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Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive

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Presentazione sul tema: "Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive"— Transcript della presentazione:

1 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive

2 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

3 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT

4 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC I IT

5 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC I C IT

6 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT I C T

7 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT I C T Servizi per il cittadino Servizi per il cliente

8 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT I C T Servizi per il cittadino Servizi per il cliente

9 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT I C T Servizi per il cittadino Servizi per il cliente

10 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
TLC IT I C T Servizi per il cliente Servizi ICT Servizi per il cittadino

11 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive T I L S
TILS è l’azienda di Learning e Knowledge del Gruppo Telecom Italia. Affianca le imprese e le organizzazioni complesse che desiderano valorizzare il proprio Capitale Umano, progettando, erogando e sviluppando servizi per la formazione e la gestione ottimale delle conoscenze. Un’azienda di persone che lavorano considerando la centralità delle persone. Vision Trasferire valore al mercato offrendo soluzioni e metodologie innovative, percorsi formativi e di knowledge già adottati con successo dalle aziende del Gruppo Telecom Italia Affiancare le imprese e le organizzazioni complesse nella valorizzazione del capitale umano attraverso la progettazione, lo sviluppo e l’erogazione di servizi formativi e di knowledge Mission

12 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive TILS – Organizzazione e Core Competence
Interpretando la Mission aziendale, TILS si è data un’organizzazione che chiaramente individua: il ruolo di Consulente per le risorse umane sui temi di learning, knowledge e sviluppo delle competenze; una Faculty, con la finalità di sviluppare e manutenere le competenze e gli specialismi dei progettisti e dei docenti interni a TILS incrementando il know how aziendale per un servizio al cliente sempre all’avanguardia Networking & Security Information Technology Enterprise Applications Integrazione Fisso Mobile Community & Knowledge Crm & Sales Personal Capabilities Sviluppo del Territorio Language School

13 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive TILS – Certificazioni ed Accreditamenti
Il Campus TILS è: Microsoft Certified Partner Cisco Networking Academy Testing Center Pearson VUE Accreditamenti Regionali per Formazione Continua, Alta Formazione e Orientamento: Regione Abruzzo Regione Lazio Regione Sicilia Il Sistema di Gestione per la Qualità per la progettazione e l'erogazione dei servizi di formazione tradizionale e on-line, è certificato conforme alla norma ISO 9001:2000 Il sito web è certificato QWeb, il marchio di qualità per il commercio elettronico nel mondo

14 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Nel corso degli ultimi anni, Telecom Italia Learning Services ha realizzato diversi progetti formativi articolati, volti a sviluppare competenze specialistiche nel settore ICT per il mondo della PA, sia centrale che locale. In particolare, i progetti hanno riguardato l’aggiornamento delle competenze, il tema delle certificazioni tecnologiche, il tema delle tecnologie di rete e dell’informatica. Nel seguito viene dato un cenno agli aspetti principali di tali attività. Inoltre, data l’importanza prospettica che hanno anche per il mondo della PA, vengono presentate alcune attività che TILS sta portando avanti, sotto forma di Master su tematiche tecnologiche emergenti, quali la Sicurezza dei sistemi informativi, l’Internetworking certificato e la Televisione digitale terrestre.

15 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard: progetto per AIPA progetto per INPS Il tema delle certificazioni tecnologiche: progetto per Regione Abruzzo progetto per MIUR Il tema delle tecnologie di rete e dell’informatica: progetto per Regione Toscana

16 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

17 L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard CNIPA (allora AIPA) Il progetto nasce nell’ambito di un contratto che prevede la progettazione e l’erogazione di corsi d’aula per specialisti informatici delle PP.AA. centrali. Corso per esperti di architetture e gestione di reti (aula) Corso per specialisti di ambienti aperti e sistemi distribuiti (aula + FaD) Corso per progettisti di applicazioni (aula + FaD) Corso per programmatori e gestori di applicazioni su Web (aula + FaD) Con il Vo d’obbligo il Cliente chiede il progetto e l’erogazione di 2 nuovi corsi in modalità e-learning: Corso su Reti di Calcolatori Corso su Web Publishing and Computing

