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Lezione introduttiva di pedagogia doc Fontanini Oscar.

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1 Lezione introduttiva di pedagogia doc Fontanini Oscar

2 indice Definizione della pedagogia e specificazione della sua peculiarità scientifica Applicazioni della pedagogia Pedagogisti Aree di articolazione La pedagogia come consapevole agire educativo comeLa pedagogia come scienza della educazione attenta al come Si può semplificare la disciplina attraverso modelli opposti: individuo/società Tra tutte le discipline quella che maggiormente contribuisce alle dinamiche pedagogiche è la psicologia Studi sulla intelligenza che contribuiscono a orientare la pedagogia Altri modelli esplicativi Modelli di pedagogia dimpostazione strettamente psicologica La pedagogia speciale test

3 Definizione della pedagogia e specificazione della sua peculiarità scientifica

4 PEDAGOGIA Paidòs= figlio, ragazzo Àghein= guidare,portare Quindi guidare in senso lato morale Culturale educativa Un impegno che non si riduce semplicemente a quantità, ma che implica una qualità del tempo passato assieme

5 Perché scienza? La pedagogia è una scienza in quanto costituita da un organico sistema di saperi, il destinatario dei suoi prodotti teorici e pratici è l'Uomo. Egli è il destinatario di questa scienza e, pertanto, il fine di tutta la ricerca pedagogica. (Mario Gennari : Trattato di pedagogia generale). La pedagogia è una scienza pratica (prassi) che attua fondamenti teorici, cioè il suo fine ultimo non è quello di creare teorie generali dell'educazione,ma di costituire modelli di intervento educativo spendibili nella pratica educativa immediata. Per fare questo la pedagogia in primo luogo: studia e rielabora modelli di già proposti e attuati; valuta risorse, strumenti e contesti per progettare e attuare un intervento educativo; Fatto ciò la pedagogia: elabora un progetto che sta alla base dell'intervento educativo da attuare ( M. Pellerey, Educare - Manuale di Pedagogia come scienza pratico-progettuale ) Per comprende però la specificità del richiamo alla prassi, è bene distinguere la pedagogia dal suo risvolto concreto, ossia dalla educazione

6 Distinzione educazione/pedagogia Educazione Necessaria distinzione tra educazione informale e formale Pratica del processo attraverso cui si trasmettono informazioni e comportamenti (nato con luomo, in sintonia con il suo sviluppo ; è la contraddizione evolutiva notata da Bruner) inizialmente è uno schiavo che guida nelle vie della città (e della vita) il ragazzo; una sorta di tuttologo (Chirone) che segue listinto e l esperienza pregressa Processo tendenzialmente unidirezionale Pedagogia Momento teoretico che precede leducare (F.Cambi) Nasce in Grecia con la filosofia ( in particolare socratica) E qui che nasce il concetto di Paideia ( percorso di formazione secondo una idea di umanità ideale) Compare la figura del pedagogo- precettore, non più schiavo, ma libero che educa secondo precetti Si inizia a riflettere su processi bidirezionali ( Simposio di Socrate: affettività)

7 Altre definizioni Scienza che studia il processo educativo della persona lungo tutta la durata della vita Teoria della educazione (R.Laporta) La pedagogia intesa come momento teoretico della educazione in cui prima di operare si definisce la finalità, ossia la concezione di uomo che è sottesa al nostro operare. Alla base una coerenza di mezzi e fini definita con chiarezza nel 900 (sottolineandone limportanza politica) da Dewey (Il mio credo pedagogico). Essa quindi non consiste solo in un processo di tipo didascalico-operativo, poiché non è detto che una spiegazione implichi una visione di umanità ideale, educazione e pedagogia non coincidono come pensiero e filosofia, ma perché il primo momento abbia senso è necessario che si presupponga il secondo.

8 Applicazioni della pedagogia Pedagogisti Aree di articolazione

9 Applicazioni della pedagogia La ricaduta della pedagogia può essere di vario tipo: le difficoltà delle relazioni genitori-figli, gli svantaggi sociali, i conflitti culturali, l'inserimento delle persone diversamente abili, il reinserimento dei detenuti, la riabilitazione dei tossico-dipendenti, malati etc, sono tutti fattori che possono essere oggetto di specifici interventi educativi oppure possono far parte di un insieme di elementi problematici rilevanti per l'agire pedagogico. L'educazione consiste in un rapporto tra due persone: un educatore ed un educando. L'educatore deve adeguarsi (e di conseguenza adeguare l'intervento educativo) al livello dell'educando, comprendendo i suoi bisogni e incentivando le sue competenze.

10 Pedagogisti Lo specialista di processi educativi e formativi si occupa della ricerca e della applicazione, è definito pedagogista. Il pedagogista è un professionista dotato di una formazione multidisciplinare, che solitamente comprende la pedagogia stessa, la psicologia, l'antropologia, la sociologia, la filosofia.psicologiaantropologiasociologiafilosofia L'esercizio della professione comprende l'uso di strumenti conoscitivi, metodologici e di intervento per la prevenzione, la valutazione ed il trattamento dei disagi manifestati dalle persone nei processi di apprendimento e/o formazione-educazione.

11 Aree di articolazione della pedagogia La Pedagogia Generale si differenzia in varie articolazioni: Pedagogia sociale : opera all'interno delle problematiche sociali; Pedagogia della politica : si occupa dell'educazione dell'uomo in quanto cittadino; Storia della pedagogia : analizza la condizione epistemologica della pedagogia stessa e la incentra nel quadro scientifico generale; Pedagogia dei contesti formali : opera per la Scuola e i contesti educativi formalmente adibiti all'educazione e alla formazione; Pedagogia speciale : si occupa sostanzialmente della riabilitazione dei soggetti in svantaggio psico-sociale, come i portatori di Handicap; Pedagogia sperimentale : si occupa della ricerca scientifica in pedagogia; Pedagogia degli adulti : anche detta Educazione degli adulti, si occupa delle problematiche specifiche degli adulti, come la rieducazione e formazione continua; Psicopedagogia : si occupa degli aspetti psicologici riferiti alle problematiche pedagogiche; Pedagogia comparativa : anche detta Educazione comparata, si occupa dell'analisi delle pratiche educative in rapporto ai sistemi educativi e formativi di altre nazioni e culture ; Pedagogia della Famiglia : si occupa delle problematiche specifiche dell'infanzia e della famiglia; Pedagogia Ludica: studia gli aspetti pedagogici dei giochi, in particolare si occupa del ruolo che hanno i giochi nell'apprendimento delle capacità motorie e di orientamento.

12 La pedagogia come consapevole agire educativo

13 Educazione come processo che coinvolge Psiche/Sociale cultura sociale gruppo società Educare carattere psiche affettività vissuto, ecc.

