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Evoluzione e selezione naturale Unità didattica di Scienze della Vita – Classe A060 Silvia Saltarelli Università degli Studi di Ferrara – SSIS VIII Ciclo.

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Presentazione sul tema: "Evoluzione e selezione naturale Unità didattica di Scienze della Vita – Classe A060 Silvia Saltarelli Università degli Studi di Ferrara – SSIS VIII Ciclo."— Transcript della presentazione:

1 Evoluzione e selezione naturale Unità didattica di Scienze della Vita – Classe A060 Silvia Saltarelli Università degli Studi di Ferrara – SSIS VIII Ciclo

2 Mappa Evoluzione Il fatto Le prove La storia La variabilità La selezione Basi genetiche dellevoluzione Misconcezioni

3 Evoluzione : processo di variazione ereditaria che si svolge nelle specie con il trascorrere del tempo. Il Fatto Le prove Losservazione diretta - microevoluzione La biogeografia I fossili Anatomia comparata – le strutture analoghe ed omologhe Selezione artificiale Il caso Biston betularia Resistenza a farmaci o insetticidi

4 Osservazione diretta - microevoluzione La selezione artificiale : luomo ha sempre selezionato nelle specie che alleva i caratteri che preferisce. Dalle mucche che fanno più latte, alle pannocchie più grosse. E lo fa facendo incrociare fra loro gli individui che hanno i caratteri cercati. Selezione naturale in tempi rapidi – la farfalla Biston Betularia La resistenza acquisita : insetticidi e antibiotici che inizialmente uccidono quasi il 100% degli insetti (o dei batteri) dopo qualche tempo smettono di funzionare. Si sono selezionati gli individui resistenti.

5 Biogeografia La distribuzione delle specie sulla Terra. Esempio – I marsupiali Che senso può avere la presenza di famiglie così affini in due luoghi così lontani, senza che ve ne sia traccia da altre parti? Bisogna considerare lo spostamento delle placche continentali, a questo punto si può più agevolmente pensare ad un antenato comune. Distribuzione odierna

6 Fossili Fossili con forme di vita diverse dalle attuali ma con certe similitudini. Permettono di costruire alberi filogenetici e ipotizzare antenati comuni a più specie. Soprattutto rendono evidente il cambiamento nel corso del tempo

7 Strutture omologhe La presenza di strutture somiglianti ma aventi diversa funzione in piante ed animali suffraga lipotesi dellantenato comune

8 Teoria dellevoluzione di Darwin e Wallace Gli organismi generano organismi simili Il numero di individui che sopravvivono è piccolo rispetto ai nati In ogni popolazione vi sono differenze fra i singoli organismi, alcune sono ereditabili. Che individui riusciranno a riprodursi con maggior successo è determinato dalle interazioni fra questi e lambiente Dopo un periodo di tempo sufficientemente lungo vi è un accumulo di cambiamenti tale da differenziare gruppi di organismi. VARIABILITA EREDITARIETA SELEZIONE TEMPO

9 Popolazione : gruppo di organismi della stessa specie che si riproducono tra loro in un certo spazio e tempo. Pool genico : somma di tutti gli alleli di tutti i geni di tutti gli individui della popolazione. Nel tempo alcuni alleli di una popolazione possono aumentare di numero ed altri calare. Levoluzione è laccumulo nel tempo di questi cambiamenti Fitness : misura del successo evolutivo di un individuo si misura in base al numero di figli che si sono riprodotti.

10 Negli organismi è presente una VARIABILITA GENETICA non sempre visibile nei fenotipi. Il sequenziamento del DNA e altre tecniche di analisi permettono di vedere come molti caratteri sono espressi da geni differenti composti a loro volta da diversi alleli. Le diverse possibili combinazioni portano alla variabilita.

11 Fornisce un modello. Grazie a questo possiamo misurare i cambiamenti delle frequenze alleliche nelle popolazioni naturali Mutazioni: cambiamenti ereditari del genotipo Causate da vari fattori: raggi X, ultravioletti, composti chimici, errori di trascrizione del DNA Quante? La frequenza è bassa, ma i geni di un individuo sono tanti ogni essere umano ha circa due nuove mutazioni Forniscono la variabilità Sono indipendenti dal potenziale vantaggio o svantaggio per lindividuo

12 Flusso genico : ingresso o uscita di alleli dal gruppo per migrazione Popolazione Deriva genetica : in popolazioni troppo piccole, dove il caso può essere determinante 1.Effetto del fondatore : popolazioni che si originano a partire da un piccolo gruppo. Es gli Amish di Lancaster, Pennsylvania (nanismo e polidattilia) 2.Effetto collo di bottiglia : la popolazione viene ridotta per cause esterne, la sua variabilità genetica può calare di molto. Es la caccia che nell800 ha quasi sterminato il leone marino (popolazione omozigote per 21 loci). Accoppiamenti non casuali : una delle spinte di selezione principale, come vedremo dopo, gli individui si accoppiano scegliendo il partner, non per caso

