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Web writing Parole in web web content web journalism Centro culturale p.M.Kolbe XIX corso di cultura del giornalismo Scuola A.Chiodi ottobre-dicembre 2008.

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Presentazione sul tema: "Web writing Parole in web web content web journalism Centro culturale p.M.Kolbe XIX corso di cultura del giornalismo Scuola A.Chiodi ottobre-dicembre 2008."— Transcript della presentazione:

1 web writing Parole in web web content web journalism Centro culturale p.M.Kolbe XIX corso di cultura del giornalismo Scuola A.Chiodi ottobre-dicembre 2008 macri puricelli giornalista e web content editor direttore PoloEst Rete telematica della Provincia di Venezia

2 Su cosa lavoreremo…. 24 ottobre, ore Dove va il giornalismo online? Qualche esempio e qualche riflessione Web Writing, la teoria: comunicare e scrivere su Web, perché è diverso; qualche noiosa regoletta di teoria …ma da tener presente nella pratica; 1a parte 25 ottobre, ore Web Writing, la pratica: comunicare e scrivere su Web, perché è diverso; qualche noiosa regoletta di teoria …ma da tener presente nella pratica; 2a parte 7 novembre, ore Web Writing, la pratica: continuiamo a scrivere …… 21 novembre, ore Introduzione ai sistemi di gestione dei contenuti 22 novembre ore Esercitazioni di Content managment sistem su Dal web 2.0 al Web Journalismwww.popolis.it 12 dicembre, ore Citizien Journalism: le nuove frontiere dellinformazione collaborativa. Siamo pronti?

3 Venerdì 24 ottobre 2008 Internet, la rivoluzione e linterconnessione dei media/1 L'estremo bisogno di news

4 Venerdì 24 ottobre 2008 Internet, la rivoluzione e linterconnessione dei media/2 Prometeus la rivoluzione dei media

5 Venerdì 24 ottobre 2008 Giornalismo e giornali online In Italia i primi esperimenti risalgono alla metà degli anni 90: "Unione Sarda" (1994) "Unità"(1995) Se "l'Unione Sarda" con Nicola Grauso si vanta di essere stato addirittura il primo quotidiano europeo on-line, "L'Unità" rivendica di essere stato il primo giornale nazionale on-line. Entrambi i progetti inizialmente consistevano nel trasferimento in rete del giornale cartaceo, e inoltre offrivano piccole possibilita` di interattività (spedire mail alla redazione o ad alcune rubriche, ecc..). "Unione Sarda" "Unità" Uno tra i primi quotidiani ad offrire però servizi più ampi e completi è stato "Il Sole 24 Ore", che intendeva offrire ai navigatori-lettori un giornale più ricco e diverso da quello cartaceo, quindi con aggiornamenti, supplementi, speciali e, in quanto giornale eonomico, quotazioni continue."Il Sole 24 Ore", "Repubblica.it" "Repubblica.it" inizia ad essere presente in rete relativamente tardi (1996), il che non gli ha impedito di essere attualmente il quotidiano on-line con il maggior numero di visitatori al giorno.

6 Venerdì 24 ottobre 2008 Giornalismo e giornali online/2 All'aumento del numero dei giornali presenti nella Rete si accompagna anche un miglioramento della qualità e dei contenuti dei relativi siti web. 1997: solo 11 quotidiani proponevano nei loro siti tutti gli articoli dell'edizione su carta 1999: il numero è triplicato: sono infatti 33 i quotidiani italiani consultabili integralmente online. In una classifica effettuata da Onetone Research in merito ai siti più visitati dagli italiani e rilevata su un campione di navigatori, il primo quotidiano on-line a comparire è Repubblica.it, al quindicesimo posto, seguito al diciannovesimo posto da "Il Sole 24ore". 2000: In Italia l'ultimo quotidiano ad andare on-line è il più antico quotidiano d'Italia, la "Gazzetta di Parma", fondata nel 1735.

7 Venerdì 24 ottobre 2008 La diffusione dei quotidiani in Italia

8 Venerdì 24 ottobre 2008 Cosa pensiamo dei giornalisti italiani? Un'indagine dell'Ordine della Lombardia-settembre 2008

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14 Venerdì 24 ottobre 2008 Informazione e conoscenza come bene comune? Una necessaria riflessione necessaria per coloro che lavorano con e su Internet: Può o deve la conoscenza e linformazione essere considerata bene comune? Quale etica in questa prospettiva per i giornalisti?

15 Venerdì 24 ottobre 2008 La macchina siamo noi….. Il testo è lineare il testo non è lineare il testo digitale è più flessibile, collegato, ipertestuale…. La macchina siamo noi

16 Venerdì 24 ottobre 2008 La qualità dellinformazione su web Deve essere: Accessibile Usabile Leggibile

17 Venerdì 24 ottobre 2008 La leggibilità, ovvero comprendere linformazione via web In molti siti web – soprattutto della PA anche se house organ e rete civica dellente - prevale spesso uno stile di scrittura burocratico ovvero: Complesso (con termini giuridici e settoriali) Oscuro (documenti troppo in relazione al linguaggio legislativo) Formali (quindi distanti dalla comunità….parole che intimidiscono) Circolari (necessità di rifarsi alle solite formule, magari per timore di controlli) Dalla Provincia di Treviso

18 Venerdì 24 ottobre 2008 Il Dipartimento della Funzione Pubblica, tramite la direttiva dell8 maggio 2002 propone 10 regole (ancora valide) : 1. Scrivere frasi brevi 2. Usare parole di linguaggio comune 3. Usare pochi termini tecnici 4. Usare poche abbreviazioni e sigle 5. Legare parole e frasi in modo breve e chiaro 6. Usare verbi nella forma attiva e affermativa 7. Usare in modo coerente maiuscole, minuscole e punteggiatura 8. Evitare parole straniere e latinismi 9. Dove si può, sostituire il congiuntivo con lindicativo 10. Attenzione alla grafica del testo

