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GEORISORSE DELL'ETIOPIA. Prima di passare in rassegna quali sono i minerali più importanti della Etiopia, é bene tracciare un breve lineamento geomorfologico.

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1 GEORISORSE DELL'ETIOPIA

2 Prima di passare in rassegna quali sono i minerali più importanti della Etiopia, é bene tracciare un breve lineamento geomorfologico e geologico dell'Etiopia, in quanto i minerali sono strettamente connessi con i vari tipi di roccia. INQUADRAMENTO GEOGRAFICO Il sollevamento recente dell'Africa orientale e lo sprofondamento NNE-SSO della zona della Rift Valley Etiopica hanno determinato l'individualizzazione di tre regioni naturali: l'Altopiano Etiopico la depressione del Rift e dell'Afar l'altopiano somalo

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4 L'ALTOPIANO ETIOPICO Questo altopiano, isolato dal resto dell'Africa da profonde scarpate e da zone desertiche o poco penetrabili, é rimasto per molto tempo poco conosciuto e lontano dalla civilizzazione. L'altezza media è compresa fra i 2000 e i 2500 m. Il defluire generale della rete idrografica é verso Ovest (Sudan). Il sollevamento recente ha provocato l'incisione di profondi canyon (Nilo Blu, Takazze) ed isolato dei rilievi tabulari chiamatiAMBA che possono oltrepassare i 4000 m d'altezza (come per esempio i Monti Simien).

5 Le principali vette sono: Ras Dashen (4620 m), a Nord di Gondar (massiccio del Simien); Abouna Meda (4305 m) a Nord de Debré Berhan. Il versante Est é scosceso, i fiumi incidono valli corte e ripide in direzione della zona depressa del Rift. Il versante Ovest presenta una discesa più graduale verso la pianura sudanese del Nilo Bianco Il fiume Awash é il solo grande corso d'acqua che scorre verso l'Est. Seguendo la depressione del Rift, si dirige verso il mar Rosso, che non raggiunge.

6 LA DEPRESSIONE DEL RIFT E DELL'AFAR Una serie di sprofondamenti hanno delimitato una lunga depressione allungata NNE-SSO chiamata da Mohr (1962): ETHIOPIAN RIFT SYSTEM. Questa depressione é infatti una successione di Rifts occupati dal Lago Rodolfo, i Laghi Gallas, e la Valle media dell'Awash. Essa si allarga a triangolo a Nord nella Regione Danakil o Afar. L'altitudine varia dai 1500 ai 1000 metri nel Rift per abbassarsi gradualmente verso Nord fino a raggiungere livelli sotto il livello del mare.

7 ALTOPIANO SOMALO O ALTOPIANO DELL'HARAR Si tratta di una superfice leggermente inclinata verso SE, in direzione dell'Oceano Indiano, le cui vette si trovano verso il bordo del Rift: il Monte Kaka (4193 m) ed il Monte Batu (4310m). La disposizione dell'idrografia é grossomodo simmetrica a quella dell'Altopiano Etiopico: brevi canyons in direzione del Rift, grandi masse d'acqua riunite in due grandi corsi d'acqua che raggiungono l'Oceano Indiano: il Wabi Shebeli ed il Giuba.

8 INQUADRAMENTO GEOLOGICO La storia geologica dell'Etiopia si può così riassumere: - Un basamento antico ricoperto in gran parte da una serie sedimentaria essenzialmente mesozoica, poi, specialmente in corrispondenza dell'Altopiano Etiopico, da rocce vulcaniche principalmente terziarie chiamate TRAPPI (parola di origine scandinava trapp, plurale trappen) le quali formano alte vette ad Ovest, al bordo del Rift.

9 Inoltre l'Horst Danakil a Nord dell'Afar e l'Horst Aicha ad Est fanno affiorare una porzione di basamento in queste due aree. La serie sedimentaria, invece, affiora al Nord, nel Tigrai, lungo la valle del Nilo Blu, ed in Ogaden. Il Rift e l'Afar sono ricoperti da rocce vulcaniche e da depositi recenti plio-pleistocenici. L'Altopiano Somalo comprende una vasta zona di rocce sedimentarie ad Est verso l' Ogaden.

