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1 gli (s)confini a nordest microrete Trieste – Gorizia sede del coordinamento c/o 2° Circolo di Trieste con I.C. Livio Verni di Fogliano GO Liceo Carducci.

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1 1 gli (s)confini a nordest microrete Trieste – Gorizia sede del coordinamento c/o 2° Circolo di Trieste con I.C. Livio Verni di Fogliano GO Liceo Carducci di Trieste I.S.I.T. di Gorizia Clicca sulla pagina o sui pulsanti per procedere nella presentazione Progetto Vives

2 2 Progetto VIVES Monitoraggio dellautovalutazione delle competenze professionali del personale docente nella costruzione di curricoli locali in microrete (…) LIstituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dellIstruzione, di intesa con il Coordinamento Nazionale per lAutonomia, ha deliberato di avviare una seconda fase del progetto e dellintervento di monitoraggio, che tengano conto anche di alcune nuove esigenze espresse dal Regolamento sullAutonomia Scolastica e dalla legge sul Riordino dei Cicli. A tal fine, nellambito del Progetto VIVES , i processi di autovalutazione attivati nelle scuole verranno riferiti alla progettazione e alla sperimentazione della quota curricolare locale in una dimensione di rete con altri istituti di diverso ordine e grado ubicati nella medesima area territoriale.quota curricolare locale dimensione di rete Per maggiori dettagli gli (s)confini a nordest

3 3 Indirizzi per lattuazione del curricolo Lambito di riferimento individuato trova giustificazione negli Indirizzi per lattuazione del curricolo (febbraio 2001), in particolare in cap. 1 Il senso della riforma par. 3. La formazione alla cittadinanza Ispirarsi deliberatamente, consapevolmente, perfino puntigliosamente nel far vivere nelle scuole i principi fondamentali della Costituzione repubblicana, significa per le scuole tutte assumere come obiettivo ultimo, come sovrascopo di ogni apprendimento e insegnamento, la formazione di personalità mature, responsabili, solidali, informate, critiche. La formazione alla cittadinanza non è unaggiunta posticcia: è il cuore del sistema educativo

4 4 gli (s)confini a nordest ed ancora in par. 6 Professionalità, competenze, utilizzazione e formazione in servizio dei docenti Le nuove tecnologie Un'ultima considerazione riguarda una competenza trasversale, ma essenziale, da assicurare ai giovani, ed è la capacità di accesso critico alle fonti di conoscenza ed esperienza, settoriali e non, su supporto cartaceo, on e off line, reso sempre più agevole dalle nuove tecnologie (…)

5 5 gli (s)confini a nordest Decreto del Presidente della Repubblica n. 275 Roma. 8 marzo 1999 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche Lambito di riferimento normativo è il Decreto del Presidente della Repubblica n. 275 Roma. 8 marzo 1999 Oggetto: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21, della legge 15 marzo 1997, n.59 Art. 7 (Reti di scuole) 1. Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete o aderire ad essi per il raggiungimento della proprie finalità istituzionali. 2. L'accordo può avere a oggetto attività didattiche, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento (…)

6 6 La microrete proposta dal 2° Circolo didattico di Trieste individua la dimensione di rete con altri istituti di diverso ordine e grado ubicati nella medesima area territoriale, rivolgendosi allarea che copre parte delle province di Trieste e Gorizia, e che si apre a Est, al territorio carsico della Slovenija. Italia Slovenija Linea di confine gli (s)confini a nordest

7 7 Un area m u l t i culturale m u l t i linguistica m u l t i culturale e m u l t i linguistica, m u l t i istituzionale ma anche m u l t i istituzionale dove confine mobile il confine è storicamente un confine mobile avviene il più alto numero di transiti clandestini che attraversano lItalia convivono due diverse comunità nazionali e più comunità linguistiche e culturali gli (s)confini a nordest

8 8 CONDIVISO TERRITORIO CONDIVISO CONVIVENZA TERRITORIO DI CONVIVENZA COMUNITA LOCALI Percorso transdisciplinare? la cittadinanza Percorso transdisciplinare ? la multiculturalità e linterculturalità gli (s)confini a nordest

