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1^ PARTE: RESTITUZIONE DATI Scuola Primaria Le prove INVALSI hanno lo scopo principale di misurare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti.

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2 1^ PARTE: RESTITUZIONE DATI Scuola Primaria

3 Le prove INVALSI hanno lo scopo principale di misurare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti italiani relativamente ad alcuni aspetti di base di due ambiti fondamentali: la comprensione della lettura e la matematica. Mediante le prove del Servizio nazionale di valutazione (SNV) si vuole giungere a una misura dei livelli di apprendimento nei suddetti ambiti, comunemente ritenuti condizione necessaria per un accesso consapevole alla cittadinanza attiva. Da ciò segue immediatamente che gli ambiti oggetto di misurazione delle prove INVALSI non esauriscono i saperi e le competenze prodotte dalla scuola. Le prove INVALSI si pongono come obiettivo di fornire alla scuola nel suo complesso misure solide e robuste e, soprattutto, utilizzabili in unottica comparativa. Premessa

4 Complessivamente sono state coinvolte scuole, classi e studenti. Come per le rilevazioni precedenti è stato individuato un campione di scuole su base regionale, statisticamente rappresentativo, i cui risultati costituiscono la base del Rapporto nazionale. Le classi coinvolte sono state: - per la Primaria: la seconda e la quinta - per la Secondaria di 1° grado: la prima e la terza (PROVA NAZIONALE) - per la Secondaria di 2° Grado: la seconda

5 Prospetto riassuntivo delle prove di italiano per la scuola primaria CLASSEDURATACONTENUTIFORMATO DOMANDENUMERO ITEM 2^ primaria 2 minutiProva preliminare di lettura domande a scelta multipla minuti Testo narrativoscelta multipla18 Esercizi linguistici: - significato di parole - ricostruzione di frasi - scelta dicotomica - corrispondenza 15 coppie 5 frasi 5^ primaria75 minuti Testo narrativoscelta multipla17 Testo espositivoscelta multipla15 Grammatica- scelta multipla - risposta aperta univoca 5555

6 Aspetti della competenza di lettura presi in considerazione nella formulazione dei quesiti N.B.: Per un maggiore approfondimento rispetto agli ambiti dindagine si rimanda alla lettura del Quadro di riferimento di italiano. Aspetti 1Riconoscere e comprendere il significato letterale e figurato di parole ed espressioni; riconoscere le relazioni tra parole. 2Individuare informazioni date esplicitamente nel testo. 3Fare uninferenza diretta, ricavando uninformazione implicita da una o più informazioni date nel testo e/o tratte dallenciclopedia personale del lettore. 4Cogliere le relazioni di coesione (organizzazione logica entro e oltre la frase) e coerenza testuale. 5aRicostruire il significato di una parte più o meno estesa del testo, integrando più informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse. 5bRicostruire il significato globale del testo, integrando più informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse. 6Sviluppare uninterpretazione del testo, a partire dal suo contenuto e/o dalla sua forma, andando al di là della comprensione letterale. 7Valutare il contenuto e/o la forma del testo alla luce delle conoscenze ed esperienze personali (riflettendo sulla plausibilità delle informazioni, sulla validità delle argomentazioni, sulla efficacia comunicativa del testo …).

7 Ambiti grammaticali presi in considerazione Ambiti 1OrtografiaUso degli accenti e apostrofi, maiuscole e minuscole, segmentazione delle parole (glielho detto), uso delle doppie, casi di non corrispondenza tra fonemi e grafemi (uso dellh, della q, dei digrammi … ). 2MorfologiaFlessione (tratti grammaticali: genere, numero, grado, modo, tempo, persona … ); categorie lessicali (nome, aggettivo, verbo … ) e sottocategorie (aggettivo possessivo, nome proprio … ). 3Formazione delle parole Parole derivate, alterate, composte … 4Lessico e semantica Relazioni di significato tra parole; polisemia; campi semantici; famiglie lessicali; usi figurati e figure retoriche; espressioni idiomatiche; struttura e uso del dizionario. 5SintassiAccordo (tra articolo e nome, tra nome e aggettivo, tra soggetto e predicato … ); sintagma (nominale, verbale, preposizionale); frase minima, semplice (o proposizione), complessa (o periodo); frase dichiarativa, interrogativa …; elementi della frase semplice: soggetto (esplicito o sottinteso), predicato, complementi …; gerarchia della frase complessa: frase principale, coordinate, subordinate; uso di tempi e modi nella frase. 6TestualitàSegnali di organizzazione del testo e fenomeni di coesione: connettivi, punteggiatura …; aspetti pragmatici del linguaggio (fenomeni del parlato, funzioni dellenunciato … ).