14 Posizioni riassunte da Dewey: il processo educativo ha due aspetti a)Psicologico b)Sociologico Nessuno può essere subordinato allaltro, sono in rapporto organico, leducazione non può essere intesa come un compromesso fra i due, o la sovrapposizione di uno sullaltro Psico eccesso individualismo (mancanza senso civico, anarchia ) Processo sbilanciato Socio eccesso conformismo Costituzione: art 13 libertà personale inviolabile art 21 libertà di pensiero art 2 dovere alla solidarietà ( attiva/passiva) Alle volte la tecnica o laspetto generale portano a trascurare la persona Si educa sempre una persona e come tale individuale, con le sue inclinazioni e potenzialità, proveniente da una cultura e da un contesto famigliare

15 Pericolo del didatticismo Contro il didatticismo e il pedantismo pedagogico generalista oggi sembra per alcuni aspetti riemergere la polemica gentiliana della pedagogia in atto Occorre superare il pregiudizio pedologico( che teorizza una astratta figura educabile in potenza) e il pregiudizio della tecnica pedagogica (che teorizza una astratta capacita potenziale di educare); si concepisce invece il metodo vivo come quello che non precede latto educativo, ma lo realizza. /…/ Quando il maestro davvero insegna e lo scolaro davvero impara, il maestro dimentica se stesso in quello che insegna, e lo scolaro dimentica se stesso (quante bocche spalancate, non per lo sbadiglio, ma per lintensa attenzione) in quello che impara. G.Gentile : Sommario di pedagogia come scienza filosofica Vanno evitati gli estremi ( ( Pregi e limiti di una concezione legata a una scuola elitaria e classista)

16 Educare è coerenza Ogni educazione si sostanzia in un duplice orientamento: contenuti (fondamentale la buona conoscenza della disciplina, ma anche della suo statuto epistemologico) Educ. modi (i nostri comportamenti, il taglio che diamo, la nostra impostazione ideologica, religiosa, ecc) (articolo 21) art 1 D.Lgs 297/94: la libertà dinsegnamento è intesa come libertà didattica e come libera espressione culturale del docente…diretta a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità dellalunno quindi esposizione delle diverse posizioni culturali attraverso metodo scientifico, non logica propagandistica. Un vincolo come lo sono la pubblica incolumità,il buon costume,lordine pubblico. I contenuti sono condizione necessaria ma non sufficiente ( che importa conoscere se non sai fare apprendere) Solo la consapevolezza di come e cosa comunichiamo può permetterci di essere efficaci e non violare laltro. Onestà intellettuale diceva Dewey

17 come La pedagogia come scienza della educazione attenta al come

18 LA PEDAGOGIA E LA SCIENZA DEL COME Psico. generale Soc. piccoli gruppi Psico. evolutiva Economia e politica educativa Psico. Dellapprendimento Antropologia socio culturale settore psicologia settore sociologia Settore metod. Didatt. Settore contenuti Logica storia delleducazione Metodologia didattica teoria del curricolo Decimologia epistemologia general epistemologia genetica (Piaget) Tecologie educative Schema di Aldo Visalberghi in cui mostra come la pedagogia sia connessa ad altre scienze, tanto da configurarsi come una sorta di enciclopedia delle scienze

19 Pedagogia e psicologia Educare è costruire relazione. Conoscere lio e laltro Rousseau Rousseau è il primo a porre attenzione alleducando : conoscere la natura dellallievo in base alletà, soluzione perfezionata a livello scientifico da Piaget Sono motivo dinteresse: apprendimentoapprendimento intuizione,intuizione, evoluzione psichica,evoluzione psichica, diversità di stile e velocità di apprendimentodiversità di stile e velocità di apprendimento MemoriaMemoria motivazionemotivazione

20 Pedagogia e sociologia Dewey:Dewey: la scuola non è preparazione alla vita, ma la vita stessa Da sempre la pedagogià ha fatto parte degli interessi della filosofia come strumento utile alla educazione nellottica di una nuova compagine sociale ideale. Protagonisti: Platone (la repubblica dei filosofi, ma anche lo stato reale delle leggi) Rousseau (la società nuova che deve nascere dalla riconquista delloriginario stato di natura modificato dalla ragione) Bruner (scuola come vita ma soprattutto ingresso nella vita della ragione, pur proponendo un metodo per certi aspetti opposto a Dewey, condivide lidea di scuola al servizio della democrazia) Makarenko ( educazione collettiva come strumento per portare a una società comunista ) don Milani ( educazione non come strumento classista, ma di integrazione sociale)

21 Fondamentale anche lo studio di aspetti a confine tra psicologia e sociologia Natura : in base quantitativo al numero Quaglino qualitativo (agli spazi occupati ) Trentini leader: operativo, emotivo,autoritario, democratico,lassista,ecc. dinamiche: a stella Bovelas a circolo Piccoli gruppi gerarchie. ( ruoli) simpatia/antipatia: (non cosa dice ma chi lo dice) Flament relazioni tra piccoli gruppi: (nel contesto scolastico)

22 Pedagogia e didattica Si tratta delle tecniche alla base della progettazione ed educazione Trascurate, spesso si ritiene che la disciplina basti a se stessa(Gentile) 1)quali finalità educ. da raggiungere (macro obiettivi) 2)esperienze educ. Adatte per ottenere tali finalità schema di tyler curricolo e programmazione schema di tyler tecniche 3)come realizzare in concreto tali esperienze 4) come verificare conseguimento finalità modello sequenziale di Taba mastery learning mastery learning pedagogia della padronanza in continuità con le ricerche degli psicologi Carrol e Bloom modello modello obiettivi metodi circolare di Niccols elemento centrale è feedback Valutazione realizzazione Valutazione decimologia

23 Pedagogia e contenuti È il cosa a cui educare Nel medioevo: Magister catedra posta al di sopra tutto si riduce ai contenuti Oggi ricchezza e quantità di nozioni tale da implicare scelta dei contenuti contenuti strumentali alla finalità educativa, ossia alla realizzazione del tipo umano che devo formare Padronanza statuto epistemologico disciplina necessita di conoscere la storia della educazione in particolare della nostra disciplina fondamenti filosofici e metodologici che rendono quel sapere disciplinare scienza ( si pensi alla umanistiche) Teoria curricolare ( sapere come svolgere, sgranare, nel tempo quellobiettivo)

24 Visalberghi/Genovesi: Lo schema di Aldo Visalberghi mostra come la pedagogia sia connessa alle altre scienze, tanto da configurarsi come enciclopedia delle scienze e scienza dell educazione Giovanni Genovesi (ordinario di pedagogia generale alluniversità di Ferrara) invece preferisce distinguere pedagogia ( impostazione generalista e filosofica del passato) e scienze delleducazione (dimensione scientifica): La pedagogia e la scienza delleducazione sono termini che a stretto rigore non dovrebbero essere confusi. Nella pedagogia, la scienza delleducazione ha le sue radici storiche, ma avendo assunto una dimensione scientifica è ormai tuttaltra cosa, è dotata di piena autonomia e brilla di luce propria. Questa scienza consiste in una rete contenente tutti i campi di ricerca (le altre discipline ) ; invece accoppiando al termine pedagogia una serie di aggettivazioni la si parcellizza snaturandone la connotazione scientifica. È allora meglio parlare di scienza delleducazione (capacità tecnica di operare attraverso una impostazione descrittiva della realtà, non pregiudiziale ) Giovanni Genovesi: Scienza delleducazione - Linguaggio, rete di ricerca e problemi sociali, Edizioni del Cerro, Ferrara, 2005

