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Il nostro giardino ecologico Lo sfruttamento delle risorse per rispondere ai bisogni dei popoli del mondo, deve avvenire nel rispetto per lambiente e delle.

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Presentazione sul tema: "Il nostro giardino ecologico Lo sfruttamento delle risorse per rispondere ai bisogni dei popoli del mondo, deve avvenire nel rispetto per lambiente e delle."— Transcript della presentazione:

1 Il nostro giardino ecologico Lo sfruttamento delle risorse per rispondere ai bisogni dei popoli del mondo, deve avvenire nel rispetto per lambiente e delle biodiversità, per garantire il presente senza compromettere il futuro Lo sfruttamento delle risorse per rispondere ai bisogni dei popoli del mondo, deve avvenire nel rispetto per lambiente e delle biodiversità, per garantire il presente senza compromettere il futuro ECOSUMMIT Rio di Janeiro, 1992 ECOSUMMIT Rio di Janeiro, 1992 II^ A PROGETTO SICENEA di Educazione ambientale Sicilia, educarsi al futuro

2 Indice Presentazione Presentazione Presentazione Lilluminazione Lilluminazione Lilluminazione Limpianto idrico Limpianto idrico Limpianto idrico Limpianto idrico La pavimentazione La pavimentazione La pavimentazione La pavimentazione Lenergia dei raccolti Lenergia dei raccolti Lenergia dei raccolti Lenergia dei raccolti La raccolta differenziata La raccolta differenziata La raccolta differenziata La raccolta differenziata Curiosità Curiosità Curiosità Per finire… Per finire… Per finire… Per finire… Il nostro giardino ecologico Scuola Media Statale Giosuè Carducci Palermo

3 Il nostro giardino ecologico CHE COSE Il giardino ecologico (o naturale) è un ambiente dove sono presenti piante autoctone e dove gli interventi umani,ridotti al minimo, si propongono di far insediare vegetazioni naturali e di mantenerle in condizioni di equilibrio dinamico. Nel giardino naturale non si annaffia; non si concima; non si realizzano aiuole… NEL NOSTRO GIARDINO ECOLOGICO… Sono presenti molti interventi umani che tuttavia cercano di utilizzare in modo quasi corretto e sostenibile le risorse energetiche e ambientali. Questo giardino che ci siamo inventati ha una estensione di circa m 2 ed inoltre vi è anche ubicata una villetta. Il giardino ci offre lopportunità di prospettare soluzioni e fare scelte consapevoli per risparmiare energia, denaro e quello che è più importante, migliorare la qualità dellambiente in cui viviamo. Per iniziare …

4 Il nostro giardino ecologico -ci sono lampade ad energia solare che comprendono pannello solare, lampada e batteria. Queste lampade sono autosufficienti perché sfruttano lenergia solare che di giorno carica le batterie; non richiedono alcun collegamento; sono una scelta ecologica a salvaguardia dellambiente. Lunica indicazione da seguire è quella di valutare bene lesposizione della lampada al sole durante la giornata; Lilluminazione -unaltra possibilità è quella di installare una piccola centrale fotovoltaica che andrà ad alimentare contemporaneamente tutte le nostre lampade; è una soluzione utile se i punti dove dobbiamo collocare le lampade sono poco soleggiati. In pratica si installa un pannello fotovoltaico in un punto ben soleggiato del giardino, a questo si collega una batteria di opportuna capacità ed una centralina dotata di sensore crepuscolare: dalla centralina partirà un cavo che andrà ad alimentare tutte le nostre lampadine. In questo modo le luci del nostro giardino saranno tutte alimentate dallenergia solare, si accenderanno automaticamente al tramonto e si spegneranno allalba. La zona del nostro giardino che è in prossimità della villetta, dovrebbe essere illuminata.Quale energia utilizzare? Ci siamo informati ed abbiamo scoperto che: W Lenergia solare

5 Il nostro giardino ecologico Lirrigazione a goccia è un metodo che, attraverso un sistema a rete di valvole, condotti e gocciolatori, somministra lentamente lacqua alle piante. Lobiettivo è quello di minimizzare lutilizzo di acqua (e anche di energia). Il nostro giardino avrà pertanto questo tipo di impianto; nel giardino naturale non è invece previsto alcun intervento. Un pò di storia Fin dai tempi antichi, lirrigazione a goccia si attuava riempiendo dacqua dei contenitori di argilla che faceva filtrare lentamente nel terreno lacqua che conteneva. Il primo sistema sperimentale di irrigazione a goccia venne installato nel 1959, in Israele dove ebbe molto successo e presto si estese in altri paesi e, nel corso degli anni venne perfezionato. Limpianto idrico: irrigazione a goccia Lacqua è un bene prezioso NON sprechiamola