18 Edizioni di corso (classi asincrone/sincrone) 14
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard CNIPA “Progetto formativo onLine su Reti e WEB” Numero discenti 300 Edizioni di corso (classi asincrone/sincrone) 14 Durata edizione/Durata equivalente 3 mesi/20 gg aula Fruizione asincrona (media suggerita) 2 h / giorno Metodologia didattica Blended Classe asincrona on line P Momenti d’aula per edizione 3 Courseware / Esercizi on-line ed off-line (tutor) Laboratori switching, routing: accesso da remoto via Internet e guida del tutor su canale chat parallelo Servizi di comunità virtuale: forum, , chat, aula Help desk tecnico di primo livello Certificazione intermedia (su piattaforma) e finale (aula) – rilascio attestato di merito su esami superati

19 Corso di Reti Corso WEB Infrastrutture per reti di calcolatori
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard CNIPA “Progetto formativo onLine su Reti e WEB” Corso di Reti Infrastrutture per reti di calcolatori Reti di computer in tecnica IP Reti di computer Windows 2000 e Unix/Linux Gestione delle reti Sicurezza e gestione della sicurezza Corso WEB Architetture per applicazioni client/server HTML e linguaggi di scripting; Modelli e presentazione dei dati Esercizio, manutenzione e amministrazione di un server web Componenti e linguaggi per software client side e server side Integrazione di applicazioni Sicurezza delle applicazioni e delle comunicazioni

20 “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte”
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte” Il progetto formativo è stato strutturato in due piani formativi: Piano formativo 1: Sviluppo di applicazioni web ed enterprise con tecnologie Microsoft .NET Piano formativo 2: Sviluppo di applicazioni web ed enterprise con componenti EJB e web services Il piano formativo 1, è stato articolato in due percorsi professionali: Sviluppo di applicazioni Visual Basic.NET Sviluppo di applicazioni web ed enterprise con Microsoft.NET Il Piano formativo 2 è stato articolato in due percorsi professionali: Sviluppo di applicazioni orientate a oggetti e di applicazioni web Sviluppo di applicazioni web ed enterprise con componenti EJB e web services

21 A titolo di esempio si riportano due di tali percorsi.
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte” Il progetto ha coinvolto 150 partecipanti, per un totale di 9000 giornate formazione, ed è stato strutturato in due piani formativi principali, uno più orientato alle tecnologie Microsoft e l’altro più orientato alle tecnologie Java. D’intesa con l’Ente sono state individuate diverse figure professionali, per ognuna delle quali è stato confezionato un percorso formativo ad-hoc, all’interno di uno dei due piani di formazione. A titolo di esempio si riportano due di tali percorsi.

22 Obiettivi: Fornire le conoscenze a livello base per:
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte” Figura professionale: Neosviluppatori di applicazioni Visual Basic.NET e web Obiettivi: Fornire le conoscenze a livello base per: sviluppo di applicazioni Visual Basic.NET sviluppo di applicazioni web con il framework Microsoft .NET. Argomenti: Introduzione alla programmazione, programmazione Visual Basic.NET, framework .NET, database relazionali, linguaggio SQL, linguaggi HTML e JavaScript, ASP.NET. Destinatari: Neosviluppatori

23 L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte”

24 Obiettivi: Fornire le conoscenze per:
L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte” Figura professionale: Sviluppatori di applicazioni orientate a oggetti e web con servlet e JSP Obiettivi: Fornire le conoscenze per: lo sviluppo di applicazioni orientate a oggetti lo sviluppo di componenti web con servlet e JSP comprendere i fondamenti di XML e i suoi campi di applicabilità. Argomenti: Programmazione in Java, JDBC, linguaggi HTML e JavaScript, web component Java – servlet e JSP, XML. Destinatari: Sviluppatori.

25 L’aggiornamento delle competenze nel passaggio da sistemi e reti di tipo proprietario ad ambienti aperti e standard INPS “Piano formativo per Funzionari Informatici su tecnologie aperte”

26 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

27 Il tema delle certificazioni tecnologiche (esempio) MIUR Progetto formativo “Security Manager”
Il progetto Ha avuto come obiettivo la formazione di esperti in gestione della sicurezza informatica. Il Security Manager – figura da interessanti sbocchi occupazionali e di rilevanza strategica per lo sviluppo dell’I&CT nel Sud Italia – costituisce una figura di supporto agli esperti ed ai sistemisti dell’azienda, operando come esperto di sicurezza ed integratore di soluzioni che spaziano dalla sicurezza delle reti alle applicazioni connesse alla sicurezza dei dati ed all’autenticazione degli utenti dei sistemi on-line. Ha sviluppato percorsi formativi per giovani laureati disoccupati o in cerca di prima occupazione, finalizzati al futuro inserimento in strutture pubbliche o private o a capitale misto che operano nel settore della ricerca industriale e/o in imprese per lo sviluppo di progetti di R&ST

