La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale]

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale]"— Transcript della presentazione:

1 Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale]

2 I flussi internazionali di capitali e beni Il ruolo delle esportazioni nette Capitolo 5: Leconomia aperta Identità del reddito: Definendo NX = EX – IM abbiamo Y = C + I + G + NX ovvero NX = Y – (C + I + G) Se il prodotto è superiore/inferiore alla spesa interna le esportazioni nette sono positive/negative

3 I flussi internazionali di capitali e beni Esportazioni nette Capitolo 5: Leconomia aperta Esportazioni nette: Bilancia commerciale Definizione: NX = EX – IM Se NX > 0 la bilancia commerciale è in avanzo Se NX < 0 la bilancia commerciale è in disavanzo

4 I flussi internazionali di capitali e beni Il flusso di capitali Capitolo 5: Leconomia aperta Flusso netto di capitali: Flusso di capitali Definizione: S – I Risparmio – Investimenti Acquisto netto di attività estere: Se S – I > 0 il paese è un creditore netto Se S – I < 0 il paese è un debitore netto

5 Cominciamo con piccola economia aperta Capitolo 5: Leconomia aperta Una piccola economia non ha un effetto considerevole sul tasso di interesse mondiale Se il tasso di interesse nazionale r fosse superiore al tasso di interesse mondiale r* si verificherebbe una enorme entrata di capitali nel paese. Gli arbitraggisti otterrebbero profitti a rischio nullo. Questa maggiore offerta di capitali di prestito porta a una riduzione del tasso di interesse interno fino a che: r* = r

6 Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta Capitolo 5: Leconomia aperta Lidentità del reddito in economia aperta implica: NX = (Y – C (Y – T) – G) – I(r*) Ovvero NX = S – I(r*) Il tasso di interesse mondiale determina il tasso di interesse della piccola economia aperta

7 Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta Capitolo 5: Leconomia aperta Lidentità del reddito in economia aperta implica: NX = (Y – C (Y – T) – G) – I(r*) Ovvero NX = S – I(r*) Il tasso di interesse mondiale determina il tasso di interesse della piccola economia aperta

8 Risparmio e investimenti in una piccola economia aperta Capitolo 5: Leconomia aperta r I I = I(r) Tasso di interesse se leconomia fosse chiusa r r* S La bilancia commerciale è in avanzo

9 Altra variabile fondamentale: Il tasso di cambio reale Capitolo 5: Leconomia aperta Il tasso di cambio reale, :

10 Le determinanti del tasso di cambio reale Capitolo 5: Leconomia aperta Il tasso di cambio reale è correlato alle esportazioni nette: ε EX, IM NX Ma NX = S – I, al di equilibrio la domanda di valuta necessaria per effettuare NX è uguale allofferta di valuta in eccesso agli investimenti: S – I.

11 Il tasso di cambio reale e la politica economica La politica fiscale interna Capitolo 5: Leconomia aperta NX Una politica fiscale espansiva riduce il risparmio nazionale NX( ) 1 NX 1 S 1 – IS 2 – I 2 NX 2 La minore offerta di risparmio nazionale rende la valuta nazionale più scarsa e ne aumenta il valore relativo. Il tasso di cambio aumenta Facendo diminuire le esportazioni nette

12 La curva IS* Derivazione grafica Capitolo 5: Leconomia aperta E Y Y1Y1 Y2Y2 45 o NX Y e Y e IS* NX 1 NX 2 NX e e Y NX (e) ΔYΔY (a) La curva delle esportazioni nette(b) La curva IS* (c) La croce keynesiana ΔNX e1e1 e2e2 Costruiamo la curva IS* a partire dalla funzione delle esportazioni nette NX(e) Consideriamo un aumento del tasso di cambio :

13 Il mercato della moneta La curva LM * Capitolo 5: Leconomia aperta r Y e Y Y1Y1 r = r* (a) La curva LM (b) La curva LM* Lequilibrio sul mercato della moneta è raggiunto quando domanda e offerta sono uguali Poiché r = r* la domanda di liquidità dipende solo dal reddito: L(r*,Y) LM Lofferta di moneta reale M/P è esogena LM*

14 Ripasso: Modello Mundell-Fleming Breve periodo: P = P* fissi ; e = ε Piccola economia aperta Perfetta mobilità dei capitali IS-LM in economia aperta IS*: Y=C(Y-T)+I(r*)+G+NX(e) LM*: M/P = L(r*,Y) V ESERCITAZIONE 14 r = r*

15 V ESERCITAZIONE 15 Esercizio 1 a) Cosa può provocare un aumento del tasso di interesse mondiale? b) In un modello MF con tassi di cambio flex cosa accade a Y, e e NX a fronte di un aumento di r*? c) In un modello MF con tassi di cambio fissi cosa accade a Y, e e NX a fronte di un aumento di r*?

