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1 DIPARTIMENTO GARANZIE E CONTENZIOSO Dott.ssa Emilia VISCO Capri 17.10.2002.

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Presentazione sul tema: "1 DIPARTIMENTO GARANZIE E CONTENZIOSO Dott.ssa Emilia VISCO Capri 17.10.2002."— Transcript della presentazione:

1 1 DIPARTIMENTO GARANZIE E CONTENZIOSO Dott.ssa Emilia VISCO Capri

2 2 Struttura del Dipartimento Unità di Supporto y Ufficio Contenzioso nelle TLC Ufficio sanzioni Audiovisivo Editoria e Multimedialità y Ufficio Garanzie Ufficio Garanzie t Direttore

3 3 UFFICIO CONTENZIOSO NELLE TELECOMUNICAZIONI

4 4 Ufficio Contenzioso nelle Telecomunicazioni Risoluzione delle controversie tra gestori; Risoluzione delle controversie tra gestori e utenti; Tenuta del ruolo del contenzioso; Attività sanzionatoria e tenuta del relativo ruolo.

5 5 Legge 14 novembre 1995 n. 481, art. 2, co. 24, lett. b: Istituzione Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità. Legge 31 luglio 1997 n. 249, articolo 1, co. 6, lett. a, nn. 9 e 14 e comma 11: Competenze dellAutorità in materia di controversie tra operatori di telefonia e tra operatori ed utenti. Previsione di procedure di conciliazione obbligatorie. D.P.R. 19 settembre 1997 n. 318, art. 18: prevede procedure di conciliazione e definizione delle controversie, nonché potere di intervento in materia di interconnessione. D.P.R. 11 gennaio 2001 n. 77: Regolamento attuazione direttive 97/51/CE e 98/10/CE, in materia di telecomunicazioni CONTENZIOSO NELLE TLC: Fonti Normative (1 di 2) Fonti Normative (1 di 2)

6 6 Raccomandazione della Commissione 2001/310/CE del 4 aprile 2001: Principi applicabili agli organi giurisdizionali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo; Delibera n. 148/01/CONS: Regolamento concernente la risoluzione delle controversie tra organismi di telecomunicazioni. Delibera n.182/02/CONS: Regolamento di procedura relativo alle controversie fra organismi di telecomunicazioni ed utenti. CONTENZIOSO NELLE TLC: Fonti Normative (2 di 2) Fonti Normative (2 di 2)

7 7 Legge 24 novembre 1981 n. 689: Modifiche al sistema penale Capo I, Sanzioni amministrative; Legge 14 novembre 1995 n. 481, art.2 comma 20 lett. c): Sanzioni per inosservanza dei provvedimenti dellAutorità; Legge 31 luglio 1997 n. 249, art. 1 commi 30, 31 e 32: Sanzioni per inottemperanza a richieste di informazioni e documenti ovvero ad ordini e diffide dellAutorità; Legge 24 aprile 1998 n. 128, art. 25: Sanzioni per le violazioni delle disposizioni di cui al DPR 318/97; Delibera 425/01/CONS: Regolamento procedure sanzionatorie. PROCEDIMENTI SANZIONATORI Fonti Normative Fonti Normative

8 8 UFFICIO SANZIONI AUDIOVISIVO, EDITORIA E MULTIMEDIALITA

9 9 Ufficio Sanzioni Audiovisivo, Editoria e Multimedialità Attività sanzionatoria in materia di : pubblicità; trasmissioni televisive; tutela di minori; inosservanza agli ordini dellAutorità; Tenuta del ruolo delle sanzioni; Pareri in materia di pubblicità ingannevole.

10 10 Legge 6 agosto 1990, n. 223: legge sul sistema radiotelevisivo pubblico e privato; Legge 30 aprile 1998, n. 122 articolo 3: è prevista la disciplina sulle modalità di inserimento dei break pubblicitari allinterno della programmazione cd ordinaria; Decreto Ministeriale 9 dicembre 1993, n.581: disciplina sulle sponsorizzazioni e telepromozioni; Decreto Ministeriale 30 novembre 1991 n.425: disciplina concernente la pubblicità televisiva dei prodotti del tabacco e delle bevande alcooliche ed alla tutela dei minorenni. AUDIOVISIVO: Fonti Normative (1 di 3) Leggi e Decreti

