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I Laici nella Chiesa Nella Chiesa primitiva fino al medioevo: partecipazione attiva. Chiesa-Impero/Monachesimo: Laico Passivo Decreto Graziano: Chierici/monaci:

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1 I Laici nella Chiesa Nella Chiesa primitiva fino al medioevo: partecipazione attiva. Chiesa-Impero/Monachesimo: Laico Passivo Decreto Graziano: Chierici/monaci: più intensa vita cristiana, dedizione alla preghiera e alla contemplazione, vivono la povertà e si allontanano del mondo. Laici:Possiedono beni temporali, contraggono matrimonio, coltivano la terra, giudicano tra gli uomini, possono collocare doni sullaltare, danno la decima. Possono salvarsi nella misura che evitano i vizi. Bonifacio VIII: Laici nemici dei chierici Trento: Reazione al protestantesimo, difesa dello stato clericale e della società disuguale 1

2 CIC-1917: Il laico non è chierico ne religioso Concilio Vaticano II: Riscoperta del Fedele Cristiano; Laico attivo nella Chiesa. Col nome di laici sintendono qui tutti i fedeli a esclusione dei membri dellordine sacro e dello stato religioso riconosciuto dalla Chiesa, i fedeli cioè, che dopo essere stati incorporati a Cristo col battesimo e costituiti popolo di Dio, e nella loro misura, resi partecipi della funzione sacerdotale, profetica e regale di Cristo, per la loro parte compiono, nella Chiesa e nel mondo, la missione propria di tutto il popolo cristiano (LG, n. 31). CIC-1983: Christifideles (204); Uguaglianza fondamentale (208); Maggiore preoccupazione per il laico ( ). Esortazione apostolica Christifidelis Laici (30 dicembre 1988): Fine del cammino iniziato con il Sinodo del 1987 intitolato Fedeli laici. Vocazione e missione nella Chiesa e nel mondo a venti anni del Concilio Vaticano II. Istruzione Ecclesia de mystero (15 agosto 1997): sulla collaborazione dei fedeli laici al ministero dei sacerdoti. 2

3 Nuova visione del Laico nel CIC 1. Tratto più chiaro ed esteso degli obblighi e dei diritti. 2. Meno discriminazione. 3. Speciale enfasi nel sacerdozio comune dei fedeli. 4. Maggiore partecipazione nellesercizio del potere di governo. 5. Partecipazione più consultiva. 6. Ruolo attivo nelle diocesi e nelle parrocchie. 7. Possono esercitare diverse attività nella Chiesa 3

4 Distribuzione dei diritti ed obblighi nel CIC Munus regendi: partecipazione in uffici ed incarichi ecclesiali (228). Munus docendi: Dovere/diritto evangelizzazione (225). La vita coniugale e familiare (226). Diritto/dovere di formarsi ed insegnare (229; cfr. 812) Munus sanctificandi: Accolito e lettore (230) Altri: Diritto alla libertà nelle realtà della città civile (227) Dovere di adeguata formazione per la funzione ecclesiale (231 §1) Diritto a remunerazione adeguata (231 §2) 4

5 Partecipazione allapostolato (225) È del tutto necessario che ciascun fedele laico abbia sempre viva coscienza di essere un «membro della Chiesa», al quale è affidato un compito originale insostituibile e indelegabile, da svolgere per il bene di tutti (Christifideles laici, n° 28). §1: I laici hanno lobbligo e il diritto dimpegnarsi nella diffusione del messaggio di salvezza, sia come singoli sia in associazioni. Principalmente là dove solo loro possono testimoniare Principalmente là dove solo loro possono testimoniare Importanza che i chierici promuovano la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo. Importanza che i chierici promuovano la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo. Cfr. Christifidelis laici, n° 23. Cfr. Christifidelis laici, n° 23. §2: Dovere di animare e perfezionare le realtà temporali con lo spirito evangelico Solo il laico può fare presente la Chiesa effettivamente nella vita familiare, economica, sociale, politica, ecc. Solo il laico può fare presente la Chiesa effettivamente nella vita familiare, economica, sociale, politica, ecc. 5

6 Gli obblighi specifici degli sposati (226) Il ministero coniugale è emblematico dello stato laicale: mediante il matrimonio e la famiglia edificano il popolo di Dio e la società civile. §1: Impegnarsi mediante il matrimonio e la famiglia nelledificazione del popolo di Dio. Vita coerente con il Vangelo e base della vita di fede (cfr. LG, n° 35) Vita coerente con il Vangelo e base della vita di fede (cfr. LG, n° 35) Particolarmente là dove solo loro possono conservare la fede (cfr. 225 §1). Particolarmente là dove solo loro possono conservare la fede (cfr. 225 §1). §2: Grave obbligo di educare cristianamente la prole. Primi educatori nella fede e testimoni dellamore di Cristo. Primi educatori nella fede e testimoni dellamore di Cristo. In corrispondenza con il can. 217: ogni fedele ha il diritto di una educazione cristiana. In corrispondenza con il can. 217: ogni fedele ha il diritto di una educazione cristiana. Cfr. alcuni canoni: 774 §2; 793; 796 §2; 835 §4; 1055 §1; Cfr. alcuni canoni: 774 §2; 793; 796 §2; 835 §4; 1055 §1;

