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ANATOMIA PER IMMAGINI DELLA SPALLA: ECOGRAFIA Chieti, 27 Novembre 2012 Bianco V.

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Presentazione sul tema: "ANATOMIA PER IMMAGINI DELLA SPALLA: ECOGRAFIA Chieti, 27 Novembre 2012 Bianco V."— Transcript della presentazione:

1 ANATOMIA PER IMMAGINI DELLA SPALLA: ECOGRAFIA Chieti, 27 Novembre 2012 Bianco V.

2 ESAME ECOGRAFICO DELLA SPALLA Non invasivo, poco costoso Esame dinamico Elevata risoluzione spaziale Operatore-dipendente Consente di valutare lecostruttura, la morfologia, lo spessore dei tendini Identificazione precoce di fini alterazioni strutturali intratendinee

3 ESAME ECOGRAFICO DELLA SPALLA Esecuzione dellesame Paziente seduto a gambe parallele, sulla destra e di fronte alloperatore La posizione del braccio del paziente varia in relazione alla struttura da esaminare Sonde lineari con frequenza 7,5-14 MHz in relazione alla tipologia del paziente e alla struttura anatomica da esaminare

4 ESAME ECOGRAFICO DELLA SPALLA Esecuzione dellesame Valutare ogni tendine: in maniera sistematica nella corretta posizione (massimo stiramento) nei due piano ortogonali (longitudinale e assiale) giunzione miotendinea

5 Tendine normale ANATOMIA ECOGRAFICA Fibre collagene lungo lasse di trazione; poche fibre elastiche; fibrociti Endotenonio Epitenonio Paratenonio Vascolarizzazione scarsa e periferica

6 ANATOMIA ECOGRAFICA Tendine normale Studio sotto tensione In longitudinale : Struttura fibrillare iperecogena Bordi netti; spessore simmetrico In seno a una struttura di ecogenicità intermedia Circondato da due linee iperecogene (guaina tendinea)

7 In trasversale : Struttura caratterizzata da fini picchiettature iperecogene (fibre collagene) In seno a una struttura di ecogenicità intermedia Guaina iperecogena ANATOMIA ECOGRAFICA Assenza di segnale color-doppler

8 Artefatto di anisotropia Giunzione miotendinea Effettuare esame in comparativa con controlato ANATOMIA ECOGRAFICA

9 Muscolo normale Componenti anatomiche: Fibre muscolari contrattili Epimisio (fascia connettivale che contorna i muscoli) Perimisio (setti connettivali dallepimisio) Endomisio Vascolarizzazione: arterie nel connettivo del perimisio ANATOMIA ECOGRAFICA

10 Fibre muscolari ed endomisio: ipoecogeni Tessuto connettivo, epimisio e perimisio: iperecogeni Scansione SAGITTALE: aspetto pennato ANATOMIA ECOGRAFICA Bi: Muscolo bicipite brachiale; Br: muscolo brachiale

11 In contrazione: aumento di volume e dellipoecogenicità Artefatti Varianti fisiologiche (età, trofismo) ANATOMIA ECOGRAFICA Scansione ASSIALE: aspetto punteggiato

12 ECOGRAFIA DELLA SPALLA ECOGRAFIA DELLA SPALLA Esame pratico Regione anteriore Regione antero-superiore Regione posteriore

13 Strutture da valutare: Tendine del capo lungo del bicipite brachiale Tendine del sottoscapolare Legamento coraco-acromiale Tendine del sovraspinato e borsa subacromion- deltoidea Tendini sottospinato e piccolo rotondo Incisura spinoglenoidea e recesso gleno-omerale posteriore Articolazione acromion-clavicolare ECOGRAFIA DELLA SPALLA ECOGRAFIA DELLA SPALLA

14 REGIONE ANTERIORE Spalla in rotazione neutra, con il gomito flesso a 90°, palmo della mano verso lalto

15 REGIONE ANTERIORE Studio del tendine in sede intra ed extraarticolare Valutazione della guaina sinoviale Valutazione della giunzione miotendinea allintersezione con il tendine del m. grande pettorale 1.TENDINE DEL CAPO LUNGO DEL BICIPITE BRACHIALE

