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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2009/2014 PER GOVERNARE IL FUTURO www.iltasso.org LASCIA LA TUA IMPRONTA PAG 2 AMMINISTRAZIONE E CITTADINO PAG 3 UFFICI COMUNALI.

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1 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2009/2014 PER GOVERNARE IL FUTURO LASCIA LA TUA IMPRONTA PAG 2 AMMINISTRAZIONE E CITTADINO PAG 3 UFFICI COMUNALI PAG 4 SCUOLA PAG 5 SPORT PAG 6 CULTURA PAG 7 SERVIZI ALLA PERSONA PAG 8 ANZIANI PAG 9 COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE PAG 10 PROBLEMATICHE DI INTERESSE SOVRACOMUNALE PAG 11 SICUREZZA PAG 12 URBANISTICA PAG 13 VERDE PUBBLICO PAG 14 EDILIZIA PAG 15 MEMORIE STORICHE PAG 16 MOBILITA CICLO PEDONALE PAG 17 MOBILITA AUTOMOBILI PAG 18 BOLLETTA ENERGETICA PAG 19 AMBIENTE PAG 20 INSEDIAMENTI DI ATTIVITA PRODUTTIVE PAG 21 FRAZIONI

2 AMMINISTRAZIONE E CITTADINO I CITTADINI COME PROTAGONISTI PREMESSA E necessario superare i tradizionali modelli partecipativi per aumentare la fiducia dei cittadini nell Amministrazione. OBIETTIVO Promuovere soluzioni che facilitino la comunicazione, la risposta, la soluzione delle problematiche che coinvolgono il singolo cittadino e la comunità. STRATEGIE -Rivedere completamente il ruolo delle commissioni che si occupano dei servizi, favorendo la partecipazione di associazioni, comitati, gruppi di volontariato, con il loro fondamentale contributo di mobilitazione, partecipazione e circolarità delle informazioni -Creare e promuovere gruppi di lavoro in cui confluiscano gruppi di interesse ( aziende, commercianti, artigiani), con potere di rappresentanza e contrattazione, per definire strategie e risorse, superando la visione individuale dei problemi, per giungere ad una proposta condivisa e sostenibile. LASCIA LA TUA IMPRONTA 2

3 UFFICI COMUNALI GLI UFFICI COMUNALI COME RISORSA PREMESSA Bisogna migliorare il livello di informazione e percezione ( aspettative, opinioni, giudizi) che i cittadini hanno oggi della Pubblica Amministrazione. OBIETTIVO Favorire la trasparenza amministrativa; rendere efficiente il servizio offerto dai diversi Uffici comunali. STRATEGIE Costituire l ufficio di relazione con il pubblico, cercando di accorciare le distanze tra chi opera e chi usufruisce dei servizi fornendo 1.informazioni dirette 2.indicazioni sulle procedure 3.materiale informativo ed amministrativo 4.schede per l accesso ai servizi e tutta la modulistica Rivedere il modello organizzativo introducendo giudizi di merito sull operato del personale, per consentire all Amministrazione di migliorare la qualità e l efficienza del servizio sulla base della valutazione degli utenti: I fattori da osservare possono essere: accessibilità/comunicazione/competenza/cortesia/credibilità/affidabilità/rispondenza/tempestività/conoscenza dell utente. LASCIA LA TUA IMPRONTA 3

4 SCUOLA LA SCUOLA COME RISORSA PER LA CRESCITA FORMATIVA DEI RAGAZZI PREMESSA L amministrazione deve interagire in maniera proficua con la scuola, le famiglie e le agenzie educative presenti sul territorio, tenendo conto anche dei bisogni legati alla crescita demografica di Zanica. OBIETTIVO Contribuire alla costruzione di un clima collaborativo basato sul confronto, per giungere a scelte educative e organizzative condivise. STRATEGIE -Predisporre un piano di diritto allo studio che si basi sul reale confronto tra Scuola ed Ente locale -Garantire a tutti gli studenti un accesso semplificato ed economico alle scuole di ogni ordine e grado: l Amministrazione si deve impegnare, con gli Enti preposti ai bacini di traffico, a trovare una soluzione che preveda il biglietto unico integrato con l utilizzo di tutti i mezzi pubblici della rete cittadina come avviene già in altre città. -Perseguire tutte le strade con le componenti pubbliche e private per costituire un Asilo Nido quale servizio ormai indispensabile per le famiglie -Costituire la figura di un unico responsabile designato dall Amministrazione, come figura di rete con il compito di raccordare Scuola, Ente locale, famiglie e neuropsichiatria infantile laddove previsto. LASCIA LA TUA IMPRONTA 4

