La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il mondo intorno a Giovanni Pascoli. I Padri della Patria.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il mondo intorno a Giovanni Pascoli. I Padri della Patria."— Transcript della presentazione:

1 Il mondo intorno a Giovanni Pascoli

2

3 I Padri della Patria

4 Lincontro di Teano

5

6 LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

7 Il motore a scoppio

8 Henry Ford

9 La catena di montaggio

10 Il telefono di Meucci

11 Il primo volo aereo

12 Il cinema dei Lumière

13 La radio di Marconi

14 Edison e la lampadina

15 Le prime industrie italiane

16 Il lavoro nelle fabbriche

17

18

19 Il Quarto Stato

20

21

22 Andrée

23 No, no. La voce che giungea per laria fosca, da terra, come gridi umani, era lo strillo della procellaria, chama li scogli soli, gli uragani inascoltati. O forse (era di bimbi quasi un guaire?), o forse di gabbiani.

24 Un suono salza qua e là di limbi queruli nellestrema ombra inaccessa: sono i gabbiani; dicono. O colimbi forse? o la skua? Forse la skua. Quandessa svola sui ghiacci, esce da mille nidi un pianto acuto; ché, con lei, sappressa

25 la morte. O vani, muti, intimi gridi tuoi, del tuo cuore...? Udiva anchee il gabbiere, nellorecchio del gabbier tu fidi. Sì: ma fu certo rombo di scogliere, crollo di rupi, urlo di vento, affanno dancor lontane, pure in via, bufere, il mare, il cielo, o navichier normanno:

26 non era Andrée. Centauro alla cui corsa la nube è fango e il vano vento è suolo, volava Andrée, di là della Grande Orsa. E lalche prima videro il suo volo; poi più nessuno; sì che al fin non cera che il suo gran cuore che battea sul polo.

27 Però chei giunse al lembo della sera, e su limmoto culmine polare stette, come su rupe aquila nera. Ardea la stella pendula del mare, lampada eterna, sopra la sua testa, e pareva nellalta ombra oscillare.

28 Vide in suo cuore fissi egli, da questa onda e da quella dogni mar selvaggio, di tra la calma, di tra la tempesta, oh! mille e mille e mille occhi, nel raggio che ardeva a lui sul capo; ed in un punto, a quelli occhi che vide in un miraggio subito, immenso, annunzïò: Son giunto!

29 Allor, sottesso, grave sonò linno degliperborei sacri cigni: un lento interrotto, dignote arpe tintinno; un rintocco lontano, ermo tra il vento, di campane, un serrarsi arduo di porte grandi, con chiaro clangere dargento.

30 Né mai quel canto risonò più forte e più soave. Dissero che intorno sola, pura, infinita era la morte. E venne, alluomo alato, odio del giorno che sorge e cade, venne odio del vano andare chama il garrulo ritorno.

31 Egli era in alto, al colmo: era lumano fato a suoi piedi. Andrée si sentì solo, si sentì grande, si sentì sovrano, Dio! Già moriva linno dello stuolo sacro in un canto tremulo di tromba. Poi fu silenzio. Lastro ardea sul polo, come solinga lampada di tomba.

32 LIMPERIALISMO

33 Colonie dAfrica

34 LItalia in Africa

35

36 La conquista della Libia

37

38 LIMMIGRAZIONE degli ITALIANI nelle AMERICHE

39

40

41

42

43

44 Italy

45 E i figli la rividero alla fiamma del focolare, curva, sfatta, smunta. "Ma siete trista! siete trista, o mamma!" Ed accostando a gli occhi, essa, la punta del pennelletto, con un fil di voce: "E il Cecco è fiero? E come va lAssunta?" "Ma voi! Ma voi!" "Là là, con la mia croce" I muri grezzi apparvero col banco vecchio e la vecchia tavola di noce.

46 Di nuovo, un moro, con non altro bianco che gli occhi e i denti, era incollato al muro, la lenza a spalla ed una mano al fianco: roba di là. Tutto era vecchio, scuro. Sudiva il soffio delle vacche, e il sito della capanna empiva labituro.

47 Beppe sedè col capo indolenzito tra le due mani. La bambina bionda ora ammiccava qua e là col dito. P arlava; e la sua nonna, tremebonda, stava a sentire, e poi dicea: "Non pare un luì quando canta tra la fronda?" Parlava la sua lingua doltremare: "...a cicken-house" "un piccolo luì..." "...for mice and rats" "che goda a cinguettare, zi zi" "Bad country, Ioe, your Italy!"

48 Sweet... Sweet... Ho inteso quel lor dolce grido dalle tue labbra... Sweet, uscendo fuori e sweet sweet sweet, nel ritornare al nido. Palpiti a volo limpidi e sonori, gorgheggi a fermo teneri e soavi, battere dali e battere di cuori!

49 In questa casa che tu bad chiamavi, black, nera, sì, dal tempo e dal lavoro, son le lor case, là, sotto le travi, di mota sì, ma così sweet per loro!

50 Prima dandare, vieni al camposanto, shai da ridire come qua si tiene. Stridono i bombi intorno ai fior dacanto, ronzano lapi intorno le verbene. E qui tra tanto sussurrio riposa la cara nonna che ti volle bene.

51 O Molly! O Molly! Prendi su qualcosa, prima dandare, e portalo con te. Non un geranio né un boccio di rosa, prendi sol un non-ti-scordar-di-me! "Ioe, bona cianza!..." "Ghita, state bene!..." "Good bye" "Lavete presa la ticchetta?" "Oh yes" "Che barco?" "Il prinzessin Irene

52 Lun dopo laltro dava a Ioe la stretta lunga di mano. "Salutate il tale" "Yes, servirò" "Come partite in fretta!" Scendean le donne in zoccoli le scale per veder Ghita. Sopra il suo cappello cera una fifa con aperte lale.

53 "Se vedete il mi babbo... il mi fratello... il mi cognato..." "Oh yes" "Un bel passaggio vi tocca, o Ghita. Il tempo è fermo al bello" "Oh yes" Facea pur bello! Ogni villaggio ridea nel sole sopra le colline. Sfiorian le rose da rosai di maggio.

54 Sweet sweet... era un sussurro senza fine nel cielo azzurro. Rosea, bionda, e mesta, Molly era in mezzo ai bimbi e alle bambine. Il nonno, solo, in là volgea la testa bianca. Sonava intorno mezzodì. Chiedeano i bimbi con vocìo di festa: "Tornerai, Molly?" Rispondeva: – Sì! –


Scaricare ppt "Il mondo intorno a Giovanni Pascoli. I Padri della Patria."

Presentazioni simili


Annunci Google