16 MUSCOLO BICIPITE BRACHIALE Il capo lungo origina con un tendine cordoniforme dal tubercolo sopraglenoideo della scapola e dalla porzione superiore del labbro glenoideo. Decorre dapprima allinterno della capsula articolare gleno-omerale, per poi immettersi nel solco bicipitale, circondato da unestroflessione della membrana sinoviale tendine del m. sovraspinoso capo breve legamento omerale trasverso processo coracoideo capo lungo Il tendine del capo lungo è un ulteriore stabilizzatore attivo dellarticolazione gleno-omerale

17 Scansioni di riferimento: capo lungo del bicipite ASSIALE del tendine del capo lungo del bicipite nella doccia bicipitale REGIONE ANTERIORE TCLBB (punte di freccia). GT= grande tuberosità, PT= piccola tuberosità, D= deltoide

18 REGIONE ANTERIORE capo lungo del bicipite ASSIALE del tendine del capo lungo del bicipite nella doccia bicipitale Artefatto da anisotropia del TCLBB determinati da un posizionamento non corretto della sonda ecografica Doccia bicipitale vuota

19 capo lungo del bicipite ASSIALE del tendine del capo lungo del bicipite REGIONE ANTERIORE Subs Supras LH SH

20 REGIONE ANTERIORE Subs capo lungo del bicipite alla giunzione miotendinea ASSIALE del tendine del capo lungo del bicipite alla giunzione miotendinea Punte di freccia: aponeurosi del grande pettorale in corrispondenza dellinserzione omerale. O= omero, B= bicipite brachiale.

21 capo lungo del bicipite SAGITTALE del tendine del capo lungo del bicipite REGIONE ANTERIORE

22 Studio della inserzione sulla piccola tuberosità omerale Esame dinamico con movimenti di intra ed extrarotazione ( scorrimento del tendine sotto il processo coracoideo della scapola) 2. TENDINE DEL SOTTOSCAPOLARE

23 CUFFIA DEI ROTATORI La cuffia dei rotatori è un gruppo muscolare formato da quattro muscoli: il sovraspinato, il sottospinato, il piccolo rotondo ed il sottoscapolare. Quando tali muscoli si contraggono determinano linnalzamento, la rotazione interna o quella esterna del braccio.

24 -Fossa sottoscapolare -I fasci passano al di sotto del processo coracoideo inserendosi sulla PICCOLA TUBEROSITA omerale -Faccia posteriore in rapporto con la fossa sottoscapolare; faccia anteriore: muscolo dentato e fascio vascolonervoso dellascella - Tendine aderisce posteriormente alla capsula dellarticolazione della spalla MUSCOLO SOTTOSCAPOLARE

25 sottoscapolare SCANSIONE ASSIALE del tendine del sottoscapolare REGIONE ANTERIORE Tendine sottoscapolare (asterischi). O= omero, Co= coracoide, punte di Freccia: leg. Coraco- omerale

26 ARTICOLAZIONE SCAPOLO-OMERALE

27 REGIONE ANTERIORE sottoscapolare SCANSIONE ASSIALE del tendine del sottoscapolare DISTANZA TRA PROCESSO CORACOIDEO E TROCHINE > 6 mm Co H H: TESTA OMERALE; Co: processo coracoideo

28 sottoscapolare SCANSIONE ASSIALE del tendine del sottoscapolare REGIONE ANTERIORE S. DEL CONFLITTO ANTERIORE (DI GERBER)

29 sottoscapolare SCANSIONE SAGITTALE del tendine del sottoscapolare REGIONE ANTERIORE LT Componenti aponeurotico-tendinee iperecogene (punte di freccia) e muscolari (ipoecogene). O= Ome-o. LT: trochite

30 STRUTTURE ANTERO-MEDIALI STRUTTURE ANTERO-MEDIALI CoBr Subsc HH Co Acr Leg. Coraco-acrom SHB LEGAMENTO CORACO-ACROMIALE; TENDINE CONGIUNTO 3. LEGAMENTO CORACO-ACROMIALE; TENDINE CONGIUNTO

