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PRIMO FORUM NAZIONALE SUL BIOGAS BIOGAS E RICERCA IN ITALIA La gestione agronomica del digestato Tommaso Maggiore Di.Pro.Ve. Università degli studi Milano.

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1 PRIMO FORUM NAZIONALE SUL BIOGAS BIOGAS E RICERCA IN ITALIA La gestione agronomica del digestato Tommaso Maggiore Di.Pro.Ve. Università degli studi Milano

2 DIGESTATO Digestato Separato solidoSeparato liquido tqLiquami *Letame * Az. 1Az. 2Az. 1Az. 2 bovinisuinimaturo ss22,525,35,934,645, N tot tq %0,950,480,50,460,470,40,250,4-0,6 N tot ss%3,81,958,79,910,4247 N-NH 4 /N tot in ss P 2 O 5 tq%0,450,350,140,60,850,30,140,2-0,3 P 2 O 5 ss%1,961,472,371,271,634 K 2 O tq %0,210,190,230,240,260,40,250,6-0,8 K 2 O ss%0,760,822,035,255,0647 Ca ss%1,861,233,211,93,04353,3 Mg ss%1,090,660,891,670,750,711 Na ss%0,220,190,830,51,55 Zn ss%0,030,050,070,020,06 * valori medi orientativi

3 DIGESTATO Digestato Separato solidoSeparato liquido tqLiquami *Letame * Az. 1Az. 2Az. 1Az. 2 bovinisuinimaturo ss ,7-5, N tot tq %0,4-1,60,2-0,60,4-0,6 0,40,250,4-0,6 N tot ss%1,4-6,60,9-2,95,8-11,37,8-11,07,1-19,247 N-NH 4 /N tot in ss0,3-0,60,4-1,34,2-6,84,7-7,33,8-7,4 P 2 O 5 tq%0,3-0,60,350,02-0,250,03-0,140,035-0,150,30,140,2-0,3 P 2 O 5 ss%0,8-2,91,470,4-3,50,6-3,10,5-2,934 K 2 O tq %0,15-0,30,1-0,340,15-0,280,15-0,320,06- 0,50,40,250,6-0,8 K 2 O ss%0,7-1,00,5-1,02,5-5,13,3-6,71,1-8,647 Ca ss%1,2-2,30,2-2,21,4-5,70,9-3,81,2-4,3353,3 Mg ss%0,4-1,90,2-1,50,7-1,10,7-2,50,5-1,20,711 Na ss%0,15-0,450,01-0,60,5-1,20,1-1,30,2-3,1 Zn ss%0,01-0,030,01-1,10,03-0,20 0,025- 0,210,01-0,1 * valori medi orientativi

4 Analisi del digestato appena prima della distribuzione in campo con apparecchiatura NIR Necessità di ricerca: determinare le curve di taratura degli strumenti utilizzando un adeguato numero di campioni. Predisporre una attrezzatura semplice, quindi a basso costo, da utilizzare in campagna.

5 Metodi di stima rapida per liquami bovini NIR da laboratorio

6 UTILIZZAZIONE DEL DIGESTATO FERTILIZZANTE ORGANIC0 Necessità di conoscerene il comportamento nei diversi tipi di suolo Piano di concimazione AziendaleComprensoriale

7 Piano di concimazione Elaborato in cui si definiscono tipo dose tempistica di applicazione modalità di applicazione di fertilizzanti, al fine di conseguire una definita resa su un definito terreno A livello aziendale e comprensoriale prevede: * Ripartizione dei digestati (tra le superfici e nel tempo) * Definizione del deficit di nutrienti da acquistare

8 Redazione * Valutazione della fertilità chimico-fisica del terreno * Stima del fabbisogno di nutrienti della coltura da attuare * Stima del contributo del terreno alla nutrizione della coltura * Stima di eventuali altri contributi (precipitazioni, acqua dirrigazione, azotofissazione, residui colturali) * Stima delle dosi di fertilizzanti * Definizione delle tempistiche e modalità di applicazione

