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VALORIZZAZIONE DEL PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO RELATORE: Alessandro Rossini DATA: 16 ottobre 2012.

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1 VALORIZZAZIONE DEL PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO RELATORE: Alessandro Rossini DATA: 16 ottobre 2012

2 COMMITTENTI Il progetto si basa su due aspetti fondamentali: quello turistico – ambientale e quello sociale che, insieme, puntano a valorizzare il Parco Naturale del Monte San Bartolo. A questo scopo sono stati individuati i seguenti, potenziali, committenti: Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo Regione Marche Ministero dell'Ambiente Ministero della Giustizia Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

3 CLIENTI I potenziali clienti, individuati per questo progetto, sono i seguenti: Associazioni ambientaliste Associazioni sportive Abitanti della provincia di Pesaro – Urbino Turisti di soggiorno e turisti di giornata Studenti delle scuole Esercizi commerciali interni ed esterni al Parco San Bartolo Per un ulteriore consolidamento della rete, si potrebbe incentivare la creazione di partenariati e/o collaborazioni tra le associazioni e gli esercizi commerciali, nonché, tra gli altri parchi presenti sul territorio.

4 BACKGROUND PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO Il Parco è stato istituito nel 1994, ed è operativo dal Con la sua costituzione, larea, è stata sottratta alle opere edilizie e alla caccia, che avrebbero modificato, in modo quasi irreversibile, gli equilibri naturali del luogo. Tuttavia il Parco Naturale è altamente antropizzato, in quanto sono presenti, da prima della sua costituzione, insediamenti urbani, insediamenti agricoli (campi coltivati, ecc..) e qualche esercizio commerciale; inoltre è percorso, per tutta la sua lunghezza, dalla strada Panoramica Adriatica. Questi fattori però sono stati ammortizzati da varie attività, messe in atto dallEnte Parco, con lo scopo di far coesistere, uomo e natura. Attualmente lArea Protetta è fortemente tutelata, ma non valorizzata; infatti, i sentieri non sono mantenuti nelle migliori condizioni ed alcuni accessi alle spiagge non portano da nessuna parte; in più, sono presenti poche aree attrezzate per la sosta (pic – nic) e, in generale, non si riscontra un ambiente pulito. Per questo motivo il progetto vuole valorizzare il Parco, pur mantenendo inalterati gli equilibri che si sono instaurati tra la flora, fauna e uomo.

5 SITUAZIONE ATTUALE PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO – MAPPA Strada Panoramica Adriatica Santa Marina Fiorenzuola di Focara Castel di Mezzo

6 SITUAZIONE ATTUALE PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO – ATTIVITA Il Parco organizza e partecipa a vari tipi di attività, tra cui: Escursioni guidate Educazione ambientale Eventi musicali (aperitivi e concerti al tramonto, ecc..) Mostre darte e fotografiche Eventi teatrali Manifestazioni, tra cui il Caprile Agrishow (Pesaro) e il Gusto Giro (Gabicce Mare) Volontariato In aggiunta a queste attività, il 21 dicembre 2008, è stato inaugurato, nellantico palazzo comunale di Fiorenzuola di Focara, il Museo Paleontologico. I reperti, sono stati studiati da università italiane ed estere, per la loro importanza in materia di cambiamenti climatici. Inoltre, il museo offre visite guidate e si occupa di ricerca scientifica, promuovendo campagne di scavi per lacquisizione di nuovi reperti.

7 SITUAZIONE ATTUALE PARCO NATURALE DEL MONTE SAN BARTOLO – PROGETTI In aggiunta alle attività elencate precedentemente, il Parco San Bartolo è fautore di progetti che hanno lo scopo di far conoscere e capire gli aspetti naturalistici, antropologici e culturali del luogo. I progetti, attualmente esistenti, sono: Progetto Pipistrelli Progetto Migrazione Rapaci Centro Inanellamento del Monte Brisighella Progetto Falco Pellegrino Progetto Acquatici Svernanti Progetto Nidi Artificiali Studio delle interazioni tra lavifauna e lattività agricola

