La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 1, prima parte Le basi chimiche della vita Qui trovi una serie di spunti! Ci vuole tempo per svolgerli bene…

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 1, prima parte Le basi chimiche della vita Qui trovi una serie di spunti! Ci vuole tempo per svolgerli bene…"— Transcript della presentazione:

1 Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 1, prima parte Le basi chimiche della vita Qui trovi una serie di spunti! Ci vuole tempo per svolgerli bene… dunque… Organizzati di conseguenza! Ricorda: hai negli appunti ulteriori informazioni che aggiungerai a quelle del libro di testo a Pag Pag Pag

2 Copyright © 2006 Zanichelli editore Atomi e molecole 2.1 Le proprietà caratteristiche dei viventi si possono osservare a ogni livello della loro struttura gerarchica Le strutture biologiche hanno unorganizzazione gerarchica D. Organo: muscolo delle ali C. Cellule e tessuti: Cellule muscolari allinterno del tessuto muscolare B. Organulo: miofibrilla (solo nelle cellule muscolari) Actina Miosina A. Molecola: actina Atomo Figura 2.1

3 Copyright © 2006 Zanichelli editore Atomi e molecole 2.2 La vita richiede circa 25 elementi che si possono combinare tra loro per formare i composti Per la vita sono fondamentali circa 25 differenti elementi chimici (sostanze che non possono essere scomposte in altre sostanze mediante mezzi chimici tradizionali).

4 Copyright © 2006 Zanichelli editore Carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto sono i quattro elementi fondamentali per costruire la maggior parte della materia vivente. Tabella 2.2

5 Copyright © 2006 Zanichelli editore Gli elementi in tracce (oligoelementi) sono essenziali almeno per alcuni organismi, ma soltanto in minime quantità. Certi oligoelementi, come il ferro, sono indispensabili per tutte le forme di vita, mentre altri lo sono solo per alcune specie.

6 Copyright © 2006 Zanichelli editore Gli oligoelementi sono additivi comuni di cibo e acqua. Carenze alimentari in alcuni oligoelementi possono causare diverse condizioni fisiologiche. Per esempio, una carenza o un eccesso di iodio impediscono il normale funzionamento della ghiandola tiroide, provocandone lingrossamento (gozzo). Figura 2.2A

7 Copyright © 2006 Zanichelli editore Gli elementi chimici possono combinarsi insieme per formare i composti. Un composto è una sostanza costituita da più elementi combinati secondo un rapporto fisso. Sodio Na Cloro Cl Cloruro di sodio NaCl Figura 2.2C

8 Copyright © 2006 Zanichelli editore Gli isotopi Il numero di neutroni in un atomo può variare. Alcuni elementi presentano forme diverse di atomi dette isotopi. Alcuni isotopi sono radioattivi. Tabella 2.3

9 Copyright © 2006 Zanichelli editore COLLEGAMENTI 2.4 Gli isotopi radioattivi possono essere utili ma anche pericolosi La ricerca scientifica I biologi spesso usano i traccianti radioattivi per seguire le trasformazioni chimiche subite dalle molecole negli organismi.

10 Copyright © 2006 Zanichelli editore La diagnostica medica I traccianti radioattivi sono spesso usati nella diagnostica medica in combinazione con sofisticate strumentazioni per la realizzazione di immagini. Figura 2.4AFigura 2.4B

11 Copyright © 2006 Zanichelli editore Nonostante le loro molteplici applicazioni positive, lesposizione incontrollata agli isotopi radioattivi può essere nociva per gli organismi viventi. Le particelle e lenergia emesse dagli atomi radioattivi possono spezzare i legami originari tra gli atomi, formandone altri. Questi processi possono danneggiare molecole importanti allinterno dellorganismo (in particolare, il DNA). I pericoli della radioattività

