La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I Certificati Europei di Lingue Addestramento degli esaminatori Concetto: Peter Kiefer e Geoff Tranter Versione italiana di Paolo Martini e Elisabetta.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I Certificati Europei di Lingue Addestramento degli esaminatori Concetto: Peter Kiefer e Geoff Tranter Versione italiana di Paolo Martini e Elisabetta."— Transcript della presentazione:

1 I Certificati Europei di Lingue Addestramento degli esaminatori Concetto: Peter Kiefer e Geoff Tranter Versione italiana di Paolo Martini e Elisabetta Mazza Weiterbildungs-Testsysteme GmbH

2 2 Programma 1 Presa di contatto 2 Compito come parola chiave 3 Esempio di compito: Mettersi daccordo 4 La relazione tra curriculum, lezione, esami e valutazione 5 Come applicare i criteri di valutazione 6 Valutazione dellesame orale 7 Comportamento degli esaminatori 8 La valutazione della lettera

3 3 Presa di contatto 1 Quanto conosce i participanti di questo seminario?

4 4 Presa di contatto Trovi un interlocutore che non conosce (bene). Cerchi di ottenere più informazioni possibile sul suo interlocutore: - (cog)nome, - dove abita, - da dove viene, - dove insegna, - le sue esperienze dinsegnante, - le sue esperienze di esaminatore, - perché fa linsegnante, - perché fa lesaminatore. Non faccia domande di cui conosce già la risposta. Si prepari a presentare il suo interlocutore nel plenum.

5 5 Compiti 2 come parola chiave:...dallo scambio di funzioni al discorso...

6 6 Compiti Compiti: 1. Discuta le seguenti domande: £ Che cosa ha imparato sul suo interlocutore? £ Che cosa pensa del colloquio? 2. Paragoni il suo colloquio con la conversazione che segue... Che differenze ci sono?

7 7 Scenario interrogazione ? A: Da che paese viene? B: Vengo da.... A: Per quanto tempo ha studiato litaliano? B: Lho studiato tre anni. A: È la sua prima lingua straniera? B: No. A: Che altra lingua parla? B: Parlo un po linglese. È molto realistico questo dialogo?

8 8 Funzioni chiedere informazioni A: Mi potrebbe ? B: Sì, naturalmente. Gli obiettivi didattici del vecchio Certificato VHS/ICC contenevano un repertorio di funzioni linguistiche possibili per la realizzazzione di obiettivi comunicativi, p.e.:

9 9 Funzioni Scusi, potrebbe dirmi dovè via Dante È molto realistico questo dialogo? È molto semplice: attraversi qui il semaforo, poi prenda la quarta strada a destra, passi davanti al Duomo, al prossimo semaforo giri a destra, poi prenda la terza strada a destra, vada avanti diritto e dopo il supermercato la quarta strada a sinistra. È una strada che fa una curva a sinistra, quella è la via Dante. Benissimo, grazie. Prego.

10 10 Compiti Il seguente esempio nella descrizione degli obiettivi didattici dimostra che il colloquio comporta molti più elementi che la semplice realizzazione di un intenzione linguistica allinterno di uno schema di azione-reazione. In uno scenario vengono applicati vari mezzi di comunicazione per ottenere lobiettivo dazione comunicativo.

11 11 Compiti Il principio dellautenticità obiettivi didattici e esame il più possibile vicini alla realtà è Compito come parola chiave Compito

12 12 Compiti Compiti le abilità per la produzione le abilità per la comprensione Parlare Scrivere Ascoltare Leggere comprensione di testi - globale - dettagliata - selettiva - lettere - fax - Interazione nella vita quotidiana

13 13 Compiti Compiti le abilità per la produzione le abilità per la comprensione Parlare Scrivere Ascoltare Leggere comprensione di testi - globale - dettagliata - selettiva - lettere - fax - Interazione nella vita quotidiana p. e. chiedere informazioni

14 14 Compiti Attenzione! L'esempio seguente è un'attuazione autentica dello scenario chiedere informazioni. Serve a illustrare gli strumenti linguistici e discorsivi tipici di questo scenario. Non si tratta quindi di un'unità didattica concreta da attuare nell'insegnamento.