31 LEGAMENTO CORACO-ACROMIALE Benderella fibrosa triangolare che va dallestremità dellacromion al margine esterno del processo coracoideo e completa la volta osteofibrosa che sovrasta larticolazione scapolo-omerale. La sua base si inserisce sul margine laterale del processo coracoideo, mentre lapice si fissa allestremità laterale delllacromion. legamento acromion- clavicolare legamento coraco- acromiale legamento conoide legamento trapezoide

32 REGIONE ANTERO-SUPERIORE Paziente posizionato con la mano a piatto sulla natica ECOGRAFIA DELLA SPALLA ECOGRAFIA DELLA SPALLA

33 REGIONE ANTERO-SUPERIORE 4. TENDINE DEL SOVRASPINATO E BORSA SAD Studio della inserzione sulla grande tuberosità omerale Valutazione dello scorrimento nello spazio sub acromiale, sotto larcata formata dallacromion e dal legamento coraco- acromiale Sovraspinato Acromion Borsa subacromion-d

34 MUSCOLO SOVRASPINATO -Fossa sovraspinata, da cui origina dai 2/3 mediali e fascia omonima -Forma prismatica triangolare; fasci diretti sotto lacromion e legamento coraco- acromiale; faccia profonda in relazione con capsula dellarticolazione della spalla; faccia superficiale in rapporto con i muscoli trapezio e deltoide -Inserzione: FACCETTA SUPERIORE GRANDE TUBEROSITA omerale

35 In condizioni normali è uno spazio virtuale fra il tendine del sopraspinato e il soprastante m. deltoide Ha laspetto di una linea anecogena dello spessore di circa 1-2 mm La linea iperecogena di analogo spessore che separa la borsa dal deltoide è costituita dalla parete della borsa e dalla fascia muscolare del deltoide a stretto contatto BORSA SUBACROMIONDELTOIDEA Tendine sovraspinato (asterisco) allinterno del canale sottoacromiale fino alla sua inserzione in corrispondenza della grande tuberosità omerale. Borsa SAD: punte di freccia; D:deltoide

36 sovraspinato SCANSIONE CORONALE OBLIQUA sul tendine del sovraspinato REGIONE ANTERO-SUPERIORE Supras co GT * Anis Area inserzionale (asterisco) e cartilagine articolare (punte di freccia piene). La freccia vuota indica la regione del collo anatomico che delinea il passaggio tra testa dellomero e grande tuberosità. Punte di freccia vuota: BSAD; O: omero

37 sovraspinato SCANSIONE SAGITTALE OBLIQUA sul sovraspinato REGIONE ANTERO-SUPERIORE Supras Del CLB B subad Cartil. artic La scansione dimostra il tendine sovraspinato (asterisco). O= omero; T= TCLBB.

38 REGIONE ANTERO-SUPERIORE Acr GT Supras Acr GT Supras TEST DA IMPINGEMENT SUBACROMIALE (DI NEER)

39 SCANSIONE SAGITTALE OBLIQUA sullintervallo rotatori dei rotatori REGIONE ANTERO-SUPERIORE Sovrasp. Sottoscap. * GT LT CHL: leg. Coraco-omer. SGHL: Leg. Gleno-omerale sup

40 legamenti di rinforzo dalla parte alta del cercine alla piccola tuberosità omerale legamento gleno-omerale medio legamento gleno-omerale inferiore legamento coraco-omerale legamento gleno-omerale superiore dalla parte intermedia del cercine alla piccola tuberosità omerale, dove si fonde con il tendine del muscolo sottoscapolare dalla porzione antero-inferiore del cercine al collo chirurgico, tra inserzione dei muscoli sottoscapolare e piccolo rotondo dal bordo laterale del processo coracoideo alla grande tuberosità omerale, fuso con la capsula fibrosa Mezzi di unione capsula + ARTICOLAZIONE SCAPOLO-OMERALE

