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Piacere... Il periodo della nostra vita, in cui comincia la ricerca del piacere, è quello delladolescenza, quando si è circondati da amici e da poca.

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Presentazione sul tema: "Piacere... Il periodo della nostra vita, in cui comincia la ricerca del piacere, è quello delladolescenza, quando si è circondati da amici e da poca."— Transcript della presentazione:

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4 Il periodo della nostra vita, in cui comincia la ricerca del piacere, è quello delladolescenza, quando si è circondati da amici e da poca responsabilità perché nella nostra mente regna ancora lincoscienza e gli ormoni incominciano a crearci confusione. Fattori profondamente coinvolgenti, spesso da diventare tanto pericolosi da poter spingerci in qualche dipendenza da cui potremmo non uscire.

5 Nel nostro cervello tutti i segnali per far muovere ogni parte del nostro corpo sono prodotti tramite piccole scariche di energia con scambi di mediatori chimici: questo avviene tramite la trasmissione sinaptica. Questi processi avvengono in meno di un decimo di secondo nelle nostre cellule cerebrali: i neuroni, che sono costituiti da un corpo appena allungato con ad un estremo i dendriti, filamenti che permettono il passaggio degli informatori chimici, chiamati neurotrasmettitori, da una cellula allaltra. Nella sinapsi, i dendriti vanno ad avvolgere una porzione del bottone sinapsico in cui avviene il passaggio dei neurotrasmettitori ad altri neuroni, tramite delle piccole sporgenze nelle strutture dei dendriti. Così, in pochi secondi, nel nostro cervello avviene il passaggio di milioni di informazioni.

6 Quando proviamo piacere, vengono prodotti numerosi tipi di neurotrasmettitori, che ci donano benessere, appagamento, euforia ed energia, assieme alle tante altre sensazioni che definiamo PIACERE. Tra questi ci sono: serotonina che regola il nostro umore, dopamina, adrenalina, endorfine …

7 Queste sostanze sono le droghe endogene, per noi vitali, al contrario di quelle artificiali, cioè esogene, che possono condurci alla morte.

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10 Sono le sostanze che provocano alterazioni della percezione, della realtà o dello stato di coscienza, in grado di incidere sulle prestazioni e sulle capacità psico-fisiche che inducono a forme di dipendenza fisica o psicologica.

11 Allucinogeni: sono sostanze estratte da vegetali che alterando lattività mentale di chi ne fa uso, provocano allucinazioni. I pi ù usati sono LSD e mescalina. LSD (Acido desossilisergico): è ottenuto dalla segale cornuta ed è attivo anche solo con dosi infinitesimali; è facilmente solubile e può essere assunto per via orale o iniettato. A stati di euforia si alternano quelli di forte pericolo. Inoltre provoca alterazioni sensoriali, come una vista più acuta, schizofrenia, paranoia e tentativi illogici comportamentali causati dalle allucinazioni. Mescalina: Viene estratta dal Peyotil, una pianta del centro e sud America usata dagli indigeni in certe cerimonie religiose per le sue proprietà. Ingerita, provoca strane visioni temporaneamente sovrapposte.

12 Anfetamina si ottenne nel 1941 per sintesi chimica e venne impiegata per la prima volta in Giappone. Si può annusare, ingerire o iniettare. Stimola lattività fisico- intellettuale ma luso eccessivo può provocare collasso cardiocircolatorio, infarti, alterazioni fisiche e psichiche prolungate. Sono tra le droghe più pericolose. si è abusato delle loro proprietà anche in campo sportivo (doping). Barbiturici Usati in medicina come antiepilettici, sonniferi e sedativi, il loro abuso provoca dipendenza fisica e avvelenamento, che può portare alla morte. Pericolosissimi se associati ad alcool. Canapa Indiana La resina di questa pianta dalla crescita spontanea, viene mescolata al tabacco e fumata in pipe o sottoforma di sigarette. Usandone, si hanno delle acute percezioni sensoriali, rilassamento, perdita della concezione del tempo e dello spazio, sconvolgimento delle funzioni organiche come la digestione, la riproduzione e disturbi mentali che possono portare al suicidio.

13 ..::-Cocaina-::.. è una sostanza estratta dalle foglie di coca utilizzata anche dagli indigeni per combattere fame e fatica. E stata introdotta in Europa dopo la scoperta spagnola del Perù e viene prevalentemente inalata. Dona sensazioni di allegria, eccitazione anche sessuale, di viva percezione dei colori; dopo questi sintomi, subentrano aggressività, nausea, insonnia, perdita dellappetito, dissociazione mentale e convulsioni. La morte può avvenire anche per paralisi dei centri nervosi...::-Eroina-::.. È ottenuta dalla trasformazione della morfina ed è molto più potente, infatti ne riproduce ed esalta i suoi effetti. Può essere inghiottita o iniettata, induce rapidamente ad una dipendenza fisica e psichica. Mortale perché leroinomane è costretto ad aumentarne sempre di più la dose o perché tagliata con sostanze pericolose.