19 Venerdì 24 ottobre 2008 Comunicare in rete significa anche: …scegliere un medium diverso dagli altri, non solo per velocità ed efficienza ma perché Internet è il medium delle relazioni ad alto valore simbolico Misure di limitazione alla circolazione veicolare Entrano in vigore dal 20 ottobre 2008 le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici. I veicoli appartenenti alle categorie specificate al punto I dell'ordinanza (scaricabile da fondo pagina), non potranno circolare, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, nell'area sottoposta a limitazioni, nei periodi che vanno dal 20 ottobre al 19 dicembre 2008, e dal 7 gennaio al 31 marzo Da:

20 Venerdì 24 ottobre 2008 Le parole si guardano Da dove cominciare allora? Dal lettore!

21 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli occhi del lettore In particolare sullo schermo, gli occho vanno prima IN ALTO A SX, poi in BASSO e alla fine IN ALTO A DX Gli occhi sono attirati dai titoli testuali più che dalle immagini Si leggono al massimo 5 titoli per pagina

22 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli occhi del lettore Ogni pagina web dovrebbe essere progettata, impaginata e scritta come una mappa visiva che guida gli occhi del lettore in un percorso di lettura verso i contenuti che riteniamo più importanti

23 Venerdì 24 ottobre 2008 Una mappa per gli occhi del lettore Una segnaletica testuale indispensabile titoli sottotitoli immagini colori link didascalie blocchi di testo frasi in grassetto

24 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli occhi del lettore In un titolo si leggono quasi sempre solo le prime 2 o 3 parole Ciò che sollecita la lettura è la discontinuità visiva I sottotitolo sono molto importanti per invogliare la lettura del testo

25 Venerdì 24 ottobre 2004 Qualche esempio Il portale della Provincia di Parma La Repubblica

26 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli occhi del lettore,alcuni numeri Sul web si legge sempre di più: i lettori online leggono in media il 77% di un articolo contro il 62% dei lettori di giornali e il 57% dei lettori dei tabloid Due terzi dei lettori online, se interessati, una volta iniziato l'articolo, lo leggono tutto

27 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli occhi dei lettori Su web, come sulla carta, sono molto apprezzate le forme testuali sintetiche a alternative alla forma discorso: faq liste didascalie

28 Venerdì 24 ottobre 2008 Storia e cronologia La storia del mondo La storia delle matite La storia delle Poste italiane La storia della Fiat La storia di una scrittrice Storie di moda

29 Venerdì 24 ottobre 2008 La lettura su Web Internet esige un nuovo modo di scrivere perché attiva un nuovo modo di leggere Richiamare lattenzione perché molti lettori di Internet scorre la pagina e non legge…e per di più è costretto a essere lento.

30 Venerdì 24 ottobre 2008 Scorrere il testo..... Leggere sullo schermo è più faticoso e circa il 25% più lento che sulla carta: nessuna meraviglia che si cerchi di leggere il minimo indispensabile Il Web è un medium guidato dagli utenti che si sentono quasi costretti a essere veloci e a sfogliare il maggior numero possibile di pagine Ogni pagina deve competere con milioni di altre pagine. Chi naviga non sa mai fino in fondo se una data pagina sia quella giusta oppure se ce ne sarebbe unaltra…da qualche parte La nostra vita è frenetica e vogliamo assumere le info che ci interessano nel modo più veloce possibile

31 Venerdì 24 ottobre 2008 Web writing, parole leggere la rapidità dello stile e del pensiero vuol dire soprattutto agilità, mobilità, disinvoltura; tutte qualità che si accordano con una scrittura pronta alle divagazioni... a perdere il filo cento volte e a ritrovarlo dopo cento giravolte. Italo Calvino, Lezioni americane, 1985

32 Venerdì 24 ottobre parole per il prossimo Millennio Leggerezza Rapidità Esattezza Visibilità Molteplicità Coerenza Italo Calvino, Lezioni americane, 1985

33 Venerdì 24 ottobre 2008 Leggerezza? la leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione non con la vaghezza e l'abbandono al caso

34 Venerdì 24 ottobre 2008 Web writing, la voce Il linguaggio peggiore che potreste utilizzare su web è quello A N E M I C O Perché in Internet il peso e la leggerezza delle parole sono determinanti, ma lo è anche lo stile Una pagina Web è pura informazione quindi parole

35 Venerdì 24 ottobre 2008 Parole leggere, istruzioni per luso Siate brevi Caccia alla ripetizione di concetti Usate tabelle e liste Attenzione alle ridondanze Guerra agli avverbi (sono anche lunghi…) Evitate i gerghi

36 Venerdì 24 ottobre 2008 Parole? troppe? Risultato finale Basi fondamentali Esigenze specifiche Progetti futuri Di colore rosso Focus particolare Principale priorità

37 Venerdì 24 ottobre 2008 Parole? troppe? Un buon modo per essere più comprensibili è essere più semplici. Dire in maniera semplice e comprensibile come si fa a dire le cose in maniera semplice e comprensibile è complicatissimo. Nel dubbio, scegliete la frase più breve, le parole d'uso più comune e togliete tutto ciò che non è indispensabile Anna Maria Testa, 2000

38 Venerdì 24 ottobre 2008 Verbi? semplici... Realizzare una costruzione COSTRUIRE Prendere una decisione DECIDERE Apporre la firma FIRMARE Svolgere una verifica VERIFICARE Dare avvio AVVIARE

39 Venerdì 24 ottobre 2008 Espressioni? semplici... Tutte le volte SEMPRE Nel caso in cui SE Nel momento in cui QUANDO In data odierana OGGI In un futuro molto prossimo PRESTO È nostro intendimento INTENDIAMO

40 Venerdì 24 ottobre 2008 Preposizioni? semplici... Attraverso – CON Mediante – CON Insieme a – CON In seguito a – DOPO A partire da – DA Finalizzato a – PER Con l'obiettivo di – PER Con l'eccezione di - TRANNE

41 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli aggettivi? semplici...e solo utili Azioni mirate Interventi specifici Valido sostegno Novità assoluta Tema scottante Guerra fratricida Successo incredibile

42 Venerdì 24 ottobre 2008 Gli avverbi? semplici Anteriormente – PRIMA Precedentemente – PRIMA Sostanzialmente – IN FONDO Casualmente – PER CASO Completamente – DEL TUTTO Frequentemente - SPESSO

43 Venerdì 24 ottobre 2008 On writing by King Con gli avverbi lo scrittore ci dice che ha paura di non essere abbastanza chiaro, di non trasmettere nel modo migliore il concetto o l'immagine. Scrivere bene è spesso questione di liberarsi dalla paura e dall'ostentazione

