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Screening oncologici ad Arezzo: Criticità e prospettive Arezzo, Auditorium Pieraccini Ospedale S. Donato 4 Dicembre 2004 Prevenzione del Tumore della Prostata.

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Presentazione sul tema: "Screening oncologici ad Arezzo: Criticità e prospettive Arezzo, Auditorium Pieraccini Ospedale S. Donato 4 Dicembre 2004 Prevenzione del Tumore della Prostata."— Transcript della presentazione:

1 Screening oncologici ad Arezzo: Criticità e prospettive Arezzo, Auditorium Pieraccini Ospedale S. Donato 4 Dicembre 2004 Prevenzione del Tumore della Prostata Michele De Angelis Gianfranco De Benedetto U.O. Urologia ASL 8 Arezzo

2 Epidemiologia Nei paesi occidentali il Carcinoma prostatico è la neoplasia più frequente fra i maschi adulti dopo il tumore del polmone 1 uomo su 12 è destinato a sviluppare la neoplasia nel corso della vita In Italia è al 3 posto come causa di morte per tumore

3 La neoplasia prostatica non soddisfa le molteplici esigenze che rendono disponibile ed efficace un programma di screening Incidenzastoria naturale Mortalità vs non accuratezza dei test Prevalenza morbilità della terapia selection bios lead time bios lenght time bios over diagnosis

4 Diagnosi precoce Esplorazione rettale: non può essere utilizzata singolarmente come metodica diagnostica nel carcinoma prostatico: Bassi livelli di sensibilità e di valore predittivo positivo.

5 Diagnosi precoce Ecografia prostatica transrettale: Utile in unione con la biopsia prostatica random e il PSA

6 Diagnosi precoce Il PSA (antigene prostatico specifico) Appartiene al gruppo delle callicreine Non si conosce lesatta funzione Nel sangue è presente in forma libera e legata Nel tumore aumenta la % di PSA legata PSATPSALPSAVPSAD %= PSA LIBERO/PSA TOTALE Il PSA (antigene prostatico specifico) Appartiene al gruppo delle callicreine Non si conosce lesatta funzione Nel sangue è presente in forma libera e legata Nel tumore aumenta la % di PSA legata PSATPSALPSAVPSAD %= PSA LIBERO/PSA TOTALE

7 Diagnosi precoce Biopsia prostatica Rappresenta il caposaldo della diagnosi Vanno considerate età e condizioni generali Quando farla? Come farla? Quando ripeterle? Biopsia prostatica Rappresenta il caposaldo della diagnosi Vanno considerate età e condizioni generali Quando farla? Come farla? Quando ripeterle?

8 Diagnosi precoce Biopsia prostatica …. Quando farla??? PSA STABILMENTE AUMENTATO < % PSA L / PSA TOT ESPLORAZIONE RETTALE SOSPETTA Biopsia prostatica …. Quando farla??? PSA STABILMENTE AUMENTATO < % PSA L / PSA TOT ESPLORAZIONE RETTALE SOSPETTA

9 Biopsia prostatica …. Come farla??? Mai solo mirata Tecnica a sestanti Diagnosi precoce

10 Tecnica a sestanti Legenda: 1.Zona centrale lobo sn 2.Zona transizione lobo sn 3.Zona periferica lobo sn 4.Zona peri uretrale sn 5.Zona peri uretrale dx 6.Zona periferica lobo dx 7.Zona transizione lobo dx 8.Zona centrale lobo dx

11 Diagnosi precoce Biopsia prostatica …. Quando ripeterla?? Persistenza di valori elevati del PSA PSA velocity

12 Lendoscopia ha una utilità indiretta e preterintenzionale nella diagnosi dei tumori incidentali Diagnosi precoce

13 Ruolo attuale delle altre metodiche???

14 Conclusioni La discutibile attendibilità dei risultati, lalto costo e lincapacità di bilanciare i benefici del trattamento con gli effetti avversi sulla qualità della vita non supportano lattenzione di un programma di screening

15 Conclusioni È da migliorare la diffusione di una consapevolezza individuale su problematiche inerenti le malattie prostatiche e sulle modalità diagnostiche terapeutiche eventualmente da percorrere

16 Grazie della vostra attenzione!!


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