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IPERTENSIONE ARTERIOSA

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Presentazione sul tema: "IPERTENSIONE ARTERIOSA"— Transcript della presentazione:

1 IPERTENSIONE ARTERIOSA

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3 REGOLAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
Volume sanguigno Resistenze vascolari Sistema Renina-angiotensina Sistema nervoso autonomo Fattori ormonali (adrenalina, aldosterone, cortisonici) Regolazione periferica (ossido nitrico-endotelina)

4 Angiotensinogeno

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6 Azione vasocostrittrice
(controllo distrettuale)

7 in risposta a stimoli locali
Cellule endoteliali in risposta a stimoli locali Essudazione Infiammatoria Contrazione Proliferazione Fibrosi Cellula muscolare liscia vascolare Fibroblasto

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11 Ipertensione essenziale
Ipertensione Arteriosa Classificazione Ipertensione essenziale Ipertensione secondaria

12 Eziologia L’ipertensione essenziale si svuluppa nel tempo come conseguenza di una complessa interazione tra geni, che ne determinano la suscettibilità, e fattori ambientali.

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14 Aumento delle resistenze vascolari
Patogenesi GITTATA CARDIACA PRESSIONE ARTERIOSA PA = GS x RV RESISTENZE VASCOLARI Aumento delle resistenze vascolari ↑Na (assunzione,renina-angiotensina, aldosterone, nefroni ischemici) ↑Insulina (ritenzione Na, ipertrofia pareti vascolari, stimolazione simpatica) Iperreattività simpatico ?

15 CLASSIFICAZIONE Classificazione PA PAS mmHg PAD mmHg
Normale < e <80 Preipertensione 120– o –89 Ipertensione Stadio I 140– o –99 Ipertensione Stadio II > o >100

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17 BENEFICI DELLA NORMALIZZAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
RIDUZIONE Ischemia cerebrale 35–40% Infarto del miocardio 20–25% Scompenso cardiaco 50%

18 IPERTENSIONE Disfunsione endoteliale Aterosclerosi Ipertrofia VS
Microalbuminura IMA e Stroke Rimodellamento Dilatazione ventricolare Disfunsioni Cognitive Insufficienza cardiaca Stroke secondario Macroproteinuria Sindrome nefrosica Insuf. Renale Morte per Pat. Cardio/Cerebro vascolare

19 Per le persone oltre i 50 anni, il controllo della PA sistolica è più importante di quello della PA diastolica per prevenire le malattie cardiovascolari A partire dai valori di 115/75 mmHg il rischio di malattie cardiovascolari raddoppia ogni aumento di mmHg della PA Le persone normotese a 55 anni hanno il 90% di probabilità di sviluppare ipertensione Valori di mmHg di PAS o di mmHg di PAD devono essere considerati come uno stato preipertensivo che richiede modificazioni dello stile di vita per prevenire patologie cardiovascolari

20 PRESSIONE ARTERIOSA MISURAZIONE
Metodo Descrizione In ambulatorio Due letture, a distanza di 5 minuti, con paziente seduto. Confermare le letture elevate con la misurazione al braccio controlaterale Monitoraggio Assenza di una diminuizione del 10-20% durante il sonno può indicare un rischio aumentato di malattia CV Automisurazione Fornisce informazioni sulla risposta alla terapia.

21 Il paziente non dovrebbe fumare o assumere caffè per almeno 30’ prima della misurazione
Il paziente dovrebbe rimanere seduto comodamente per almeno 5’ prima della misurazione Il paziente non dovrebbe parlare durante la misurazione Il braccio del paziente dovrebbe essere disteso e non deve essere presente alcuna costrizione del braccio utilizzato per la misurazione Il bracciale deve essere idoneo: dovrebbe circondare almeno l’80% del braccio Il braccio deve essere a livello del cuore Il fonendoscopio deve essere posto sull’arteria brachiale Il bracciale gonfio deve occludere l’arteria Sgonfiare al ritmo di 2-3 mm/sec Misurare PAS (primo battito) e PAD (ultimo battito) con la precisione di 2 mm Hg Ripetere la misurazione dopo 2 min

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23 VALUTAZIONE Ha tre obiettivi:
Individuare lo stile di vita ed identificare altri fattori di rischio o disordini concomitanti in grado di influenzare la prognosi (soprattutto rischio CV) e la terapia Individuare le cause identificabili dell’ipertensione Individuare la presenza o l’assenza di danno agli organi bersaglio o la presenza di malattia CV.