25 Si può semplificare la disciplina attraverso modelli opposti: individuo/società

26 Le diverse prospettive configurano modelli pedagogici diversi. I più comuni contrappongono individuo/società Tutte queste discipline hanno a che fare con la pedagogia, in virtù della sua natura complessa oggi si tende a parlare di scienze delleducazione Conoscenza allievo conoscenza società Rousseau Makarenko Educatore che si basi sulla pedagogia Conoscenza metodi conoscenza materia Montessori Gentile

27 Rousseau La finalità educativa è sociale (democrazia diretta) ma il percorso è costruito a partire dalla natura delleducando EMILIO in origine luomo è sentimento e passione il bene e il male sono il luomo e indifferente prodotto di una società corrotta (stato di natura) la ragione capace di controllare le passioni è necessaria per portare al recupero dello stato di natura in una nuova società Lo strumento è leducazione, Possibile ed efficace solo se parte dal riconoscere la peculiarità di ogni età della vita ( anticipa Piaget) non avere fretta, ogni età deve essere vissuta Puericentrismo Puericentrismo= ladulto si adatta al bambino

28 fasi Tre sono le fonti di educazione natura (sensi-intelligenza) uomo (metodi) cose (esperienza) Solo sul primo non si può intervenire, quindi educare secondo natura 1° livello = 0/3 anni 1° livello = 0/3 anni (Sensibilità) piacere/dolore non guidati portano a cattive abitudini no bende no complimenti/minacce no cure eccessive Essendo la fase dei sensi occorre curare lesperienza educatore=regista delle esperienze ( non si sostituisce alleducando) evitare paura ignoto evitare traumi gradualità esperienza Etica implicita: il bambino vuole toccare tutto lui verso le cose, non le cose verso lui

29 2°livello= 3/12 anni 2°livello= 3/12 anni si forma Intelligenza sensibile ( Muoversi, parlare, ricordare autonomia, coscienza di sé, ricerca felicità) esempi presi da esperienza dai quali trarre conseguenze teoriche Educazione naturale o negativa = ossia indiretta -Curiosità -Concretezza esempio app. lettura da caccia al tesoro Etica indiretta = ciò che la natura vie non è ingiustizia (limite naturale, la realtà non è idealità) 3° livello=12-15 anni 3° livello=12-15 anni intelligenza astratta Domina curiosità metodo domande del precettore (lettura Robinson Crosue) errore non corretto dalladulto errore scoperto da Emilio Impara utilità delle scienze (es. astronomia) Etica indiretta= diventa uomo quando grazie al lavoro manuale (falegnameria) Diventa autosufficiente

30 4° livello = anni 4° livello = anni seconda nascita ( il sociale) Educazione alle passioni: Sessualità (Sophia) religione fede del vicario estetica savoiardo etica Dio esiste anima uomo libero unica passione naturale è lamore di sé posto di fronte a dolore altrui nasce sentimento di immedesimazione nel dolore altrui Si immedesima negli altri, fine dolore altrui come amore di sé etica naturale come il prodotto del rispetto della natura umana e dei suoi tempi 5° livello= anni 5° livello= anni esperienza politica viaggio e confronto ragionato dei modelli politici

31 Makarenko Negli anni trenta elabora il modello ufficiale della pedagogia sovietica Prima non esisteva educazione libera modello Neill modello specifico comunista -spontaneità -creatività ind. educazione scientifica modello Binet -laica,materiali scientifici -assenza morale Esigenze educ. Combattente Costruttore Due problemi: trovare metodi (paideia) materiali idonei a obiettivo ( società comunista) materialismo storico raccordo intelligenza/lavoro

32 1918 Scuola lavoro = Trudovaja skola ogni scuola è un collettivo scolastico autonomo Controllo ideologico in mano al partito soviet ins+alunni (sup) 1923 si ritiene che la formazione del buon comunista non si possa ottenere affidandosi a spontaneismo, quindi occorre sistematico indottrinamento ideologico Si utilizza metodo dei complessi idee associate sempre più ampie che legano natura lavoro (filo conduttore società marxismo) Su questo impianto si inserisce la pedagogia di Makarenko Condizione preesistente

33 Il comunismo è questione di educazione non solo di contenuti Marx le sovrastrutture ideologiche (contenuti) sono solo il riflesso dei rapporti di produzione (struttura economica) Collettivo la personalità è il risultato della influenza la società Metodo evitare una formazione individualizzante e intellettualista Disciplina a educare deve essere quindi non il singolo ma il collettivo = il gruppo inteso Hegelianamente come organismo unitario Per Mak.limperativo etico non nasce da dentro ma dallesterno (eteronomia) la ragione deve correggere listinto egoista Il fine è la conquista dellarmonia tra individuale e sociale Avviene in due momenti imposizione legge comprensione legge Fondamento della disciplina è una esigenza senza teoria

34 collettivo inteso come organismo unitario Non si può distinguere tra tempo scolastico extrascolastico (il collettivo vuole tutto) Classi aperte e miste alunni ti diversa età per evitare sintonia di interessi che dividano in sottogruppi Metodologia collettivo concetto di classe e famiglia contrario a collettivo azione pedagogica parallela singolo collettivo casi es. Ivanov (furto) Terentiuk(ing. attore) tradizioni e simbolismi per cementare identità ( bandiere, inni,divise, ecc.) Scuola politecnica produzione organizzazione organizzarsi nellottica del conseguire progettazione un risultato

35 Tra tutte le discipline quella che maggiormente contribuisce alle dinamiche pedagogiche è la Psicologia

36 Pedagogia/Psicologia come studio delle dinamiche dellapprendere Ad prehendere dal latino: afferrare, impadronirsi, conquistare (Afferrare con la mente) Si tratta di un prendere per trattenere (memorizzato) più che per capire In questi termini è attività naturale di ogni essere vivente, finalizzata alla sopravvivenza Quindi vale anche per piante e animali, si tratta di raccogliere informazioni per meglio adattarsi allambiente Dewey animale rigido, segue levento uomo duttile, precede levento

37 Apprendimento e memoria breve sensoriale iconica ecoica lunga analoga a computer teoria H.I.P. ( human information processing) ripetizione, codificazione-associazione, ripetizione elaborativa Memoria (non cè apprendimento senza memoria, prendere per trattenere)

38 Necessità studio meccanica fisiologica Cellula neuronale Percorsi sinoptici 1)Corpo cellulare 2)dendriti 6)nucleo 9)Assone 11) mielina 13)Ramificazioni terminali Potassio +4 Sodio+55 Linterno della cellula ha potenziale negativo, lesterno positivo Tra 100 e 1000 miliardi di neuroni Limpulso nervoso consiste in una variazione di potenziale (-70 mV a riposo) Prima il sodio poi il potassio

