La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

GRAZIE A CHI HA GIA DANZATO CON NOI A.S. 2011-12.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "GRAZIE A CHI HA GIA DANZATO CON NOI A.S. 2011-12."— Transcript della presentazione:

1 GRAZIE A CHI HA GIA DANZATO CON NOI A.S

2 Collegio dei docenti 3 settembre 2012 La Scuola di tutti e di ciascuno Don Lorenzo Milani La Scuola di tutti e di ciascuno Don Lorenzo Milani

3 1 Alcuni dati

4 La Scuola di tutti e di ciascuno Don Lorenzo Milani La Scuola di tutti e di ciascuno Don Lorenzo Milani Anno scolastico Totale alunni Alunni Corsi IPIAse Alunni CorsiIPCPST numero classi rapporto alunniclassi Anno scolastico Alunni con disabilità (senza dati DSA) Alunni provenienti da famiglie non italiane Alunni con curricolo difficile (+messi alla prova) 63269?

5 ESITI FINALIVIA ADDA A.S ESITI SCRUTINI N. ISCRITTISCRUTINATIAMMESSINON AMMESSI GIUDIZIO SOSPESO 1° ANNO (+10)63 2° ANNO (+9)47 3° ANNO (+2)0 4° ANNO (+5)27 5° ANNO (+1)0 TOTALI (+27)137 ESITI FINALIVIA CREMA A.S ESITI SCRUTINI N. ISCRITTISCRUTINATIAMMESSINON AMMESSI GIUDIZIO SOSPESO 1° ANNO (+8)21 2° ANNO (+8)36 3° ANNO (+5)0 4° ANNO (+6)21 5° ANNO (+1)0 TOTALI (+28)78

6 DISCIPLINE1° ANNO2° ANNO3° ANNO4° ANNOTOTALE ITALIANO47415 MATEMATICA LINGUE STRANIERE DIRITTO12820 SCIENZE/ARTE STUDENTI CON GIUDIZIO SOSPESO NELLE DIVERSE DISCIPLINE – VIA ADDA DISCIPLINE1° ANNO2° ANNO3° ANNO4° ANNOTOTALE ITALIANO134 MATEMATICA LINGUE STRANIERE 12 DIRITTO7411 SCIENZE22 STUDENTI CON GIUDIZIO SOSPESO NELLE DIVERSE DISCIPLINE – VIA CREMAGNANI

7 QUALIFICA 3° ANNO SCRUTINATI/ ESAMINATI 3° a. QUALIFICATIDIPLOMATI 157/ GESTIONE AZIENDALE 2419 IMPRESA TURISTICA5245 SERVIZI SOCIALI7438 QUALIFICA 3° ANNO SCRUTINATI/ ESAMINATI 3° a. QUALIFICATIDIPLOMATI 85/ ELETTRICO2919 MECCANICO4116 ELETTRONICO1011

8 2A novità (e sfide)

9 QUADRO CORSI PER SEDE IIS FLORIANI IPIA (20) IP (11) MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA IFP (9) CORSO OPERATORE ELETTRICO-ELETTRONICO CORSO OPERATORE MECCANICO CORSO OPERATORE MOTORISTA CORSO SARTORIA E ABBIGLIAMENTO CORSO MANUTENTORE EDILE IPCPST (25) IP (23) COMMERCIALE/PUBBLICITA SOCIO SANITARIO IFP (2) CORSO PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA PROPONENDI ISTRUZIONE TECNICA INDIRIZZO MECCATRONICO LICEO SCIENZE UMANE INDIRIZZO ECONOMICO SOCIALE + SARTORIA - ELETTRONICA + MOTORISTA + PUBBLICITA - TURISTICO + ACC. TURISTICA

