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PROGETTO MACONDO Gruppo Questionario sulle competenze degli operatori (A cura di Danila Valenti e Catia Franceschini) Valutazione e miglioramento dell'assistenza.

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1 PROGETTO MACONDO Gruppo Questionario sulle competenze degli operatori (A cura di Danila Valenti e Catia Franceschini) Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

2 PROGETTO MACONDO SOTTOGRUPPO VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DEGLI OPERATORI Componenti: Catia Franceschini Daniele Govi Anna Maria Marzi Marco Maltoni Virgilio Ricci Danila Valenti Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

3 PROGETTO MACONDO OBIETTIVO Verificare le conoscenze e valutare le competenze degli operatori coinvolti nei percorsi di assistenza a pazienti oncologici che presentano dolore. Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

4 PROGETTO MACONDO Quali COMPETENZE ?? COMPETENZE di: GRUPPO GRUPPO INFERMIERI INFERMIERI MEDICI MEDICI PSICOLOGI PSICOLOGI OSS OSS VOLONTARI VOLONTARI Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Competenze di osservazione /valutazione Competenze tecniche Competenze relazionali

5 PROGETTO MACONDO Dove VALUTARLE? COMPETENZE di: GRUPPO GRUPPO INFERMIERI INFERMIERI MEDICI MEDICI PSICOLOGI PSICOLOGI OSS OSS VOLONTARI VOLONTARI Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Nei 3 setting assistenziali: 1.Domicilio 2.Ospedale 3.Hospice

6 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile E utilizzata una scala di misurazione del dolore? Sì No 1.Quale scala viene utilizzata? Numerica NRS Visiva-analogica VAS Scala verbale VRS Scala cromatica Altro________ Infermiere - competenze tecniche:

7 PROGETTO MACONDO Au E, Loprinzi CL, Dhodapkar M et al: Regular use of verbal pain scale improve the understanding of oncology in patient pain intensity. J Clin Oncol 12: , 1994 Jensen MP, Karoly P, Braver S: The measurement of clinical pain intensity: a compatrition of six methods. Pain 27: , 1986 Caraceni A., Cherny N. Fainsinger R et al: Pain measurement tools and methods in clinical research in palliative care: raccomandation of an expert working group of the European Association of Palliative Care. J Pain Symptom Manage 23: , 2002 Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

8 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Nessun dolore Il più forte immaginabile Scale Numeriche (NRS) Chiedono al paziente di definire il dolore con un numero da 0 (dolore assente) a 10 o 100 (dolore intollerabile) Nessun dolore Il più forte immaginabile

9 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Scale Verbali (VRS) Chiedono al paziente di scegliere fra una serie di aggettivi la parola che meglio descrive il suo dolore Intensità del dolore: assente lievissimo moderato di media intensità forte atroce

10 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Scale Verbali (VRS) Associano in vario modo gli elemento visivi, numerici o verbali precedentemente descritti Dolore Nessun dolore Il massimo dolore possibile LIEVEMEDIOFORTE Dolore Nessun dolore Il massimo dolore possibile 01020

11 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Valutazione del dolore nel bambino Scala con le facce: Poker chip tool:

12 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Conosci i farmaci che vengono utilizzati per la terapia del dolore? Sì No Altro ….. 11.Informi il Paziente e il familiare dellimportanza di utilizzare la dose di soccorso per il dolore episodico intenso (terapia al bisogno)? 1.Sì 2.No 3.Altro ….. Infermiere - competenze tecniche

13 PROGETTO MACONDO Ventafridda V et. Al. A validation study of WHO method for cancer pain relief. Cancer, 1987; 59:850-6 WHO Cancer Pain relief., Ginevra, 1986 WHO Cancer Pain relie and palliative caref., Ginevra, 1990 WHO Cancer Pain relief with a guide to opioid avaibility Ginevra, 2nd Edition Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

14 PROGETTO MACONDO Maltoni M, Scarpi E, Modenesi C et al : A validation study of the WHO analgesic ladder: a two-step vs three-step strategy. Supportive Care Cancer 13: , 2005 Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

15 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Non oppioidi +/- Adiuvanti Oppioidi deboli +/- Non oppioidi +/- Adiuvanti Dolore persistente o aumentato Oppioidi forti +/- Non oppioidi +/- Adiuvanti Libertà dal dolore World Health Organization: Pain relief ladder World Health Organization: Pain relief ladder

16 PROGETTO MACONDO …oggi si parla sempre di più di rotazione degli oppiacei quale 4° step della scala analgesica… Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

17 PROGETTO MACONDO Competenze Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Qual è il primo oppiaceo che normalmente (più frequentemente) prescrivi? Fentanyl transdermico Morfina Ossicodone Altro…….. 7 Prescrivi sempre la terapia di soccorso per il dolore episodico intenso? Sì No Altro Medico - competenze tecniche