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16 Tra gli effetti più gravi vi sono le ulcere, dovute allintossicazione dellintero organismo, infiammazioni renali, alterazione del sistema nervoso centrale e periferico, con aggressività e decadimento delle facoltà intellettive, instabilità dellumore. Fatali possono essere i danni al fegato (cirrosi epatica) o il delirium tremens, una grave sindrome, talvolta causata dallastinenza allalcool, che comporta tremori, allucinazioni e stato confusionale. Lo sviluppo di questa vera e propria malattia è lento e, quando letilista (da alcool etilico) ne assume, cerca un modo per alterare la propria coscienza. Inizialmente lalcolista mostra grande tolleranza, ma, continuando a bere, tutti gli aspetti della sua vita quotidiana vanno alterandosi e, quando non beve, anche se per poco tempo, si evidenziano i sintomi dell Astinenza, subito compensati con altre Assunzioni di bevande alcoliche.

17 Questa dipendenza da internet è un disturbo ossessivo-compulsivo, che non può essere definito come una vera e propria malattia. Comunque i tipi riconoscibili di questa dipendenza sono cinque:

18 ..:Dipendenza cibersessuale:.. ne soffrono tutti coloro che sono dediti allo scaricamento, allutilizzo e al commercio di materiale pornografico online...:Dipendenza ciber-relazionale:.. ne soffrono tutti coloro che diventano troppo coinvolti nelle relazioni online e possono intraprendere un adulterio virtuale; gli amici online diventano troppo importanti per lindividuo, spesso a scapito dei rapporti reali con famiglia e amici...:Net Gaming:.. Ne soffrono tutti coloro che hanno una dipendenza dai giochi in rete, quali dazzardo, videogame, shopping compulsivo e commercio online compulsivo...:Sovraccarico cognitivo:.. Ne soffrono tutti coloro che in modo compulsivo-ossessivo navigano, utilizzano database sul Web e, sempre online, ricercano ed organizzano dati...:Gioco al computer:.. Ne soffrono tutti coloro che in modo ossessivo trascorrono la maggior parte del tempo con giochi quali Solitario o Campo Minato.

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20 Il gioco d'azzardo può diventare in alcune persone una vera e propria patologia che le spinge a giocare in maniera compulsiva per vivere l'emozione e l'eccitazione del rischio che è tanto più forte quanto più alta è la posta: anche se queste persone sanno perfettamente come funziona il mondo del gioco d'azzardo, continuano a giocare senza fermarsi, che stiano vincendo o perdendo, finché non hanno perso tutto quello che potevano giocare. Per questo molto spesso si dice che chi è malato di gioco d'azzardo in realtà non gioca per vincere, ma per perdere.

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22 Clinicamente la bulimia è denotata da episodi in cui il soggetto sente un bisogno compulsivo di ingerire spropositate quantità di cibo, correlati da una spiacevole sensazione di non essere capace di controllare il proprio comportamento. L'episodio bulimico è caratterizzato dall'atteggiamento compulsivo con cui il cibo è ingerito e non dal desiderio di mangiare un determinato alimento. Gli episodi bulimici possono essere scatenati da alterazioni dellumore, stati dansia o stress. Colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile (90%) e generalmente compare attorno ai anni o nella prima età adulta ( anni).

23 Questo secondo tipo di comportamento conduce ad obesità e depressione. Lobesità è un disturbo alimentare causato da: condizioni genetiche - fattori ambientali - disfunzioni ormonali - psiche del paziente -

24 L'anoressia è la mancanza o la riduzione volontaria dell'appetito, diversa dall'anoressia nervosa che è il rifiuto del cibo da parte della persona e la paura ossessiva di ingrassare. Nelle forme più gravi possono svilupparsi malnutrizione, inedia, amenorrea ed emaciazione e coinvolge nella sua evoluzione funzioni psicologiche, neuroendocrine, ormonali e metaboliche. Entrambe possono essere mortali, anche per via della mancanza di farmaci e cure realmente efficaci.

25 Noi adolescenti, spinti dalla nostra ricerca del piacere, sicuramente proveremo a fumare non solo sigarette… ma anche altro; bere qualsiasi alcolico e anche più di un bicchiere per vedere leffetto che fa… Ogni volta che facciamo qualcosa del genere pensiamo che non bisogna mai andare oltre il provare, possiamo fumare uno spinello o farci insegnare a tagliare la cocaina, saltare uno o due pasti… Ma davvero crediamo di essere tanto forti da riuscire a fermarci ??? … Ricordiamo SEMPRE le conseguenze …

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