16 Es.1: Aumento del tasso dinteresse estero a) Il tasso di interesse mondiale è determinato dallequilibrio tra risparmio e investimenti a livello mondiale. Qualsiasi fenomeno che riduca il livello di risparmio mondiale o aumenti la domanda mondiale di investimenti fa aumentare il tasso di interesse mondiale. Nel BP inoltre, con prezzi fissi, qualsiasi fenomeno che faccia aumentare la domanda mondiale di beni o riduca lofferta mondiale di moneta determina un aumento del tasso di interesse mondiale. La conseguenza per una piccola economia aperta è una fuga di capitali e un deprezzamento della valuta nazionale. V ESERCITAZIONE 16

17 Es.1: aumento di r* in un regime di cambi flessibili V ESERCITAZIONE 17 b) Tassi di cambio flex: Y aumenta, e diminuisce (deprezzamento) e NX aumenta. Y e Y1Y1 e1e1 e2e2 Y2Y2 A B La IS si sposta a sinistra poiché un tasso di interesse più alto riduce I(r*). La curva LM si sposta verso destra poiché un maggiore tasso di interesse tende a ridurre la domanda di moneta.

18 Es.1: Continua V ESERCITAZIONE 18 Y e Y1Y1 e1e1 e2e2 Y2Y2 A B Poiché lofferta di saldi monetari reali M/P è fissa, un tasso di interesse più alto provoca un eccesso di offerta di saldi monetari reali. Per riportare in equilibrio leconomia il reddito deve crescere: la domanda di moneta aumenta finché leq. non è di nuovo raggiunto.

19 Es.1: Variazioni di e ed NX In seguito allaumento di r*, e si deprezza perché laumento del flusso netto di capitali (S-I) fa aumentare la domanda di valuta estera relativamente a quella di valuta nazionale, per cui la moneta nazionale perde valore rispetto a quella estera. Il deprezzamento di e rende i beni nazionali più competitivi. Le esportazioni aumentano e le importazioni diminuiscono. Di conseguenza NX aumenta. V ESERCITAZIONE 19

20 Es.1: aumento di r* in un regime di cambi fissi V ESERCITAZIONE 20 c) Bisogna contrastare la tendenza al deprezzamento con una politica monetaria restrittiva:Y diminuisce, e invariato e NX invariato. Y e Y2Y2 Y1Y1 La IS si sposta a sinistra perché un tasso di interesse più alto riduce I(r*). La curva LM si sposta verso sinistra in seguito allintervento della BC che deve contrastare la spinta verso il basso di e con una diminuzione dellofferta di M. e

21 Politica fiscale in economia aperta V ESERCITAZIONE 21 Y e LM 1 LM 2 IS 2 IS 1 e Y* e1e1 e2e2 IS 1 * IS 2 * LM* e* Cambi fissiCambi flessibili Y1Y1 Y2Y2 Gli effetti della politica fiscale in economia aperta dipendono dal regime del tasso di cambio. Cambi flessibili: politica fiscale INEFFICACE, i suoi effetti sulla domanda aggregata sono compensati da una variazione opposta delle esportazioni nette. Cambi fissi: politica fiscale EFFICACE, la Banca Centrale per mantenere inalterato il tasso di cambio deve far variare lofferta di moneta in modo accomodante rispetto agli obiettivi della manovra fiscale.

22 Politica monetaria in economia aperta V ESERCITAZIONE 22 IS LM e e* Y e Y2Y2 Y1Y1 LM 2 * LM 1 * IS* e1e1 e2e2 Y* Y Cambi fissi Cambi flessibili Cambi flessibili: politica monetaria EFFICACE, la variazione dellofferta di moneta produce dei cambiamenti sul reddito, alterando il tasso di cambio (e NX),anche se r = r*. Cambi fissi: politica monetaria INEFFICACE, completamente subordinata al mantenimento del tasso di cambio fissato. Si perde uno strumento di politica economica.