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11 Fig.3- Carta geologica dell'Etiopia con più dettagli formazionali

12 Il basamento é visibile al Nord,in Eritrea ed in Tigrai, in Harar, a Sud in Sidamo verso il confine con il Kenia,e ad Ovest al confine con il Sudan. Il basamento su cui poggiano le formazioni più giovani contengono le rocce più antiche, il Precambriano, la cui età é di oltre 600 milioni di anni. Esse affiorano in aree dove la copertura delle rocce più recenti sono state erose come in Hararge, Sidamo, Bale, Illubabor, Gojam, Welega, Begemdir, Tigrai e d Eritrea.

13 Il Precambriano contiene una grande varietà di rocce sedimentarie, vulcaniche ed intrusive che sono state metamorfosate a vario grado. Il basamento nell'area meridionale ed occidentale della regione, dove predominano rocce granitiche e gneiss, ha subito un metamorfismo molto più intenso delle sequenze Precambriane del Nord. Sebbene in molti casi intensamente piegate e foliate, le rocce nel Nord, che includono le formazioni più giovani conosciute nel Precambriano, hanno subito solo un debole metamorfismo, riflettendo la relativa bassa temperatura a cui esse esse sono sono state soggette fin dalla loro deposizione.

14 Le rocce del Precambriano o Basamento contengono la maggior parte dei depositi metallici oggi conosciuti in Etiopia. In particolare i depositi di Oro presenti nel Nord, nell'Ovest e nel Sud si travano tutti in questi tipi di roccia, dove essi sono associati a fratture, vene di quarzo e sulfidi. In condizioni favorevoli qesti depositi hanno originato a più importanti depositi di Placer lungo fiumi, come nell'area di Kibre Mengist-Adola. Rame, Zinco e Piombo sono stati trovati in rocce vulcaniche debolmente metamorfosate (scisti verdi)..

15 Parimente presenza di talco e nichel sono associati con corpi ultrabasici, ed é in corpi stratificati di questo tipo che si rinvengono mineralizzazioni di platino a Yubdo, in provincia di Welega. Vi é inoltre la concreta possibilità di ritrovamenti di altri depositi di questi minerali economicamente importanti nel Precambriano, mentre intrusioni e dicchi potrebbere racchiudere altri tipi di minerali.

16 Molte di queste rocce Precambriane sono relativamente impermeabili, e sono state soggette a molti episodi orogenetici. Questo processo, insieme al processo di Rifting associato allo sviluppo del Mar Rosso e all' East African- Ethiopian Rift Valley, ha provocato una fratturazione ed una frantumazione. Risorse idriche sono associate con queste fratture.

17 Alla fine del Precambriano tutta l'area é stata interessata da un sollevamento, cui seguì un lungo periodo di erosione. Tutti i sedimenti depositatosi nel Paleozoico, circa 375 milioni di anni fa, furono erosi, eccetto argilliti e depositi parzialmente di origini glaciali (tilliti) nel Nord dell'Etiopia.

18 BREAK-UP DEL GONDWANA E COPERTURA SEDIMENTARIA Con il break-up del Gondwana, che iniziò nel Paleozoico superiore (circa 250 milioni di anni) e durò fino al giurassico (circa 150 milioni di anni) produsse una serie di strutture lungo il bordo del megacontinente simili a bacini aulacogeni. In Etiopia l' Abay River (Blue Nile) Basin é uno di questi bacini. L'evoluzione sedimentaria della copertura di queste rocce che ricoprono il basamento sembra essere controllata dai seguenti eventi geodinamici (fig. 4):

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20 1) Stadio di peneplano. Corrisponde al peneplano Pan-Africano metamorfico, prima del break-up. Come detto prima, probabilmente un sottile spessore di sedimenti di pedimonte e depositi glaciali (Formazione di Calub, Tilliti di Edaga Arbi, Enticho Limestone probabilmente tutte del Paleozoico superiore, circa 280 milioni di anni) ricoprono questo basamento peneplanato. 2) Stadio di rift intracontinentale. Formazione di parecchie depressioni, che include anche l'Abay River Basin, parzialmente riempite con sedimenti fluviali e lacustri paleozoici (Karroo o Gumburo Formazion di età paleozoica terminale, circa 250 milioni di anni).