5 SPORT LO SPORT COME STRUMENTO DI CRESCITA E FORMAZIONE CONTINUE PREMESSA Lo sport è uno strumento essenziale per la formazione della persona e deve diventare parte stabile dei progetti di vita di tutti. OBIETTIVO lo sport deve fare parte di in un progetto integrato, che vede il coinvolgimento di diverse competenze: le politiche ambientali ed urbanistiche per promuovere spazi attrezzati sul territorio, le politiche sociali, per favorire processi di inclusione sociale e di contrasto al disagio, le politiche della salute per creare attività sportiva a sostegno di un diritto alla salute. STRATEGIE -Contribuire alla formazione sportiva della persona in un contesto educativo permanente e di multilateralità (approccio multidisciplinare), sostenendo le società che poggiano la loro attività su questi principi. -Creare in collaborazione con gruppi del territorio (ciclisti, podisti) una rete ciclopedonale segnalata e mantenuta, che utilizzi i percorsi agricoli per collegarsi al percorso pedonale sul Fiume Serio. -Provvedere alla manutenzione straordinaria del patrimonio sportivo comunale attraverso accordi di programma che consentano maggiori introiti alle società e minori contributi da parte dell Amministrazione, per giungere ad impianti a costo zero. ( esempi: fotovoltaico per energia elettrica, recupero acqua piovana per irrigazione, solare per acqua calda, campi di calcetto in sintetico privi di manutenzione). LASCIA LA TUA IMPRONTA 5

6 CULTURA LA CULTURA COME PATRIMONIO DI TUTTI PREMESSA La cultura a Zanica è offerta e fruita in modo occasionale ed estemporaneo. OBIETTIVO Contribuire alla crescita e alla creazione di eventi culturali, passando dal concetto di cultura intesa come arricchimento personale a quello di identità collettiva in cui riconoscersi. STRATEGIE -Qualificare gli spazi esistenti valorizzandoli come luoghi riconoscibili per l offerta definita, costituendo: un centro delle arti visive ( Centro don Milani) un centro di educazione permanente ( scuola /biblioteca/auditorium) un centro di arte cinematografica, teatrale e musicale ( Cineteatro parrocchiale) Questi luoghi devono diventare punti di incontro, confronto, scambio, tra persone che coltivano interessi comuni, nell ottica di allargare sempre più la partecipazione. Gli stessi luoghi, vissuti come centro di interesse, devono creare sinergie al fine di giungere ad una programmazione condivisa e riuscire così a realizzare eventi significativi capaci di coinvolgere la comunità. LASCIA LA TUA IMPRONTA 6

7 SERVIZI ALLA PERSONA I SERVIZI SOCIALI PER PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA SOLIDARIETA, DELLA ACCOGLIENZA E DELL ACCETTAZIONE DELLE DIFFERENZE PREMESSA Bisogna migliorare la qualità dei servizi partendo da dati reali riferiti non solo all utenza reale ( quella che si rivolge ai servizi) ma anche a quella potenziale ( quella che non si avvicina o che i servizi non riescono ad accogliere). OBIETTIVO Ripensare e qualificare il ruolo di tutti i soggetti coinvolti ( assistente sociale, volontariato, cittadini). STRATEGIE -Evitare al massimo la frammentazione, individuando grandi aree di intervento: povertà, con particolare attenzione alla perdita del lavoro disabilità, legata soprattutto al problema del dopo di noi, (il disabile privo del sostegno dei familiari) immigrazione, soprattutto facendo riferimento all integrazione delle figure femminili, spesso lasciate ai margini di qualsiasi relazione che non sia quella della famiglia; minori, con particolare attenzione al mondo degli adolescenti, ai quali offrire luoghi qualificati in cui possano incontrarsi. per queste aree diventa centrale potersi relazionare con persone qualificate capaci di: ascoltare il bisogno, trovare strategie, guidare la persona ad affrontare e risolvere il problema. Ad esempio, rispetto a persone che devono essere guidate a gestire i propri beni ed interessi, si prevede l istituzione di uno sportello per richiedere l intervento dell amministratore di sostegno, soggetto giuridico nominato dal Tribunale -Ripensare il ruolo dell Amministrazione che non si deve limitare ad interventi di tipo assistenziale per il disagio, ma promuovere iniziative volte a sostenere processi positivi di identità come: -Incentivare il protagonismo giovanile nel teatro, nella musica, nell arte espressiva; favorire iniziative culturali per gli anziani attraverso l associazione anziani; garantire un processo di formazione per la genitorialità nelle scuole. LASCIA LA TUA IMPRONTA 7

