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PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO Progetto INTERREG III B MEDOCC RECOFORME REte di azioni e COoperazione sulla FOResta MEditerranea.

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Presentazione sul tema: "PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO Progetto INTERREG III B MEDOCC RECOFORME REte di azioni e COoperazione sulla FOResta MEditerranea."— Transcript della presentazione:

1 PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO Progetto INTERREG III B MEDOCC RECOFORME REte di azioni e COoperazione sulla FOResta MEditerranea

2 CONTESTO: INTERREG III B Iniziativa comunitaria a valere sul fondo FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) regolamenti (1260/99 – 438/01 – 448/04) Favorire la cooperazione fra i paesi dellUE. azioni e studi volti a favorire strategie comuni, programmi congiunti, partenariato diffuso e logica bottom-up Tre Volet Interreg III A : Cooperazione Transfrontaliera costituzione di centri economico-sociali strutturati secondo strategie di sviluppo comuni Interreg III B : Cooperazione Transnazionale strategie comuni delle autorità locali e sviluppo di raggruppamenti di regioni europee omogenee. Interreg III C : Cooperazione Interregionale integrazione europea globale attraverso lo sviluppo di reti.

3 CONTESTO: INTERREG III B MEDOCC SPAZIO MEDOCC Mediterraneo Occidentale : Sud Europa Incrementare la competitività territoriale del sud dell'Europa Maggiore integrazione tra le regioni europee dello spazio Medocc ed i paesi terzi del bacino del Mediterraneo. Asse 4 : Promozione della tutela dell'ambiente, gestione del patrimonio culturale e delle risorse naturali. Misura 1 Protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, gestione delle biodiversità, dei territori e dei paesaggi

4 RECOFORME – IL PROGETTO Partenariato Italia: Parco nazionale del Vesuvio (Capo Fila) Francia: Association Internationale Forêts Méditerranéennes SpagnaGeneralitat Valenciana ItaliaRegione Umbria ( Servizio programmazione forestale, faunistico venatoria ed economia montana) SpagnaCommunidad Autonoma de la Region de Murcia PortogalloDireccao Geral dos Recursos Florestais - Algarve FranciaAgence Publique du Massif des Alpilles Piano Periodo

5 RECOFORME – IL PROGETTO Finalità: Approcciare le tematiche delle foreste mediterranee Gestione ecosistemi forestali Sviluppo durevole Attività silvo-pastorali Prevenzione degli incendi Fruizione pubblica Sensibilizzazione e divulgazione Messa a Sistema – Logica dal basso Esperienze locali Valorizzare il punto di vista dei gestori Valorizzare il punto di vista degli operatori Condivisione di esperienze

6 RECOFORME – IL PROGETTO Metodologia: Sito Pilota Campanie (Italie) : Parc national du Vésuve - Bosco Molaro Valence (Espagne) : Comarca Alto Palancia Ombrie (Italie) : Bassin hydrologique du lac Trasimeno Murcie (Espagne) : Parc régional de Sierra Espuña Algarve (Portugal) : Serra do Caldeirão Provence-Alpes-Côte d'Azur (France) : Massif des Alpilles Condivisione di esperienze Comitato di pilotaggio – Comitato scientifico Animazione tecnica : AIFM (Francia) Visite – Seminari di diffusione Scambio di tecnici Sito WEB - Bollettini

7 RECOFORME – IL PROGETTO Sito Pilota e Tema Dominante: VALENCE (Espagne) : Comarca Alto Palancia Concezione e messa in opera di infrastrutture integrate per la prevenzione di incendi di foreste in settori con elevato rischio di grandi incendi: nuovi modelli di ristrutturazione di tagliafuoco. Presa in conto della situazione attuale (strade, tagli agricoli) Individuazione di criteri di realizzazione rete tagliafuoco Contenimento della quantità di combustibili Isolamento aree con alto rischio attraverso zone di tagli e aree coltivate Individuare nuovi tagliafuoco calcolati in base alla previsione del tipo di fuoco Manutenere rete tagliafuoco Integrazione aree agricole, strade e tagliafuoco preesistenti per limitare impatto Studio sovvenzioni per pascolo Zone svago

8 RECOFORME – IL PROGETTO Sito Pilota e Tema Dominante: UMBRIA : Bacino Lago Trasimeno La ristrutturazione forestale su un ampio territorio; un mezzo per aiutare la risoluzione di problematiche che vanno dalla protezione del suolo alla conservazione degli spazi naturali, creando una dinamica di gestione attiva delle risorse forestali. La gestione sostenibile del bosco ceduo Sperimentazione di pratiche silvocolturali a basso impatto Sistema informativo geografico (GIS) Individuazione di relazioni fra la modelli di gestione forestale e bilancio idrico del bacino Individuazione di modalità di coinvolgimento dei privati nella gestione sostenibile delle foreste