8 SITUAZIONE ATTUALE LAVORO CARCERARIO In Italia, dallinizio degli anni 90, qualche istituto penitenziario, in collaborazione con i comuni e con altre realtà territoriali e del terzo settore, hanno avviato attività di manutenzione e pulizia In concreto, ha agito in questo senso, la Regione Piemonte, con la L.R. dell8 gennaio 1990, n. 1, intitolata Impiego sperimentale di detenuti in semilibertà o ammessi al lavoro allesterno per lavori socialmente utili a protezione dellambiente, che configura la possibilità di utilizzare i condannati, ammessi al lavoro extramurario, in progetti in materia di tutela ambientale. Un altro esempio viene dalla regione Lombardia, che ha siglato un Protocollo dIntesa con il Ministero della Giustizia il 22 febbraio Per quanto riguarda la regione Marche, nel 2008, è stata emanata la L.R. 28/2008, che al 1° art. comma 1 recita: La Regione promuove interventi a favore delle persone ristrette negli istituti penitenziari o in esecuzione penale esterna, nonché dei minorenni sottoposti a procedimento penale, allo scopo, in particolare, di favorire il minor ricorso possibile alle misure provative della libertà. degli spazi verdi.

9 LOFFERTA DEL PARCO Il progetto intende realizzare, e potenziare opere già esistenti, con lo scopo di migliorare, il Parco San Bartolo, dal punto di vista turistico e ambientale. Per questo, le attività elencate qui sotto, sembrano adatte a raggiungere gli scopi previsti. Miglioramento dellambiente del Parco – Operazioni di pulizia Aumentare il numero delle aree attrezzate per la sosta (pic-nic) Migliorare la rete escursionistica con laggiunta di nuovi sentieri, sia per il trekking sia per le mountain bike Migliorare gli accessi ad alcune spiagge Migliorare la segnaletica per la rete escursionistica Creare partenariati con le imprese e associazioni del luogo (ristoranti, hotel, associazioni sportive e ambientaliste, scuole, ecc..) AMBIENTE E TURISMO

10 LOFFERTA DEL PARCO Oltre alle attività elencate in precedenza, il progetto prevede la formazione (tramite un corso di formazione che prevede lezioni teoriche e pratiche) e limpiego dei detenuti del carcere di Villa Fastiggi, nella realizzazione di alcune delle opere sopra citate; quindi, al di là della prospettiva di implementazione del turismo tramite la valorizzazione dellArea Protetta, si intende contribuire al reinserimento di persone svantaggiate (i detenuti) nella società. Così facendo si avrà anche un riscontro economico positivo, dato dal fatto che non sarà necessario avvalersi di manodopera specializzata per lesecuzione delle opere. Il punto di forza di questa parte del piano sarà sicuramente la trasformazione di detenuti, in regime di esecuzione della pena, in cittadini produttivi per la società. IL SOCIALE Detenuti impiegati nella pulizia del Parco Fluviale in provincia di Pescara

11 REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SELEZIONE FORMAZIONELAVOROCONCLUSIONE TEMPI E MODALITA Secondo la legislazione vigente in materia di lavoro extramurario si provvederà alla selezione dei detenuti idonei a svolgere il percorso formativo e lavorativo (vedi Allegato1). La formazione, dei detenuti idonei, consisterà in un corso di ore alla cui conclusione verrà rilasciato un attestato di qualifica riconosciuto ai sensi di legge. Il corso prevedrà lezioni teoriche, accompagnate da lezioni pratiche. Una volta concluso il percorso formativo i detenuti saranno in grado di svolgere al meglio il lavoro. Una volta concluso il periodo formativo i detenuti inizieranno il lavoro vero e proprio, saranno impegnati per 8 ore al giorno, per 3 giorni alla settimana. Complessivamente il periodo lavorativo sarà di circa 500 ore. Ipoteticamente si svolgerà da settembre-ottobre a marzo-aprile. La conclusione dei lavori sarà, presumibilmente, precedente alla primavera, in modo tale che il nuovo Parco sia pronto per i turisti e tutti gli amanti della natura e dello sport.