11 11 Art.1: Rispetto pluralismo obiettività completezza ed imparzialità dellinformazione. Art.8: Disposizioni in materia di Pubblicità: Le competenze dellAutorità per le garanzie nelle comunicazioni, in materia di pubblicità, attengono in via pressoché esclusiva ai profili quantitativi degli affollamenti pubblicitari (orari e giornalieri) delle emittenti televisive nonché alle modalità di inserimento di break pubblicitari nella programmazione cd ordinaria; Art. 15: Disposizioni relative agli obblighi dei concessionari: Divieto di trasmettere programmi che possono nuocere allo sviluppo psichico e morale dei minori; Divieto di trasmettere film vietati ai minori di anni 14 prima delle ore 22,30 e dopo le 7,00; Art. 20 e 21 Disposizioni relative agli obblighi di programmazione dei concessionari: Obbligo tenuta di un Registro dei Programmi e di conservazione delle registrazioni delle trasmissioni per tre mesi. AUDIOVISIVO: Fonti Normative (2 di 3) Legge 6 agosto 1990, n. 223

12 12 Delibera n. 538/01/CSP: Regolamento in materia di pubblicità radiotelevisiva e televendite; Delibera n.127/00/CONS: Regolamento concernente la diffusione via satellite di programmi televisivi; Delibera n.9/99/CONS: Regolamento concernente la promozione della distribuzione e della produzione di opere europee; Delibera n.78/98/CONS: Regolamento per il rilascio delle concessioni per la radiodiffusione televisiva privata su frequenze terrestri. AUDIOVISIVO: Fonti Normative (3 di 3) Delibere dellAutorità

13 13 VERBALE DI ACCERTAMENTO CONTESTAZIONE SVOLGIMENTO ISTRUTTORIA DIFFIDA ARCHIVIAZIONE NUOVE VERIFICHE PROCEDIMENTO CON DIFFIDA Legge 223/90 ARCHIVIAZIONE INGIUNZIONE

14 14 VERBALE DI ACCERTAMENTO CONTESTAZIONE SVOLGIMENTO ISTRUTTORIA PROCEDIMENTO SENZA DIFFIDA Legge 689/81 INGIUNZIONE OBLAZIONE ARCHIVIAZIONE

15 15 Art.15, comma 10, L.223/90 Divieto di trasmettere programmi che possono nuocere allo sviluppo psichico e morale dei minori; Art.15, comma 11, L.223/90 Divieto di trasmettere film ai quali sia stato negato il nulla osta per la proiezione o la rappresentazione in pubblico oppure siano stati vietati ai minori di anni diciotto; Art.15, comma 13, L.223/90 Divieto di trasmettere film vietati ai minori di anni 14 prima delle ore 22,30 e dopo le 7,00. TUTELA DEI MINORI (1 DI 2)

16 16 Art. 3, comma 5, L. 122/98: divieto di effettuare interruzioni pubblicitarie nei notiziari, nelle rubriche di attualità, nei documentari, nei programmi religiosi e nei programmi per bambini di durata programmata inferiore a 30 minuti; Art. 3, comma 4, legge 203/95: divieto di trasmettere opere a soggetto e film prodotti per la televisione che contengono immagini di sesso o di violenza tali da poter incidere negativamente sulla sensibilità dei minori nella cosiddetta fascia protetta compresa tra le 7.00 e le TUTELA DEI MINORI (2 DI 2)

17 17 DIVERSIFICAZIONE DELLE BASI NORMATIVE, DELLE PROCEDURE SANZIONATORIE E DELLE SANZIONI; DISOMOGENEITA PER TEMPI E MODALITA DEI PROCEDIMENTI; INADEGUATEZZA DI ALCUNE SANZIONI; MANCANZA DI TEMPESTIVITA ED EFFETTIVITA DELLINTERVENTO SANZIONATORIO. ASPETTI CRITICI DEL SISTEMA SANZIONATORIO SISTEMA SANZIONATORIO

18 18 Ufficio Garanzie Valutazione reclami, segnalazioni e denuncie nel settore Tlc; Garanzia degli utenti e dei consumatori; Tenuta del ruolo delle rettifiche; Informazione e comunicazione politica; Tutela dei minori; Tutele delle minoranze e del pluralismo.