21 3) Stadio post-rift. L'intero cratone east-African é susseguentemente coperto con sedimenti fluviali (Adigrat Sandstone del Trias-Lias, m.a. ) 4) Inizio dell'inondazione del cratone. L'inizio della trasgressione marina sopra il cratone Etiopico é documentato dalla deposizione della Gohatsion Formation. I sedimenti di ambiente di transizione come gesso, e marini si depositano solo nelle aree depresse di queste aree interessate da questi rift abortiti, mentre nelle aree marginali si depositano sedimenti continentali. L'età di questi sedimenti é Toarciano-Batoniano( milioni d'anni). Probabilmente, questa fase corrisponde al rifting e alla subsidenza del futuro margine continentale Africano.

22 5) Annegamento di tutto il cratone. Una trasgressione più consistente, datata Calloviano- Oxfordiano inferiore ( milioni di anni), sopra tutta l'Africa Orientale, in Etiopia, é documentata dalla presenza del Calcare di Antalo, una formazione francamente marina. Queste rocce mesozoiche sono considerate avere un grande potenziale per depositi di gas e petrolio. La presenza di tali depositi dipende dall'originale esistenza di materia organica, per lo più di origine marina, in sedimenti che erano seppelliti a formare le cosi dette rocce madri.

23 In queste rocce, costituite da argille o scogliere fossili costruite da stromatoliti, la materia organica era alterata, dalla pressione dei sedimenti soprastanti e trasformata dal calore in petrolio e gas che successivamente migrano in rocce vicine permeabili (reservoir). Le rocce mesozoiche dell'Etiopia meridionale contengono poche strutture favorevoli al petrolio, essendo solo debolmente piegate, tuttavia ci sono possibilità di trovare trappole stratigrafiche.

24 Affioramenti mesozoici nel Nord e ad Ovest sono invece considerati meno favorevoli essendo i sedimenti di natura continentale nel Nord, e pochi potenti ad Ovest. Minerali metallici finora ancora non sono stati individuati in queste rocce mesozoiche, tuttavia indizi di minerali di ferro, zinco ed argento si hanno in Tigrai. Invece rocce mesozoiche presentano riserve di sabbia per vetro, calcare per cemento e altri minerali industriali.

25 Una tettonica importante si é verificata nel Cenozoico inferiore, le cui rocce più antiche sono datate a 65 milioni di anni, sebbene le maggiori dislocazioni lungo il sistema di faglie che bordano il Mar Rosso, il Golfo di Aden e East African Rift systems si hanno nel Terziario.

26 La fratturazione é stata accompagnata da una intensa attività vulcanica e due processi, parzialmente connessi, hanno determinato la formazione del paesaggio nella metà occidentale dell'Etiopia e nella Depressione dell'Afar. La fuoriuscita di una grande quantità di lava basaltica sopra la metà occidentale della regione era accompagnata, e spessa alternata, da eruzioni di grande quantità di ceneri e frammenti di materiale grossolano, formando i TRAPPI. Parecchi vulcani a scudo, consistente anche di basalti alcali e materiale frantumato, si svilupparono lungo il margine orientale della depressione del Lago Tana e a Sudovest di Goba. Un vulcanismo più recente é associato con lo sviluppo della RIFT VALLEY.

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28 Vulcaniti L'altopiano settentrionale Etiopico é ricco di rocce basaltiche ed edifici vulcanici (circa 30 centri secondo Mohr & Wood,1976) ed ha una spessa copertura sedimentaria interposta fra il basamento e le vulcaniti. L'estesa presenza di lave acide, la scarsità di centri vulcanici, e la diretta sovrapposizione sul basamento caratterizza invece le vulcanite dell'Altopiano Etiopico Meridionale.La parte settentrionale dell'Altopiano Somalo o dell'Harar costituisce un territorio omogeneo con rocce acide e basiche in uquale proporzione, pochi edifici vulcanici ed una attività vulcanica tardiva.