39 La capacità neuronale come vincolante la possibilità di attenzione non sempre apprendimento=insegnamento (consapevole) Spontaneo ( fuoco brucia) Apprendimento Insegnamento in signium = segnare dentro segnare in profondità per restare (pedagogia è consapevolezza)

40 Apprendimento implica studi motivazione Apprendimento inconsapevole naturale Apprendimento consapevole è a questo livello che nascono i problemi poiché non si impara se non si vuole È il periodo della scuola in cui si verifica frattura imparare/vita il bambino è ancora incentrato sul sé Limparare è sempre estrinseca Pavlov connesso alla motivazione scorciatoia gratificazione (sopravvivenza) frustrazione intrinseca Vygoskij (lasino di Buridano) piacere del conoscere

41 Conseguenze educative: Il metodo del bastone e della carota è il più diffuso, ma bisogna essere consapevoli dei suoi limiti Skinner insegna come la frustrazione (bastone) sia tendenzialmente dannosa Produce aggressività Rivolta contro educatore rivolta contro se stesso Occorre essere in grado di gestire conflitto più educativo richiamare discente a propria responsabilità e cercare di dare nuova occasione (carota ) la gratificazione funziona se non è irrealistica incoraggiamento

42 Modelli pedagogici derivati dalla psicologia

43 I principali studi sullapprendimento e derivati modelli pedagogici Psicologia PedagogiaPsicologia Pedagogia Funzionalismo James educazione globale Behaviorismo condizionamento classico riflessologia di Pavlov operante Thorndike (legge effetto) educazione Studi app Studi app Skinner (rinforzo) programmata Gestalt Wertheimer effetto phy kohler insight cognitivismo

44 Funzionalismo Diffuso negli USA si oppone allo Strutturalismo (studia strutture non funzioni, meccanica) Studia i fenomeni psichici come legati tra loro sono funzioni attraverso cui lorganismo si adatta allambiente fisico, psichico sociale Attività mentale come parte di un più vasto processo di adattamento che risponde alle logiche della sopravvivenza Intelligenza come prodotto della selezione naturale e del caso che permette di precedere levento immaginandolo, quindi più adattiva degli artigli dellanimale, ma inseriti nello stesso processo evoluzionismo fusione corpo/mente Principi olismo tutto luomo, non le singole parti ( Dewey : nemmeno larco riflesso può essere scomponibile nelle componenti di stimolo-risposta) Utilitarismo le leggi del corpo alla base anche della mente

45 Educazione globale: Dewey Elabora lo Strumentalismo filosofico e una conseguente idea educativa Pragmatismo strumentalismo/ attivismo/esperienza Nuovo concetto esperienza rispetto empiristi sicura e purificata incerta e spuria Mente- corpo possedere gli eventi dominare costantemente gli eventi teoria dellindagine dubbio,osservazione, ipotesi esperimento Funzione operativa dellidea teoria dei valori (previsione nel met. Scient) Apertura che sta alla base della democrazia Educazione (per contiguità corpo-mente) si basa su esperienze di base Per promuovere quelle competenze di base che ritroveremo declinate nelle materie specifiche Scuola carattere strumentale e pragmatico pensiero (pens. Quotidiano e scientifico) progressiva Valori desunti da metodo scientifico crescenza Contiguità e interazione dei contenuti Interazioni di interesse e disciplina (mantenere legame vita/sapere sopravvivenza) Gioco e lavoro, scuola e società democratica Esperienza diretta e cultura La vera specializzazione sta nel sapere generale Esperienza intesa come riflessione sulle conseguenze delle nostre azioni sui materiali, oggetti che vengono forniti, è lo sviluppo del pensiero riflessivo

46 Comportamentismo Behaviorism: comportamento studio del comp osservabile ripudiando aspetti di introspezione WatsonInizia con Watson nel 1913 : considera laprendimento come associazione stimolo-risposta RiflessologiaPavlovNe è premessa la Riflessologia di Pavlov ( nobel 1904) riflesso condizionato (classico) Lavora sul riflesso condizionato (classico) (cibo) Si Ri (saliva) Si Sc (campanella,lampadina) Sc Rc (saliva) arco riflesso arco riflesso = ripetuta la associazione più volte, lanimale apprende comportamento Thorndike Thorndike teoria prova ed errori e della risposta selettiva Gabbia problema= gatto /levetta Gli errori diminuiscono progressivamente Legge delleffetto soddisfacente R Si R a fissare risposta non è più arco riflesso R S2 ( associazione Sc Rc) ma la soddisfazione provata

47 SkinnerSuperamento cond classico con Skinner =condizionamento operante rinforzo È la logica del rinforzo (premio/punizione) gabbia problema è il modellamento (Shaping) apprendimento guidato con rinforzo Si critica il fatto che sarebbe apprendimento passivo e meccanico, giudizio che lui non condivide poiché ritiene che la libertà resti garantita dalla variabilità del tempo di apprendimento Vero incontro tra psico e peda fuse assieme Rifiuto castigo provoca strategie di evitamento, blocco, Rifiuto errore frustrazione solo indovinando si ottiene gratificazione

48 Apprendimento sociale Variante del condizionamento sono gli studi che conciliano e sostituiscono fattori biologici di apprendimento con fattori sociali Vygotskij: Le attività fisiologiche superiori ( percezione, memoria, attenzione) sarebbero il risultato di fattori biologici e culturali Il soggetto esiste solo in una situazione storica e culturale precisa. Lapprendimento non è quindi mai il frutto della esperienza del singolo, ma il risultato di una mediazione culturale Lelemento sociale se ben utilizzato può velocizzare o rallentare il processo di apprendimento ( zona sviluppo prossimale) linguaggio comunicativo ( a 3 anni è la funzione regolativa a dominare) Distinzione Linguagggio regolativo (parla a voce alta come se dovesse regolare se stesso, è questa fase che porta a interiorizzare i simboli) Evidente influenza marxista. Psicologia al servizio della prassiBandura :Apprendimento osservativo: esperimento del filmato violento mostrato a gruppi bambini: 1) violenza premiata ( maggiore imitazione) 2) violenza punita 3) nessuna conseguenza 4) non mostrato nulla Dimostrazione di come aspettativa sociale influenzi apprendimento e imitazione

49 Teorie a confronto Scuola comportamentista Watson: leducatore è un manipolatore dellesperienza che utilizzando insiemi di associazioni stimolo-risposta (processo istintivo), collegandolo al piacevole (principio utilitarista) trasforma, condiziona laltro in ciò che vuole datemi dei bambini sani, senza tenere conto delle loro capacità, inclinazioni, predisposizioni, sarei in grado di farne degli artisti, scienziati, ladri semplicemente con una educazione scientificamente accurata. Scuola storico culturale Vygotskij: Pensiero e linguaggio (1934) lo sviluppo umano è un prodotto storico-sociale; la società fornisce gli strumenti, come il linguaggio, per apprendere. Il bambino cresce interagendo con lambiente, la logica associativa è declinata dalla società e cultura di riferimento Si veda la zona di sviluppo prossimale: livello superiore a quello della età mentale del bambino, per cui si richiede ruolo delladulto come supporto (non fase tanto cronologica, quanto momento insito nel processo di apprendimento per natura discontinuo). Compito docente è fondamentale. Fissare obiettivi leggermente superiori rispetto possibilità ragazzo e aiutarli senza sostituirsi a loro

