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Legge 4/2004 e norme correlate Analisi della normativa italiana in materia di accessibilità 1.

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Presentazione sul tema: "Legge 4/2004 e norme correlate Analisi della normativa italiana in materia di accessibilità 1."— Transcript della presentazione:

1 Legge 4/2004 e norme correlate Analisi della normativa italiana in materia di accessibilità 1

2 Legge 4/2004 dalla teoria alla realtà (ISBN: ) Il manuale per applicare e verificare i requisiti della legge 4/2004. Contiene una serie di modelli per lautovalutazione dei siti INTERNET. 2 Messaggio promozionale Legge 4/2004 e norme correlate

3 Legge 4/2004: Carta didentità Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Approvata:17 dicembre 2003 Firma del P.d.R.: 9 gennaio 2004 G.U.: n. 13 del 17 gennaio 2004 In vigore: 1 febbraio pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

4 Legge 4/2004: Contenuti innovativi Tutti i siti che saranno realizzati, o rinnovati, in futuro dalle pubbliche amministrazioni dovranno rispettare i requisiti di accessibilità. Per i privati il provvedimento non genera un obbligo di accessibilità per i siti internet, ma è fattore di stimolo a promuovere laccessibilità dei loro siti. Tutti i libri di testo delle scuole, ove possibile, saranno resi disponibili in formati leggibili al computer da non vedenti o ipovedenti o con altre disabilità. 4 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

5 Legge 4/2004: Articolo 1 – Obiettivi Obiettivi e finalità (comma 1) La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli che si articolano attraverso gli strumenti informatici e telematici. 5 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

6 Legge 4/2004: Articolo 1 – Obiettivi Obiettivi e finalità (comma 2) È tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilità da parte delle persone disabili, in ottemperanza al principio di uguaglianza ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione. 6 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

7 Legge 4/2004: Articolo 2 – Definizioni Definizioni (comma a) accessibilità: la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. 7 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

8 Legge 4/2004: Articolo 2 – Definizioni Definizioni (comma b) tecnologie assistive: gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici. 8 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

9 Legge 4/2004: Articolo 3 – Destinatari Soggetti erogatori pubbliche amministrazioni enti pubblici economici aziende private concessionarie di servizi pubblici aziende municipalizzate regionali enti pubblici di assistenza e riabilitazione aziende di trasporto e comunicazione a prevalente capitale pubblico aziende appaltatrici di servizi informatici soggetti diversi che facciano richiesta di valutazione di accessibilità dei propri siti 9 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

10 Legge 4/2004: Articolo 3 – Destinatari Pubbliche Amministrazioni 10 Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli istituti autonomi case popolari, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n comma 2 dell'art. 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche)

11 Legge 4/2004: Articolo 3 – Destinatari Esclusione dellapplicazione Le disposizioni non si applicano ai sistemi informatici destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti dei quali, per disposizione di legge, non possono fare parte persone disabili. 11 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

12 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Ambito di applicazione Soggetti art. 3 comma 1 Beni e servizi informatici Siti INTERNET Postazioni di lavoro Altri soggetti Beni e servizi informatici Siti INTERNET Postazioni di lavoro 12 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

13 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Soggetti art. 3 comma 1 Beni e servizi informatici Si applica per l'acquisto di beni e per la fornitura di servizi informatici. I requisiti di accessibilità (decreto art. 11) costituiscono motivo di preferenza a parità di ogni altra condizione nella valutazione dell'offerta tecnica, tenuto conto della destinazione del bene o del servizio. La mancata considerazione dei requisiti di accessibilità o l'eventuale acquisizione di beni o fornitura di servizi non accessibili è adeguatamente motivata. 13 Art. 4 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

14 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Soggetti art. 3 comma 1 Siti INTERNET Non possono stipulare, a pena di nullità, contratti per la realizzazione e la modifica di siti INTERNET quando non è previsto che essi rispettino i requisiti di accessibilità (decreto art. 11). I contratti in essere alla data di entrata in vigore del decreto (art. 11), in caso di rinnovo, modifica o novazione, sono adeguati, a pena di nullità, alle disposizioni della presente legge circa il rispetto dei requisiti di accessibilità, con l'obiettivo di realizzare tale adeguamento entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto. 14 Art. 4 comma 2 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

15 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Sito INTERNET 15 Decreto Ministeriale 8 luglio pubbliaccesso.it/ normative/ DM htm [...] ff) pagina Web: elemento informativo di base di un sito Web, realizzato mediante un linguaggio a marcatori che può contenere oggetti testuali e multimediali ed immagini; ll) sito Web: insieme strutturato di pagine Web utilizzato per veicolare informazioni o erogare servizi, comunemente definito anche sito Internet; Art. 2 comma 3 [...] 3. I requisiti tecnici si applicano anche nei casi in cui i soggetti di cui allarticolo 3, comma 1 della legge forniscono informazioni o erogano servizi mediante applicazioni Internet rese disponibili su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD, utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla rete.

16 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Soggetti art. 3 comma 1 Postazioni di lavoro I datori di lavoro pubblici pongono a disposizione del dipendente disabile la strumentazione hardware e software e la tecnologia assistiva adeguata alla specifica disabilità, anche in caso di telelavoro, in relazione alle mansioni effettivamente svolte. I datori di lavoro pubblici provvedono all'attuazione nell'ambito delle disponibilità di bilancio. 16 Art. 4 comma 4 e 5 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

17 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Altri soggetti Beni e servizi informatici La concessione di contributi pubblici a soggetti privati per l'acquisto di beni e servizi informatici destinati all'utilizzo da parte di lavoratori disabili o del pubblico, anche per la predisposizione di postazioni di tele-lavoro, è subordinata alla rispondenza di tali beni e servizi ai requisiti di accessibilità stabiliti dal decreto (articolo 11). Possono richiedere la valutazione del materiale informatico da loro prodotto (articolo 6). 17 Art. 4 comma 3 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

18 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Altri soggetti Siti INTERNET Non sono previsti obblighi Possono richiedere la valutazione dei siti INTERNET da loro prodotti (articolo 6) 18 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

19 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Altri soggetti Postazioni di lavoro I datori di lavoro privati pongono a disposizione del dipendente disabile la strumentazione hardware e software e la tecnologia assistiva adeguata alla specifica disabilità, anche in caso di tele-lavoro, in relazione alle mansioni effettivamente svolte. Ai datori di lavoro privati si applica la disposizione di cui all'articolo 13, comma 1, lettera c), della legge 12 marzo 1999, n Art. 4 comma 4 e 5 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

20 Legge 4/2004: Articolo 4 – Obblighi Norme per il diritto al lavoro dei disabili 20 Articolo 13, comma 1, lettera c), della legge 12 marzo 1999, n Attraverso le convenzioni di cui all'art. 11, gli uffici competenti possono concedere ai datori di lavoro privati, sulla base dei programmi presentati e nei limiti delle disponibilità del Fondo di cui al comma 4 del presente articolo: a) omissis; b) omissis; c) il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie alla trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle possibilità operative dei disabili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50 per cento o per l'apprestamento di tecnologie di tele-lavoro ovvero per la rimozione delle barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l'integrazione lavorativa del disabile.