44 Venerdì 24 ottobre 2008 Semplicità,per i motori di ricerca Oggi è sempre più essenziale capire quale linguaggio usano gli utenti e cosa inseriranno nel motore di ricerca

45 Venerdì 24 ottobre 2008 Scrivere, quattro linee guida Siate brevi N on scrivete più del 50% del testo che avreste usato per dire le stesse cose su una pubblicazione cartacea Siate chiari Scrivete un testo che si possa capire a colpo docchio. Non imponete agli utenti di leggere lunghi brani Ipertesto U satelo per spezzare grandi quantità di informazioni Specializzazione C ercate di capire che mentre state scrivendo siete dei redattori-web. Non altro. Entrate nel ruolo

46 Venerdì 24 ottobre 2008 Web writing, nel contesto della pagina Le linee di testo....più sono lunghe più rendono difficile la lettura Impaginare con spazi vuoti a lato del testo è indispensabile per farsi leggere Giustificare un testo lo rende quasi illeggibile

47 Venerdì 24 ottobre 2008 La piramide invertita Come le scrittura dei giornali... Cominciate dalla conclusione e risalite….. Titolo Sottotitolo Abstract Primo paragrafo con le info più importanti Testo intero con le parole chiave evidenziate Link di approfondimento

48 Venerdì 24 ottobre 2008 La piramide invertita, quindi: Scrivi subito la cosa più importante – TITOLO Aggiungi alcuni particolari –SOTTOTITOLO Scrivi un microcontentuto – SOMMARIO Scrivi - TESTO Usa i LINK come approfondimento: ciò che la carta stampata non può fare

49 Venerdì 24 ottobre 2008 Leggibilità di un testo S trutturate i testi con due, anche tre livelli di titoli…titoli nidificati U sate titoli che abbiano un significato: la loro lettura dovrebbe dire al lettore quali saranno i contenuti che leggerà E vitare lunghi blocchi di testo: spezzare E videnziare ed enfatizzare le parole importanti per far sì che attirino lattenzione del lettore

50 Venerdì 24 ottobre 2008 Titoli, ahimè: alcune regolette… S piegate largomento della pagina in termini che siano propri del linguaggio dellutente i l microcontenuto deve essere un riassunto molto conciso del macrocontenuto cui è associato N on cominciate tutti i vostri titoli con la stessa parola… L a prima parola del titolo dovrebbe essere quella più significativa

51 Venerdì 24 ottobre 2008 Ogni parola conta Su ogni pagina web non ce ne dovrebbero essere più di 100 Guardate alle parole su web come a poesie: in un poema ogni parola ha il suo posto e il suo valore Nella poesia la forza dello scrittore è ben visibile

52 Venerdì 24 ottobre 2008 Ogni parola conta Jakob Nielsen: Il microcontent deve essere costituito da perle di chiarezza: caratteri al massimo per spiegare il vostro macrocontent

53 Venerdì 24 ottobre 2008 La voce Esprimetevi sempre con una voce personale e riconoscibile Internet è un medium caldo in questo senso impegnativo e interattivo Il lettore cerca informazioni ma anche comunicazione Fate sentire che il vostro sito, la vostra home page, sono abitate

54 Venerdì 24 ottobre 2008 Segno e disegno Non utilizzate linee di testo molto lunghe: sullo schermo sono difficili da leggere Lasciate molti spazi vuoti che aiutano la lettura Cercare di scrivere blocchi di testo di lunghezza uniforme Non giustificate: impaginate a sinistra

55 Venerdì 24 ottobre 2008 Segno e disegno Non utilizzate troppo il corsivo (si fa fatica a leggerlo) Il maiuscolo è faticoso Non servono titoli molto più grandi del testo: spesso il neretto è sufficiente Siate semplici

56 Venerdì 24 ottobre 2008 Le pagine accattivanti Dovete saper catturare il lettore perché sulla schermo si vedono al massimo 20 righe, quindi: Attenzione alle prime righe Bandite le introduzioni Regalate lessenziale

57 Venerdì 24 ottobre 2008 I link Non temete di far uscire i lettori dal vostro sito attraverso i link Un sito ricco di link viene messo subito tra i segnalibri e ci si torna spesso Prendete solo la precauzione di non linkare ad altri siti dalla homepage, ma solo dalle pagine successive...ma il NYT...

58 Venerdì 24 ottobre 2008 Il link bussa alla tua porta Il link deve essere molto specifico Informazioni, ma anche un invito al muoversi, al navigare Un aiuto a chi non ha tempo No al CLICCA QUI: clicca qui per leggere il programma della serata Il programma della serata sarà aperto da Tizio Caio

59 Venerdì 24 ottobre 2008 Web è conversazione Internet è la più grande conversazione globale della storia chi scrive è indissolubilmente legato a chi legge Dimenticate le stanche parole delle solite brochure Se una notte d'inverno un viaggiatore w w

60 Venerdì 24 ottobre 2008 Web intercreativo Lintercreatività vorrebbe essere qualcosa di più: una serie di strumenti software per il lavoro cooperativo, per scatenare anche a distanza felici tempeste di idee. E una delle sfide di Internet dei prossimi anni. Franco Carlini, Lo stile del Web, Einaudi 1999

61 Sabato 25 ottobre 2008 web writing, esercitazioni pratiche L'Aprile di Nanni 5lGevAo 5lGevAo

62 Venerdì 7 novembre 2008 La macchina siamo noi….. Il testo è lineare il testo non è lineare il testo digitale è più flessibile, collegato, ipertestuale…. La macchina siamo noi

63 Venerdì 7 novembre 2008 Obama web presidente... alcune riflessioni * i nuovi giornalisti alle elezioni * lo stile della campagna elettorale di Obama su Internet

64 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane Premessa: il danno più grosso per i mezzi d'informazione cartacei e non è stato quello di aver perso sintonia con i lettori proprio nel momento in cui le tecnologie abbattevano le barriere d'accesso all'informazione

65 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane In queste elezioni lo status imperiale dei grandi quotidiani ma anche delle Tv è definitivamente incrinato: il rapporto di forza è cambiato a favore della nuova informazione via Internet. Blogger e Facebook in testa

66 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane E' stata la campagna elettorale di YouTube...ma non solo

67 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane La storia di Mayhill Flower blogger del Tennessee che scrive per l'Huffingtonpost

68 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane E' stata la prima a pubblicare le dichiarazioni di Obama sui lavoratori amareggiati che si aggrappano alle pistole e alla religione come ha fatto?

