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HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT

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Presentazione sul tema: "HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT"— Transcript della presentazione:

1 HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT
BISOGNI SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) RISORSE DISPONIBILI (vincolo di bilancio) EQUITA’ Razionamento (uso appropriato delle risorse) EFFICIENZA Razionalizzazione (uso economico delle risorse) DOMANDA DI ASSISTENZA APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA (coerenza del setting assistenziale e delle tecnologie adottate) APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA (interpretazione del bisogno) AREA DELL’EFFICACIA Governo dell’assistenza AREA DELL’ECONOMICITA’ Governo delle risorse RISTRUTTURAZIONE RETE OSPEDALIERA (MINOREL) SELEZIONE DEGLI EROGATORI

2 Americo Cicchetti (1), Paolo Papini (2), Assunta De Luca(2), Edoardo Cipolloni, Giuliano Lori(2), Daniele Mascia (1), Stefania Gabriele(2), Matteo Ruggeri(1) e Giancarlo Vanini Università Cattolica del Sacro Cuore Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio Progetto Ex comma 6, art. 12bis D.lgs n. 229/99: Ministero della Salute

3 Agenda della presentazione
Obiettivi del progetto e gruppo di lavoro Background Metodologia Risultati preliminari

4 Obiettivi Analisi della rete ospedaliera regionale e della sua adeguatezza architettonico-funzionale, organizzativa e tecnologica, rispetto alle esigenze assistenziali della popolazione: Analisi dei nodi (censimento degli stabilimenti osp.) Analisi delle relazioni fra i nodi (mappatura delle relazioni) Definizione e sperimentazione di una metodologia per la mappatura e l’analisi della funzionalità delle reti ospedaliere utilizzando tecniche di social network analysis Proposta di un modello per l’ottimizzazione del funzionamento della rete ospedaliera

5 Agenda della presentazione
Obiettivi del progetto e gruppo di lavoro Background Metodologia Risultati preliminari

6 Background La ristrutturazione della rete ospedaliera
Ristrutturare i nodi (ospedali) Alleggerimento dei nodi Deospedalizzazione (ADI) Riconversione piccoli ospedali Gerarchizzazione dei nodi Centri di eccellenza (PSN ) Community hospital e UTAP (PSN ) Ospedali di “riferimento” e ospedali “satellite” (PSR Regione Lazio ; Realizzazione di una “Rete integrata di servizi ospedalieri”) Hub & Spoke (Emilia Romagna) Accorpamento/rimodulazione dei nodi Reti cittadine (Milano) Accorpamento e integrazione ospedali (PSR Regione Lazio ) Introdurre meccanismi di coordinamento Dipartimenti trasversali Protocolli per la gestione di pazienti con specifiche patologie (es. traumi in Piemonte; scompenso in Abruzzo, Ictus nel Lazio) Sistemi informativi dedicati (es. supporto attività di 118) Ristrutturare le relazioni (?)

7 Agenda della presentazione
Obiettivi del progetto e gruppo di lavoro Background istituzionale Metodologia Risultati preliminari

8 Social Network Analysis
Metodologia Rete = Nodi + Relazioni I comportamenti, le decisioni, le azioni le performance di qualunque attore sociale dipendono da: caratteristiche o processi interni dei nodi (Attributi) Sistema delle relazioni che l’attore stesso detiene con altri attori (posizione assunta nella rete) Le potenzialità dell’analisi relazionale Analisi degli attributi dei nodi Analisi delle relazioni tra nodi Social Network Analysis (Wasserman & Faust, 1994)

9 Metodologia (3) Analisi dei nodi Analisi delle relazioni
Rete ospedaliera Regione Lazio (Presidi, CdC, A.O., IRCCS, AOU; N = 121) Rete dell’emergenza (DEA II, DEA I, PS => N = 58) Indicatori di struttura e attività disponibili nei data base regionali (es. SDO) Indicatori relativi a distribuzione delle risorse umane, risorse tecnologiche, livelli di informatizzazione, disponibilità dei servizi (Survey) Analisi delle relazioni Trasferimento pazienti tra stabilimenti (121x121) Trasferimento pazienti tra UO di emergenza (58x58) Selezione di alcune patologie (reti per patologia) Ictus Traumi Trapianti K-polmone e K-mammella

10 Analisi dei nodi La Survey (1)
Questionario inviato via posta all’intera popolazione degli stabilimenti ospedalieri della Regione Lazio, Pubblici e Privati (N = 121) Struttura del questionario sezione personale-figure professionali sezione specialità e posti letto sezione servizi e disponibilità tecnologie sezione sistemi informativi

