La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il testo filosofico Ragionare, argomentare e interpretare (per persuadere) Claudio Tondo Liceo Leopardi – Majorana Pordenone –

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il testo filosofico Ragionare, argomentare e interpretare (per persuadere) Claudio Tondo Liceo Leopardi – Majorana Pordenone –"— Transcript della presentazione:

1 Il testo filosofico Ragionare, argomentare e interpretare (per persuadere) Claudio Tondo Liceo Leopardi – Majorana Pordenone – 10 novembre 2011 Corso di Scrittura (non) creativa

2 Blade Runner, di Ridley Scott (USA, 1982) 1. Quando gli argomenti mancano e la persuasione fallisce

3 Il testo filosofico è un dispositivo linguistico attraverso cui si manifesta e comunica il pensiero. Esiste una forma dellargomentazione filosofica? 2. Il problema

4

5 La comunicazione filosofica si manifesta in una molteplicità di forme testuali (di superficie). 3. Tipologie di scrittura filosofica Frammenti Poemi Discorsi e discussioni nellagorà Dialoghi Trattati Racconti di finzione Miti Aforismi Scritti autobiografici Saggi Pamphlet Conferenze e lezioni Supporti audio-visivi

6 4. La filosofia tra logica, argomentazione ed ermeneutica Dimostrazione (matematica, geometria, logica) Argomentazione Ermeneutica / Teoria dellinterpretazione Ermeneutica / Teoria dellinterpretazione Chiacchiera, Stronzate Filosofia Non ci sono fatti, solo interpretazioni. [F. Nietzsche, Frammenti postumi , in Opere, a cura di G. Colli e M. Montinari, Adelphi, Milano, 1971, vol. VIII, 1, Fr. 7 [60], p. 299.] Linguaggio formale Linguaggio ordinario

7 Deduzione Il ragionamento proposizionale Se Marco è a Parigi, allora Luca è a Londra. Marco è a Parigi. QUINDI: Luca è a Londra. Se p allora q p __________ q (Modus ponens) 5. Come ragioniamo

8 Deduzione Il ragionamento con i quantificatori Alcuni filosofi sono ateniesi.Tutti gli ateniesi sono greci. Tutti gli ateniesi sono greci.Tutti i greci sono mortali. QUINDI: Alcuni greci sono filosofi.QUINDI: Tutti gli ateniesi sono mortali. Alcuni A sono B.Tutti gli A sono B. Tutti i B sono C.Tutti i B sono C. QUINDI: Alcuni C sono A.QUINDI: Tutti gli A sono C. [V. Girotto, Il ragionamento, Il Mulino, Bologna, 1994, pp ] 5. Come ragioniamo

9 Induzione Tutti i cigni osservati sino ad ora in Europa sono bianchi. Tutti i cigni osservati sino ad ora in Nord America sono bianchi. Tutti i cigni osservati sino ad ora in Sud America sono bianchi. […] Non sono mai stati osservati dei cigni che non fossero bianchi. QUINDI: Tutti i cigni sono bianchi. [M. Frixione, Come ragioniamo, Laterza, Roma-Bari, 2007, p. 65.] Nella sua forma più elementare linduzione ha questa struttura: Tutti i P osservati sino ad ora sono dei Q. QUINDI: Tutti i P sono dei Q. [M. Frixione, Come ragioniamo, cit., p. 68.]

10 Il falsificazionismo popperiano e la storia del tacchino induttivista Fin dal primo giorno questo tacchino osservò che, nellallevamento dove era stato portato, gli veniva dato il cibo alle 9 del mattino. E da buon induttivista non fu precipitoso nel trarre conclusioni dalle sue osservazioni e ne eseguì altre in una vasta gamma di circostanze: di mercoledì e di giovedì, nei giorni caldi e nei giorni freddi, sia che piovesse sia che splendesse il sole. Così arricchiva ogni giorno il suo elenco di una proposizione osservativa in condizioni più disparate. Finché la sua coscienza induttivista non fu soddisfatta ed elaborò uninferenza induttiva come questa: Mi danno il cibo alle 9 del mattino. Purtroppo, però, questa concezione si rivelò incontestabilmente falsa alla vigilia di Natale, quando, invece di venir nutrito, fu sgozzato. [B. Russel, cit. in A. F. Chalmers, Che cosè questa scienza?, Mondadori, Milano, 1978, p. 24.]

11 Abduzione Lassassino ha sporcato di fango il tappeto. Chiunque fosse entrato dal giardino avrebbe sporcato di fango il tappeto. QUINDI: Lassassino è entrato dal giardino. [M. Frixione, Come ragioniamo, cit., p. 123.] Nella sua forma più elementare linferenza abduttiva ha questa struttura: Se A allora B B QUINDI: (Forse) A [M. Frixione, Come ragioniamo, cit., 2007, p. 124.]

