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Piano dell’Offerta Formativa

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Presentazione sul tema: "Piano dell’Offerta Formativa"— Transcript della presentazione:

1 Piano dell’Offerta Formativa
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “Falcone - Verga” VIA Cesare Battisti, 12 – ACI CASTELLO Tel. 095/ – Fax 095/274789 C.F – 1Cod. Min. CTIC81600V Indirizzo Indirizzo PEC: Indirizzo PEC: Piano dell’Offerta Formativa "L'insegnamento giunge solo a indicare la via e il viaggio; ma la visione sarà di colui che avrà voluto vedere. Plotino, (dalle Enneadi, VI, 9, 4)". F.S. AREA 1

2 Foto Dirigente Scolastico
Saluto del Dirigente Scolastico Il mio saluto non è solo dovuto e istituzionale, ma sentito, profondo e sincero perché ho potuto conoscere e comprendere meglio la realtà della nostra scuola, e mi permetto di definirla la “nostra” scuola, in quanto mi sento, veramente, integrato con essa, orientato a comprenderne la complessità, i problemi, la ricchezza di risorse umane, territoriali e ambientali, con lo scopo di raggiungere il vero obiettivo che mi sono proposto fin dall’inizio e che ho subito manifestato nel primo Collegio dei docenti: quello di cercare di creare le migliori condizioni per la formazione e la crescita dei nostri bambini e dei nostri ragazzi.  A questo scopo lavorerò per sostenere il lavoro degli insegnanti, per valorizzare la loro professionalità, per fornire tutti gli strumenti necessari, compatibilmente con le risorse a disposizione, a costruire un’istruzione di qualità in un ambiente educativo e attento alla crescita di ogni singolo alunno come persona e come cittadino. Continuerò il lavoro svolto, nel rispetto della storia amministrativa, didattica, pedagogica e culturale che hanno caratterizzato gli Istituti: Falcone e Verga, e per ciò ringrazio i colleghi che mi hanno preceduto in questo impegnativo compito, innestandovi nuove passioni, competenze e innovazioni. Ritengo prioritario valorizzare il rapporto con le famiglie in quanto esso assume un’importanza fondamentale nella gestione della vita scolastica: sia per la forte valenza educativa nel percorso evolutivo degli alunni sia perché crea le condizioni per la necessaria partecipazione alla definizione delle finalità e delle scelte della scuola.  Le risorse professionali degli insegnanti sono valide e consolidate e consentono di progettare percorsi educativi e didattici che arricchiscono gli alunni di conoscenze e competenze necessarie a comprendere il mondo che li circonda e costruire relazioni sociali, di convivenza, di cittadinanza. Il nostro filo conduttore, educativo, didattico ed organizzativo, è il POF di Istituto, che abbiamo voluto presentare in una nuova veste tipografica, e che rappresenta lo strumento che ci permette di essere chiari e trasparenti nell'azione educativa e nel processo di formazione-apprendimento. Saluto calorosamente tutti: i genitori e L’Ente locale per l’accoglienza dimostratami, gli insegnanti, il personale di segreteria, i collaboratori scolastici per il contributo e l’impegno, senza i quali la mia azione non sarebbe realizzabile. Rivolgo un pensiero a tutti gli studenti ed in particolare ai bambini che per la prima volta hanno varcato l’ingresso della nostra scuola con trepidazione e con ansia ma al contempo con attesa, speranze e aspettative per il futuro. AUGURO a tutti Voi, un sereno e proficuo anno scolastico Il Dirigente Scolastico Dott. Natalino Fraggetta

3 Docenti e personale ATA
È pensato per….. il p.o.f Docenti e personale ATA Per concretizzare le scelte culturali della scuola con la più alta condivisione e responsabilità professionale Enti e istituzioni Per amplificare con trasparenza e visibilità concreta le esperienze formative della scuola Genitori Per garantire un’attiva partecipazione alla vita della scuola Alunni Per implementare la qualità dell’offerta formativa Il Dirigente Scolastico, i Docenti ed il personale Ata affinano la propria M i s s i o n, in collaborazione con le famiglie, attraverso scelte formative specifiche finalizzate al pieno diritto all’istruzione per tutti gli alunni dai 3 ai 14 anni.

4 Curricolo e P.O.F nell’ottica della continuità…
In ottemperanza alle recenti Indicazioni Nazionali per il curricolo, l’Istituto Comprensivo “Falcone-Vergai” di Aci Castello, progetta e promuove le presenti linee guida del PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA per il corrente anno scolastico. Il P.O.F della nostra scuola dichiara ed esplicita , nell’ambito dell’Autonomia, le finalità che si vogliono raggiungere, i soggetti cointeressati, l’entourage in cui si opera, le strutture di cui si dispone, le azioni educative curricolari e di ampliamento dell’offerta formativa. Ma soprattutto vuole rispondere in modo consono alle esigenze culturali e formative dell’intera Utenza Scolastica. L’ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ”FALCONE-VERGA” INCLUDE I PLESSI DI….: Via Cesare Battisti,12 - Aci Castello Via F. Crispi, 65 - Aci Castello Via Dietro Le Mura, 3 - Aci Castello Via Rimini, 28 - Cannizzaro

5 Si coniuga con “Gli organi collegiali”
il Collegio dei Docenti Assemblea a cui partecipano i docenti dell'Istituto e il Dirigente Scolastico. Organo deliberante in merito alle linee di programmazione e ai progetti della scuola e ne verifica i risultati...... sono: organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti scolastiche interessate. Gli organi collegiali di istituto per la scuola primaria sono stati  istituiti con il D.P.R. N. 416 DEL 1974 e disciplinati dal D. L.vo 16 APRILE 1994, N. 297.  NORMATIVA DI RIFERIMENTO   MIUR                                                                                                                                                      Rappresentanza Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l'intera comunità che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che - se si esclude il Collegio dei Docenti - prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni. Consiglio di classe, interclasse e intersezione Assemblea a livello di plesso alla quale partecipano solo i docenti e periodicamente docenti con i rappresentanti dei genitori degli alunni di ogni classe; si discute di programmazione didattica, si valuta l'andamento delle attività sia di classe sia di plesso, si formulano proposte inerenti l’offerta formativa. Consiglio d'Istituto Composto dal Dirigente Scolastico, da 8 rappresentanti dei docenti, 8 genitori degli alunni, 2 rappresentanti del personale di segreteria e dei collaboratori scolastici. Il Consiglio d'Istituto è l'organismo che interviene in merito ai principali aspetti riguardanti l'organizzazione e la programmazione delle varie attività della scuola...... Giunta esecutiva Il Consiglio di Istituto elegge una Giunta Esecutiva, composta da un docente, da un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario e da due genitori. Della Giunta fanno parte di diritto il D.S., che la presiede ed ha la rappresentanza dell'Istituto, ed il Direttore dei Servizi generali amministrativi che svolge anche funzioni di segretario della Giunta stessa......   