21 Legge 4/2004: Articolo 5 – Didattica Strumenti didattici e formativi Le disposizioni della presente legge si applicano, altresì, al materiale formativo e didattico utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno, nell'ambito delle disponibilità di bilancio. 21 pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

22 Legge 4/2004: Articolo 6 – Verifica Verifica dellaccessibilità su richiesta di: Siti INTERNET Materiale informatico prodotto da soggetti diversi da quelli di cui all'articolo Art. 6 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

23 Legge 4/2004: Articolo 6 – Verifica Col regolamento (art. 10) sono individuati: le modalità con cui può essere richiesta la valutazione; i criteri per la eventuale partecipazione del richiedente ai costi dell'operazione; il marchio o logo con cui è reso manifesto il possesso del requisito dell'accessibilità; le modalità con cui può essere verificato il permanere del requisito stesso. 23 Art. 6 comma 2 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

24 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti Compiti amministrativi La Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite il Dipartimento Innovazione e Tecnologie (DIT) avvalendosi del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, come sostituito dall'articolo 176 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: 24 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

25 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti Cosè il CNIPA: Centro Nazionale per lInformatica nella Pubblica Amministrazione Opera presso la Presidenza del Consiglio per lattuazione delle politiche del Ministro per linnovazione (MIT), con autonomia tecnica, funzionale, amministrativa, contabile e finanziaria e con indipendenza di giudizio Nel 2003 subentra allAIPA e nel 2004 incorpora il Centro Tecnico della Pres. Cons. Min. 25 cnipa.it

26 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: a) effettua il monitoraggio dell'attuazione della presente legge; b) vigila sul rispetto da parte delle amministrazioni statali delle disposizioni della presente legge; c) indica i soggetti, pubblici o privati, che, oltre ad avere rispettato i requisiti tecnici indicati dal decreto di cui all'articolo 11, si sono anche meritoriamente distinti per l'impegno nel perseguire le finalità indicate dalla presente legge; 26 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

27 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: d) promuove, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, progetti, iniziative e programmi finalizzati al miglioramento e alla diffusione delle tecnologie assistive e per l'accessibilità; 27 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

28 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: e) promuove, con le altre amministrazioni interessate, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, l'erogazione di finanziamenti finalizzati alla diffusione tra i disabili delle tecnologie assistive e degli strumenti informatici dotati di configurazioni particolari e al sostegno di progetti di ricerca nel campo dell'innovazione tecnologica per la vita indipendente e le pari opportunità dei disabili; 28 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

29 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: f) favorisce, di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per le pari opportunità, lo scambio di esperienze e di proposte fra associazioni di disabili, associazioni di sviluppatori competenti in materia di accessibilità, amministrazioni pubbliche, operatori economici e fornitori di hardware e software, anche per la proposta di nuove iniziative; 29 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

30 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: g) promuove, di concerto con i Ministeri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e per i beni e le attività culturali, iniziative per favorire l'accessibilità alle opere multimediali, anche attraverso specifici progetti di ricerca e sperimentazione con il coinvolgimento delle associazioni delle persone disabili; sulla base dei risultati delle sperimentazioni sono indicate, con decreto emanato di intesa dai Ministri interessati, le regole tecniche per l'accessibilità alle opere multimediali; 30 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

31 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti PcM – DIT – CNIPA: h) definisce, di concerto con il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, gli obiettivi di accessibilità delle pubbliche amministrazioni nello sviluppo dei sistemi informatici, nonché l'introduzione delle problematiche relative all'accessibilità nei programmi di formazione del personale. 31 Art. 7 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

32 Legge 4/2004: Articolo 7 – Compiti Amministrazioni periferiche: Le regioni, le province autonome e gli enti locali vigilano sull'attuazione da parte dei propri uffici delle disposizioni della presente legge. 32 Art. 7 comma 2 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

33 Legge 4/2004: Articolo 7 c. 2 – Corte Costituzionale Dal testo della sentenza: In particolare, l'art. 7, comma 2, della legge sarebbe illegittimo poiché, imponendo anche alle Province autonome di vigilare sull'attuazione, da parte dei propri uffici, delle disposizioni della stessa legge, ne presuppone la diretta operatività nei confronti della Provincia autonoma di Trento, pur riguardando materie - quelle dell'assistenza sociale, dell'ordinamento degli uffici provinciali e dell'istruzione e della formazione professionale - appartenenti per statuto alla competenza legislativa della stessa Provincia. L'art. 10 della medesima legge contrasterebbe a sua volta con lo statuto di autonomia della Provincia, prevedendo, nelle stesse materie, l'emanazione di un regolamento statale. 33 Sentenza numero cortecostituzion ale.it/ ita/attivitacorte/ novita/ schedaDec.asp? Comando=LET &NoDec=145 &AnnoDec=200 5

34 Legge 4/2004: Articolo 7 c. 2 – Corte Costituzionale Traduzione della sentenza: La Corte Costituzionale, con pronuncia n. 145 del 4 aprile 2005 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle norme citate e con riferimento in particolare all'articolo 10, ha affermato che la potestà regolamentare dello Stato non può essere esercitata riguardo a materie che appartengono alla competenza legislativa della Provincia autonoma di Trento. Con l'occasione ha esteso l'efficacia della decisione anche nei confronti della Provincia autonoma di Bolzano. 34 Da pubbliaccesso. it. pubbliaccesso. it/ notizie/2005/ corte_cost_14 5.htm

35 Legge 4/2004: Articolo 7 c. 2 – Corte Costituzionale Traduzione della sentenza: In conclusione, la Legge n. 4 del 2004 non sarà operativa nelle Province autonome di Trento e Bolzano; le sue disposizioni e quelle dei decreti attuativi avranno effetto in tutto il territorio nazionale ad eccezione delle due citate province, nelle quali varranno le leggi provinciali emanate in materia. 35 Da pubbliaccesso.it. pubbliaccesso.it/ notizie/2005/ corte_cost_14 5.htm

36 Legge 4/2004: Articolo 8 – Formazione Formazione nelle P.A. Le amministrazioni di cui all'articolo 3, comma 1, nell'ambito delle attività di cui al comma 4 dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché dei corsi di formazione organizzati dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione, e nell'ambito delle attività per l'alfabetizzazione informatica dei pubblici dipendenti di cui all'articolo 27, comma 8, lettera g), della legge 16 gennaio 2003, n. 3, inseriscono tra le materie di studio a carattere fondamentale le problematiche relative all'accessibilità e alle tecnologie assistive. 36 Art. 8 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

37 Legge 4/2004: Articolo 8 – Formazione Formazione nelle P.A. La formazione professionale di cui al comma 1 è effettuata con tecnologie accessibili. Le amministrazioni di cui all'articolo 3, comma 1, nell'ambito delle disponibilità di bilancio, predispongono corsi di aggiornamento professionale sull'accessibilità. 37 Art. 8 comma 2 e 3 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

38 Legge 4/2004: Articolo 9 – Sanzioni Le responsabilità dirigenziali L'inosservanza delle disposizioni della presente legge comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali e civili previste dalle norme vigenti. 38 Art. 9 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

39 Legge 4/2004: Articolo 9 – Sanzioni Responsabilità dirigenziali 39 Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) Art. 21 (Responsabilità dirigenziale). 1. Il mancato raggiungimento degli obiettivi, ovvero l'inosservanza delle direttive imputabili al dirigente, valutati con i sistemi e le garanzie di cui all'art. 5 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, comportano, ferma restando l'eventuale responsabilità disciplinare secondo la disciplina contenuta nel contratto collettivo, l'impossibilità di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale. In relazione alla gravità dei casi, l'amministrazione può, inoltre, revocare l'incarico collocando il dirigente a disposizione dei ruoli di cui all'art. 23, ovvero recedere dal rapporto di lavoro secondo le disposizioni del contratto collettivo. [...]

40 Legge 4/2004: Articolo 9 – Sanzioni Responsabilità dirigenziali 40 Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) Art. 55 (Sanzioni disciplinari e responsabilità). 1. Per i dipendenti di cui all'art. 2, comma 2, resta ferma la disciplina attualmente vigente in materia di responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche. 2. Ai dipendenti di cui all'art. 2, comma 2, si applicano l'art del codice civile e l'art. 7, commi primo, quinto e ottavo, della legge 20 maggio 1970, n Salvo quanto previsto dagli articoli 21 e 53, comma 1, e ferma restando la definizione dei doveri del dipendente ad opera dei codici di comportamento di cui all'art. 54, la tipologia delle infrazioni e delle relative sanzioni è definita dai contratti collettivi. [...]