23 V ESERCITAZIONE 23 ESERCIZIO 3 Qual è leffetto su reddito aggregato, tasso di cambio e saldo delle partite correnti (esportazioni nette) di: i nuovi modelli Toyota inducono i consumatori a preferire automobili estere ? In un regime di cambi flessibili? In un regime di cambi fissi?

24 V ESERCITAZIONE 24 Es. 3: Shock in Economia Aperta. Aumento esogeno delle importazioni Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 In cambi flessibili NX(e) si riduce, perchè, a parità di tasso di cambio, i consumatori aumentano la domanda di beni dimportazione. La IS si sposta in basso. Il tasso di interesse tende a ridursi, ma la diminuzione della domanda di valuta nazionale dovuta alla fuga di capitali porta alla diminuzione del tasso di cambio. e < 0, Y = 0, r = r* Il tasso di cambio si deprezza.

25 V ESERCITAZIONE 25 Es 3: Shock in Economia Aperta. Aumento delle importazioni Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 In cambi fissi la BC interviene spostando la LM. Lofferta di M diminuisce per evitare che e si deprezzi. Il tasso di cambio non varia. e = 0, Y < 0, r = r*, NX<0 La maggiore domanda di importazioni peggiora il Saldo delle Partite Correnti Y2Y2

26 ESERCIZIO 4 V ESERCITAZIONE 26 Qual è leffetto su reddito aggregato, tasso di cambio e saldo delle partite correnti (esportazioni nette) di: l introduzione dei bancomat riduce la domanda di moneta? In un regime di cambi flessibili? In un regime di cambi fissi? La minore domanda di moneta implica un eccesso di offerta di moneta (quindi equivale ad un espansione monetaria).

27 Es.4: riduzione della domanda di moneta in cambi flessibili V ESERCITAZIONE 27 Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 In cambi flessibili la LM si sposta a destra inducendo un deprezzamento del cambio e 0, r = r* Il tasso di cambio diminuisce: NX= (S-I) > 0 Y2Y2

28 Es.4: riduzione della domanda di moneta in cambi fissi V ESERCITAZIONE 28 Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 In cambi fissi la BC deve accomodare la minore domanda di moneta per mantenere costante il tasso di cambio. e = 0, Y = 0, r = r*, NX= 0 Tutte la variabili Macroeconomiche sono invariate tranne: M < 0

29 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Tutte le seguenti affermazioni sul modello di Mundell-Fleming, nella versione con reddito aggregato Y e tasso di cambio e sugli assi, sono vere ECCETTO: a. Il tasso di interesse è fisso al livello prevalente sul mercato internazionale. b. La curva LM* è verticale perché il tasso di cambio non determina le equazioni di domanda e offerta di moneta. c. La curva IS* è inclinata negativamente perché una riduzione del tasso di cambio stimola gli investimenti. d. Lintersezione delle curve IS* ed LM* determina il tasso di cambio di equilibrio. Sol. c V ESERCITAZIONE 29

30 Offerta aggregata in economia aperta Y : Produzione Capitolo 13: Lofferta aggregata Curva di offerta aggregata di breve periodo: Livello naturale della produzione (potenziale) P : Livello dei prezzi Livello atteso dei prezzi La differenza tra Y e il suo livello naturale è proporzionale alla differenza tra prezzi effettivi e prezzi attesi.

31 Offerta aggregata di breve periodo Capitolo 13: Lofferta aggregata La curva di OABP è tracciata per un dato livello dei prezzi attesi P Y Consideriamo un aumento inatteso della domanda aggregata. La curva DA si sposta verso lalto. OALP DA Y* 1 OABP P* 1 DA 2

32 Offerta aggregata di breve periodo Capitolo 13: Lofferta aggregata P Y OABP Il prodotto cresce al di sopra del suo tasso naturale e P sopra il livello atteso P* 1 (che non è cambiato) Tuttavia: i produttori osservano un aumento generalizzato dei prezzi oltre che un aumento di produzione OALP DA 2 Y* 1 DA 1 P* 1 P* 2

33 Offerta aggregata di breve periodo Capitolo 13: Lofferta aggregata P* 1 P Y Nel tempo anche P e cresce e sposta la OABP in alto. I prezzi crescono ulteriormente. Il prodotto torna al suo livello naturale. OALP DA 2 DA 1 OABP OABP 2 P* 3 Y* 1

34 La curva di Phillips e la OABP La curva OABP: Il prodotto è legato alle variazioni inattese nel livello dei prezzi. Capitolo 13: Lofferta aggregata La curva di Phillips: La disoccupazione è legata alle variazioni inattese nel tasso di inflazione.