69 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane Mayhill c'è riuscita non perché è una giornalista ma perché, come supporter del presidente, ha partecipato a un incontro privato. Poi ha scritto.

70 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane Mayhill è una delle centinaia di citizien journalist dell'Huffington Post Off the Bus il giornalismo tradizionale è capovolto reporter/

71 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane Global Voices-Voices without Voices Election Nigth LiveBlog liveblogs-global-reactions-2/

72 Venerdì 7 novembre 2008 I nuovi giornalisti alle elezioni americane Nel nuovo mondo del giornalismo fatto dai cittadini, il giornalista che merita fiducia come intermediario per la sua professionalità non esiste più Nel bene e nel male :-)

73 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 1 Non dare nulla per scontato Se, per esempio, scrivete di un evento che si svolge a Cella Dati, alle ore 15,00 in Via Garibaldi, scrivetelo. Scrivete che Cella Dati è in provincia di Cremona (non tutti gli utenti sono obbligati a saperlo), che levento si svolge in Via Garibaldi alle ore 15,00. E poi, che lingresso costa tot, che partecipa il tal gruppo musicale ecc. Tutte le informazioni legate al tempo, al luogo e ai soldi sono le più ricercate.

74 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 2 Non gridate, scrivete a bassa voce Evitate, a meno che non sia proprio indispensabile, di scrivere in maiuscolo. On line maiuscolo significa letteralmente URLARE. Evitate anche il corsivo (a video è poco leggibile). Evitate lutilizzo di caratteri (font) diversi da quelli scelti per la grafica del sito.

75 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 3 Anche in rete esiste il tempo Contestualizzate sempre ciò che scrivete nel caso in cui la notizia riguardi avvenimenti che hanno un inizio e un termine (es: mostre, concerti ecc.) E inutile scrivere si svolge OGGI nel tal posto senza indicare la data in cui si è scritto larticolo. Lutente che leggerà la news in un giorno diverso da quello nel quale lavete redatto si troverà disorientato. Un buon sistema per ovviare a questo è inserire la data di scadenza. Quindi è preferibile indicare per esteso la data. Esempio: si svolge il 7 dicembre piuttosto che scrivere si svolge oggi, DOMANI, IERI…

76 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 4 Abbasso lanonimato Firmate sempre i pezzi rispettando alcune elementari regole. Se il pezzo non è riconducibile a una persona specifica (perché si tratta di comunicato stampa o altro) meglio firmare dalla redazione in corsivo, allineato alto a sinistra. Se il pezzo è riconducibile a una persona e riguarda una rubrica si firmi a cura di in corsivo, allineato alto a sinistra seguito dal nome o dallo pseudonimo dellautore collegato SEMPRE all con la formula Non dimenticate di inserire la data del pezzo in corsivo. La data deve essere inserita solamente in pezzi che hanno bisogno di una contestualizzazione.

77 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 5 Usciamo dal nostro pezzo e facciamo conoscere la rete Una notizia ricca di riferimento come i links è più interessante perché dà modo allutente di avere spunti di navigazione sullargomento trattato nel pezzo. Quindi inserite molti links, legandoli a pezzi di testo. Non utilizzate formule come cliccate qui, clicca qui, vai qui ecc. Stanno male e in più abbassano la probabilità che il pezzo venga inserito nei motori di ricerca. Per i link, date sempre la precedenza ai pezzi del sito per il quale state scrivendo. Per esempio: se sto parlando di Julia Roberts e faccio riferimento ad uno dei suoi più famosi film, Notting Hill, farò sicuramente link a siti che parlano di Londra. Se però nel mio sito ho già un pezzo, magari uno speciale su Londra darò la precedenza ad esso prima che a altri.

78 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 6 Anche locchio vuole la sua parte Un pezzo corredato da immagini è sempre più piacevole di un pezzo formato da sole parole. A dire il vero esistono delle notizie che reggono anche senza immagini. Sono gli articoli tecnici tipo quelli economici, legali, ecc. I pezzi di attualità meriterebbero sempre foto fresche appena scattate. Se possibile evitate di utilizzare sempre le stesso foto o disegni ricorrendo sempre e solo allarchivio immagini del vostro sito. Se i pezzi saranno corredati sempre dalle solite lutente se ne accorgerà subito.

79 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 7 Non è una maratona: evitate di scrivere pezzi biblici On line un pezzo troppo lungo viene abbandonato dopo poche righe. Questo succede perché locchio, vedendo la moltitudine di parole che lo attende alla lettura, trasmette al cervello il messaggio: Abbandona!. Inoltre la velocità con la quale la maggior parte degli utenti sfoglia le pagine internet e limpercettibile pigrizia che il nostro mouse ha nello scrollare le pagine completano il quadro. Piuttosto di scrivere lungo cercate di creare un pezzo pilota allinterno del quale linkerete altri pezzi dello stesso articolo.

80 Venerdì 7 novembre 2008 Dieci consigli per una scrittura corretta on line / 8,9,10 Non invadete lorticello altrui Quando volete scrivere di un argomento che esula dalle vostre competenze, potete farlo, dandone comunicazione al titolare della sezione relativa, questo per evitare di fare doppioni inutili. Lunione fa la forza comunicate sempre al titolare del pezzo o alla redazione eventuali errori riscontrati in un pezzo. Parlo di errori grammaticali, di battitura e anche, molto importanti, di linkaggio. Evviva il revival Pezzi scritti in passato che ormai sono visibili solo in posizioni remote e nascoste possono ridiventare attuali se variati e attualizzati. Tenete sempre aggiornata la vostra sezione e rispolverate i vostri vecchi lavori.