7 La fecondità secolare dei laici (227) Doppia cittadinanza dei fedeli laici: ecclesiale e civile Il CIC custodisce la libertà e autonomia dei laici. Il CIC custodisce la libertà e autonomia dei laici. Loro sono esclusi di ogni coazione o discriminazione. Loro sono esclusi di ogni coazione o discriminazione. Criterio per luso della propria libertà: Scelte animate dallo spirito evangelico Scelte animate dallo spirito evangelico Attenzione alla dottrina magisteriale (cfr. 747) Attenzione alla dottrina magisteriale (cfr. 747) Non confondere lopinione propria (in materia opinabile) come dottrina della Chiesa Non confondere lopinione propria (in materia opinabile) come dottrina della Chiesa 7

8 Partecipazione al munus regendi (228) §1: I laici idonei possono essere assunti i uffici ecclesiastici ed altri incarichi Limite: che non comporti la cura delle anime (c. 150). Limite: che non comporti la cura delle anime (c. 150). Possono assumere uffici ecclesiastici in senso proprio (c. 145 §1; 129 §2). Possono assumere uffici ecclesiastici in senso proprio (c. 145 §1; 129 §2). Loro hanno capacità, e anche idoneità, ma non diritto: quindi vengono chiamati dallautorità competente. Loro hanno capacità, e anche idoneità, ma non diritto: quindi vengono chiamati dallautorità competente. §2: I laici possono essere assunti come esperti e come consiglieri Senza problemi si può affidare una funzione di carattere consultivo a norma del diritto. Senza problemi si può affidare una funzione di carattere consultivo a norma del diritto. 8

9 Partecipazione al munus docendi (229) §1: I laici hanno il dovere/diritto di acquisire la dottrina cristiana Formazione necessaria per dare ragione della propria fede e difenderla Formazione necessaria per dare ragione della propria fede e difenderla Formazione adeguata per partecipare attivamente nellattività apostoliche. Formazione adeguata per partecipare attivamente nellattività apostoliche. §2: I laici hanno diritto di acquisire una più profonda formazione nelle scienze sacre ottenendone i gradi accademici rispettivi A parità di condizioni dei chierici e dei religiosi A parità di condizioni dei chierici e dei religiosi Frequentando le rispettive università o facoltà ecclesiastiche. Frequentando le rispettive università o facoltà ecclesiastiche. §3: I laici sono abili a ricevere il mandato di insegnare le scienze sacre. Avendo lidoneità richiesta, ricevere il mandato dinsegnare a norma del c. 812 Avendo lidoneità richiesta, ricevere il mandato dinsegnare a norma del c. 812 Anche se non detto, viene considerata anche lipotesi di ricerca, studio e pubblicazione (cfr. can. 218) Anche se non detto, viene considerata anche lipotesi di ricerca, studio e pubblicazione (cfr. can. 218) 9

10 Partecipazione al munus sanctificandi (230) §1: Ministero stabile di lettore e accolito Solo laici di sesso maschile e secondo i criteri della Confer. Episcopale. Solo laici di sesso maschile e secondo i criteri della Confer. Episcopale. Mediante un rito liturgico di istituzione. Mediante un rito liturgico di istituzione. §2: Ministero straordinario (temporaneo) di lettore. Possono essere chiesti ad actum a laici di entrambi i sessi Possono essere chiesti ad actum a laici di entrambi i sessi Non si tratta di un atto di istituzione. Non si tratta di un atto di istituzione. Questo ministero può comprendere anche il servizio allaltare. Questo ministero può comprendere anche il servizio allaltare. §3: Altre supplenze in caso di bisogno. Casi stabiliti dallo stesso canone. Casi stabiliti dallo stesso canone. Istruzione Ecclesia de Mystero, 15 agosto

11 Dovere di adeguata formazione e diritto ad una onesta remunerazione (231) §1: Dovere di unadeguata formazione In corrispondenza ad un particolare ufficio nella Chiesa In corrispondenza ad un particolare ufficio nella Chiesa Responsabilità con quanto è stato affidato Responsabilità con quanto è stato affidato §2: Diritto ad unonesta rimunerazione In corrispondenza ad un speciale servizio nella Chiesa In corrispondenza ad un speciale servizio nella Chiesa Implica onesta retribuzione, previdenza sociale, assicurazione e assistenza sanitaria. Implica onesta retribuzione, previdenza sociale, assicurazione e assistenza sanitaria. Lettore e Accolito: Non hanno diritto a norma del c. 230 §1 Non hanno diritto a norma del c. 230 §1 Eccezione: prestano la sua opera a tempo pieno Eccezione: prestano la sua opera a tempo pieno 11


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