12 Se cè un black out, allora la lampadina della cucina non si accende. La lampadina della cucina non si accende. QUINDI: (Forse) cè un black out. [M. Frixione, Come ragioniamo, cit., p. 125.] Se la benzina è finita, allora la macchina non parte. La macchina non parte. QUINDI: (Forse) la benzina è finita. [M. Frixione, Come ragioniamo, cit., p. 125.]

13 I protagonisti Giovanni Morelli Arthur Conan Doyle / Sherlock Holmes Sigmund Freud Dr. House Charles Sanders Peirce Carlo Ginzburg I saperi Storia dellarte Medicina Psicoanalisi Indagini giudiziarie Storia Scienza Paradigma indiziario Serendipity

14 Argomentare significa fornire degli argomenti, cioè delle ragioni a favore o contro una determinata tesi. Una teoria dellargomentazione, nella sua concezione moderna, riprende rinnovandola la retorica dei Greci e dei Latini, concepita come larte del ben parlare, vale a dire larte di parlare in modo da persuadere e convincere, e riprende la dialettica e la topica, arti del dialogo e della controversia. [C. Perelman, Argomentazione, in Enciclopedia Einaudi, Einaudi, Torino, 1977, vol. I, p. 791.] 6. Argomentazione: definizioni

15 Riprendendo quanto detto allinizio, dirò dunque che si può parlare di testo argomentativo quando il tema è costituito da un problema la cui soluzione non è condivisa (o comunque può essere posta in discussione), e chi scrive propone una o più tesi su tale questione, le supporta con fatti e ragioni e discute le eventuali tesi avverse, al fine di ottenere la persuasione del destinatario. […] Le componenti essenziali di unargomentazione sono il problema, la tesi (ossia lipotesi solutiva del problema) e gli elementi di prova o giustificazione a favore o contro la tesi (dati di fatto, giudizi, testimonianze, ecc.). […] Si ha un argomento, in sostanza, quando si fa unaffermazione e la si sostiene con fatti, giudizi, testimonianze da cui possa essere inferita, generalmente per via induttiva. Largomento ha dunque natura ragionativa, anche se è costituito secondo una logica «naturale» assai più varia e flessibile di quella formale, alla quale può essere ricondotto solo al prezzo di artificiose forzature. […] Persuadere i destinatari a condividere unopinione è evidentemente lo scopo più comune dellargomentazione. [M. Della Casa, Scrivere testi, La Nuova Italia, Firenze, 1994, p ]

16 7. La struttura dellargomentazione PROBLEMA TESI (iniziale) RAGIONAMENTO (giustificativo) RAGIONAMENTO (giustificativo) ARGOMENTO (1) ARGOMENTO (1) ARGOMENTO (2) ARGOMENTO (2) DATI REGOLA DATI REGOLA DATI REGOLA DATI REGOLA dunque si conclude che dunque si conclude che dunque si conclude che dunque si conclude che [M. Della Casa, Scrivere testi, cit., p. 445.]

17 PROBLEMA Come vive la gente in Russia? PROBLEMA Come vive la gente in Russia? TESI (iniziale) Vive piuttosto male TESI (iniziale) Vive piuttosto male RAGIONAMENTO (giustificativo) RAGIONAMENTO (giustificativo) ARGOMENTO (1) ARGOMENTO (1) ARGOMENTO (2) ARGOMENTO (2) DATI I negozi spesso sono privi di merci REGOLA La penuria di merci è uno degli indici fondamentali di un basso tenore di vita DATI I negozi spesso sono privi di merci REGOLA La penuria di merci è uno degli indici fondamentali di un basso tenore di vita dunque si conclude che dunque si conclude che dunque si conclude che dunque si conclude che [M. Della Casa, Scrivere testi, cit., p. 445.] DATI Le abitazioni sono piccole e scomode REGOLA La mancanza di comfort abitativo è un altro indice di bassa qualità della vita DATI Le abitazioni sono piccole e scomode REGOLA La mancanza di comfort abitativo è un altro indice di bassa qualità della vita

18 Il metodo corretto della filosofia sarebbe propriamente questo: Nulla dire se non ciò che può dirsi; dunque, proposizioni della scienza naturale – dunque, qualcosa che con la filosofia nulla ha a che fare –, e poi, ogni volta che altri voglia dire qualcosa di metafisico, mostrargli che, a certi segni nelle sue proposizioni, egli non ha dato significato alcuno. Questo metodo sarebbe insoddisfacente per laltro – egli non avrebbe il senso che gli insegniamo filosofia –, eppure esso sarebbe lunico rigorosamente corretto. [L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus (1922), in Tractatus logico-philosophicus e Quaderni , Einaudi, Torino, 1974, prop ] 8. Wittgenstein e la filosofia come malattia del linguaggio

19 Da un punto di vista strutturale, non ci sono differenze significative tra argomentazione in senso lato e argomentazione filosofica in senso specifico. Ciò che caratterizza il campo della filosofia, può essere così sintetizzato: a)il lessico; b)il contenuto; c)la tensione alla verità. La tensione alla verità rinvia ad una dimensione etica dellargomentazione (che va oltre agli aspetti logico-razionali e linguistico-retorici). La domanda Perché dici questo? può allora essere considerata la premessa (gnoseologica) alla domanda eticamente fondamentale Perché fai questo?. 9. Esiste una forma dellargomentazione filosofica?