10 Operatore del benessere PROPOSTA BENESSERE DA RIPRENDERE? L'operatore del benessere è in grado di proporre ed eseguire trattamenti estetici al viso e al corpo. Si avvale di tecniche manuali, di apparecchiature estetiche e dell'uso di prodotti cosmetici. In particolare, l'operatore del benessere, riconosce gli inestetismi più comuni della pelle, applica linee cosmetiche specifiche per gli stessi, fornisce informazioni essenziali sul loro usi corretto, effettua il massaggio corcolatorio distensivo, l'epilazione temperata, il maquillage, manicure e pedicure estetico, attua l'accoglienza del cliente e si inserisce correttamente nell'organizzazione del lavoro della struttura in cui è collocata. Cura l'igiene e la pulizia delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività. Principali moduli didattici: cosmetilogia e dermatologia, estetica applicata, etica e deontologia professionale, inglese, informatica, scienze etc. Prepara ad entrare nel mondo del lavoro nel campo del benessere presso centri estetici, solarium, centri benessere, palestre. Inoltre il corso è propedeutico ai percorsi di IV annualità che con il diploma di tecnico consentono di ottenere l'abilitazione all'apertura di un centro estetico

11 la scuola che promuove cittadinanza (City school) classi primo anno Accoglienza (Tutor-Aquilone-ScnonsoloSc-Orien) classi primo e secondo anno Salute (Unplugged-Life skills-CIC) classi secondo anno Ambiente e Legalità (Trasparency) classi terzo-quarto-quinto anno Prosocialità (Il Viaggio- Ellisse) (il Viaggio- patentino Usrl- certificazioni ECDL/CAD/lingue-libere attività- Learning Week) la scuola che prepara al lavoro (In working school) studenti classi primo e secondo anno IFP (alternanza pesante Usrl- apprendistato Regione Lombardia) classi secondo-terzo anno IFP alternanza/alternanza pesante (Usrl) classi terzo-quarto-quinto anno IP alternanza (Requs-Usrl) classi quarto e quinto anno IP impresa formativa simulata (Requs) la scuola che usa le tecnologie (Smart school) piattaforma elettronica DPCM classi LIM Autonomia Istituto classi WEB Regione Lombardia

12 2B (novità) e sfide

13 piani di lavoro di classe per personalizzare secondo tipologia di utenza (stranieri, h-dsa, prova) strumenti dellautonomia organizzativa in funzione educativa tempi modi strategie per ottenere risultati basici nella prospettiva del valore aggiunto strumenti dellautonomia didattica dai profili professionali puntare alle competenze attraverso una didattica per compiti linee di programmazione di azioni formative per accogliere: attori : psicologhe- tutor-coordinatori- famiglie (Associazione Genitori) azioni: fotografia classe- regole (di Scuola/classe)- motivazioni (testimonianze- Aquilone-Unplugged) per accompagnare nel percorso supporto educativo psicologico (Scuola non solo Scuola) supporto didattico motivazionale (alternanza pesante-apprendistato) per qualificare attraverso la formazione lazione dellIstituto (qualità) e della docenza (unplugged- web- ifp)

14 Scheda da ritirare/compilare a seguito incontro 1) curriculum vitae 2) indirizzo posta elettronica e n. tel. reperimento 3) disponibilità organizzativa funzionale (tutor- coordinatore- f. strumentale) strutturale (ore eccedenti- supplenze) progettuale (con specifica del campo di interesse) allimpegno anche su progetto assegnato 4) grado di conoscenza informatica 5) interesse specifici percorsi di formazione Allegati A)ordine di servizio riferita alle responsabilità connesse alla funzione docente B) dichiarazione libera professione (eventuale)

15 3 Le funzioni Coordinamento della classe Coordinamento azioni scolastiche complesse Coordinamento specifici progetti

16 Le funzioni sono gli snodi organizzativi del lavoro scolastico ed hanno 2 obiettivi a)di efficacia, perché devono essere incisivi: I.nel collegare i colleghi (del consiglio classe o di corso o di istituto) II.nel collegare le attività (del progetto, delle attività) III.nella pubblicizzazione dei risultati b)di efficienza, perché devono essere rispettosi: I.del coinvolgimento delle strutture scolastiche II.della tempistica dei tempi programmati delle attività III.delle modalità di rendicontazione

