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VIAGGIO LUNGO IL MAR JONIO Dal SALENTO A REGGIO CALABRIA Aurelio Palmieri AVANZAMENTO MANUALE.

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Presentazione sul tema: "VIAGGIO LUNGO IL MAR JONIO Dal SALENTO A REGGIO CALABRIA Aurelio Palmieri AVANZAMENTO MANUALE."— Transcript della presentazione:

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2 VIAGGIO LUNGO IL MAR JONIO Dal SALENTO A REGGIO CALABRIA Aurelio Palmieri AVANZAMENTO MANUALE

3 Aurelio Palmieri Il mar Ionio, secondo la leggenda, prende il nome da Ionio, figlio di Durazzo, nipote a sua volta di Epidamno figlio di Poseidone. Fu ucciso erroneamente da Eracle nello scontro con i fratelli Durazzo. Così che si diede il nome al porto di Durazzo, alla città di Epidamno e al mare di Ionio. L'attestazione della dizione 'Ιώνιoς κόλπoς è riportata fino al IV secolo a.C. e designava proprio quel tratto di mare che separa la Grecia dall'Italia Un'interessante e insolita coincidenza è che "Mar Ionio" in lingua albanese significa "mare nostro".

4 Aurelio Palmieri Santa Cesarea Terme

5 Aurelio Palmieri Situata su un lungo tratto di costa interessato dal fenomeno delle sorgenti termali. Terra di natura selvaggia, protetta da uno sperone rocciosa distesa su un ripiano a picco sulla ripida scogliera. Santa Cesarea Terme si specchia elegante e solenne sullazzurro cangiante in verde smeraldo del canale dOtranto. Situata su un lungo tratto di costa interessato dal fenomeno delle sorgenti termali. La costa si presenta frastagliata, alta e rocciosa, ricca di faraglioni e grotte preistoriche, offre un mare dai riflessi meravigliosi in un tripudio di luce, le scalette arrampicate sulla scogliera che scendono in acqua, gli scenari davvero incantevoli, dove il mare cristallino lambisce la sabbia dorata.

6 Aurelio Palmieri Santa Maria di Leuca

7 Aurelio Palmieri Santa Maria di Leuca, allestrema punta del Salento, è la meta ambita di migliaia di turisti ogni anno. Grazie al clima prevalentemente mite, le belle giornate di sole si possono godere da aprile sino ad Ottobre, una tra le più caratteristiche e belle spiagge di Puglia. Tutta la costa che precede e che segue il Capo di Santa Maria di leuca è splendida. Per la sua varietà accontenta tutte le diverse necessità di ogni tipo di turista.

8 Aurelio Palmieri Gallipoli

9 Aurelio Palmieri Gallipoli, la città bella del Salento, è caratterizzata da un litorale basso e prevalentemente sabbioso che si chiude a Sud con Punta Pizzo ed a Nord con Lido S. Giovanni che racchiude una splendida baia con un arenile sicuramente tra i più belli del Salento, la Punta della Suina. Particolare interesse naturalistico suscita questa zona all'interno del Parco di Punta Pizzo, caratterizzato da ampie distese di macchia mediterranea alternati con grandi pinete di pini d'aleppo.

10 Aurelio Palmieri S. Maria al Bagno - Nardò (LE).

11 Aurelio Palmieri Santa Maria al Bagno è un grazioso paesino del Comune di Nardò posto nel mezzo della favolosa baia che va da Gallipoli fino alla punta di Santa Caterina, a separare le due località c'è solo il piccolo promontorio di "Punta dell'Aspide". Nel medioevo Santa Maria al Bagno era difesa dalla superba Torre del Fiume. Oggi della torre rimangono solo quattro possenti pilastri, comunemente è infatti chiamata "Quattro Colonne". La zona di Santa Maria al Bagno, con i ruderi della Torre del Fiume e le grandi palme in riva al mare ha un aspetto orientale. Il paese nasce come piccolo borgo di pescatori e come rifugio di navi dal mare in tempesta. Nel medioevo fu abbandonata al più completo degrado, fu ripetutamente saccheggiata da pirati e saraceni. Particolare danno fu procurato dai Veneziani dopo la caduta di Gallipoli nel I veneziani furono crudeli e devastatori quanto lo erano stati i pirati.