29 Il Vulcanismo é durato fino ai nostri giorni specialmente in Afar con piccoli centri eruttivi. La composizione della lava é sia di tipo basaltico sia di tipo acido o siliceo.I sedimenti più giovani sono quaternari. Essi comprendono conglomerati, sabbie, argille e calcari di scogliera accumulatisi nella depressione dell'Arar e nella Rift Valley. Petrolio e gas possono essere presenti alcuni depositi terziari, ma in genere queste rocce del Cenozoico potrebbero avere un grande potenziale economico per i loro depositi di sale, di potassio, e di magnesio.Attività geotermiche associate con depositi cenozoici hanno dato nascita a minerali metallici come rame e manganese, ferro ed alluminio.

30 Riassumendo, il basamento, che comprendono le rocce più antiche di età Precambriano (oltre 600 milioni di anni), si trovano in Eritrea, Tigrai, Wellega, Gamo Gofa meridionale, Sidamo e vicino Harer, con due piccole aree nelle Alpi Danakil ed Aicha. Queste rocce sono sia metamorfiche sia intrusive, comprendendo scisti, ardesie, gneisses, marmi e graniti. Al di sopra del basamento abbiamo una copertura di rocce sedimentarie, quali arenarie, calcari, argille, ecc., di età principalmente Mesozoica, fra i milioni di anni, affiorante in Tigrai (per lo più nella regione di Makallé, nella valle dell'Abbay (Blu Nile), in Ogaden, Harerghe orientale, e nell'Etiopia sud-orientale.

31 Al disopra di questa copertura sedimentaria si hanno le vulcaniti, principalmente Terziarie, la cui età è compresa fra i milioni e i 4 milioni), che formano montagne ed altopiani di considerevole altezze e lungo i due gianchi della Rift Valley. Infine le rocce più giovani sono del Quaternario e Recenti (da 3 milioni di anni ai nostri giorni) ed affiorano per lo più lungo la Rift Valley ed in Afar. Esse comprendono sia sedimenti clastici sia vulcaniti. Attualmente ci sono 6 vulcani attivi che hanno eruttato lava e ceneri in tempi storici.

32 Fig.6- Graben nei basalti. A destra, in bianco, si notano formazione di sale. Dancalia,strada Dessié-Assab.

33 Fig.7- Vulcano Fantalé con, strisce più scure, colate di lave recentissime.

34 Fig.8- Cratere d'esplosione con la formazione del Lago Shala nelle ignimbriti e pomici, vicino Debre Zeit, Rift Etiopico.

35 Fig.9- Arenarie di Amba Aradam (o Arenarie Superiori), sovrastanti al Calcare di Antalo. Sud di Macallé, Tigrai.

36 Fig.10- Serie trappica dell'Altopiano Etiopico (Amba Alaj). Strada Dessié-Talbor.

37 Fig.11- Cascate del Blu Nile. Lago Tana, vicino Bardar, in basalti recenti.

38 Fig.12- Valle del Blu Nile (Abbay Valley). Arenarie di Adigrat (Arenarie inferiori) vicino il ponte Safartak.

39 Fig.13- Profonda gola nei Basalti di Termaber, vicino passo Mussolini, strada per Debre Zina.

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41 GEORISORSE IN ETIOPIA L'industria mineraria etiopica per molto tempo é stata ritenuta di secondaria importanza, tanto che essa rappresentava meno dello 0.2% del GDP (Gross Domestic Product). Attualmente il governo ha dedicato più attenzione a questo importante settore, aumentando le concessioni per lo sfruttamento di miniere, portando la produzione mineraria ad oltre il 6% nel ttualmente in questo settore sono impiegate oltre persone (FMI, 2008).

42 Infatti i minerali economici e le rocce sono vitali per lo sviluppo di una nazione. Alcuni, come oro e diamanti sono molto rari e preziosi, ma i più importanti includono materiali comuni che sono usati ogni giorno in grande quantità. Esempi sono calcari e gessi per la produzione di cemento, pietrisco di basalto per la realizzazione di strade, pietre come materiale da costruzione. Di seguito verranno trattato i principali minerali e rocce, il loro uso e le località dove essi sono presenti.