50 Educazione programmata Skinner sviluppa le premesse che porteranno a macchine per imparare massima soddisfazione e minima frustrazione Il sapere scomposto in unità informative minime Somministrato attraverso percorso programmato Se risposta giusta si accede al livello successivo, altrimenti si ripete Sistema autogratificante ( modello videogioco) Si impone negli anni 80 con diffusione del Personal computer, offre vantaggi di immediato utilizzo apparecchio attraverso catene dazioni. Critica : non adatto a tutte le discipline, si pensi alla poesia, allarte, alla filosofia, ecc. Skinner sviluppa le premesse che porteranno a macchine per imparare massima soddisfazione e minima frustrazione Il sapere scomposto in unità informative minime Somministrato attraverso percorso programmato Se risposta giusta si accede al livello successivo, altrimenti si ripete Sistema autogratificante ( modello videogioco) Si impone negli anni 80 con diffusione del Personal computer, offre vantaggi di immediato utilizzo apparecchio attraverso catene dazioni. Due momenti nel pensiero di Skinner: 1° Skinner motiv. Azione premio comportamento 2° Skinner azione motivazione successo nuovo comportamento

51 Critiche a Skinner Prima critica : non adatto a tutte le discipline, si pensi alla poesia, allarte, alla filosofia, ecc. seconda critica riguarda laspetto sociale dellapprendimento Ogni apprendere è processo globale, sociale ed emotivo che implica il contatto con laltro; dalle macchine si possono assorbire nozioni, ma non trasformarle in motivo di crescita ES: si pensi a differenza tra prova scritta e prova orale: stessa preparazione può avere esiti diversissimi Skinner ritiene che il problema non esista poiché riduce lapprendere a fatto fisiologico terza critica riguarda assenza di libertà nell apprendere ritiene Skinner ritiene che questa sia garantita dai tempi soggettivi di apprendimento

52 Tassonomie Dalle teorie di Skinner si sviluppano anche altre concezioni sul modello tassonomico: Bloom sviluppa la tassonomia per obiettivi ( mastery learning), ossia applicando il modello Taylorista alla soluzione comportamentista, pensa a un apprendere costituito dalla parcellizzazione, secondo modello gerarchico, del sapere, da somministrare secondo tempi che variano a seconda dei soggetti Gli obiettivi sono ordinati secondo modello gerarchico e sistematico attraverso opportune tassonomie (classificazioni). Quella cognitiva ( come la affettiva) è articolata in sei categorie fondamentali, a loro volta ulteriormente analizzate in sequenze di complessità crescente ( oggi si è ben consapevoli di come gli obiettivi non siano consequenziali): - conoscenza: capacità di richiamare alla memoria fatti, metodi e processi, modelli, strutture, ordini - comprensione: conoscere quello che viene comunicato senza stabilire necessariamente rapporti fra i materiali; è il livello più elementare del capire - applicazione: utilizzazione delle rappresentazioni astratte (idee generali, regole di procedimento, metodi diffusi, principi, idee, teorie) in casi concreti - analisi: separazione degli elementi di una comunicazione in modo da rendere chiara la gerarchia delle idee e/o dei rapporti fra le idee espresse - sintesi: riunione di elementi e parti per formare un tutto in modo da formare una struttura che prima non si distingueva chiaramente - valutazione: formulazione di giudizi qualitativi e quantitativi sul valore del materiale e dei metodi utilizzati per uno scopo preciso, su criteri prestabiliti.

53 La Gestalt Detta scuola della forma (la percezione non si limita a riprodurre oggettivamente le cose, ma conferisce loro una forma) Riprende i fondamenti del sistema della conoscenza di kant: C.R.P. Premessa: distinzione sensazione – percezione Rifiutano la logica comportamentista della associazione in quanto il soggetto non risultava passivo, bensì attivo; inoltre la conoscenza non si poteva dare dalla somma delle singole parti (comportamentismo), poiché essendo globale vi era un valore aggiunto ( ingredienti /torta) Da dove arrivava questa forma? Per capirlo fa studi completamente diversi dal comportamentismo: esamina situazioni di ambiguità percettiva (profondità e sel.nat.) Nel 1912 Wertheimer studiava il movimento Phi triangolo di Kanizsa

54 Studi sullocchio

55 I singoli elementi della percezione sono quindi organizzati secondo logiche di reti, forme, strutture La mente non assorbe passivamente, ma organizza Ascolto-visione non sono attività passive Le illusioni ottiche sono ottimo stumento per studiarne caratteristiche Ne viene una legge che sarà il punto di partenza per il cognitivismo: Noto non noto non noto cambia il già noto Tolman attraverso lesperimento del labirinto cui sottoponeva le sue cavie dimostrava come esse avessero elaborato una mappa cognitiva a prescindere dal premio-rinforzo

56 Gli studi di kohler sullinsight ( lo scimpanze Sultan) Portavano a ulteriori conclusioni sullintelligenza e lapprendimento: 1)latto intelligente si risolve in ununica azione senza prove ed errori 2)Latto intelligente è completamente diverso dalle altre azioni 3)Latto intelligente non può essere provocato volontariamente

57 Cognitivismo Nel 1967 compare La psicologia cognitiva, testo di Ulric Neisser Definisce come cognitivi tutti i processi che comportano trasformazioni, elaborazioni, recupero di imput sensoriali. Alla base sta il concetto di Schema, cioè di conoscenze orientate. Gli schemi come modelli generali che permettono di riconoscere o di elaborare una data realtà cognitiva. problem solving Il docente dovrà puntare allora su situazioni di difficoltà: problem solving In sostanza una condizione analoga a quella che la gestalt aveva scoperto a livello psico-sensoriale Diversi furono i pedagogisti che ne trassero spunto, il più importante è stato sicuramente Bruner, ma il precursore di tutti, anche se di una generazione precedente, è stato Piaget

58 J.Piaget Interesse per evoluzionismo modello che mette in spiritualismo Bergson sintonia psiche/mondo Interesse psicoanalisi/Rousseau ricerche psicologia infantile da errori ricava meccanismi mentali (capacità e livelli) Sviluppa concezione genetica della intelligenza: intell. Non nasce con il linguaggio, lo precede con attività psico-motoria che prepara att. Simbolica comuni meccanismi assimilazione – accomodamento La conoscenza del funzionamento della psiche nelle diverse fasi della vita lo pone in condizione di formulare accorgimenti pedagogici idonei alla età programmi elementari Ermini 1955

