne metodologie di analisi stratigrafica integrata degli ambienti sedimentari antichi ed attuali, e delle Scienze Ambientali con particolare riferimento agli ambienti marini e costieri e agli aspetti connessi con le modificazioni ambientali recenti ed alla mitigazione dei rischi naturali. Tra gli aspetti più significativi delle competenze che lIstituto ha sviluppato nel corso dellultimo decennio di attività è da menzionare la cartografia di elevata risoluzione dei fondali marini che è stata realizzata ed è in corso di realizzazione nellambito di un programma pluriennale sulla piattaforma continentale della Regione Campania e che ha determinato un forte sviluppo tecnologico per lacquisizione di dati geofisici marini e geo- sedimentologici. Importanti sono le competenze nell'ambito del processing dei dati morfobatimetrici (batimetria Multibeam e Side Scan Sonar), dei dati sismici di alta risoluzione (Subbottom Chirp, Watergun) e dei dati di sismica multicanale per la restituzione cartografica di mappe batimetriche, fotomosaici digitali Sidescan Sonar e profili sismici di varia scala e penetrazione verticale. Grazie alla sua posizione centrale nel Porto di Napoli e alla presenza di un sofisticato laboratorio di Geochimica, la sede di Napoli ha realizzato nel corso degli ultimi anni una serie di studi finalizzati alla caratterizzazione chimica, fisica e biologica dei sedimenti del Porto di Napoli e di altre aree marino-costiere, allo scopo di caratterizzarne lo stato di inquinamento. Sono infine presenti competenze nell'ambito del rischio geologico (studio dei terremoti anche da un punto di vista storico, implicazioni per la generazione di tsunami, studio delle alluvioni storiche). La Sede è organizzata in gruppi di ricerca che operano a mare e in laboratori di supporto alla ricerca nel campo della sedimentologia e biostratigrafia, delle rocce carbonatiche, della geochimica isotopica, petrofisica e microscopia elettronica, tutti dotati di moderne attrezzature alcune delle quali uniche nellambito del CNR.

28 Tabella Riassuntiva con presenze CISL FIR 1/9/2010 Segreteria Regionale FIR CISL Campania Segr. Gen. Emanuele Vanzanella 28 ENTE PUBBLICO DI RICERCAISTITUTOSEDEiscritti CISL FIR Stazione Zoologica "Anton Dohrn"monosedeNapoli villa comunale21+2 INGVOsservatorio VesuvianoNapoli19 Centro SismologiaGrottaminarda (AV)8 nuova sede Irpinia ISPESLNapoli 17+8 Avellino 9 CRACentro Ricerca OrtoculturePontecagnano12+1 Centro Ricerca TabaccoScafati9 Centro Ricerca FrutticolturaCaserta5 INAFOsser. Astronomico CapodimonteNapoli2 INFNsezione di Napoli 10 Gruppo coll. Salerno INEASede CampaniaCentro Direzionale Napoli6 ISTATUfficio Regionale CampaniaNapoli4 ENEASezione Tecnologie FotovoltaichePortici35 CNRIGBArea via P. Castellino21+1 IBPArea via P. Castellino7+2 IBAFArea via P. Castellino2 ISGIArea via P. Castellino2+1 ICARArea via P. Castellino6 IACArea via P. Castellino3+1 IMMArea via P. Castellino2 ISSMArea via P. Castellino7 IPGETArea via P. Castellino3 ISAAvellino19+5 IGVPortici (NA)6+10 ISPAAMPonticelli (NA)13+2 IBB2°policlinico Napoli12 IEOS2°policlinico Napoli3 IMNapoli21+3 IREANapoli5 SPIN (già INFM)Napoli4 Salerno1 IRCpolitecnico Napoli5+1 IMCBpolitecnico Napoli13 ICTPPozzuoli (NA)5 ICBPozzuoli (NA)2 IRATNapoli5+3 ISAFOMErcolano (NA)23+2 IRPPSPenta di Fisciano (SA)4 IAMC (già GEOMARE)Napoli18 tot. 411 al 31/5


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