20 Corrispondenza una proposizione (o credenza) p è vera se e solo se p corrisponde a un fatto o stato di cose. Coerenza la proposizione (credenza) p è vera se e solo se p è coerente con altre proposizioni già riconosciute come vere, o con linsieme delle nostre coerenze. Pragmatismo una proposizione p è vera se e solo se lassunzione di p è coronata dal successo, o si rivela efficace per scopi pratici o scientifici. [Franca DAgostini, Introduzione alla verità, Bollati Boringhieri, Torino, 2011, pp ] 10. Teorie della verità

21 Uno dei tratti salienti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione. Tutti lo sanno. Ciascuno di noi dà il proprio contributo. Tendiamo però a dare per scontata questa situazione […] Di conseguenza, non abbiamo una chiara consapevolezza di cosa sono le stronzate, del perché ce ne siano così tante in giro, o di quale funzione svolgano. [H. G. Frankfurt, Stronzate. Un saggio filosofico, Rizzoli, Milano, 2005, p. 11.] I campi della pubblicità e delle pubbliche relazioni e quello, oggi strettamente correlato, della politica, sono pieni di stronzate così assolute da essere diventati ormai indiscussi paradigmi del concetto. [H. G. Frankfurt, Stronzate, cit., p. 29.] 11. Dalla chiacchiera alle Bullshit

22 È proprio questa assenza di un legame con un interesse per la verità – questa indifferenza per come stanno davvero le cose – che ritengo essenziale per la definizione di stronzate. [H. G. Frankfurt, Stronzate, cit., pp ] Uno che smette di credere alla possibilità di identificare alcune affermazioni come vere e altre come false ha davanti a sé solo due strade. La prima è rinunciare a qualunque tentativo sia di dire la verità sia di ingannare. Questo significherebbe vietarsi qualsivolglia asserzione riguardo ai fatti. La seconda strada è continuare a produrre asserzioni che danno a intendere di descrivere le cose come stanno, ma che non possono essere altro che stronzate. [H. G. Frankfurt, Stronzate, cit., p ] 12. Bullshit e verità

23 13. Comunicazione pubblicitaria Vs argomentazione (filosofica) EMITTENTE DESTINATARIO Testo pubblicitario Persuadere / sedurre. Attenzione alla sfera emotiva. anything goes / qualsiasi cosa può andar bene [P. K. Feyerabend, Contro il metodo, Feltrinelli, Milano, 1979, p. 25.]

24 EMITTENTE DESTINATARIO Testo argomentativo Persuadere / convincere. Attenzione alla sfera razionale. Tensione alla verità. Retroazione. Si pensa nellatto di argomentare

25 Per dire stronzate è necessario esserestronzi? Perché vince sempre chi dice stronzate? In altri termini, quale relazione sussiste tra stronzate, argomentazione e tempo? 14. Considerazioni finali (in forma di domande)

26 BIBLIOGRAFIA Chalmers, Alan F., Che cosè questa scienza?, Mondadori, Milano, DAgostini, Franca, Introduzione alla verità, Bollati Boringhieri, Torino, Della Casa, Maurizio, Scrivere testi, La Nuova Italia, Firenze, Feyerabend, Paul K., Contro il metodo, Feltrinelli, Milano, Frankfurt, Harry G., Stronzate. Un saggio filosofico, Rizzoli, Milano, Frixione, Marcello, Come ragioniamo, Laterza, Roma-Bari, Ginzburg, Carlo, Spie. Radici di un paradigma indiziario, in A. Gargani, Crisi della ragione, Einaudi, Torino, 1979, pp Girotto, Vittorio, Il ragionamento, Il Mulino, Bologna, Houdé, Olivier, Kayser, Daniel, Kœnig, Proust, Joëlle, Raister François (a cura di), Vocabulaire de sciences cognitives, puf, Paris, Merton, Robert K., Barber, Elinor G., Viaggi e avventure della Serendipity, Il Mulino, Bologna, Nietzsche, Friedrich, Frammenti postumi , in Opere, a cura di G. Colli e M. Montinari, Adelphi, Milano, 1971, vol. VIII, 1. Perelman, Chaïm, Argomentazione, in Enciclopedia Einaudi, Einaudi, Torino, 1977, vol. I, pp Voltaire, Zadig, Einaudi, Torino, Wittgenstein, Ludwig, Tractatus logico-philosophicus (1922), in Tractatus logico-philosophicus e Quaderni , Einaudi, Torino, 1974.


Scaricare ppt "Il testo filosofico Ragionare, argomentare e interpretare (per persuadere) Claudio Tondo Liceo Leopardi – Majorana Pordenone –"

Presentazioni simili


Annunci Google