59 Meccanismi organizzazione equilibrio Rottura equilibrio ambiente/ organismo Occorre ristabilire equilibrio assimilazione= attraverso schemi di azione o mentali psiche integra ambiente attraverso funzioni accomodamento= modifica schemi per adattarli a realtà organizzatrici (riflessi) Assimilazione Accomodamento invarianti funzionali= riflessi, funzioni fornite dalla nascita Legge organizzazione Legge equilibrazione il loro prodotto sono le variabili strutturali (schemi) ogni struttura e un tipo di equilibrio stabile in un campo ristretto, instabile nei suoi limiti Ogni struttura è una totalità, non fatta di parti, modificata diventa tuttaltro, la nuova strutt. Trascende la precedente Costruttivismo= la mente struttura e ristruttura se stessa, la crescita come una evoluzione prodotta da legge interne su stimolo esterno

60 Fasi evolutive di Piaget 1 fase: senso/motoria = fase: senso/motoria =0-24 suzione (reazioni neuro/muscolari, prensione riflessi con cui nasce) scopre causalità funzionale suzione seno assimilazione generalizzatrice suzione anche altri oggetti ricognitiva riconosce Con sviluppo motorio il processo diventa più complesso : non è più il mondo che va a lui ma lopposto 12 mesi vive effetti ambiente su di sé 12/18 mesi sperimenta per prova-errori 18/24 mesi sperimenta inventando 2 fase preoperatoria=2/6 2 fase preoperatoria=2/6 rappresentazione gioco simbolico imitazione differita decentramento individuale linguaggio decentramento sociale Dal simbolo ( legame di somiglianza significante/significato) al segno ( arbitrario e convenzionale)

61 3 fase operatoria concreta=7/11 3 fase operatoria concreta=7/11 conquista costanza quantità conquista la reversibilità prima solo A B, ora B A A B È capace di trasferire schemi mentali anche su contesti analoghi 4 operazioni formali= 11/14 4 operazioni formali= 11/14 inversione e reciprocità anche contemporanei Ragionamento ipotetico deduttivo indipendente da realtà (piano logico formale) Cognitivismo pedagogico Piaget ( è una forma di attivismo) 1)Rispetto ritmi di sviluppo 2)Concretezza del legame con realtà (commercio-azione con le cose) 3)Condanna verbalismo 4)Condanna verbalismo delle cose 5)Dal centramento al decentramento

62 Bruner: 1915 Strutturalismo di Bruner: psicologia cultura vicino a gestalt cognitivista (studio natura) un percorso in 3 momenti strutturalista (studio cultura) 1956: Il pensiero: strategie e categorie Il soggetto non è passivo, ma percettivamente attivo, atteggiamenti filtra il mondo attraverso valori aspettative strategie Sulla base di questi facciamo selezione dei dati e vi diamo ordine (negli anni 50 la psicoanalisi aveva mostrato come dietro ad associazione si nascondesse inconscio,pulsioni, ecc.) La conoscenza di Piaget (1957) e la lettura di Vygotskij lo portano verso il cognitivismo Dopo Dewey.il processo educativo(1960)

63 Vigotzskij Per Vigotzskij è il linguaggio che forma la mente del bambino Zona prossimale di sviluppo ruolo adulto ruolo linguaggio simbolico comunicativo regolativo Mette in crisi lidea di Piaget = sviluppo come maturazione solo mentale Qui il linguaggio forma il pensiero, non lopposto (Piaget) Ne emerge intuizione pedagogica evidente: si impara prima dagli altri che commerciando con le cose (polemica con attivismo deweiano) fase esecutiva = azione Bruner cerca compromesso fase iconica = immagine, mappa mentale tra Piaget e Vigotzskij fase simbolica = codice Toglie la rigidità delle fasi e le fa coesistere in modo che lo sviluppo non si riduce a semplice passaggio al grado successivo. Educare oggi vuol dire accelerare lo sviluppo verso il simbolico Pluralità di linguaggi che non dipendono dalletà (se non nella fase iniziale)

64 Le tre funzioni dipendono dalla nostra costituzione neuromuscolare quindi anche le regole del linguaggio fanno parte del patrimonio genetico Su questo preformato si innesta il formato (sociale, cultura) Psicologia culturale Nasce la sua Psicologia culturale si tratta della azione modellatrice della cultura sulluomo linguaggio Storia modificano la nostra categorizzazione secondo prospettive comuni Religione strumentalismo genetico Due matrici strumentalismo culturale il contatto con la realtà obbliga a specializzarsi per adattarsi lo strumento più efficace è il simbolo La nostra società punta molto più sulla tecnica (cultura) Che sulla natura

65 La pedagogia in una società tecnologica richiedere accelerazione: un parlare delle cose fuori dal loro contesto, anziché mostrare le cose nel contesto Va superato legocentrismo di Piaget per andare verso una cultura transazionale dellio Il linguaggio non è tanto un mezzo per comunicare quanto lo strumento per rappresentare il mondo ( il mondo al congiuntivo) il modo in cui parliamo è il modo in cui vediamo e viviamo nel mondo. rifiuto estensione attivismo (problem solving) lo spiazzamento ( es bimbo eschimese) Pedagogia? Trascendere esperienza andare verso grandi idee organizzatrici Non è possibile dare tutti i contenuti quindi imparare ad imparare dare i linguaggi es televisore/telefono Metodi che risiedono nelle discipline Il problema è raccordare le strutture psicologiche con le strutture logiche della disciplina

66 Grande attenzione per aspetti umanistici della cultura: Narrare Il Narrare dal piccolo scienziato di Piaget si passa a un narratore che ascoltando, aiutato diventa consapevole della propria cultura e del proprio modo di rappresentare il mondo Quindi la didattica strutturalista dare principi generali disciplina dare idea generale disciplina Transfert = passaggio da un sistema allaltro Idea = linguaggio, ossia il sistema simbolico della disciplina che permette la specifica lettura del mondo attraverso quel tipo di unificazione del molteplice ( ogni scienza è un codice linguistico in cui i contenuti sono il prodotto della lettura secondo specifici predicati. La fisica realtà vista attraverso concetto di forze, resistenze,masse, ecc.) La mente a due dimensioni: Saggio sulla mano sinistra non solo la logica(dx), ma anche il mito, la metafora,ecc(sx)

67 Educare per lui vuol dire: Educare vuol dire oggetto insegnamento seguire 4 linee di sviluppo curriculum metalinguaggio psicologia contro storia Oggetto: non possono essere i contenuti in se stessi (legge di Bruner) ma sviluppare al meglio le 3 modalità attraverso ( 5 milia terra La loro applicazione congiunta ai problemi. 50 mil mammiferi Imparare a applicare il giusto strumento al contesto 5 mil primati uomo storia 50 televisore 5 computer ) Currriculum: spazio da percorrere tra le conoscenze possedute e quelle da possedere della disciplina per esserne competenti. Tutte le conoscenze possono essere date a tutti se nelle corrette modalità

68 Metalinguaggio : capacità di riflessione sul significato del rapporto tra società e linguaggio. Essere consapevoli dei processi di cambiamento e capacità di gestire il cambiamento non esserne vittima Psicologia contro storia : è un giudizio superficiale di Bruner che considera utile ridurre lo studio della storia (nozioni) a vantaggio di psicologia e sociologia. Non essere sommersi dai dati ma prendere consapevolezza delle leggi

69 Studi sulla intelligenza che contribuiscono a orientare la pedagogia

70 Docente che agisce consapevolmente sul discente Dopo le grandi teorie si osserva una prospettiva più disincantata e scientifica tipica della scienza della educazione. Quindi non più una visione dinsieme, ma una presa datto dei fenomeni psichici dai quali si cerca di desumere corrette strategie dintervento pedagogico. Il docente sempre più come un tecnico.