9 9 la cittadinanza in un territorio di confine - contrassegnato dallattuale impennata dei processi immigratori con conseguente arricchimento della diversità culturale maturatasi - a confronto con i processi emigratori storicamente determinatisi la realtà multietnica, culturale e linguistica propria del territorio in oggetto la diversa consapevolezza del significato di cittadinanza nei diversi soggetti I temi de gli (s)confini a nordest

10 10 I temi culturali de gli (s)confini a nordest il mondo oggi; le decisioni prese ieri; il futuro dipende … formare un alunno - cittadino del suo mondo lappartenenza ad un gruppo le variazioni dei confini politici nella città di Gorizia le ragioni della storia: affrontare il passato per una convivenza consapevole le ragioni della storia: le testimonianze della presenza della comunità slovena a Gorizia dal Medioevo agli inizi dell800 Percorso transdisciplinare? la cittadinanza

11 11 I temi interculturali de gli (s)confini a nordest unoccasione di incontro e scambio interculturale con le realtà diverse del nostro territorio Esplicitazione del concetto di cittadinanza: valutazione delle esperienze le proprie radici culturali Percorso transdisciplinare ? la multiculturalità e linterculturalità

12 12 Le scuole de gli (s)confini a nordest ic livio verni - go isit - go 2° circolo - ts liceo carducci - ts

13 13 Il gruppo di lavoro de gli (s)confini a nordest Enzo Burchiellaro 2° Circolo di Trieste Enzo Burchiellaro Luciana Deponte IC Verni di Fogliano (GO)Luciana Deponte Gabriella Miletta ISIT di GoriziaGabriella Miletta Annamaria Zecchia Liceo Carducci di TriesteAnnamaria Zecchia

14 14 Il gruppo di lavoro de gli (s)confini a nordest GRUPPO DI LAVORO 2° CIRCOLO TRIESTE: ENZO BURCHIELLARO (COORD); GIANFRANCO ANGELI (DS) nella SES Duca dAosta GIORGIA CAPITANIO; ANNA MARIA COCIANI; GABRIELLA DADAMO e LUISA PITACCO nella SES Duca dAosta nella SES N. Sauro DONATELLA GERIN, SILVIO MARINI, ELENA TUZZI nella SES N. Sauro GRUPPO DI LAVORO IC VERNI di Fogliano (GO): nella SMS Corridoni LUCIANA DEPONTE (COORD); FULVIO MADOTTO; PATRIZIA PANTANI; ADRIANA CALLIGARIS nella SMS Corridoni nella SES Collodi SUSANNA FAVARO; LAURA LAZZARI; LUCIANA SCLAUNICH; MARIA ROSA TURUS nella SES Collodi M.ANTONIETTA DEL GAUDIO (DS)

15 15 Il gruppo di lavoro de gli (s)confini a nordest GRUPPO DI LAVORO ISIT di Gorizia: GABRIELLA MILETTA (COORD); ALBERTO ROCA (DS) NEVIO DEL BELLO, GIORDANA VOGRINI, GAETANO STRANO, VALENTINA FELETTI nel Tecnico Industriale Galilei MAURIZIO SALOMONI; LOREDANA VODOPIVEC; LAURA LAPINI; M. GRAZIA ZIBERNA; nel Tecnico per Geometri Pacassi TIZIANA LAVORIERO, NELLY PERCO nel Tecnico Commerciale Fermi GRUPPO DI LAVORO Liceo Carducci di Trieste: ANNAMARIA ZECCHIA (COORD); RENATA BROVEDANI; BARBARA DI MAIO; MARIA GRAZIA PILLA; GLORIA GOLLO; ALDA SANCIN (DS)

16 16 Italia Slovenija Linea di confine Il territorio de gli (s)confini a nordest I paesaggi

17 17 Linea di confine Il territorio de gli (s)confini a nordest I nomi e le strade