8 ANZIANI GLI ANZIANI COME PORTATORI NON SOLO DI BISOGNI MA ANCHE DI RISORSE PREMESSA Occorre costruire un immagine positiva della terza età come fase determinante dello sviluppo umano, superando l idea che sia caratterizzata da marginalità, passività e malattia. OBIETTIVI Passare da interventi di tipo meramente assistenziale ad azioni propositive, arricchenti, attente alla persona vista nella sua unicità Promuovere iniziative per il mantenimento dell autonomia della persona anziana Collaborare con l Associazione Anziani e Pensionati, sostenendo le iniziative già in atto e prevedendo la realizzazione di nuove attività promozionali. STRATEGIE -Con il supporto degli operatori sociali ( medico, infermiere, assistente sociale), trovare risposte adeguate ai bisogni di ciascuna persona anziana, lavorando in collaborazione con lei e la sua famiglia. -Creare un centro diurno come occasione di socializzazione per l anziano non autosufficiente e come sostegno ai familiari che lo assistono. -Creare un centro di aggregazione in cui gli anziani possano incontrarsi e divertirsi. -Promuovere In collaborazione con l Associazione Anziani e Pensionati, iniziative di incontro, di partecipazione e di formazione (Università della Terza Età). LASCIA LA TUA IMPRONTA 8

9 COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE COMMERCIO E IMPRESA GARANZIA DI UN PAESE VIVO PREMESSA E indispensabile un intervento efficace a sostegno delle attività produttive del territorio che soffrono, oltre che di una generale difficoltà legata alla crisi economica, di un assetto urbano poco funzionale. OBIETTIVO Rilanciare lo sviluppo delle attività produttive attraverso interventi strutturali, volti a migliorare la qualità della vita di operatori economici e residenti. STRATEGIE -Creare un gruppo di lavoro che veda coinvolti i rappresentanti delle varie attività imprenditoriali, produttive e commerciali al fine di: esaminare le problematiche storiche del paese quali viabilità, parcheggi, illuminazione pubblica, rete ciclopedonale; studiare delle proposte di soluzione con la supervisione di un consulente tecnico, che sappia interpretare le istanze degli operatori economici, dei residenti e dei cittadini; addivenire ad un programma di interventi che risulti vincolante per l Amministrazione, da inserire nel Programma triennale delle opere pubbliche. Tale studio verrà finanziato da subito utilizzando introiti ICI provenienti dalle attività economiche del centro. LASCIA LA TUA IMPRONTA 9

10 PROBLEMATICHE DI INTERESSE SOVRACOMUNALE L INTERESSE DEGLI ZANICHESI PRIMA DI TUTTO PREMESSA Compito del Comune è assumere un ruolo centrale nella formulazione delle strategie di sviluppo economico e sociale che spesso hanno una dimensione sovracomunale OBIETTIVI Promuovere il confronto tra enti locali limitrofi, superando la logica campanilistica, per esaminare le problematiche comuni e ricercare insieme le possibili soluzioni. Ricercare l interesse dei cittadini di Zanica nelle iniziative proposte da enti pubblici e da privati STRATEGIE -Promuovere o sostenere patti tra Comuni per diventare interlocutori di gruppi pubblici e privati: in un unico soggetto vengono racchiuse le peculiarità sociali, le vocazioni economiche, le problematiche comuni, e di conseguenza anche le volontà e le azioni strategiche da intraprendere. Qualsiasi proposta ( come nel recente passato per Stadio o mercato ortofrutticolo) dovrà essere gestita partendo da priorità condivise quali la viabilità sovracomunale -Esercitare una funzione di controllo affinchè l attuale proprietà del centro ex BCC di via Castellana provveda agli interventi pubblici coerenti con le convenzioni in atto LASCIA LA TUA IMPRONTA 10