6 La nostra carta d'identità...
PRESENTAZIONE DELL’ I. C. S. “FALCONE-VERGA”- Aci Castello- Direzione Progettuale Dirigente Scolastico Collegio dei docenti Consiglio di Istituto GARANTISCE LA MISSION VERIFICA E ASSICURA LO STANDARD OFFRE CONSULENZA Organismo tecnico DSGA Personale amministrativo Staff di supporto Collaboratori del D.S. Referenti La nostra carta d'identità... Nucleo intermedio Funzioni strumentali Commissioni Coordinatori ARMONIZZA E SUPERVISIONA CONCRETIZZA L’OFFERTA FORMATIVA Gruppo operativo Personale docente e non docente

7 “ Il fine dell’i'istruzione è preparare i giovani a imparare da soli nel corso della loro vita”
Maynard Hutchinns Il contesto sociale, culturale, economico del territorio Le sedi dell’Istituto sono situate in un ambiente naturale dalle peculiari caratteristiche geologiche e geomorfologiche che lo rendono unico nel suo genere, e ricadono in un territorio ricco di tradizioni, di storia, di miti, all’interno del quale la Nostra Scuola è fortemente radicata, rappresentando un nucleo fondamentale di formazione culturale, sociale e di crescita dei nostri giovani e, per questo, deve essere al centro dell’interesse dei cittadini e dell’Amministrazione Locale con cui essa deve avere un rapporto privilegiato di stretta collaborazione, in un clima di reciproco rispetto e comprensione. Il bacino d'utenza è allargato in quanto gli allievi provengono da zone diverse del comune e dell’hinterland. L’ambiente socio-culturale in cui è inserito l’Istituto presenta un alto livello di scolarizzazione. Buona è la fruibilità delle associazioni sportive, di volontariato e delle associazioni giovanili ed il contesto socio-economico è alquanto variegato, con predominanza del ceto impiegatizio. Le famiglie partecipano sempre con particolare interesse alle attività proposte dalla scuola. Analisi dei bisogni degli alunni I principali bisogni educativi espressi dagli alunni e genitori saranno soddisfatti dall’attuazione di un articolato progetto di offerta formativa volto all’arricchimento del curricolo verticale incentrato sulla didattica inclusiva. “Il P.O.F. della nostra scuola esprime motivazioni e norme atte a : Dilatare la preparazione di base, sostenendo le capacità personali degli allievi alimentando in essi il gusto della conoscenza significativa. Definire percorsi di inclusione per gli alunni in difficoltà intesi come bisogni prioritari da affrontare mediante azioni educative specifiche e l’uso di strategie didattiche alternative. Garantire la piena accoglienza degli alunni stranieri per i quali l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua è una necessità sia per la sfera della socialità sia per lo sviluppo delle competenze chiavi. Promuovere la cultura dell’Accoglienza e dell’Integrazione al fine di garantire uguaglianza di opportunità educative a tutti gli alunni. Predisponendo tutto l’ambiente all’ascolto delle necessità e Consolidando la cultura dell’inclusione “

8 La scuola dispone del sito WEB http://www.icsfalconeacicastello.it/
Risorse della scuola A - L’Istituto “Falcone-Verga” dispone di: n° 37 aule n° 2 laboratori linguistici n° 4 laboratori multimediali n° 3 palestre coperte, ampie, fornite di attrezzature sportive e campo di pallavolo nel plesso centrale n° 1 laboratorio tecnico-scientifico n° 2 biblioteche n° 3 laboratori di arte n° 2 sale teatro. n° 1 Aula Magna utilizzata anche per manifestazioni, conferenze, attività culturali per alunni e genitori n° 3 uffici della segreteria n° 1 ufficio della dirigenza. B. Sezioni e classi Scuola dell’infanzia : Sezioni 8 statali e 1 regionale Scuola primaria: Classi 20 Scuola secondaria di 1° grado : Classi 10 C. Personale a- Docenti scuola dell’infanzia: 12 docenti nella scuola statale 1 docente nella scuola regionale b- docenti di scuola primaria: 33 docenti c- Docenti scuola secondaria di 1°grado 31 docenti : 6 docenti di Lettere 4 docenti di Matematica 3 docenti di Lingua Inglese 1 docente di Lingua Spagnola 1 docente di Lingua Francese 2 docenti di Arte e immagine 1 docente di Tecnologia 1 docente di Musica 1 docente di Educazione fisica 2 docenti di Religione 5 docenti di Sostegno 4 docenti di Strumento d- Personale ATA 1 Direttore S.G.A. 4 Assistenti amministrativi 9 Collaboratori scolastici 1 Personale in utilizzazione La scuola dispone del sito WEB

9 Finalità dell’offerta formativa nella scuola del 1° ciclo
In considerazione dei dettami legislativi del Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione ( DPR 20 marzo 2009, n 89 e testi integrativi Anno 2012), assumendo come orizzonte di riferimento verso cui tendere il quadro delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea ( Raccomandazione del 18 dicembre 2006) che sono: 1) comunicazione nella madrelingua; 2) comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8) consapevolezza ed espressione culturale; il nostro Istituto intende valorizzare quanto la scuola sta già facendo nella logica della didattica per competenze elaborando il curricolo verticale, coniugato alle scelte metodologiche e all’uso degli strumenti didattici meglio rispondenti ai bisogni formativi degli alunni e al contesto territoriale, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento enunciati dalle Indicazioni. Gli Elementi del CURRICOLO: • le finalità del processo formativo; • le discipline; • i traguardi per lo sviluppo delle COMPETENZE; • gli obiettivi di apprendimento; • la valutazione. Al termine del percorso scolastico, di cui il nostro Istituto si fa garante, il ragazzo, utilizzando le conoscenze e le abilità apprese e ricorrendo a tutte le capacità che possiede, dovrà essere in grado di: esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri; interagire con l’ambiente naturale e sociale che lo circonda; risolvere i problemi che di volta in volta incontrerà; riflettere su se stesso e gestire il proprio processo di crescita, anche chiedendo aiuto, quando occorre; comprendere, per il loro valore, la complessità dei sistemi simbolici e culturali; maturare il senso del bello; conferire senso alla vita.