15 15 Scenario chiedere informazioni - parte 1 mi scusi per cortesia via Taramelli ascolti non sono di Bergamo però la Taramelli deve passare questo semaforo sì passa anche quello dopo sì al secondo semaforo gira sulla sinistra; la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli allora passo questo semaforo passa questo semaforo ce nè un altro ne trova un altro va a sinistra eh… sìA: B: A: B: A: B: A: B: A:

16 16 Scenario chiedere informazioni - parte 2 perché lei è qui a piedi vero? sì va a sinistra la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli grazie mille però ascolti per sicurezza chieda al vigile che io non sono di Bergamo va bene mi sembra di ricordare che è quella grazieB: A: B: A: B: A: B: A:

17 17 Esempio chiedere informazioni (fasi) mi scusi per cortesia via Taramelli ascolti non sono di Bergamo però la Taramelli deve passare questo semaforo sì passa anche quello dopo sì al secondo semaforo gira sulla sinistra; la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli allora passo questo semaforo passa questo semaforo ce nè un altro ne trova un altro va a sinistra eh… sìAperturaRichiestaSpiegazioneVerifica-rinforzo

18 18 Esempio chiedere informazioni (componenti) mi scusi per cortesia via Taramelli ascolti non sono di Bergamo però la Taramelli deve passare questo semaforo sì passa anche quello dopo sì al secondo semaforo gira sulla sinistra; la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli allora passo questo semaforo passa questo semaforo ce nè un altro ne trova un altro va a sinistra eh… sì Meccanismi di presa di turno (GI:G3) Rivolgere la parola a qualcuno e rispondere (F1.1) Strategia di cortesia: Glossa (GI:G9) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4.) Iniziare un argomento o una precisa informazione Meccanismi di presa di turno (GI:G3) Rivolgere la parola a qualcuno e rispondere (F1.1) Scusarsi (A1.9) Connettivo testuale (GI:2A) Cercare accordo o disponibilità Conferma della ricezione (GI:3B1) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4) Chiedere ed esprimere conferma e assicurazione (F3.11) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4)

19 19 Esempio funzioni come elementi isolati mi scusi per cortesia via Taramelli ascolti non sono di Bergamo però la Taramelli deve passare questo semaforo sì passa anche quello dopo sì al secondo semaforo gira sulla sinistra; la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli allora passo questo semaforo passa questo semaforo ce nè un altro ne trova un altro va a sinistra eh… sì Meccanismi di presa di turno (GI:G3) Rivolgere la parola a qualcuno e rispondere (F1.1) Strategia di cortesia: Glossa (GI:G9) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4.) Iniziare un argomento o una precisa informazione Meccanismi di presa di turno (GI:G3) Rivolgere la parola a qualcuno e rispondere (F1.1) Scusarsi (A1.9) Connettivo testuale (GI:2A) Cercare accordo o disponibilità Conferma della ricezione (GI:3B1) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4) Chiedere ed esprimere conferma e assicurazione (F3.11) Chiedere e dare una spiegazione (F4.4) mi scusi, per cortesia, via Taramelli? al secondo semaforo gira sulla sinistra; la prima subito a sinistra quella è la via Taramelli grazie

20 20 Gli scenari sequenza 1. si manifestano in una data sequenza elementi caratteristici 2. hanno certi elementi caratteristici

21 21 Caratteristica Scenario K chiedere informazioni Fasi del dialogo 1. Apertura 2. Richiesta 3. Spiegazione 4. Verifica-rinforzo 5. Conclusione

22 22 Caratteristica Scenario K chiedere informazioni Componenti individuali 1) Funzioni, p.e. rivolgere la parola a qualcuno chiedere conferma fare una descrizione dare una spiegazione ecc.

23 23 Caratteristica Scenario K chiedere informazioni Componenti individuali 2) Strategie, p.e. avvicinamento incoraggiamento a rispondere ecc.

24 24 Caratteristica Scenario K chiedere informazioni Componenti individuali 3) Grammatica del discorso, p.e. domande glosse connettivi testuali ecc.

25 25 Caratteristica Scenario K chiedere informazioni Componenti individuali 4) Grammatica operativa, p.e. indicatori di tempo presente acronico si impersonale ecc.

26 26 In breve le caratteristiche di tutti gli scenari Legga nellopuscolo sugli obiettivi didattici dei certificati di lingua il capitolo Alcune caratteristiche degli scenari Le caratteristiche elencate caratterizzano i vari tipi di scenari; costituiscono una base per strumenti didattici risp. materiali di esercizio per discenti; sono in relazione diretta con i criteri di valutazione.

