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Verbania, 17-19 Marzo 2006Incontri con la Scienza1 Scienza e ricerca: occorre (molto) ottimismo Scienza e ricerca: occorre (molto) ottimismo Enrico Predazzi.

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1 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza1 Scienza e ricerca: occorre (molto) ottimismo Scienza e ricerca: occorre (molto) ottimismo Enrico Predazzi Enrico Predazzi Università di Torino Università di Torino

2 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza2 Molti aspetti del problema Molti aspetti del problema La ricerca scientifica e linteresse dei giovani nella scienza sono strettamente correlati: non si può fare ricerca scientifica senza giovani dedicati alla medesima e senza un valido sostegno istituzionale. Ma: La ricerca scientifica e linteresse dei giovani nella scienza sono strettamente correlati: non si può fare ricerca scientifica senza giovani dedicati alla medesima e senza un valido sostegno istituzionale. Ma: I giovani ricercatori son pochi, gli stipendi bassi e il sostegno istituzionale alla ricerca è scarsissimo. I giovani ricercatori son pochi, gli stipendi bassi e il sostegno istituzionale alla ricerca è scarsissimo. Lanalisi dei dati mostra che, al di là del suo colore, solo lottimismo della volontà lascia qualche speranza (o illusione?). Lunico aspetto positivo: la qualità della ricerca in Italia è (malgrado tutto) ancora molto buona. Lanalisi dei dati mostra che, al di là del suo colore, solo lottimismo della volontà lascia qualche speranza (o illusione?). Lunico aspetto positivo: la qualità della ricerca in Italia è (malgrado tutto) ancora molto buona.

3 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza3 A) Scarso interesse dei giovani nella Scienza: Situazione comune a tutti i paesi industrializzati Ragioni (vere e presunte) Ragioni (vere e presunte) 1) paura/ignoranza della Scienza 1) paura/ignoranza della Scienza 2) difficoltà degli studi scientifici 2) difficoltà degli studi scientifici 3) inadeguatezza delle retribuzioni 3) inadeguatezza delle retribuzioni B) Il problema di genere C) Il mercato del lavoro D) Il caso speciale dellItalia E) Brain drain F) Rimedi? Lenfasi sarà sulla fisica ma le stesse cose si potrebbero ripetere per tutte (o quasi tutte) le discipline scientifiche di base Lenfasi sarà sulla fisica ma le stesse cose si potrebbero ripetere per tutte (o quasi tutte) le discipline scientifiche di base

4 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza4 A) I giovani e la Scienza 1) Landamento demografico è poco favorevole in quasi tutto il mondo (eccezioni gli USA, lAustralia e pochi altri paesi) dopo il ) Vi è una diminuzione (sul lungo periodo) di immatricolati e laureati nelle materie scientifiche in praticamente tutti i paesi OCSE 3) fluttuazioni nel breve periodo

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7 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza7 Tavola 1 – Immatricolazioni nelle materie scientifiche: frazioni e valori assoluti dati: ISTAT 1951/ / / / / / / /01 Total enrolments in degree courses All Sciences Medicine Engineering Agronomy Total Sciences / / / / / / / /01 % All Sciences %Medicine %Engineering %Agronomy %Total Sciences

8 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza8 Tavola 2 – Evoluzione delle immatricolazioni in alcuni corsi selezionati ( ) dati: elaborazione di dati MIUR Mathematics Physics Computing Science Biology Natural Science Geology Biotecnology Chemistry XX

9 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza9 Fig. 3 Immatricolati allUniversità in Germania tra il 1985 e il 2003

10 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza10 Fig. 4 - USA immatricolati fisica e astronomia tra il

11 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza11 Negli USA landamento è positivo (anche se il livello è ancora molto inferiore al 1965 o ai primi anni 90) ma questo in larga misura è dovuto al flusso positivo di studenti stranieri (che è peraltro in diminuzione dopo l11 settembre 2001) Negli USA landamento è positivo (anche se il livello è ancora molto inferiore al 1965 o ai primi anni 90) ma questo in larga misura è dovuto al flusso positivo di studenti stranieri (che è peraltro in diminuzione dopo l11 settembre 2001)