41 Legge 4/2004: Articolo 10 – Regolamento Regolamento di attuazione I criteri e i principi operativi e organizzativi generali per l'accessibilità; I contenuti di cui all'art. 6, comma 2; le modalità con cui può essere richiesta la valutazione; i criteri per la eventuale partecipazione del richiedente ai costi dell'operazione; il marchio o logo con cui è reso manifesto il possesso del requisito dell'accessibilità; le modalità con cui può essere verificato il permanere del requisito stesso. I controlli esercitabili sugli operatori privati per l'accessibilità dei siti e delle applicazioni informatiche; I controlli esercitabili sui soggetti di cui all'articolo 3, comma Art. 10 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

42 Legge 4/2004: Articolo 10 – Regolamento Regolamento di attuazione Il regolamento di cui al comma 1 è adottato previa consultazione con le associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative, con le associazioni di sviluppatori competenti in materia di accessibilità e di produttori di hardware e software e previa acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, che devono pronunciarsi entro quarantacinque giorni dalla richiesta, e d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n Art. 10 comma 2 Legge 4/ pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

43 Legge 4/2004: Articolo 11 – Decreto Requisiti tecnici Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, consultate le associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative, con proprio decreto stabilisce, nel rispetto dei criteri e dei principi indicati dal regolamento di cui all'articolo 10: le linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità; le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti INTERNET, nonché i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tale fine. 43 Art. 11 comma 1 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

44 Legge 4/2004: Articolo 12 – Evolvibilità Normative internazionali 1. Il regolamento di cui all'articolo 10 e il decreto di cui all'articolo 11 sono emanati osservando le linee guida indicate nelle comunicazioni, nelle raccomandazioni e nelle direttive sull'accessibilità dell'Unione europea, nonché nelle normative internazionalmente riconosciute e tenendo conto degli indirizzi forniti dagli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore. 2. Il decreto di cui all'articolo 11 è periodicamente aggiornato, con la medesima procedura, per il tempestivo recepimento delle modifiche delle normative di cui al comma 1 e delle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute. 44 Art. 12 comma 1 e 2 Legge 4/ pubbliaccesso.it/ normative/ legge_ _n4.htm

45 Legge 4/2004: Regolamento e decreti Documenti collegati Regolamento (art. 10 L. 4/2004) Decreto con requisiti tecnici (art. 11 L. 4/2004) Decreto opere multimediali (art. 7 comma g L. 4/2004) Decreto strumenti didattici e formativi (art. 5 L. 4/2004 e art. 2 comma 2 regolamento) Elenco valutatori (art. 3 regolamento) 45 pubbliaccesso. it/ normative/ legge_ _n4.htm

46 Regolamento attuazione L. 4/2004: Carta didentità Regolamento di attuazione della legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici Nato il 9 luglio 2004 Approvato in Consiglio dei Ministri il 25 febbraio 2005 DPR 1 marzo 2005 numero 75 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 maggio 2005, n. 101 In vigore: 18 maggio pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m

47 Regolamento attuazione L. 4/2004: Carta didentità Elaborato previa consultazione con: Le associazioni delle persone disabili. Lassociazione degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità (IWA ITALY) I produttori di hardware e software. 47 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm

48 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni accessibilità: ai sensi dellarticolo 2, comma 1, lettera a) della legge 9 gennaio 2004, n. 4, la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. 48 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento.htm Art. 1 comma 1

49 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni tecnologie assistive: ai sensi dellarticolo 2, comma 1, lettera b) della legge n. 4 del 2004, gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere ai servizi erogati dai sistemi informatici. 49 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento.htm Art. 1 comma 1

50 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni valutazione: processo con il quale si riscontra la rispondenza dei servizi ai requisiti di accessibilità. verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, anche con strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici. verifica soggettiva: valutazione articolata su più livelli di qualità ed effettuata con lintervento del destinatario, anche disabile, dei servizi, sulla base di considerazioni empiriche. 50 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 1 comma 1

51 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni fruibilità: la caratteristica dei servizi di rispondere a criteri di facilità e semplicità duso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dellutente, di gradevolezza e di soddisfazione nelluso del prodotto. soggetti privati: soggetti diversi da quelli di cui allarticolo 3 della legge n. 4 del valutatori: soggetti iscritti nellapposito elenco e qualificati a certificare le caratteristiche di accessibilità dei servizi. 51 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 1 comma 1

52 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 2 - Criteri e principi generali Sono accessibili i servizi realizzati tramite sistemi informatici che presentano i seguenti requisiti: accessibilità al contenuto del servizio da parte dellutente. fruibilità delle informazioni offerte. compatibilità con le linee guida indicate nelle comunicazioni, nelle raccomandazioni e nelle direttive sullaccessibilità dellUnione europea, nonché nelle normative internazionalmente riconosciute e tenendo conto degli indirizzi forniti dagli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore, quali lInternational Organization for Standardization (ISO) e il World Wide Web Consortium (W3C). 52 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 2 comma 1

53 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 2 - Criteri e principi generali Fruibilità delle informazioni offerte facilità e semplicità duso, assicurando, fra laltro, che le azioni da compiere per ottenere servizi e informazioni siano sempre uniformi tra loro. efficienza nelluso, assicurando, fra laltro, la separazione tra contenuto, presentazione e modalità di funzionamento delle interfacce, nonché la possibilità di rendere disponibile linformazione attraverso differenti canali sensoriali. efficacia nelluso e rispondenza alle esigenze dellutente, assicurando, fra laltro, che le azioni da compiere per ottenere in modo corretto servizi e informazioni siano indipendenti dal dispositivo utilizzato per laccesso. soddisfazione nelluso, assicurando, fra laltro, laccesso al servizio e allinformazione senza ingiustificati disagi o vincoli per lutente. 53 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 2 comma 1

54 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 2 - Criteri e principi generali Strumenti didattici e formativi Con apposito decreto del Ministro per linnovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dellistruzione, delluniversità e della ricerca, sentiti la Conferenza Unificata e il Centro nazionale per linformatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), sono dettate specifiche regole tecniche che disciplinano laccessibilità, da parte degli utenti, agli strumenti didattici e formativi di cui allarticolo 5 della legge n. 4 del pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 2 comma 2

55 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Elenco dei valutatori Il Cnipa, con proprio provvedimento, istituisce presso di sé lelenco dei valutatori, stabilendone le modalità tecniche per la tenuta, nonché garantisce la pubblicità dellelenco medesimo e delle citate modalità sul proprio sito internet. 55 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 1

56 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Requisiti dei valutatori Nellelenco di cui al comma 1 sono iscritte le persone giuridiche interessate che ne fanno richiesta dimostrando di possedere i seguenti requisiti: garanzia di imparzialità ed indipendenza nellesercizio delle proprie attività; disponibilità di una adeguata strumentazione per lapplicazione delle metodologie di verifica tecnica e di verifica soggettiva di cui allart. 1, comma 1, rispettivamente lettere d) ed e); disponibilità di figure professionali esperte nelle suddette metodologie di verifica, nonché di figure idonee ad interagire con i soggetti con particolari disabilità. 56 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 2

57 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità A garanzia di imparzialità ed indipendenza nellesercizio delle proprie attività il valutatore si impegna: a non esprimere valutazioni su siti o servizi dallo stesso realizzati; a non esprimere valutazioni in tutti i casi in cui queste possano avere unincidenza specifica su interessi propri del valutatore o di soggetti allo stesso collegati da rapporti societari; una volta effettuata la valutazione, a non fornire, nellarco dei ventiquattro mesi successivi, attività di implementazione sui siti o servizi per i quali sia stato incaricato di esprimere la valutazione stessa. 57 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 3

58 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Deliberazione CNIPA 15 settembre 2005 Istituzione dell'elenco dei valutatori di cui allart. 3, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75, e definizione delle modalità tecniche per la tenuta (deliberazione n. 25/2005) Pubblicata in G.U. n. 220 del 21 settembre pubbliaccesso.it/ normative/ deliberazione _ cnipa_ htm