28 Metodologie dell’intervento formativo:
Il tema delle certificazioni tecnologiche (esempio) MIUR Progetto formativo “Security Manager” Metodologie dell’intervento formativo: Lezioni in aula di tipo tradizionale basate sulla presenza di un docente,utilizzando tecniche attive di apprendimento: brainstorming, casi studio, business game e laboratorio. Gli argomenti teorici sono stati alternati ad esercitazioni su computer, condotte per lo più singolarmente, con lo scopo di fissare e “provare” immediatamente i temi teorici. Lezioni in laboratorio. Sono state finalizzate al conseguimento della certificazione Cisco e VerySign. I modelli di apprendimento sono stati gestiti in modo da abituare i discenti al lavoro ed agli obiettivi di gruppo (progetti assegnati per gruppi di lavoro). Lezioni in auto-istruzione eLearning. Contenuti formativi off-line sistema di formazione a distanza, supportato da una piattaforma che ricostruiva virtualmente l’ambiente d’aula. Certificazioni CISCO - CCNA Verisign

29 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

30 Il tema delle tecnologie di rete e dell’informatica (esempio) Regione Abruzzo Progetto formativo “Tecnico di reti mobili per le telecomunicazioni” E’ stato progettato e realizzato un percorso di formazione, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Fondo Sociale Europeo, rivolto a 15 laureati, con lo scopo di formare “Tecnici di reti mobili per telecomunicazioni” (GSM/GPRS, UMTS), in grado di operare nell’ attività di ricerca, progettazione, marketing ed esercizio di reti radiomobili. Le competenze acquisite al termine del percorso sono state relative a: Architettura delle reti radiomobili GSM, GPRS, UMTS Interfaccia radio del GSM, del GPRS e dell’UMTS Rete di accesso del GPRS e la rete di accesso UTRAN dell’UMTS Servizi offerti sul GSM e sul GPRS, e su UMTS Dimensionamento in funzione del traffico offerto, di: Interfaccia radio Rete di accesso Rete di trasporto Valutazione dell’impatto di nuovi servizi sulle reti radiomobili Gestione e coordinamento dei progetti sulle reti radiomobili cellulari

31 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

32 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT perché dei Master?
: skill shortage Fenomeno Internet: saldo passivo tra domanda e offerta di personale tecnico specializzato valutata in circa unità annue in Italia (rapporto Federcomin/Anasin/IDC, 2000) : crisi da eccesso di banda Eccesso di risorse messe in campo nel periodo della “bolla Internet” Esplosione della “bolla”, crisi generale, e per il settore ICT in particolare Contrazione della domanda di figure tecniche 2003: skill gap Inizia la ripresa (l’annual report 2003 di Cisco Systems evidenzia l’arresto della caduta nel volume di vendite; inoltre il primo semestre fiscale 2004 presenta un incremento del 10% rispetto al 2003) Nuove tecnologie e nuove sfide (es: MPLS, Sicurezza, ..) Non c’è più la notevole carenza quantitativa di personale tecnico prevista prima del 2000, ma esigenza di professionalità di elevato livello (esperti di sicurezza, specialisti sulle infrastrutture di rete, etc…)

33 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT perché dei Master?
Piano d’azione di eEurope 2005*: promuovere servizi, applicazioni e contenuti sicuri, basati su un’infrastruttura a banda larga ampiamente disponibile. *http://europa.eu.int/information_society/eeurope/2002/index_en.htm Entro il 2005 l’Europa deve dotarsi di: moderni servizi pubblici online e-government (amministrazioni), servizi di e-learning (istruzione) servizi di e-health (sanità) un ambiente dinamico di e-business e, come catalizzatori di tali sviluppo, di: ampia disponibilità di accesso a banda larga a prezzi concorrenziali infrastruttura di protezione dell'informazione