27 27 La lista degli scenari giallo = scenari realizzabili solo oralmente

28 28 Compiti e scenari I compiti e gli scenari hanno un ruolo importante su tre livelli: 1. Comunicazione nellambito quotidiano 2. Apprendimento delle lingue durante la lezione di lingua come categoria integrata per la descrizione degli obiettivi didattici 3. Esame della conoscenza della lingua come compito desame

29 29 Compiti 3 Esempio di compito Il scenario Mettersi daccordo

30 30 Mettersi daccordo Formi gruppi di 4 persone 2 persone parlano 2 persone ascoltano Compito

31 31 Mettersi daccordo Foglio didattico per gli interlocutori Situazione: lei e il suo interlocutore discutete su come motivare i discenti adulti a sottoporsi allesame. Scegliete due o tre dei seguenti punti che potrebbero rappresentare buoni argomenti per motivare i partecipanti a sottoporsi allesame I Certificati Europei di Lingue. Siete naturalmente liberi di integrare alla discussione altri tipi di motivazioni. utile sul posto di lavoro prova della competenza linguistica prova delle conoscenze generali base per un posto di lavoro allestero/ nel paese della lingua target motivazione per lapprendimento a lunga durata controllo didattico personale utile per candidature conferisce disciplina didattica Scelga dapprima tra i punti elencati quelli che a suo avviso sono i più importanti e li confronti con quelli scelti dal suo interlocutore. In seguito cercate di mettervi daccordo su due o tre punti.

32 32 Mettersi daccordo Foglio didattico per gli ascoltatori 1 Voglia annotarsi quale intenzione linguistica quale strategia quali marcatori discorsivi quali elementi grammaticali i due interlocutori realizzano.

33 33 Mettersi daccordo Foglio didattico per gli ascoltatori 2 I due interlocutori del suo gruppo hanno una lista con ragioni possibili per sottoporsi a un esame linguistico (vedi sotto). Il loro compito è quello di scambiarsi le loro idee e di mettersi d'accordo sulle due o tre ragioni più importanti. utile sul posto di lavoro prova della competenza linguistica prova delle conoscenze generali base per un posto di lavoro allestero/ nel paese della lingua target motivazione per lapprendimento a lunga durata controllo didattico personale utile per candidature conferisce disciplina didattica L' obiettivo è quello di mettersi d' accordo sugli argomenti con cui motivare i discenti a sottoporsi all'esame I Certificati Europei di Lingue. Se la discussione si interrompesse (e solo in questo caso!), intervenga e passi al prossimo punto. L'obiettivo della discussione è raggiunto se gli interlocutori dopo cinque minuti o meno hanno trovato un accordo su almeno due o tre punti.

34 34 Mettersi daccordo Foglio didattico per la fase di resoconto Fase di resoconto Ascoltatori quali caratteristiche linguistiche ha rilevato? Interlocutori quali problemi sono sorti durante il discorso? in quale punto della discussione lintervento di un conduttore avrebbe aiutato a mandare avanti la discussione?

35 35 Compiti I compiti comunicativi, come per esempio trovare un accordo sulle attività serali, comportano vari aspetti della lingua su livelli differenti: Essi riflettono limpiego reale della lingua nella vita quotidiana; costituiscono attività linguistiche per la lezione vicine alla realtà; mettono alla prova la competenza linguistica negli esami.

36 36 Valutazione e obiettivi didattici 4 Gli obiettivi didattici La relazione tra curriculum, lezione, esami e valutazione

37 37 Valutazione dellesame orale Per la valutazione dellesame orale sono presi in considerazione i seguenti criteri: 1Capacità espressiva 2Padronanza del compito 3Competenza linguistica 4Pronuncia e intonazione Ognuna delle tre parti dellesame viene valutata separatamente poiché le prestazioni possono variare.

38 38 Valutazione dellesame orale Vengono valutate le prestazione del singolo candidato e non la prestazione di coppia!

39 39 Valutazione dellesame orale Criterio 1: Capacità espressiva La valutazione è basata sul livello di adeguatezza del linguaggio usato (lessico e sintassi) in riferimento sia al tipo di compito da svolgere sia alle relazioni tra i due candidati. La capacità espressiva è

40 40 Criterio 2: Padronanza del compito La valutazione è basata su: 1. il livello di partecipazione attiva al discorso 2. l'uso di strategie (strategie discorsive e quando necessario, strategie di compensazione) 3. scorrevolezza del discorso. Il compito è stato svolto in modo Valutazione dellesame orale

41 41 Criterio 3: Competenza linguistica La valutazione si basa sulla sintassi e sulla morfologia Il candidato Valutazione dellesame orale

42 42 Criterio 4: Pronuncia e intonazione La valutazione è basata sulla pronuncia e sull'intonazione. Le differenze tra la pronuncia e l'intonazione del candidato e quelle standard Valutazione dellesame orale