59 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Pubbliche Amministrazioni e soggetti art. 3 comma 1 Legge 4/2004 Nellaccertamento dei requisiti di accessibilità dei servizi, acquisiti con le procedure o realizzati tramite i contratti di cui allarticolo 4, commi 1 e 2 della legge n. 4 del 2004, possono acquisire il parere non vincolante di un valutatore iscritto nellelenco di cui al comma pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 4

60 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Nel Decreto (art. 11 legge 4/2004) vengono stabiliti: le specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti di cui al comma 2, lettere b) e c): disponibilità di una adeguata strumentazione disponibilità di figure professionali esperte gli importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per lattività svolta dai valutatori di cui al comma 1, tenuto conto dei costi di organizzazione aziendale nella misura minima, maggiorati del dieci per cento; le somme dovute dai soggetti privati quale rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per linnovazione e le tecnologie per lattività di cui allarticolo 4, comma pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 5

61 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Cause di cancellazione dallelenco dei valutatori Il venir meno dei requisiti in base ai quali è avvenuta liscrizione. Nel caso di violazione degli obblighi assunti dal valutatore ai sensi del comma 3: non esprimere valutazioni su siti o servizi dallo stesso realizzati; non esprimere valutazioni in tutti i casi in cui queste possano avere unincidenza specifica su interessi propri del valutatore o di soggetti allo stesso collegati da rapporti societari; una volta effettuata la valutazione, non fornire, nellarco dei ventiquattro mesi successivi, attività di implementazione sui siti o servizi per i quali sia stato incaricato di esprimere la valutazione stessa. 61 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 6

62 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 3 - Valutazione accessibilità Comunicazione della cancellazione dallelenco dei valutatori Nei casi di cui al comma 6, il Cnipa comunica al valutatore che intende procedere, trascorsi trenta giorni, alla cancellazione dello stesso dallelenco; linteressato può presentare proprie memorie al riguardo. Il Cnipa provvede altresì a dare adeguata pubblicità della avvenuta cancellazione sul proprio sito Internet. 62 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 3 comma 7

63 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 4 – Richiesta di valutazione Modalità di richiesta della valutazione I soggetti privati richiedono alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per linnovazione e le tecnologie lautorizzazione ad utilizzare il logo, allegando lattestato di cui al comma 2. Lutilizzazione del logo è limitata al periodo di validità dellattestato. 63 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 4 comma 1

64 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 4 – Richiesta di valutazione Validità della valutazione I soggetti privati si rivolgono ad uno dei valutatori che, svolta la sua attività, in caso di esito positivo, rilascia attestato di accessibilità, con validità non superiore a 12 mesi, eventualmente indicante il livello di qualità raggiunto (art. 5) 64 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 4 comma 2

65 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 4 – Richiesta di valutazione Operatività della valutazione La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per linnovazione e le tecnologie, ai fini dellemanazione del provvedimento di cui al comma 1 si avvale tramite apposita convenzione del Cnipa. 65 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 4 comma 3

66 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 4 – Richiesta di valutazione Oneri della valutazione Allattuazione del presente articolo si provvede nellambito degli ordinari stanziamenti di bilancio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 66 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 4 comma 4

67 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 5 – Il logo (bollino) Descrizione ed uso del logo Il logo che attesta il superamento della sola verifica tecnica raffigura un personal computer di colore terra di Siena unito a tre figure umane stilizzate rispettivamente, da sinistra, di colore celeste, azzurro e amaranto le quali fuoriescono dallo schermo a braccia levate; il diverso livello di qualità raggiunto dal servizio è indicato da uno a tre asterischi riportati nella parte del logo raffigurante la tastiera del personal computer. La corrispondenza tra il logo, eventualmente corredato da asterischi, ed il diverso livello di qualità dei servizi nonché il modello del logo stesso sono indicati nel decreto di cui allarticolo 11 della legge n. 4 del pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 5 comma 1 e 2

68 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 6 – Revisione valutazione Casi di aggiornamento della valutazione di accessibilità In caso di modifiche sostanziali dei siti o servizi e nel caso del rinnovo dellautorizzazione di cui allarticolo 4, comma 1, i soggetti privati richiedono un aggiornamento della valutazione dellaccessibilità ad uno dei valutatori iscritti nellelenco. Il valutatore, effettuata la verifica, rilascia un nuovo attestato al soggetto richiedente inviandone contestualmente copia allAmministrazione per laggiornamento della durata e del livello di qualità del logo; in caso di rinnovo dellautorizzazione linvio della copia deve avvenire almeno quindici giorni prima della scadenza dellautorizzazione stessa. 68 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 6 comma 1

69 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 7 – Controllo sui privati Poteri ispettivi di controllo sui soggetti privati Nei riguardi dei soggetti privati, il Cnipa, previa comunicazione inviata al soggetto interessato, verifica il mantenimento dei requisiti di accessibilità dei siti e dei servizi, anche avvalendosi di valutatori iscritti nellelenco (art. 3 comma 1), purché questi ultimi risultino estranei alla realizzazione, manutenzione o certificazione del sito o servizio, e adegua eventualmente il logo al livello di accessibilità riscontrata aggiornandone la validità temporale. 69 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 7 comma 1

70 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 7 – Controllo sui privati Poteri ispettivi di controllo sui soggetti privati In caso di riscontro di un livello di accessibilità inferiore a quello del logo utilizzato sono a carico del soggetto privato i costi effettivi dellavvenuta ispezione, nonché una quota di partecipazione ai costi per lespletamento delle funzioni ispettive determinata ai sensi dellarticolo 3, comma 5, lettera c), e comunque di importo non superiore al doppio del costo effettivo dellispezione. 70 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 7 comma 2

71 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 8 – Uso del logo per le P.A. Modalità di utilizzo del logo da parte dei soggetti di cui al comma 1 dellarticolo 3 della legge n. 4 del 2004 I soggetti che intendono utilizzare il logo sui siti e sui servizi forniti, provvedono autonomamente a valutare laccessibilità sulla base delle regole tecniche definite con il decreto del Ministro per linnovazione e le tecnologie (art. 11 legge 4/2004). La valutazione positiva, previa segnalazione al Cnipa, consente lutilizzo del logo. 71 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 8 comma 1

72 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 9 – Controllo delle P.A. Controlli esercitabili sui soggetti di cui al comma 1 dellarticolo 3 della legge n. 4 del 2004 ogni amministrazione pubblica centrale nomina un responsabile dellaccessibilità informatica da individuare tra il personale appartenente alla qualifica dirigenziale già in servizio presso lamministrazione stessa, la cui funzione, in assenza di specifica designazione, è svolta dal responsabile dei sistemi informativi. 72 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 9 comma 1

73 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 9 – Controllo delle P.A. Controlli esercitabili sui soggetti di cui al comma 1 dellarticolo 3 della legge n. 4 del 2004 dallattuazione del presente comma non derivano nuovi o maggiori oneri a carico delle amministrazioni interessate e per lo svolgimento di tale funzione non è previsto compenso aggiuntivo. 73 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 9 comma 1

74 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 9 – Controllo delle P.A. Controlli esercitabili sui soggetti di cui al comma 1 dellarticolo 3 della legge n. 4 del 2004 la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, avvalendosi del Cnipa, previa comunicazione inviata allamministrazione statale interessata, verifica il mantenimento dei requisiti di accessibilità dei siti e dei servizi forniti e dà notizia dellesito di tale verifica al dirigente responsabile. qualora siano riscontrate anomalie, viene richiesta allamministrazione statale medesima la predisposizione del relativo piano di adeguamento con lindicazione delle attività e dei tempi di realizzazione. 74 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 9 comma 2

75 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 9 – Controllo delle P.A. Applicazione agli enti locali Le Regioni, le Province autonome e gli enti locali organizzano autonomamente e secondo i propri ordinamenti la vigilanza sull'attuazione del presente decreto. 75 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm Art. 9 comma 3