81 Venerdì 21 novembre 2008 Cms…..pubblicare contenuti non è difficile Abbiamo scritto Abbiamo corretto Abbiamo riletto E ora pubblichiamo su

82 Venerdì 5 dicembre 2008 WEB2.0,in Internet c'è qualcosa di nuovo Si chiama Web 2.0, è un nuovo modo di: realizzare, scambiare, modificare, trovare, vedere contenuti web Definire cosa sia il Web 2.0 è difficile, opinabile, fluido E' un modo che riduce ancora di più la distanza tra chi usa e chi crea.

83 Venerdì 5 dicembre 2008 Unintervista…. …all Ansa

84 Venerdì 5 dicembre 2008 Web 2.0 e Web Journalism dal social networking al citizien journalism Il Web 2.0 è una nuova visione di Internet che ha appena cominciato ad influenzare il vostro modo di lavorare ed interagire con le informazioni in rete. Web 2.0 non è un software specifico, nè un marchio registrato dai Microsoft o Google, ma un un insieme di approcci per usare la rete in modo nuovo e innovativo. Web 2.0 si riferisce alle tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce o dal sito in cui vengono creati. L'informazione può essere suddivisa in unità che viaggiano liberamente da un sito all'altro, spesso in modi che il produttore non aveva previsto o inteso. Questo paradigma del Web 2.0 permette agli utenti di prendere informazioni da diversi siti simultaneamente e di distribuirle sui propri siti per nuovi scopi. Una spiegazione interessante

85 Venerdì 5 dicembre 2008 Web 2.0 e Web Journalism dal social networking al citizien journalism Non si tratta di derubare gli altri del loro lavoro per il proprio profitto Anzi, il Web 2.0 è un sistema che permette di condividere le informazioni sulle quali è stato creato Internet e rende i dati più diffusi. Questo permette nuove opportunità di lavoro e di informazioni che possono essere costruite sopra le informazioni precedenti. Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata, modificata o remixata da chiunque per uno scopo preciso. Una volta che i dati hanno un'identità, la rete si sposta da un insieme di siti web ad una vera rete di siti in grado di interagire ed elaborare le informazioni collettivamente. ì

86 Venerdì 5 dicembre 2008 Un'analogia con il mondo reale Web 2.0 è il termine coniato da Tim O'Reilly e Dale Dougherty per descrivere la fase attuale in cui si trova Internet. Ma cosa è esattamente il web 2.0? Prendiamo la macchina a vapore. Il primo prototipo fu inventato da Erone di Alessandria nel primo secolo dopo Cristo: quell'oggetto era un semplice strumento di diletto, veniva utilizzato come giocattolo. Bisognerà attendere il Settecento prima che la macchina a vapore sia concepita, in Gran Bretagna come strumento di lavoro per incrementare la produttività industriale in modo esponenziale. E stata la combinazione unica di fattori tecnologici, culturali ed economici che hanno portato poi alla Rivoluzione Industriale. Ebbene, l'evoluzione di Internet, ricalca pari pari, ma in modo ipervelocizzato, la storia della macchina a vapore.

87 Venerdì 5 dicembre 2008 Web2.0 La macchina siamo noi….. t t Luca Conti, dieci anni di giornalismo online e Web E Luca de Biase, direttore di Nova24

88 Venerdì 5 dicembre 2008 Web 1.0 VS Web 2.0 Ad ulteriore testimonianza di come il web sia cambiato, vediamo ora un carrellata delle net killer application odierne, confrontate con quelle di 5-6 anni fa. Nel Web 1.0, ricerca su Internet era sinonimo di Altavista, all'epoca il più potente motore di ricerca. Oggi, Altavista è stato rimpiazzato da Google. Nel 2000, scaricare musica da Internet significava essere pirati, e utilizzare Napster, oggi Apple ha reso disponibile un modo legale ed economico per effettuare il download degli mp3: l'iTunes Music Store. Sei anni fa, avere una home page su geocities.com (fornitore di hosting gratuito, in cambio di banner) faceva tendenza, oggi è il blog ad essere trendy.

89 Venerdì 5 dicembre Il web 2.0 prospera su di una bellissima tecnologia di nome RSS Gli RSS permettono agli utenti di ottenere aggiornamenti automatici non appena un sito cambia, anziché controllarlo ogni volta per avere le ultime informazioni. Basta semplicemente iscriversi al feed RSS del sito e non appena il contenuto di tale sito cambia, viene automaticamente inviato al vostro lettore o aggregatore di RSS.

90 Venerdì 5 dicembre 2008 E ancora... Social Networking Wiki Un social tutto x noi

91 Venerdì 12 dicembre 2008 E ancora... Il mondo dei Blog

92 Chiunque è in grado di aprirsi un blog Se prima la costruzione di un sito web personale richiedeva la padronanza di elementi di HTML e programmazione, oggi con blog chiunque è in grado di pubblicare i propri contenuti,dotandoli anche di veste grafica accattivante, senza possedere alcuna particolare preparazione tecnica Se prima le community web erano in stragrande maggioranza costituite da esperti informatici, oggi la situazione completamente ribaltata. A farla da padroni sui blog sonoscrittori, giornalisti, artisti o comunque "animi sensibili" con una preparazione informatica non particolarmente elevata.

93 Qualcosa sui blog La parola Blog è una contrazione di Web Log, ovvero Tenere traccia in rete I blog sono nati come diari personali Il principio base è fornire informazioni, opinioni, notizie, commenti, video, controinformazione, … accompagnati da link La loro nascita è legata a forme di giornalismo fai da te, ma si sono rapidamente diversificati I blog non sono un fatto tecnologico ma un fatto sociale

94 Le parole calde dei blog Semplicità Libertà Economicità Collaborazione Sociale Convenienza Rapidità Rete

95 Ma allora che cosa è un blog? Qualcosa di più di un semplice diario Qualcosa su cui pubblicare Uno spazio da condividere con altri per una situazione particolare o un evento temporaneo Per esempio a Casalecchio di Reno, quando hanno scoperto quasi per caso che si stava per usare una cavità sotterranea per stoccare gas, e hanno usato un blog per denunciare la cosa e soprattutto per organizzare ricerche informative in stile citizen journalism

96 Che cosa è vincente nella blogosfera Vincono le storie e le opinioni I propri racconti e il proprio punto di vista hanno la meglio sui resoconti oggettivi Vincono le verità soggettive Le proprie piccole verità hanno la meglio su grandi scenari Vince la passione e lautonomia di pensiero La propria passione e la propria libertà è premiata rispetto alle voci più o meno pilotate