43 43 Criteri di valutazione Esame orale compitoscenari Ogni parte dellesame va considerata come un compito, cioè vengono realizzati vari scenari, contrassegnati da determinate caratteristiche (cfr. cap degli obiettivi didattici) Parte 1chiacchierare (G), chiedere informazioni (K) Parte 2raccontare/riferire (J), chiedere informazioni (K), discussione (M) Parte 3mettersi daccordo (L), convincere qualcuno (C)

44 44 Esame orale - compiti e scenari È importantissimo che durante lesame orale i candidati comunichino tra di loro e che si tratti di un vero dialogo e non di due monologhi. In tutte le fasi dellesame il compito dei candidati consiste nel realizzare interattivamente degliscenari

45 45 Esame orale - compiti e scenari Durante i corsi di preparazione deve essere richiamata lattenzione dei candidati sul carattere interattivo dellesame. Nel caso in cui durante lesame non ci fosse un dialogo, ma soltanto monologhi, gli esaminatori devono far notare ai candidati la mancanza di interazione. vedi anche 7) Comportamento degli esaminatori

46 46 Apprendimento della lingua e valutazione I criteri di valutazione forniscono indicazioni importanti inerenti all'esercizio linguistico del discente. Esempio criterio 2 Per poter ottenere un buon risultato nel criterio 2, i candidati devono aver studiato come si risponde con una controdomanda; come vanno strutturate le risposte come si interrompe cortesemente linterlocutore ecc. Strategie!!!

47 47 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Criterio 1: Capacità espressiva Lespressione è adeguata ai ruoli e agli interlocutori? Sono realizzate le intenzioni linguistiche degli scenari (p.e. dare informazioni / informarsi, esprimere interesse, compiacimento, intenzioni, piani?) Il lessico di cui dispongono i candidati è sufficiente per i temi trattati? [in particolar modo temi: 1/3/7/8/13/16] Parte 1 Presa di contatto

48 48 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Criterio 1: Capacità espressiva Lespressione è adeguata ai ruoli e agli interlocutori? Sono realizzate le intenzioni linguistiche degli scenari (p.e. riferire, chiedere/esprimere unopinione, esprimere compiacimento/preferenze? Il lessico di cui dispongono i candidati è sufficiente per i temi trattati? [varia a seconda del tema: p.e. Tema 6: mangiare e bere] Parte 2 Discussione

49 49 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Criterio 1: Capacità espressiva Lespressione è adeguata ai ruoli e agli interlocutori? Sono realizzate le intenzioni linguistiche degli scenari (p.e. fare proposte / reagire a proposte, esprimere preferenze, giustificare qualcosa ecc.)? Il lessico di cui dispongono i candidati è sufficiente per i temi trattati? [varia a seconda del tema: p.e. Tema 13: tempo libero] Parte 3 Svolgimento di un compito

50 50 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Come è il livello di partecipazione al discorso? I candidati si fanno entrare nel discorso a vicenda? Parlano uno con laltro oppure ognuno per sé? Utilizzano elementi discorsivi (p.e. segnali del parlatore/ascoltatore, deissi) che contribuiscono alla scorrevolezza del discorso? Impiegano strategie? I candidati si passano la parola? Intervengono abilmente? (cfr. in particolar modo il catalogo Strategie e elementi discorsivi della grammatica) Per ognuna delle 3 parti dellesame Criterio 2: padronanza del compito

51 51 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Criterio 3: Correttezza formale La grammatica tradizionale è la base della valutazione. I candidati commettono gravi errori di grammatica, morfologia e sintassi che rendono difficile la comprensione? (cfr. inventario grammaticale) Per ognuna delle 3 parti dellesame Criterio 4: Pronuncia / intonazione In quale misura le divergenze dalla pronuncia/intonazione standard rendono difficile la comprensione?

52 52 Punteggio Parte 1

53 53 Punteggio Parti 2 e 3

54 54 Imparare a valutare 5 Come applicare i criteri di valutazione: a) innanzitutto un passo alla volta

55 55 Parte 1 Presa di contatto Viene mostrato il filmato della parte 1. A tale proposito vengono formati 3 gruppi di lavoro: - il gruppo 1 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la capacità espressiva. - il gruppo 2 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la padronanza del compito. - il gruppo 3 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la correttezza formale. Ogni gruppo cerca di applicare i criteri corrispondenti e di dare un voto. Mentre viene mostrato il filmato, ogni membro del gruppo prende degli appunti per poter in seguito giustificare il voto. Dopodiché vengono paragonati i voti dati dai vari gruppi e si cerca di trovare un accordo su un voto comune. I problemi e le domande sono riportati sul giornale murale/ lucido. I gruppi riferiscono poi a tutti i risultati e i problemi riscontrati. Imparare a valutare