10 progettazione educativa
La progettazione educativa costituisce il nodo fondamentale del lavoro scolastico e rappresenta il tramite per sviluppare negli alunni: capacità di autovalutazione; capacità di orientamento; formazione della personalità; apprendimento disciplinare; sviluppo delle potenzialità. I Percorsi di Apprendimento, incentrati sulla linee guida delle Nuove Indicazioni Nazionali e su quelle d’Istituto (POF), sono orientati alla promozione dello sviluppo delle capacità, della crescita culturale e del benessere psico-fisico di ciascuno, dell’educazione alla cooperazione e alla solidarietà anche attraverso esperienze interculturali. Percorsi curricolari Saperi essenziali Integrazione alunni in difficoltà Uscite e visite guidate Piani di studio personalizzati Scuola primaria Ampliamento dell’O.F. Laboratori pomeridiani Progetti PON C1-C4 progettazione educativa Continuità Per un ragazzo competente Insegnamenti disciplinari e interdisciplinari Continuità Scuola dell’infanzia Scuola secondaria di 1° grado Piani di studio personalizzati Laboratori Integrazione alunni in difficoltà Progetti Attività e insegnamenti opzionali antimeridiani Antimeridiani Pomeridiani Attività esterne Ampliamento dell’O.F. Laboratori pomeridiani Progetti PON C1-C4 Corso musicale a classi aperte Orientamento

11 Metodi L'azione didattica si ispira a tre principi essenziali: l’alunno occupa, nell’azione didattica, una posizione centrale, come soggetto di educazione e di apprendimento; l’insegnamento mira alla massima personalizzazione, pertanto ogni proposta di lavoro è adeguata alla realtà del preadolescente, con le sue caratteristiche psicologiche e intellettuali; l’azione didattica mira ad incentivare la dimensione relazionale del gruppo-classe. L’attività didattica sarà strutturata sulla base dei seguenti criteri: -scelta da parte dei consigli di classe degli obiettivi formativi in relazione ai bisogni emersi dall'analisi della situazione iniziale della classe; -adozione di interventi di recupero o di potenziamento delle abilità acquisite mediante interventi personalizzati; -strutturazione del curricolo con percorsi di apprendimento individuali o di gruppo con l'indicazione di obiettivi, contenuti, tempi e modalità di attuazione; -uso degli audiovisivi come strumento di conoscenza che utilizza, oltre al linguaggio verbale, anche quello visivo, musicale, iconico,ecc. ; - lezioni frontali alternate da attività di gruppo e lezioni dialogate, nonché l’utilizzazione di strumenti logico-formativi; -utilizzo del computer funzionale al processo di apprendimento; -interdisciplinarità considerata come unità di intenti educativi e come contributo di diverse discipline all' analisi di varie tematiche, finalizzata ad una visione “ personale ed unitaria “ di sé, degli altri, della cultura e del mondo. Mezzi e sussidi Gli strumenti didattici e i sussidi offrono all’alunno l’ occasione di interventi operativi, quindi risultano utili tanto per l’insegnamento, quanto per l’apprendimento. Tra gli strumenti didattici utilizzabili, oltre ai libri di testo, si farà ricorso a : -biblioteca della scuola; -audiovisivi; -laboratori; -Computer e LIM; -Internet. L’istituto promuove la tutela e la conoscenza degli ambienti naturali del territorio con: visite guidate; gite di istruzione; partecipazione a manifestazioni culturali ed eventi musicali; attività sportive.

12 Verifica e Valutazione
A seconda del tempo e della destinazione la verifica dell’apprendimento sarà: diagnostica, se finalizzata a definire i prerequisiti degli alunni rispetto al progetto formativo; continua, se mirata a controllare nel tempo i progressi; certificativa, se finalizzata ad offrire risultati certificativi. La valutazione iniziale, in itinere e finale fornisce tutte le informazioni utili che riguardano: le esperienze extrascolastiche dell’alunno; le precedenti esperienze scolastiche; le caratteristiche cognitive d’ingresso; le caratteristiche socio-emotivo-affettive d’ingresso. NEL DISEGNARE IL FUTURO DEGLI ALLIEVI ….. La scuola valuta Certificazione delle competenze Il comportamento La qualità dell’offerta formativa Gli apprendimenti Crediti formativi

13 Accoglienza ed integrazione
L’accoglienza è garantita a bambini, ragazzi, genitori, docenti, operatori, esperti esterni… , rinnovata quotidianamente al fine di assicurare sempre un ambiente sereno ed ospitale L’accoglienza è l’espressione di un clima che diventa criterio per creare, organizzare e gestire e e: Tempi Ritmi distesi, relazionalità, attività laboratoriali. Spazi Accoglienti, sicuri e igiene degli ambienti. Star bene a scuola… Relazioni e comunicazioni Sistema efficiente e chiaro tra componenti scolastiche e organismi sociali del territorio.