12 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza12 Fig.5 - dati immatricolazione in Fisica: cittadini US vs studenti stranieri

13 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza13 B) Donne nella Scienza (e nella Accademia): un problema globale Risolvere il problema di genere sarebbe probabilmente lo stesso che risolvere il problema del declino di interesse nella Scienza tra i giovani; Le ragazze considerano le scienze materie per maschi? La situazione è migliorata negli ultimi 30 anni ma molto resta da fare.

14 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza14 Fig. 7) delle donne – Aumento (percentuale in Fisica negli USA

15 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza15

16 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza16

17 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza17 Al di là del numero inadeguato, i problemi maggiori sono a) la frazione di donne scende quanto più si sale verso i gradi alti delle carriere (e questo anche nellAccademia), Al di là del numero inadeguato, i problemi maggiori sono a) la frazione di donne scende quanto più si sale verso i gradi alti delle carriere (e questo anche nellAccademia), b) hanno maggior difficoltà a trovare lavoro e b) hanno maggior difficoltà a trovare lavoro e c) gli stipendi restano mediamente più bassi. c) gli stipendi restano mediamente più bassi. In compenso le ragazze hanno una riuscita migliore dei maschi: in fisica, per esempio, le matricole femmine sono poco più del 20% ma sul totale dei laureati, sono poco meno del 50%. In compenso le ragazze hanno una riuscita migliore dei maschi: in fisica, per esempio, le matricole femmine sono poco più del 20% ma sul totale dei laureati, sono poco meno del 50%.

18 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza18

19 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza19

20 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza20 Fig Female full time Faculty in Natural Science and Engineering in Canada

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22 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza22

23 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza23 C) Il Mercato del lavoro In Italia sta contraendosi ma fino a pochi anni fa era assai favorevole (comunque resta comparativamente molto favorevole a chi ha una laurea rispetto a chi non si laurea) In Italia sta contraendosi ma fino a pochi anni fa era assai favorevole (comunque resta comparativamente molto favorevole a chi ha una laurea rispetto a chi non si laurea)

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25 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza25

26 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza26 Secondo le statistiche di Almalaurea le materie per le quali il Ministero ha fatto una politica di sostegno (Chimica, Fisica e Matematica) sono in miglioramento ma il livello complessivo occupazionale è in diminuzione. Secondo le statistiche di Almalaurea le materie per le quali il Ministero ha fatto una politica di sostegno (Chimica, Fisica e Matematica) sono in miglioramento ma il livello complessivo occupazionale è in diminuzione. Il Sud perde terreno e così lelemento femminile. Il Sud perde terreno e così lelemento femminile.

27 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza27 Dati preliminari di Almalaurea (gennaio 2006): Dati preliminari di Almalaurea (gennaio 2006): il tasso di occupazione dei laureati in Fisica e in Chimica ad un anno dalla laurea risulta il più elevato (80 %) per il gruppo Scientifico (73%) che va meglio rispetto al complesso di tutti i laureati (68,5%). il tasso di occupazione dei laureati in Fisica e in Chimica ad un anno dalla laurea risulta il più elevato (80 %) per il gruppo Scientifico (73%) che va meglio rispetto al complesso di tutti i laureati (68,5%). A cinque anni dal conseguimento del titolo gli occupati salgono al 92%, percentuale ancora superiore agli occupati del totale dei laureati (90%). A cinque anni dal conseguimento del titolo gli occupati salgono al 92%, percentuale ancora superiore agli occupati del totale dei laureati (90%). Vedi anche il confronto tra Fisica e il resto del gruppo scientifico Vedi anche il confronto tra Fisica e il resto del gruppo scientifico

28 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza28

29 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza a TRE anni 2003 a UN anno 1999 a CINQUE anni