71 Francis Galton Fece il primo tentativo di misurazione delle capacità intellettive. Galton riteneva che lintelligenza fosse una dimensione ereditaria. Egli osservò che vi era unalta correlazione tra il livello intellettivo dei genitori e quello dei figli o dei parenti più vicini. In realtà queste somiglianze possono essere date dal fatto che i membri di una stessa famiglia condividono lo stesso ambiente, è così più probabile che uno studente diventi uno stimato professionista se appartiene ad una famiglia i cui componenti esercitano cariche elevate e prestigiose.

72 Studi sulla intelligenza La pedagogia individualizzata richiede una conoscenza scientifica della intelligenza e delle sue peculiarità per elaborare metodologie efficaci dintervento Modello genetico-innatista Modello genetico-innatista Binet-Simon (1905) ( poi Stanford-Binet) più comunemente conosciuto come quoziente di intelligenza (QI) Sarebbe la conversione in punteggio di un test W.A.I.S. (wechsler adult intelligence scale) Negli anni 80 negli USA il QI fu proposto anche come strumento orientativo per il percorso scolastico degli studenti, tanto da pensare a una elite cognitiva per la quale valesse la pena di costruire specifici programmi e risorse anche a discapito degli altri studenti Modello sociale Modello sociale Contro la tesi innatista si è vista una impostazione pregiudiziale,poiché più che i fattori innati sono le dinamiche sociali a favorire lo sviluppo della intelligenza

73 Binet:Letà mentale Binet introdusse il concetto di età mentale. Aveva osservato che vi è un possibile incremento delle capacità mentali associato alletà. Lidea alla base del test creato da Binet era che un bambino di 6 anni medio sarà in grado di risolvere problemi idonei a quella fascia detà, ma non quelli adeguati ad un bambino di 7 anni. Se il bambino ha unEM superiore a quella cronologica sarà più intelligente dei bambini della sua stessa età, se lEM è inferiore avrà dei deficit intellettivi ( affermare però che una EM superiore corrisponda alla stessa intelligenza n ella rispettiva EC è altra cosa) QI = EM / EC * 100 In questo modo era possibile specificare lesatta collocazione di un individuo rispetto ai soggetti della stessa età. QI = 8/7* 100= 114

74 Guilford Ipotizza lesistenza di 120 fattori di base o abilità primarie. In particolare, la struttura dellintelletto è vista come il prodotto dellinterazione di tre processi, dalla cui combinazione derivano le diverse abilità. La combinazione delle categorie dei tre processi (5x4x6) dà luogo alle 120 abilità primarie. È il primo a parlare di intelligenza divergente.

75 Teorie fattoriali dellintelligenza: Guilford

76 Pensiero convergente/divergente P.Divergente =la creatività come un modo particolare di pensare che implica originalità e fluidità, che rompe con i modelli esistenti introducendo qualcosa di nuovo. P Convergente = si dice che gli individui convergono, invece che discostarsene, sull'unica risposta accettabile a un problema e producono efficacemente la soluzione ( i test di intelligenza classici si concentrano solamente sul pensiero convergente, dato che a ogni item corrisponde un'unica risposta corretta accettabile) Coloro che hanno un alto grado di divergenza tendono a specializzarsi nelle arti e quelli con un alto grado di convergenza nelle materie scientifiche. Ma ciò può essere dovuto all'incoraggiamento piuttosto che a qualcosa di insito in una delle due discipline scolastiche in questione o negli alunni stessi. Quando agli studenti di scienze vengono forniti esempi di ciò che si intende con pensiero divergente, i loro punteggi nei test sul pensiero divergente mostrano un miglioramento immediato. Questo indicherebbe che non mancano di capacità creativa ma semplicemente che necessitano dell'incentivo per estrinsecarla. Occorrono quindi strategie pedagogiche per favorire lo sviluppo del pensiero divergente

77 Gardner e la teoria delle Intelligenze Multiple Definisce lintelligenza come un potenziale psicobiologico volto a risolvere problemi Inizialmente, non vi sono differenze particolari tra le persone,, le diverse esperienze determineranno differenze anche in rapporto a competenze intellettive. Evidenzia tre tipi di apprendimento: 1)Ingenuo o naturale (legato a esperienza sensi) 2)Meccanico o convenzionale (ripetizione per automatismo) 3)Comprensione vera (competenza)

78 Le 7 qualità dellintelligenza 1)Intelligenza linguistica (es. scrittori e poeti); 2)Intelligenza musicale (es. musicisti e compositori); 3)Intelligenza logico-matematica, usata nelle scienze, nella matematica e filosofia; 4)Intelligenza spaziale, essenziale per larte, la navigazione. 5)Intelligenza corporea cinestesica, propria di danzatori, atleti, artigiani; 6)Intelligenza interpersonale, la sensibilità nei riguardi degli altri; 7)Intelligenza intrapersonale, la conoscenza e la consapevolezza di sé.

79 Sternberg (1985) e la Teoria Triadica dellIntelligenza Sternberg parla di componenti (o processi) dellintelligenza La teoria triadica tiene conto della capacità di risolvere i problemi nella vita quotidiana e si articola in tre componenti. 1)processo analitico 1)capacità di pianificazione anticipata del comportamento, 2) capacità di recuperare le informazioni necessarie per risolvere un problema. 3) la capacità di apprendere nuove regole o informazioni e memorizzare 1)processo creativo È la capacità di adattarsi allambiente. Può farlo in due modi: cambiare ambiente o operare delle modifiche sullambiente stesso 1)processo pratico È la capacità di far fronte a situazioni sconosciute ricorrendo a risposte nuove ed in seguito di automatizzarne lesecuzione in modo che ciò che prima era visto come difficile, venga percepito come semplice

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81 Teorie fattoriali dellintelligenza: Cattell Propone una distinzione tra: Intelligenza Fluida : rappresenta la capacità biologica di base di un individuo, ereditabile, che comincia a declinare a partire dai 20 anni; Intelligenza Cristallizzata : influenzata dalleducazione e istruzione ricevuta dal soggetto, cresce almeno fino ai 50 anni. I due tipi dintelligenza sono correlati tra loro e la fluida può influenzare la cristallizzata

82 Lintelligenza fluida è implicata nei test in cui si richiedono processi e modi di pensare nuovi: es. analogie e serie numeriche. Lintelligenza cristallizzata è implicata nei test di tipo verbale (o influenzati dal livello distruzione): es. test di vocabolario.