9 RECOFORME – IL PROGETTO Sito Pilota e Tema Dominante: MURCIA : Parco regionale di Sierra Espuña Gestione forestale duratura per la diversità biologica nel parco regionale di Sierra Espuña e per le superfici protette del centro della regione autonoma di Murcia; modelli dinamici di ristrutturazione degli spazi naturali a fruizione pubblica Elaborazione di modelli di gestione della silvicoltura per laumento della diversità, per migliorare il paesaggio, l'economia e la prevenzione degli incendi, per migliorare le zone di ricreazione. Esecuzione di trattamenti silvicoli in siti pilota (rigenerazione e selezione). Elaborazione di linee guida e formazione degli operatori locali. Valutazione economica in termini di: opportunità lavorative, impatto ambientale e redditività economica della gestione forestale condotta dallEnte gestore; comparazione dei costi di gestione forestale dei privati in superfici protette. Instaurazione delle basi della certificazione forestale duratura del parco regionale.

10 RECOFORME – IL PROGETTO Sito Pilota e Tema Dominante: ALGARVE : Serra do Caldeirão Gestione multifunzionale delle foreste di querce (attività agro-silvo-pastorali); studio delle problematiche incentrate sul declino della specie dominante (quercia da sughero); restauro delle superfici incendiate e prevenzione degli incendi Individuazione di strategie per preservare la biodiversità e fornire strumenti a supporto decisionale Inventario delle risorse forestali Inventario della biodiversità (grandi predatori minacciati come la lince iberica e l'aquila di Bonelli) Analisi sulle modalità di gestione Definizione delle strategie di sviluppo duraturo

11 RECOFORME – IL PROGETTO Sito Pilota e Tema Dominante: ALPILLES : Massif des Alpilles Strategie integrate di prevenzione degli incendi e di restauro dopo incendio sul massiccio delle Alpilles Zona soggetta ad incendi frequenti – Grande parcellizzazione della proprietà Prevenzione e restauro: Piano di prevenzione degli incendi Piano di taglio di diradamento delle pinete private Verifica della coerenza del piano con le direttive comunitarie (Natura 2000) Individuazione di azioni per sensibilizzazione Concertazione fra collettività – privati – cooperative

12 RECOFORME – IL PROGETTO AZIONI DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO CAPOFILA Interfaccia Autorità del Programma (Europa) Coordinamento Partenariato Monitoraggio (avanzamento Lavori – Finanziario) PARTNER Sito Pilota Scambi di esperienze Diffusione

13 RECOFORME – IL PROGETTO INTRODUZIONE AL TERRITORIO

14 IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO UN COMPLESSO VULCANICO: MONTE SOMMA E VESUVIO ETTARI 13 COMUNI PERSONE UN PARCO NATIONALE SITI NATURA 2000 (2 SIC 1 ZPS) RESERVA FORESTALE FORMAZIONI FORESTALI E MACCHIA: 3400 HA FUSTAIE 1200 HA (SOPRATTUTTO PINETE) CEDUI: 1400 HA RISULTATO DELLAZIONE DELLUOMO NEL TEMPO

15 CASTAGNETI PINETE MACCHIA SUOLI AGRICOLI SOMMA VESUVIO MISTO ROBINETI ZONA ARIDA IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

16 CASTAGNETI SOMMA VESUVIO SOPRATUTTO CEDUO UTILIZZO: FRUTTO O PALERIA ATTUALMENTE POCO REMUNERATIVO BOSCHI PRIVATI (FRAZIONATI E PICCOLI) BOSCHI COMUNALI IL CEDUO MANIFESTA RAPIDO ACCRESCIMENTO DEI POLLONI LA CEDUAZIONE DOVREBBE AVVENIRE CON TURNI DI 12 ANNI LO SCARSO UTILIZZO INDUCE INVECCHIAMENTO IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

17 SOMMA VESUVIO PINUS PINEA (PINO DOMESTICO) PINUS PINASTER (PINO MARITTIMO) PINUS NIGRA (PINO NERO) ORIGINE ARTIFICIALE (1950 E 1975/95) SPECIE PREPARATORIA PER RENDERE PIU OSPITALI I SUOLI VULCANICI ARIDI PINETE 2500 PIANTINE PER ETTARO DI ETA 0,5-1 ANNO CRESCITA LONGITUDINALE – OGGI PIANTE ESILI E SFILATE OCCORRE SFOLLAMENTO PER STIMOLARE CRESCITA DIAMETRALE E INCREMENTARE BIODIVERSITA (QUERCUS) IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