30 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza30 Il laureato in Fisica ha un largo spettro di occupazioni. La sua flessibilità è considerata particolarmente elevata e le sue competenze molto varie. Gli stipendi variano considerevolmente da paese a paese

31 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza31 Few data from the UK Institute of Physics Fig 3

32 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza32 Posizione nella professione dei laureati in Fisica a cinque anni dalla laurea (dati Almalaurea)

33 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza33 Guadagno mensile netto dei laureati in Fisica:

34 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza34 La Pricewaterhouse Coopers LLP ha recentemente prodotto uno studio per lIoP e per la Royal Society of Chemistry sui vantaggi economici della educazione universitaria. Il rapporto conclude che nella sua vita lavorativa, un laureato guadagna, in media, il 23% più di un non laureato ma il laureato in fisica e in chimica guadagnano, in media, il 30% in più. La Pricewaterhouse Coopers LLP ha recentemente prodotto uno studio per lIoP e per la Royal Society of Chemistry sui vantaggi economici della educazione universitaria. Il rapporto conclude che nella sua vita lavorativa, un laureato guadagna, in media, il 23% più di un non laureato ma il laureato in fisica e in chimica guadagnano, in media, il 30% in più.

35 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza35 Il rapporto esamina anche il guadagno orario medio come funzione delletà. Non sorprendentemente, le lauree in medicina e in legge registrano i salari più alti (sia pure dopo un tirocinio molto lungo) ma le lauree in chimica, fisica ed ingegneria registrano guadagni orari sopra la media mentre biologia, psicologia, lingue e storia ecc. sono progressivamente sotto la media. Il rapporto esamina anche il guadagno orario medio come funzione delletà. Non sorprendentemente, le lauree in medicina e in legge registrano i salari più alti (sia pure dopo un tirocinio molto lungo) ma le lauree in chimica, fisica ed ingegneria registrano guadagni orari sopra la media mentre biologia, psicologia, lingue e storia ecc. sono progressivamente sotto la media.

36 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza36

37 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza37

38 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza38 Il rapporto di convenienza tra laureate e non laureate risulta particolarmente vantaggioso per le donne. Il rapporto di convenienza tra laureate e non laureate risulta particolarmente vantaggioso per le donne. Questa non è una notizia del tutto positiva perché significa solo che, in media, una donna guadagna tuttora meno di un uomo Questa non è una notizia del tutto positiva perché significa solo che, in media, una donna guadagna tuttora meno di un uomo

39 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza39

40 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza40 D) Il caso speciale dellItalia Quasi tutti i parametri di valutazione della ricerca scientifica sono peggiori in Italia rispetto agli altri paesi OCSE: Quasi tutti i parametri di valutazione della ricerca scientifica sono peggiori in Italia rispetto agli altri paesi OCSE: a) troppo pochi laureati e PhD, troppo pochi ricercatori (anche se molto attivi), pochi brevetti, salari troppo bassi – b) R&D non competitiva (specialmente bassi gli investimenti nel settore privato) – c) troppo autoreferenziale lAccademia in Italia

41 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza41 La Commissione Europea ha pubblicato qualche anno fa (2001) i "Numeri chiave (Key Figures) - Indicatori per il benchmarking delle politiche della ricerca", che indicano, dal punto di vista quantitativo una estrema debolezza del sistema Italia. In particolare risultano, per lItalia, molto ridotti i prodotti della ricerca (brevetti, pubblicazioni), rapportati alla popolazione totale dell'Italia in confronto ai Paesi europei, USA e Giappone. (report by C. Rizzuto, 2003).