35 La curva di Phillips: grafico Capitolo 13: Lofferta aggregata u La curva di Phillips di breve periodo dipende dal livello delle aspettative di inflazione. Per date aspettative la relazione è negativa e Il policy maker fronteggia quindi un trade-off tra inflazione e disoccupazione. C Phillips unun

36 La curva di Phillips: grafico Capitolo 13: Lofferta aggregata u Lungo periodo: le aspettative di inflazione cambiano C Phillips e 1 Nel lungo periodo… Quindi non esiste relazione inversa tra disoccupazione e inflazione... e la curva di Phillips si sposta. e 2 C P 2 unun

37 V ESERCITAZIONE 37 Curva di Phillips: multiple choice – cap.13 La curva di Phillips rappresenta la relazione negativa tra: a)Inflazione ed inflazione attesa. b)Reddito aggregato e disoccupazione. c)Inflazione e disoccupazione. d)Inflazione e reddito aggregato. Sol. c Nel paese di Stabilia le autorità monetarie temono particolarmente l inflazione. Il tasso dinflazione attuale è del 5%. Se il tasso di sacrificio a Stabilia è 5, la percentuale di cui deve diminuire il Pil in un anno per portare linflazione ad un tasso dell1% è a) 0.8%. b) 1.25 %. c) 20 %. d) 25 %. Sol. c

38 Curva di Phillips: multiple choice – cap.13 La moderna curva di Phillips stabilisce che il tasso dinflazione dipende da tre elementi. Da quali dei seguenti NON dipende? a) Lofferta di moneta. b) Linflazione attesa. c) La disoccupazione ciclica. d) Gli shock di offerta. Sol. a Se linflazione attesa aumenta, la curva di Phillips a) si sposta verso lalto. b) si sposta verso il basso. c) diventa più ripida. d) diventa più piatta. Sol. a V ESERCITAZIONE 38

39 Inflazione e disoccupazione: multiple choice – cap.13 Lidea che, nel lungo periodo, leconomia ritorna ai livelli di prodotto e di disoccupazione descritti dal modello classico è detta a) ipotesi del tasso naturale. b) isteresi. c) aspettative razionali. d) fallimento del coordinamento. Sol. a Listeresi è leffetto della storia su a) inflazione attesa. b) tasso di sacrificio. c) inflazione ciclica. d) tasso naturale di disoccupazione. Sol. d V ESERCITAZIONE 39

40 Inflazione e aspettative: multiple choice – cap.13 Lapproccio che assume che le persone utilizzino in modo ottimale tutte le informazioni disponibili per prevedere il futuro è detto a) tasso di sacrificio. b) inflazione attesa. c) aspettative adattive. d) aspettative razionali. Sol. d V ESERCITAZIONE 40

41 Modelli di offerta aggregata: multiple choice – cap.13 Quando il salario nominale è fisso, se il livello dei prezzi aumenta, il salario reale A. diminuisce. B. rimane invariato. C. aumenta. D. aumenta e poi diminuisce Sol. A Nel modello dei salari vischiosi, il reddito devia dal suo tasso naturale a causa di A. variazioni inattese dei salari nominali. B. variazioni attese del livello dei prezzi. C. variazioni inattese del livello dei prezzi. D. variazioni attese del salario reale. Sol. C V ESERCITAZIONE 41

42 Modelli di offerta aggregata: multiple choice – cap.13 Nel modello dei salari vischiosi, si ipotizza che loccupazione sia determinata A. dallequilibrio tra offerta e domanda di lavoro. B. dallofferta di lavoro. C. dalla domanda di lavoro. D. dal livello del salario nominale. Sol. C Il modello dei salari vischiosi predice che A. loccupazione diminuisce quando il salario reale cala. B. loccupazione cresce quando il salario reale diminuisce. C. loccupazione non varia quando il salario reale diminuisce. D. I salari reali rimangono stabili. Sol. B V ESERCITAZIONE 42