43 MINERALI METALLICI Oro (formula: Au, colore:Giallo intenso fino a giallo pallido,Brillantezza: metallica, Durezza: 2½ – 3, Peso specifico: 19). L'oro é un metallo nativo e prezioso. Esso é stato ed é apprezzato per la sua bellezza, resistenza agli attacchi chimici e la facilità di lavorazione. Ha un punto di fusione relativamente basso (1063 C°) ed é molto malleabile. Esso é usato come valore standard per i cambi internazionali di moneta ed in gioielleria, in elettronica come conduttore, nelle protesi dentali e nei processi fotografici.

44 L'oro si trova in quantità significativa in tre tipi di depositi: come vene nell'idrotermalismo, in depositi di placers consolodati e in depositi di placers non consolidati. Esso si può anche trovare in pegmatite granitiche, al contatto con depositi metamorfici, ed in depositi ipo-termali. Si trova anche come grani in vene di quarzo con pirite ed altri sulfidi, o come pepite in depositi di placer ed in torrenti e fiumi.In Etiopia depositi in filoni con quarzo si trovano nel Nord, mentre depositi di placer molto importanti si trovano in Adola (o Kibre Mengist) e Debre Mengistu (Sidamo). I placers di Adola erano derivate da rocce ultrabasiche, che attualmente sono rappresentate da serpentinite e talcoscisti.

45 Durante il processo di serpentizzazione le rocce ultrabasiche espulsero il silicio e l'oro disponibile che si era depositato come filoni quarzoso-auriferi nei basalti sovrastanti friabili. L'erosione di questi basalti ha portato alla concentrazione di oro come placers nei conglomerati e nei suoli sovrastanti, da cui l'oro viene estratto mediante drenaggio, setacciamento meccanico e panning manuale.A Lega Dembi, Etiopia meridionale, sono stati estratti circa 3,000 Kg/anno,e si pensa che la produzione sarà attiva fino al 2021.

46 Inoltre sempre a Lega Dembi sono state scoperte nuove riserve di circa Kg, riserve di circa 17,000 kg sono state scoperte vicino Sakaro in Oromia, mentre prospezioni sono in corso a Dina e a Tulu Kapi nel Wellega Occidentale. Argento (formula: Ag): Colore: bianco lucido, durezza. 2,5 L'argento è il migliore conduttore di calore ed elettricità fra tutti i metalli, e si trova in natura sia puro che sotto forma di minerale. Si usa nella monetazione, in fotografia e in gioielleria. In Etiopia si estraggono oltre 1000 kg all'anno; in genere i migliori depositi sono ubicati nelle rocce del basamento. monetazionefotografiagioielleria

47 Niobio e Tantalio (formula: Nb e Ta) : Il niobio (o columbio) é presente nel minerale columbite dove si trova insieme al tantalio (per questo é conosciuto col nome di coltan). E un elemento non molto abbondante, costituendo lo 0,002-0,008% della crosta terrestre. Non si trova mai libero in natura, ma sotto forma di ossidi in associazione con altri minerali e sempre accompagnato da minori quantità di tantalio. I minerali più importanti per l'estrazione del niobio sono il pirocloro e quelli del gruppo columbite-tantalite.Il niobio è un metallo grigio- argenteo simile al platino, duttile e malleabile; resiste all'ossidazione all'aria fino a circa 250°C e a temperatura ambiente non viene attaccato dall'acqua e dagli acidi inorganici.

48 Viene attaccato invece dall'acido solforico concentrato a caldo e dagli alcali e nitrati alcalini fusi; a temperatura elevata reagisce rapidamente con l'ossigeno (formando Nb 2 O 5 )e con quasi tutti inon-metalli. La maggior parte del niobio metallico viene impiegata come ferro-niobio, aggiunto in piccole quantità in molti tipi di acciai, acciai inossidabili e superleghe per alte temperature, impiegati in campo aerospaziale e nucleare. In minori quantità niobio ad alta purezza viene utilizzato, in lega con titanio o stagno, per la fabbricazione di fili o elettrodi superconduttori.