17 3A Le funzioni di coordinamento della classe (coordinatore e tutor educativo)

18 coordinatore 1) funzione: riferimento per i colleghi del CdC (e per il D.S.) 2) compiti: referente del PEC (piano lavoro – documento 15 maggio) referente situazione classe (assenze di classe-attività didattiche-recuperi) 3) risultati attesi: gestione situazione classe (climax-incontri) tutor educativo 1) funzione: riferimento per gli studenti chiusi della classe 2) compiti: segue (solo) gli studenti in difficoltà del 1° e 2° anno propone strategie educative (Scuola non solo scuola) e didattiche (recupero, alternanza pesante), accompagna progressi e monitora esiti 3) risultati attesi: relazioni intermedie e finale, esiti di crescita

19 3B Le funzioni di coordinamento di campi strategici (strumentali)

20 ART.33 - FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA (CCNL) 1. Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per la realizzazione e la gestione del piano dellofferta formativa dellistituto e per la realizzazione di progetti formativi dintesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola. Le risorse utilizzabili, per le funzioni strumentali, a livello di ciascuna istituzione scolastica, sono quelle complessivamente spettanti sulla base dell'applicazione dellart. 37 del CCNI del e sono annualmente assegnate dal MPI. 2. Tali funzioni strumentali sono identificate con delibera del collegio dei docenti in coerenza con il piano dellofferta formativa che, contestualmente, ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari. Le stesse non possono comportare esoneri totali dallinsegnamento e i relativi compensi sono definiti dalla contrattazione distituto.

21 ANNO SCOLASTICO FUNZIONI STRUMENTALI Via AddaVia Cremagnani 1) Orientamento entrata e uscita 2) Orientamento entrata e uscita 3) Accoglienza e Accompagnamento 4) Accoglienza e Accompagnamento 5) Coordinamento Alternanza e Lavoro 6) Coordinamento Alternanza e Lavoro ANNO SCOLASTICO FUNZIONI STRUMENTALI 7) Coordinamento IFP Orientamento entrata e uscita Accoglienza e accompagnamento Coordinamento alternanza Coordinamento IFP Gestione referente POFDocumentazione Gestione referente Sito - Comunicazione Gestione referente Didattica pianilavoro recupero Gestione referente Qualità e procedure Gestione libere attività studenti Gestione referente Smart School Gestione referente Altern.Pesante - Apprendistato Supporto found reasing

22 3C1 Le funzioni di coordinamento progettuale specifico PERCORSI EDUCATIVI alunni stranieri alunni diversamente abili PERSONALIZZATI alunni dsa gruppi di alunni in difficoltà comportamentale CLIL Feuerstein certificazione linguistica e stage POTENZIATI certificazione informatica progetti europei

23 3C2 Le funzioni di coordinamento progettuale specifico EDUCAZIONI AL LAVORO alternanza: tutor scolastico-piano di classe-visite/PSP-convenzioni/rendicont. impresa formativa simulata: stesura progetto- accompagnamento- 2 Fiera IFS alternanza pesante: individuazione alunni/aziende-piano di classe-monitoraggio apprendistato: referente interclasse- piano formativo- accompagnamento

24 3C3 Le funzioni di coordinamento progettuale specifico EDUCAZIONI ALLA CITTADINANZA salute- diritto- prosocialità- ambiente- libere attività pomeridiane attività di gruppo o individuali da dichiarare su modello attività didattiche integrate da presentare non oltre tempi di approvazione del POF (compresi i viaggi-stage linguistici,comunque entro e non oltre la fine di novembre) proposte (previa approvazione) di attività presentate anche in corso danno rendicontazione (oraria) delle attività svolte attraverso diario di bordo obbligatorio eventuale premio produzione per eccellenza o decurtazione su risultati inadeguati

