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Stress ed aggressività nel giovane atleta. Due contributi empirici. DOTT.SSA SOFIA TAVELLA.

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Presentazione sul tema: "Stress ed aggressività nel giovane atleta. Due contributi empirici. DOTT.SSA SOFIA TAVELLA."— Transcript della presentazione:

1 Stress ed aggressività nel giovane atleta. Due contributi empirici. DOTT.SSA SOFIA TAVELLA

2 Ogni sport, per le caratteristiche specifiche dellambiente in cui è praticato, per la quantità di tempo necessario per ottenere la performance richiesta, per il numero di atleti che condivide la responsabilità del risultato, determina una serie di tensioni che causano uno specifico livello di STRESS su cui si innescano vari fattori e sintomi.

3 In tutte le attività sportive, la propria individualità rappresenta uno degli aspetti più delicati e che maggiormente condiziona la prestazione sportiva. Il successo o linsuccesso di un gruppo deriva anche dalle caratteristiche personologiche degli atleti che lo compongono e dal tipo di relazione che essi riescono ad instaurare tra loro.

4 Da numerosi studi è infatti emerso che: 1.stress; 2.Atteggiamento narcisistico; 3.Bassa autostima; 4.Impulsività; 5.Preoccupazione relativa allimmagine sociale; Sono tutte caratteristiche che risultano prevalere molto spesso negli atleti e che possono impedire la piena espressione delle proprie potenzialità

5 COME PREVENIRE LO STRESS O RICONOSCERNE I SEGNALI DI ALLARME NEL GIOVANE ATLETA?

6 LA PSICODIAGNOSTICA HA LOBIETTIVO DI VALUTARE LE CARATTERISTICHE PSICOLOGICHE GENERALI E E LE CAPACITA COGNITIVE DELLATLETA. LO SCOPO E QUELLO DI: 1.EVIDENZIARE O ESCLUDERE LA PRESENZA DI TRATTI O SINTOMI PSICOPATOLOGICI MANIFESTI O LATENTI; 2.FORNIRE INDICAZIONI CIRCA LE CARATTERISTICHE DI PERSONALITA E LE CAPACITA DI FRONTEGGIARE LO STRESS DELLATLETA.

7 UNA PROPOSTA DI INTERVENTO: PRESSO IL SERVIZIO DI PSICOLOGIA, DELLISTITUTO DI MEDICINA E SCIENZA DELLO SPORT (IMSS), DEL CONI DI ROMA, E STATA CONDOTTA UNA VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA, AL FINE DI EVIDENZIARE E SEGNALERE EVENTUALI SEGNALI DI ALLARME CHE POSSANO EMERGERE IN RAPPORTO ALLO SPORT (BASSA AUTOSTIMA, DIFFICOLTA DI RELAZIONE, ANSIA DA PRESTAZIONE ….)

8 DESTINATARI IL GRUPPO DI RIFERIMENTO E COMPOSTO DA 30 ATLETI DI ETA COMPRESA TRA GLI 11 E I 20 ANNI. GLI ATLETI APPARTENGONO A DISCIPLINE E LIVELLI DI ESPERIENZA DIFFERENTI. SONO DI INTERESSE NAZIONALE E POTENZIALI OLIMPICI.

9 METODOLOGIA DINTERVENTO colloquio conoscitivo e motivazionale (informazioni generali, motivi a partecipare allattività sportiva, paure legate alla prestazione sportiva, livello di attenzione e concentrazione sulle abilità e tattiche utilizzate nello sport; Test DFP: dimensioni fondamentali della personalità di K. Polaceck; Questionario STAI (forma Y-1); Test Persona nella pioggia del prof. G. Crocetti

10 TEST DFP: Test di dimensioni fondamentali della personalità 46 items Le risposte vengono assegnate su una scala dicotomica Vero/Falso Le caratteristiche indagate sono: - CP: caratteristiche personali - FE: fini dellesistenza - AS: adattamento sociale Lobiettivo è rivolto alla comprensione del funzionamento degli atleti ed alla possibilità di anticipare e prevedere le risposte agli stimoli esterni/interni e di modificare il comportamento verso un miglioramento delle prestazioni

11 QUESTIONARIO STAY: 40 items Utilizzo per le alternative di risposta di una scala Likert (da 1 a 4) Lobiettivo è quello di valutare lansia di stato e di tratto del giovane atleta. Lansia di stato attiene ad uno stato emotivo transitorio in una particolare situazione; lansia di tratto invece riflette una variabile di personalità che caratterizza stabilmente la persona dellatleta e la differenzia dagli altri nella propensione a rispondere con elevati livelli di ansia a situazioni percepite come pericolose.