18 18 I bisogni rilevati ne gli (s)confini a nordest Espliciti: dellutenza esterna (alunni e famiglie): articolare e differenziare i traguardi di un itinerario di istruzione che ha quale propria finalità istituzionale il successo formativo di ciascun allieva e allievo, valorizzando le differenze dellutenza interna professionale per ricomporre/riconnettere i percorsi didattici condividere una terminologia descrittiva predisporre percorsi adeguati di formazionepromuovere il riconoscimento professionale del territorio per garantire il più adeguato livello di riconoscimento e tutela della componente culturale e linguistica slovena

19 19 I bisogni rilevati ne gli (s)confini a nordest Impliciti (interni): leggere correttamente la realtà culturale del territorio; determinare lo sviluppo culturale in unottica di sinergia e complementarietà tra le molteplici agenzie e contesti educativi possedere una conoscenza diffusa e condivisa del patrimonio culturale del territorio; Impliciti (esterni): diffondere una cultura di progetto e di autovalutazione favorire lintegrazione e la reciproca conoscenza delle sedi di ciascuna istituzione

20 20 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 1 Un viaggio virtuale nei Paesi dove siamo nati Premessa Considerando: la programmazione didattica della classe quinta che prevede, nellambito di Studi Sociali, lo studio della Costituzione Italiana, e, nellambito antropologico, lo studio degli Stati mondiali; la composizione eterogenea delle classi del nostro Circolo; le insegnanti proporranno agli alunni la possibilità di effettuare un viaggio virtuale nei Paesi di provenienza dei loro alunni (Serbia, Ucraina, Slovenia, Croazia, Albania, Argentina, Egitto e Cina). Comera il mondo un tempo Premessa Considerando: la composizione eterogenea delle classi del nostro Circolo; che si può imparare solo partendo da ciò che già si sa, accogliendo, quindi, i vissuti e le storie dei bambini riconoscendo la loro visione del mondo e quella dei loro adulti di riferimento come espressione di cultura; che non si può essere cittadini senza un rapporto con la propria identità e con il proprio passato se non si vive consapevolmente il proprio presente e se non si può progettare il proprio futuro le insegnanti proporranno agli alunni la possibilità di avviare una riflessione tra passato, presente, futuro, attraverso i cambiamenti avvenuti nella società dal tempo dei nonni. Riflettendo su come è il mondo oggi, si può capire che la realtà attuale è il risultato delle decisioni prese ieri e comprendere che il futuro dipende dalle decisioni di oggi. consulta un esempio di lavoro 2° Circolo di Trieste - SES Duca dAosta

21 21 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 1 bis Il REGOLAMENTO D'ISTITUTO per formare un alunno- cittadino del suo mondo, la scuola. E l'alunno stesso che elabora il regolamento della sua scuola, confrontandosi con i compagni e con gli insegnanti, sia in forma diretta che attraverso le pagine della "Gazzetta" della scuola 2° Circolo di Trieste - SES Sauro

22 22 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 1 mission La mission del 2° Circolo di Trieste migliorareadeguarlo caratterizzarlo inserirlo migliorare il servizio scolastico, - adeguarlo al contesto socio- economico e culturale del territorio, - caratterizzarlo per gli aspetti di innovazione, - inserirlo in reti con Enti e Istituti, attraverso progetti didattici e formativi tesi ad ampliare ed integrare l'offerta formativa, per realizzare realizzare - un'efficace educazione interculturale; - una forma diretta e diffusa di esperienza musicale; favorire favorire la diffusione dell'uso delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione; la conoscenza e lo scambio di esperienze comuni tra scuole di diversi paesi europei; il massimo recupero sociale e scolastico; promuovere promuovere -la cultura e la pratica motoria di base; ·il piacere e l'abitudine alla lettura; ·una consapevolezza della dimensione storica

23 23 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 2 Approfondire il concetto di "cittadinanza" intesa come appartenenza ad un gruppo nel passaggio 5 elem - 1 media una nota "Cosa significa per te essere cittadino di….." visione del film "Non uno di meno" celebrazione denominata Memorial di Pace, promossa dallAmministrazione comunale di Fogliano e destinata dalla.s. 2000/01 agli adolescenti degli istituti comprensivi del territorio, compresi quelli della Slovenia Istituto Comprensivo L. Verni - Fogliano (GO)