12 Aurelio Palmieri Mare di Porto Cesareo

13 Una finestra spalancata sul mare cristallino della Puglia più selvaggia, Porto Cesareo è un borgo vivace e pittoresco, dove laria profuma di mare e pesce appena pescato, e le stradine sono affollate ad ogni ora del giorno e della notte. Se allungate lo sguardo verso il porto, troverete in mezzo al mare un pezzetto di terra lontano e selvaggio… No, non è unillusione ottica, ma lIsola Grande, o Isola dei Conigli, una delle mille sorprese che questangolo dItalia ci riserva. Aurelio Palmieri

14 Mare di Metaponto nel mare della la costa ionica

15 Aurelio Palmieri In inverno gli abitanti sono appena mille, ma aumentano in maniera esponenziale nella stagione estiva: è questo il destino di molte località turistiche, compreso il piccolo Lido di Metaponto, frazione del comune di Bernalda, in provincia di Matera. Collocata nel cuore verde e blu della Basilicata, sulla piana a cui la città stessa regala il nome, ovvero il Metapontino, Metaponto sorge tra i corsi dei fiumi Bradano e Basento. Risalente al VII secolo a.C., quando i Greci venuti dallAcaia ne gettarono le prime basi, la località divenne ben presto una delle colonie più importanti e fiorenti della Magna Grecia: un territorio vasto e fertile, bagnato da due corsi dacqua e noto per la produzione di cereali, garantiva allinsediamento un buon livello di benessere e una fitta rete di commerci. Dopo il periodo greco, la città attraverso però un momento di decadenza in epoca romana, quando le dimensioni del centro vennero ridotte e costrette entro la cinta muraria del castrum, per difendersi dagli attacchi nemici.

16 Aurelio Palmieri La foce del Fiume Sinni

17 Aurelio Palmieri La costa jonica lucana è attualmente interessata da unintensa attività di programmazione che non pare coordinata e non sembra tenere in debito conto né le valenze naturalistiche dellarea, vera risorsa della costa jonica interessata da un potenziale sviluppo turistico, né limpatto sullambiente con conseguente riferimento ai problemi di inquinamento, erosione della costa, salinizzazione della falda. [ uesta programmazione interessa un tratto di costa inferiore a 40 km che è caratterizzato dalla presenza di cinque Siti di Importanza Comunitaria e una Zona di Protezione Speciale. Sono molteplici le opere già ultimate nel corso degli ultimi anni, mentre alcuni progetti di enorme rilievo e dimensione sono stati già finanziati, privatamente o pubblicamente: il progetto di Marinagri Spa, in territorio di Policoro, a ridosso e parzialmente dentro i SIC Foce Agri e Foce Sinni, il progetto della Compagnia Italiana Turismo Holding, in territorio di Scanzano Jonico a ridosso e parzialmente coincidente con il SIC foce Cavone, il porto degli Argonauti presso la foce del Basento e le previsioni del Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime elaborato dalla regione Basilicata. [

18 Aurelio Palmieri ROSETO CAPO SPULICO

19 Aurelio Palmieri In origine Roseto era una delle città satellite di Sibari, ai tempi della Magna Grecia. A Roseto erano coltivate le rose, i cui petali servivano per riempire i materassi su cui i sibariti dormivano. La Roseto odierna nacque nel X secolo d.C., il principe Roberto il Guiscardo vi costruì tra il 1058 e il 1085 il Castrum Roseti, mentre raggiunse il suo massimo splendore nel 1260 quando fu costruito il Castrum Petrae Roseti (castello di Roseto). Dopo un periodo di declino e di sottomissione al potere baronale, aggravato dall'Unità d'Italia e dall'emigrazione che ha segnato questa terra nella prima metà del '900, nei primi anni 70 vennero costruiti i primi "residence", che aprirono le porte al turismo nello Jonio Calabrese e a Roseto Capo Spulico, che è andata nel tempo sviluppandosi specie nel settore del turismo balneare. Da ricordare che vi è stato per tutti gli anni 80 e buona parte degli anni 90 del '900 un forte sviluppo edilizio alla Marina per la costruzione di condomini che ospitano le "seconde case" di molti villeggianti. Negli ultimi anni invece si è progressivamente passati alla costruzione di strutture turistiche di livello (Hotels, villaggi, stabilimenti balneari attrezzati, discoteche)