12 Copyright © 2006 Zanichelli editore Le reazioni chimiche consentono alle sostanze di ricombinarsi In una reazione chimica i reagenti (materiali di partenza) interagiscono, cambiano lorganizzazione degli atomi e formano il prodotto finale. 2 H 2 O2O2 2 H 2 O Figura 2.8A

13 Copyright © 2006 Zanichelli editore Nelle cellule viventi avvengono migliaia di reazioni chimiche che trasformano la materia. Per esempio, il beta-carotene (presente nelle carote) viene convertito in vitamina A. La vitamina A è essenziale per la formazione dei pigmenti visivi e nel mantenimento della struttura della pelle

14 Copyright © 2006 Zanichelli editore 2.9 La molecola dellacqua è polare Una molecola è non polare quando i suoi atomi legati da legame covalente condividono gli elettroni equamente. In un legame covalente polare la condivisione degli elettroni tra gli atomi è asimmetrica e crea una molecola polare (dotata cioè di poli con cariche parziali opposte). Le proprietà dellacqua ( § non svolto) (–) (+) O H H Figura 2.9

15 Copyright © 2006 Zanichelli editore 2.10 La polarità della molecola dellacqua consente la formazione del legame idrogeno Legame idrogeno (+) H H (–) O Le estremità cariche delle molecole dacqua vengono attratte dalle estremità dotate di carica opposta delle molecole vicine. Questa attrazione forma legami deboli chiamati legami idrogeno. Figura 2.10A

16 Copyright © 2006 Zanichelli editore 2.11 I legami idrogeno sono responsabili della coesione dellacqua Grazie ai legami idrogeno, le molecole dacqua possono spostarsi dalle radici alle foglie di una pianta. Gli insetti riescono a camminare sullacqua grazie alla tensione superficiale creata dalla coesione delle molecole dacqua. Figura 2.11

17 Copyright © 2006 Zanichelli editore 2.12 I legami idrogeno regolano la temperatura dellacqua La capacità dellacqua di immagazzinare calore regola la temperatura del corpo e il clima.

18 Copyright © 2006 Zanichelli editore Per rompere i legami idrogeno serve energia (la rottura dei legami è accompagnata da assorbimento di calore). Per questo, lacqua è in grado di assorbire una grande quantità di calore senza un grande aumento nella temperatura. Mentre lacqua si raffredda, un piccolo calo nella temperatura libera una grande quantità di calore.

19 Copyright © 2006 Zanichelli editore Quando una molecola dacqua evapora, assorbe energia. Questo permette il raffreddamento (abbassamento di temperatura) per evaporazione. Figura 2.12

20 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il ghiaccio è meno denso dellacqua allo stato liquido ed è per questo che galleggia. Il fatto che il ghiaccio galleggi, protegge i laghi e gli oceani dal congelamento solido.

21 Copyright © 2006 Zanichelli editore La scala del pH: ( § non svolto) Figura 2.15 Acqua Soluzione basica Schiuma detergente per forni Soluzione acida Soluzione neutra Scala del pH Succo di limone, succhi gastrici Succo di pompelmo Succo di pomodoro Urina Acqua pura Sangue umano Acqua di mare Bicarbonato Ammoniaca per uso domestico ACIDITÀ in aumento NEUTRALITÀ [H + ]=[OH – ] H+H+ H+H+ H+H+ OH – H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ H+H+ BASICITÀ in aumento OH – H+H Candeggina per uso domestico

22 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il pH della maggior parte delle cellule è tenuto vicino a 7 (neutro) dalle sostanze tampone. Le sostanze tampone contrastano i cambiamenti di pH (accettando ioni H + quando sono presenti in eccesso e cedendoli se la loro concentrazione diventa troppo bassa).


Scaricare ppt "Copyright © 2006 Zanichelli editore Capitolo 1, prima parte Le basi chimiche della vita Qui trovi una serie di spunti! Ci vuole tempo per svolgerli bene…"

Presentazioni simili


Annunci Google