34 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT perché dei Master?
Master generalisti Mirano a formare competenze di ampio spettro, ma non particolarmente specialistiche In genere limitata formazione di competenze applicative Copertura delle lacune dei percorsi di studio universitari di base Master specialistici Spesso associati a certificazioni di base (e.g. Cisco CCNA) Mirano a colmare lo “skill shortage” su tematiche specifiche, oggi meno evidente a causa della crisi del Pochi master ad alto livello di specializzazione e con una consistente componente applicativa, che mirino a colmare lo “skill gap” legato all’impiego delle nuove tecnologie

35 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT perché dei Master?
Da molti anni abbiamo svolto (SSGRR) e svolgiamo (TILS) formazione tecnica sull’ICT: Dal 1975 formiamo i tecnici ed i “decision makers” delle aziende del gruppo Telecom Italia Siamo in continuo contatto con le aziende del gruppo ed informati sulle evoluzioni della rete e dei servizi Abbiamo maturato una consistente competenza, riconosciuta, nel settore ICT Forti investimenti fatti dal 2000 per il potenziamento di laboratori: oggi TILS dispone di laboratori didattici sull’internetworking, fra i piu’ attrezzati in Italia.

36 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT perché dei Master?
Abbiamo attivato 2 master: “Networking for Enterprise & Carrier” “Information Security” Stiamo attivandone altri “Digital Terrestrial Television” Prerequisiti Laurea in facoltà tecnico-scientifiche (Ingegneria, Informatica, Fisica o Matematica) Destinatari Principalmente Neolaureati da inserire in azienda in posizioni tecniche

37 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT: Master attivati
Master “IS-Information Security” L’Aquila, 15 novembre dicembre 2005 “Security Manager”: figura professionale ad alto profilo specialistico, dotata delle conoscenze e competenze richieste per governare il complesso sistema della sicurezza integrata, nonché per realizzare -e mantenere- un’adeguata architettura di sicurezza su reti aperte, basate su Sistemi Operativi eterogenei e su protocolli TCP/IP Master “NE&C- Networking for Enterprise & Carrier” “Specialista di Reti”: figura professionale ad alto profilo specialistico con conoscenze approfondite nei principali campi del Networking e con le competenze ad ampio spettro richieste per progettare, installare e sviluppare le infrastrutture di rete secondo le esigenze sia del Cliente (Enterprise/Fornitore di servizi Internet) sia del Fornitore delle infrastrutture di Trasporto (Carrier)

38 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT: Master attivati
Durata e Struttura I Master, a numero chiuso e con frequenza full time, hanno una durata complessiva di 44 settimane/ 1400 ore articolate in: Moduli didattici (32 settimane/ 24 aula+8 on line) Project Work aziendale (12 settimane) a perfezionamento dell'iter formativo Sono inoltre previsti -in parallelo per tutta la durata dei Master- corsi on line di General Management e di lingua Inglese

39 Cisco CCNA (Certified Networking Associate)
Prospettiva – Formazione su tematiche ICT: Master attivati - Certificazioni Mentre si trasferiscono ai Partecipanti le conoscenze e gli strumenti per acquisire un elevato profilo professionale, contestualmente li si prepara agli esami per il conseguimento di Certificazioni riconosciute come attestazioni di elevata competenza tecnica nei settori Networking e Sicurezza informatica: Cisco CCNA (Certified Networking Associate) Cisco CCNP (Certified Networking Professional) Cisco CCIP (Certified Internetworking Professional) ISECOM OPST (OSSTMM Professional Security Tester)* * OSSTMM: Open Source Security Testing Methodology Manual ISECOM: Institute for Security & Open Methodologies OPST è una certificazione fortemente specialistica sul Vulnerability Assessment

40 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT: Master in cantiere
Master “Televisione Digitale terrestre” “DTT”: L’avvento della DTT aprirà la strada a cambiamenti profondi. Occorre prepararsi, comprendendo appieno la portata di un’innovazione definita dall’Autorità Garante per le Comunicazioni “la più importante innovazione tecnologica nella storia della televisione, ancora più del colore, della diffusione via satellite e del telecomando”. In questo contesto, il master è dedicato a chi sarà coinvolto nella gestione del complesso mondo del DTT e in particolare in: Progettazione di tecnologie software e di applicazioni multimediali interattive, per la realizzazione dei servizi, quali: T-Banking per il pagamento e l’accesso condizionato T-Government per facilitare i rapporti con la Pubblica Amministrazione T-Care per migliorare l’erogazione dei servizi sanitari e facilitarne l’accesso Governo di: Tecnologie LF ed HF a supporto della televisione digitale terrestre Sistemi DVB-H ed interfacciamento con le reti radiomobili Marketing e Management dei servizi complessi per il DTT