42 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza42

43 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza43 R&S Confronto fra Italia, Francia, Germania e UK (2002) Italy France Germany UK Ave FGUK° PhD per yr %researchers per active people ,61 0,61 0,55 (EU=0,53) (USA=0.8) University exp. for res. (M/yr) Univ. res. activity (yrs/man) Exp. Res. other than Univ. (yrs/man) R&S activity in Corp (yrs/man) R&S exp. in Corp. (M/yr) Total Research exp. (M/yr) _____________ °Referred to the Italian population

44 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza44 Caso unico fra i paesi OCSE, il numero di ricercatori è diminuito in Italia negli anni 90 (tendenza in parziale miglioramento)

45 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza45

46 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza46 In compenso, anche se il numero di ricercatori in Italia è basso, la loro produttività individuale è piuttosto buona. In compenso, anche se il numero di ricercatori in Italia è basso, la loro produttività individuale è piuttosto buona. Un indicatore è il numero di brevetti e di pubblicazioni per ogni 1000 ricercatori (46) confrontato con lo stesso numero per milione di abitanti (61) se rapportati agli stessi valori di un paese come la Francia (46 e 118 rispettivamente). Un indicatore è il numero di brevetti e di pubblicazioni per ogni 1000 ricercatori (46) confrontato con lo stesso numero per milione di abitanti (61) se rapportati agli stessi valori di un paese come la Francia (46 e 118 rispettivamente). Dato che la Francia ha un po meno del doppio dei ricercatori italiani (0.61% della popolazione contro lo 0.33% dellItalia), questo indica una sia pur lieve maggior produttività del ricercatore italiano rispetto a quello francese. Dato che la Francia ha un po meno del doppio dei ricercatori italiani (0.61% della popolazione contro lo 0.33% dellItalia), questo indica una sia pur lieve maggior produttività del ricercatore italiano rispetto a quello francese.

47 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza47

48 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza48 Oltre ad essere troppo pochi, i ricercatori italiani, son molto svantaggiati quanto a stipendi (soprattutto allinizio della carriera con meno della metà della media degli altri paesi OCSE) ma, come abbiamo visto anche come qualità di lavoro. Oltre ad essere troppo pochi, i ricercatori italiani, son molto svantaggiati quanto a stipendi (soprattutto allinizio della carriera con meno della metà della media degli altri paesi OCSE) ma, come abbiamo visto anche come qualità di lavoro. Anche i salari nellinsegnamento sono fra i più bassi. Anche i salari nellinsegnamento sono fra i più bassi. I fondi governativi per la ricerca sono bassi ma la situazione è specialmente sfavorevole per quanto riguarda i fondi privati per la ricerca. I fondi governativi per la ricerca sono bassi ma la situazione è specialmente sfavorevole per quanto riguarda i fondi privati per la ricerca.

49 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza49 Figure 3: Comparison of European investment in R&D source: DG Research Key Figures 2002

50 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza50 Figure 3bis: Comparison of European investment in R&D source: DG Research Key Figures 2002

51 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza51 E) Brain drain & emigrazion verso gli US e altri paesi IL brain drain è particolarmente severo in Italia a causa del largo divario nelle facilità e opportunità di ricerca, salari ecc. rispetto agli altri paesi industrializzati. IL brain drain è particolarmente severo in Italia a causa del largo divario nelle facilità e opportunità di ricerca, salari ecc. rispetto agli altri paesi industrializzati. La stima è che il 2.5% dei nostri PhD lascino ogni anno il paese contro un flusso dingresso di circa lo 04.% (la maggior parte verso gli USA ma non solo). La stima è che il 2.5% dei nostri PhD lascino ogni anno il paese contro un flusso dingresso di circa lo 04.% (la maggior parte verso gli USA ma non solo).

52 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza52 Con brain drain non si intende il fatto che i neodottori vadano a completare la loro ricerca allestero (cosa invece da incoraggiare e molto positiva) Con brain drain non si intende il fatto che i neodottori vadano a completare la loro ricerca allestero (cosa invece da incoraggiare e molto positiva) Intendiamo invece ricercatori che vanno allestero per non far più ritorno a causa di migliori salari, migliori condizioni di lavoro, leggi più liberali, maggiori fondi di ricerca e benefici collaterali di tutti i tipi. Intendiamo invece ricercatori che vanno allestero per non far più ritorno a causa di migliori salari, migliori condizioni di lavoro, leggi più liberali, maggiori fondi di ricerca e benefici collaterali di tutti i tipi.

