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MICRORETE IL NIDO Equipe di microrete Direzione Didattica Statale di S. Mauro Pascoli Direzione Didattica Statale di Savignano.

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Presentazione sul tema: "MICRORETE IL NIDO Equipe di microrete Direzione Didattica Statale di S. Mauro Pascoli Direzione Didattica Statale di Savignano."— Transcript della presentazione:

1 MICRORETE IL NIDO Equipe di microrete Direzione Didattica Statale di S. Mauro Pascoli Direzione Didattica Statale di Savignano sul Rubicone Scuola Media Statale di Gatteo sedi associate di S.Mauro Pascoli, Savignano Sul Rubicone Istituto di Istruzione Superiore, Liceo Scientifico e ITI di Savignano sul Rubicone Istituto Superiore Artusi di Forlimpopoli Istituto comprensivo di Sogliano al Rubicone Istituto di Istruzione Superiore Melozzo da Forlì Istituto Iris Versari di Cesena Progetto Vives

2 Savignano Sul Rubicone Rio Salto La cappella della torre Villa Torlonia Casa Pascoli VIVES VIVES Monitoraggio dellautovalutazione delle competenze professionali del personale docente nella costruzione dei curricoli in microrete

3 Maffaccio alla finestra e vedo il mare… (G. Pascoli) Maffaccio alla finestra e vedo il mare… (G. Pascoli)

4 Finalità Ogni scuola si impegna a definire il quadro teorico di riferimento quale modalità di orientamento della complessiva attività di ricerca: definire ed elevare le competenze dei docenti conoscere le caratteristiche culturali, sociali del territorio individuare indirizzi pedagogici, culturali, sociali del territorio promuovere la cultura dellautovalutazione e della documentazione promuovere la cultura della cooperazione sviluppare un pensiero dialogico e interculturale quale scenario del P.O.F. Ogni istituzione scolastica, in una prospettiva di un maggiore approfondimento della ricerca e di cooperazione articolata, sceglierà alcune delle finalità sopra elencate da sviluppare. Lattività della rete sarà altresì volta ad individuare i criteri relativi alla qualità del servizio formativo preposto.

5 Ipotesi di lavoro Definizione del concetto di valutazione e dellindividuazione degli orientamenti pedagogici nella valutazione degli alunni: curricolo nazionale – curricolo approfondimento dellidea di curricolo unitarietà del curricolo articolazioni curricolari costruire legami nella e con la comunità locale aiutare il senso di appartenenza ed unidentità culturale locale definire le modalità della coerenza fra enunciati ed azioni teorizzazione e sperimentazione: costruzione del gruppo classe/sezione.

6 Strumenti e condizioni organizzative La rete si impegna ad ideare e sperimentare strumenti quali linee – guida per la progettazione, la formazione in servizio, il monitoraggio, la valutazione, la documentazione. Si ipotizzano incontri bimestrali della microrete da tenersi presso la Direzione Didattica di S. Mauro Pascoli o altre sedi da concordare. Si prevede lutilizzo delle rete telematica. Le singole scuole si impegnano a sviluppare il progetto di ricerca con ore 20 forfettarie di attività collegiali (progettazione, documentazione, valutazione ).

7 Procedimenti metodologici La metodologia di fondo è rappresentata dallatteggiamento di ricerca, del formarsi cercando, nel senso di porre e porsi domande, individuare possibili soluzioni, affrontare le questioni in modo critico, plurale e autonomo.

8 Modalità di costruzione dellesperienza di insegnamento/apprendimento La scuola è il luogo in cui si apprendono le dinamiche che portano alla costruzione dei processi che consentono di fare cultura.RICERCACREATIVITAPOESIA sono le categorie che orientano la didattica. ricerca La ricerca attiva losservazione, fortifica lattenzione sui fenomeni. Fa nascere la domanda la cui risposta necessita la ricerca di dati, di s e n s a z i o n i, d i opinioni, di emozioni, di cose e oggetti. creatività La creatività si incontra con la ricerca in quanto la motiva, la spinge a nuove vie di indagine e di adeguate ed esaurienti sintesi. Inizia dalla tradizione e dalla cultura per poi superarla e creare nuove forme e nuove sintesi. poesia La poesia è il lievito naturale delleducazione, quel quid che ci aiuta a volare alto verso indefinite mete dello spirito. Limpegno è di allargare i campi di sensibilità del bambino/ragazzo e della sua immaginazione volte ad aiutare a maturare identità originali e creative.

9 Documentazione Si prevede una documentazione processuale sia delle attività di rete che delle singole scuola. Verranno utilizzate modalità comunicative di tipo cartaceo e telematico.

10 Valutazione Si attiveranno forme di valutazione in itinere intese nel senso di modalità di conoscenza, interpretazione delle attività realizzate. La valutazione sarà realizzata da parte dei vari soggetti interessati.

11 Sintende per valutazione un atto volto ad attribuire valore. A scuola si tratta di attivare riflessioni costanti intorno: ai modi, alle forme, alle risultanze dellinsegnare e dellapprendere, alla relazionalità di adulti e bambini/ragazzi, alla documentazione. La riflessione va fondata sul piano epistemologico ed etico. Si caratterizza per la dimensione dialogica, problematica e plurale. Si tratta di una attività di ricerca. IDEA di VALUTAZIONE

12 Il monitoraggio è una modalità processuale di conoscenza, regolazione e miglioramento dei processi e delle risultanze dellofferta formativa e/o di un progetto in atto sulla base di criteri di qualità. I criteri di qualità rappresentano categorie di impegno per il Dirigente Scolastico, gli insegnanti, il personale ATA, nel loro operare dentro la scuola e nei rapporti con i genitori ed il territorio. Il criterio è volto a potenziare la qualità del processo quale itinerario di sviluppo delle finalità. A fine anno scolastico e/o a completamento del singolo progetto oltre ai criteri di qualità si valutano le finalità, le iniziative realizzate, i soggetti responsabili, gli strumenti, il cambiamento attivato. Il monitoraggio mette in moto un processo di autoconsapevolezza di un progetto e delle esperienze realizzate. E lacquisizione costante di dati e di significati per conoscere un processo ed attivare pensieri ed azioni volti a costruire esperienze fondate. Permette, attraverso i criteri di indagine, di attivare processi di riflessione, ricognizione, ripensamento, interpretazione, autovalutazione. Va sviluppato sulla base dei criteri di qualità ed attraverso una pluralità di forme. Di seguito alcune specificazioni: iniziale elaborazione di una mappa dei criteri di qualità; sviluppo di ogni criterio di indagine attraverso domande, argomentazioni di senso. sintesi delle risultanze; raccolta dei dati e dei significati rilevati. IDEA di MONITORAGGIO

13 Progettazione delle singole scuole Teorie di riferimento Finalità di scuola Criteri di qualità del servizio educativo Ipotesi di lavoro volte a sviluppare le finalità scelte Configurazione organizzativa di scuola Approfondimenti teorici e operativi dellessere in ricerca a scuola Modalità di valutazione utilizzate Raccolta delle risultanze emerse


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