25 4 strumenti

26 4A Strumenti il Calendario delle lezioni Regione 12 settembre tutte le domeniche; o 1° novembre – festa di tutti i Santi; o 8 dicembre - Immacolata Concezione; o dicembre o 1° gennaio Capodanno - 6 gennaioEpifania; o vacanze di carnevale: i 2 giorni antecedenti lavvio del periodo quaresimale; o vacanze pasquali: i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al Lunedì dellAngelo; o lunedì dopo Pasqua; o 25 aprile - anniversario della Liberazione; o 1° maggio - festa del Lavoro; o 2 giugno - festa nazionale della Repubblica; festa del Santo Patrono, secondo la normativa vigente; 8 giugno Provincia o 2-3 novembre o 3 aprile

27 4B Strumenti raccordo con le Famiglie Presentazione di proposte e di modalità (da presentare al Consiglio di Istituto) 1) Aggiornamento costante voti: su Libretto/piattaforma elettr. 2) SMS per segnalazione di assenze e telefonate per situazioni comportamentali 3) 4 incontri per la valutazione intermedia e finale 4) incontri su appuntamento proposti dal docente 5) incontri su appuntamento richiesti dalla famiglia 6) incontri generali dopo il Cdi classe con segnalazione situazioni

28 4C Strumenti La programmazione degli incontri

29 ART.29 CCNL - ATTIVITÀ FUNZIONALI ALLINSEGNAMENTO 1. Lattività funzionale allinsegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e lattuazione delle delibere adottate dai predetti organi. 2. Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative: a) alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni; b) alla correzione degli elaborati; c) ai rapporti individuali con le famiglie. 3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da: a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue; b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue; c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione. 4. Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie e gli studenti, in relazione alle diverse modalità organizzative del servizio, il consiglio distituto sulla base delle proposte del collegio dei docenti definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell'istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie. 5. Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni e ad assistere all'uscita degli alunni medesimi.

30 4C Strumenti a)partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue; 1)Collegio docenti 6 collegi di 3 ore/2 ore e mezza = 16 ore 2) Programmazione e verifica di inizio e fine anno Incontri di Dipartimento per la programmazione generale 4 incontri di 8 ore Incontri di Dipartimento per la verifiche inizio e fine anno 4 incontri di 8 ore (in alternativa 8 ore recuperate per i colloqui con genitori su appuntamento) 3)Informazione risultati alle famiglie dopo scrutini 4 incontri post scrutini di 2 ore = 8 ore (in alternativa 4 ore di incontro dopo 4 Consigli classe + 2 serate per 4 ore)

31 4C Strumenti: proposta criteri b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue; 1)Consigli di classe 12 incontri di programmazione di 2 ore = 24 ore 2)Dipartimenti (interclasse) 4 incontri di programmazione di 2 ore = 8 ore 3)Formazione (è solo 1 proposta tra possibili alternative) 4 incontri di condivisione formativa = 8 ore sicurezza-informatica-qualità-gestione classi-progetti europei-ASL-IFS-Apprendistato-altro

32 4C Strumenti il Regolamento del Collegio

33 4D Strumenti Lunga è la strada dei precetti, breve ed efficace quella degli esempi Seneca Il Regolamento di disciplina le regole dellIstituto le regole del consiglio di classe ( e di ciascuno dei suoi insegnanti) Statuto degli Studenti e studentesse Chiarezza delle sanzioni in base al Regolamento di disciplina Possibilità di difesa (con spiegazione dei comportamenti errati) Coinvolgimento della Famiglia Coinvolgimento del Consiglio di classe Convertibilità della punizione con azioni di servizio (e di riflessione) Organo di garanzia

34 4E Strumenti Strumentazione di laboratorio didattico in funzione culturale 1) le aule con lim 2) le classi web 3) la piattaforma elettronica 4) le iniziative - integrate- con lapprendimento in funzione della società civile, delle figure professionali, del mondo del lavoro musei, esperienze e testimonianze, mostre, visite, viaggi, corsi, eventi problematica della partecipazione di tutti gli studenti della classe