24 Fattori di Rischio per malattia CV
Dieta ipercalorica, iperlipidica, ad alto contenuto di sodio Tabagismo Obesità* (BMI >30 kg/m2) Scarsa attività fisica Dislipidemia* Diabete mellitus* Microalbuminuria o GFR <60 ml/min Età (> 55 anni per gli uomini, >65 anni per le donne) Storia familiare di malattia CV precoce (uomini < 55anni; donne <65 anni) * Insieme con l’ipertensione componenti della malattia metabolica

25 CAUSE IDENTIFICABILI DI IPERTENSIONE
Apnea durante il sonno Iatrogena (steroidi, CyA, eritropoietina) Insufficienza renale cronica Ipertiroidismo Aldosteronismo primario Malattia renovascolare Sindrome di Cushing’ Feocromocitoma Coartazione aortica

26 DANNI AGLI ORGANI BERSAGLIO
cuore Ipertrofia ventricolare sinistra Angina o infarto miocardico Stenosi coronarica Scompenso cardiaco cervello Ischemia o attacchi ischemici transitori Insufficienza renale cronica Malattia arteriosa periferica Retinopatia

27 Analisi di Laboratorio
Esami di routine ECG Esame delle urine Glicemia ed emocromo Creatinina, azotemia, K, Ca Profilo lipidico (HDL, LDL, colesterolo, trigliceridi) Esami opzionali Proteinuria nelle 24h e rapporto albumina/creatinina Esame del fondo oculare Esami più approfonditi per evidnziare le cause “identificabili” dell’ipertensione non sono indicati in assenza di sintomi specifici o di insuccesso della terapia

28 Obiettivi della terapia
Ridurre la morbilità e la mortalità per malattie cardiovascolari e renali. Trattamento dei pazienti per ottenere valori di PA <140/90 mmHg e di PA <130/80 mmHg in pazienti diabetici o con insufficienza renale Raggiungere gli obiettivi specialmente nei pazienti >50 anni di età.

29 Modificazione delle abitudini di vita
Perdita di peso se in eccesso Ridurre l’assunzione di Na ≤ 100 mmol/die (2.4 g sodio, 6 g sale) Aumentare l’esercizio fisico aerobico (30-45 min/die) Limitare l’assunzione di alcool a 30 ml; eliminare i super alcolici Mantenere un’adeguata assunzione di K (90 mmol/die) Assumere una dieta ricca in frutta, vegetali, povera di grassi soprattutto saturi Smettere di fumare

30 Modificazione delle abitudini di vita
Modifiche Riduzione della PAS (approssimativa) Riduzione di peso 5–20 mmHg/10 kg persi Dieta (DASH ) 8–14 mmHg Riduzione del sale nella dieta 2–8 mmHg Attività fisica 4–9 mmHg Riduzione del consumo di alcool 2–4 mmHg

31 Terapia Farmacologica
Antagonisti del sistema renina-angiotensina Agonisti competitivi dell’angiotensina II ACE- inibitori Calcio antagonisti Inibitori adrenergici αbloccanti centrali α agonisti centrali β bloccanti Diuretici Vasodilatatori

32 Farmaci con effetti ipertensivi
MECCANISMO Contraccettivi orali Ritenzione di sodio, aumentano ilivelli di angiotensinogeno, facilitano l’azione delle catecolamine Alcool Attiva il sistema nervoso simpatico, incrementa la secrezione di cortisolo, incrementa I livelli intracellulari di calcio Amfetamine Incrementano le resistenze vascolari periferiche FANS Ritenzione di sodio, vasocostrizione renale, interferiscono con tutti i farmaci antiipertensivi: diuretici, BB, ACEI, ARB Corticosteroidi Malattia di Cushing iatrogena Antidepressivi triciclici Inibiscono sostanze del SNC ad azione simpaticolitica Ciclosporina A Vasocostrizione renale e sistemica Eritropoietina Vasocostrizione sistemica Cocaina Marijuana Incremento della PA sistolica

33 Nefropatia Non Diabetica
Il trattamento dell’ipertensione rallenta la progressione della malattia renale. Farmaci con azione renoprotettiva: Inibitori dell’Angiotensina-convertasi (ACEI) Calcio antagonisti (No diidropiridine)

34 Nefropatia Diabetica Una bassa pressione arteriosa rallenta la diminuizione del rate di filtrazione Gli ACE inibitori rallentano la progressione della nefropatia diabetica indipendentemente dalla PA

35 Ipertensione secondaria
Ipertensione Arteriosa Classificazione Ipertensione essenziale Ipertensione secondaria

36

37 da malattia renovascolare
Ipertensione da malattia renovascolare

38 Segni clinici di ipertensione da cause renali
Comparsa di ipertensione sotto i 25 anni di età o sopra I 55 Soffio addominale Ipertensione refrattaria, accellerata o maligna Insufficienza renale non diagnosticata con o senza ipertensione (particolarmente se il sedimento urinario risulta normale) Insufficienza renale acuta dopo trattamento anti-ipertensivo ( ACE inibitori) Rene piccolo unilaterale

39 Malattia renovascolare esami clinico-strumentali
Scintigrafia renale Duplex Doppler scanning Angiorisonanza aorto-renale (MRA) Angiografia con TAC a spirale

40 Malattia renovascolare Trattamento
Angioplastica transluminale renale percutanea (PTRA) Stenting dell’arteria renale Bypass

41 Crisi ipertensiva Con il termine emergenza ipertensiva o crisi ipertensiva si intende un severo rialzo della pressione arteriosa (PAD ≥ 130 mmHg)che in breve determina un danno acuto agli organi bersaglio (cervello, cuore, reni, retina, vasi) Richiede ospedalizzazione e rapida riduzione dei valori pressori mediante terapia parenterale nitroprussiato di sodio La PA media deve essere ridotta del 20% entro la prima ora. La PA diastolica deve essere ridotta a 100 to 110 mm Hg).


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