13 La riproduzione sessuata Assortimento indipendente dei cromosomi durante la meiosi Crossing over e ricombinazione genetica Combinazione di due differenti genomi parentali La riproduzione asessuata Cloni con sporadiche mutazioni Aiutata dall esincrocio

14 Diploidia ed eterozigosi Permette la sopravvivenza di alleli recessivi letali (e quindi la variabilità) In eterozigosi infatti gli alleli letali non si esprimono e lindividuo può arrivare alla riproduzione Inoltre in diversi casi leterozigote presenta qualche vantaggio adattativo rispetto allomozigote dominante Ad es. nellanemia falciforme gli individui eterozigoti sono più resistenti alla malaria Collegamento col territorio ed educazione alla salute, le valli di Comacchio erano zona malarica. Beta-talassemia e anemia mediterranea

15 La selezione Cosa viene selezionato? Lintero FENOTIPO che comprende: Caratteristiche fisiche comportamentali fisiologiche Ed è determinato Dallinterazione di diversi geni Dallinterazione fra i geni e lambiente

16 Come può essere la selezione? Selezione stabilizzante : viene preferito il carattere medio agli estremi. Es. Storni – n° medio uova 5 Selezione divergente : vengono preferiti i caratteri estremi al medio Salmoni argentei del Pacifico : I maschi possono essere sessualmente maturi a 2 anni (Jack) o 3 (Hooknose) Selezione direzionale : viene preferito uno dei due estremi Lesempio già visto della Biston betularia

17 Selezione frequenza dipendente: contribuisce a mantenere equilibrati due fenotipi Il fenotipo più numeroso subisce maggiormente la pressione selettiva Es. interazioni preda-predatore; oppure una delle selezioni che interagiscono nei salmoni visti prima Aiuta il polimorfism o Selezione sessuale Nella riproduzione le femmine sono una delle risorse limitanti i maschi lottano quindi fra loro (in maniera diretta o indiretta) e successivamente le femmine scelgono È così che si selezionano (molto velocemente) determinati caratteri, alcuni altrimenti poco adatti allambiente circostante

18 Adattamento Cosè alla fine ladattamento ? Diversi significati: Sintonia con lambiente Una particolare caratteristica (ad es locchio) che aiuta a integrare ambiente e organismo Processo evolutivo che produce organismi sempre più in sintonia con lambente Attenzione il processo di selezione avviene sul materiale a disposizione. Es. se avessi dovuto progettare una giraffa probabilmente avrei fatto unorganizzazione corporea diversa, ma anche la giraffa deriva dallantenato comune di tutti i mammiferi (e ha solo 7 vertebre cervicali).

19 Errori e misconcezioni Parlando di evoluzione spesso si hanno idee erronee su diversi aspetti. Vediamo i principali Levoluzione quindi è una teoria sullorigine della vita? No, di come si è evoluta DOPO essere cominciata, non si occupa dellorigine.

20 Quindi levoluzione è come una scala, gli organismi diventano sempre meglio NO, non meglio, adatti abbastanza allambiente del momento, che può cambiare, e ciò che è adatto oggi può non essere adatto domani. Non importa essere perfetti basta essere abbastanza adatti

21 Ma quindi gli organismi si sono evoluti per CASO? No il caso dà la variabilità, su cui poi la selezione agisce. E la selezione NON è casuale.

22 …gli organismi CERCANO di adattarsi… Attenzione! Evoluzione vuol dire selezione dei geni più adatti, ma non si possono ottenere i geni adatti SFORZANDOSI

23 La selezione naturale dà agli organismi ciò di cui hanno bisogno… No, può solo selezionare fra la variabilità ESISTENTE. Se il gene che serve in una popolazione non cè non può venir creato dalla selezione

24 Tanto è solo una teoria… Dal dizionario. Teoria: 1)Modo di pensare, idee, ipotesi 2)Nella scienza una spiegazione di qualche aspetto del mondo naturale argomentata e basata su fatti e prove.

25 Levoluzione è una teoria in crisi, nemmeno gli scienziati sono daccordo e ci credono ormai! Gli scienziati non dibattono del SE levoluzione esista, questo è certo, ma del COME avvenga.

26 Mancano le forme fossili intermedie, questo smentisce levoluzione Il fatto che non ci siano TUTTI i fossili di transizione, non implica che levoluzione non abbia avuto luogo. La fossilizzazione è un processo molto raro, è difficile che un organismo si conservi. In ogni caso molti fossili di transizione sono stati trovati.

27 Bibliografia e sitografia Curtis – Barnes invito alla Biologia, Zanichelli, 2003 Mitchell et alii Zoologia, Zanichelli, 1991 Russell genetica, Edises, 1998


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