18 SOMMA VESUVIO FORMAZIONI MISTE LECCIO (QUERCUS ILEX) CARPINO (OSTRYA CARPINIFOGLIA) ACERO NAPOLETANO (ACER NEAPOLITANUM) NOCCIOLO (CORYLUS AVELLANA) ROVERELLA (QUERCUS PUBESCENS) ROBINIA (ROBINA PSEUDOACACIA) LA ROBINIA E STATA INTRODOTTA DALLUOMO PER LA STABILIZZAZIONE VERSANTI VULCANICI ARIDI SPECIE ESOTICA E DI RAPIDO SVILUPPO: OCCORRE CONTROLLARNE LESPANSIONE MISTO - ROBINETI IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

19 SOMMA VESUVIO MACCHIA: FORESTA MEDITERRANEA RICCA DI ARBUSTETI QUATTRO SPECIE DI GINESTRA Spartium junceum Sarothamnus scoparius Genista aethnesis Ulex europaeus AGRICOLTURA: LA LAVA CONTIENE CRISTALLI IDROSOLUBILI RICCHI DI POTASSIO E FOSFORO PRODOTTI TIPICI COME POMODORO ALBICOCCHE VINI VALORIZZARE LA QUALITA E TIPICITA MACCHIA E SUOLI AGRICOLI IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

20 SOMMA VESUVIO SOPRATUTTO PRESSO IL CRATERE LULTIMA ERUZIONE NEL 1944 SUOLI ELEVATA PENDENZA E INCONSISTENTI CIRCA 650 NEL PERIODO 2000 – 2004 (50 NEL 2004) DI PICCOLE DIMENSIONI (IN MEDIA 0,54 HA) INTERVENTI SUCCESSIVI DI TAGLIO E NATURALIZZAZIONE ZONA ARIDA INCENDI IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

21 Ottaviano S.Giuseppe V Terzigno Boscoreale Boscotrecase Trecase Torre del Greco Ercolano S.Sebastiano al V. Massa di Somma Somma V. S,Anastasia Pollena Trocchia FORTE CARICO ANTROPICO (13 COMUNI ABITANTI) TURISMO (GRAN CONO E SITI ARCHEOLOGICI) RISCHIO VULCANICO CRIMINALITA (ABUSIVISMO, RIFIUTI) ATTENZIONE A SVILUPPO E FRUIZIONE SOSTENIBILITA « DA RISCHIO A RISORSA » IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

22 LA GESTIONE DEL TERRITORIO DEL PARCO: LA LEGGE ISTITUTIVA DELLE AREE PROTETTE (L.391/94) DEMANDA AL PARCO LARTICOLAZIONE DELLE ZONE, CON DIVERSO UTILIZZO E DESTINAZIONE DELLE STESSE LO STRUMENTO E IL PIANO DEL PARCO: IL PIANO HA CARATTERE DI PUBBLICO E GENERALE INTERESSE E SOSTITUISCE OGNI ALTRO PIANO PAESISTICO, TERRITORIALE, URBANISTICO ED OGNI ALTRO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE NEL TERRITORIO IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

23 IL PIANO DEL PARCO INDIVIDUA ZONE DISTINTE: RISERVA INTEGRALE RISERVE GENERALI ORIENTATE AREE DI PROTEZIONE AREE DI PROMOZIONE ECONOMICO-SOCIALE VINCOLI SISTEMI DI ACCESSIBILITA ATTREZZATURE E SERVIZI CRITERI PER INTERVENTI SULLAMBIENTE IL PARCO DEL VESUVIO: IL TERRITORIO

24 IL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO LA SPERIMENTAZIONE IN AMBITO FORESTALE

25 IL PARCO DEL VESUVIO: GESTIONE FORESTALE LA GESTIONE FORESTALE NEL PARCO A LIVELLO NAZIONALE LA GESTIONE FORESTALE COMPETE SOPRTATTUTTO AL MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI VI E UN PASSAGGIO DI COMPETENZE DALLO STATO ALLE REGIONI IL PARCO E ISTITUITO DAL MINISTERO PER LAMBIENTE ED IL TERRITORIO

26 LE FINALITA ISTITUTIVE DEL PARCO LA LEGGE ISTITUTIVA DEL PARCO: L 391/94 (Art 1) STABILISCE LE FINALITA DELLE AREE PROTETTE: CONSERVAZIONE DELLA NATURA INTEGRAZIONE FRA UOMO ED AMBIENTE RICERCA, FORMAZIONE, EDUCAZIONE DIFESA DEL SUOLO E RISCHIO LE AZIONI DI GESTIONE FORESTALE DEL PARCO DEVONO ESSERE COERENTI CON TALI FINALITA IL PARCO DEL VESUVIO: GESTIONE FORESTALE

