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Era una bella giornata, gli uccellini cinguettavano allegramente e volavano creando ombre scure e sfumate sullerba fresca di rugiada. Lumidità leggera.

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Presentazione sul tema: "Era una bella giornata, gli uccellini cinguettavano allegramente e volavano creando ombre scure e sfumate sullerba fresca di rugiada. Lumidità leggera."— Transcript della presentazione:

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5 Era una bella giornata, gli uccellini cinguettavano allegramente e volavano creando ombre scure e sfumate sullerba fresca di rugiada. Lumidità leggera cadeva sul viso di Esmeralda e lei aprì gli occhi azzurri. Le sue ali erano brillanti e vivaci, il vestitino luccicante di piccole pietre preziose, la pelle chiara e liscia si abbinava perfettamente ai chiari capelli che splendevano illuminati dal caldo sole estivo.

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8 Ella spiccò il volo verso la sua amica farfalla, di nome Filly, che volteggiava aggraziata e leggera sul prato di fiori colorati. Un azzurro unicorno brucava lerba e lanciava un nitrito gioioso alla vista di Esmeralda. I tre amici giocarono insieme per tutto il pomeriggio.

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11 Un lampo divise il cielo e una figura apparve davanti alla fatina. Era Gordon, un perfido mago. Lunicorno Felix nitrì, Filly sbattè le ali agitata ed Esmeralda lanciò un grido. Dammi la sfera di cristallo, dove tieni i pensieri dei bambini! ordinò Gordon. Nemmeno per sogno! rispose indignata Esmeralda. Dammela o sarà peggio per te! ribattè Gordon infuriato.

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15 Il mago tentò di colpire Esmeralda per sottrargli la sfera fatata. Impiegò diversi incantesimi ed, infine, riuscì a strappare la sfera di cristallo dalle mani della fatina e scomparve.

16 Esmeralda, disperata parlò subito dellaccaduto con sua sorella Giada…

17 La farfallina, amica di Esmeralda non sapeva come aiutare la sua amica. Era triste e non aveva più voglia di volare.

18 Ora che la sfera di cristallo era stata rubata tutti i bambini cominciarono ad avere brutti pensieri ed a fare sogni tristi… Esmeralda era molto preoccupata, doveva assolutamente recuperare la sfera e ridonare ai bambini i pensieri gioiosi, i sogni più incantevoli e la fantasia.

19 Mentre Esmeralda e sua sorella Giada cercavano un modo per riprendere la sfera fatata al mago, lunicorno Felix irruppe nella loro stanza. Ho trovato! disse con voce eccitata. Che cosa hai trovato? Chiese Filly curiosa.

20 Chiederemo aiuto al dragone Danaar esclamò Felix. Così fecero e Danaar accettò subito lincarico. A quel punto si prepararono: Esmeralda impugnò il suo scettro magico, Giada la propria bacchetta fatata e Filly sparse la sua polvere magica su Felix, per farlo volare. Tutti si avviarono verso la grande casa di Gordon, pronti a riconquistare la sfera rubata.

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22 La casa di Gordon aveva i muri neri, le finestre erano sporche e dal camino usciva del fumo. Non cera nessuno in vista, Esmeralda e Giada si fecero avanti per prime. Dopo una furibonda lotta Esmeralda e i suoi amici riuscirono a riconquistare la magica sfera. Poi trasformarono con un colpo di bacchetta magica il mago in vari tipi di animali e infine in un grosso granchio.

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25 La sfera di cristallo era di nuovo nelle mani delle della Fata Esmeralda. Finalmente, i pensieri dei bambini erano in salvo! Ora tutti i piccini avrebbero ricominciato a pensare alle cose belle,avrebbero fatto magnifici sogni e la fantasia avrebbe colorato nuovamente i loro giorni.

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27 La farfallina si impegnò tantissimo a distribuire i pensieri belli ai bambini, posandosi sulle loro spalle senza che essi si accorgessero della sua magica e delicata presenza.

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