12 TEST PERSONA NELLA PIOGGIA:

13 Il Test utilizzato in ambito clinico per rilevare la percezione del soggetto della sua esposizione alle difficoltà interne ed esterne e del suo senso di protezione rispetto ad esse (difese attuate). La Consegna: disegna una persona sotto la pioggia; Linterpretazione: a) Valutazione della rappresentazione del bambino (criteri figura umana) b) Valutazione delle protezioni disegnate per ripararsi dalla pioggia c) Valutazione dellentità della pioggia E uno strumento di rilevazione le cui finalità è lassessment della personalità, globalmente intesa, a partire da una visione psicodinamica della stessa.

14 Il Test «Persona nella pioggia» rappresenta una variante del test del disegno della figura umana. Tale test è descritto nel libro di Guido Crocetti Il bambino nella pioggia. Il significato del disegno infantile (1986). Il fine è quello di rilevare e analizzare le difese che il bambino possiede e mette in atto nei confronti nellambiente, fisico e psicologico, cui appartiene. Si ritiene, infatti, che una persona sotto la pioggia è posta sotto evidente stress ambientale. Dunque, invitando il bambino a disegnare una figura umana sotto la pioggia, è possibile evidenziare quali sono le modifiche che intervengono a livello dellimmagine psicofisica nel momento in cui egli è posto in una condizione ambientale negativa. In altre parole, si tratta di rilevare i meccanismi di difesa del bambino, di valutare la loro presenza e consistenza.

15 DI SEGUITO VERRANNO PRESENTATI ALCUNI DEI DISEGNI PRODOTTI DAI GIOVANI ATLETI DURANTE LA VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA

16 COSA E IMPORTANTE NOTARE: Le difese abituali nei confronti della pioggia sono essenzialmente due: A)lombrello, la difesa classica, B)limpermeabile, difesa minore, ma ugualmente efficace. Il bambino può raffigurare sé stesso sotto la pioggia e le difese sopracitate con una vasta gamma di variazioni.

17 DIFESA DELLOMBRELLO Latleta si rappresenta sotto un ombrello che simboleggia la difesa centrale che ognuno di noi attiva in relazione a stati di ansia e di stress. Lo stress (la pioggia) viene disegnato abbondante, ma latleta può coprirsi sufficientemente dimostrando di trovare in sé energie sufficienti per difendersi e per adattarsi senza grossi problemi. I colori esprimono un atteggiamento di apertura alla realtà e di autocontrollo delle tensioni che vive.

18 MANCANZA DI PIOGGIA Latleta si rappresenta sotto un ombrello che simboleggia la difesa centrale che ognuno di noi attiva in relazione a stati di ansia e di stress. Lo stress (la pioggia) non viene disegnato ma latleta sente il bisogno di proteggersi e rifugiarsi in se stesso, nascondendosi sotto lombrello per fuggire a ciò che percepisce come stressante nel suo contesto di vita. Sotto stress sembra paralizzarsi e tendere verso il ritiro, la depressività con tendenze allactingout, allaggressività.

19 PRESENZA DI POZZANGHERE Lo stress (la pioggia) viene disegnato in modo evidente. La pioggia (stress) è così abbondante che crea una pozzanghera a terra dove ci si ferma. La pozzanghera è il luogo dove lo stress e le frustrazioni possono ristagnare inficiando la fiducia fondamentale, le basi della propria autorevolezza da cui la sicurezza in sé e nei propri mezzi. Latleta sente il bisogno di proteggersi usando un ombrello che però non riesce a coprirlo completamente perché spostato dal vento. Sotto stress sembra paralizzarsi e tendere verso il ritiro, la fuga, tuttavia con la possibilità di vedere le difficoltà ambientali.

20 TEMPORALI E FULMINI Latleta si disegna sotto un temporale, con una pioggia abbondante. La presenza di fulmini e saette indica forti tensioni di natura prevalentemente aggressiva. Unaggressività sperimentata come minacciosa.