27 IL PARCO DEL VESUVIO: SPERIMENTAZIONE IL PARCO E INTERESSATO AD INCREMENTARE RICERCA E SPERIMENTAZIONE AL FINE DI FAVORIRE UN INCREMENTO DI CONOSCENZE E COMPETENZE PER METTERE A PUNTO AZIONI DI CONSERVAZIONE DELLA NATURA, DI INTEGRAZIONE UOMO-AMBIENTE (UTILIZZO E SOSTENIBILITA) E DI GESTIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO

28 LE FINALITA DEL PARCO CONSENTONO AZIONI CHE SI INTEGRANO E SI RAFFORZANO FRA LORO IL PARCO DEL VESUVIO: SPERIMENTAZIONE

29 INIZIALMENTE AZIONI ED ESPERIENZE ISOLATE SU SPECIFICHE TEMATICHE IN BASE AD ESIGENZE CONTINGENTI LA TENDENZA INTEGRAZIONE FRA ESPERIENZE E PROGETTI SCAMBIO DI ESPERIENZE PROGETTUALITA PIANI DI LUNGO TERMINE LA CHIAVE FONDI STRUTTURALI MATURITA DEL PARCO IL PARCO DEL VESUVIO: SPERIMENTAZIONE

30 LE AZIONI NEI SITI PILOTA DEL VESUVIO IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

31 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI NATURALIZAZIONE DELLE FORESTE Rinaturalizzazione del Sito Pilota - Bosco Molaro Sito: Area degradata (abbandono coltivazioni e incendi) Obiettivo: sperimentare la possibilità di restituire naturalità ad unarea degradata e restituire larea stessa alla fruizione. IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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33 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI NATURALIZZAZIONE DELLE FORESTE AZIONI Progettazione dellintervento Analisi Floristica Individuazione e recupero di aree in funzione di Danni da fuoco Copertura vegetazionale Caratteristiche morfologiche Recupero e messa in sicurezza degli accessi al bosco Recupero delle comunità vegetali preesistenti IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

34 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI NATURALIZZAZIONE DELLE FORESTE Fase di Progettazione : Individuazione delle finalità e modalità dellintervento Messa in sicurezza (tagli ed interventi di IN) Individuazione e recupero dei confini e sentieri originari Lindagine floristica (finalizzata a conoscere la composizione floristica attuale e antecedente) Lindividuazione di azioni atte a restituire allarea una composizione floristica più adeguata alla naturalità del bosco (ceduazione, recupero piante originarie) Indagine atta a riconoscere lutilizzo antecedente e le possibilità di utilizzo futuro del bosco IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

35 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI NATURALIZZAZIONE DELLE FORESTE Azioni sul campo: Recupero sentieri originari (interventi IN) Azioni di rinaturalizzazione (sono stati effettuati interventi diversi in funzione delle caratteristiche delle aree) per una ricomposizione della flora primitiva Interventi sanitari su individui malati Predisposizione sito didattico IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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37 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI CONTROLLO DELLE PIANTE INVASIVE Azioni di contrasto a piante esotiche invasive Sito: 30 particelle sperimentali nel Parco Obiettivo: sperimentare la possibilità di contrastare il fenomeno delle piante invasive con impianto di specie autoctone IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

38 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI CONTROLLO DELLE PIANTE INVASIVE AZIONI Individuazioni particelle (Univ.Napoli) Progettazione di un protocollo di intervento (Univ. Lisbona) Reperimento piante autoctocne (CFS) Tagli ed impianti (Parco) Monitoraggio (Univ. Napoli, Univ. Lisbona, Parco) Valutazione costi e tempi dellintervento (Parco) Riesame del metodo e possibilità di ricaduta gestionale IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

39 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI CONTROLLO DELLE PIANTE INVASIVE Lintervento: IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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41 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEI COMBUSTIBILI Individuazione di modalità di gestione dei combustibili Obiettivo: Approfondire la conoscenza dei combustibili nel Parco e sperimentare azioni per la loro getione IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

42 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEI COMBUSTIBILI AZIONI Approfondimenti in letteratura per lindividuazione delle migliori pratiche e modalità di gestione Eventuali azioni di sperimentazione sul campo Formulazione di un progetto operativo Sintesi in un documento delle possibilità di gestione, in relazione al territorio ed alle finalità dellarea protetta Riesame del metodo e possibilità di ricaduta gestionale IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