49 Il Coltan (Columbite+Tantalite) è un composto dei due minerali, da cui si estraggono lossido di niobio e il tantalio. A rendere prezioso e ricercato questa miscela è la sua rarità, diffatti in natura difficilmente è possibile trovare queste sostanze allo stato puro (specialmente il tantalio,con indice di rarità 18 volte superiore rispetto al niobio). Per le loro innumerevoli applicazioni pratiche sono diventati più preziosi delloro e dei diamanti. Niobio e tantalio sono estremamente tossici, contengono percentuali di uranio ed esistono prove concrete che siano radioattivi e cancerogini. I giacimenti di Coltan si trovano soprattutto in Africa (l80% in Congo, ma sono presente anche in Mozambico, Nigeria, Rwanda ed Etiopia), in Brasile e in Australia. tantalio.

50 Il Coltan è una sabbia nera e luccicante. E un materiale duro, denso e resistentissimo (lossido di tantalio aumenta la rifrangenza del vetro e usato nei circuiti elettrici permette di risparmiare energia e quindi allungare la duranta di batterie per cellulari e pc) al calore e alla corrosione. Per queste sue peculiare caratteristiche, viene utilizzato per componenti elettronici, per le lenti fotografiche, negli apparecchi per la visione notturna e per la produzione di automobili, equipaggiamenti chimici, reattori nucleari, aerei e missili. Nonostante la pericolosità ha trovato applicazione nella medicina, in particolar modo nellodontoiatria e nella chirurgia. In Etiopia viene estratto circa 2000 kg di columbite, da cui si ricavano circa 8,5 kg di Niobio e 37 Kg di Tantalio all'anno. Le rocce che contengono questa miscela di minerali sono pegmatiti di basso metamorfismo dell'area di Kenticha, nel Sidamo.

51 Platino :(Formula: Pt)., Colore: bianco- grigio, Durezza:3,5. I tratti più distintivi sono la resistenza alla corrosione chimica, le buone proprietà reologiche alle alte temperature e proprietà elettriche stabili. Tutte queste proprietà sono state sfruttate per applicazioni industriali. Il platino non si ossida all'aria nemmeno ad alta temperatura, può però venire corroso dai cianuri, dallo zolfo e dagli alcali caustici. Non si scioglie nell'acido cloridrico né nell'acido nitrico, ma si scioglie nella loro miscela nota come acqua regia.Per queste caratteristiche peculiari, il platino è considerato uno dei migliori conduttori elettrici ed è utilizzato anche nella produzione di connettori per cavi.ossidaalcali causticiacido cloridricoacido nitricoacqua regia. conduttori elettrici

52 l platino è usato in gioielleria, nella realizzazione di attrezzi da laboratorio, contatti elettrici, odontoiatria e dispositivi anti-inquinamento delle automobili, per la realizzazione di catalizzatori per l'industria chimica. L'Etiopia produce circa 10 Kg/anno e viene estratto per lo più nelle rocce del basamento nel Wellega occidentale (zona di Yubdo). odontoiatriacatalizzatori

53 Nickel: (formula: Ni), colore: bianco-argento, appartiene al gruppo del ferro, ed è duro, malleabile e duttile. Circa il 65% del nichel consumato nel mondo occIidentale viene impiegato per fabbricare acciaio inox ; un altro 12% viene impiegato in superleghe. Il restante 23% del fabbisogno è diviso fra altri tipi di acciaio, batterie ricaricabili, catalizzatori e altri prodotti chimici, conio, prodotti per fonderia e placcature. In Etiopia depositi di Nickel si trovano in lateriti provenienti da rocce ultrabasiche nell'area di Kenticha (Sidamo).ferro acciaio inox superleghebatterie ricaricabili catalizzatoriplaccature

54 Pirite (formula: FeS2), Colore: giallo pallido, Brillantezza: metallica, durezza: 6-6,5, peso specifico: 5. Abbastanza comune in rocce metamorfiche, in rocce plutoniche ignee, ed in rocce sedimentarie. Giacimenti di Pirite si trovano nell'area di Kenticha ew Bulbul in rocce metamorfiche di basso grado nella zona di Kenticha, Bulbul, ed il villaggio di Bride. Minerallizzazioni a Pirite si trovano nelle Agula Shale, una formazione argillosa di mare ristretto depositatasi sopra il calcare di Antalo specialmente in Tigrai. In genere i depositi di Pirite vengono usati per l'estrazione di sulfuri.