24 24 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 2 bis I rapporti con il territorio Lo scorso anno la scuola media è stata destinatario delliniziativa promossa dal Comune, ma valutato il valore educativo, ha prospettato un impegno più attivo, prospettando la possibilità di bandire un concorso per le scuole medie per la produzione di video inerenti la tematica della pace. La proposta, bene accolta, non è stata concretizzata per lanno scolastico in corso, ma riguarderà i prossimi anni scolastici, in quanto richiede risorse umane ed economiche notevoli. Per il prossimo anno scolastico è stata ipotizzata la costituzione di una commissione mista tra Scuola e Comune per la gestione del Memorial. Partecipano alla celebrazione anche il Comando del Sacrario di Redipuglia, che si occupa pure degli aspetti logistici, lUniversità Popolare che cura i rapporti con le scuole di lingua italiana della Slovenia, lAmministrazione Provinciale che finanzia liniziativa; con questi enti la scuola non ha avuto finora rapporti diretti per lo svolgimento del Memorial. E volonta dellAmministrazione comunale coinvolgere nella manifestazione oltre che scuole di lingua italiana e slovena, anche quelle di lingua tedesca della Carinzia il prossimo memorial di pace a Fogliano

25 25 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 2 mission La mission dellIC Livio Verni di Fogliano (GO) maturazione dellidentità - educazione alla convivenza democratica - sviluppo dellautonomia e del pensiero critico - sviluppo delle competenzeattraverso la costruzione di un contesto educativo improntato a … - la collaborazione con la famiglia - linterazione col territorio - la continuità del curricolo lofferta didattica incentrata su la competenza della lingua - la competenza tecnologico- ambientale - lattenzione alla persona

26 26 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 3 "Le ragioni della storia: affrontare il passato per una convivenza consapevole" Analisi delle competenze logico-matematiche nelle diverse tradizioni culturali Il Confine politico nella città di Gorizia: consultazione e raccolta degli atti catastali e tavolari storici riguardanti le variazioni dei confini politici nella città di Gorizia. Le Ragioni della storia: le testimonianze della presenza della comunità slovena a Gorizia dal Medioevo agli inizi dell800 Intervista ad artista austriaco che ha partecipato alla iniziativa dei murales Fremdsein ( essere straniero ma anche sentirsi straniero ) L'allargamento a EST ISIT di Gorizia

27 27 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 3 mission La mission dellISIT di Gorizia educare ridefinire costruireintegrare educare ad un nuovo concetto di cittadinanza, al senso di responsabilità e alla partecipazione - ridefinire il curricolo di scuola costruire una condivisa cultura di progetto - integrare la formazione generale con la formazione professionale attraverso educazione permanente Un impianto educativo ispirato al concetto di educazione permanente territorio Linterazione con il territorio che consenta il confronto e la collaborazione esperienze La valorizzazione delle esperienze pregresse e delle le peculiarità di ciascuna delle sedi che compongono l Istituto orientamento identità Lorientamento ed ulteriori attività che accompagnino lalunno nella costruzione della propria identità individuale, sociale e professionale

28 28 I percorsi de gli (s)confini a nordest – 3 mission orientamento A.d.P. IG Students Mostra Tecnosoft Attività teatrali, musicali CIC educazione alla salute Consulenze allo sportello Progetto dispersione Percorsi integrati Gruppi sportivi Stage Servizi agli studenti ISIT Gorizia laboratori

29 29 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 4 Liceo Carducci di Trieste Conoscenza del fenomeno storico Visita al museo Tartini di Pirano - Piran (Slovenija) e alle Saline Romane di Portorose - Portorož (Slovenija) Legge di tutela della minoranza - le istituzioni scolastiche di lingua slovena convivenza città / hinterland Giornalismo in lingua slovena visita al Primoskj Dnevnik Sguardo a levante Percorsi interculturali attraverso strategie motivanti