41 REGIONE POSTERIORE Braccio sul torace, con il palmo della mano poggiato sulla spalla opposta 1 2 Sopr Infr 1: fossa sovrasp.; 2: fossa infraspin. ECOGRAFIA DELLA SPALLA ECOGRAFIA DELLA SPALLA

42 REGIONE POSTERIORE 5. TENDINI SOTTOSPINATO E PICCOLO ROTONDO

43 MUSCOLO INFRASPINATO - Fossa infraspinata; origina dai 2/3 mediali di essa, dalla fascia infraspinata e dai setti che lo separano dal piccolo rotondo -Forma triangolare -Inserzione del tendine sulla FACCETTA MEDIA GRANDE TUBEROSITA omerale -Rapporti: faccia superiore: trapezio, deltoide, cute; faccia profonda: fossa infraspinata e capsula articolazione spalla

44 -Origine fossa infraspinata, a livello del metà superiore di una striscia ossea che decorre vicino al margine ascellare -Faccia posteriore in rapporto con il grande rotondo ed il muscolo deltoide; faccia anteriore con il sottoscapolare, capo lungo del bicipite e capsula dellarticolazione gleno-omerale -Inserzione FACCETTA INFERIORE GRANDE TUBEROSITA OMERALE, il cui tendine aderisce alla capsula fibrosa dellarticolazione della spalla MUSCOLO PICCOLO ROTONDO

45 sottospinoso SCANSIONE SAGITTALE sui muscoli sottospinoso e piccolo rotondo REGIONE POSTERIORE Infras Picc rot * Del GT Del * *: Spina della scapola Freccia verde: tend. Infras; Freccia gialla: tend del Piccolo rot

46 sottospinoso SCANSIONE TRASVERSALE sui tendini sottospinoso e piccolo rotondo REGIONE POSTERIORE *: Porzione inserzionale sottosp.; Punte di freccia: porzione inserzionale piccolo rotondo

47 SCANSIONE TRASVERSALE Freccia blu: tendine Picc. Rot Freccia rossa: Tendine Infrasp. HH: Testa omerale HH REGIONE POSTERIORE

48 Scapola Faccia anteriore (fossa sottoscapolare) e posteriore (spina della scapola) Tre margini (ascellare, vertebrale, superiore) Tre angoli (inferiore, mediale, laterale) 6. INCISURA SPINOGLENOIDEA E RECESSO ARTICOLARE POSTERIORE REGIONE POSTERIORE

49 sullincisura spino- glenoidea SCANSIONE TRASVERSALE sullincisura spino- glenoidea (studio del nervo sovrascapolare ) REGIONE POSTERIORE Infraspinato Incisura spino-glenoidea Cercine p.

50 REGIONE POSTERIORE O= omero; G= glena scapolare; asterisco= recesso articolare posteriore; Punta di freccia= labbro glenoideo posteriore. HH Infrasp. * HH: testa omerale; Freccia spessa: labbro Posteriore; freccia sottile: glena scapolare SCANSIONE TRASVERSALE sul recesso articolare posteriore

51 ARTICOLAZIONE ACROMION-CLAVEARE 6. ARTICOLAZIONE ACROMION-CLAVEARE REGIONE POSTERIORE articolazione acromion-claveare

52 ARTICOLAZIONE ACROMION-CLAVICOLARE Diartrosi del tipo artrodia con interposto disco fibrocartilagineo raramente completo. La faccetta articolare della clavicola è rivolta in basso e lateralmente, quella acromiale in alto e medialmente. La capsula è rinforzata da un legamento a distanza: il legamento coraco-clavicolare. legamento acromion- clavicolare legamento coraco- acromiale legamento conoide legamento trapezoide Il legamento coraco- clavicolare unisce il processo coracoideo alla clavicola; composto da 2 fasci, il legamento trapezoide (anteriore) ed il legamento conoide (posteriore)

53 acromion-claveare SCANSIONE CORONALE sullarticolazione acromion-claveare Componenti capsulo-legamentose (punte di freccia) e i capi ossei articolari(AC: acromion; Cl: clavicola) REGIONE POSTERIORE

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