43 Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale]

44 V ESERCITAZIONE44 ESERCIZIO 2 Modello di Mundell-Fleming. Sia data una piccola economia aperta che opera in regime di tassi di cambio flessibili. Descrivete e discutete i cambiamenti del livello aggregato di output Y, del tasso di cambio nominale e, e del saldo delle partite correnti NX in seguito a: a) un aumento della spesa pubblica. Commentate; b) una politica monetaria restrittiva. Commentate; c) una diminuzione della fiducia dei consumatori che induce una diminuzione della spesa e un aumento del risparmio. 2° PARTE, cambi fissi: d)effetti di un aumento della spesa pubblica; e) una politica monetaria espansiva; f) una diminuzione della fiducia dei consumatori.

45 Es.2: Aumento della spesa pubblica a) V ESERCITAZIONE45 Y e Y* e1e1 e2e2 IS 1 * IS 2 * LM* e aumenta Y invariato NX diminuisce NX e NX 2 NX 1 e1e1 e2e2

46 Es.2a: Commento IS si sposta a destra per laumento di G. Y tende ad aumentare e r interno ad aumentare, ma lafflusso di capitali fa aumentare la domanda di valuta nazionale, quindi e sale (si apprezza), mentre Y rimane invariato. NX diminuisce perchè in seguito allapprezzamento del cambio i prodotti nazionali sono meno competitivi e diviene vantaggioso acquistare beni esteri. Laumento di G quindi è compensato da una diminuzione di NX, Y non varia. V ESERCITAZIONE46

47 Es.2b: Politica monetaria restrittiva b) V ESERCITAZIONE47 Y e Y1Y1 Y2Y2 Y diminuisce e aumenta NX diminuisce e NX 2 NX 1 e1e1 e2e2 NX LM 1 * LM 2 * IS*

48 Es.2b: Commento Essendo r = r*, a fronte della diminuzione di M è necessario che Y si riduca perchè lequilibrio sul mercato della moneta sia mantenuto. Lafflusso di capitali dallestero fa apprezzare il tasso di cambio e, rendendo meno competitive le merci nazionali e più vantaggiose le importazioni. Di conseguenza NX si riduce. V ESERCITAZIONE48

49 Es.2c: Diminuzione della fiducia dei consumatori V ESERCITAZIONE49 Y e Y1Y1 e NX 2 NX 1 e2e2 e1e1 NX LM* IS 1 * IS 2 * e1e1 e2e2 Y invariato e diminuisce NX aumenta

50 Es.2c: Commenti IS si sposta a sinistra per la diminuzione dei consumi. Y tende a diminuire e ci sono pressioni per labbassamento di r interno: r si abbassa? NO perché la fuga di capitali fa diminuire la domanda di valuta nazionale, quindi e diminuisce (si deprezza), mentre Y resta invariato. NX aumenta perché in seguito al deprezzamento del cambio i prodotti nazionali sono più competitivi e diviene più costoso acquistare beni esteri. La diminuzione di C è compensata da un aumento di NX, mentre Y non varia. V ESERCITAZIONE50

51 Es. 2d): Aumento della spesa pubblica V ESERCITAZIONE51 Y e LM 1 LM 2 IS 2 IS 1 Y aumenta e è fisso NX invariato e NX e* a) Y1Y1 Y2Y2

52 Es.2d: Commenti Laumento di G provoca un aumento di Y. La IS si sposta verso destra. Questo spinge il tasso di cambio ad apprezzarsi, ma, trovandoci in un regime di cambi fissi, la Banca Centrale interverrà aumentando lofferta di moneta in modo che e rimanga invariato. Le NX dipendono solo da e, quindi, se il tasso di cambio non varia, non si modificano. V ESERCITAZIONE52

53 Es.2e: Politica monetaria espansiva In un regime di cambi fissi la politica monetaria è completamente subordinata allobiettivo di mantenimento del tasso di cambio. Un aumento dellofferta di moneta provocherebbe una svalutazione. V ESERCITAZIONE53 IS LM Y e b) e* Y* Y

54 Es.2f: Diminuzione della fiducia dei consumatori c) V ESERCITAZIONE54 LM 2 LM 1 IS 1 IS 2 Y e e* Y diminuisce e è fisso NX invariato e NX Y1Y1 Y2Y2