30 30 I percorsi de gli (s)confini a nordest - 4 mission La mission del Liceo Carducci di Trieste Fornire agli allievi una preparazione culturale generale a carattere pedagogico-umanistica e sociale; buone competenze linguistico- espressive e logico-interpretative; adeguate conoscenze di pedagogia e didattica e dei processi di crescita e sviluppo dellinfanzia. Collaborare con le istituzioni scolastiche e culturali della regione Alpe Adria, dei Paesi del Mediterraneo e con la minoranza slovena locale. Favorire attività extrascolastiche che realizzino la funzione di centro di produzione culturale, sociale e civile Collaborare per la promozione di atteggiamenti di pace - collaborazione - tolleranza

31 31 Le macrocompetenze de gli (s)confini a nordest Lavorare in gruppo in logica di complementarietà di competenze e abilità; maturare consapevolezza in ordine alle radici culturali proprie e del proprio territorio; analizzare / stabilire relazioni / comunicare; maturare cittadinanza utilizzare adeguatamente le tecnologie appropriate nel contesto Ai gruppi di lavoro di sperimentazione si chiede di

32 32 Il lavoro della microrete de gli (s)confini a nordest Ogni gruppo di lavoro opera unanalisi strutturale delle attività e delle relazioni Ogni gruppo di lavoro opera unanalisi strutturale delle attività e delle relazioni percorsi e responsabilità le diverse funzioni nel gruppo gli obiettivi perseguiti nei singoli percorsi le strategie per la soluzione dei problemi lapprezzamento dellofferta formativa strumentiquantitativi strumentiqualitativi

33 33 Il monitoraggio de gli (s)confini a nordest sui POF delle Istituzioni Costruzione e descrizione di percorsi tassonomie e mappe di relazioni transdisciplinari Ricaduta sulla formulazione / stesura / rimodulazione del POF dei progetti interni a ciascun POF di ciascuna istituzione strumenti processi

34 34 Gli appuntamenti de gli (s)confini a nordest Calendario degli impegni di microrete già svolti: 9 e 10 aprile 2001, Roma, Seminario Nazionale di avvio del Progetto Vives (Referenti scuole polo delle 33 microreti); 5 e 6 giugno 2001, Roma, Seminario Nazionale di avvio del Progetto Vives (Referenti delle scuole delle microrete TS-GO); 19 giugno 2001, Fogliano, incontro di Conoscenza e prima ipotesi dintervento (Referenti delle scuole delle microreti TS-GO) 22 e 3 giugno 2001, Trieste, giornata di formazione con Monaco e Terrinoni (CEDE) ed incontro per analisi situazione delle scuole della microrete (Referenti e alcuni docenti delle scuole delle microrete TS-GO); 4 ottobre 2001, Gorizia, incontro di conoscenza e ipotesi intervento 2001/02 (Equipe di progetto delle scuole della microrete TS-GO) 18 ottobre, 2001, Trieste, prima presentazione dei contributi delle singole scuole (Equipe di progetto delle scuole della microrete TS-GO); 9 novembre 2001, Trieste, incontro microrete TS-GO / Trieste Liceo Galilei / CEDE, I fase monitoraggio regionale (Referenti e alcuni docenti delle scuole delle microrete TS- GO); 10 novembre 2001, Trieste, incontro microrete TS-GO / CEDE, I fase monitoraggio microrete (Equipe di progetto delle scuole della microrete TS-GO); 6-7 dicembre 2001, Roma, Seminario nazionale per i Referenti delle scuole delle microreti;

35 35 Gli appuntamenti de gli (s)confini a nordest Calendario degli impegni di microrete da tenersi: lunedì 10 dicembre (data precedentemente prevista per martedì 11), ore 15-18, presso IC di Fogliano-Redipuglia (GO) – il progetto; 8 gennaio, ore presso ISIT Galilei di Gorizia – a. le macrocompetenze; b. le competenze degli allievi; c. le competenze professionali del personale; d. lanalisi dei bisogni 4 marzo, ore 15-18, presso presso IC di Fogliano-Redipuglia (GO) – obiettivi formativi / obiettivi disciplinari; __ giugno, ore 15-18, presso 2° Circolo – i contenuti


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