6 Il nostro giardino ecologico Limpianto idrico: irrigazione a goccia Vantaggi Questo tipo di impianto offre essenzialmente: - migliore uniformità di distribuzione dellacqua; - risparmio idrico; -risparmio energetico; -impiego di minore manodopera; -migliori risultati produttivi Qualche suggerimento Tagliamo lerba del giardino non troppo corta; Per mantenere lumidità del suolo e la freschezza delle radici, mettiamo alla base di esse uno strato di foglie secche; Lacqua piovana può essere incanalata dalla grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per poi essere utilizzata Innaffiamo lorto e le piante in vaso con lacqua già utilizzata per lavare verdura e frutta

7 Il nostro giardino ecologico La pavimentazione Nel giardino ecologico non cè alcuna pavimentazione; in quello nostro potremmo creare un piccolo slargo adibito a parcheggio di una o al massimo due macchine. Per pavimentare questa piccola superficie sarebbe meglio utilizzare materiali drenanti perché consentono un rapido e funzionale passaggio delle acque piovane nel sottosuolo.

8 Il nostro giardino ecologico LENERGIA DEI RACCOLTI dalla FOTOSINTESI 6 H 2 O 6CO 2 C 6 H 12 O 6 6O 2 lenergia del futuro: i BIOCOMBUSTIBILI Sfruttando la fotosintesi delle piante potremmo, in teoria, eliminare le emissioni di anidride carbonica. Infatti le emissioni di questo gas serra dalle auto alimentate con biocombustibili sono pressocchè pari alle quantità che le piante, usate per produrre i carburanti, possono assorbire. Il giardino ecologico ci ha offerto la possibilità di ampliare le nostre conoscenze sul meraviglioso regno dei vegetali ed abbiamo scoperto che, soprattutto alcune specie, potrebbero produrre energia pulita. Infatti le colture da biomassa, in quanto rinnovabili, hanno unemissione di gas-serra nettamente inferiori rispetto ai combustibili fossili. La parola chiave è biocombustibili. Ma cosa sono? Sono idrocarburi ottenuti dalla lavorazione di materie prime vegetali. Da qualche tempo sono sotto i riflettori del mondo scientifico in parte per il prezzo sempre più elevato del petrolio e in parte per i benefici ambientali che ne derivano sostituendoli al posto di benzine e diesel. I biocombustibili sono in forma liquida (etanolo e biodiesel) o gassosa (idrogeno e biogas). Nella nostra breve discussione analizzeremo soprattutto quelli in forma liquida che, al momento sono i più diffusi. Mappa delle colture

9 Il nostro giardino ecologico Multifunzionalità delle colture dedicate ENERGIA ELETTRICA E/O CALORE Ligno- Cellulosiche BIOCOMBUSTIBIL I BIOETANOLO Zuccherino- Amidacee BIODIESE L Oleaginos e Colture dedicate AUTOTRAZIONE E RISCALDAMENTO Zuccherino- cellulosiche BIOGAS Le materie prime fornite dallagricoltura provengono e dai residui di coltivazioni destinate ad altri usi e dalle colture energetiche DEDICATE, ossia appositamente coltivate e completamente destinate alla produzione di energia. Vantaggi Qualche interrogativo

10 Il nostro giardino ecologico Lenergia dei raccolti: l etanolo o bioetanolo Come si forma Dalla fermentazione aerobica e distillazione di biomasse vegetali zuccherino- amidacee si può ricavare letanolo o alcool etilico che può essere utilizzato come combustibile per i motori a scoppio. Le colture più interessanti per la produzione di bioetanolo sono mais, barbabietola da zucchero e sorgo zuccherino. Lutilizzo Letanolo detto anche bioetanolo, può essere utilizzato come additivo 5%-10% al gasolio per motori diesel; e nei motori a combustione interna che funzionano a benzina soltanto in piccole percentuali, inferiori al 5%. Con alcune modifiche non troppo costose, però, i costruttori di auto sono in grado di produrre motori a benzina che possono funzionale anche con una miscela chiamata E85, contenente soltanto il 15% di benzina e ben l85% di etanolo. Lauto che può fare indifferentemente il pieno di benzina e di E85, miscelandoli allinterno dello stesso serbatoio è la cosiddetta flexifuel, la macchina dal combustibile flessibile. Mappa delle colture