14 Integrazione alunni diversamente abili
Finalità: Educare al rispetto delle capacità individuali, nella consapevolezza che le diversità costituiscono una ricchezza da valorizzare . Sviluppare le potenzialità dell’alunno con handicap nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. Gestione della Programmazione Nell’Istituto la commissione G.L.I, con l’ausilio di strumenti appositi, rileva il comportamento degli alunni in classe e si confrontano con ciascun docente curricolare per personalizzare il piano di lavoro compatibilmente con le capacità dell’alunno in situazione di handicap e con la progettazione dell’attività didattica della classe in cui è inserito. Inoltre organizza incontri con tutti i soggetti coinvolti: Famiglia; Scuola di provenienza; Assistenti ad personam. La commissione ha anche la funzione di: Predisporre un progetto di accoglienza e continuità tra le Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado. Progettare e realizzare interventi educativi destinati alla prevenzione del disagio scolastico. Favorire i collegamenti con le famiglie, con i medici specialisti, con gli operatori degli Enti locali, con le Associazioni assistenziali e con i centri aggregativi dei territorio. Approntare, con gli operatori dei Servizi territoriali, progetti integrati per l’orientamento. Individuare strumenti didattici specifici (testi facilitati, software, cd rom) per concretizzare interventi di recupero delle abilità scolastiche di base e di potenziamento delle capacità cognitive. Alunni con difficoltà di apprendimento ( D.S.A.) e bisogni educativi speciali (BES) Il nostro Istituto, in ottemperanza alle indicazioni suggerite dalle “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento”, declina l’attività educativa nei Piani didattici personalizzati, che saranno messi in atto anche attraverso l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi.

15 Organizzazione CAMPI DI ESPERIENZA SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell’infanzia, accogliendo i bambini dai 3 ai 6 anni di età, risponde al loro diritto all’educazione. Per ogni bambino e bambina, la scuola dell’infanzia si pone le seguenti finalità: il consolidamento dell’identità; la conquista dell’autonomia; il riconoscimento e lo sviluppo della competenza; l’acquisizione delle prime forme di educazione alla cittadinanza. LA CONOSCENZA DEL MONDO Esplorazione e osservazione, del mondo e dei viventi. IL SE’ E L’ALTRO Le domande sul mondo, le diversità culturali, le regole sociali. CAMPI DI ESPERIENZA IL CORPO E IL MOVIMENTO Benessere psicofisico, giochi e gestualità. I DISCORSI E LE PAROLE Comunicazione attiva, pluralità di linguaggi, pensiero logico e creativo. IMMAGINI, SUONI, COLORI Espressione artistica, creatività e scoperta degli alfabeti musicali. La scuola dell'infanzia adotta il seguente orario per 5 giorni la settimana ( da lunedì a venerdì ): Acicastello: 8.00 – sezioni via Crispi + 2 sezioni via Dietro le Mura 8.00 – sezione di via dietro le Mura Cannizzaro: 8.00 – sezioni

16 Scuola del primo ciclo La scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e la costruzione della identità degli alunni, nel quale si pongono le basi per lo sviluppo delle competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. L’orario della scuola primaria è strutturato su 5 giorni e 27 ore di attività scolastica: Acicastello – dal lunedì al giovedì 8.15 – il venerdì Cannizzaro – dal lunedì al giovedì 8.00 – il venerdì L’orario della scuola secondaria di 1° grado è strutturato su 5 giorni e 30 ore di attività scolastica: Acicastello – dal lunedì al venerdì Cannizzaro – dal lunedì al venerdì

17 CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE
Il corso ad indirizzo musicale è composto da 4 insegnamenti strumentali: pianoforte violino flauto traverso chitarra La possibilità di frequentare i corsi musicali è data, all’atto dell’inscrizione alla 1^ classe della scuola secondaria, a tutti gli alunni della scuola. Sono ammessi al corso gli allievi che abbiano superato le prove attitudinali selettive. La frequenza al corso musicale , se ammessi, è obbligatoria per i 3 anni della scuola secondaria. Gli alunni del corso musicale hanno un orario aggiuntivo di 3 ore settimanali pomeridiane così articolato: n.° 1 ora di lezione, singola e frontale, di strumento e n.° 2 ore di musica d’insieme. Schema orario pomeridiano per il Corso musicale “Senza la musica la vita sarebbe un errore” - Nietzsche -

18 MUSICA, ARTE e CULTURA Un Mare di “ Eventi” Attività del corso a indirizzo musicale PREMESSA Musica Arte e Cultura, nasce dall’esperienza maturata negli anni con il vecchio progetto “Una Orchestra per la scuola”, il quale si è inserito ormai stabilmente nelle ore curriculari del corso ad indirizzo musicale. Il progetto “Un Mare di Eventi” prevede un cartellone di undici incontri suddivisi nell’arco dell’anno scolastico ricco di Concerti, Rassegne, Concorsi, Conferenze Musicali ai quali parteciperanno all’allestimento oltre cento alunni del corso musicale, quattro docenti di strumento.. Gli alunni della scuola primaria avranno la possibilità di avviarsi all’ educazione musicale attraverso una propedeutica impartita da insegnanti di strumento esterni all’ Istituto. Verranno inoltre utilizzati diversi siti culturali e monumentali che fanno parte del territorio castellese: il Castello Normanno, dove verrà organizzata la IX edizione del premio “ Riviera dei Ciclopi” assegnato a personaggi che si sono distinti nel campo della cultura e della musica, Villa Fortuna, e le chiese di Acicastello, Acitrezza, Cannizzaro e Ficarazzi, dove nel mese di Maggio si terranno i concerti natalizi delle classi di strumento musicale. I piccoli musicisti castellesi, daranno il loro contributo al progetto “Carnevale ad Acireale” e al progetto “FAI” , Il cartellone artistico si concluderà con il “Gran Galà” di fine anno con la partecipazione dell’orchestra Verga e di artisti nostri ospiti. Direzione artistica Prof Fabio Raciti – docente di violino

