La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Fisiopatologia dellipertensione arteriosa polmonare Daniela Rollando Dipartimento di cardiologia, Ospedali del Tigullio, Lavagna Genova, 15 novembre 2013.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Fisiopatologia dellipertensione arteriosa polmonare Daniela Rollando Dipartimento di cardiologia, Ospedali del Tigullio, Lavagna Genova, 15 novembre 2013."— Transcript della presentazione:

1 Fisiopatologia dellipertensione arteriosa polmonare Daniela Rollando Dipartimento di cardiologia, Ospedali del Tigullio, Lavagna Genova, 15 novembre 2013

2

3 Definizione

4

5 Arteriopatia ipertensiva polmonare Proliferazione incontrollata delle cellule della parete vascolare Marcato rimodellamento ostruttivo del circolo polmonare Arterie polmonari periferiche (vasi di resistenza) Alterazioni anatomopatologiche diverse caratterizzano le varie forme di ipertensione polmonare IPERTENSIONE ARTERIOSA POLMONARE

6 (endoluminali ostruttive) Le alterazioni strutturali caratteristiche dellarteriopatia ipertensiva polmonare sono rappresentate da:

7 Il processo che da inizio alle alterazioni patologiche descritte nellipertensione polmonare non è conosciuto, la patogenesi è multifattoriale e coinvolge numerosi aspetti fisiopatologici, vari processi biochimici e tipi cellulari. Arteriola polmonare (soggetto sano) Arteriola polmonare (paziente con PPH) La riduzione dellarea di sezione delle arterie di piccolo calibro della circolazione polmonare determina un aumento delle resistenze arteriose polmonari. Per mantenere la stessa portata cardiaca deve aumentare necessariamente anche la pressione arteriosa polmonare.

8 -Vasocostrizione -Proliferazione e rimodellamento della parete vascolare -Infiammazione -Trombosi Laumento delle resistenze vascolari polmonari è conseguente a:

9 LEndotelio E un organo altamente specializzato e metabolicamente attivo Costituisce linterfaccia con la circolazione sanguigna, inibisce leccessiva aggregazione piastrinica, e ladesione leucocitaria. Produce In maniera equilibrata sostanze vasocostrittive e vasodilatatorie e previene la proliferazione incontrollata delle cellule muscolari. Vasocostrizione polmonare

10 Tutti i fattori eziologici, benchè differenti, determinano lalterazione dellequilibrio tra fattori vasodilatatori e vasocostrittori a favore di questi ultimi:

11

12 L Endotelina-1 gioca un ruolo fondamentale nella progressione delle alterazioni strutturali e funzionali della PAH. Beghetti et al., J Am Coll Cardiol 2009;53:733–40

13 ET1: mediatore chiave nella patogenesi dellIAP Proliferazione Muscolatura liscia vascolare Fibroblasti Fibrosi Proliferazione fibroblastica Proteine matrice extracellulare Produzione collagenasi Infiammazione Permeabilità vascolare Neutrofilo/ attivazione mastcellula Promuove ladesione cellulare Produzione citochine Ipertrofia Cardiaca/vascolare Vasocostrizione Diretta o tramite la facilitazione di altri sistemi vasocostrittori (sistema renina-angiotensina, sistema nervoso simpatico) ET-1 Rubin LJ, et al. Expert Opin Investig Drugs 2002;11:991–1002. Clozel M. J Cardiovasc Pharmacol 2000;35 (Suppl):65–8. ET-1 = endotelina-1

14 il rimodellamento vascolare è considerato attualmente lelemento chiave della patogenesi della IAP. In realtà, molti dei fattori responsabili della modulazione del tono vascolare sono anche strettamente coinvolti in altri processi, come proliferazione, infiammazione e trombosi. Rimodellamento vascolare (i) ipertrofia muscolare anomala delle arterie precapillari distali (ii) ipertrofia della tonaca media (iii) perdita di arterie precapillari (iv) proliferazione neointimale occludente in vasi di 100–500 μM (v) formazione delle lesioni plessiformi

15 I processi infiammatori sembrano svolgere un ruolo importante nella patogenesi della IAP. Infatti, in caso di severa IAP listologia polmonare documenta frequentemente la presenza di infiltrati flogistici perivascolari, soprattutto in corrispondenza delle lesioni plessiformi. Nel plasma dei pazienti affetti da IAP è frequente documentare la presenza di autoanticorpi circolanti, inclusi gli autoanticorpi antinucleo, ed elevati livelli di citochine proinfiammatorie. Le cellule infiammatorie e le citochine potrebbero interagire con gli altri elementi coinvolti nella patobiologia della IAP promuovendo i processi di mitogenesi e trombosi. La IAP è frequentemente associata a patologie infiammatorie sistemiche, come le malattie del tessuto connettivo Processi infiammatori