55 Es.2f: Commenti La diminuzione della spesa fa spostare la IS verso sinistra. Y diminuisce. Questo produce una spinta al deprezzamento di e. La Banca Centrale deve diminuire lofferta di moneta per compensare gli effetti sul tasso di cambio della fuga di capitali e mantenere e invariato. Le NX dipendono solamente da e, quindi non variano. V ESERCITAZIONE55

56 Esercizio 5 Modello Mundell-Fleming (cap 12). Rispondete alle domande utilizzando anche i grafici, commentando che cosa state facendo e argomentando le risposte in maniera dettagliata. Un piccola economia aperta opera in regime di tassi di cambio fluttuanti (o flessibili). Descrivete e discutete i cambiamenti del livello aggregato di output Y, del tasso di cambio nominale e, e del saldo delle partite correnti NX in seguito a: a) un aumento delle imposte. Commentate; b) unoperazione di politica monetaria espansiva. Commentate; c) un aumento del premio per il rischio. V ESERCITAZIONE56

57 Es.5: Aumento delle imposte a) V ESERCITAZIONE57 Y e Y* e2e2 e1e1 IS 2 * IS 1 * LM* e diminuisce Y invariato NX aumenta NX e NX 1 NX 2 e2e2 e1e1

58 Es.5: Commento IS si sposta a sinistra per laumento di T. Y diminuisce e r interno tende a diminuire, ma il deflusso di capitale fa diminuire la domanda di valuta nazionale, quindi e cala (si deprezza), mentre Y rimane invariato. NX aumenta perchè in seguito al deprezzamento del cambio i prodotti nazionali sono più competitivi e diviene vantaggioso per gli acquirenti esteri comperare beni nazionali.. La diminuzione dei consumi è compensata da un aumento di NX, Y non varia. V ESERCITAZIONE58

59 Es.5: Politica monetaria espansiva b) V ESERCITAZIONE59 Y e Y2Y2 Y1Y1 Y aumenta e diminuisce NX aumenta e NX 1 NX 2 e2e2 e1e1 NX LM 2 * LM 1 * IS*

60 Es.5: Commento Essendo r = r*, a fronte dellaumento di M è necessario che Y aumenti perchè lequilibrio sul mercato della moneta sia mantenuto. La fuga di capitali fa deprezzare il tasso di cambio e, rendendo più competitive le merci nazionali e meno convenienti le importazioni. Di conseguenza NX aumenta. V ESERCITAZIONE60

61 Es.5: Il premio per il rischio V ESERCITAZIONE61 LM* : IS* : Per sostenere il rischio che il paese debitore faccia bancarotta a causa di fattori politici o economici i creditori richiedono un maggiore interesse: premio per il rischio. Le equazioni del modello di Mundell-Fleming diventano:

62 Es.5: Aumento del premio per il rischio a) V ESERCITAZIONE62 Y e Y* e2e2 e1e1 IS 2 * IS 1 * LM 1 * NX e NX 1 NX 2 e2e2 e1e1 LM 2 * e < 0, M = 0 Y > 0, r > 0 NX > 0

63 Economia aperta: multiple choice – cap.12 In una piccola economia aperta con tassi di cambio flessibili, la politica fiscale è inefficace perché: a. È spiazzata dalla politica monetaria. b. Il tasso di cambio rimane invariato. c. Una caduta delle esportazioni nette spiazza qualsiasi aumento della spesa pubblica o dei consumi. d. Il tasso di cambio aumenta nella stessa misura del tasso di interesse. Sol. c In una piccola economia aperta con tassi di cambio flessibili, unespansione monetaria ha i seguenti effetti, ECCETTO: a. Riduce il tasso di interesse. b. Accresce il livello del reddito di equilibrio. c. Riduce il tasso di cambio. d. Determina un aumento delle esportazioni nette. Sol. a V ESERCITAZIONE63