21 MANCANZA DI OMBRELLO Latleta si disegna sotto una pioggia abbondante. E privo di ombrello. Si sente schiacciato dallambiente contro il quale non ha capacità e possibilità di reazione. Rimane esposto sotto la pioggia come a lasciarsi bagnare intenzionalmente. Questo è indicativo di come in condizioni di forte stress, latleta incontri un senso di depersonalizzazione e di insicurezza che gli impediscono di trovare il giusto adattamento alla situazione.

22 FIGURA UMANA POCO VISIBILE Latleta si disegna sotto un ombrello che simboleggia la difesa centrale che ognuno di noi attiva in relazione a stati di ansia e di Stress. Tuttavia, la figura umana si intravede appena attraverso la pioggia: ciò è sintomo che il soggetto, posto in una situazione estremamente stressante, percepisce il rischio di depersonalizzarsi e dissociarsi.

23 TRASFORMAZIONE DELLA PIOGGIA Latleta si disegna vecchia e ripiegata su se stessa, quasi a evidenziare la sua fatica e il peso che porta nellincontrare certi eventi che le cadono addosso e che incombono su di lei come fortemente minacciosi e traumatici. La pioggia è talmente tanta e potente da determinare uno tzunami che rincorre lindifesa vecchietta. Latleta sperimenta uno stato di preoccupazione, ansia, impotenza. Percepisce lambiente come fortemente stressante; reagisce con modalità difensive inadeguate e insufficienti, forse soprattutto con la depressione, ma anche con la fuga e con la rabbia.

24 OMBRELLO CHIUSO E MANCANZA DI PIOGGIA Latleta non disegna la pioggia ma solo una persona con lombrello chiuso. Sembra emergere una mancanza di percezione e/o consapevolezza degli stress ambientali oppure una difesa massiccia verso frustrazioni intollerabili, con conseguente atteggiamento di disinvoltura verso lambiente nel quale si sente a suo agio. Forse perché cosciente, forse anche in senso narcisistico ed esibizionistico, ritiene di avere la possibilità di poter utilizzare difese più efficienti se mai dovesse comparire uno stress e/o frustrazione importante.

25 RISULTATI DELLA VALUTAZIONE: DALLANALISI DEI RISULTATI DEL TEST PROIETTIVO «LA PERSONA NELLA PIOGGIA», E EMERSO UN ALTO LIVELLO DI STRESS VEROSIMILMENTE CONNESSO CON LESPERIENZA SPORTIVA DEI SINGOLI ATLETI. PIU DEL 60% DEGLI ATLETI HA INFATTI MANIFESTATO DIFFICOLTA NELLATTIVARE ADEGUATE DIFESE PER REAGIRE AGLI EVENTI STRESSANTI DEL PROPRIO QUOTIDIANO PERSONALE E SPORTIVO. IN QUESTI CASI E STATO CONSIGLIATO UN INTERVENTO DI SUPPORTO PSICOLOGICO NEL QUALE LATLETA POSSA RIFLETTERE LE PROPRIE FATICHE, ANSIE E FRAGILITA E TROVARE UNA RISPOSTA EFFICACE E DIFENSIVA ADEGUATA AL FINE DI GESTIRE CON UNA CERTA SICUREZZA LE PROPRIE INSICUREZZE.

26 SECONDO CONTRIBUTO EMPIRICO: LO STUDIO DELLAGGRESSIVITÀ ATTRAVERSO IL TEST DEGLI ANIMALI

27 COME DEFINIRE LAGGRESSIVITA: Laggressività può definirsi come la specifica modalità comportamentale diretta alletero o allautodistruzione, oppure allautoaffermazione in un contesto competitivo. Laggressività ha due accezioni: 1) aggressività come violenza; 2) aggressività come bisogno.

