La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PATOLOGIE DEL TESTICOLO Università degli Studi di Bari Dip. Emergenza e Trapianto dOrgano Sez. Urologia e Trapianto di Rene Dir. Prof. F.P.Selvaggi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PATOLOGIE DEL TESTICOLO Università degli Studi di Bari Dip. Emergenza e Trapianto dOrgano Sez. Urologia e Trapianto di Rene Dir. Prof. F.P.Selvaggi."— Transcript della presentazione:

1 PATOLOGIE DEL TESTICOLO Università degli Studi di Bari Dip. Emergenza e Trapianto dOrgano Sez. Urologia e Trapianto di Rene Dir. Prof. F.P.Selvaggi

2 PATOLOGIE DEL TESTICOLO ANOMALIE DEL NUMEROANOMALIE DEL NUMERO IPOGONADISMOIPOGONADISMO CRIPTORCHIDISMOCRIPTORCHIDISMO TRAUMITRAUMI TUMORITUMORI SPERMATOCELESPERMATOCELE IDROCELEIDROCELE VARICOCELEVARICOCELE TORSIONE FUNICOLOTORSIONE FUNICOLO TORSIONE APPENDICI TESTICOLARITORSIONE APPENDICI TESTICOLARI

3 ANOMALIE DEL TESTICOLO Ectopia testicolare: presenza di un testicolo in sede anomala, diversa dal normale percorso di discesa che il testicolo compie durante lo sviluppo Criptorchidismo: arresto della discesa del testicolo Poliorchidismo: testicolo sovrannumerario Anorchidismo: assenza di entrambi i testicoli Monorchidismo: assenza di un solo testicolo

4 EMBRIOLOGIA DEL TESTICOLO Cavità celomaticacresta genitale (6a sett.) gonade indifferenziata (8a sett.) testicoloovaio Dotto di Wolff: epididimo, vasi deferenti, vescichette seminali, dotti eiaculatori, verum montanum Dotti di Muller: tube uterine, utero, cervice uterine, vagina, uretra prossimale

5 CRIPTORCHIDISMO ROSSO: VIA ANOMALA VERDE: VIA NORMALE

6 1-2% di tutte le neoplasie nel maschio Sono i tumori più comuni negli uomini tra 15 e 35 anni Incidenza: casi/100,000 Negli ultimi 20 anni la sopravvivenza è arrivata a superare il 90% TUMORE DEL TESTICOLO EPIDEMIOLOGIA

7 EZIOLOGIA Cause congenite:criptorchidismo (rischio relativo 3-14 volte superiore rispetto alla popolazione normale) Cause acquisite:trauma ormoni sessuali atrofia TUMORE DEL TESTICOLO ?

8 SCHEMA DELLORIGINE DEI TUMORI DEL TESTICOLO A CELLULE GERMINALI CELLULE GERMINALI TOTIPOTENTI GERMINOMA TOTIPOTENTE SEMINOMA CARCINOMA EMBRIONARIO STRUTTUREEXTRAEMBRIONARIESTRUTTUREEMBRIONARIE TERATOCARCINOMA TERATOMA TUMORE DEL SACCO VITELLINO CORIOCARCINOMA Modificato da Gillenwater, Adul and Pediatric Urology, 2002

9 TUMORI DEL TESTICOLO: CLASSIFICAZIONE 1. Neoplasie primarie (90-95%) A) a cellule germinali - seminoma (30%) - seminoma (30%) - carcinoma embrionale (30%) - carcinoma embrionale (30%) - teratocarcinoma (25%) - teratocarcinoma (25%) - teratoma (10%) - teratoma (10%) - coriocarcinoma (1%) - coriocarcinoma (1%) B) neoplasie specializzate dello stroma - tumore a cellule di Leydig - tumore a cellule di Leydig - tumore a cellule diSertoli - tumore a cellule di Sertoli C) gonadoblastoma D) neoplasie varie - neoplasie mesenchimali - neoplasie mesenchimali - adenocarcinoma della rete testis - adenocarcinoma della rete testis - carcinoide - carcinoide - tumore da residui surrenalici - tumore da residui surrenalici 2. Neoplasie secondarie (linfomi)