76 Regolamento attuazione L. 4/2004: Articolo 9 – Controllo delle P.A. Relazione annuale di applicazione Il Ministro per linnovazione e le tecnologie, sulla base degli esiti delle verifiche (di cui al comma 2), riferisce annualmente al Parlamento dandone altresì comunicazione alla Conferenza Unificata. 76 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m Art. 9 comma 4

77 Regolamento attuazione L. 4/2004: Iter di approvazione 9 luglio 2004: approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri. 30 settembre 2004: Conferenza unificata sancisce lintesa. 28 ottobre 2004: Consiglio di Stato - sezione consultiva per gli atti normativi – esprime parere favorevole con osservazioni. Commissioni parlamentari (che dovevano esprimere un parere) 25 febbraio 2005: Approvato in Consiglio dei Ministri 1 marzo 2005: Firmato dal Presidente della Repubblica 77 pubbliaccesso. it/ normative/ regolamento.ht m

78 Regolamento attuazione L. 4/2004: Iter di approvazione Commissioni parlamentari che dovevano esprimere un parere I^ Commissione - Affari Costituzionali del Senato VII^ Commissione - Istruzione pubblica, beni culturali del Senato VIII^ Commissione - Lavori pubblici, comunicazioni del Senato V^ Commissione Bilancio della Camera dei Deputati IX^ Commissione Trasporti Camera dei Deputati 78 pubbliaccesso.it/ normative/ regolamento. htm

79 Requisiti tecnici L. 4/2004: Carta didentità Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici Decreto Ministeriale emanato dal Ministro per lInnovazione e le Tecnologie Nato il: 8 luglio 2005 G.U.: n. 183 (8 agosto 2005) In vigore: 23 agosto pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m

80 Requisiti tecnici L. 4/2004: Il Decreto Ministeriale Contenuto del decreto Definizioni e ambito d'applicazione Requisiti tecnici e livelli di accessibilità Accessibilità per i personal computer, l'ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale Specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti dei soggetti valutatori 80 pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m

81 Requisiti tecnici L. 4/2004: Il Decreto Ministeriale Contenuto del decreto Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità Utilizzo del logo Rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti lutilizzo del logo e le funzioni ispettive) 81 pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m

82 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione a)accessibilità: capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari; b)ambiente operativo: insieme di programmi e di interfacce utente che consentono l'utilizzo delle risorse hardware e software disponibili sul computer; c)applet: programma autonomo, in genere scritto in linguaggio Java, che può essere inserito in una pagina Web per fornire informazioni o funzionalità; d)applicazione: programma informatico che consente all'utente di svolgere specifici compiti; e)applicazione Internet: programma sviluppato adottando tecnologie Internet, in particolare utilizzando il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) per il trasferimento dei dati e il linguaggio a marcatori (X)HTML (eXtensible HyperText Markup Language) per la presentazione e la struttura dell'informazione; f)browser: programma informatico che consente di accedere alle risorse presenti su un sito Web; 82 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 1

83 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione g)CD-ROM (Compact Disc - Read Only Memory) e DVD (Digital Versatile Disc): particolari tipi di supporto ottico di memorizzazione; h)em: unità di misura tipografica che prende a riferimento la larghezza del carattere M; i)esperto di fattori umani: soggetto in possesso di diploma di laurea, anche triennale, comprendente un anno di formazione in discipline ergonomiche, quali ergonomia dell'ambiente, ergonomia dell'hardware, ergonomia cognitiva, macroergonomia, che abbia svolto un tirocinio documentato di almeno un anno; l)esperto di interazione con persone disabili: soggetto in possesso di diploma di laurea, anche triennale, esperto di problematiche di comunicazione e di utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che abbia maturato un'esperienza professionale biennale nel settore; m)esperto tecnico: soggetto esperto in tecnologie Web e problematiche dell'accessibilità; n)focus: elemento attivo in un'interfaccia utente; 83 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 1

84 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione o)fogli di stile: strumento per mezzo del quale è possibile separare i contenuti di una pagina Web dalle modalità tipografiche con le quali essi vengono presentati; p)frame: struttura di una pagina Web costituita da due o più parti indipendenti; q)fruibilità: caratteristica dei servizi di rispondere a criteri di facilità e semplicità d'uso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dell'utente, di gradevolezza e di soddisfazione nell'uso del prodotto; r)gestore di evento: parte di programma informatico che si attiva al verificarsi di un evento logico o dipendente dal dispositivo di input; s)gruppo di valutazione: gruppo di utenti, anche disabili, che svolgono compiti assegnati dall'esperto di fattori umani per l'effettuazione della verifica soggettiva; t)homepage: prima pagina che viene resa disponibile all'utente quando si accede a un indirizzo corrispondente a un sito Web; u)interattività: caratteristica del programma informatico che richiede l'intervento dell'utente per espletare le sue funzionalità; 84 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 1

85 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione v)interfaccia utente: programma informatico che gestisce l'output e l'input dell'utente da e verso un computer in modo interattivo, realizzato attraverso una rappresentazione basata su metafore grafiche (interfaccia grafica) oppure attraverso comandi impartiti in modo testuale (interfaccia testuale); z)interfaccia di programmazione (API, Application Program Interface): insieme di programmi che consentono ad applicazioni diverse di comunicare tra loro; aa)Internet: rete mondiale di computer basata sulla famiglia di protocolli di comunicazione TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol); bb)Intranet: rete di computer basata sugli stessi protocolli di Internet, riservata all'uso esclusivo di una organizzazione, o gruppo di utenti; cc)legge: legge 9 gennaio 2004, n. 4, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2004, recante disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici; dd)linguaggio a marcatori: modalità di rappresentazione delle informazioni che utilizza indicatori (marcatori) per qualificare l'informazione stessa; 85 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 1

86 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione ee)moduli di interazione o form: strumenti mediante i quali l'utente interagisce con il sito Web fornendo e ricevendo specifiche informazioni; ff)pagina Web: elemento informativo di base di un sito Web, realizzato mediante un linguaggio a marcatori che può contenere oggetti testuali e multimediali ed immagini; gg)prodotti a scaffale: applicazioni preconfezionate da utilizzarsi anche senza sviluppare appositi programmi di adattamento; hh)regolamento: decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio 2005; ii)script: sequenza di istruzioni in linguaggio di programmazione che può essere inserita in una pagina Web per fornire funzionalità aggiuntive; ll)sito Web: insieme strutturato di pagine Web utilizzato per veicolare informazioni o erogare servizi, comunemente definito anche sito Internet; mm)task: compito specifico che l'esperto di fattori umani assegna ad un componente del gruppo di valutazione per simulare situazioni concrete di interazione con il sistema informatico; 86 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 1

87 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 1 - Definizioni e ambito d'applicazione nn)tecnologie assistive: strumenti e soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici; oo)tecnologie Web: insieme degli standard definiti dall'ISO e delle «Recommendation» del Consorzio W3C finalizzato a veicolare informazioni o erogare servizi su reti che utilizzano il protocollo HTTP, comunemente definite anche tecnologie Internet; pp)verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, anche con strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici; qq)verifica soggettiva: valutazione del livello di qualità dei servizi, già giudicati accessibili tramite la verifica tecnica, effettuata con l'intervento del destinatario, anche disabile, sulla base di considerazioni empiriche. 87 pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m Art. 1

88 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 2 - Requisiti tecnici e livelli di accessibilità 1.Il presente decreto definisce negli allegati A, B, C e D, che ne costituiscono parte integrante, le linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per laccessibilità, ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge e nel rispetto dei criteri e dei principi indicati dal regolamento. 2.Il primo livello di accessibilità dei siti Web è accertato previo esito positivo della verifica tecnica che riscontra la conformità delle pagine dei medesimi siti ai requisiti tecnici elencati nellallegato A, applicando la metodologia ivi indicata. 3.I requisiti tecnici si applicano anche nei casi in cui i soggetti di cui allarticolo 3, comma 1 della legge forniscono informazioni o erogano servizi mediante applicazioni Internet rese disponibili su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD, utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla rete. 4.Il secondo livello di accessibilità riguarda la qualità delle informazioni fornite e dei servizi erogati dal sito Web e si articola in primo, secondo e terzo livello di qualità; tali livelli di qualità sono accertati con la verifica soggettiva attraverso i criteri di valutazione di cui allallegato B, applicando la metodologia ivi indicata. 88 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 2