11 Il nostro giardino ecologico Produzione In Brasile, dove ci sono le più grandi centrali di raffinazione della canna da zucchero, la produzione di Etanolo copre circa il 20% dei consumi di carburante dei trasporti interni. Sempre in Brasile la benzina standard contiene già il 25% di bioetanolo. I distributori forniscono anche etanolo al 100%. La nazione europea dove più si sta sviluppando il mercato del bioetanolo è la Svezia. Anche la Francia si è attivata e, dal mese di gennaio ha aperto 500 distributori di E85. In Italia la produzione di bietanolo per il momento è concentrata nello stabilimento- distilleria di Ferrara sito nella zona industriale. La Sibe (Società italiana bioetanolo), rappresenta lunica realtà italiana in grado di fornire il bioetanolo alle società petrolifere. Costi LE85 al momento ha un costo di produzione abbastanza elevato ma, il prezzo dei danni ambientali e di quelli alla salute causati dallinquinamento dei combustibili fossili, gli accordi internazionali sulla riduzione delle emissioni dei gas serra, la voglia di tagliare la dipendenza dal petrolio, sono determinanti per la ricerca di nuove soluzioni ecologicamente compatibili che vedono come protagonista lagricoltura Lenergia dei raccolti: l etanolo o bioetanolo Mappa delle colturecolture

12 Il nostro giardino ecologico Vantaggi Luso di bioetanolo: -riduce dell80% le emissioni in atmosfera di anidride carbonica,diminuiscono inoltre le emissioni di ossido di carbonio, anidride solforosa, ossido di azoto, -diminuiscono le emissioni di particolato fine smoke Inoltre: -lutilizzo di biocarburi, potrà creare nuove opportunità di sviluppo rurale dando impulso alle coltivazioni locali e garantirà la lievitazione del reddito agricolo Svantaggi Il bioetanolo ha un potere calorifico inferiore a quello della benzina; Si richiedono enormi superfici coltivabili; in Italia ci sono 34 milioni di veicoli che consumano circa mille litri di carburante allanno ed hanno bisogno di 5,7 milioni di ettari di suolo brasiliano coltivato a canna da zucchero. Esistono tuttavia progetti che possono ricavarlo, sfruttando gli scarti di lavorazione delle industrie alimentari. Lenergia dei raccolti: l etanolo o bioetanolo Mappa delle colture

13 Il nostro giardino ecologico Caratteristiche Il biodiesel è un liquido trasparente e di colore ambrato, ottenuto dalla transesterificazione di oli vegetali in metil-estere per mezzo di una reazione con il metanolo. Le colture maggiormente adatte alla produzione di biodisel sono colza, girasole e soia. LItalia è il terzo produttore europeo di biodiesel,ma invece di utilizzarlo al posto del petrolio lo esporta, o al massimo lo miscela in bassa percentuale (5%) al gasolio tradizionale per ridurre la percentuale di zolfo di questultimo. Utilizzo Il biodiesel è il sostituto naturale del gasolio minerale, trova quindi le sue applicazioni principali come combustibile negli impianti di riscaldamento o come carburante per autotrazione. Può essere mescolato con il gasolio minerale in ogni proporzione ed impiegato nei moderni motori diesel, anche se alcuni autoveicoli possono subire una degradazione di tubi e giunti in gomma per via del maggiore potere solvente del biodisel rispetto al gasolio tradizionale. Ladozione di gomme più resistenti nei veicoli di recente fabbricazione (dal 1992 in poi) dovrebbe aver risolto questo inconveniente. Il maggiore potere solvente del biodisel è anche un vantaggio perché scioglie eventuali residui ed aiuta quindi a mantenere pulito il motore. Il biodiesel inoltre si presenta come un interessante additivo a basso impatto ambientale per gasoli e keroseni Lenergia dei raccolti: il biodiesel Mappa delle colture