10 Sintomatologia Nodulo o aumento di volume e di consistenza del testicolo Sensazione di peso scrotale Dolore spontaneo (raro) Sintomi da localizzazione metastatica TUMORE DEL TESTICOLO

11 TUMORI DEL TESTICOLO DIAGNOSI Palpazione del testicolo Ecografia testicolare con eventuale doppler Marker neoplastici: beta-HCG alfa-Fetoproteina LDH TAC o RMN Scintigrafia ossea

12 TUMORI DEL TESTICOLO

13

14

15 CLASSIFICAZIONE TNM Testicolo pTis: tumore allinterno dei tubuli seminiferi pT1: testicolo, epididimo, senza invasione vascolare/linfatica pT2: testicolo, epididimo, con invasione vascolare/linfatica o della vaginale pT3: funicolo spermatico pT4: scroto N1: 1 linfonodo < 2 cm N2: 1 linfonodo > 2-5 cm o più di 1 con diametro totale < 5 cm N3: linfonodo > 5 cm M1a: Metastasi in linfonodi non regionali o polmonari M1b: Metastasi viscerali non polmonari

16 TUMORI DEL TESTICOLO

17 TERAPIA ESPLORAZIONE CHIRURGICA (via inguinale) ORCHIFUNICULECTOMIA RADICALE Ulteriori opzioni postoperatorie dipendono da: istologia stadio

18 TUMORI DEL TESTICOLO

19 SPERMATOCELE FORMAZIONE CISTICA DELLEPIDIDIMO CONTENENTE SPERMATOZOI INGENERE POLARE SUP E SEPARATA DAL TESTICOLO INDOLORE ASPORTAZIONE SE VOLUMINOSA E SINTOMATICA

20 ECOGRAFIA SCROTALE: SPERMATOCELE

21 IDROCELE RACCOLTA DI LIQUIDO TRA I DUE FOGLIETTI DELLA TUNICA VAGINALE -COMUNICANTE: MANCATA CHIUSURA DEL PROCESSO VAGINALE CON COMUNICAZIONE TRA CAVITA ADDOMINALE E LA SCROTALE; COSTANTE ERNIA INGUINALE (ETA PEDIATRICA) -SECONDARIA A: TRAUMI, INFEZIONI, RADIOTERAPIA

22 IDROCELE TUMEFAZIONE TESA TRANSILLUMINABILE DIAGNOSI DIFFERENZIALE ECOGRAFICA CON MASSA SCROTALE

23 IDROCELE

24 VARICOCELE

25 Il varicocele Eziologia La v. spermatica interna sin è circa 8-10 cm più lunga della dx Un aumento della pressione idrostatica trasmessa in basso causa una dilatazione nel plesso pampiniforme. Effetto schiaccianoci Studio flebografico: il 73% dei varicocele aveva una v. spermatica senza valvole o con valvole incompetenti. J.urol 151:62, 1994 Am j Radiol 135:339,1980. Lateralità:80-90% a sinistra 10-20% bilaterale 1% a destra

26 Il varicocele Fisiopatologia I Lesatto meccanismo attraverso cui il varicocele causa un peggioramento della funzione testicolare non è conosciuto Probabilmente multifattoriale Alta temperatura scrotale Ipossia da stasi venosa Diluizione del testosterone intratesticolare Alterazione dellasse ipotalamo-ipofisi-gonadi Reflusso di metaboliti renali o surrenalici Recentemente sono stati implicati: Ossido nitrico Radicali liberi dell ossigeno Regolatori dellapoptosi Fumo di sigaretta