97 Linee guida per un blogger Avere uno taglio. Un blog che si rispetti ha un carattere e una personalità, proprio come chi lo scrive. Avere un tema. Può anche essere un tema vago, e possono esserci ampie digressioni, ma deve mantenersi unarea centrale intorno alla quale ruota. Avere cose da dire. I blog più riusciti sono quelli molto aggiornati e originali. La creazione del blog è quindi legata alla ricchezza di materiale da segnalare o da comunicare. Avere interesse. Un blog si mantiene grazie alla generosità e allimpegno personale del suo curatore

98 Come funzionano le cose in un blog Cè un autore (o un gruppo di autori) Ogni post ha un link specifico, che permette ai motori di ricerca di ritrovarlo Ogni post è commentabile La struttura è ordinata e lineare Ha un andamento cronologico inverso E facilissimo da creare E facile da usare E facile iscriversi E facile personalizzarlo

99 Sabato 12 dicembre 2008 Web 2.0 e giornali Lo sviluppo di nuovi tipi di aziende editoriali che distribuiscono contenuti su internet come un tempo i distributori diffondevano i giornali nelle varie reti di vendita Lo sviluppo di nuovi tipi di aziende editoriali che distribuiscono contenuti su internet come un tempo i distributori diffondevano i giornali nelle varie reti di vendita Per più di un secolo la maggior parte dei giornali sono stati integrati verticalmente, con cronisti, redattori, tipografi, distributori che lavoravano tutti per la stessa azienda. Ma internet – osserva Steve Boriss in NewsOrgStructure - sta completamente trasformando l economia delle notizie. Per più di un secolo la maggior parte dei giornali sono stati integrati verticalmente, con cronisti, redattori, tipografi, distributori che lavoravano tutti per la stessa azienda. Ma internet – osserva Steve Boriss in NewsOrgStructure - sta completamente trasformando l economia delle notizie.NewsOrgStructure Ora che le fonti hanno un accesso diretto agli utenti dell informazione, la parola reporter perde senso (reporters are sounding more like repeaters,in inglese, ndr). La funzioni dei cronisti confluiscono in quelle delle aziende di PR, di chi fa notizia, dei portavoce, dei testimoni, degli esperti e di chiunque altro abbia un interesse nelle varie vicende. Ora che le fonti hanno un accesso diretto agli utenti dell informazione, la parola reporter perde senso (reporters are sounding more like repeaters,in inglese, ndr). La funzioni dei cronisti confluiscono in quelle delle aziende di PR, di chi fa notizia, dei portavoce, dei testimoni, degli esperti e di chiunque altro abbia un interesse nelle varie vicende. YouReporter YouReporter

100 Sabato 12 dicembre 2008 Reporters e Repeaters I redattori non si limiteranno più a passare gli articoli dei colleghi e saranno costretti a competere con quelli che mischiano i fatti con le opinioni, fregandosene del dogma dell obbiettività giornalistica. La loro funzione si mescolerà con quella degli opinionisti e degli addetti al mercato quando dovranno lavorare per costruire quella audience che può attirare gli inserzionisti. I lavori di chi stampa, trasmette pezzi o consegna i giornali verrà eliminato quando tutta l informazione convergerà su internet. La loro funzione verrà sostituita da aziende che sono indifferenti ai contenuti, che forniscono il software e i sistemi editoriali che consentono di diffondere l informazione – come MySpace, Digg, YouTube, Google News, and Blogger.

101 Internauti fra stampa tradizionale e siti di aggregazione Il Project for excellence in journalism di Washington, DC ha diffuso un report in cui mette a confronto, in una settimana tipo, la selezione delle notizie da parte dei media tradizionali e di alcuni popolari siti di aggregazione gestiti dagli utenti, Digg, Reddit, Del.icio.us e in parte Yahoo News.Project for excellence in journalism Se i dati confermano in sostanza la natura assai diversa dei due tipi di media e utenza considerati, è corretto «pensare che i media tradizionali e siti come Digg non sono mutualmente alternativi, semmai complementari. E tali, probabilmente, sono considerati dalla maggior parte dei loro utenti. Le news scelte dai navigatori sono molto più diversificate rispetto ai media tradizionali. Anche se il fatto che ne risulti una «informazione ancora più istantanea e volubile» vuol dire poco o nulla: le fonti molteplici e diversificate a continua disposizione, online come offline, suppliscono a dovere allusa e getta dellattualità.

102 Harward, agosto 2007: è Internet in mezzo di informazione degli americani lo studio afferma che Internet è diventato canale di informazione centrale per gli americani. Come i telegiornali hanno indebolito i giornali del pomeriggio e l'informazione via cavo ha indebolito i tg, oggi Internet rosicchia pubblico a tutti gli altri media.studio blog e aggregatori di notizie crescono più dei media tradizionali il traffico dei grandi giornali USA è stazionario: un chiaro segno della crescita dei conversational media, come già riportato dal New York Times.

103 E i media italiani? Che ne pensano? Come si stanno comportando? Purtroppo, a differenza dell'estero, i direttori dei giornali non hanno un blog, salvo rari casi, dove poter rispondere a queste domande. Ce lo dicono ogni giorno i conduttori radio e tv che, in chiusura di giornale, ripetono l ormai canonica frase: Per riascoltare ( o rivedere) i nostri servizi andate sul sito www. eccetera, eccetera.Quello che pochi però sanno è che appelli del genere, pur ascoltati da milioni di persone, producono in realtà scarsissimi risultati, un numero di contatti in internet sconfortantemente basso. Per una semplice e banale ragione: oggi il mezzo è più che mai il messaggio La Rete non è un posto dove si possano riciclare i prodotti o i sottoprodotti, ha una sua logica strutturata, un proprio specifico linguaggio, è popolata di attori, in grado di proporre modelli di partecipazione/approccio allinformazione alternativi a quelli tradizionali

104 Informare conversando: le nuove sfide dei media Web 2.0 e Citizien Journalism Un blog per una tesi.... Gli editori dei giornali italiani stanno investendo ogni giorno di più dal momento che la pubblicità online sta crescendo molto velocemente. Per le grandi media company Internet è un importante ambiente dove è possibile sviluppare nuovi servizi multimediali come radio e televisione