14 Limpatto ambientale Il biodiesel rispetto al gasolio presenta alcune differenze: -riduce le emissioni di ossido di carbonio del 50% e di anidride carbonica del 78,45%; - non ha emissioni di diossido di zolfo(SO 2 ), perché non contiene zolfo ed inoltre non sono presenti metalli nocivi come piombo, cadmio ed altri ancora; - riduce lemissione di polveri sottili fino a un massimo del 65%; - è biodegradabile e questa caratteristica lo rende desiderabile per vari utilizzi quali: impiego in aree protette per la nautica e trasporti su terra e ovunque sussista il pericolo di perdite di combustibile; -nelle operazioni duso pratico offre maggiore sicurezza; - produce più emissioni di ossidi di azoto del gasolio; inconveniente che può essere contenuto riprogettando i motori diesel e dotando gli scarichi di appositi catalizzatori. Il nostro giardino ecologico Lenergia dei raccolti: il biodiesel Mappa delle colture

15 Il nostro giardino ecologico In acqua il primo motoscafo che va a girasole Si tratta di un prototipo che impiega come combustibile olio di girasole puro ottenuto dalle coltivazioni nazionali. Il motore del motoscafo è stato adottato con un doppio sistema di alimentazione che consente il funzionamento sia a gasolio che a girasole. Lolio di girasole ha un potere calorifico leggermente più basso degli altri combustibili e, rispetto al gasolio, a parità di prestazione, il consumo di olio di girasole è leggermente più elevato. Ma la vera convenienza del combustibile ecologico va ricercata nel minore impatto ambientale di polveri e anidride solforosa. Lolio di girasole assicura minore fumosità e profumo di patatine fritte. Lenergia dei raccolti: il biodiesel Mappa delle colture

16 Il nostro giardino ecologico Colture ligno-cellulosiche per la produzione di energia elettrica e/o calore La scelta di colture dedicate per la produzione di energia sembra ristretta a poche specie erbacee o arboree: canna, miscanto, panico, sorgo e pioppo. Queste colture ligno-cellulosiche attraverso combustione, gassificazione o pirolisi, generano energia elettrica e/o termica. La produzione di energia elettrica ha rendimenti molto modesti che tuttavia aumentano notevolmente con la contemporanea produzione di calore. Inoltre, con un incremento delle operazioni di pulizia dei boschi italiani (utile anche contro i pericoli di incendi e per una corretta ricrescita) sarebbe possibile destinare ad uso energetico circa 15 milioni di metri cubi di biomassa. In Basilicata si è inaugurato un impianto per la produzione di pellet, il combustibile ecologico prodotto da biomasse legnose recuperate nel territorio di Potenza. Il pellet formato appunto da materiale legnoso sminuzzato e poi compattato in piccole pastiglie, è un combustibile che ha un potere calorico inferiore di circa un terzo di quello del gasolio, ma grazie al suo minor costo consente forti risparmi nei costi di gestione degli impianti termici. Mappa delle colture

17 Il nostro giardino ecologico Qualche notizia in più sul Miscanto In alcuni paesi: Usa, India e Giappone, si stanno sperimentando coltivazioni di vegetali a crescita veloce da utilizzare per produrre energia per alimentare piccole centrali elettriche. Fra le sperimentazioni in corso si segnala la coltivazione del Miscanto (Miscanthus Giganteus) unerba graminacea di origine orientale, simile alla canna di bambù. Questa pianta alta fino a quattro metri ha una elevata redditività potenziale(60 tonnellate di materia secca per ettaro, equivalenti a circa 60 barili di petrolio). Se il Miscanto venisse piantato su 10% delle aree coltivabili europee potrebbe fornire fino al 9% dellenergia elettrica consumata dallintero continente. In Italia le sperimentazioni sul Miscanto vengono condotte dallENEA in Sicilia. Colture ligno-cellulosiche per la produzione di energia elettrica e/o calore Mappa delle colture

18 Il nostro giardino ecologico Lenergia dei raccolti: il biogas Il biogas miscela di vari tipi di gas (per la maggior parte metano) è destinato alla produzione di elettricità e calore. Viene ottenuto mediante processo di fermentazione anaerobica (in assenza di ossigeno) di materiali organici da parte di specifici batteri. I prodotti finali di tale reazione sono anidride carbonica, idrogeno molecolare e metano. Laggiunta al substrato di biomasse zuccherino-cellulosiche quali mais e sorgo, sembra garantire una maggiore resa di biogas. La CO 2 prodotta dalla combustione del metano è la stessa di quella fissata dalle piante durante la fotosintesi. Inoltre luso del biogas impedisce la diffusione nella troposfera del metano emesso naturalmente durante la decomposizione di organismi animali e vegetali. Il metano è infatti uno dei gas-serra più potenti ed è quindi auspicabile la sua degradazione in CO 2 e acqua per combustione. Mappa delle colture