19 Attività curriculari – Attività aggiuntive e laboratori
Percorso formativo Obiettivi Educazione alla salute: attività coordinate dalla ASP - distretto di Acireale e dal Rotary Club di Aci Castello “Crescere bene per diventare cittadini del domani” Promuovere la cultura della prevenzione. Tutela del benessere proprio e altrui. Favorire l’equilibrio psicofisico anche attraverso l’educazione alimentare, Educazione ambientale “ L’ambiente come patrimonio e come risorsa” Educare i giovani alla lettura del territorio e al rispetto dell’ambiente. Sensibilizzare i giovani alla pratica quotidiana della raccolta differenziata Scuola sicura Conoscere i rischi presenti nella scuola Contribuire alla formazione di una coscienza civica consapevole Incentivare la cultura della prevenzione e della sicurezza. Pari opportunità ed educazione alla legalità Educare al rispetto delle regole e dei valori. Conoscere e interiorizzare le norme e gli ideali della nostra cultura con il supporto di esperti esterni. Attività sportive in associazione con CSS Stimolare la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi. Integrare il percorso formativo delle ore curricolari di Ed. Fisica e contribuire allo sviluppo di una cultura sportiva, del movimento e del benessere, acquisendo un corretto “atteggiamento competitivo”. Trofeo “Sport e legalità”: attività coordinate dal CUS CATANIA e dal Reparto mobile di Catania Conoscere gli organi istituzionali competenti per la garanzia dell’ordine pubblico, della sicurezza, del rispetto delle legge e dei valori primari esistenti nello sport. Educazione stradale Promuovere nei giovani una cultura della strada che determini maggiore sicurezza, intesa anche come forma di rispetto per sé e per gli altri in un clima di sana convivenza civile. Orientamento Orientare gli allievi verso il mondo della scuola o del lavoro. Orientamento interno. Educazione, attività e terapie assistite dagli animali Stimolare alcune particolari aree dello sviluppo infantile e pre- adolescenziale attraverso la relazione uomo-animale. Fornire delle esperienze e delle conoscenze in grado di stimolare empatia, senso di responsabilità, interesse per la diversità, autostima, acquisizione degli autocontrolli. Comenuis, progetto di partenariato multilaterale di cooperazione con scuole spagnola, irlandese, inglese, polacca, turca e greca. “TRAVELLING TOWARDS MULTICULTURAL EUROPE” - Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore - Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva. Il nostro Istituto arricchisce l’offerta formativa con : 1- “Progetti “ propri del curricolo disciplinare obbligatorio in cui potranno essere previsti dei percorsi di flessibilità per la valorizzazione delle eccellenze: Giochi Matematici del Mediterraneo Certificazione competenze lingua inglese ( Cambrige). 2- “Attività aggiuntive e laboratori” funzionali all’approccio del linguaggio specifico delle discipline. 3- “Corsi di recupero e sostegno” per gli alunni in difficoltà e con carenze nella preparazione di base. 4- Servizi Pre- Post e Doposcuola a favore degli alunni, gestiti dall’ Associazione Culturale esterna, La Chimera. 1 - Progetti del curricolo

20 2- “Ampliamento dell’offerta formativa: Camminando verso il futuro ”

21 Le attività dell’offerta formativa saranno gestiti dagli insegnanti dell’istituto e/o da esperti esterni. Le attività di ampliamento si svolgeranno nelle ore pomeridiane e sono facoltative.

22 AUTOVALUTAZIONE : Valutare per migliorarsi
La nostra scuola vuole dotarsi di strumenti di controllo e di regolarizzazione dell’offerta formativa, al fine di verificare la congruenza tra le azioni messe in atto e gli intenti progettuali. Lo scopo è quello di valutare il cambiamento per ottimizzare l’uso delle risorse, riflettere sul proprio operato e quindi attuare strategie di miglioramento dell’offerta formativa. L’analisi si effettuerà su tre livelli: 1° analisi del dichiarato, inteso come insieme di orientamenti progettuali della scuola 2° analisi dell’agito, cioè comportamenti professionali messi in atto dalla scuola 3° analisi del percepito, cioè le rappresentazioni che i diversi soggetti hanno di come la scuola opera. I dati raccolti sui tre livelli verranno incrociati allo scopo di rilevare corrispondenze o scarti. La valutazione avverrà in due fasi, la prima entro la metà di febbraio, la seconda alla fine di maggio. La scuola, inoltre, per gli alunni licenziati avvierà un sistema di monitoraggio, per verificare il proseguimento scolare negli anni successivi o l’inserimento nel mondo del lavoro. FORMAZIONE E RICERCA La scuola è una organizzazione in continua evoluzione. I soggetti che vi operano evolvono intellettualmente e professionalmente, valorizzando le loro competenze e le loro metodologie. La scuola è pertanto un luogo di apprendimento organizzativo dove le funzioni di ricerca, sperimentazione e formazione entrano in una sorta di circolo virtuoso. Considerata l’ importanza che riveste il processo valutativo e la necessità di doversi confrontare con parametri internazionali, OCSE-PISA, nella valutazione delle competenze dei nostri studenti italiani, la scuola ha istituito un gruppo di lavoro costituito dai docenti di lettere, matematica e scienze della scuola secondaria di 1° grado e dal valutatore per l’accurata analisi dei dati Invalsi relativi all’anno scolastico 2012/2013. Alla disamina dei dati seguirà una pronta e adeguata individuazione dei punti di criticità e di forza nella preparazione dei nostri alunni per ottimizzare il curricolo verticale e progettare eventuali attività per innalzare i livelli di apprendimento.