64 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Restrizioni al commercio sono inefficaci sul reddito in regime di cambi flessibili per il seguente motivo: a. Le esportazioni nette aumentano ma gli investimenti si riducono. b. Laumento del cambio spiazza lincremento iniziale delle esportazioni nette. c. La caduta delle importazioni è pari allaumento delle esportazioni. d. Tutte le risposte precedenti sono corrette. Sol.b Una manovra fiscale espansiva in regime di cambi fissi: a. Forzerebbe la BCE ad aumentare lofferta di moneta per prevenire lapprezzamento del tasso di cambio. b. Indurrebbe un incremento del reddito reale. c. Sposterebbe le curve IS* e LM* verso destra. d. Tutte le risposte precedenti sono corrette Sol. d V ESERCITAZIONE64

65 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Se il cambio corrente yen-euro (ad esempio, 200 yen per euro) è superiore al cambio fissato dalla BCE (ad esempio, 150 yen per euro) allora gli arbitraggisti possono trarre profitti dalla seguente operazione: a. Lacquisto di yen sul mercato estero dei cambi per rivenderli in seguito alla BCE. b. Lacquisto di yen dalla BCE per rivenderli in seguito sul mercato estero dei cambi. c. Lacquisto di euro sul mercato estero dei cambi per rivenderli in seguito alla BCE. d. Nessuna delle risposte precedenti è corretta. Sol.a (compro 200yen a 1euro, li rivendo a 1,3 euro) V ESERCITAZIONE65

66 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Se una svalutazione riduce il valore della valuta: a. La curva LM* si sposta a destra, e sia le esportazioni nette sia il reddito aumentano. b. La curva LM* si sposta a destra, le esportazioni nette si riducono e il reddito aumenta. c. La curva LM* si sposta a sinistra, e sia le esportazioni nette sia il reddito si riducono. d. Sia la IS* che la LM* si spostano a destra. Sol.a Una politica commerciale restrittiva attuata in regime di cambi fissi: a. Ha le stesse conseguenze che se venisse attuata in regime di cambi flessibili. b. Aumenta il livello di equilibrio del reddito nazionale. c. Sposta la curva IS* a destra e la curva LM* a sinistra, sul grafico. d. Causa una svalutazione. Sol. b V ESERCITAZIONE66

67 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Una politica commerciale restrittiva attuata in regime di cambi fissi: a. Ha le stesse conseguenze che se venisse attuata in regime di cambi flessibili. b. Aumenta il livello di equilibrio del reddito nazionale. c. Sposta la curva IS* a destra e la curva LM* a sinistra, sul grafico. d. Causa una svalutazione. Sol.b Considerate una piccola economia aperta. Quali delle seguenti cause implica un deprezzamento della valuta nazionale? a) un aumento della domanda estera di beni nazionali b) un aumento della spesa pubblica c) una riduzione delle imposte d) una fuga di capitali allestero e) nessuna delle precedenti Sol.d V ESERCITAZIONE67

68 Economia aperta: multiple choice – cap.12 Nel modello di Mundell-Fleming: a. Le politiche fiscali e monetarie avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi fissi. b. Le politiche fiscali e monetarie avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi flessibili. c. Le politiche fiscali avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi fissi, mentre le politiche monetarie saranno più efficaci in regime di cambi flessibili. d. Le politiche fiscali avranno efficacia maggiore sul reddito nazionale in regime di cambi flessibili, mentre le politiche monetarie saranno più efficaci in regime di cambi fissi. Sol.c V ESERCITAZIONE68

69 Per esercitarsi: Definizioni Che cosa si intende per politica commerciale? Elencate almeno due tipi di interventi di politica commerciale. V ESERCITAZIONE69

70 Per esercitarsi: Definizioni Definite e discutete quali sono gli elementi dai quali dipende linflazione in base alla relazione di Phillips. Definite la Curva di Phillips e commentate: I costi di una disinflazione sono inferiori con aspettative razionali se limpegno a ridurre i prezzi da parte della banca centrale è credibile. V ESERCITAZIONE70

71 Per esercitarsi… V ESERCITAZIONE71 Quali sono gli effetti di e sulla competitività internazionale? Una Svalutazione/deprezzamento di e rende leconomia più competitiva ed aumenta NX.

72 Aumento della competitività in cambi flessibili V ESERCITAZIONE72 Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 Il reddito è determinato dalla posizione della LM *. Lofferta di moneta non può variare (altrimenti cambierebbe Y). e < 0, Y = 0, r = r* Una restrizione fiscale sposta la IS* in basso e riduce il tasso di cambio. La competitività aumenta ed anche NX.