83 Altri modelli esplicativi

84 azione Dewey pensiero Bruner libertà Neill condizionamento Makarenko democrazia Dewey obbedienza Gentile natura Piaget Sociale Vigotzskij Tecnica e materiali Montessori contenuto Gentile Esperienza Decroly Simbolico Bruner Umanesimo integrale del personalismo Maritain Impostazione idealista gentiliana Empirismo Razionalismo Attivismo cognitivismo

85 Modelli di pedagogia dimpostazione strettamente psicologica

86 Psicologia umanista Esponente con Maslow della psicologia umanistica,sottolinea il ruolo del bisogno di autorealizzazione. Questa la motivazione fondamentale della condotta umana. Sostiene quindi una pedagogia non direttiva fondata sulla libertà di apprendimento

87 Carl Rogers ( ), psicologo statunitense, autore di La terapia centrata sul cliente (1951),sostiene che, se una persona si trova in difficoltà, il miglior modo di venirle in aiuto non sia quello di dirle cosa fare, quanto piuttosto aiutarla a comprendere la sua situazione, e a gestire il problema assumendo da sola e pienamente la responsabilità delle scelte eventuali. Se per il Comportamentismo l'uomo è una macchina, se per Sigmund Freud è un essere irrazionale, prigioniero del proprio passato e del prodotto di quel passato (l'inconscio), per la psicologia fenomenologica-esistenziale l'uomo è una persona che crea il significato della vita, che può vivere dimensioni non condizionate né da altri né dall'inconscio Colloquio allo specchio: insegnante facilitatore di Rogers

88 Utilizzando la tecnica del colloquio a specchio linsegnante potrà rievocare e sottolineare le parole usate dallallievo per indurlo a un progressivo approfondimento: il giovane è già di per sè motivato, curioso, bramoso di scoprire e risolvere problemi, e compito del docente è diventare un facilitatore dellapprendimento. É questo uno dei paradossi della psicoterapia: per migliorare la propria comprensione della persona, il terapeuta deve sottoporre le proprie convinzioni più appassionate alla verifica impersonale della ricerca, ma deve poi, per operare efficacemente, utilizzare le conoscenze così acquisite per arricchire la propria persona ed essere, con grande libertà e senza timore se stesso, nella relazione con il cliente. Non spettatori ma attori: è proprio come attori che possiamo essere efficaci; nel momento della relazione la teoria è poco significativa, se non dannosa, mentre occorre che il terapeuta (e leducatore) si ponga nella relazione come persona, esprimendo riflessioni personali senza impaurire il cliente con interrogativi, ripetendo in modo diverso "Sono qui: ti offro la possibilità di contatto". Unarte maieutica: tirar fuori le potenzialità di ciascuno.

89 Il tempo del cerchio Il tempo del cerchio è uniniziativa che nasce nel contesto delleducazione socio affettiva allo scopo di: consentire a tutti gli alunni di sentirsi membri partecipativi ed efficaci del gruppo; poter vivere la realtà scolastica in una condizione di ben – Essere; Il Tempo del cerchio è anche: luogo privilegiato di comunicazione e ascolto dellaltro; spazio per la parola di ognuno e di tutti, nella sicurezza e nella fiducia di essere ascoltati e non giudicati. Non si esprimono giudizi FASI DEL TEMPO DEL CERCHIO Disposizione in cerchio Saluto e accoglienza Spiegazione della funzione del facilitatore e dellombra Ricordo delle regole per attivare un confronto efficace Input iniziale per attivare il confronto Attenzione alle dinamiche interne al gruppo (soprattutto emotività e sentimenti) al fine di incoraggiare, riflettere, riportare alla norma ecc. Restituzione di quanto osservato

90 ALCUNE REGOLE Il T.d.C. non deve essere troppo lungo (max 1 ora) perché lattenzione potrebbe cadere e portare alla banalizzazione degli interventi. Può essere convocato anche dagli alunni ogni qualvolta ritengano di aver bisogno di discutere una situazione…. una proposta….un disagio. E importante mantenere un dialogo costruttivo tra facilitatore ed ombra al fine di calibrare al meglio lattività. IL FACILITATORE Ha il compito di: favorire la partecipazione di tutti riconoscendo il valore di ciascuno; nutrire fiducia nelle possibilità di cambiamento presenti in ognuno; assumere un atteggiamento non direttivo, ma partecipativo accogliere la storia di ognuno. LOMBRA Ha il compito di: osservare le dinamiche, lo stile e il clima del gruppo, (dimensione emozionale); dare un feedback al facilitatore; Tecnica che in età avanzata può essere utile se applicata al lavoro di gruppo finalizzato al raggiungimento di un prodotto

91 La pedagogia speciale

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93 dal 1947 agli anni 70 parliamo di ASSISTENZIALISMO: i disabili sono equiparati agli invalidi civili e la tendenza è quella di assimilare il diverso al normale. E la fase della pedagogia emendativa: le classi speciali affiancano quelle comuni; negli anni si parla di INSERIMENTO: gli alunni disabili entrano nelle classi comuni sulla spinta del cambiamento ideologico conseguente al 68. In Italia la legislazione è allavanguardia ma la società ancora non è pronta ad accettare questi cambiamenti. negli anni 90 si afferma la logica dellINTEGRAZIONE: alle persone con bisogni speciali viene riconosciuta la piena integrazione sociale. Viene promulgata in questi anni la Legge quadro. Oggi si diffonde il concetto di inclusione.

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96 Montessori: Prima donna medico, si specializza nello studio del deficit mentale Nel 1906 fonda la Casa dei bambini (quartiere San lorenzo) Finalità liberare linfanzia per una nuova umanità Educazione alla pace Educare gli adulti attraverso i bambini Attivismo che parte da esperienza fatta su materiali scientifici Recupero condizione normale bimbo (spezzato) violato dalladulto (Infanzia liberata) Parte dagli studi di Itard e Seguin test non più per conoscere ma per modificare Bambino liberato recupera sua normalità=Concentrato,disciplinato, calmo basta toglierlo da influenza adulto e metterlo in un ambiente adatto Embrione spirituale= centro di potenzialità, può essere creatore di se stesso, non vittima genetica. È unico e originale. Nebule (spinte vitali che provengono dalla energia creativa individuo) Periodi sensitivi, momenti in cui intervenire con le dovute attività(linguaggio, lettura, ecc)

97 Metodo Montessori dal deficit alla normalità Dalla mente assorbente (0/3 inconsapevole) alla mente matematica (attraverso le nebule e i periodi sensitivi il bambino inizia a mettere ordine nel materiale che ha appreso inconsapevolmente nella fase precedente) Dalla deviazione il bambino tradito fugge nella distrazione Alla normalizzazione come recupero del piacere dellapprendere Pedagogia: ambiente adatto Metodo corretto ( isolare lo stimolo e lavorare su di esso dando ordine fino a renderlo autonomo) Materiale scientifico esperienza

98 Decroly : Ecole pur la vie, par la vie nutrirsi Bisogni difendersi interessi Lavorare Metodo delle idee associate Bisogni/interessi Ambiente vicino ambiente lontano Famiglia storia Osservazioni associazioni Misure e controlli giudizi e confronti Espressioni Concreto= disegno,lavoro Astratto= parola, scrittura


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