23 CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi della scuola è uno strumento a tutela del diritto allo studio. Essa attribuisce all’utente del servizio scolastico strumenti per il controllo sul funzionamento e sulla qualità del servizio erogato. La presente carta è lo strumento scritto che regola gli aspetti fondamentali del rapporto tra cittadino-utente e le scuole secondarie di primo grado, primaria e dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Falcone-Verga”, di Aci Castello e rappresenta l’avvio di un processo di cambiamento significativo nei rapporti tra l’utente, il servizio e l’organizzazione interna dello stesso e cioè: l’Ufficio di Presidenza e Segreteria, i Docenti e il Personale ATA. Questo documento si ispira ai principi fondamentali sanciti dai seguenti artt. della Costituzione Italiana: Art Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla Legge Art L’ arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento...... Art La scuola è aperta a tutti. ed inoltre alle norme previste dall’art. 2 del CCNL degli impiegati del comparto scuola Uguaglianza di trattamento nella erogazione del servizio scolastico, senza alcuna discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opzioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche. Imparzialità e regolarità. Accoglienza ed integrazione degli alunni e genitori. Diritto di scelta nel rispetto dell’obbligo scolastico. Partecipazione, efficienza e trasparenza. Libertà di insegnamento e di aggiornamento del personale. A garanzia di quanto dichiarato nella Carta dei Servizi e secondo i criteri espressi dal Collegio dei Docenti la formazione delle classi prime dell’Istituto avverrà come segue: si cercherà di rispettare, nei limiti del possibile, la scelta indicata dai genitori ( ad esempio, per la secondaria, la scelta della seconda lingua comunitaria); sarà garantito prioritariamente il diritto di scegliere la stessa sezione dove c’è già stato un fratello negli ultimi tre anni; per l’ammissione allo studio di uno strumento musicale, si procederà seguendo l’apposita graduatoria preventivamente predisposta dagli stessi insegnanti di strumento sulla base di specifiche prove attitudinali; nel passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria e da questa alla scuola Secondaria, per la formazione delle nuove classi sarà obbligatoriamente sentito il parere degli insegnanti delle classi di provenienza dello stesso Istituto, in un’ottica di continuità del rapporto educativo- didattico; in caso di richieste soprannumerarie per una classe rispetto alle altre, in mancanza di spostamenti volontari si potrà procedere a sorteggio; sarà verificato che il rispetto dei criteri precedenti non porti alla formazione di classi parallele troppo squilibrate per quanto riguarda la distribuzione delle fasce di livello e la distribuzione dei sessi. In tale eventualità il Dirigente Scolastico si riserva la possibilità di attuare interventi correttivi. Nel decidere eventuali spostamenti si eviterà, se possibile, di inserire un bambino in una classe dove non troverebbe alcun compagno proveniente dalla stessa propria classe dell’anno precedente.

24 REGOLAMENTO D’ISTITUTO
In riferimento al contratto CCNL si redige il seguente REGOLAMENTO D’ISTITUTO. Vigilanza alunni. I collaboratori scolastici sono addetti ai compiti di accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi delle attività didattiche come da profilo Area A. Vista la pericolosità della viabilità nei pressi degli edifici scolastici, le famiglie sono tenute a collaborare nella gestione della sorveglianza dei propri figli all’ingresso e all’uscita dalla scuola. Orario delle lezioni. I bambini della scuola dell’infanzia osservano l’orario 08: :00 nelle sezioni a tempo ridotto e 08: :00 nella sezione a tempo normale, da lunedì a venerdì. Gli alunni della scuola primaria dell’Istituto svolgono l’attività didattica con 27 ore settimanali, escluso il sabato. Nella scuola secondaria di primo grado l’orario scolastico è di 30 ore, escluso il sabato. Esigenze educative ed organizzative impongono che venga rispettato l’orario d’inizio delle lezioni. Fanno eccezione gli alunni iscritti al pre-scuola per i quali è previsto l’ingresso alle ore 07:30. Per la sicurezza degli alunni e per consentire un regolare svolgimento delle lezioni, non sarà consentito accedere ai genitori e alle persone non autorizzate nelle aule durante lo svolgimento delle lezioni. Pausa di socializzazione. La pausa di socializzazione, intesa come break delle attività didattiche con una propria valenza educativa, ha la durata di 30 minuti per gli alunni della scuola primaria, e due pause di 10 minuti per gli allievi della scuola secondaria di 1° grado. Nei corridoi, nelle scale e nei servizi igienici la sorveglianza deve essere effettuata dai collaboratori scolastici. Uscita. L’insegnante dell’ultima ora accompagnerà la classe disposta in fila all’ingresso L’uscita dovrà avvenire in modo ordinato ed in base alla disposizione delle aule. Nessun alunno potrà allontanarsi dalla scuola prima del termine delle lezioni, tranne in casi eccezionali e con la presenza di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. Le uscite anticipate dovranno essere autorizzate dal Dirigente Scolastico o dal responsabile di plesso e deve essere annotata sul registro con l’indicazione dell’ora Gli alunni dovranno essere prelevati dai genitori o da chi da loro delegato (la richiesta di delega dovrà essere autorizzata dal Dirigente Scolastico o da un suo Collaboratore). E’ necessario che i genitori o loro delegati, all’orario di uscita, si trovino già nei luoghi della scuola per prelevare i loro figli. Qualora i genitori, per loro esigenze, fossero impossibilitati ad adempiere a tale disposizione possono fare ricorso al servizio post-scuola, attivo dalle ore alle ore Comportamento in classe Gli alunni manterranno in classe un comportamento corretto, responsabile e rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni e di tutto il personale. Avranno cura di rispettare l’edificio scolastico , le attrezzature, gli arredi, il materiale didattico, le dotazioni della scuola e avranno cura di contribuire al mantenimento della pulizia della propria aula, dei laboratori e dei servizi igienici. Non è consentito l’uso di materiale estraneo alle attività didattiche o di telefonini cellulari. Gli alunni dovranno indossare la divisa nei locali scolastici.. Assenze alunni L’articolo 11 della legge n. 53 del 28/03/03 introduce il limite minimo di frequenza per rendere valido l’anno scolastico degli alunni, tale limite è pari ai tre quarti dell’orario personalizzato. Gli alunni in ritardo non sistematico saranno ammessi in classe con autorizzazione del Dirigente scolastico o del docente vicario; il ritardo dovrà essere giustificato per iscritto dai genitori il giorno successivo, o al massimo due giorni dopo, nell’apposito spazio del libretto delle giustificazioni. Dopo il quinto ritardo consecutivo per la scuola primaria e il terzo per la scuola secondaria, i genitori verranno convocati a scuola e giustificheranno nelle mani del Capo d’Istituto o del docente Vicario per accertarne la causa. La somma dei ritardi, multipli di 0,15 minuti, concorrerà al conteggio delle ore di assenza. Le assenze degli alunni dovranno essere regolarmente giustificate. Le assenze degli alunni verranno giustificate dall’insegnante della prima ora che ne curerà la relativa annotazione sul registro di classe. Periodi di assenza superiori a cinque giorni consecutivi dovranno essere giustificati mediante certificato medico che attesti l’assenza di patologie in corso. Gli alunni dovranno giustificare sull’apposito libretto (fornito dalla scuola) su cui i genitori, all’inizio dell’anno scolastico, apporranno alla presenza del personale di segreteria la propria firma, che verrà altresì depositata agli atti, affinché il personale docente possa eventualmente controllarne l’autenticità. Potrà pertanto giustificare le assenze del figlio (o i ritardi, o i permessi) solo il genitore che avrà depositato la firma a Scuola. Si consiglia, pertanto, il deposito della firma di entrambi i genitori.