18 PROGETTO MACONDO Competenze Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile come viene calcolata la terapia di soccorso? -50% della dose giornaliera -30% della dose giornaliera -20% della dose giornaliera -10% della dose giornaliera 10. Per un paziente in terapia con oppiacei, prescrivi una terapia lassativa: in ogni caso solo al bisogno altro_________ Medico - competenze tecniche

19 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Conosci o disponi di tabelle di conversione per passare da un oppiaceo ad un altro? Sì No Altro ….. Allega copia delle tabelle di conversione utilizzate Medico - competenze tecniche

20 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Hai mai prescritto una terapia in infusione continua con pompa elastomerica/pompa siringa? Sì No Altro ….. 14 Quante volte in 1 anno hai preparato e posizionato un elastomero/ pompa siringa per la somministrazione continua della terapia del dolore? ………… Medico/ Infermiere - Competenze tecniche

21 PROGETTO MACONDO Hanks GW, de Conno F, Cherny N, Hanna M, et al. Morphine and alternative opioids in cancer pain: the EAPC recommendations, Br J Cancer. 2001; 84: Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

22 PROGETTO MACONDO Pacchetto informativo n.9 Bandieri E., Formoso G., Magrini N., Magnano L., Maltoni S., Ripamonti C., Revisione e discussione Bretoni F., Carapezzi C., Conte PF:, Longo G.,Roila F., Valenti D., Gruppo Aziendale Cure Palliative – Azienda AUSL Modena: Morfina orale e altri oppioidi nel dolore oncologico. Terapie consolidate negli adulti e novità. CEVEAS, Modena, Ottobre Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

23 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile European Association of Palliative Care (British Journal of Cancer 2001)

24 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Conosci gli effetti collaterali della morfina? 12 a Elenca i principali effetti collaterali della morfina : ………………… ………………... ……………….. Infermiere – Medico – Oss Competenze tecniche

25 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile ritieni adeguata, nei Pazienti in terapia con oppiacei, una frequenza di evacuazione pari a : 1 volta al giorno 1 volta ogni 2 giorni 1 volta ogni 3 gioni 1 volta ogni 4 giorni 1 volta alla settimana Infermiere – Oss Competenze tecniche

26 PROGETTO MACONDO Cherny N, Ripamonti C, Pereira J et al: Strategies to manage the adverse effects of oral morphine. An evidence-based report. J Clin Oncol 19: , 2001 McNicol E et al: Management of opioid side effects in cancer-related and chronic noncancer pain: a systematic review. J Pain 4 (5): , 2003 Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

27 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Quante volte hai comunicato al Paziente che veniva iniziata una terapia con oppiacei? 1.Sempre 2.Spesso 3.Raramente 4.Mai 16 Quante volte hai comunicato al Familiare che veniva iniziata una terapia con oppiacei? 1.Sempre 2.Spesso 3.Raramente 4.Mai Infermiere - Medico. Comp. relazionali

28 PROGETTO MACONDO Valenti D.,Negretti C., Dazzani C., Berardi A., Montanari L., Manni A. e Pittureri C.: Consapevolezza dei malati di tumore dellutilizzo di oppiacei. Studio prospettico sulla consapevolezza che i pazienti hanno dellassunzione di oppiacei allingresso in Hospice. I dati degli Hospice dellEmilia Romagna. Abstract. Atti del XIV Congresso Nazionale SICP,Perugia, 13 – 16 novembre 2007 – Perugia. ( Articolo in pubblicazione) Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

29 PROGETTO MACONDO Studio condotto tra gli Hospice della Regione Emilia-Romagna Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Consapevolezza del paziente dellutilizzo di oppiacei:

30 PROGETTO MACONDO 1.Hospice MariaTeresa Chiantore Seràgnoli di Bentivoglio (BO), (centro coordinatore dello studio) 2. Hospice S.Domenico di Lugo (RA) 3. Hospice di Savignano s\R 4. Hospice V.Grassi di Forlimpopoli (FO) 5. Hospice Madonna dellUliveto di Reggio Emilia Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Hanno aderito allo studio 11 centri di tutta Italia. Abbiamo qui preso in esame i dati degli Hospice della Regione Emilia Romagna, per un totale di 60 pazienti.