11 SICUREZZA UN PATTO PER LA SICUREZZA PREMESSA Sempre più spesso si chiede ai Comuni di trovare soluzioni a problemi sociali che necessitano di interventi a livello nazionale e internazionale, come quello legato al tema della sicurezza OBIETTIVO Garantire un livello di sicurezza reale, assicurando alle istituzioni preposte alla lotta al crimine le migliori condizioni possibili di lavoro secondo quanto previsto dal protocollo d intesa tra le Prefettura di Bergamo e 40 Comuni della Provincia ( Patto per la sicurezza) STRATEGIE -Favorire il rispetto delle indicazioni previste dalle leggi nazionali, garantendo a Carabinieri migliori condizioni operative (compresi sistemi di videosorveglianza in punti critici), e logistiche ( rendere più funzionale la locale Caserma dei Carabinieri) per consentire loro un azione di contrasto e prevenzione. LASCIA LA TUA IMPRONTA 11

12 URBANISTICA TERRITORIO CON PIU QUALITA PREMESSA L' interesse pubblico va garantito con la qualità, e non la quantità, delle trasformazioni del territorio. La qualità si conquista quotidianamente attraverso un processo a medio e lungo termine che va programmato. OBIETTIVI Contrastare gli effetti del disordine urbano del territorio ( spreco di territorio, quartieri a solo uso residenziale e privi di servizi) Dare priorità alla manutenzione del patrimonio esistente rispetto a nuovi investimenti (strade, verde, edifici pubblici) STRATEGIE - Aggiornare periodicamente i Piani urbanistici di settore - Valorizzare i vari poli d' attrazione ( centri sportivi, piazze, Oratorio, ecc.) perché diventino luoghi d' interesse collettivo - Prevedere una normativa semplificata arrivando ad individuare regole essenziali - Stipulare patti operativi con i privati per giungere a soluzioni vantaggiose per la comunità LASCIA LA TUA IMPRONTA 12

13 VERDE PUBBLICO PARCHI DA RIEMPIRE DI CONTENUTI E PERSONE PREMESSA I parchi sono spazi che devono diventare luoghi in cui trovano soddisfazione diverse aspettative: sport, ritrovo, lettura, gioco OBIETTIVI Tematizzare il verde pubblico dando vocazioni differenti alle varie aree poste sul territorio Dare priorità alla manutenzione del verde pubblico STRATEGIE -Qualificare e mettere in sicurezza tutti i parchi pubblici delimitandoli e dotandoli di segnaletica, regolamento di accesso, attrezzature, spazi dedicati ai cani, e provvedere alla sistematica manutenzione ordinaria LASCIA LA TUA IMPRONTA 13

14 EDILIZIA PER UN EDILIZA VIRTUOSA PREMESSA La bioedilizia può essere una opportunità per valorizzare le costruzioni e vivere in un ambiente più sano OBIETTIVO Incentivare la qualità costruttiva ed architettonica STRATEGIE Promuovere la bioedilizia proponendo: incentivi di tipo economico (sconto su oneri di costruzione); incentivi di tipo urbanistico (maggiore volumetria edificabile) criteri preferenziali nelle assegnazioni (posizione delle aree edificabili). Si potranno ottenere delle agevolazioni ( meno oneri di costruzione da pagare e più volume da costruire) se verranno rispettati alcuni parametri BIOEDILIZIA ( esempi: adozione di misure per il contenimento del consumo energetico,tetti a giardino,architettura compatibile con l ambiente circostante); VALORIZZAZIONE DELLE CORTI E AREE DI PERTINENZA ( esempi: valorizzazione del verde sistemazione delle recinzioni e arredi esterni, permeabilità del suolo) CONSERVAZIONE E RIUSO DEGLI IMMOBILI ESISTENTI (esempi: manutenzione degli elementi architettonici da conservare, eliminazione di superfetazioni quali baracche, tetti amianto) ELEMENTI NATURALI (esempi:utilizzo dei materiali da costruzione naturali, realizzazioni di viali alberati) LASCIA LA TUA IMPRONTA 14