8 Prospetto riassuntivo delle prove di matematica per la scuola primaria CLASSEDURATACONTENUTINUMERO ITEM FORMATO DOMANDE 2^ primaria 45 minuti Numeri18 - scelta multipla - domande aperte a risposta univoca - domande aperte a risposta articolata Spazio e figure8 Dati e previsioni2 5^ primaria 75 minuti Numeri14 - scelta multipla - scelta multipla complessa - domande aperte a risposta univoca - domande aperte a risposta articolata Spazio e figure11 Relazioni e funzioni11 Dati e previsioni11

9 Ambiti e processi presi in considerazione nella formulazione dei quesiti Processi 1Conoscere e padroneggiare i contenuti specifici della matematica. 2Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure. 3Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una allaltra. 4Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica. 5Sapere riconoscere in contesti diversi il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti di misura. 6Acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico. 7Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dellinformazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale. 8Saper riconoscere le forme nello spazio. N.B.: Per un maggiore approfondimento rispetto agli ambiti dindagine si rimanda alla lettura del Quadro di riferimento di matematica.

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11 Confronto tra il risultato di scuola e il risultato regionale e nazionale nelle diverse rilevazioni Prova di Matematica

12 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi 2^ primaria – ITALIANO/MATEMATICA

13 Incidenza della variabilità TRA le classi e DENTRO le classi 5^ primaria – ITALIANO/MATEMATICA

14 Risultato della prova rispetto alla cittadinanza 2^ primaria - ITALIANO

15 Risultato della prova rispetto alla cittadinanza 2^ primaria - MATEMATICA

16 Risultato della prova rispetto alla cittadinanza 5^ primaria - ITALIANO

17 Risultato della prova rispetto alla cittadinanza 5^ primaria - MATEMATICA

18 PROVE DI ITALIANO

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20 Confronto item per item tra il risultato di scuola e il risultato nazionale Prova di italiano - 2^ primaria

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22 Confronto item per item tra il risultato di scuola e il risultato nazionale Prova di italiano - 5^ primaria

23 PROVE DI MATEMATICA

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25 Confronto item per item tra il risultato di scuola e il risultato nazionale Prova di matematica - 2^ primaria

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27 Confronto item per item tra il risultato di scuola e il risultato nazionale Prova di matematica - 5^ primaria

28 ANALISI DELLE PROVE: Difficoltà riscontrate ed elementi di criticità

29 La Sotto-commissione Valutazione Primaria ha proceduto allanalisi dei dati restituiti dallINVALSI nel modo seguente: ANALISI DEI DATI GENERALI DISTITUTO ANALISI DEI GRAFICI RELATIVI ALLE SINGOLE CLASSI LETTURA DELLE PROVE ANALISI DEGLI ITEM CON ESITI PARTICOLARMENTE NEGATIVI (almeno 5 punti percentuali di differenza rispetto al campione nazionale) SINTESI DELLE DIFFICOLTÀ E DEGLI ELEMENTI DI CRITICITÀ RISCONTRATI

30 ATTENZIONE: 1)Lanalisi dei dati 2011 conferma quanto già riscontrato nelle prove del 2010! 2)La maggior parte degli elementi di difficoltà e criticità accomunano la Scuola Primaria e la Secondaria.

31 COMPRENSIONE DEL LESSICO Gli alunni hanno dimostrato particolari difficoltà legate al lessico, soprattutto quando è stato richiesto loro di: Riconoscere e comprendere il significato letterale e figurato di parole ed espressioni. Ricavare informazioni implicite dal testo. Riflettere sullorganizzazione logica entro e oltre la frase. Ricostruire il significato di parti di testo o, del testo nella sua globalità, integrando informazioni e concetti, anche formulando inferenze complesse. Nelle prove di matematica le medesime difficoltà si sono tradotte: Nella decodifica del testo. Nella comprensione del linguaggio specifico della disciplina, anche quando viene applicato a situazioni quotidiane.

32 AUTONOMIA NELLA LETTURA E COMPRENSIONE DELLE CONSEGNE Non sempre le domande con esito particolarmente negativo sono state quelle di maggiore complessità, anzi, in alcuni casi si è trattato di domande relativamente semplici. Ciò porta ad ipotizzare: - Una certa mancanza di attenzione di fronte alle richieste. - Un basso livello di autonomia nella lettura e comprensione delle consegne (abitudine alla spiegazione delle consegne da parte dellinsegnante). - Scarsa abitudine ad utilizzare processi logici.