19 19 Par Condicio elettorale: Legge n° 28/00; Regolamento AGCOM per ciascuna Competizione (RadioTV privata + stampa); Regolamento Commissione Parlamentare Vigilanza per ciascuna competizione (RadioTV pubblica). Par condicio non elettorale: Legge n° 28/00; Regolamento AGCOM delibera n° 200/00/CSP (RadioTV privata + stampa); Regolamento Commissione Parlamentare di Vigilanza delibera 21 giugno 2000 (RadioTV pubblica). PAR CONDICIO: Fonti Normative

20 20 A) INIZIATIVA PROCEDIMENTALE ATTIVAZIONE PROCEDIMENTO DUFFICIO O SU ISTANZA DI PARTE; LEGITTIMAZIONE PER TITOLO ED INTERESSE DEI SOGGETTI ALLISTANZA DI PARTE; VINCOLI DI AMMISSIONE ALLISTANZA PER MODALITA E TERMINE (10 gg.). B) FASE ISTRUTTORIA (DA CHIUDERE ENTRO 48 ORE). CONTESTAZIONE TRAMITE RICHIESTA DI CONTRODEDUZIONI; ACCERTAMENTO DIRETTO AGCOM PER STAMPA E RADIO-TV PUBBLICA E PRIVATE NAZIONALI; ACCERTAMENTO AGCOM PER RADIO - TV PRIVATE LOCALI SULLA BASE DI ISTRUTTORIA SOMMARIA DEI CORERAT/CORECOM ED ATTIVITA DI ISPETTORATI TERRITORIALI MINCOM E GdF. FASI DEL PROCEDIMENTO (1 DI 3)

21 21 C) FASE DECISORIA IN VIA PRELIMINARE PROVVEDIMENTI MERAMENTE DECLARATORI: INCOMPETENZA (IL FATTO NON E CONTEMPLATO DALLA LEGGE); IMPROCEDIBILITA (MANCATO INVIO DELLA DENUNCIA AI DESTINATARI E MANCATA ALLEGAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE PROBATORIA); INAMMISSIBILITA(DENUNCIA NON CIRCOSTANZIATA). NEL MERITO PROVVEDIMENTI DISPOSITIVI: ARCHIVIAZIONI; PROVVEDIMENTI DI RISPRISTINO PER TIPO DI VIOLAZIONE; PROVVEDIMENTI DURGENZA CAUTELARI. FASI DEL PROCEDIMENTO (2 DI 3)

22 22 D) EVENTUALE IMPUGNATIVA PROVVEDIMENTO TAR LAZIO ENTRO 30 gg DALLA NOTIFICA; E) FASE ESECUTIVA: OTTEMPERANZA AI PROVVEDIMENTI ORDINATORI DI RIPRISTINO; INOTTEMPERANZA A PROVVEDIMENTI DI RIPRISTINO ED AVVIO PROCEDIMENTO SANZIONATORIO: CONTESTAZIONE con eventuale OBLAZIONE; INGIUNZIONE PAGAMENTO; PAGAMENTO O ESECUZIONE DEL TITOLO O RICORSO GIURISDIZIONALE. FASI DEL PROCEDIMENTO (3 DI 3)

23 23 ESERCITAZIONE SU PAR CONDICIO. ELEZIONI POLITICHE 2001: IL CASO RAGGIO VERDE ELEZIONI POLITICHE 2001: IL CASO RAGGIO VERDE

24 24 ESPOSTI contro RAI per la trasmissione RAGGIO VERDE per faziosità conduzione e squilibrio presenze soggetti politici nelle trasmissione del 6/4/01 20/4, 4/5 e 11/ presentati da esponenti della Casa delle Libertà; Delibere 303/01/CSP 357/01/CSP, 378/01/CSP e 425/01/CSP alla RAI per ripristino di parità di accesso, completezza e imparzialità dellinformazione a favore esponenti della CdL; INOTTEMPERANZA RAI e trasmissione atti da CSP a CONSIGLIO (Del. 433/01/CSP); PAR CONDICIO 2001 RAGGIO VERDE (1 di 2)

25 25 Avvio procedimento SANZIONATORIO ex Art. 1 comma 31 Legge 249/97; CONTESTAZIONE alla RAI inottemperanza con possibilità oblazione (Del. 238/01/CONS); INGIUNZIONE (Del. 339/01/CONS); RICORSO RAI al TAR Lazio per annullamento Delibere Autorità. IL CASO RAGGIO VERDE (2 di 2)


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