41 Prospettiva – Formazione su tematiche ICT: Master in cantiere
Master “Televisione Digitale terrestre” Destinatari Giovani neolaureati, in possesso di Laurea in: Economia e Commercio, Ingegneria, Scienze dell’Informazione, Statistica, Matematica, Fisica. Competenze acquisite al termine del Master Al termine delle attività formative i partecipanti saranno in grado di: Conoscere le specifiche tecniche dei sistemi televisivi e DTT, degli apparati e DVB-H Conoscere le specifiche tecniche di creazione dei contenuti per il DTT Conoscere e saper utilizzare i sistemi di accesso condizionato, di pagamento e di DRM (Digital Right Management) Conoscere gli strumenti di analisi del mercato televisivo e dei servizi Prospettare e disegnare nuovi servizi adeguati all’evoluzione del Mercato ed in linea con le potenzialità del nuovo medium Analizzare i dati del CRM dei servizi interattivi

42 Formazione ICT nella PA: esperienze e prospettive
Esperienze formative: aggiornamento delle competenze su tecnologie aperte Esperienze formative: certificazioni tecnologiche Esperienze formative: tecnologie di rete e dell’informatica Prospettive: progettazione di corsi di specializzazione / Master Conclusioni: metodologie per la formazione nell’ICT

43 Metodologie per formazione nell’ICT Caratteristiche
MIX di Docenti % Specialisti di Settore % Università % Faculty TILS Metodologie didattiche Caratterizzate dal rilevante ricorso ad attività di laboratorio hands on, in ambienti che riproducono situazioni analoghe a quelle reali, vengono svolte in laboratori opportunamente attrezzati (e.g. con router e switch Cisco, nel caso di formazione su Networking) in cui i Partecipanti possono sperimentare tutte le tecnologie presentate durante le attività formative. Capacità tecnologica Grazie all’uso di una piattaforma di per il trasferimento delle conoscenze, i Partecipanti possono effettuare le esercitazioni di laboratorio anche in modalità "remote-lab", utilizzando dalla sede di lavoro, o da casa -via Internet- i laboratori TILS.

44 Metodologie per formazione nell’ICT Ruolo del TUTOR
Docenza nei momenti sincroni Proposta di casi di studio Gestione esercitazioni Gestione del collegamento remoto ai laboratori Analisi domande e gestione risposte Gestione della certificazione Organizzazione del corso e report Docente -> competenza sui contenuti Facilitatore -> organizzazione classe, gestione dinamiche individuali/gruppo Animatore -> esperto in comunicazione facilitatore docente tutor Verifica della fruizione del corso Sostegno metodologico e tecnico personalizzato Guida al problem solving animatore Creazione e/o gestione community Proposta di domande stimolo Retention

45 Metodologie per formazione nell’ICT Punti di attenzione dell’eLearning
Item Soluzione possibile Tasso di abbandono (superiore a quello d’aula) Istituzionalizzazione di momenti di apprendimento durante l’attività lavorativa Poco tempo dedicato all’apprendimento a distanza Cambiamento culturale Scarse maturità e fiducia verso l’e-learning Seminari di coinvolgimento, intensificazione dei momenti di aula, momenti sincroni con videochat o sessioni di videoconferenza; equiparazione della formazione e-learning alla formazione in-aula Mancanza dei requisiti tecnici di accesso al corso Learning point distribuiti: es. accesso con tecnologie ADSL, WIFI Durata del corso Adeguamento dell’architettura e definizione di percorsi formativi alternativi Courseware Aggiunta di testi di riferimento

46 Metodologie per formazione nell’ICT Conclusioni
Obiettivi formativi (conoscere, saper pianificare, progettare, implementare, gestire) Metodologie (Aula –fisica o virtuale-, laboratori -in presenza o remoti-, strumenti di community). In particolare: Aula, per Lezioni teoriche Attività di laboratorio “hands on” Lavori di gruppo Tutoraggio Test di valutazione On-line, per Self study con assistenza del tutor Sessioni video sincrone, Video conferenze Attività di laboratorio Sincronizzate, Indipendenti, Accessibili singolarmente o a gruppi Forum, Chat, ,


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