11 Analisi dei nodi La Survey (2) Copertura Tipologia Inviati Non inviati
Presidi di ASL 48 98% 1 Aziende Ospedaliere 4 100% Aziende Universitarie 3 75% IRCCS 2 50% Classificati 6 86% CdC Accreditate 33 62% 20 Totale 96 79% 25

12 I dati disponibili: ASP 2003
Analisi delle Relazioni I dati disponibili: ASP 2003 Trasferimenti di pazienti tra unità di emergenza (DEA II, DEA I, e PS) (58x58) numero pazienti numero pazienti pesati per codice triage Trasferimenti di pazienti da unità di emergenza ad unità di ricovero (58x121) Trasferimenti di pazienti con riferimento a specifiche patologie da unità emergenza a unità di ricovero (k-polmone, k-mammella, traumi, trapianti, ictus, ecc.) (58x121) Trasferimenti di pazienti tra unità di ricovero (121x121) Mobilità da comuni di residenza a unità di emergenza (378x58) Mobilità da comuni di residenza a unità di emergenza (378x121) Distanze chilometriche (58x58; 121x121)

13 Analisi delle Relazioni
Come si rappresenta una rete Numerica (matrici nxn; mxn) Grafica (teoria dei grafi) Indici di densità della rete Indici di centralità dei nodi Analisi per blocchi e cluster

14 Trasferimenti di pazienti tra unità di emergenza:
Analisi delle Relazioni Trasferimenti di pazienti tra unità di emergenza: valori assoluti (2003) Le unità incluse: Pronti soccorso (n= 29) DEA I (n= 16) DEA II (n= 7) PS/DEA specialistici non inseriti in aree 118 (n=5 PS, n=1 DEA II) Contenuto relazionale: Trasferimenti di pazienti

15 Agenda della presentazione
Obiettivi del progetto e gruppo di lavoro Background istituzionale Metodologia Risultati preliminari

16 VT RI F G E A B D C FR H LT Area 1 Area 6 Pol. Umberto I
(Cod ) 00200 Area 6 S.Camillo Forlanini (Cod ) 02200 00400 Area 2 S. Giovanni (Cod ) VT 27100 01900 02000 Area 3 C.T.O. (Cod.05800) S. Eugenio (Cod ) 00300 RI 00600 00700 Pronto Soccorso DEA I DEA II Area 4 S. Giovanni (Cod ) 05900 04500 F G E 04900 A PS/DEA II Specialistico B 05300 05200 Area 5 “A. Gemelli” (Cod. 905) RM D 04700 05100 07100 C 04800 90300 06100 04401 21800 21700 22600 90500 26700 04600 13400 04402 05400 07400 02700 90600 21600 FR 03000 21500 07300 02600 03400 H 22100 90400 07600 18000 07200 90200 20003 22800 20001 22500 04300 90100 16500 21201 05800 LT 20402 06600 20401 20601 20602

17 Tipologie di Analisi (esempi)
Analisi delle Relazioni Tipologie di Analisi (esempi) Statistiche descrittive Misure di centralità Assorbimento (Indegree): numero totale dei pazienti trasferiti verso il singolo nodo Respingimento (Outdegree): numero totale dei pazienti trasferiti agli altri nodi Mappatura grafica Trasferimenti significativi (superiori alla media) Analisi delle “criticità” Clustering

18 Statistiche descrittive N. Trasferimenti (Anno 2003)
Analisi delle Relazioni Statistiche descrittive Aree 118 N. Trasferimenti (Anno 2003) Area 1 5017 Area 2 3374 Area 3 2379 Area 4 920 Area 5 366 Area 6 2107 TOTALE 14163 Media trasferimenti giornalieri 38,8

19 Fase 2 – Analisi delle Relazioni
Misure di Centralità Tasso di assorbimento delle strutture di emergenza Cod. Ist Nome Istituto Rete SES Arrivati Trasferiti Delta Tasso di assorbimento 216 Umberto I Frosinone DEA I 1208 242 966 80% 906 Pol. Umberto I DEA II 1012 632 380 38% 271 Belcolle VT 997 245 752 75% 903 San Filippo Neri 957 148 809 85% 905 Pol. "A. Gemelli" 932 91 841 90% 904 Bambino Gesù 778 83 695 89% 901 San Camillo Forlanini 761 101 660 87% 180 Aurelia Hospital 568 19 549 97% 044 Albano-Genzano 554 531 23 4% 902 San Giovanni 474 279 195 41%