9 Dove: R i = quota prontamente disponibile ad inizio colt. S = mineralizzazione della s.o. stabile del suolo M c = mineralizzazione dei residui colturali M f = mineralizzazione di precedenti apporti org. A n = apporti naturali (deposizioni secche ed umide) Bfx = fissazione biologica (per N) F c = concimi F o = fertilizzanti organici Yb = asportazioni Z = perdite R r = quota prontamente disponibile a fine coltura R i + S + M c + M f + A n + Bfx + F c + F o = Yb +Z + R r Metodo del bilancio Grignani et al. (2003). Rivista di Agronomia, 37:

10 Approcci differenziati P e K Dinamica semplice Regime conservativo N Dinamica complessa Regime dissipativo Bilancio con poche variabili, riferimento temporale lungo (3-5 anni) Bilancio con più variabili, riferimento temporale breve (stagione colturale)

11 Uso dei digestati: possibile perdite di azoto Permanenza sul suolo Lisciviazione NH 3 N2ON2N2ON2 NO 3 Nel suolo Denitrificazione Liquame N_NH4 + N_org Nitrificazione Volatilizzazione Spandimento Run off

12 Efficienza dellazoto da digestati Dipende da: Dose Epoca di distribuzione Modalità di applicazione Caratteristiche del terreno (pH e potenziale redox) Coltura Necessità di ricerca: per tutte le voci sopra esposte !

13 Efficienza reale ed apparente CRU = Coeff. Reale di Utilizzazione Dove: AspTC=asportazione della tesi concimata (kg ha-1) AspTNC=asportazione della tesi non concimata (kg ha -1 ) AspCS=asportazione colture in successione ImmT=immobilizzazione nel suolo Dose=dose di elemento somministrata (kg ha -1 ) CAU = Coeff. Apparente di Utilizzazione Necessità di ricerca per i digestati:

14 Esse vengono stimate più semplicemente tramite luso di coefficienti di efficienza (k) I K vanno determinati sperimentalmente Misurare le perdite nella pratica operativa è difficile e costoso: Z = [(1-k o )F o ] + [(1-k c )F c ] R i ± S ± M c + M f + A n + Bfx + F c + F o = Yb +Z + R r R i ± S ± M c + M f + A n + Bfx + F c K c + F o k o = Yb + R r

15 Vasche lisimetriche atte a raccogliere il percolato

16 Dimensionamento adeguato dei contenitori del digestato

17 PRECISIONE NELLA CONCIMAZIONE ORGANICA CARRO SPANDILETAMEBOTTE SPANDILIQUAMI

18 S A A SRC: 24% IRD: 52% SRC: 24% IRD: 52% 4 distribuzioni 45 kgN/carico 45 kgN/carico N old = 96 kg/ha 57 % N new = 139 kg/ha 82%

19 STIME DI PRODUZIONE ANNUA DI DIGESTATI E RILASCIO DI NUTRIENTI PER UN IMPIANTO DI FERMETAZIONE ANAEROBICA DI 1,2 MkWh INGESTATO : 40 t reflui suini + 70 t trinciato di mais DIGESTATO : 74 t Nutrienti/t/tq N = 0,5 P 2 O 5 = 0,2 K 2 O = 0,4 Totali N = 370 kg P 2 O 5 = 148 kg K 2 O = 296 e per 333 giorni di attività (8.000 ore)= N = P2O5 = K2O =

20 70 t/d silma + 40 t/d liqsui N P2O5 K2O silomais + liquami suini 0,25 0,14 0, ,39 0,2 0,38 0,273 0,140 0,266 totale t/ha/tq apportano N- P2O5-K2O = = * = 455 * N ureico = 0,69; P triplo = 0,79; K solf = 0,72

21 N = : 250 kg/ha/anno = 500 ha ATTENZIONE AMMETTENDO DI ELIMINARE IL 50% DELLAZOTO SI AVRA SEMPRE BISOGNO DI 250 ha Il fosforo e il potassio potrebbero a loro volta diventare un problema!

22 Da sistema aziendale a sistema comprensoriale o territoriale

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