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Tassi e trend di mortalità dei tumori della mammella in Emilia-Romagna Carlo Alberto Goldoni Priscilla Sassoli de Bianchi.

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Presentazione sul tema: "Tassi e trend di mortalità dei tumori della mammella in Emilia-Romagna Carlo Alberto Goldoni Priscilla Sassoli de Bianchi."— Transcript della presentazione:

1 Tassi e trend di mortalità dei tumori della mammella in Emilia-Romagna Carlo Alberto Goldoni Priscilla Sassoli de Bianchi

2 Andamento dei tassi specifici di mortalità per Tumore Maligno della Mammella per classi di età quadriennali per ab. nel periodo in Emilia Romagna

3 Analisi Età Periodo Coorte nella mortalità femminile per Tumore Maligno della Mammella in Emilia Romagna dal Analisi Età-Periodo-Coorte è un insieme di tecniche statistiche che permettono di studiare landamento temporale di un fenomeno (la mortalità) osservandolo da tre diverse prospettive: letà (al decesso), lanno di nascita (Coorte) e lanno del decesso (Periodo). Due essenzialmente sono gli approcci utilizzati nellanalisi: la rappresentazione tabellare e grafica dei tassi e la stima degli effetti di età, periodo e coorte tramite modelli multivariabile

4 Analisi Età Periodo Coorte nella mortalità femminile per Tumore Maligno della Mammella in Emilia Romagna dal Leffetto età rappresenta il diverso rischio associato per differenti gruppi detà. Leffetto periodo e coorte cercano di spiegare il cambiamento dei tassi in relazione al tempo. Leffetto periodo rappresenta il cambiamento del fenomeno per tutti i gruppi di età simultaneamente. Leffetto coorte è associato al cambiamento dei tassi in età e periodi successivi. Per esempio leffetto periodo può essere il risultato di un cambiamento nel trattamento di una malattia che riduce la mortalità in tutte le età nello stesso tempo. Leffetto coorte rappresenta la diversa esposizione a fattori di rischio o diversi stili di vita delle generazioni nel tempo

5 Analisi Età Periodo Coorte nella mortalità femminile per Tumore Maligno della Mammella in Emilia Romagna dal In Emilia Romagna si sono verificati decessi per tumore alla mammelle nelle donne di età nel periodo dal ( Fonte - Popolazione: Per gli anni si è utilizzata la ricostruzione ISTAT per gli anni si sono utilizzati i dati Regionali –Decessi: Per gli anni fonte ISTAT; per gli anni dal 1995 al 2005 fonte RER ). Per poter meglio evidenziare il possibile effetto screening sulla mortalità si sono costruite le classi di età e periodo centrate sullanno 1998 (anno di piena copertura screening regionale). I decessi sono stati raggruppati in 8 classi di età quadriennali ( 50-53;...; 78-81) e in 6 periodi quadriennali di decesso ( ;...; ). Definite classi detà e periodo si determinano di conseguenza 13 coorti di nascita di sette anni ( ; ; ; …; ), che per semplicità vengono rappresentate dallanno di mezzo.

6 Analisi Età Periodo Coorte nella mortalità femminile per Tumore Maligno della Mammella in Emilia Romagna dal Tassi di mortalità specifici per età per tumore alla mammella per ab.

7 Le coorti adiacenti si sovrappongono per es. le donne appartenenti alla classe di età nel periodo possono essere nate tra il ; nello stesso periodo le donne di possono essere nate tra il

8 Tassi di mortalità specifici per classi d età e periodo

9 Tassi di mortalità specifici per classi d età e coorte

10 Tassi di mortalità specifici per Periodo e Coorte annuali (valori smussati)

11 STIMA DEL MODELLO : Poisson – A due variabili Molto più recente, rispetto ai metodi grafici, è lutilizzo modelli statistici per la stima degli effetti età –periodo-coorte. Data lequazione (1) si assume che il numero di decessi si distribuisca come una Poisson. Poisson – A due variabili Una semplificazione del modello Età-Periodo-Coorte è stimare il modello a due variabili. Nel grafico 6 sono rappresentate le stime degli effetti coorte e periodo corrette per età. I rischi relativi tendono a calare a partire dalla coorte 1936 che è la prima coorte interessata dallo screening. Per quanto riguarda il periodo sembra esserci un calo a partire dal periodo 1994, anno precedente allavvio dello screening, ma il calo più importante avviene nel 2002.

12 Stima dei rischi relativi e intervalli di confidenza al 95%- Effetto Coorte e Periodo STIMA DEL MODELLO : Poisson – A due variabili

13 STIMA DEL MODELLO : Intrinsic estimator - A tre variabili Stima dei rischi relativi e intervalli di confidenza al 95% Effetto Età Stima dei rischi relativi e intervalli di confidenza al 95%- Effetto Coorte e Periodo Per la stima del modello a tre variabili bisogna tener presente che esiste una perfetta relazione lineare tra età, periodo, coorte: Periodo – Età = Coorte Leffetto età è quello che influenza maggiormente la mortalità. Leffetto coorte mostra un calo a partire dalla coorte 1940 analogamente al modello a due variabili. Leffetto periodo mostra un lieve calo solo a partire dal 2002.

14 Conclusioni Qualora lo screening avesse coinvolto tutte le coorti un eventuale effetto dello stesso si dovrebbe manifestare con un netto effetto periodo. Finora in realtà lo screening regionale ha coinvolto solo alcune coorti e anche in maniera parziale. In tale situazione si manifesta anche e prevalentemente un effetto coorte ed è quanto sembra supportato dalle nostre analisi. Se nei prossimi anni leffetto periodo corretto per età e coorte proseguirà nel suo attuale trend potremo dire con più fiducia che cè un effetto del programma di screening.


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