55 Cromite (Formula: Fe2Cr204), Colore: nero a grigio scuro; Brillantezza:submetallica, durezza:5,5; peso specifico: 4,6. Si trova associato alle peridodite, serpentinite e talcoscisti nelle rocce precambriane del Basamento. Normalmente forma filoni o masse irregolari in questo tipo di rocce. La Cromite é un minerale di cromo. E' usata come materiale refrattario nelle fornaci, poiché resiste alle alte temperature. In genere i depositi economicamente utili contengono diecine di migliaia di tonnellate di cromite.

56 Magnetite (formula: Fe3O4). Colore: grigio scuro, Durezza 5,5-6,5, lucentezza: metallica. La magnetite è il minerale ferroso con il più alto tenore di ferro (72,5%) utilizzabile industrialmente. È inoltre il minerale con le più intense proprietà magnetiche esistente in natura. Comune in piccole quantità in rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche. Si può trovare come placers lungo fiumi e torrenti. Viene utilizzata per l'estrazione della pirite.minerale ferrosoferrominerale magnetiche

57 MINERALI INDUSTRIALI Grafite (formula: C). Colore: grigio scuro, lucentezza: metallica. Durezza:1-2,peso specifico: 2,2. Giacimenti di interesse economico si trovano nelle rocce metamorfiche del basamento nella zona di Adola (o Kebre Mingust) e Harar, specialmente in scisti con quarzo e feldspati. Viene usata per le mine delle matite, elettrodi e porcellana.

58 Talco (silicato idrato di Magnesio). Colore: bianco al grigio chiaro, brillantezza: vetrosa, durezza:1, peso specifico: 2,7. Il talco é principalmente usato per la preparazione di ciprie in cosmesi, nelle vernici, e nella fabbricazione della carta. Si trova nelle rocce metamorfiche del basamento Precambriano. Nella zona di Aksum é utilizzato per fare croci e modelli degli obelischi di Aksum per turisti.

59 Asbesto (silicato idrato di Magnesio spesso associato con Ferro ed Alluminio ), colore: grigio chiaro o grigio bluastro, durezza: 2,peso specifico: 2,2. Si presenta, come il talco, in cristalli fibrosi. L'asbesto si trova in filoni che intersecano gabbri metamorfosati e peridotidi. In Etiopia si trova solo in rocce del basamento precambriano. L'asbesto è usato per la fabbricazione di tessuti ignifughi e materiali infiammabili.

60 Mica (silicato di potassio ferro e alluminio). Colore: bianco, grigio o nero, raramente verde. Lucentezza: vitrea, durezza: 2-3, peso specifico: 3. Si trova in graniti e rocce metamorfiche quali scisti e gneiss (basamento area di Harar), più raramente in arenarie, ad alte temperature mentre grossi cristalli a forma di lamina in pegmatite. Viene usata come isolante elettrico.

61 Abrasivi. Gli abrasivi più comuni in Etiopia sono corindone, carborundo, pomice, diatomite, e cenere vulcanica. Refrattari. Sono materiali che hanno un alto punto di fusione. In Etiopia vengono utilizzati argille, olivina e cromite.

62 MINERALI CERAMICI Feldspati (silicati di potassio sodio calcio e alluminio), colore bianco o giallo pallido, raramente verdastro, lucentezza vitrea, durezza 6 e peso specifico 2,7. E' uno dei più comuni minerali, è abbondante in rocce ignee e metamorfiche, con grossi cristalli comuni nelle pegmatite (basamento precambriano). Viene usato in ceramica e nell'industria dl vetro.

63 Quarzo (formula: Si O2), colore: bianco, marroncino o grigio, o viola, molto raramente rosa. Lucentezza: vitrea, durezza: 7, peso specifico: 2,7. Anche il Quarzo é uno dei più comuni minerali presente in rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie. Spesso forma filoni in rocce metamorfiche. Sabbie quarzose pure sono usate nell'industria vetraria. La varietà rosa chiamata Ametista viene usata come pietra semipreziosa. Ultimamente in Etiopia é diminuita l'estrazione dell'ametista di circa il 45%, mentre é aumentata quella del quarzo bianco e delle sabbie quarzosa. Si estrae per lo più in rocce del basamento.