73 Aumento della competitività in cambi fissi V ESERCITAZIONE73 Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 Il tasso di cambio deve essere fissato ad un livello inferiore. La svalutazione è ottenuta con una espansione monetaria che sposta la LM* (A). e < 0, Y = 0, r = r* Per tornare al reddito iniziale una politica fiscale restrittiva sposta la IS* in basso. Non si arriva mai a B, perchè mano a mano che IS* cala la BC deve ridurre la moneta per mantenere il nuovo livello di e. La LM* si sposta a sinistra (C). O A C B

74 Esercizio 6 Modello Mundell-Fleming Considerate una piccola economia aperta. a)Rappresentate il grafico del modello Mundell-Fleming ipotizzando che inizialmente leconomia si trovi in condizioni di equilibrio. Scrivete le espressioni delle diverse curve e commentate. b)Se leconomia opera in un regime di cambi flessibili: qual è leffetto di un aumento della spesa pubblica su: reddito per capita, tasso di cambio reale, tasso di cambio nominale, esportazioni nette, disavanzo pubblico e offerta di moneta? c)Supponete che leconomia sia in un regime di cambi fissi. Come cambiano le riserva di valuta estera detenute dalla banca centrale in seguito ad un aumento delle imposte sui consumi? V ESERCITAZIONE74

75 Es.6: Modello Mundell-Fleming V ESERCITAZIONE75 IS Y e Modello che descrive una piccola economia aperta nel Breve Periodo (P fissi; P=P*; r = r*) IS: Y = C(Y-T) + I(r) + G + NX(ε) Equilibrio sul mercato dei beni e sul mercato del credito Y = reddito C = consumi I = investimenti r = tasso di interesse reale G = spesa pubblica ε =tasso di cambio reale e= eP/P* NX = esportazioni nette = Exp. - Imp. LM: (M/P) S =(M/P) D =L(r*,Y) Equilibrio sul mercato della moneta Per dato r* esiste solo un valore di Y che pone in equilibrio il mercato della moneta LM e* Y* a)

76 Es.6: Aumento della spesa pubblica in cambi flessibili. b) V ESERCITAZIONE76 Y e Y* e1e1 e2e2 IS 1 * IS 2 * LM* NX e NX 2 NX 1 e1e1 e2e2

77 Es.6: Commento Y/L rimane invariato, dato che Y non cambia. Laumento di G è compensato da una diminuzione di NX. ε = e nel breve periodo, perché i P sono fissi (e Hp: P=P* ), quindi si apprezza in seguito allafflusso di capitali indotto dalla tendenza di r ad aumentare. NX diminuiscono perché laumento di e rende i nostri beni meno competitivi e più conveniente importare. Il disavanzo pubblico (G -T) aumenta a causa dellaumento della spesa pubblica. Lofferta di moneta non varia. Siamo in un regime di cambi flessibili, è il tasso di cambia che si aggiusta per riportare leconomia in equilibrio. V ESERCITAZIONE77

78 Es.6: Aumento delle imposte sui consumi in cambi fissi. c) V ESERCITAZIONE78 Y e Y1*Y1* e IS 2 * IS 1 * LM 1 * NX e NX 1 e Y2*Y2* LM 2 * In seguito ad un aumento delle imposte sui consumi la Banca Centrale per contrastare la tendenza al deprezzamento del tasso di cambio dovrà ridurre le riserve di valuta estera. Dovrà ritirare dal mercato la moneta nazionale in eccedenza facendo fronte alle richieste di valuta estera al tasso di cambio ufficiale.

79 Aumento della competitività in cambi fissi V ESERCITAZIONE79 Y e Y1Y1 e2e2 e1e1 Il tasso di cambio deve essere fissato ad un livello inferiore. La svalutazione è ottenuta con una espansione monetaria che sposta la LM* (A). e < 0, Y = 0, r = r* Per tornare al reddito iniziale una politica fiscale restrittiva sposta la IS* in basso. Non si arriva mai a B, perchè mano a mano che IS* cala la BC deve ridurre la moneta per mantenere il nuovo livello di e. La LM* si sposta a sinistra (C). O A C B


Scaricare ppt "Capitoli 5 e 12: Modello Mundell-Fleming, cambi fissi e flessibili Confronto tra cambi flessibili e cambi fissi. [III parziale]"

Presentazioni simili


Annunci Google