56 56 Parte 2 Discussione Viene mostrato il filmato della parte 1. A tale proposito vengono formati 3 gruppi di lavoro: - il gruppo 1 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la padronanza del compito. - il gruppo 2 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la correttezza formale. - il gruppo 3 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la capacità espressiva. Ogni gruppo cerca di applicare i criteri corrispondenti e di dare un voto. Mentre viene mostrato il filmato, ogni membro del gruppo prende degli appunti per poter in seguito giustificare il voto. Dopodiché vengono paragonati i voti dati dai vari gruppi e si cerca di trovare un accordo su un voto comune. I problemi e le domande sono riportati sul giornale murale/ lucido. I gruppi riferiscono poi a tutti i risultati e i problemi riscontrati. Imparare a valutare

57 57 Parte 3 Svolgimento de un compito Viene mostrato il filmato della parte 1. A tale proposito vengono formati 3 gruppi di lavoro: - il gruppo 1 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la correttezza formale. - il gruppo 2 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la capacità espressiva. - il gruppo 3 si concentra sulla pronuncia/intonazione e la padronanza del compito. Ogni gruppo cerca di applicare i criteri corrispondenti e di dare un voto. Mentre viene mostrato il filmato, ogni membro del gruppo prende degli appunti per poter in seguito giustificare il voto. Dopodiché vengono paragonati i voti dati dai vari gruppi e si cerca di trovare un accordo su un voto comune. I problemi e le domande sono riportati sul giornale murale/ lucido. I gruppi riferiscono poi a tutti i risultati e i problemi riscontrati. Imparare a valutare

58 58 Valutare un esame orale 6 Applicare i criteri di valutazione: b) nellambito di un esame globale

59 59 Valutazione dellesame orale E s a m e g l o b a l e Viene mostrato una videoregistrazione dellintero esame senza interruzioni. I partecipanti danno i loro voti indipendentemente uno dallaltro e prendono degli appunti in proposito. Tutti i risultati sono raccolti per poter ottenere una visione globale.

60 60 Comportamento degli esaminatori 7 Suggerimenti per il comportamento degli esaminatori

61 61 Comportamento degli esaminatori Compito Formi vari gruppi di 3-4 persone. Pensi ai suoi discorsi (presa di contatto e mettersi daccordo) nellambito di questo gruppo di lavoro e discuta le seguenti domande: quali problemi potrebbero sorgere durante un esame reale per questo tipo di discorso? come dovrebbe reagire un esaminatore in questi casi? Annoti i risultati della discussione.

62 62 Comportamento durante lesame La filosofia dellesame I lucidi che seguono sono molto importanti anche ai fini della preparazione allesame. carattere interattivo I candidati devono assolutamente rendersi conto del carattere interattivo dellesame. Se manca linterazione tra i candidati (monologhi invece di dialogo) è opportuno che gli esaminatori intervengano. Questa situazione può verificarsi soprattutto in due fasi dellesame Parte 1 Parte 1 se i candidati, invece di dialogare e scambiarsi informazioni, procedono a una presentazione troppo dettagliata della propria persona Parte 2 Parte 2 se i candidati si dilungano sulla descrizione del contenuto del loro testo

63 63 Comportamento durante lesame La filosofia dellesame Parte 1 Parte 1: Presa di contatto Evitate assolutamente di iniziare lesame con frasi del tipo E adesso presentatevi, che potrebbero avere come conseguenza i tanto temuti monologhi. I candidati non devono attenersi pedissequamente ai punti suggeriti (che sono soltanto indicativi), sviluppandoli uno dopo laltro, perché questo potrebbe portare a un tipo di conversazione del tutto artificiosa. Proposte per lintroduzione della parte 1 Adesso dovreste fare un po di conversazione tra di voi. Nella scheda che avete ricevuto ci sono alcuni temi di cui potreste parlare Se la conversazione dopo 1 o due minuti si arena (o precede molto a fatica) proponete un nuovo tema Va bene, adesso potreste anche parlare di... Fate attenziona a non introdurre il tema della seconda parte dellesame! Se poi i candidati, dopo aver parlato solo 2 minuti, passano automaticamente alla seconda parte, interrompeteli!

