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REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE DAOSTA Comando Provinciale di Torino Reparto Operativo - Nucleo Investigativo Lanalisi della scena del crimine.

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Presentazione sul tema: "REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE DAOSTA Comando Provinciale di Torino Reparto Operativo - Nucleo Investigativo Lanalisi della scena del crimine."— Transcript della presentazione:

1 REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE DAOSTA Comando Provinciale di Torino Reparto Operativo - Nucleo Investigativo Lanalisi della scena del crimine

2 Il Sopralluogo sulla scena del crimine. Lintervento sulla scena del crimine è, forse, il momento più importante delle indagini su di un delitto, infatti il valore e linput che un efficiente sopralluogo può fornire alle indagini sono inestimabili. Il sopralluogo ed il conseguente ed eventuale repertamento rappresentano le fasi iniziali di ogni indagine e sono finalizzati allacquisizione discriminata e scrupolosa di elementi che possano risultare utili alle successive indagini, sia analitiche di laboratorio sia investigative.

3 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Lorgano che ha assicurato il primo intervento deve provvedere a congelare larea di interesse (limitata alla scena del crimine e ad eventuali pertinenze, in attesa dellarrivo del medico legale e del personale specializzato per lesecuzione dei rilievi tecnico scientifici). Larea di interesse deve essere circoscritta quanto prima ed organizzata in tre settori: una zona interna (accessibile esclusivamente al personale addetto al sopralluogo), uno spazio di attesa (in cui far sostare tutti gli altri inquirenti, evitando comunque eccessivi assembramenti di persone) un luogo di deposito (per il materiale tecnico e per gli equipaggiamenti)

4 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Lintervento del personale specializzato allesecuzione dei rilievi tecnico scientifici si compone di tre fasi: -acquisizione delle informazioni e preparazione dei materiali; -arrivo ed esecuzione dei rilievi tecnici; -termine ed abbandondo della scena del crimine, con compilazione del Fascicolo dei Rilievi Tecnici.

5 Il Sopralluogo sulla scena del crimine. Modello di ricerca per zone o settori Sala B Sala A Sala C

6 Il Sopralluogo sulla scena del crimine. Metodo di ricerca per Linee in ambiente esterno

7 Il Sopralluogo sulla scena del crimine. Metodo della ricerca per strisce - in ambiente esterno

8 Il Sopralluogo sulla scena del crimine. Metodo della Griglia – in ambiente esterno

9 Il Sopralluogo sulla scena del crimine Ambiente chiuso

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13 Il Sopralluogo sulla scena del crimine Ambiente esterno - urbano

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15 Il Sopralluogo sulla scena del crimine Ambiente esterno - campestre

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17 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento La contaminazione è una delle possibili situazioni che si possono sulla scena del crimine, è quindi necessario indossare indumenti di protezione monouso, quali: tuta in tyvec dotata di cappuccio per capelli; mascherina; calzari.

18 Il sopralluogo sulla scena del crimine Dotazioni di intervento

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20 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento

21 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento.

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25 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento – Residui dello sparo

26 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento. Lampada Scene Scope. La lampada Scene Scope è un intensificatore di luce UV, il cui funzionamento si basa sulla tecnica della riflessione della luce ultravioletta, ed è utilizzata per effettuare la ricerca di impronte digitali sia sulla scena del crimine sia in laboratorio.

27 1. Il sopralluogo sulla scena del crimine. c. Dotazioni di intervento. Lampada Mini Crimescope. La lampada MINI-CRIMESCOPE 400 è una sorgente di luce molto versatile, con una possibilità di diverse lunghezze donda (da 390 a 630 nm), da utilizzare sia sulla scena del crimine sia in laboratorio per ricerca di: impronte di calzature, fluidi biologici, fibre, capelli, vernici, residui di colpi darma da fuoco.

28 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento - MiniCrimescope

29 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Dotazioni di intervento Minicrimescope

30 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi Impiego COMBUR TEST COMBUR TEST di verifica: POSITIVO Tracce di emoglobina

31 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi Positivo Negativo Falso positivo: acqua ossigenata Falso positivo: succo di frutta

32 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi La LEUCOMLACHITE in presenza di un perossido e del ferro contenuto nel gruppo eme dellemoglobina viene ossidata assumendo una colorazione blu.

33 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi

34 Positivo

35 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi

36 Il test immunologico HEXAGON OBTI utilizza anticorpi specifici per lemoglobina umana, pertanto il rischio di falsi positivi è molto basso.

37 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Test speditivi La singola linea blu indica NEGATIVITA': Due linee blu indicano POSITIVITA': Nessuna linea indica ERRORE:

38 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Luminol Superficie prima e dopo il trattamento con LUMINOL; la traccia diviene luminescente dopo esser stata irrorata con LUMINOL.

39 Il sopralluogo sulla scena del crimine. LUMINOL

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41 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Contaminazione – campioni per esclusione Onde poter attribuire le eventuali tracce di natura biologica o contatti papillari, è necessario procedere allacquisizione dei c.d. campioni per esclusione da parte del: -personale che per primo è intervenuto sulla scena del crimine; -personale che ha portato il primo soccorso alleventuale vittima; -coloro cha hanno avuto accesso alla scena del crimine in maniera legittima.

42 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Errori. Infiltrazione di fotografi di testate giornalistiche nella scena del crimine

43 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Errori. Ispezione di reperti con guanti contaminati da materiale biologico

44 1. Il sopralluogo sulla scena del crimine. b. Quadro normativo. L'attività di sopralluogo sulla scena del crimine è: disciplinata da specifiche disposizioni legislative (artt. 55, 347, 348, 354, 360 e 370 C.p.p., art. 113 Disp. Att. C.p.p.); documentata mediante verbalizzazione delle attività svolte e formazione del fascicolo dei rilievi tecnici.

45 Il sopralluogo sulla scena del crimine. Riferimenti normativi Onde poter attribuire le eventuali tracce di natura biologica o contatti papillari, è necessario procedere allacquisizione dei c.d. campioni per esclusione da parte del: -personale che per primo è intervenuto sulla scena del crimine; -personale che ha portato il primo soccorso alleventuale vittima; -coloro cha hanno avuto accesso alla scena del crimine in maniera legittima.

46 REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE DAOSTA Comando Provinciale di Torino Reparto Operativo - Nucleo Investigativo Domande ? Ten.Col. Domenico Mascoli Reparto Operativo - Nucleo Investigativo Torino Via F.Valfré nr. 5/bis Torino Tel 011/


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