15 MEMORIE STORICHE ZANICA TRA PASSATO E FUTURO PREMESSA I proprietari dei beni culturali devono sentirsi custodi di un patrimonio comune da trasmettere al futuro. Per patrimonio storico si deve intendere non solo il tessuto urbanistico formatosi nel tempo, ma gli edifici, il patrimonio artistico, i libri, gli attrezzi da lavoro OBIETTIVO Ribaltare la situazione attuale: i proprietari dei beni storici non devono sentirsi schiacciati dai vincoli burocratici, ma privilegiati ai quali offrire sostegno anche economico STRATEGIE Delimitare in modo corretto il centro storico individuando luoghi ed elementi meritevoli di conservazione Costituire un elenco di beni mobili ed immobili meritevoli di conservazione Concedere agevolazioni (esempi: riduzione oneri, contributi, corsie preferenziali nelle richieste, assistenza professionale negli interventi) in quanto questi beni sono da ritenersi patrimonio comune; Programmare interventi mirati di recupero per vie o quartieri situati all' interno del centro storico. LASCIA LA TUA IMPRONTA 15

16 MOBILITA CICLO PEDONALE UN PAESE DA GODERE PREMESSE Prima di creare nuove piste ciclabili di collegamento con i paesi confinanti, bisogna completare quelle all'interno del paese, armonizzarle e collegarle in totale sicurezza Ci sono quartieri che sono attraversati da strade di notevole traffico; l' attraversamento rappresenta un ostacolo per le piste ciclo pedonali OBIETTIVI Realizzare nuove piste ciclabili che, raccordate con quelle esistenti, creino una rete continua Progettare il superamento dei punti critici (intersezioni con strade di notevole traffico) in totale sicurezza. STRATEGIE -Progettare nuovo tratto in via Arzuffi ( raccordo Zanica Nord /Molino del Bosco) e collegamento con Padergnone -Mettere in sicurezza gli attraversamenti pericolosi quali quelli all altezza di via Volta ( strada per Comun Nuovo) e via Montello/Alfieri ( S.Provinciale 591) -Affrontare il problema della messa in sicurezza ciclopedonale quali : intersezione via Pertini/Via Padergnone (di fronte Caserma CC), intersezione via Libertà/Via Roma, Via Roma all altezza dell Oratorio -Creare in alcune vie corsie preferenziali a protezione dei pedoni e ciclisti -Creare un nuovo ingresso al centro sportivo comunale direttamente dalla pista ciclo pedonale esistente di via Manzoni LASCIA LA TUA IMPRONTA 16

17 MOBILITA AUTOMOBILI MUOVERSI CON INTELLIGENZA PREMESSE Spesso l' automobilista sceglie il tragitto secondo il tempo di percorrenza. Rallentare in modo consapevole il traffico automobilistico significa ordinarlo e selezionarlo I parcheggi esistenti sono utilizzati impropriamente: autoveicoli in sosta permanente, mancato rispetto dei tempi di sosta OBIETTIVI Incentivare un uso diversificato delle strade e dei parcheggi Reperire nuovi parcheggi in zone critiche ed utilizzare quelli esistenti in modo razionale STRATEGIE -Classificare le strade esistenti (intercomunale, locale, di quartiere, centro, ecc.) e regolamentare la velocità di transito (semafori, dossi, transito limitato, velocità 30 Km/h) ; istituire, dove necessario, zone a traffico limitato - Rivedere la percorribilità del centro abitato secondo un piano che preveda anche l' istituzione di sensi unici e la creazione di nuovi parcheggi -Completare la viabilità alternativa all' attraversamento del centro da parte dei residenti -Realizzare la segnaletica orizzontale e verticale nel parcheggio del piazzale mercato -Regolamentare l' utilizzo dei parcheggi esistenti in modo da renderli più funzionali: parcheggio a tempo, parcheggi a pagamento, convenzioni con privati -Attivarsi per una soluzione ai parcheggi in zona cine teatro-scuola materna LASCIA LA TUA IMPRONTA 17