64 64 Parte 2 Discussione Fate assolutamente attenzione a due punti la fase in cui viene riportato il contenuto del testo non deve durare più di un minuto e mezzo o due! lordine in cui i compiti devono essere eseguiti va rispettato: prima il resoconto del contenuto, poi la discussione! Intervenite se questi due punti non vengono rispettati! Inportante per la preparazione allesame: Raccontare / riferire La realizzazione dello scenario Raccontare / riferire non è da intendersi come un parlare al muro, ma comporta invece, da parte dellinterlocutare, strategie interazionali come domande, richieste di spiegazioni, marcatori (conferma dellattenzione, conferma della ricezione, ecc.) Proposta per lintroduzione della parte 2 Adesso potreste parlare brevemente dei vostri testi (eventualmente: e delle immagini). Va bene? Ma senza troppi particolari, vero? e poi parlate del vostro tema. Comportamento durante lesame La filosofia dellesame Parte 2

65 65 Comportamento degli esaminatori Inizio dellesame Presenti sé e il secondo esaminatore al candidato: Proposta: Buongiorno, il mio nome è... (nome e cognome) e questo è... (nome e cognome). Il secondo esaminatore risponde con un semplice Salve oppure Buongiorno. Cerchi di dedicare meno tempo possibile al saluto e alla presentazione e inizi subito con la prima parte dellesame: Proposta: Bene, iniziamo subito con la prima parte dellesame - oppure: ci lasci iniziare con la prima parte dellesame.

66 66 Comportamento degli esaminatori Parte 1: Presa di contatto Dopo la frase di collegamento Bene, iniziamo subito con la prima parte dellesame chieda se il candidato ha ancora qualche dubbio: Proposta: Ha capito il compito? Ha domande inerenti al compito? Bene, allora iniziamo.

67 67 a) Se il candidato si rivolge direttamente a lei, risponda: (Giorgio) è il suo interlocutore. Parli con lui per favore. b) Se nessuno dei candidati prende la parola, preghi il candidato A di iniziare: (Sandra) vuole iniziare lei? c) Se i candidati non intervengono con la stessa frequenza, incoraggi il candidato più silenzioso: E lei (Giorgio) che cosa ne pensa? d) Se i livelli di competenza sono molto differenti, incoraggi il candidato meno competente a partecipare al discorso. Se ciononostante il candidato continua a tacere, preghi il candidato più loquace di continuare e di parlare di sé stesso (della sua famiglia) secondo i temi dati: Sì, prosegua (Sandra)... Comportamento degli esaminatori Possibili problemi (1)

68 68 e) Se un candidato è completamente bloccato, lo interrompa brevemente pregandolo di ricominciare da capo. f) Se un candidato le rivolge una domanda durante il discorso, risponda cortesemente e brevemente e si ritiri subito dal discorso: (Giorgio), vuole proseguire p.f. g) Se un candidato le rivolge una domanda del tipo Sa dirmi come si dice in italiano? In questo momento mi sfugge il criterio 2 termine - dica che non può rispondere e lo preghi di esprimere il concetto con altre parole o di rivolgere la domanda allaltro candidato. (Domande di questo tipo sono rilevanti per il criterio 2 padronanza del compito padronanza del compito) Comportamento degli esaminatori Possibili problemi (2)

69 69 h) Se i candidati si aiutano a vicenda, non intervenga poiché le strategie di cooperazione fanno parte degli obiettivi didattici. Intervenga soltanto se le spiegazioni confondono uno dei candidati e il discorso è paralizzato. i) Introduca il tema supplementare in modo da rivolgersi a entrambi i candidati: Grazie. Insieme parliamo ora di... Se necessario, preghi il candidato meno attivo di iniziare. Comportamento degli esaminatori Possibili problemi(3)

70 70 Comportamento degli esaminatori Parte 2: Discussione Per passare alla seconda parte, utilizzi una formulazione semplice. Per esempio faccia attenzione a non esprimere valutazioni e a non interferire troppo a lungo nel discorso. Proposta: Grazie. Passiamo alla seconda parte.

71 71 Oltre ai problemi citati nellambito della prima parte : a) Se i candidati omettono una parte del compito, glielo faccia presente: Ora vi prego di parlare di... b) Se dopo 5-6 minuti i candidati non hanno ancora terminato, li interrompa gentilmente e passi alla terza parte. Per linterruzione voglia tener presente le usanze locali. Proposte: Grazie. Passiamo ora alla terza parte. oppure Mi scusi se la interrompo, ma dovremmo passare alla terza parte. Comportamento degli esaminatori Possibili problemi(4)

72 72 c) Se i candidati hanno già terminato dopo ca. 4 minuti non prolunghi artificialmente il discorso e passi direttamente alla terza parte Comportamento degli esaminatori Possibili problemi(5)

73 73 Comportamento degli esaminatori Parte 3: Svolgimento di un compito Possibili problemi(6) In aggiunta ai suggerimenti per le parti 1 e 2: a) Se dopo 5-6 minuti i candidati non hanno ancora terminato, li interrompa gentilmente e concluda lesame. Per linterruzione voglia tener presente le usanze locali. Proposte: Grazie, il tempo è scaduto e lesame è terminato. oppure Mi scusi se la interrompo, ma ora dobbiamo concludere. Il tempo è scaduto e lesame è terminato. b) Se i candidati hanno terminato dopo ca. 4 minuti non prolunghi artificialmente il discorso e concluda lesame. c) Se si tratta di un compito per trovare un accordo, i candidati non devono tassativamente giungere a un accordo. Il compito è svolto anche se non giungono a nessun accordo dopo 5-6 minuti.