43 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DELLE SIEPI Individuazione di modalità di gestione e taglio delle siepi Obiettivo: Individuare modalità di taglio e valutazione economica dellutilizzo della legna su scala familiare IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

44 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DELE SIEPI AZIONI Approfondimenti in letteratura per lindividuazione delle migliori pratiche e modalità di gestione Eventuali azioni di sperimentazione sul campo Formulazione di un progetto operativo Sintesi in un documento delle possibilità di gestione, in relazione al territorio ed alle finalità dellarea protetta IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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46 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO Modalità di allevamento della capra di specie napoletana Sito: Bosco Molaro – Riserva Tirone Obiettivo: Tre sotto-azioni: Allevamento in ovile Allevamento in recinto Comparazione modelli normativi IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

47 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: PASCOLO IN OVILE Si intende formulare unipotesi di gestione, di un gregge allevato in ovile e produrre un manuale contenente: Elementi derivanti dallosservazione Manuale operativo per la gestione del gregge Valutazioni quantitative osservate (produzione, valorizzazione del latte..) Sintesi (che includa anche individuazione di interventi per il miglioramento della produttività) IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

48 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: PASCOLO IN OVILE E stato realizzato un ovile nel sito del bosco Molaro per ospitare un gregge di 8 capre Si è ambientato, ed è stato alimentato dalluomo La produzione di latte è sufficiente per i piccoli nati I risultati sono ancora in fase di studio IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

49 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: PASCOLO IN RECINTO Si intende verificare limpatto del pascolo sullambiente attraverso losservazione dei suoli e della vegetazione Lazione prevede: Un protocollo di sperimentazione La realizzazione di recinti elettrificati Losservazione tecnico-scientifica prima e dopo la sperimentazione Una sintesi della sperimentazione che includa osservazioni tecnico-scientifiche e quantitative dellosservazione IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

50 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: PASCOLO IN RECINTO Controll o non pascolat o Non recintato Preferibilmente 1 ha 2 capre 4 capre 8 capre Pascolo di lieve intensità Pascolo di moderata intensità Pascolo di forte intensità I settimana II settimana IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

51 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: COMPARAZIONE MODELLI NORMATIVI La diversa posizione nei confronti del pascolo che in zone diverse del Paese e dellEuropa induce sia elementi positivi (controllo del combustibile, valorizzazione delle aree, attività produttive…) sia elementi negativi (riduzione della biodiversità). Si intende verificare tali atteggiamenti diversi, cercando di individuare quelli che meglio si sposano con il territorio vesuviano IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

52 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI GESTIONE DEL PASCOLO AZIONI: COMPARAZIONE MODELLI NORMATIVI Raccolta norme e regolamenti Individuazione di aspetti di rilievo (specificità) Classificazione delle diverse posizioni in relazione ad aspetti specifici Valutazione di tali aspetti in relazione al territorio in esame Sintesi (che includa unipotesi di pascolo compatibile con la gestione forestale e con il quadro normativo in essere) IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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54 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI VIVAI SPERIMENTALI Realizzazione di un vivaio di essenze arboree, arbustive ed erbacee autoctone Sito: Riserva Tirone Obiettivo: Disporre di piante autoctone e costituire banca del seme Valutare bilancio economico della gestione di un vivaio IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

55 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI VIVAI SPERIMENTALI AZIONI: Fase progettuale Elenco di specie autoctone da preferire Schede tecniche per ciascuna specie che illustrino le modalità di coltivazione Schema progettuale per la realizzazione di un piccolo vivaio Individuazione delle modalità di gestione del vivaio Valutazione economica della realizzazione e della gestione IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

56 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI VIVAI SPERIMENTALI AZIONI: Fase realilzzativa Realizzazione del vivaio Messa a dimora e avvio della fase produttiva – sperimentale Fase di esercizio Tale fase, non prevista nelle attività Recoforme, prevederà la gestione del vivaio nella fase di avvio fino al raggiungimento del regime e lesercizio successivo IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

57 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI VIVAI SPERIMENTALI IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

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59 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI SENTIERISTICA Realizzazioni di Ingegneria Naturalistica Sito: Riserva Tirone - Bosco Molaro Obiettivo: Messa in sicurezza dei siti pilota e per la realizzazione di sentieri didattici e di accesso ai siti IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

60 PROGETTO RECOFORME: LE AZIONI SENTIERISTICA AZIONI: INGEGNERIA NATURALISTICA Esperienza consolidata per il Parco Altri Partner sono interessati a scambi di esperienza in tale ambito IL PARCO DEL VESUVIO: ESPERIENZE

61 LE AZIONI E LE FINALITA DEL PARCO


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