25 Rapporti scuola – famiglia Viaggi e uscite di istruzione
I genitori potranno conferire con gli insegnanti in occasione degli incontri periodici “scuola-famiglia” o per appuntamento quando se ne ravvisi la necessità. Le convocazioni dei genitori per comunicazioni urgenti , inerenti alle attività scolastiche, avverranno tramite comunicazione scritta sul diario, firmata dai genitori e controllata dai docenti. Assemblee. I genitori potranno fare richiesta al Dirigente Scolastico di eventuali assemblee. La richiesta scritta dovrà essere corredata dall’ordine del giorno. Il Dirigente Scolastico stabilirà la data di convocazione dell’assemblea in base alla disponibilità dei locali scolastici. Consigli di Classe. Le date di convocazione dei Consigli di Classe , di Interclasse e di Intersezione , saranno pubblicate nell’Albo della scuola all’inizio dell’anno scolastico e saranno comunicate ai genitori interessati almeno cinque giorni prima della data di convocazione, tranne in caso di convocazione straordinaria. Pubblicità degli Atti. Tutti gli atti aventi carattere pubblico saranno pubblicizzati con affissione agli Albi della scuola e sul sito dell’ Istituto Viaggi e uscite di istruzione La scuola considera i viaggi d’istruzione, le visite guidate, le lezioni con esperti, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole anche estere, parte integrante dell’offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Le attività sportive verranno effettuate con la collaborazione di tutti i docenti. Il Consiglio di Classe, di Interclasse o di Intersezione, prima di esprimere il parere sui relativi progetti, li esaminerà, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e l’effettiva possibilità di svolgimento;in caso di valutazione positiva indicherà gli accompagnatori. Qualora l’uscita interessi una sola classe saranno necessari due accompagnatori, in presenza di più classi gli accompagnatori saranno di uno ogni quindici alunni; un accompagnatore ogni uno/due alunni diversamente abili secondo i casi. La funzione di accompagnatore potrà essere svolta anche dai collaboratori scolastici. Nel designare gli accompagnatori i Consigli di classe, di interclasse o di intersezione, provvederanno ad indicare un accompagnatore di riserva. E’ auspicabile che gli accompagnatori vengano scelti all’interno del Consiglio interessato. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio in altri plessi è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni. Le attività approvate e programmate dai Consigli di Classe , Interclasse o Intersezione e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi d’istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Non verrà concessa l’autorizzazione qualora il numero degli alunni partecipanti frequentanti la classe fosse inferiore al 50%. Il Dirigente Scolastico individuerà ogni anno scolastico un referente del Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola. Per ogni uscita o viaggio dovrà essere individuato un docente responsabile. Il docente responsabile , dopo l’approvazione del Consiglio di classe, interclasse o intersezione, presenterà al referente gli appositi moduli correttamente compilati e sottoscritti, almeno 30 giorni prima per i viaggi d’istruzione per permettere al Dirigente di scegliere e di far deliberare i dal Consigli d’istituto i preventivi di spesa. Qualora ,eccezionalmente, si offrisse l’opportunità di una visita guidata (senza pernottamento ) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con scadenza non prevedibili, si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 7 giorno precedente la partenza. Il Consiglio d’Istituto può prevedere , in caso di effettiva risorsa finanziaria e su richiesta scritta e motivata, ad un contributo (massimo il 50% di due quote di partecipazione.). Il numero degli alunni per docente accompagnatore non potrà superare le 15 unità. Gli alunni dovranno versare la quota prevista entro e non oltre il 10° giorno prima della partenza. A norma di legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate sul c/c bancario n……………Agenzia di ………….dalle singole famiglie o da un genitore incaricato. I docenti accompagnatori dovranno portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero di fax. I docenti accompagnatori, al rientro, dovranno compilare il modello per l’indennità di missione (in caso di viaggi d’istruzione), consegnarlo in segreteria allegando le eventuali ricevute nominative dei pasti consumati per i quali si ha diritto a rimborso e relazionare , con una sintetica memoria scritta al Consiglio di classe,interclasse o intersezione. Qualora la quota di partecipazione sia particolarmente elevata si dovrà, attraverso un sondaggio , acquisire il parere favorevole del 50% , almeno, degli alunni. Eventuali deroghe al presente regolamento potranno essere autorizzate dal Consiglio d’Istituto. L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola, quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche. Per disposizioni ministeriali vi è il divieto di organizzare viaggi nell’ultimo mese di lezione. E’ buona norma evitare iniziative in concomitanza di attività (scrutini ,elezioni ecc.) o in periodi di alta stagione turistica o nei giorni prefestivi. Tutti i partecipanti dovranno essere coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, data la tenera età dell’utenza, si prevede la partecipazione dei genitori sia per le visite guidate che per i viaggi d’istruzione, per collaborare con i docenti alla sorveglianza dei bambini. La partecipazione dei genitori non dovrà comportare oneri aggiuntivi per la scuola.

26 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ fra l’I. C. S
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ fra l’I.C.S. “Falcone-Verga” di Aci Castello ed i genitori dell’alunno\a ………………………………………………………… della classe ……………….., valido per tutti gli anni di frequenza nell’Istituto. Fondamento di questo patto è la consapevolezza che i diritti e doveri sanciti hanno, come unico e comune fine delle parti, la realizzazione di una efficace formazione degli studenti. I genitori hanno il compito e la responsabilità naturale e giuridica di curare l’educazione dei figli e di vigilare sui loro comportamenti. Tale compito precede ed affianca l’opera della scuola che, mediante l’istruzione, contribuisce allo sviluppo della personalità degli studenti e alla loro formazione morale e civica, culturale e professionale Lo studente partecipa al processo di istruzione che si svolge nella scuola, onde rendersi consapevole e responsabile delle azioni e delle scelte che compie. Gli studenti sono tenuti ad osservare i doveri sanciti dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, in particolare quelli contemplati negli articoli 3 e 4 del D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 come modificato ed integrato dal recente D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235; il personale docente quelli attinenti alla deontologia professionale enunciati dalla legge e dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro. Il patto è dunque uno strumento finalizzato ad eliminare sfasature ed incomprensioni, a saldare intenti che naturalmente convergono verso un unico fine, potenziare l’efficacia dell’attività educativa e formativa dei giovani studenti.