33 STILI DI PENSIERO In alcuni casi si è osservato che, domande i cui contenuti sono noti agli alunni, non vengono comprese se la domanda è formulata in modo diverso dal solito. Ciò denota: - labitudine ad una modalità di pensiero piuttosto rigida, tendente a lavorare per schemi ripetitivi ed automatismi, con particolare difficoltà qualora litem richieda di porre in atto procedimenti inversi; - l'incapacità di trasferire contenuti da un contesto all'altro (tendenza a vivere le discipline in modo settoriale); - la tendenza a memorizzare i contenuti a breve termine.

34 Differenze nella restituzione dei dati rispetto alle prove NOTE Restituzione dei dati generali di italiano e matematica e delle singole sezioni delle prove, sotto forma di livelli di prestazione (6 livelli) per le singole classi e listituto. Questo tipo di grafico per la prova non è stato fornito.

35 I dati delle singole classi sono stati restituiti nel 2010 con lindicazione del posizionamento (livelli da 1 a 6) per ogni domanda. Per il 2011 manca questo tipo d indicazione. Ambiti e argomentiDom. Media% Classe Media% Scuola Media% NazionaleL1L2L3L4L5L6 ITALIANO Comprensione della letturaA L5- Comprensione della letturaA283,37576,6---L4-- Comprensione della letturaA361,160,957,7---L4-- Comprensione della letturaA466,66472,4--L3--- Comprensione della letturaA555,546,846---L4-- Comprensione della letturaA644,453,160,2-L2---- Comprensione della letturaA766,665,668,6--L3--- Comprensione della letturaA861,170,375,7-L2---- Comprensione della letturaA977,768,778,2--L3--- Comprensione della letturaA1044,445,343,5---L4-- Comprensione della letturaA ,7-L2---- Comprensione della letturaA1222,242,145,5-L2---- Comprensione della letturaA1355,562,556,1--L3--- Comprensione della letturaA1444,429, L5- Comprensione della letturaA1527,735,927,4---L4-- Comprensione della letturaA1644,453,148,7--L3--- Comprensione della letturaA17-a55,56465,5-L2---- Comprensione della letturaA17-b55,562,568,7-L2---- Comprensione della letturaA17-c5059,366,5-L2---- Comprensione della letturaA17-d38,842,157-L2---- Comprensione della letturaA17-e55,560,964,5--L3--- Totale comprensione della lettura-55,257,

36 2^ PARTE: LAVORO A GRUPPI GRUPPO 1: insegnanti di italiano GRUPPO 2: insegnanti di matematica GRUPPO 3: insegnanti di ricerca ed altre discipline N.B.: Gli insegnanti di sostegno si suddividono sui tre gruppi in modo da avere una rappresentanza in ognuno.

37 GRUPPI 1 e 2: OBIETTIVO: provare a formulare delle indicazioni concrete da adottare in preparazione alle prove, non solo per lanno coinvolto (2^ o 5^), ma per tutte le classi. Ragionare su: - quali attività proporre; - quali brani utilizzare in alternativa ai libri di testo; - come strutturare le domande nelle prove variando le consegne; - come lavorare sugli aspetti della lettura autonoma e della comprensione (es. percorsi di metacognizione). Le indicazioni dovranno essere: - Utilizzate dalla Commissione per la stesura del documento finale; - Applicate a livello pratico con le varie classi (esclusa la prima) nei prossimi mesi.

38 GRUPPO 3: OBIETTIVO: provare a pensare e ad abbozzare per tutte le classi (dalla seconda alla quinta) una o due attività sul modello Invalsi, per scienze e ricerca, da proporre nei mesi di marzo e aprile al fine di: - capire meglio come funzionano le prove Invalsi, - sviluppare negli alunni modalità di lavoro diverse e maggiore autonomia nella comprensione delle consegne. Le prove Invalsi, pur essendo di italiano e matematica richiedono spesso competenze che possono venire sviluppate attraverso ricerca (capacità di leggere e rappresentare dati; comprensione di testi informativi di vario genere e contenuto...).

39 IMPORTANTE: Che tutti ci mettiamo in gioco provando a costruire delle attività per le classi, che non siano lunghissime o particolarmente elaborate, ma che aiutino gli alunni a familiarizzare con modelli di lavoro diversi. I materiali prodotti dai vari insegnanti potrebbero essere raccolti in una sorta di archivio, al fine di essere riutilizzati con le classi successive (far pervenire alla commissione in versione file o cartacea). I docenti di inglese e IRC possono aiutare i colleghi a preparare le attività di cui sopra o pensare a qualcosa di simile anche per le loro discipline.

40 RESTITUZIONE ALLE SINGOLE CLASSI: Al termine del lavoro di gruppo verranno consegnati alle singole classi coinvolte i dati relativi alle prove Ogni modulo potrà far pervenire eventuali osservazioni alla Commissione, che le utilizzerà per la stesura del documento conclusivo.

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