28 Dal punto di vista biologico, i comportamenti aggressivi rivestono i caratteri della necessità, sia nelluomo che nellanimale, perché sono ascrivibili tra le molteplici strategie messe in atto per la sopravvivenza. Quindi, ad esempio, un animale può diventare aggressivo per difendere il proprio territorio. Nelluomo, invece, laggressività serve per difendere lautostima. Dal punto di vista culturale laggressività assume i caratteri della violenza. In ambito sportivo la parola aggressività riveste diversi significati. Quello che a noi interessa studiare, conoscere e valutare negli adolescenti è legato allagonismo come forma razionale e socialmente accettata dellaggressività

29 PRESENTAZIONE DELLO STUDIO: Lo studio è stato effettuato su 107 adolescenti di discipline sportive diverse (volley, pugilato e calcio), di età compresa tra i 12 ei 22 anni, residenti nella provincia di Pesaro-Urbino (PU). Lo studio si è concentrato su tre discipline sportive con questa distribuzione: 50 pallavolisti, 50 calciatori e 7 boxeur. L obiettivo è stato quello di valutare in che modo, gli atleti adolescenti, coinvolti nello studio esprimono laggressività e se esiste una correlazione tra la natura dello sport praticato e le diverse forme di aggressività che gli adolescenti adottano.

30 STRUMENTO DI VALUTAZIONE: E STATO UTILIZZATO «IL TEST DEGLI ANIMALI», CREATO DAL PROF. GUIDO CROCETTI. IL TEST DEGLI ANIMALI (I.A.R.T.F.) PREVEDE UNA CONSEGNA PRECISA: IMMAGINA LAVVENTURA DI UN ANIMALE E RACCONTALA USANDO LA TECNICA DEL FUMETTO. SI È PERÒ ADOTTATA UNA VARIAZIONE NELLA SOMMINISTRAZIONE DEL TEST. LA CONSEGNA NON PREVEDE UN DISEGNO LIBERO MA UN DISEGNO SUGGERITO. NELLO SPECIFICO AD OGNI SPORT È STATO ASSOCIATO UN ANIMALE CHE RAPPRESENTA UNA SPECIFICA ESPRESSIONE DELLAGGRESSIVITÀ.

31 LA COLOMBA È LANIMALE DELLA SUBLIMAZIONE DELLE PULSIONI E DEGLI AFFETTI. LAGGRESSIVITÀ DIVENTA, PER REAZIONE, PACE, AMORE OBLATIVO, SESSUALITÀ; SEMPRE PER FORMAZIONE REATTIVA DIVENTA PUREZZA, CONTEMPLAZIONE DEL BELLO E DEL SUBLIME. POI, LA SUBLIMAZIONE DELLAGGRESSIVITÀ E DELLA SESSUALITÀ SOSTIENE LADESIONE DIFENSIVA AI GRANDI IDEALI UMANITARI E SOCIALI. AI PALLAVOLISTI È STATO CHIESTO DI DISEGNARE LAVVENTURA DI UNA COLOMBA

32 AI CALCIATORI È STATO CHIESTO DI DISEGNARE LAVVENTURA DI UNA VOLPE. LA VOLPE È LANIMALE DELLA SEDUZIONE FURBA ED INGANNEVOLE, DELLAGGRESSIVITÀ NON ANCORA ASSERVITA ALLA COMPIACENZA ADATTATIVA RICHIESTA DEGLI ADULTI.

33 Ai boxeur è stato chiesto di narrare lavventura di un lupo. Il lupo è lanimale dellaggressività orale, dellangoscia nella dipendenza. Questangoscia è più evidente qualora, nella rappresentazione del lupo, sono mostrati i denti. In questo caso laggressività agita seduce ladolescente fino al sadismo.

34 Il test immagina lavventura di un animale e raccontala usando la tecnica del fumetto (I.A.R.T.F.) è uno strumento per la diagnosi e per la terapia. Si tratta di un test che entra direttamente in contatto con lenergia vitale e con larea istintuale-pulsionale degli adolescenti. Il suo uso sollecita con forza la mentalizzazione delle esperienze pulsionali ed affettive, oltre a fare da specchio ai ritmi della vitalità interiore e relazionale. In altre parole questo test da indicazioni sul destino della libido e delle relazioni oggettuali e remote in adolescenza. Evidenzia il tono dellumore, la forza o la debolezza dellIo, la consistenza dellIdeale dellIo e del sistema superegoico, valoriale e normativo. Disegnare lavventura di un animale è per ladolescente lincontro con le sue esigenze profonde e con la creatività personale. Lanimale è un simbolo. È simbolo della ricerca che ladolescente vive in questa fase della vita alla scoperta della sua natura, della sua identità.