16 Sono state osservate lesioni trombotiche sia a livello della microcircolazione polmonare sia nelle arterie polmonari di tipo elastico: è evidente che la presenza di alterati processi coagulativi, disfunzione piastrinica e disfunzione endoteliale possono favorire lo sviluppo e la progressione della trombosi in situ. Trombosi e disfunzione delle piastrine

17 Genetica Il recettore BMPR-II è presente in tutti i tessuti dellorganismo ed è fondamentale nella regolazione dello sviluppo embrionale, nellorganogenesi, nellangiogenesi e nella differenziazione vascolare. La IAPF è caratterizzata da un pattern di trasmissione di tipo autosomico dominante con espressività variabile. La mutazioni della linea germinale del gene che codifica per il recettore BMPR-2 (appartenente alla superfamiglia del TGF-β) sono state riscontrate nel 50-70% delle forme ereditarie di PAH e nel 10-30% delle forme idiopatiche. Una ridotta espressione e funzione dei canali del potassio voltaggio dipendente è stata messa in relazione con il BMPR-2. Questo squilibrio determina un influsso di ioni Ca ++ che promuoverà proliferazione e vasocostrizione cellulare.

18 Imbalance degli effettori vascolari squilibrio tra fattori vasocostrittori e vasodilatatori inibitori della crescita cellulare e fattori mitogeni determinati antitrombotici e protrombotici AUMENTO RESISTENZE VASCOLARI – INCREMENTO POSTCARICO Vdx – TENDENZA SCOMPENSO dx

19 Fisiopatologia Sebbene la IAP sia una patologia intrinseca del circolo polmonare, i sintomi e la prognosi sono strettamente dipendenti dal grado di compenso del ventricolo destro. La disfunzione ventricolare destra causata dallafterload mismatch e/o dallesaurimento dei meccanismi di compenso del miocardio ventricolare rappresenta la principale causa di morte nei pazienti con IAP severa. Laumento cronico dei valori di pressione nella circolazione polmonare determina alterazioni morfologiche, strutturali e funzionali che coinvolgono sia il ventricolo destro sia il ventricolo sinistro.

20 Le alterazioni strutturali delle sezioni destre

21 Le alterazioni strutturali delle sezioni sinistre Volumi ridotti e ventricolo marcatamente distorto Ridotto riempimento diastolico Diminuzione del gradiente pressorio di perfusione coronarica che può compromettere la fisiologica perfusione coronarica delle pareti del miocardio ventricolare destro.

22 FASE PRECLINICA: progressivo aumento delle RAP, del postcarico del Vdx e della PAP. In questa fase, i cambiamenti strutturali compensatori del Vdx consentono di mantenere unadeguata portata cardiaca. FASE TERMINALE: Il Vdx non è in grado di mantenere unadeguata portata cardiaca a riposo e compaiono i segni e sintomi di scompenso cardiaco congestizio. FASE SINTOMATICA: ulteriore incremento delle RAP dovuto alla progressione delle lesioni ostruttive del circolo polmonare con iniziale esaurimento dei meccanismi di compenso del Vdx. La maggior parte dei pazienti riceve la diagnosi in questa fase.

23 Riassumendo.. Normale Malattia reversibile Malattia irreversibile DANNO VASCOLAREPROGRESSIONE DELLA MALATTIA Disfunzione endoteliale NO Sintetasi Produzione PGI 2 Produzione trombossano Produzione ET-1 Disfunzione vascolare della muscolatura liscia Ipertrofia muscolo liscio Vasocostrizione Ipertrofia muscolo liscio Proliferazione avventizia e intimale Trombosi in situ Lesione plessiforme Lesione vascolare vanzata Proliferazione intimale precoce FATTORI DI RISCHIO E CONDIZIONI ASSOCIATE Adventitia Media Intima CTD CHD Ipertensione portale HIV Farmaci e tossine Gravidanza PREDISPOSIZIONE Mutazione BMPR2 Altri fattori genetici

24 Grazie per lattenzione…

25

26 Vasocostrizione s ia direttamente attraverso legame recettoriale ET B che indirettamente Proliferazione cellulare azione mitogena su cellule endoteliali,cellule muscolari lisce e fibroblasti Fibrosi proliferazione dei fibroblasti, aumentata produzione proteine matrice extracellulare Infiammazione Azione chemiotattica granulociti neutrofili, Amplificazione citochine infiammatorie (IL-6, IL-8, TNFα) recettore ET B Monociti, Aumentata permeabilità vascolare (recettori ET A ) promozione adesione cellulare Ipertrofia arterie distali polmonari (<500 μm diametro) alterazioni della parete vasale proliferazione intimale, ipertrofia della media ed ispessimento avventiziale LEndotelina rappresenta il principale mediatore patogenetico


Scaricare ppt "Fisiopatologia dellipertensione arteriosa polmonare Daniela Rollando Dipartimento di cardiologia, Ospedali del Tigullio, Lavagna Genova, 15 novembre 2013."

Presentazioni simili


Annunci Google