20 Fase 2 – Analisi delle Relazioni
Analisi grafica Pronto Soccorso DEA I DEA II * Valori maggiori/eguali alla media

21 Analisi delle criticità
Analisi delle Relazioni Analisi delle criticità Quale livello di appropriatezza nei trasferimenti? PS DEA I DEA II Trasferimenti appropriati: trasferimenti di pazienti tra differenti strutture secondo quanto dettato dalle disposizioni di legge in materia (DGR. 4238/97) Violazione del modello istituzionale I LIVELLO: violazione del criterio “gerarchico” (esempio: dal DEAII dell’AO San Camillo al DEA I San Giovanni Battista Grassi II LIVELLO: violazione del criterio “geografico” (esempio: dal PS Civile di Bracciano, RMF, Area 4 al DEA II Gemelli, Area 5 III LIVELLO: Violazione congiunta del criterio geografico e di quello gerarchico (esempio: dal DEA II del Policlinico Gemelli al PS di Bracciano)

22 Analisi criticità I livello
Analisi delle Relazioni Analisi criticità I livello Asl RMA PS specialistico fuori area 118 Pronto Soccorso DEA I DEA II

23 * Valori maggiori/eguali alla media
Aree 118 – Trasferimenti Critici (II Livello) Area 2 Area 1 Area 5 Area 3 Area 4 Area 6 * Valori maggiori/eguali alla media

24 Clustering DEA II Livello Multi Dimensional Scaling
Fase 2 – Analisi delle Relazioni Clustering DEA II Livello Multi Dimensional Scaling

25 Su cosa stiamo lavorando (1)
Trasferimenti tra unità di emergenza Analisi delle “criticità” e delle violazioni del modello istituzionale Analisi di correlazione tra matrici “osservate” e matrici chilometrice Analisi per patologie specifiche Ampliamento dell’analisi con i dati 2004 Analisi dei trasferimenti tra stabilimenti per specifica patologia (mobilità interna) Analisi matrici di mobilità relative a comune di residenza del paziente e: Accesso a rete emergenza Ricovero ordinario o DH (bacini d’utenza “empirici”)

26 Su cosa stiamo lavorando (2)
Correlazione con dati epidemiologici (caratteristiche della popolazione residente) Correlazione tra caratteristiche relazionali e caratteristiche attributive delle strutture (risultati survey): Quanto il tasso di occupazione dei letti incide sulla capacità di assorbimento o l’attitudine al trasferimento? La disponibilità di personale è correlata con tali comportamenti? Quale ruolo ha la dimensione della struttura o la dotazione tecnologica?

27 Analisi delle relazioni Indicatori relazionali
Conclusioni Analisi dei nodi (Survey) Analisi delle relazioni (Social network analysis) Indicatori relazionali (centralità, closeness, appartenenza a cluster) Indicatori attributivi (p.l., personale, tecnologie, attività, output, utenza) Analisi di correlazione (Sistema di indicatori di efficacia, efficienza e Appropriatezza della rete) Implicazioni per il policy making Ristrutturazione rete ospedaliere e dell’emergenza Sistema di accreditamento Sistema di finanziamento

28 HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT
BISOGNI SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) RISORSE DISPONIBILI (vincolo di bilancio) EQUITA’ Razionamento (uso appropriato delle risorse) EFFICIENZA Razionalizzazione (uso economico delle risorse) DOMANDA DI ASSISTENZA APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA (coerenza del setting assistenziale e delle tecnologie adottate) APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA (interpretazione del bisogno) AREA DELL’EFFICACIA Governo dell’assistenza AREA DELL’ECONOMICITA’ Governo delle risorse RISTRUTTURAZIONE RETE OSPEDALIERA (MINOREL) SELEZIONE DEGLI EROGATORI

29 Selezione degli erogatori
Analisi comparativa dei bilanci delle aziende ospedaliere della Regione Lazio I dati utilizzati quindi provengono dai Modelli CE (ex. DM 16 febbraio 2001) presentati dalla Regione Lazio (Anno 2006) Elaborazione di indicatori di bilancio combinati con indicatori di attività e output

30 Selezione degli erogatori
AO San Camillo Forlanini AO San Giovanni Addolorata AO San Filippo Neri AOU Sant’Andrea AOU Policlinico di Tor Vergata AOU Policlinico Umberto I Policlinico universitario “A. Gemelli”.