89 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 3 - Accessibilità per i personal computer, l'ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale 1.I requisiti di accessibilità per i personal computer sono indicati nellallegato C. 2.I requisiti di accessibilità per lambiente operativo, le applicazioni ed i prodotti a scaffale sono indicati nellallegato D. 3.Il soggetto produttore o fornitore dichiara il livello di conformità del prodotto o servizio ai requisiti di cui al presente articolo. 89 pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m Art. 3

90 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 4 - Specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti dei soggetti valutatori 1.Le persone giuridiche interessate alla iscrizione nellelenco dei valutatori di cui allarticolo 3, comma 1 del regolamento presentano documentazione idonea a comprovare la disponibilità di risorse strumentali tali da consentire leffettuazione delle verifiche tecnica e soggettiva. 2.Le persone giuridiche di cui al comma 1 forniscono altresì elementi idonei a comprovare la disponibilità delle seguenti risorse professionali, anche se non legate alle medesime da rapporto di lavoro dipendente: a)esperto di fattori umani, b)esperto tecnico, c)esperto di interazione con i soggetti disabili, d)gruppo di valutazione. 90 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 4

91 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 5 - Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati 1.Gli importi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per lattività svolta dai valutatori, sono determinati sulla base dei costi sostenuti per lo svolgimento della verifica tecnica e della verifica soggettiva. 2.Nella verifica tecnica lesperto tecnico, applicando la metodologia di cui allallegato A, paragrafo 2: a)svolge le attività previste alla lettera a) del medesimo paragrafo 2 su tutte le pagine del sito; b)svolge le attività previste alle lettere b), c) e d) del medesimo paragrafo 2 sulla home page, su tutte le pagine del sito direttamente raggiungibili dalla home page, su tutte le tipologie di pagine che presentano form e di pagine di risposta, nonché su un campione statistico di pagine, non rientranti in quelle esaminate precedentemente, pari al 5% delle stesse; c)redige il rapporto di cui alla lettera e) del medesimo paragrafo pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 5

92 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 5 - Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi dovuti dai soggetti privati 3.La verifica soggettiva consta delle attività, previste dalla metodologia di cui allallegato B, svolte dallesperto in fattori umani, dallesperto di interazione con le persone disabili e dal gruppo di valutazione; il costo complessivo della verifica tiene anche conto dei tempi di utilizzo delle tecnologie assistive impiegate. 4.Ai sensi dellarticolo 3, comma 5, lettera b) del regolamento, gli importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per lattività svolta dai valutatori sono riportati nellAllegato F che costituisce parte integrante del presente decreto. 92 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 5

93 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 6 - Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità 1.Il modello del logo e la corrispondenza tra il logo stesso, eventualmente corredato da asterischi, ed il diverso livello di qualità del servizio sono indicati nellAllegato E che costituisce parte integrante del presente decreto. 93 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 6

94 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 6 - Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità Logo senza asterischi Consiste nella sagoma di un personal computer di colore terra di Siena unito a tre figure umane stilizzate rispettivamente, da sinistra, di colore celeste, azzurro e amaranto le quali fuoriescono dallo schermo a braccia levate. Detto logo risponde al primo livello di accessibilità, legato alla conformità ai requisiti previsti per la verifica tecnica. 94 pubbliaccesso.it/ normative/ DM E.htm

95 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 6 - Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità Logo con asterischi Consiste nello stesso disegno sopra descritto con laggiunta di asterischi; esso garantisce la conformità ai requisiti della verifica tecnica e lulteriore livello di qualità raggiunto dal sito a seguito dellesito positivo della verifica soggettiva, secondo quanto previsto nellAllegato B, paragrafo 1. Tale livello di qualità è indicato da uno, due o tre asterischi riportati nella parte del logo raffigurante la tastiera del personal computer. 95 pubbliaccesso.it/ normative/ DM E.htm

96 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 7 – Utilizzo del logo 1.La richiesta di autorizzazione ad esporre il logo viene presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per linnovazione e le tecnologie per via telematica tramite il sito del Centro nazionale per linformatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), ai sensi dellarticolo 4, comma 3 del regolamento. 2.Ai fini del comma 1, i soggetti di cui allart. 3, comma 1 della legge ed i soggetti privati che intendono esporre il logo attestante il possesso del requisito di accessibilità sul proprio sito Web si registrano preventivamente nellapposita sezione del sito Web del Cnipa. 3.La richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 è corredata dallattestato di accessibilità, in formato elettronico, relativo ad ogni pagina del sito esaminata, nonché da copia statica, riferita al momento della valutazione, di tutte le pagine analizzate indicate allarticolo 5, comma 2; il modello di attestato di accessibilità è disponibile, per i soggetti registrati, nella citata sezione del sito Web del Cnipa. 96 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 7

97 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 7 – Utilizzo del logo 4.Ai fini del rilascio o del rinnovo dellautorizzazione ad esporre il logo, il Cnipa provvede a: a)predisporre una sezione del proprio sito Web per ricevere le richieste di registrazione; b)acquisire la richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 e la documentazione di cui al comma 3; c)costituire e tenere aggiornata la banca dati dei soggetti autorizzati ad esporre il logo, dei codici elettronici di riconoscimento rilasciati agli stessi soggetti ai fini della registrazione e della documentazione inerente a ciascuna richiesta di autorizzazione; d)riferire gli esiti dellistruttoria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per linnovazione e le tecnologie. 5.La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per linnovazione e le tecnologie, sulla base dei risultati dellistruttoria di cui al presente articolo, rilascia lautorizzazione allutilizzo del logo, dandone comunicazione al soggetto richiedente. 97 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 7

98 Requisiti tecnici L. 4/2004: Articolo 8 – Rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti lutilizzo del logo e le funzioni ispettive 1.I soggetti privati che richiedono lautorizzazione allutilizzo del logo allegano alla richiesta la ricevuta del versamento effettuato, anche in via telematica, quale rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per le attività inerenti il rilascio dellautorizzazione; limporto del versamento è indicato nellAllegato F. 2.Ai sensi dellarticolo 7 del regolamento, in caso di riscontro di un livello di accessibilità inferiore a quello del logo utilizzato sono a carico del soggetto privato i costi effettivi dellavvenuta ispezione, nonché una quota di partecipazione ai costi per lespletamento delle funzioni ispettive complessivamente svolte dal Cnipa sui soggetti privati; limporto della quota, comunque non superiore al doppio del costo effettivo dellispezione, è indicato nellAllegato F. 3.Con decreto del Ministro per linnovazione e le tecnologie di natura non regolamentare, gli importi di cui ai commi 1 e 2 sono aggiornati annualmente. 98 pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m Art. 7

99 Requisiti tecnici L. 4/2004: Gli allegati Allegato A: Verifica tecnica e requisiti di accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet. Allegato B: Metodologia e criteri di valutazione per la verifica soggettiva dellaccessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet. Allegato C: Requisiti tecnici di accessibilità per i personal computer di tipo desktop e portatili. 99 pubbliaccesso. it/ normative/ DM ht m

100 Requisiti tecnici L. 4/2004: Gli allegati Allegato D: Requisiti tecnici di accessibilità per lambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale. Allegato E: Logo di accessibilità dei siti Web e delle applicazioni realizzate con tecnologie Internet. Allegato F: Importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per lattività svolta dai valutatori pubbliaccesso.it/ normative/ DM ht m