20 Aurelio Palmieri CIRO MARINA

21 Aurelio Palmieri Cirò Marina è un comune di abitanti della provincia di Crotone in Calabria. È il secondo comune più densamente popolato (364,8 ab./km²) della provincia. Fino al 1952 ha fatto parte del comune di Cirò. Grazie alla bellezza e la ricchezza del mare è divenuto negli ultimi anni meta turistica rinomata. Il paese è noto per gli ottimi vigneti composti dal vitigno Gaglioppo da dove si ricava il Cirò DOC e per le Clementine di Calabria, prodotto IGP. Cirò Marina è Città del Vino dal 2000

22 Aurelio Palmieri Crotone Lungomare

23 Aurelio Palmieri Crotone (Ascolta [ Croto in latino, Κρότων in greco antico, Κρότωνας in greco moderno), è un comune italiano di abitanti [3], capoluogo dell'omonima provincia in Calabria. È il quinto comune della regione per popolazione e il sesto per superficie La città di Crotone fu fondata da coloni greci, provenienti dalla regione dell'Acaia (quindi Achei) nel terzo quarto dell'VIII secolo a.C., nel luogo di un preesistente insediamento indigeno e rappresentò uno dei centri più importanti della Magna Graecia. La città vecchia si sviluppa in un dedalo di stretti vicoli e piazzette fino al duomo e alla centrale piazza Pitagora, punto di contatto tra città vecchia e nuova. Quando Roma era un villaggio di pastori, a Crotone insegnava Pitagora. G.B. Vico

24 Aurelio Palmieri Isola di Capo Rizzuto

25 Aurelio Palmieri Isola di Capo Rizzuto è un comune di abitanti della provincia di Crotone. Molto attiva nel turismo balneare, si trova all'interno dell'Area marina protetta di Capo Rizzuto. Nella frazione di Le Castella, si trova la celebre fortificazione, di origine cinquecentesca, protesa su di una piccola penisola sul mare. Fu costruita per contrastare le frequenti invasioni. Sul territorio sono state rinvenute tracce certe di frequentazioni umane, risalenti a anni prima di Cristo.

26 Aurelio Palmieri Catanzaro Lido - lungomare

27 Aurelio Palmieri Catanzaro Lido è il quartiere costiero di Catanzaro; situato in linea d'aria 8 km (16 km percorrendo la SP17) a sud rispetto al centro cittadino, si estende per circa 5 km lungo la costa ionica. Originariamente denominata Marina di Catanzaro, insieme ai quartieri Aranceto, Corvo, Fortuna, Casciolino, Giovino e Barone forma la 4 a Circoscrizione territoriale di Catanzaro. Più che periferia viene considerato dai cittadini catanzaresi come un vero e proprio centro cittadino sul mare, il "centro turistico-balneare" di Catanzaro. Nel quartiere è presente un lungomare di circa 2 km lungo il quale sono situati numerosi centri di ristorazione, bar, locali notturni e alberghi. Proprio dal quartiere inizia il tratto di costa di circa 20 km che va fino a Soverato soggetto ad importanti flussi turistici estivi. Situato tra la foce del Corace e il rione Casciolino, è anche sede di un piccolo porto turistico ed è attraversato dalla linea ferroviaria e dalla strada statale jonica (SS106/E90), importanti arterie di comunicazione che uniscono Reggio Calabria a Taranto.

28 Aurelio Palmieri SOVERATO

29 Aurelio Palmieri Soverato è un comune calabrese di oltre abitanti in provincia di Catanzaro, situato nella parte sud del golfo di Squillace e distante circa 35 chilometri dal capoluogo di provincia. Soverato rappresenta uno dei poli turistici più importanti sulla costa jonica e, proprio per la sua bellezza, è definita "la perla dello Jonio". Soverato è variamente distribuita nel territorio ed è possibile distinguere tre zone contingenti: la prima sulla costa, la seconda, poco distante e leggermente distaccata dalla prima, in bassa collina e la terza, alla stessa altezza della seconda, rappresenta quel che rimane della vecchia Soverato: Soverato Vecchia.