31 Selezione degli erogatori
Tabella 2. Schema di conto economico riclassificato Finanziamento attribuito dalla Regione (FR) - Costi per prestazioni affidate all'esterno (CPE) + Ricavi per prestazioni erogate a soggetti pubblici regionali (RPPUR) = Finanziamento trattenuto (FT) Ricavi per prestazioni erogate a soggetti pubblici (RPPU) Ricavi per prestazioni erogate a soggetti privati (RIPR) Ricavi intramoenia (RI) Compartecipazioni (ticket) (TK) Altri ricavi e proventi (ARP) Risorse per la produzione interna (RPI) Costo per beni e servizi (BS) altri costi (AS) Personale + Irap (PI) Compartecipazione al personale per intramoenia (CP) Risultato Operativo della gestione caratteristica (lordo) (ROL) Svalutazioni – accantonamenti (SA) Ammortamenti (sterilizzazioni) (AM) Reddito Operativo della gestione caratteristica (netto) (RON) +/- Gestione finanziaria (GF) Gestione straordinaria (GS) Gestione tributaria (GT) Risultato di Bilancio (RB)

32 Selezione degli erogatori
Tab. 5 bis. Finanziamento effettivo necessario per il trattamento di un paziente nei diversi ospedali del Lazio Indice (€) AO San Camillo AO San Giovanni AO San Filippo AO San Andrea PTV PUI Gemelli RPI – ROL 7.558 6.667 6.973 7.174 8.427 6.690 4.994

33 incidenza fuori regione (Indice di attrattività) 10,9% 4,8% 4,4% 7,3%
Categorie Indicatori AO San Camillo AO San Giovanni AO San Filippo AO San Andrea PTV PUI Gemelli Struttura e attività Numero posti letto 1.411 990 877 438 331 1.559 1.994 Numero dei dimessi 60.577 40.426 32.730 25.452 21.208 71.242 di cui fuori regione 6.580 1.922 1.433 1.848 7.850 18.676 incidenza fuori regione (Indice di attrattività) 10,9% 4,8% 4,4% 7,3% 9,1% 11,0% 18,0% Personale Numero medici 1.072 595 472 266 206 1.314 798 Numero infermieri 3.217 1.435 1.133 386 420 2.033 1.967 Altro personale 2.212 695 147 20 2.880 2.002 Totale del personale 6.501 2.725 2.077 799 646 6.227 4.767 Indici del personale Numero medici/totale del personale 16,5% 21,8% 22,7% 33,3% 31,9% 21,1% 16,7% Numero infermieri/totale del personale 49,5% 52,7% 54,5% 48,3% 65,0% 32,6% 41,3% Numero infermieri/numero medici 3,00 2,41 2,40 1,45 2,04 1,55 2,51 Produttività, efficienza Dimessi per posto letto 42,9 40,8 37,3 58,1 64,1 45,7 52,1 Dimesso per medico 57 68 69 96 103 54 130 Dimessi per infermiere 19 28 29 66 50 35 53 Gestionali Costo unitario del personale (in Euro) 43.127 55.964 56.582 64.115 36.319 53.396 Costo beni e servizi per dimesso 2.340,9 2.153,6 2.910,5 3.492,0 5.912,0 3.018,7 1.816,9 Economico Finanziari globali Risorse per la produzione interna Costo della produzione interna Risultato Operativo della gestione caratteristica (lordo) ( ) (90.323) (83.738) (67.861) (34.895) ( ) 54.850 MOL = A- B + C - D1 - D2- D3-D4/RPI -52,6% -50,4% -58,0% -59,1% -24,3% -32,5% 9,6% Costo per beni e servizi/RPI 47,3% 48,6% 65,9% 77,5% 87,2% 59,8% 32,9% Personale/RPI 93,4% 85,1% 81,3% 72,2% 28,8% 62,9% 44,4% Costi produzione interna/RPI 156,2% 152,9% 160,2% 161,2% 124,9% 133,8% 99,1% Risultato di Bilancio ( ) (99.080) ( ) 78.159) (36.186) ( ) (7.794) Margine operativo gestione intramoenia / RPI 1,2% 0,4% -0,6% 0,6% -0,1% 0,7% 1,9% Economico Finanziari/ Dimessi Risorse per la produzione interna/Dimessi 4.954 4.432 4.414 4.508 6.782 5.050 5.523 Costo per beni e servizi 2.341 2.154 2.910 3.492 5.912 3.019 1.817 Personale + Irap 4.628 3.772 3.591 3.254 1.953 3.174 2.451 Costo della produzione interna/Dimessi 7.737 6.775 7.073 7.266 8.469 6.758 5.472 Reddito operativo netto/Dimessi (2.783) (2.343) (2.658) (2.759) (1.687) (1.708) 51 Economico finanziari/posti letto Risorse per la produzione interna/posti letto Costo della produzione interna/posti letto Reddito operativo netto/posti letto ( ) (95.660) (99.201) ( ) ( ) (78.058) 2.658


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