64 MATERIALE DA COSTRUZIONE Le rocce più usate come materiale da costruzione sono principalmente: Calcare, Granito, Gabbro, Basalto, Marmo, Ignimbrite, la cui produzione é in costante aumento. Sempre come materiale da costruzione sono in costante aumento i minerali argillosi, la cui estrazione oltrepassa il mezzo milione di metri cubi. Anche l'estrazione di altri materiali come calcare e gesso sono in costante crescita per la produzione del cemento la cui produzione é aumentata oltre il 20%.

65 PIETRE PREZIOSE E SEMIPREZIOSE Smeraldi, Rubini, Zaffiri Ametista, Malachite, Olivina (o Peridoto), Tormalina, Granati RISORSE ENERGETICHE Petrolio: Olio naturale composto di idrocarboni. Olio é formato in sedimenti ricchi di materia organica, e la presenza di un seposito di olio può essere indicato dalla presenza di olio in superficie. Esso é nero o marrone scuro rd ha un odore di asfalto. Indizi di Petrolio si hanno nelle Bale Mountain ed in Ogaden. Finora non sono stati individuati depositi di petrolio economicamente importanti.

66 Gas. Esplorazioni per deposwiti di gas sono state intraprese con buoni risultati specialmente in Ogaden. Carbone: Non é un minerale, ma una roccia costituita da carbone non-cristallino, con piccole percentuali di idrocarboni, argille ed altri materiali. Lignite é una varietà si carbone, meno pura, con un più alto contenuto in acqua ed argilla. Giacimenti si trovano nelle rocce sidimentarie del Mesozoico e nelle vulcaniti degli altopiani. Depositi economicamente importanti si hanno nel Wellega (Diddessa e Nejo) e vicino Fitche nello Shoa.

67 GEOTERMIA Un'altra fonte di energia é quella ottenuta dal calore terrestre, ottenuto dall'attività vulcanica. In aree vulcaniche con spesse coltre di rocce permeabili, come ceneri e agglomerati, acque percolanti in queste rocce possono essere riscaldate da gas vulcanici fino al punto di ebollizione. Tramite pozzi di perforazioni che raggiungono queste rocce, il vapore prodotto può essere realizzato a temperature e pressioni elevate, e vengono usate per produrre energia. In Etiopia ricerche per energia geotermica sono state condotte e sono in esecuzione nella Rift Valley (zona del Lago Langano) e nella depressione di Afar (zona di Tendao).

68 ALTRI MINERALI Halite o sale (NaCl), colore: bianco o giallo o marrone, lucentezza: vitrea, durezza: 2,5, peso specifico: 2,2. Si forma dall'evaporazione dell'acqua di mare. In Etiopia i depositi più importanti sono quelli di Dallol, nella depressione Dancala. Altri depositi di sale si hanno in miniera e sono associati ai depositi di gesso (Ogaden, Harar). E' usato per condire gli alimenti e per produrre acido cloridrico e soda.

69 Minerali di Potassio: Sylvite (KCl) e Carnallite (KCl.MgCl2.6H20). Colore: bianco o marrone chiaro, lucentezza vitrea, durezza 2-3, pesoi specifico: 1,6-2. Solubile in ascqua, leggermente amara. Si trova associato con il sale nei depositi di Dallolo in Dancalia. Il Potassio viene usato come fertilizzante. Minerali di Soda: In genere si trova nelle salineassociato al Potassio. Nell'indistria chimica viene usato come reagente, é utilizzato nella sintesi dei coloranti, detergenti e saponi, nella fabbricazione di carta e nella produzione di ipoclorito di sodio. Viene usato anche in elettronica per la produzione di circuiti stampati.

70 Diatomite. Una roccia composta di scheletri silicei di microscopici organismi conosciuti con il nome di Diatomee, alghe silicee. Sono depositi sedimentari formatisi in antichi laghi. Infatti depositi di diatomiti si trovani nei pressi dei laghi della Rift Valley. Vengono usate come filtri, nella fabbricazione di vernici, negli alti forni come materiale refrattario ed in cosmesi.

71 ARRIVEDERCI E IN BOCCA AL LUPO


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