105 Informare conversando… Una ricerca del Sole 24Ore - presentata a Berlino a novembre ha analizzato I siti web dei primi 50 giornali italiani per diffusione di copie e li ha valutati in base alla presenza o allassenza di diverse funzionalità. Risultato: luso dellinterattività da parte dei siti dei giornali è cresciuta quasi in ogni categoria dal 2006 al La maggior parte di essi continua a mantenere i propri contenuti dietro una registrazione (gratis o a pagamento). Luso di strumenti come blog e video arricchisce lofferta informativa che il lettore può ottenere dal giornale di carta e aiuta le testate ad uscire dalla logica del format del deposito online di notizie anche se le testate più piccole non hanno subito alcuna evoluzione ad eccezione di un gruppo di giornali locali e regionali parte di un gruppo editoriale nazionale. Il miglioramento più importante è relative allopportunità offerta di commentare gli articoli nella stessa pagina. Lanno scorso nessun sito web offriva questo tipo di funzione.

106 Web 2.0 e Citizien Journalism Quotidiani e web 2.0, lindagine del Sole 24Ore (novembre 2007) Il feed RSS è la prima tecnologia utilizzata da 30 quotidiani. Soltanto uno, Libertà, offre feed RSS con articoli integrali in cambio di un abbonamento a pagamento. Nessun giornale ha attivato pubblicità allinterno dei propri feed RSS 15 giornali offrono oggi lopportunità di commentare gli articoli: lanno scorso nessuno Il numero di blog affidati a giornalisti è in forte ascesa e oggi 22 quotidiani offrono almeno un blog. In tutti è permesso di lasciare commenti in forma libera Il numero di giornali che richiede una registrazione rimane invariato rispetto al 2006: 30 Salgono da 4 a 12 i siti che offrono la funzione di bookmarking anche se la maggior parte permette di salvare e condividere soltanto la homepage 18 siti web offrono notizie video. Un terzo sono contenuti originali e due di essi sono dotati di una web tv come molte ore di programmazione in diretta o in differita ogni giorno Soltanto 4 giornali offrono contenuti podcast; nel 2006 erano 3.

107 Un esempio italiano Il Sole24Ore.com, nuovo sito online da fine ottobre/1 Il nuovo sito del Sole 24 Ore è al passi con i tempi e con la concorrenza? Quale risposte offre al desiderio di partecipazione di un numero sempre più ampio di lettori? Quale uso fa della tecnologia che semplifica? Vediamolo insieme. La nuova veste grafica si allinea a quella della concorrenza italiana ed internazionale, somigliando non poco, ad un primo sguardo, al recente rilancio del Corriere.it.rilancio del Corriere.it Il Sole 24 Ore si distingue dalla concorrenza per trattare l'attualità, insieme ad informazione settoriali di carattere spiccatamente professionale, e per un pubblico più attento all'economia e all'autorevolezza della testata. Una scelta consapevole è stata quella quindi di privilegiare questi aspetti a scapito della partecipazione del lettore. Non è possibile infatti né commentare le notizie, né salvarle in sistemi di bookmarking condiviso come del.icio.us o OKNOtizie.com.del.icio.us OKNOtizie.com Invariata la ricca offerta di feed RSS, con un software gratuito con il marchio del Sole 24 Ore per fruirli da desktop.

108 Un esempio italiano Il Sole24Ore.com, nuovo sito online da fine ottobre/2Sole24Ore.com Oltre a Nòva100, progetto di blog legati al supplemento Nòva di cui Social Media Corner è parte integrante, un nuovo spazio in home page valorizza contenuti pubblicati da giornalisti della testata con una piattaforma blog: L'Agorà. Questo spazio manca di una pagina aggregante e i singoli blog possono essere navigati soltanto scorrendone i titoli.Nòva100Social Media CornerL'Agorà Il nuovo sito manca di apertura verso l'esterno. Non c'è traccia di collegamenti per proseguire la discussione delle notizie sui blog, come avviene per altro su Washington Post e altri quotidiani internazionali. La vera novità è la sezione My24. Si tratta di una collaborazione con Netvibes che permette di avere una pagina personalizzata e personalizzabile con moduli costituiti da feed RSS, motori di ricerca e altre informazioni.My24 In Italia Rai News 24 offre già da tempo un servizio simile, seppur non in forma integrata. L'universo del Sole 24 Ore è disponibile anche sul sito Netvibes senza bisogno di registrazione, personalizzabile con un account Netvibes.Rai News 24 L'universo del Sole 24 Ore

109 Editoria sociale: OKNOtizie Oknotizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre notizie o altre risorse interessanti che trovano in giro per la rete. Oknotizie Sono gli stessi utenti votando ogni notizia (o altra risorsa) utilizzando il tasto OK o NO a decreatare ciò che sarà promosso alla home page del servizio. OKNOtizie è una applicazione collaborativa, non c'è dietro una redazione, sono gli utenti stessi che operando sul sistema lo rendono una fonte di informazione democratica scegliendo le notizie da far apparire e per quanto tempo dare esposizione ad ognuna di esse.

110 Citizien Journalism le nuove frontiere dellinformazione collaborativa Dopo alcuni mesi di incubazione, il sito Obiwi.com è stato alla fine aperto.Obiwi.com Caratteristica principale : una équipe professionale redige e organizza i contributi editoriali dei lettori. Che verranno valorizzati da un sistema di punteggio che tiene conto della qualità e della frequenza dei loro contributi. Il nome Obiwi viene dalla fusione dei suoni obi, come passioni, hobbies, e wi (wiki o we). Insomma, il luogo dove si condividono le proprie passioni. E i biwi sono i punti, una misura ludica del livello di esperienza dei collaboratori, che danno a chi li guadagna alcuni vantaggi.