30 Aurelio Palmieri BADOLATO CENTRO

31 Aurelio Palmieri Badolato è un comune di oltre abitanti della provincia di Catanzaro. A 30 km da Catanzaro, sulla costa jonica calabrese, adagiato su una collina a 240 metri dal livello del mare, sorge Badolato, il suggestivo borgo medievale caratterizzato da un impianto bizantino con numerose chiese disposte a forma di croce latina, e con molti vicoli caratteristici. Centro agricolo del versante ionico delle Serre, situato sulle pendici nord-occidentali del monte San Nicola. Occupa uno sprone incuneato tra due brevi valloni che confluiscono al margine interno della sottostante pianura litoranea. All'altezza della stazione ferroviaria si è formato il centro di Badolato Marina, impostato sull'asse della statale Ionica. La frazione di Badolato Marina appartiene al comune di Badolato, in provincia di Catanzaro, nella regione Calabria. La frazione di Badolato Marina dista 4,54 chilometri dal medesimo comune di Badolato cui essa appartiene. Del comune di Badolato fanno parte anche le frazioni di Chiesa degli Angeli (0,52 km), Vodà (4,82 km). La frazione di Badolato Marina sorge a 12 metri sul livello del mare. Nella frazione di Badolato Marina risiedono 911 abitanti.

32 Aurelio Palmieri Monasterace superiore

33 Aurelio Palmieri Monasterace è una cittadina situata lungo la costa jonica della Calabria, nei pressi di Punta Stilo.si trova all'estremità nord della Locride, tra la provincia di Reggio Calabria e Catanzaro. Si divide in Marina e Superiore. Nella zona marina del paese si trovano i resti dell'antica Kaulon, fiorente colonia della magna grecia costretta a contendere i mercati a due più grandi potenze (Kroton e Lokroi, essendo situata tra le loro zone di influenza) e minacciata da nemici esterni, come i siracusani, che l'assediarono e distrussero. Nella zona superiore del paese, sulla cima di una collinetta sorge il piccolo Borgo medioevale, dove si possono ammirare opere architettoniche tra le più importanti della Calabria. Monasterace è quindi uno dei pochi paesi della Calabria ad avere due originii: magno greca e medioevale.

34 Aurelio Palmieri Centro in provincia di Reggio Calabria, posto su un dosso a 7 km. dal mar Jonio, Riace è situato 300 metri sopra il livello del mare e conta abitanti. Famosa per aver regalato al mondo, due opere d'arte di inestimabile valore i Bronzi di Riace, adesso esposti nel museo nazionale di Reggio Calabria. Il paese si sviluppa in due nuclei abitativi distinti: Riace Marina, sul mare e Riace Borgo, sulla collina. L'antico borgo conserva i tratti di città muraria con le porte d'ingresso. Tra le chiese vanno ricordate quella di S. Nicola di Bari, Santa Caterina e quella dei SS Cosma e Damiano, tutte medioevali. RIACE : LA CITTA DEI BRONZI

35 Le due sculture furono ritrovate nel mare Ionio, a 300 metri dalle coste di Riace in provincia di Reggio Calabria, nel Leccezionalità del ritrovamento fu subito chiara, date le poche statue originali che ci sono giunte dalla Grecia. Furono trasportate a Firenze dove fu curato il restauro presso lOpificio delle Pietre Dure, uno dei più specializzati laboratori di restauro del mondo. Nel 1980 furono esposte in una mostra, che ebbe un successo eccezionale, e quindi trasportate nel museo archeologico di Reggio Calabria dove sono tuttora esposte. Aurelio Palmieri Bronzi di Riace

36 Aurelio Palmieri ROCCELLA IONICA

37 Aurelio Palmieri Le origini di Roccella si confondono con quella della Magna Grecia, sarebbe lantica Amphisya ricordata da Ovidio. Nel X secolo la città si chiamava già Rupella, quindi Arocella ed ora Roccella, per essere fondata sulla rocca. Il primo documento, sullesistenza di Roccella Jonica, risale al 1270, quando a Gualtieri de Collepietro fu donato da Carlo I dAngiò il Castello di Roccella di San Vittore. Questo documento, secondo gli storici, è il primo in cui il nome della città appare unito a quello del suo Santo Patrono, anticipando di due secoli la tradizione che voleva che alcuni naufraghi marsigliesi, di rientro in patria salvi, avessero inviato miracolose effigi a testimonianza della loro gratitudine per lospitalità ricevuta.