74 74 Comportamento degli esaminatori Parte 3: Svolgimento di un compito Possibili problemi(7) In aggiunta ai suggerimenti per le parti 1 e 2: d) Se i candidati giungono a un accordo troppo in fretta (già dopo 1-2 minuti), introduca uno o due ulteriori aspetti del tema per fornire ai candidati temi di discussione. e) In linea generale, lesaminatore deve intervenire il meno possibile. Se necessario, si accontenti delle formulazioni proposte.

75 75 Comportamento degli esaminatori Eccezione Esame individuale Per leccezione di un esame individuale: a) Lesame deve anche in questo caso svolgersi sotto forma di discorso. Faccia attenzione che il discorso non si trasformi in un interrogatorio basato su un catalogo di domande. b) Cerchi di non dominare in alcun caso il discorso. Lasci che il candidato abbia la possibilità di parlare, porre domande e prendere liniziativa. c) La conduzione dellesame (passaggio da una fase allaltra ecc.) è in ogni caso responsabilità dellesaminatore e che non partecipa al discorso desame.

76 76 Suggerimenti per la distribuzione dei posti a sedere Le consigliamo di posizionare le sedie e i banchi secondo lo schizzo seguente. I due candidati dovrebbero in ogni caso poter mantenere un contatto visivo durante il discorso.. C1 C2 C1 C2 E1 E2 E1

77 77 Valutazione della lettera 8 Come applicare i criteri per valutare la lettera?

78 78 Compiti Compiti le abilità per la produzione Parlare Scrivere - lettere - fax - Interazione nella vita quotidiana

79 79 Obiettivi didattici e la valutazione oggettiva Criteri di valutazione - lettera Associ i seguenti elementi del sillabo ai tre criteri di valutazione: Elementi del sillabo:Criteri: Funzioni Contenuto Grammatica del discorso Grammatica operativa Adeguatezza comunicativa Lessico Strategie discorsive Correttezza formale Strategie di compensazione Fasi del discorso Marcatori Temi

80 80 Espressione scritta Criteri di valutazione: lettera Criterio 1Contenuto (temi-guida) Criterio 2Adeguatezza comunicativa Criterio 3Correttezza formale:

81 81 Espressione scritta - Criteri - La lettera viene valutata in base ai criteri seguenti Criterio 1: Contenuto (5 punti) Criterio 2: Adeguatezza comunicativa (5 punti) Criterio 3: Correttezza formale (5 punti) Nuovo Possono essere assegnati due punti supplementari (al massimo) nel modo seguente - 1 punto nel caso in cui la ricchezza di vocabolario e l'uso di strutture linguistiche siano al di sopra della norma. - 1 punto nel caso in cui la lettera contenga più informazioni di quelle richieste. Questi punti aggiuntivi non possono essere assegnati se la lettera - ha già ricevuto il massimo dei punti - non ha avuto più di C in ognuno dei tre criteri. Se il punteggio dato per il criterio 1 e/o per il criterio 3 è D, il punteggio per la lettera deve essere 0. Il numero totale di punti (per i 3 criteri più i possibili punti aggiuntivi) deve essere moltiplicato per 3.

82 82 Espressione scritta Criterio 1 Criterio 1: Contenuto La valutazione viene fatta sulla base del numero dei temi-guida trattati

83 83 Espressione scritta Criterio 2 Criterio 2: Adeguatezza comunicativa La valutazione viene fatta sulla base dei seguenti elementi 1. la sequenza logica con cui sono stati trattati i temi-guida 2. le connessioni tra i periodi della lettera e i temi-guida 3. luso di un registro appropriato al tipo di lettera e al destinatario 4. le caratterstiche formali della lettera (data, formula conclusiva, saluti) Le intenzioni comunicative vengono realizzate in modo

84 84 Espressione scritta Criterio 3 Criterio 3: Correttezza formale La valutazione viene fatta in basi alla sintassi, alla morfologia e all'ortografia La lettera contiene