35 ANALISI E INTERPRETAZIONE DEI DATI E stata effettuata unattenta analisi del livello di esperienza che ogni atleta vive in relazione a sé e allo sport che pratica, con particolare riferimento al significato dellanimale protagonista della storia e che è stato collegato alla caratteristica dello sport praticato.

36 In questa storia la colomba vola verso il basso quasi a significare una caduta regressiva che latleta compie alla ricerca di esperienze che possano restituirgli un accudimento nei suoi bisogni. La pasticceria evoca uno dei bisogni primari del corpo: il cibo legato alla sopravvivenza. Forse il livello di esperienza del sé personale e soggettivo presenta un collegamento con un livello scarso di autonomia, di gestione degli affetti e delle relazioni.

37 Nello sport il significato dinamico della storia potrebbe orientare la riflessione sul movimento dellatleta verso una forma di sublimazione ideale e valoriale oltre che della componente aggressiva presente nel contesto prestativo.

38 Il disegno è incorniciato, senza suddivisione in settori e senza balloon. Latleta presenta una difficoltà nellorganizzare il proprio spazio-tempo. Usa una modalità di rappresentazione di sé fortemente regressiva. Non riesce a rifugiarsi in un contenitore ambientale, familiare o amicale che consenta la regressione senza minacciare lIo. Questa modalità può essere espressione di unaggressività impotente, narcisistica e silente nei confronti del contesto gruppo-squadra e/o ambiente di riferimento.

39 Una colomba che muore, mentre unaltra rimane ferma, come immobile e paralizzata dinanzi al luogo dove viene sepolta. Il senso di morte ma anche di solitudine che sperimenta chi resta in vita. La presenza di animali co-protagonisti potrebbe far riferimento allesigenza di trasformare esperienze fortemente ansiogene e aggressive. Latleta si difende da esperienze che sperimenta come minacciose e che appesantiscono lesperienza di sé. Laggressività è ancora una volta sublimata.

40 E un pugile che si racconta in questa storia dove il lupo fugge dagli umani. La presenza di figure umane è positiva perché evidenzia la capacità di uscire dal ripiegamento su se stesso esponendosi nel contesto di riferimento, accettando i rischi a cui può andare incontro lautostima. Laggressività è presente nel gesto di chi vuole uccidere il lupo che cerca riparo o che tenta la fuga. Una fuga verso destra, verso la realizzazione di sé, ma anche verso il basso e quindi è presente una tendenza depressiva angosciosa ed elaborativa oppure verso la depressività statica ed oppressiva, o verso lo scoramento che attacca la dignità personale.

41 Laggressività è agita, è esibita: Un lupo che si eleva quasi in posizione eretta come fanno gli orsi, animali ben più grandi e possenti, e che apre la bocca per ingoiare letteralmente un essere umano. Questa storia evoca dunque un agito maniacale teso ad annullare la vita o laggressività che potrebbe sperimentare nellincontro con laltro. È nellanima di un boxer attaccare per difendersi e luso dellaggressività come arma di difesa.

42 Un lupo che accetta di essere avvicinato e ammansito, come fosse una pecorella, da un uomo che corrisponde alla figura di un santo in abito francescano. È unaggressività che si contiene nel gesto di quella mano che invita a conciliarsi e a incontrarsi senza ricorrere ad alcuna difesa, ad alcuna protezione. Per un pugile è di certo unesperienza rara ma sana quella che questa storia narra, seppure nellassenza di vignette e di ballon che restituirebbero un significato maggiormente positivo sullesperienza di gestione di sé nel tempo e nello spazio.

43 CONCLUSIONI: Esaminando in parallelo i risultati ottenuti dallinterpretazione degli elaborati risulta che in ogni gruppo si concentrano alcune caratteristiche psicologiche e di personalità differenti.