19 Il nostro giardino ecologico VANTAGGI… La diffusione di bioetanolo e biodisel come abbiamo più volte accennato offre tre grandi vantaggi: -Maggiore sicurezza energetica per la minore dipendenza dai paesi produttori di petrolio; -Ridotto impatto ambientale; -Un impiego più razionale delle terre coltivabili Il tutto risparmiando: lEconomist sostiene che con un prezzo del petrolio a 50 dollari al barile i biocombustibili sono più economici della benzina e del diesel. Dunque, una fonte energetica a buon mercato, pulita, economica, rinnovabile: garantirà la serenità nei prossimi decenni? E… Considerazioni sullutilizzo dei combustibili vegetali Lenergia dei raccolti Mappa delle colture

20 Il nostro giardino ecologico QUALCHE DOMANDA… Per valutare appieno i vantaggi ambientali, dovremmo capire quale impatto avrebbe la trasformazione di vaste aree agricole e la conversione di pascoli o foreste, alla produzione di massa vegetale per biocombustibili. La perdita di biodiversità, nonché leccessivo sfruttamento del suolo con rischio di desertificazione, potrebbero annullare ogni beneficio ambientale. La questione è dunque se e come sia possibile espandere la produzione senza incorrere in questi danni. Secondo molti studiosi solo un prezzo del petrolio costantemente superiore ai 70 dollari al barile renderebbe i biocombustibili unalternativa economicamente efficiente. La loro reale diffusione dipenderà tuttavia dalleffettiva capacità produttiva nel lungo periodo e dallabilità dellofferta nel seguire la domanda, dai costi associati alla coltura di vaste aree agricole sempre meno fertili e dalla capacità delle biotecnologie nellaumentare la produttività dei raccolti. Considerazioni sullutilizzo dei combustibili vegetali Lenergia dei raccolti Mappa delle colture

21 Il nostro giardino ecologico La raccolta differenziata Nel nostro giardino in uno spazio esterno un po riparato, saranno posti dei contenitori per la raccolta differenziata di vetro, plastica e alluminio che, periodicamente saranno poi svuotati nella zona di raccolta più vicina dove sono posti gli appositi contenitori. Praticando la raccolta differenziata si recuperano le materie prime, e si risparmia energia e denaro. Questo stile di vita che dovrebbe coinvolgere tutti, si basa sullabbandono dei beni usa e getta che caratterizza il consumismo. Infatti, utilizzando meglio individualmente i beni a nostra disposizione non soltanto è possibile un globale risparmio energetico, ma anche una razionale gestione delle materie prime ed una riduzione di milioni di tonnellate dei rifiuti che ogni anno produciamo. Una tecnica che ci permette di utilizzare gli scarti organici alimentari è il compostaggio. Nella zona del nostro giardino confinante con la villetta, potremmo utilizzare questo fertilizzante naturale per concimarne il suolo. Cè un tesoro nella spazzatura

22 Il nostro giardino ecologico Curiosità: ho un giardino sul tetto Non è il caso del nostro giardino ecologico tuttavia cercando su INTERNET notizie per la nostra ricerca,abbiamo scoperto che vicino allaeroporto torinese di Caselle, si trova unarea verde formata da prati ecologici spessi circa 30cm, situati sui tetti di palazzine a due piani. Questi tetti sono in perfetta armonia con il paesaggio al quale, sono collegati, attraverso un piano inclinato ricoperto di prato. Vantaggi -Quando piove il terreno fa da filtro per le polveri inquinanti dellaria ed attenua la discesa delle masse dacqua, consentendo così di usare tubi di scolo di diametro più piccolo -Il prato isola gli edifici sottostanti :dinverno riduce la perdita di calore, mentre destate evita il surriscaldamento -Il prato abbatte linquinamento acustico perché la sua superficie, diversamente dai muri, non riflette i suoni Svantaggi Questi tetti-giardino hanno bisogno di una manutenzione costante, che impedisca allacqua di filtrare attraverso le guaine di catrame, poste sopra le solette di cemento armato dei soffitti.

23 Il nostro giardino ecologico Lacquisizione e la pratica di comportamenti quotidiani come pure la costante ricerca di nuovi meccanismi tecnologici nellottica del risparmio energetico e del rispetto per lambiente, sono le soluzioni per creare progresso limitando i danni che esso comporta. Sta a noi tutti scegliere sul destino del nostro pianeta e sul futuro delle generazioni avvenire. I RAGAZZI DELLA II A Scuola Media Statale Giosuè Carducci Palermo


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