18 BOLLETTA ENERGETICA MENO COSTI, PIU QUALITA DELLA VITA PREMESSE La crisi energetica rende improrogabile l utilizzo di fonti alternative OBIETTIVO Costituire un Piano Energetico Comunale che privilegi fonti alternative e/o pulite STRATEGIE -Indirizzare, promuovere, incentivare l' utilizzo delle nuove tecnologie con il supporto degli uffici comunali -Operare sul patrimonio comunale ( centro sportivo, illuminazione pubblica, edificio comunale, scuola) con impianti eco-efficienti e sostenibili ( pannelli solari, fotovoltaici, geotermici) LASCIA LA TUA IMPRONTA 18

19 AMBIENTE SALVIAMO IL TERRITORIO PREMESSE La protezione del territorio e della popolazione si attua attraverso diverse politiche settoriali convergenti (tutela, risanamento, prevenzione) OBIETTIVO Tutelare il paesaggio, il territorio agricolo, le biodiversità STRATEGIE -Provvedere alle azioni di risanamento di siti in degrado (analisi, recupero, pulizia, bonifica) -Monitorare la qualità dell' aria e dell acqua, con particolare riguardo alle scuole -Incentivare la formazione di barriere acustiche naturali (rilevati, piantumazioni) in fregio a strade con grande intensità di traffico ( studiarne l immediata fattibilità su Zanica Nord) -Intensificare i controlli delle aziende sul territorio considerate a rischio rilevante -Rendere operativo il Piano Emergenza attuando le procedure per coordinare le forze dell' ordine e gli interventi di soccorso; sensibilizzare la popolazione per ottenere un' adeguata preparazione nei casi di emergenza; -Recuperare sentieri e strade in territorio agricolo ai fini di un utilizzo per il tempo libero, sport e tutela delle biodiversità; LASCIA LA TUA IMPRONTA 19

20 INSEDIAMENTI DI ATTIVITA PRODUTTIVE ATTIVITA' PRODUTTIVE NEI LUOGHI E NEI MODI GIUSTI PREMESSE Il territorio di Zanica dedicato alle attività produttive deve mantenere una vocazione prevalentemente agricola e artigianale, e non industriale OBIETTIVO Privilegiare l' insediamento di attività e lavorazioni compatibili con l' ambiente STRATEGIE -Prevedere negli strumenti urbanistici l inserimento di attività ricettivo alberghiere -Escludere nuovi insediamenti con produzione di tipo insalubre -Riservare le aree di proprietà comunale a destinazione produttiva ( Area a sud di Cesalpinia) esclusivamente alle attività di Zanica nuove o già insediate -Collocare i nuovi insediamenti prevalentemente a sud della nuova variante S.S. 42 LASCIA LA TUA IMPRONTA 20

21 FRAZIONI CAPANNELLE E PADERGNONE PARTI INTEGRANTI DI ZANICA PREMESSE - La frazione Padergnone è testimonianza di una realtà storica e culturale connaturata con quella del Comune di Zanica -La frazione Capannelle, divisa tra Grassobbio e Zanica, è un agglomerato urbano che deve esprimere una propria identità. Le amministrazioni dei due Comuni devono adoperarsi per fornire le strutture, i servizi e programmare uno sviluppo equilibrato e non conflittuale OBIETTIVO Rendere partecipi gli abitanti delle frazioni alla vita economica e sociale del paese STRATEGIE -Curare la manutenzione delle strade della frazione in modo costante e continuo -Dare seguito alla mitigazione ambientale con barriera ecologica acustica già prevista da ANAS a seguito della variante alla S.P Tutelare le memorie storiche presenti nelle frazioni LASCIA LA TUA IMPRONTA 21


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