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CASO DI STUDIO n° 1 IPOTESI DI LAVORO GRUPPO n° 3: LEO, RIBATTEZZATO, ROSSI, SCIANGUETTA LEO, RIBATTEZZATO, ROSSI, SCIANGUETTA.

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1 CASO DI STUDIO n° 1 IPOTESI DI LAVORO GRUPPO n° 3: LEO, RIBATTEZZATO, ROSSI, SCIANGUETTA LEO, RIBATTEZZATO, ROSSI, SCIANGUETTA

2 MATERIA : MATEMATICA TIPO DI SCUOLA: UNIVERSALE TIPO DI SCUOLA: UNIVERSALE CLASSE: I CLASSE: I PERIODO TEMPORALE: BIMESTRE PERIODO TEMPORALE: BIMESTRE

3 PREREQUISITI ALUNNI Conoscenza degli insiemi numerici Conoscenza degli insiemi numerici Conoscenza delle proprietà delle operazioni Conoscenza delle proprietà delle operazioni

4 MODULO Calcolo letterale

5 OBIETTIVO DIDATTICO Portare gli alunni a riconoscere le caratteristiche di un monomio ed operare con i monomi; Portare gli alunni a riconoscere le caratteristiche di un monomio ed operare con i monomi; Portare gli alunni a riconoscere le caratteristiche di polinomio ed operare con i polinomi; Portare gli alunni a riconoscere le caratteristiche di polinomio ed operare con i polinomi;

6 MODALITA DIDATTICHE Lezioni interattive svolte alla scoperta di nessi tra relazioni e leggi Lezioni interattive svolte alla scoperta di nessi tra relazioni e leggi problem solving problem solving lezioni frontali per la sistematizzazione lezioni frontali per la sistematizzazione lavori di produzione in piccoli gruppi lavori di produzione in piccoli gruppi laboratorio di informatica con Excel, Derive ed altri laboratorio di informatica con Excel, Derive ed altri utilizzo di software recuperabili su siti Internet, utilizzo di software recuperabili su siti Internet, verifica sommativa verifica sommativa interrogazioni orali interrogazioni orali questionari a risposta multipla o a risposta aperta questionari a risposta multipla o a risposta aperta

7 RUOLO ASSUNTO DALLINFORMATICA La risoluzione di problemi matematici comporta sempre una serie di passi procedurali consequenziali: Lanalisi delle informazioni esistenti; Lanalisi delle informazioni esistenti; La formulazione dellobiettivo cognitivo da raggiungere; La formulazione dellobiettivo cognitivo da raggiungere; Lelaborazione del modello rappresentativo; Lelaborazione del modello rappresentativo; La costruzione dellalgoritmo risolutivo; La costruzione dellalgoritmo risolutivo; Lesecuzione delle operazioni; Lesecuzione delle operazioni; La verifica del raggiungimento dellobiettivo. La verifica del raggiungimento dellobiettivo.

8 Tale iter rimane invariato se si passa da un contesto ad un altro e continua a rimanere valido se si affronta la soluzione in modo manuale oppure in modo automatizzato.

9 Lausilio di supporti informatici offre vantaggi in quanto: consente di presentare i risultati in forma numerica consente di presentare i risultati in forma numerica consente di presentare i risultati in forma grafica in modo rapido e corretto. consente di presentare i risultati in forma grafica in modo rapido e corretto.

10 Lelaboratore elettronico mette a disposizione software matematici come: Excel Excel Derive Derive altri. altri. Con tali software è possibile ottenere risultati in modo immediato usando gli strumenti di libreria.

11 In termini cognitivi è utile conoscere e saper usare questi software per capire gli aspetti informatici che esistono alla base delle esecuzioni e delle operazioni e delle rappresentazioni grafiche. conoscere e saper usare questi software per capire gli aspetti informatici che esistono alla base delle esecuzioni e delle operazioni e delle rappresentazioni grafiche.

12 ESEMPIO Somma di monomi Somma di monomi

13 Il procedimento risolutivo consiste nel sapere che: la somma di più monomi viene eseguita solo per monomi simili la somma di più monomi viene eseguita solo per monomi simili viene calcolata sommando la sola parte numerica in quanto la parte letterale rimane invariata. viene calcolata sommando la sola parte numerica in quanto la parte letterale rimane invariata.

14 Lalunno inizialmente deve riconoscere: i dati di Input che nel nostro caso sono la parte numerica e la parte letterale dei monomi da sommare i dati di Input che nel nostro caso sono la parte numerica e la parte letterale dei monomi da sommare i dati di Output che sono la parte numerica e la parte letterale del monomio somma. i dati di Output che sono la parte numerica e la parte letterale del monomio somma.

15 Per rappresentare i dati si considerano due vettori: uno conterrà la parte numerica dei monomi da sommare. uno conterrà la parte numerica dei monomi da sommare. laltro conterrà la parte letterale dei monomi da sommare. laltro conterrà la parte letterale dei monomi da sommare.

16 Inoltre si considerano due variabili: una in cui verranno inseriti il numero di monomi da sommare una in cui verranno inseriti il numero di monomi da sommare Una che conterrà il monomio di uscita. Una che conterrà il monomio di uscita.

17 Inserito da Input i due vettori e la loro dimensione, si controlla se i termini sono simili in caso negativo si emette un messaggio:i monomi non sono simili in caso negativo si emette un messaggio:i monomi non sono simili in caso positivo si effettua la somma. in caso positivo si effettua la somma.

18 Il diagramma di flusso risolutivo è Inizio Vettori A, B; N. Simili ? I monomi non sono simili M = SOMMA Fine Inizio

19 Esempio in laboratorio Utilizzo del foglio excel Utilizzo del foglio excel Utilizzo del foglio excel Utilizzo del foglio excel


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