38 Aurelio Palmieri monumento a nosside LOCRI Monumento ai cinque martiri di Gerace

39 Aurelio Palmieri Storia La storia di Locri è strettamente legata alla storia di altri due centri sorti nella zona circostante: Locri Epizefiri, polis della Magna Grecia fondata nel VII secolo a.C., e Gerace, città medievale costruita nel IX secolo. Dopo la conquista romana di Locri Epizephiri e a seguito sia delle scorrerie saracene e turche che della piaga della malaria, il sito fu progressivamente abbandonato e gli abitanti si spostarono verso le più sicure colline dell'entroterra dove sorse Gerace. Nel XIX secolo, col ritorno della popolazione verso le zone costiere e grazie anche all'avvento della ferrovia, si sviluppò l'abitato di Gerace Marina, frazione appartenente al comune di Gerace. Gerace Marina acquistò sempre più importanza col trasferimento, da Gerace, di alcune importanti strutture amministrative e commerciali, tra cui il Tribunale e la Banca Popolare nel 1880, fino a divenire comune autonomo nel A dare ulteriore slancio furono la nascita e lo sviluppo di importanti attività commerciali ed industriali: ad esempio, le Officine Meccaniche Calabresi (OMC), nei primi anni trenta, impiegavano circa 150 operai. Nel 1934 il comune di Gerace Marina assunse l'attuale denominazione di Locri

40 Aurelio Palmieri Bova Marina

41 Aurelio Palmieri Bova Marina fu fondata da Monsignor Dalmazio D'Andrea, vescovo di Reggio- Bova, quando attorno al 1870, comprò dal Regio Demanio una striscia di terra costeggiante il torrente Siderone e in mezzo alla campagna disabitata. D'Andrea divise il terreno acquistato dal demanio, e lo regalò ai contadini che volevano scendere dalla montagna, formando così un piccolo agglomerato urbano. Bova Marina, sorge su antichi insediamenti ebraici, bizantini e grecanici, i cui resti sono tutt'oggi visibili nelle zone circostanti. Nel 1908 con Regio Decreto viene dichiarato comune autonomo. In quegli stessi anni arrivò la ferrovia. Già dai primi anni della sua storia, Bova Marina era un polo di attrazione commerciale: infatti ogni mese si teneva una grossa ed importante fiera del bestiame e dei prodotti realizzati dagli artigiani.

42 Aurelio Palmieri Reggio Calabria

43 Aurelio Palmieri Reggio di Calabria ascolta Rrìggiu in dialetto reggino, Righi in greco di Calabria), comunemente nota come Reggio Calabria o semplicemente Reggio, nel Mezzogiorno [ e precedentemente l'unificazione d'Italia, è un comune italiano di abitanti Capoluogo dell'omonima provincia. [ È il primo [ comune della regione per popolazione e il secondo [ per superficie. Unica Città di rango metropolitano della regione, essendo una delle 15 città metropolitane italiane, capofila di un'agglomerazione [ di oltre abitanti, è il maggiore polo funzionale di una più vasta area metropolitana policentrica che conta circa abitanti e fa parte della estesa e popolosa conurbazione siculo-calabra detta Arco etneo. Forti sono i legami storici, culturali ed economici con la dirimpettaia città di Messina. [ Reggio, insieme a Napoli e Taranto, è sede di uno tra i più importanti musei archeologici dedicati alla Magna Grecia (dove sono custoditi i famosi Bronzi di Riace, rara testimonianza della scultura bronzea greca, divenuti tra i simboli della città), di due giovani università (la "Mediterranea" e la "Dante Alighieri") e del Consiglio Regionale della Calabria.

44 Aurelio Palmieri Musica: Italia mia Canta: Mino Reitano Immagini: da Web Pps realizzata da Aurelio Palmieri per il gruppo:


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