27 Rispettare la riservatezza dello studente e della famiglia.
LA SCUOLA SI IMPEGNA A LA FAMIGLIA LO STUDENTE Elaborare un piano formativo che attraverso i curricula, le scelte progettuali, metodologiche e didattiche sostenga e tuteli il diritto dello studente alla formazione culturale e professionale. Favorire la crescita integrale della persona rispettando e valorizzando l’identità di ciascuno, le differenze culturali, le attitudini personali e i differenti stili di apprendimento. Favorire il successo scolastico di tutti supportando gli alunni in difficoltà, stimolando gli alunni ritenuti nella “norma”, valorizzando le eccellenze Organizzare le attività currricolari integrative e le attività aggiuntive facoltative tenendo conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita dello studente Assicurare ambienti salubri e sicuri per tutti ed un’adeguata strumentazione tecnologica. Fare oggetto di conoscenza e di riflessione gli atti che regolano la vita della scuola (Regolamento di Istituto), l’attività formativa (Piano dell’Offerta Formativa) ed i comportamenti degli studenti (”Statuto delle studentesse e degli studenti”, regolamento di disciplina); di condividerli e discuterli con i propri figli assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto. Collaborare costruttivamente con la scuola condividendo linee educative comuni per dare continuità all’azione educativa. Conoscere e condividere con la scuola e la famiglia il Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto ed il Regolamento d’Istituto. Tali documenti, oltre all’albo dell’Istituto, sono consultabili sul sito Considerare il diritto allo studio e la scuola una conquista sociale, una opportunità, “un valore” nella propria vita. Favorire un ambiente di apprendimento sereno ed adeguato al massimo sviluppo delle capacità degli studenti. Promuovere rapporti interpersonali positivi tra studenti, docenti, operatori della scuola e famiglie. Favorire l ’integrazione e l’inclusione di tutti gli studenti specie se con diversità culturali o disabilità, ed i comportamenti ispirati alla partecipazione solidale, al senso di cittadinanza, alla sana competizione. Tenere in adeguata considerazione le proposte degli studenti e delle famiglie, recependo ove compatibile con l’organizzazione della scuola e della attività didattica, i suggerimenti circa il miglioramento dei servizi, nel rispetto dei limiti imposti dalla legge, dai regolamenti e dalle risorse. Rispettare la riservatezza dello studente e della famiglia. Collaborare con la scuola per sostenere l’apprendimento delle regole di convivenza dello studente e la partecipazione attiva e responsabile alla vita scolastica. Collaborare con la scuola, mediante un opportuno dialogo ed approfondimento delle circostanze e dei fatti di natura disciplinare, per fare emergere le finalità emendative che il procedimento e le sanzioni disciplinari perseguono, al fine di rafforzare il senso di responsabilità dello studente. Consentire la partecipazione dell’alunno a tutte le attività didattiche che si svolgano anche fuori dall’Istituto (visite guidate e\o viaggi d’istruzione). Consentire a scuola la pubblicazione di scritti e\o immagini dell’alunno relativi ad attività didattiche (recite, gite, concorsi, ….) liberando l’Istituto da ogni responsabilità. Svolgere il lavoro richiesto, a scuola e a casa, con cura ed impegno rispettando le scadenze fissate per le verifiche. Essere leale e mantenere un comportamento corretto verso il dirigente, i docenti, il personale della scuola ed i compagni osservando le regole della convivenza nel gruppo. Osservare le disposizioni organizzative di sicurezza anche nel caso di attività svolte all’esterno, di visite guidate, di viaggi di istruzione. Rispettare i locali scolastici ed utilizzare correttamente dispositivi, macchine e attrezzature messe a disposizione per attività didattiche o per esercitazioni pratiche. Curare l’igiene personale, indossare l’abbigliamento previsto dal regolamento d’Istituto ed usare un linguaggio adeguato al contesto scolastico.

28 Modalità di divulgazione del P O F
LA SCUOLA SI IMPEGNA A LA FAMIGLIA LO STUDENTE Informare le famiglie e gli studenti circa decisioni che li riguardano sui progetti di vita scolastica. Comunicare alle famiglie le notizie relative alla crescita didattica dello studente ma anche situazioni che possono condizionare o costituire ostacolo al processo educativo e di apprendimento. . Partecipare a riunioni assemblee e colloqui promossi dalla scuola. Prendere visione e firmare, tempestivamente, le comunicazioni scuola – famiglia. Consultare periodicamente il sito dell’Istituto sopra riportato. Riferire tempestivamente in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti. Fare rispettare le norme di comportamento, i regolamenti ed i divieti, applicando i provvedimenti disciplinari previsti dal Regolamento d’Istituto in caso di infrazioni. Osservare il principio generale di trasparenza nella valutazione nei termini e nei modi previsti dalle disposizioni normative e regolamentari. Giustificare i ritardi e le assenze nei tempi e nei modi previsti dal Regolamento d’Istituto, tenuto conto che assiduità e regolarità della presenza a scuola costituiscono fondamentale norma comportamentale, oltre che condizione prioritaria del successo formativo. Risarcire la scuola per i danneggiamenti causati dallo studente durante la permanenza a scuola o nel corso di attività curate dalla scuola e svolte anche all’esterno. Assumersi la responsabilità delle proprie azioni. Prendere atto ed a riflettere sul significato dei provvedimenti disciplinari. Riconoscere che chi procura ad altri ed anche alla scuola un danno è tenuto a risarcirlo. Accettare il principio della solidarietà nel caso di risarcimento alla Scuola di un danno provocato da soggetto non identificato personalmente ma come elemento di un gruppo. Il Dirigente Scolastico I genitori accettano e condividono L’alunno\a accetta e condivide Modalità di divulgazione del P O F Il nostro P O F : • è depositato presso l’Ufficio della Presidenza; • è condiviso sul web; • è consultabile in carta stampata. F.S. AREA 1


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