111 AgoraVox e Rue89.com Ci sono diversi modi di comparare i progetti editoriali in corso di citizien journalism. Uno è misurare la parte dei contributi professionistici in relazione a quelli dei lettori. Per esempio Rue89.com è trainata dagli articoli dei giornalisti professionisti, mentre Obiwi puntano prioritariamente ai contributi de dilettanti. La mappa partecipata della crisi Un altro consiste nel giudizio sul taglio editoriale : attualità pura per Rue89 o Lepost, (legato a Le Monde), e ancora AgoraVox rivista pratica per Obiwi o Paperblog. Carlo Revelli, fondatore di Agora Vox Lepost, Paperblog Ma la capacità di informare o di fornire un servizio e di costruire una comunità di lettori sarà la sola misura valida. Insieme, ovviamente, al risultato economico. Il loro modello di produzione editoriale e il loro modello economico serviranno da stimolo per la stampa professionale dei prossimi anni.

112 …in Germania e negli Usa e ancora in Francia Il tedesco Rheinische Post sta sperimentando Opinio: alcuni post scritti dai lettori diventano articoli stampati sulledizione cartacea.Rheinische PostOpinio Quella del giornalismo partecipato è una tendenza che nasce negli Stati Uniti, e uno dei pionieri è lHuffington Post. Con però, lattenzione è ancora più spostata verso il Web 2.0: non cè una gerarchia di importanza tra le notizie e i temi del giorno si possono leggere navigando con i tag, le etichette usate per definire gli argomenti di un articolo.Huffington Posthttp://www.lepost.fr/

113 Citizien Journalism: 5 consigli by Center of Citizien Media 1. AccuratezzaAccuratezza Riportare i fatti correttamente non è mai così semplice. E il punto di partenza del buon giornalismo. Riporta correttamente i fatti e verificali. Confrontati con gli utenti/lettori/navigatori su quello che scrivi e correggiti se sbagli.correggiti

114 Citizien Journalism: 5 consigli by Center of Citizien Media 2. EsattezzaEsattezza Qual è la differenza fra la speculazione su di un fatto e il riportarlo correttamente? Nel mondo del web e del citizien journalism è più importante riportare correttamente che fare uno scoop Non solo le fonti ufficiali ma anche i lettori. Il giornalismo è collaborativo.collaborativo

115 Citizien Journalism: 5 consigli by Center of Citizien Media 3.Onestà.Onestà E un must per il buon giornalismo. Se scrivi una storia, o esprimi unopinione, il lettore intuisce sempre con chi ha a che fare.E anche ascoltare diversi punti di vista e darne conto

116 Citizien Journalism: 5 consigli by Center of Citizien Media 4. Svelare, divulgareSvelare, divulgare Il giornalismo tradizionale non sempree è chiaro nel dar conto delle proprie fonti. Essere trasparenti è una regola fondamentale per i blogger e per i citizien journalist

117 Citizien Journalism: 5 consigli by Center of Citizien Media 5. IndipendenzaIndipendenza E forse una delle qualità meno apprezzate del giornalismo. Invece il buon giornalismo dovrebbe seguire una storia ovunque essa porti. Ma se i media appartengono a pochi soggetti o sono assoggettate alle volontà dei governi, questo non è possibile

118 Dieci consigli per i siti di news di Mitch Joel,specialista di marketing online 1. Praticare il giornalismo di link Molti giornali propongono ancora pochi link in uscita E invece essenziale dal punto di vista dell internauta e per l ottimizzazione per i motori di ricerca 2. Strutturare gli articoli per lo schermo Arieggiare i testi creando dei paragrafi, utilizzando il corsivo e il neretto e dividendoli per punti o numeri 3. Associare dei tag agli articoli I tag permettono agli internauti di avere una idea rapida del contenuto degli articoli. 4. Creare degli elenchi di blog E un mezzo per promuovere i blogger e far sentire l interesse dei media per loro.

119 Dieci consigli per i siti di news di Mitch Joel,specialista di marketing online 5. Organizzare una promozione cross-mediale Indicare gli Url interessanti nella versione su carta. 6. Un indirizzo unico Utilizzare un indirizzo web semplice, chiaro e facilmente memorizzabile. 7. Mettere in risalto i collaboratori migliori Trovare dei mezzi per dare evidenza a quelli che forniscono i contenuti più interessanti.

120 Dieci consigli per i siti di news di Mitch Joel,specialista di marketing online 8. Aprire i commenti Permettere agli internauti di commentare ed esigere dai giornalisti che rispondano ai lettori. 9. Correggere gli errori I media online non devono lasciare gli errori che sono stati loro segnalati. 10. Organizzare un filtraggio collaborativo Se avete apprezzato questo, vi piacerà senza dubbio quello…

121 E per finire…qualche curiosità /1 Il coniglio connesso al mondo Nabaztag E se il mondo ti arrivasse tramite un Coniglio ? Un Coniglio connesso a Internet in grado di parlare, lampeggiare, muovere le orecchie per dirti tutto quello che cè sul Web e quello che succede nel mondo reale. Un Coniglio capace di leggere, cantare e ballare gli che ricevi dai tuoi amici

122 E per finire…qualche curiosità /2 Kindle, gadget o futuro? L inchiostro elettronico, suggerisce ad esempio Bill Richards su Crosscut, potrebbe rivelarsi una discreta fonte di profitti nel futuro prossimo Crosscut quindi i quotidiani potrebbero cominciare a guardare a strumenti come Kindle di Amazon, che usano proprio la tecnologia degli inchiostri elettronici.Kindle

123 E-paper…il futuro? Il costo di un e-paper è per ora rigido in quanto la diffusione è molto bassa. Si tratta di mettere in piedi un nuovo sistema di consegna dei vecchi contenuti che elimini i costi di produzione e distribuzione. I costi generali e quelli amministrativi dovrebbero ridursi essendo l e-paper una versione unica. I dipendenti dovrebbero ridursi alla metà. E quindi varie voci di costi verrebbero tagliate. Ci sarebbero i ricavi pubblicitari. Gli inserzionisti potrebbero essere molto interessati perché le inserzioni vengono ancora disposte nello stesso modo dei giornali tradizionali, visto che lo schermo dell e-paper ha il formato del giornale tabloid "Una tecnologia migliore, che seguisse il regolare processo di lettura del giornale, potrebbe offrire probabilmente agli inserzionisti un display migliore del web attuale, dice Rick Edmonds, un analista del business dei media al Poynter Institute. Stando al modo con cui l ipotetico giornale studiato da Crosscut funzionerebbe, in una mezza dozzina di anni l e-paper potrebbe diventare veramente un impegno veramente interessante.


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