101 101 Dlgs 216/2003: Carta didentità Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro Origine: direttiva 2000/78/CE del Consiglio Europeo del 27 novembre 2000 Nato il: 9 luglio 2003 G.U.: 187 del 13 agosto 2003 In vigore: 31 agosto camera.it/ parlam/leg gi/deleghe/ testi/03216 dl.htm

102 102 Dlgs 216/2003: Articolo 1: Oggetto Il presente decreto reca le disposizioni relative all'attuazione della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione, dalle convinzioni personali, dagli handicap, dall'età e dall'orientamento sessuale, per quanto concerne l'occupazione e le condizioni di lavoro, disponendo le misure necessarie affinché tali fattori non siano causa di discriminazione, in un'ottica che tenga conto anche del diverso impatto che le stesse forme di discriminazione possono avere su donne e uomini. camera.it/ parlam/leg gi/deleghe/ testi/03216 dl.htm

103 103 Dlgs 216/2003: Articolo 2: Discriminazione Nozione di discriminazione per principio di parità di trattamento si intende l'assenza di qualsiasi discriminazione diretta o indiretta a causa della religione, delle convinzioni personali, degli handicap, dell'età o dell'orientamento sessuale. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 2 comma 1

104 104 Dlgs 216/2003: Articolo 2: Discriminazione Tipologie di discriminazione discriminazione diretta: quando una persona è trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un'altra in una situazione analoga. discriminazione indiretta: quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri possono mettere le persone in una situazione di particolare svantaggio rispetto ad altre persone. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 2 comma 2

105 105 Dlgs 216/2003: Articolo 2: Discriminazione Tipologie di discriminazione L'ordine di discriminare persone a causa della religione, delle convinzioni personali, dell'handicap, dell'età o dell'orientamento sessuale è considerata una discriminazione. Cosa significa? Semplicemente che, nel caso di una P.A. o di un'azienda privata dove il dirigente vieta l'acquisto di attrezzature atte all'integrazione del lavoratore con disabilità, tale dirigente effettua una discriminazione ed è soggetto ai provvedimenti di cui vedremo in seguito. camera.it/ parlam/leg gi/deleghe/ testi/03216 dl.htm Art. 2 comma 4

106 106 Dlgs 216/2003: Articolo 3: Ambito di applicazione Il principio di parità di trattamento senza distinzione […] si applica a tutte le persone sia nel settore pubblico che privato. È suscettibile di tutela giurisdizionale secondo le forme previste dall'articolo 4. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 3 comma 1

107 107 Dlgs 216/2003: Articolo 3: Ambito di applicazione accesso all'occupazione e al lavoro, sia autonomo che dipendente, compresi i criteri di selezione e le condizioni di assunzione; occupazione e condizioni di lavoro, compresi gli avanzamenti di carriera, la retribuzione e le condizioni del licenziamento; accesso a tutti i tipi e livelli di orientamento e formazione professionale, perfezionamento e riqualificazione professionale, inclusi i tirocini professionali; affiliazione e attività nell'ambito di organizzazioni di lavoratori, di datori di lavoro o di altre organizzazioni professionali e prestazioni erogate dalle medesime organizzazioni. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 3 comma 1

108 108 Dlgs 216/2003: Articolo 3: Ambito di applicazione Casi di esclusione dellapplicazione Nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, nell'ambito del rapporto di lavoro o dell'esercizio dell'attività di impresa, non costituiscono atti di discriminazione ai sensi dell'art. 2 quelle differenze di trattamento dovute a caratteristiche connesse alla religione, alle convinzioni personali, all'handicap, all'età o all'orientamento sessuale di una persona, qualora, per la natura dell'attività lavorativa o per il contesto in cui essa viene espletata, si tratti di caratteristiche che costituiscono un requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell'attività medesima. Parimenti, non costituisce atto di discriminazione la valutazione delle caratteristiche suddette ove esse assumano rilevanza ai fini dell'idoneità allo svolgimento delle funzioni che le forze armate e i servizi di polizia, penitenziari o di soccorso possono essere chiamati ad esercitare. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 3 comma 3

109 109 Dlgs 216/2003: Articolo 4: Tutela giurisdizionale Modifica All'articolo 15, comma 2, della legge 20 maggio 1970, n. 300 art. 15. (atti discriminatori) È nullo qualsiasi patto od atto diretto a: a) [...] b) licenziare un lavoratore, discriminarlo nella assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua affiliazione o attività sindacale ovvero della sua partecipazione ad uno sciopero. Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano altresì ai patti o atti diretti ai fini di discriminazione politica o religiosa, di sesso, di handicap, di età o basata sull'orientamento sessuale o sulle convinzioni personali. camera.it/ parlam/leg gi/deleghe/ testi/03216 dl.htm Art. 4 comma 1

110 110 Dlgs 216/2003: Articolo 4: Tutela giurisdizionale Modalità di tutela per il ricorrente Può utilizzare le procedure di conciliazione previste dai contratti collettivi. può dedurre in giudizio, anche sulla base di dati statistici, elementi di fatto, in termini gravi, precisi e concordanti, che il giudice valuta ai sensi dell'art. 2729, primo comma, del codice civile, art (Presunzioni semplici) Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 4 commi da 2 a 4

111 111 Dlgs 216/2003: Articolo 4: Tutela giurisdizionale Limitazione della prudenza del giudice oltre a provvedere, se richiesto, al risarcimento del danno anche non patrimoniale, ordina la cessazione del comportamento, della condotta o dell'atto discriminatorio, ove ancora sussistente, nonché la rimozione degli effetti. al fine di impedirne la ripetizione può ordinare, entro il termine fissato nel provvedimento, un piano di rimozione delle discriminazioni accertate. tiene conto, ai fini della liquidazione del danno, che l'atto o comportamento discriminatorio costituiscono ritorsione ad una precedente azione giudiziale ovvero ingiusta reazione ad una precedente attività del soggetto leso volta ad ottenere il rispetto del principio della parità di trattamento. può ordinare la pubblicazione della sentenza a spese del convenuto, per una sola volta su un quotidiano di tiratura nazionale. resta salva la giurisdizione del giudice amministrativo per il personale di cui all'art. 3, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (magistrati, avvocati, militari, ecc.). camera.it/ parlam/leg gi/deleghe/ testi/03216 dl.htm Art. 4 commi da 5 a 8

112 112 Dlgs 216/2003: Articolo 5: Legittimazione ad agire Tramite associazioni Le rappresentanze locali delle organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative a livello nazionale, in forza di delega, rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata, a pena di nullità, sono legittimate ad agire, in nome e per conto o a sostegno del soggetto passivo della discriminazione, contro la persona fisica o giuridica cui è riferibile il comportamento o l'atto discriminatorio. Le rappresentanze locali sono, altresì, legittimate ad agire nei casi di discriminazione collettiva qualora non siano individuabili in modo diretto e immediato le persone lese dalla discriminazione. camera.it/ parlam/legg i/deleghe/ testi/03216d l.htm Art. 5 comma 1 e 2

113 113 Codice dellAmministrazione Digitale: Carta didentità Il codice rende ora obbligatoria linnovazione nella PA nel modo più naturale: da una parte dando ai cittadini il diritto di interagire sempre, dovunque e verso qualsiasi amministrazione attraverso Internet, posta elettronica, reti dallaltra stabilendo che tutte le amministrazioni devono organizzarsi in modo da rendere sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalità digitale. Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n.82 Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 Maggio 2005 (Supplemento Ordinario n.93) In vigore: 1 gennaio padigitale.it/home/ testodecreto.html

114 114 Codice dellAmministrazione Digitale: Contenuti innovativi Per il diritto daccesso Obbligo per le Pubbliche Amministrazioni di riorganizzare i propri siti Internet in modo da individuare una serie di contenuti minimi e necessari, compresa la disponibilità di moduli e formulari per via telematica. padigitale.it/ home/ testodecreto. html