31 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Consapevolezza del paziente dellutilizzo di oppiacei allingresso in Hospice. (dati Regione Emilia Romagna )

32 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Consapevolezza del paziente dellutilizzo di oppiacei allingresso in Hospice. (dati Regione Emilia Romagna ) Hospice della Regione Emilia-Romagna

33 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Consapevolezza del paziente dellutilizzo di oppiacei allingresso in Hospice – in relazione alla provenienza. (dati Regione Emilia Romagna )

34 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Consapevolezza del paziente dellutilizzo di oppiacei allingresso in Hospice - in relazione all età. (dati Regione Emilia Romagna )

35 PROGETTO MACONDO Competenze Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Esiste un protocollo che definisce una valutazione dei familiari per una eventuale presa in carico per lassistenza al lutto? Sì No Altro Psicologi - competenze tecniche

36 PROGETTO MACONDO Raccomandazione del Consiglio dEuropa n ( 2003) 24: The organisation of palliative care and explanatory memorandum ( Adottato dalla Commissione dei Ministri del 12 Novembre 2003 all860° meeting del Ministero dei Deputati) Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

37 PROGETTO MACONDO I. I principi guida. Il core delle cure palliative, che ha come obiettivo il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile per il paziente e per la sua famiglia, comprende: il controllo dei sintomi i problemi psicologici, spirituali ed emozionali il supporto alla famiglia il supporto al lutto Questi elementi hanno pari valenza e devono essere affrontati con uguale intensità di sforzi e di impegno di risorse Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

38 PROGETTO MACONDO Per essere affrontati efficacemente nella loro multidimensionalità i bisogni del paziente e della sua famiglia richiedono multiprofessionalità e vera interdisciplinarietà. Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

39 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

40 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile 2008.

41 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile OBIETTIVO Valutare e misurare le competenze e le conoscenze dei professionisti per il controllo del dolore oncologico. (sezione a cura di Debora Formisano) Importanza giustificata dalla estrema variabilità dei comportamenti.

42 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile TIPO DI STUDIO INDAGINE OSSERVAZIONALE TRASVERSALE Fare fotografia, indagare i comportamenti e le conoscenze dei professionisti. Prima fase dellaudit clinico.

43 PROGETTO MACONDO CAMPIONAMENTO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile CAMPIONAMENTO per quote, rispettando le proporzioni delle diverse componenti professionali (MMG, Infermieri dei SIAD, medici di oncologia…) a livello regionale. La dimensione campionaria verrà calcolata anche in relazione del livello analitico di elaborazione dei risultati rappresentativo di azienda USL. significativo.

44 PROGETTO MACONDO CAMPIONAMENTO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile Proposta Target N totale Campione min. da contattare Campione minimo da raggiungere MMG SID (personale inferm.) Hospice (Med. + Inf. + OSS) Tutti Oncologia (Med + Inf)Tutti Medicine o altro personale (Psicologo, Ass. Soc.) a discrezione delle aziende Tutti

45 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile SAID Campione MMG 582 Totale USL RER 23RIMINI 36CESENA 22FORLì 62RAVENNA 42FERRARA 25IMOLA 126BOLOGNA 86MODENA 67 REGGIO EMILIA 58PARMA 36PIACENZA Campione Azienda USL Proposta

46 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile STRUMENTO DI RILEVAZIONE Questionario con diverse sezioni Progettare modalità di somministrazione al fine di garantire una buona adesione allindagine Fornire indicazioni chiare e precise a chi compila il questionario per ottenere dati reali e corretti Importante è avere una figura di riferimento allinterno di ogni azienda per tenere sotto controllo landamento dellindagine

47 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile MODALITA DI SOMMINISTRAZIONE (prevalente)… Il questionario sarà disponibile sul sitohttp://biblioteca.asmn.re.it/macondo Attraverso un software specifico, sarà possibile compilarlo online e raccogliere i risultati senza inviare il materiale per posta. notevole risparmio di tempo e risorse Anche in forma cartacea

48 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile … e DI COMPILAZIONE La compilazione cambierà a seconda dei diversi setting: DOMICILIO: compilazione a cura dei MMG e degli infermieri del SID. OSPEDALE: compilazione a cura dei medici e infermieri che lavorano nei reparti di oncologia o (medicine altro personale). HOSPICE: compilazione a cura dei medici, infermieri e OSS che lavorano in Hospice.

49 PROGETTO MACONDO Valutazione e miglioramento dell'assistenza domiciliare al paziente oncologico, con particolare riferimento al riconoscimento e al controllo del dolore in una rete di assistenza integrata. Seminario di presentazione. Reggio Emilia, 3 aprile PERIODO DI INDAGINE PRIMAVERA 2009RESTITUZIONE DEI RISULTATI GEN-FEB 2009ELABORAZIONE DEI DATI OTT-DIC 2008 SOMMINISTRAZIONE E RACCOLTA QUESTIONARI COMPILATI TEMPIAZIONI


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