35 4F Strumenti strumentazione di laboratorio didattico in funzione professionalizzante 1)laboratori professionalizzanti (da utilizzare per le abilità professionali) 2)laboratori multimediali (da utilizzare per AAVV-per le certificazioni ling.-ict) 3)le iniziative integrate con lesterno della Scuola (musei, eventi, visite, esperienze, mostre, viaggi, stage linguistici, corsi impresa) in funzione delle motivazioni personali ad apprendere superando lautosvalutazione, della consapevolezza di essere parte della società civile(con lesue regole) dellorientamento alla figura professionale dentro il contesto culturale, delle competenze specifiche e generali del mondo del lavoro, della promozione personale e della spinta ad intraprendere

36 E UN GRAZIE PIU GRANDE PER CHI VORRA CONTINUARE A DANZARE ANCORA INSIEME A.S

37 Modello Lombardo delle Scuole che Promuovono Salute Illustrazione in ppt del Collegio Modello personale dati e disponibilità Regolamento del Collegio Regolamento di disciplina + Statuto stud. Linee degli incontri di programmazione Circolare ordine di servizio generale (assenze etc) Modello dichiarazione doppio lavoro

38 Il CCNL Incontri di Dipartimento disciplinare/di area disciplinare 6 5 Incontri di consiglio di classe 16 5 Incontri di scrutinio 2+2 Colloquio genitori 10 Incontri di collegio ore

39 Copia regolamento collegio (Copia regolamento studenti Parte sanzioni) Curricolo europeo Banca del tempo Corso benessere

40 ART.26 - FUNZIONE DOCENTE 1. La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici definiti per i vari ordini e gradi dell'istruzione. 2. La funzione docente si fonda sullautonomia culturale e professionale dei docenti; essa si esplica nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di aggiornamento e formazione in servizio. 3. In attuazione dellautonomia scolastica i docenti, nelle attività collegiali, attraverso processi di confronto ritenuti più utili e idonei, elaborano, attuano e verificano, per gli aspetti pedagogico – didattici, il piano dellofferta formativa, adattandone larticolazione alle differenziate esigenze degli alunni e tenendo conto del contesto socio - economico di riferimento, anche al fine del raggiungimento di condivisi obiettivi qualitativi di apprendimento in ciascuna classe e nelle diverse discipline. Dei relativi risultati vengono avvisate le famiglie. ART.27 - PROFILO PROFESSIONALE DOCENTE 1. Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dellofferta formativa della scuola

41 ART.28 CCNL - ATTIVITÀ DI INSEGNAMENTO 1. Le istituzioni scolastiche adottano ogni modalità organizzativa che sia espressione di autonomia progettuale e sia coerente con gli obiettivi generali e specifici di ciascun tipo e indirizzo di studio, curando la promozione e il sostegno dei processi innovativi e il miglioramento dellofferta formativa. 2. Nel rispetto della libertà dinsegnamento, i competenti organi delle istituzioni scolastiche regolano lo svolgimento delle attività didattiche nel modo più adeguato al tipo di studi e ai ritmi di apprendimento degli alunni. A tal fine possono adottare le forme di flessibilità previste dal Regolamento sulla autonomia didattica ed organizzativa delle istituzioni scolastiche di cui allarticolo 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 – e, in particolare, dellarticolo 4 dello stesso Regolamento-, tenendo conto della disciplina contrattuale. 3. Gli obblighi di lavoro del personale docente sono correlati e funzionali alle esigenze come indicato al comma Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento. Prima dellinizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dellazione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dellanno scolastico, per far fronte a nuove esigenze. 9. L'orario di insegnamento, anche con riferimento al completamento dell'orario d'obbligo, può essere articolato, sulla base della pianificazione annuale delle attività e nelle forme previste dai vigenti ordinamenti, in maniera flessibile e su base plurisettimanale, in misura, di norma, non eccedente le quattro ore.


Scaricare ppt "GRAZIE A CHI HA GIA DANZATO CON NOI A.S. 2011-12."

Presentazioni simili


Annunci Google