53 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza53 La sfiducia è grande in Italia ma non è lunico paese nel quale i ricercatori si lamentano. Come esempio, si veda il sito La sfiducia è grande in Italia ma non è lunico paese nel quale i ricercatori si lamentano. Come esempio, si veda il sito nel quale i giovani ricercatori francesi danno la loro disponibilità a vendersi sul mercato libero... nel quale i giovani ricercatori francesi danno la loro disponibilità a vendersi sul mercato libero...

54 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza54

55 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza55

56 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza56 Andamento dellimmigrazione negli USA negli ultimi anni.

57 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza57 È impossibile quantificare le perdite future dellItalia per lemigrazione dei suoi giovani migliori È impossibile quantificare le perdite future dellItalia per lemigrazione dei suoi giovani migliori È però possibile dare una stima, sia pure molto grossolana di quanto il paese regala coprendo le spese di educazione, formazione ecc. dei suoi giovani che emigrano È però possibile dare una stima, sia pure molto grossolana di quanto il paese regala coprendo le spese di educazione, formazione ecc. dei suoi giovani che emigrano Una stima molto conservativa è che ogni anno si abbia una perdita di circa un miliardo di euro in questa operazione (e alcuni arrivano a ipotizzare 8 miliardi di euro). Una stima molto conservativa è che ogni anno si abbia una perdita di circa un miliardo di euro in questa operazione (e alcuni arrivano a ipotizzare 8 miliardi di euro).

58 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza58 Rimedi? Quasi ogni paese sta predisponendo la sua strategia per rimediare a questa situazione. LOCSE ha coordinato e gestito un Convegno internazionale a questo riguardo nel Novembre 2005 LOCSE ha coordinato e gestito un Convegno internazionale a questo riguardo nel Novembre 2005 Il consenso generale è che la ricerca scientifica sia la chiave per il successo economico. Lesempio di altri paesi è illuminante

59 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza59 Crescita del PIL dal 1993 tal 2003 e variazione percentuale variation in questo intervallo (dati ISTAT) % Increase ITALY % FINLAND % UNITED KINGDOM %

60 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza60 In termini qualitativi, nel Giugno 2001 il presidente dellUS National Science Board, Prof Eamon M. Kelly, fece la seguente affermazione Al Comitato Finanze del Senato USA In a speech before the American Association for the Advancement of Science on May 3, Larry Lindsey stated that "the average annual real rate of return on corporate investment in America is about 9 percent". Compare that to a conservative estimate that the return on Federal investment in basic research is about 30 percent. mentre il Council dei Presidenti Scienfici affermava nel Febbraio 1996: For each dollar originally invested, federally supported fundamental scientific research repays the economy 20% to 50% annually in each succeeding year. This has been established by more than a dozen independent studies. ( ).

61 Verbania, Marzo 2006Incontri con la Scienza61 Conclusioni Tutti gli indicatori mostrano che lItalia, più di altri paesi richiede misure rapide per contrastare il declino dellinteresse dei giovani nella Scienza e nella Ricerca. Promuovere la ricerca appare come il solo rimedio praticabile ma è una cura che richiede tempo soldi e investimenti mirati in aree strategiche. Tutti gli indicatori mostrano che lItalia, più di altri paesi richiede misure rapide per contrastare il declino dellinteresse dei giovani nella Scienza e nella Ricerca. Promuovere la ricerca appare come il solo rimedio praticabile ma è una cura che richiede tempo soldi e investimenti mirati in aree strategiche. Lottimismo è di stretto rigore ma ne occorre veramente molto se il prossimo governo non interviene con decisione. Lottimismo è di stretto rigore ma ne occorre veramente molto se il prossimo governo non interviene con decisione.


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