27 Il varicocele Fisiopatologia II Piccole fluttuazioni della T scrotale alterano la spermatogenesi e lattività degli spermatozoi. Il varicocele determina unaumento della T impedendo il meccanismo controcorrente di dispersione del calore La temperatura scrotale (che riflette la temperatura intratesticolare) è più alta in soggetti con varicocele. Estato dimostrato in studi animali e sulluomo che la correzione chirurgica riporta la T a valori normali. J Androl 7:271, 1986 Urology 50:257, 1997 J urol 135: 290, 1986 Yale J Biol Med 12:309, 1940 J Anim Sci 16:328, 1957

28 Il varicocele Fisiopatologia III Varicocele Ipertermia scrotale Cellule del Sertoli Alterazioni ormonali

29 Il varicocele Fisiopatologia IV Aumento dell Inibina ed abbassamento dell FSH in pazienti infertili con varicocele rispetto a soggetti fertili. Livelli di Inibina più alti nel liquido di coltura di cellule del Sertoli di ratto incubate a 37°C invece dei 32°C. Assenza di alterazioni microstrutturali a carico delle cellule del Sertoli in presenza di immaturità morfologiche visibili degli spermatozoi in pazienti con varicocele.

30 Il varicocele Fisiopatologia V FSH Varicocele Sertoli Leydig Ipofisi Inibina Spermatogenesi Testosterone Recettori LH

31 Il varicocele Anomalie funzionale della cellule del Leydig La concentrazione del Testosterone sierico in uomini di età >30anni con varicocele è più bassa rispetto ad uomini con varicocele di età <30 anni. La somministrazione di hCG determina una risposta più debole rispetto ai controlli. Tali reperti si modificano dopo trattamento del varicocele. Fert.Sterl 57:1289,1992 J steroid biochem 20:203, 1984 J urol 154:1752, 1995

32 Il varicocele Esame obiettivo dello scroto Posizione supina ed in ortostasi, ambiente caldo per evitare la contrazione del dartos. Manovra di Valsalva Varicocele secondario non si riduce in posizione supina (ostruzione meccanica al flusso testicolare in caso di una massa retroperitoneale (sarcoma, linfoma, trombo nella v. renale o cava inf. da cr renale). Ecocolordoppler scrotale Flebografia (studio delle recidive, studi clinici) Diagnosi

33 SCLEROEMBOLIZZAZIONE VASI SPERMATICI

34 TORSIONE DEL FUNICOLO SPERMATICO BLOCCO DEL FLUSSO EMATICO TESTICOLARE RISOLUZIONE ENTRO 4-6 ORE ALTRIMENTI INFARTO TESTICOLARE E ATROFIA TESTICOLARE (TEORIA AUTOIMMUNE) TIPICO DELLADOLESCENTE

35 TORSIONE DELLE APPENDICI TESTICOLARI VESTIGIA EMBRIONALE DEL DOTTO DI MULLER (IDATIDE DEL MORGAGNI) A LIVELLO DEL POLO SUPERIORE DEL DIDIMO DOLORE ACUTO TIPICO DELLADOLESCENTE

36 TIPICO DEL BAMBINO-ADOLESCENTE TUMEFAZIONE LOCALE DIAGNOSI DIFFERENZIALE CON LA TORSIONE DEL FUNICOLO TORSIONE DELLE APPENDICI TESTICOLARI

37 DIAGNOSI DIFFERENZIALE PATOLOGIE SCROTALI

38 ERNIA INGUINO-SCROTALE =/= IDROCELE

39 ERNIA INGUINO-SCROTALE E IDROCELE

40 ORCHIEPIDIDIMITE ACUTA =/= TORSIONE DEL DIDIMO =/= NEOFORMAZIONE SCROTALE

41 IDROCELE =/=VARICOCELE


Scaricare ppt "PATOLOGIE DEL TESTICOLO Università degli Studi di Bari Dip. Emergenza e Trapianto dOrgano Sez. Urologia e Trapianto di Rene Dir. Prof. F.P.Selvaggi."

Presentazioni simili


Annunci Google