115 115 Codice dellAmministrazione Digitale: Caratteristiche siti internet I siti internet delle Pubbliche Amministrazioni Quasi tutte le pubbliche amministrazioni hanno già i loro siti Internet, ma il codice ne rende obbligatorie alcune caratteristiche fondamentali: i siti pubblici devono essere accessibili da tutti, anche dai disabili, reperibili, facilmente usabili, chiari nel linguaggio, affidabili, semplici, omogenei tra loro. padigitale.it /home/ testodecreto.html

116 116 Codice dellAmministrazione Digitale: Caratteristiche siti internet I siti internet delle Pubbliche Amministrazioni I siti Internet diventano la porta privilegiata per entrare nelle pubbliche amministrazioni e sono tenuti quindi a riportare alcuni dati necessari per orientarsi: lorganigramma per sapere chi fa cosa; gli indirizzi a cui rivolgersi per ciascuna necessità; lelenco dei servizi forniti in rete; lelenco di tutti i bandi di gara; lelenco dei procedimenti svolti da ciascun ufficio con la loro durata e il nome del responsabile. padigitale.it /home/ testodecreto.html

117 117 Codice dellAmministrazione Digitale: Caratteristiche siti internet I siti internet delle Pubbliche Amministrazioni Dopo 15 anni la legge sulla trasparenza diventa quindi concreta. Non bisogna fare più domande per vedere lo stato di una pratica o sapere chi ne è il responsabile e quanto deve durare il procedimento: queste notizie devono essere già a disposizione sul sito della pubblica amministrazione interessata. padigitale.it /home/ testodecreto.html

118 118 Codice dellAmministrazione Digitale: Accessibilità siti internet Art. 53 (Caratteristiche dei siti) Le pubbliche amministrazioni centrali realizzano siti istituzionali su reti telematiche che rispettano i principi di accessibilità, nonché di elevata usabilità e reperibilità, anche da parte delle persone disabili, completezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità ed interoperabilità. Il CNIPA svolge funzioni consultive e di coordinamento sulla realizzazione e modificazione dei siti delle amministrazioni centrali. Lo Stato promuove intese ed azioni comuni con le regioni e gli enti locali affinché realizzino siti istituzionali con le caratteristiche di cui al comma 1. padigitale.it/ home/ testodecreto. html

119 119 Codice dellAmministrazione Digitale: Accessibilità siti internet Art. 54 (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni) I siti delle pubbliche amministrazioni centrali contengono necessariamente i seguenti dati pubblici: a. lorganigramma, larticolazione degli uffici, le attribuzioni e lorganizzazione di ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, nonché il settore dellordinamento giuridico riferibile allattività da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento; b. lelenco dei procedimenti svolti da ciascun ufficio di livello dirigenziale non generale, la durata di ciascun procedimento, ed il nome del responsabile del procedimento secondo quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 e secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti corredati dalla normativa di riferimento; padigitale.it/ home/ testodecreto. html

120 120 Codice dellAmministrazione Digitale: Accessibilità siti internet Art. 54 (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni) c. le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 8 agosto 1990, n. 241; d. l'elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68; e. le pubblicazioni di cui allarticolo 26 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché ogni altra pubblicazione prevista dalla legge 7 giugno 2000, n. 150; f. lelenco di tutti i bandi di gara, sottoscritti digitalmente; g. lelenco dei servizi forniti in rete ai sensi dellarticolo 65. padigitale.it /home/ testodecreto.html

121 121 Codice dellAmministrazione Digitale: Accessibilità siti internet Art. 54 (Contenuto dei siti delle pubbliche amministrazioni) Le amministrazioni che già dispongono di propri siti realizzano quanto previsto dal comma 1 entro ventiquattro mesi dallentrata in vigore del presente decreto I dati pubblici pubblicati sui siti delle pubbliche amministrazioni sono fruibili in rete gratuitamente e senza necessità di identificazione informatica. Le pubbliche amministrazioni garantiscono che le informazioni contenute sui siti siano conformi e corrispondenti alle informazioni contenute nei provvedimenti amministrativi originali dei quali si fornisce comunicazione tramite il sito. padigitale.it /home/ testodecreto.html

122 122 Codice dellAmministrazione Digitale: Competenza enti locali Art. 117 Costituzione La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: [...] r) pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno; [...] [...] Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: [...] ordinamento della comunicazione; [...] E' quindi chiaro che le amministrazioni statali, ed indirettamente le amministrazioni locali devono garantire l'accesso ai siti istituzionali. Articolo così sostituito dalla legge costituzionale n. 3 del 2001

123 123 Codice dellAmministrazione Digitale: Entrata in vigore Art. 76 (Entrata in vigore del codice) Le disposizioni del presente codice entrano in vigore a decorrere dal 1° gennaio Questo significa che le P.A. dovranno adeguare i siti INTERNET ai criteri di accessibilità definiti nel regolamento di attuazione della legge 04/2004 anche se creano i siti INTERNET con risorse interne e anche se il contratto non lo prevede. padigitale.it/ home/ testodecreto. html

124 124 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Il diritto di accesso ai servizi l'impossibilità di accedere a un bando ad un utente non vedente in quanto il documento PDF non è correttamente formattato o è protetto in modo da renderlo quindi inaccessibile anche ai lettori di schermo. l'impossibilità di accedere ad altre informazioni contenute nelle pagine web con difficoltà di navigazione, con impossibilità di ingrandire i caratteri ecc. ecc. webaccessibile.org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529

125 125 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Il diritto di accesso ai servizi La legge 142/90 ha portato molta innovazione in materia di accesso ai documenti amministrativi e tra l'altro, all'art. 8, ha creato la figura del Difensore Civico: 1. Lo statuto provinciale e quello comunale possono prevedere l'istituto del difensore civico, il quale svolge un ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale o provinciale, segnalando, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell'amministrazione nei confronti dei cittadini. A 15 anni di distanza dalla nascita della legge, quasi ogni comune, provincia e regione ha istituito il difensore civico. webaccessibile.org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529

126 126 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Chi è? È un organo imparziale di tutela e garanzia per singoli, associazioni ed enti e totalmente indipendente dagli altri organi dell'amministrazione ed interviene su richiesta dei suddetti soggetti nei confronti dei funzionari dell'ente o delle sue aziende o istituzioni per, tra l'altro, eliminare disfunzioni, discriminazioni, abusi e ritardi. webaccessibile.org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529

127 127 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Come agisce? A seguito della segnalazione esamina la questione sotto l'aspetto tecnico-giuridico garantendo la imparzialità del suo giudizio contattando poi il responsabile del procedimento ed espone la richiesta o il problema (il tutto con riservatezza del caso). Il funzionario dovrà quindi rispondere alla richiesta del cittadino e quindi il difensore civico valuterà se il problema è stato risolto (con archiviazione della pratica) o se è necessario procedere con ulteriori iniziative (anche in ambito giudiziario) verso l'amministrazione, riferendo poi al cittadino l'esito del suo intervento. Il tutto viene svolto senza alcun costo per il cittadino. webaccessibile. org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529

128 128 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Quando contattarlo? Innanzitutto un cittadino che si trova davanti ad una barriera digitale dovrebbe contattare il referente del servizio inaccessibile segnalando la problematica e richiedendo la possibilità di accedere ai servizi ed alle informazioni, a norma dell'art. 1 della legge 04/2004 e dell'art. 3 della Costituzione. Solo nel caso in cui non vi sia risposta da parte dell'amministrazione (ove non specificati i termini per la risposta, la legge 241/90 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi - prevede 30 giorni) e se ciò di fatto crea un danno al cittadino. webaccessibile.org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529

129 129 Tutela del cittadino: Il Difensore Civico Come contattarlo? Contattando lURP dellente e chiedendo i recapiti del difensore civico. Far sempre presente al difensore civico sia di come l'impossibilità di accedere a quel determinato contenuto crei delle discriminazioni, sia la mancata risposta da parte del funzionario preposto. webaccessibile.org/ argomenti/ argomento.asp ?cat=529


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