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45 In ognuno dei tre gruppi, un discreto numero di soggetti ha diviso in vignette il foglio con un numero inferiore a sei-otto. Ciò sta a indicare un difficile rapporto con lambiente esterno e la tendenza a rifugiarsi nellespressione mentalizzata delle proprie esperienze interne. FOGLIO DIVISO IN SETTORI MARCATI DA LINEE

46 Altro dato significativo riguarda la sequenzialità spaziale senza demarcazioni, riflesso di una condizione regressiva importante del soggetto, che ha difficoltà ad attivare le funzioni organizzative egoiche con le quali rispondere alle difficoltà di rapporto con lambiente e con quelle imposte dai limiti della realtà concreta

47 1/3 dei calciatori e ½ dei pugili: utilizza sequenzialità spaziale senza demarcazioni. Tra i pallavolisti è presente solo in 2 soggetti su 50. (i pallavolisti sembrano in grado di rapportarsi col mondo esterno, estroversi e socievoli; i calciatori, praticando uno sport di squadra dovrebbero essere orientati allo stesso modo, ma il calcio presenta anche forti tratti di individualismo e di egocentrismo, i pugili si mostrano chiusi e introversi).

48 PRESENZA DI SPAZI BIANCHI: FA RIFERIMENTO ALLINCAPACITÀ DEI SOGGETTI DI RAPPRESENTARE IN MODO ADEGUATO GLI AFFETTI, LE PULSIONI, I VISSUTI PROFONDI CHE VENGONO, INVECE, RAPPRESENTATI ATTRAVERSO LAGITO DIFENSIVO.

49 Tra i tre gruppi considerati quello dei pallavolisti sembra presentare una maggiore incapacità di espressione delle proprie pulsioni forse a causa della necessità di sublimazione indotta dalle caratteristiche dello sport stesso.

50 TRATTI DEL DISEGNO: I pallavolisti hanno disegnato con tratti brevi, caratteristici di soggetti impulsivi ed eccitabili. Solo alcuni di loro hanno utilizzato linee tratteggiate, specchio di insicurezza e di indecisione, e pochi altri, invece, hanno usato i tratti dentati, indicativi di aggressività violenta. I pallavolisti si descrivono come impulsivi, reattivi, scarsamente aggressivi, tendenzialmente inclini alla sublimazione dellaggressività nei gesti tecnici. I calciatori si mostrano insicuri e ansiosi e aggressivi. I Pugili dimostrano unaggressività diretta.

51 TIPO DI PRESSIONE ESERCITATA: Fa riferimento allenergia psichica costituzionale di un individuo. La pressione accentuata fa riferimento ad una persona tenace, sicura di sé, con un Io forte. Però se la pressione è esagerata il soggetto è da considerarsi aggressivo. una pressione debole è lo specchio di un Io debole, tendente allapatia e alla depressione.

52 Lindagine effettuata sembra fornire esiti conformi a quelli riscontrati in altri studi precedenti, confermando che sembra esistere un rapporto significativo tra tipo di sport praticato e caratteristiche di personalità degli atleti coinvolti.

53 BIBLIOGRAFIA: C ROCETTI G., I disegni dei bambini. Metafore e simboli del benessere bambino, Armando, Roma C ROCETTI G., Conoscere ladolescenza, Armando, Roma C ROCETTI G., La persona nella pioggia, Armando, Roma, 2010 D I N UOVO S. - R ISPOLI L., Misurare lo stress, Franco Angeli, Roma D I B LASI G.M. - G IANNONE F., Valutare le psicoterapie: la ricerca italiana, Edizione Franco Angeli, Milano D UDA J. L., Achievement goal research in sport: pushing the boundaries and clarifying some misunderstandings, in R OBERTS GC ( ED.) Advances in motivational in sport and exercise. Human kinetics, Champaign, , D URAND -B USH N, S ALMELA JH., The development of talent in sport, in S INGER RN. - H AUSENBLAS HA. - J ANELLE CM ( EDS.), Handbook of sport psychology. Wiley, New York, , D WECK CS., Self-theories: their role in motivation, personality and development. Taylor & Francis, Philadelphia, E LIAS N. – D UNNING E., Sport e aggressività, Il Mulino, Bologna 2001 F ARNÉ M., Lo stress, Il Mulino, Bologna F ORD IW. - E KLUND RC. - G ORDON S., An examination of psychosocial variables moderating the relationship between life stress and injury time-loss among athletes of a high standard. Journal of Sports Sciences. 18: , M ARTENS R. - V EALEY R. -B URTON D., Competitive anxiety in sport. Human kinetics, Champaign, 1990.


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