12 OPPORTUNITA - RISCHI PRINCIPALI OPPORTUNITA Possibilità di usufruire di fondi europei diretti per la formazione e il lavoro dei lavoratori Siglare accordi e collaborazioni con il Ministero di Giustizia, del Lavoro e le Politiche Sociale e dellAmbiente Creazione di una rete di collaborazione tra il Parco e le altre realtà del territorio (ristoranti, hotel, ecc..) Ottenimento della CETS (Carta Europea per il Turismo Sostenibile) Forte domanda turistica indirizzata verso i Parchi Naturali PRINCIPALI RISCHI Delibera n. 152, prescrizione n. 3 Lungo processo nellindividuazione dei luoghi atti ad ospitare le nuove strutture Ostacolo da parte di alcune associazioni e/o partiti politici Gli abitanti, allinterno del Parco, potrebbero non accettare la presenza di detenuti liberi Il 75% dellArea Protetta appartiene a privati

13 STRATEGIE ELIMINAZIONE O ATTENUAZIONE DEI RISCHI RISCHI DIFFICILMENTE ELIMINABILI RISCHI ELIMINABILI Sempre tramite il forum si potrebbe cercare di raggiungere un accordo in modo da poter realizzare le opere Tramite listituzione di un forum si ascolteranno direttamente gli abitanti del Parco Delibera n. 152 – Si potrebbe siglare un accordo con la Regione Marche, vincolato al lavoro penitenziario Ostacolo da parte di associazioni e/o partiti politici (Verdi, associazioni ambientaliste, ecc..) Lungo processo nellindividuazione dei luoghi atti ad ospitare le nuove opere Con laccordo, la manutenzione e la realizzazione dei sentieri e delle aree di sosta sarà possibile solo mediante questo progetto. Con listituzione del forum si potranno ascoltare direttamente le opinioni dei cittadini che vivono allinterno dellArea Protetta. Così facendo si potrà raggiungere facilmente un accordo tra le parti

14 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – TIPOLOGIA DI CLIENTELA Regione Marche Provincia di Pesaro – Urbino

15 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – TIPOLOGIA DI CLIENTELA (ITALIANI)

16 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – TIPOLOGIA DI CLIENTELA (STRANIERI)

17 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – PRODOTTI TURISTICI DI RIFERIMENTO

18 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – PRODOTTI TURISTICI IN VIA DI SVILUPPO

19 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLE IMPRESE – PRODOTTI TURISTICI IN FASE RECESSIVA

20 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLA CLIENTELA – DESTINAZIONI DEL SOGGIORNO

21 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLA CLIENTELA – MOTIVAZIONE DEL SOGGIORNO

22 ANALISI DI MERCATO INDAGINE ALLA CLIENTELA – ATTIVITA SVOLTE

23 STRATEGIE SUL MERCATO Creazione di partenariati con: associazioni (sportive, ambientaliste, ecc..), tour operator, strutture ricettive ed esercizi commerciali, interni ed esterni allarea del Parco Laspetto sociale del progetto favorirà la sua visibilità a livello regionale, nazionale e internazionale, tramite una buona campagna di pubblicizzazione Miglioramento e differenziazione dei canali di comunicazione verso i target principali (es. italiani – esperienza vissuta, stranieri – internet) Il progetto favorirà le procedure riguardanti lottenimento della CETS. Una volta ottenuta, il Parco avrà il riconoscimento a livello europeo riguardo la qualità dellofferta turistica MIGLIORAMENTO OFFERTA TURISTICA Siglare accordi con le istituzioni (Ministero di Giustizia, Amministrazione penitenziaria, ecc..), cercando di ottenere bonus, riconoscimenti, ecc..

24 PROIEZIONI FINANZIARIE Detenuti Formazione: ,00 Lavoro: ,00 Docenti ,00 Tutor (interni) ,00 Consulenti/Professionisti 5.000,00 PERSONALE COSTO TOTALE ,00 Vestiario (tute, scarpe antinfortunistica, ecc..) 2.000,00 Attrezzature (cesoie, pale, rastrelli, ecc..) 3.500,00 ATTREZZATURE COSTO TOTALE 5.500,00 Materiali per la realizzazione delle opere (panche, tavoli, cestini raccolta rifiuti, assi, pali, ecc..) ,00 Materiale divulgativo relativo alla conclusione dei lavori 2.000,00 MATERIALI COSTO TOTALE ,00


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