85 85 Espressione scritta Compito

86 86 Scriva o mandi un fax all'Azienda Pro Turismo del Trentino dicendo perché avete deciso di scrivere in quale periodo vorreste andare in quante persone siete e che tipo di alloggio vorreste e chiedendo delle informazioni (per es. date, prezzi, orari, programmi) sulle varie manifestazioni Espressione scritta Compito

87 87 Espressione scritta Lettera 1 Criterio I A Criterio II B Criterio III B 1 punto supplementare per la ricchezza di vocabolario (vorremmo fare delle escursioni in montagna e in questo modo fare la conoscenza....degustare il vino) Gentili Signori, in un giornle ho trovato lannuncio sul Trentino. Non conosco questa regione, quindi tutto che ho letto mi interessa molto. Per potere sperimentare tutto mi piacerebbe passare 3 settimane nel Trentino – cominciando il Siamo in quattro - due coppie. Cerchiamo un appartamento bastante grande di un certo lusso. Espero che mi potete proponere qualche posto. Vorremmo fare delle escursione in montagna e in questo modo fare la conoscienza della cura delluva et naturalmente degustare il vino!! Ma siamo anche interessati a tutti i manifestazioni nel settembre. Le chiedo di mandarmi dei prospetti conteniendo prezzi, dati, etc.? In attesa della sua risposta. Distinti saluti

88 88 Espressione scritta Lettera 2 Criterio I C (solo il punto 1 è stato trattato in modo appropriato) Criterio II C Criterio III B Gentili Signori, ho letto su un giornale il vostro annuncio. Cerco un posto per me e per il mio marito per riposo e relax senza stress nella natura.Il Trentino mi piacerebbe molto perché nel periodo di settembre non fa e caldo e non cè molta gente. Vorremo andare in vacanza dal 15 settembre al 2 ottobre. Siamo 2 persone e cerchiamo un hotel o un albergo. Le chiedo di mandarmi delle informazioni sulle prezzi e programmi. Distinti saluti

89 89 Espressione scritta Lettera 3 Criterio I D (nessun punto è stato trattato in modo appropriato) Criterio II C Criterio III B Valutazione complessiva: punti 0, perché la valutazione del criterio 1 è D Gentili Signori, mi ho deciso di spendere la mia vacance questanno a Trentino. Vorrei andare per una settimana da 16 settembre fino al 24 settembre. Vado con due persone, vogliamo abitare a un albergo non molto caro. Cè la possibilità di prenotare tre biglietti per un concerto di festival internazionale W.A. Mozart? Se mi manda uno programmo dei concerti, mi decido per un concerto. Mi manda anche un depliant (prospetto) dellalbergo a Trentino per favore. Aspetto un risposto presto. Distinti saluti!

90 90 Espressione scritta Lettera 4 Criterio I A Criterio II B Criterio III B Gentili signore e signori, laltro giorno abbiamo letto nel nostro giornale qui a Milano lannuncio per una vacanza nel Trentino. A noi piacerebbe il mese di ottobre e siamo molto interessati per un periodo di due settimane da metà a fine ottobre. Siamo quattro adulti e ci piacerebbe un bel albergo. Abbiamo bisogno di due camere matrimoniali con bagno e colazione. Come sono i prezzi? Lannuncio sul giornale parla di una cura delluva e delle settimane gastronomiche a base di specialità e vini locali che ci interessa molto e vi preghiamo di mandarci più informazioni anche per il festival internazionale di Mozart. In attesa di vostra risposta il più presto che possibile vi mandiamo tanti saluti

91 91 Espressione scritta Lettera 5 Criterio IA Criterio IIB Criterio IIIB Gentili Signori, ho visto il suo annuncio sul giornale. Adesso vorrei chiederle di mandarmi più informazione sul Trentino. Questa regione dItalia non conosco ancora e lidea di avere una vera vacanza con natura incontaminata, una bella gastronomia e incontri internazionali culturali mi piacciono tanto. Allora qualche informazione per lei: siamo una famiglia (sei persone), vorremmo volentieri affittare un appartamento oppure una villetta confortevole ma non costoso durante le prime due settimane in ottobre. Per i figli è molto importante lo sport. Ci sono delle possibilità andare in bici oppure giocare a tennis? Cè anche un prospetto sulle manifestazioni? Sarei molto contenta per la vostra risposta. Grazie mille più distinti saluti


Scaricare ppt "I Certificati Europei di Lingue Addestramento degli esaminatori Concetto: Peter Kiefer e Geoff Tranter Versione italiana di Paolo Martini e Elisabetta."

Presentazioni simili


Annunci Google