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Basi di dati Istituto Tecnico Commerciale Statale G. DellOlio Bisceglie Informatica gestionale – Indirizzo Mercurio.

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Presentazione sul tema: "Basi di dati Istituto Tecnico Commerciale Statale G. DellOlio Bisceglie Informatica gestionale – Indirizzo Mercurio."— Transcript della presentazione:

1 Basi di dati Istituto Tecnico Commerciale Statale G. DellOlio Bisceglie Informatica gestionale – Indirizzo Mercurio

2 codclientecognomenomeindirizzocittà 010BianchiLuciaVia romaBari 011GiglioMariaVia nuovaFoggia 012MariniClaudiaPiazza vecchiaLecce codclienteDatacodartdescrizionemarcaquantità mag-05 P01CalzeSissi giu-05 P02TopPompea lug-05 P05PigiamaAlpina mag-05 P01CalzeSissi giu-05 P02TopPompea sett-05 P01CalzeSissi1 CLIENTI VENDITE Merceria: INTIMO e più LIMITI DEGLI ARCHIVI TRADIZIONALI

3 LIMITI Ridondanza: info ripetute per stessi articoli Incongruenza: le modifiche vengono apportate a tutti gli articoli con ugual codice? Inconsistenza: se uno stesso articolo si ritrova con marche diverse quale sarà quella giusta? Dipendenza dei programmi dai dati: se cambia il tracciato record o la cartella di un archivio devo cambiare lapplicativo Difficoltà nel gestire lintegrità dei dati: va scritto codice ad hoc nellapplicativo Difficoltà nel gestire la concorrenza: in un file condiviso due utenti tentano la modifica, quale lesito? Limitata sicurezza: non tutti gli utenti hanno stessi permessi sui dati Scarsa protezione dei dati da guasti accidentali

4 BASE DI DATI E una raccolta di dati progettati per essere fruiti in maniera ottimizzata da differenti applicazioni e utenti diversi Semplice: facilmente ritrovabili Efficiente: rispetto al tempo CPU e spazio RAM Efficace: informazioni rappresentative della realtà in esame Sicuro: operazioni consentite a soggetti identificabili e sicuri SISTEMA DI GESTIONE DI UNA BASE DI DATI o DBMS Prodotti software che permettono di creare e di interagire con una base di dati, consentendo opportune operazioni agli utenti autorizzati, nel rispetto delle regole prestabilite. Le richieste degli utenti non devono violare alcun vincolo sui dati.

5 FUNZIONI DI UN DBMS DDL Data Definition Language Permettere la creazione di una nuova base di dati Facilitare gli utenti nellinserimento, cancellazione, modifica Rendere possibile lestrazione di informazioni interrogando la base di dati Superare i limiti descritti nelle pagine precedenti: DML Data Manipulation Language QL Query Language ridondanza integrità indipendenza concorrenza sicurezza

6 MODELLI PER IL DATABASE LIVELLO CONCETTUALE Entità LIVELLO LOGICO Attributi e vincoli MODELLO E/R GERARCHICO 1970 RETICOLARE fine anni 70 MODELLO RELAZIONALE File unico, FLAT FILE Più file separati LIVELLO FISICO

7 Differenze fra i modelli il modello relazionale e basato su valori, nel senso che le corrispondenze fra dati in relazioni diverse sono rappresentate per mezzo della presenza di valori comuni il modello reticolare e quello gerarchico sono basati su puntatori, utilizzati come riferimenti espliciti fra record di tipi diversi

8 MODELLO GERARCHICO Il primo modello gerarchico si affermò nel 1968 si chiamava IMS (Information Management System) e fu sviluppato da IBM. Oggi resistono sui mainframe. I dati sono organizzati in record connessi tra loro secondo strutture ad albero. Lalbero è formato da 2 tipi di record: il record OWNER (proprietario) e il record MEMBER (componente). Ogni record del database, che non sia la radice dell' albero, deve avere uno e un solo padre Es. il file system del sistema operativo: ogni cartella è contenuta in una cartella padre tranne che la root Limiti: non si presta a rappresentare in modo efficiente le associazioni N:M

9 Esempio db gerarchico scuoladocente Tanti alberi quante sono le scuole S01ITCS Giordano D01De NicoloAnitaD02MitoloNicolaD05MariniCarlo S02ITCS DellOlio D07SicoloLuciaD06NimeoRosaD01De NicoloAnita >>Ridondanza<<

10 MODELLO RETICOLARE Si affermò CODASYL (fine anni 70) sviluppato dal gruppo di standardizzazione del linguaggio COBOL Un record puo avere uno o piu record padre e cio permette di evitare i problemi di ridondanza Il modello reticolare e così chiamato poiche ogni suo schema puo essere rappresentato per mezzo di un grafo (o una rete), con nodi e archi. Limiti: Complessa la gestione difficile il progetto

11 Esempio db reticolare scuoladocente S01ITCS Giordano D01De NicoloAnita D02MitoloNicola D05MariniCarlo S02ITCS DellOlio D07SicoloLucia

12 MODELLO RELAZIONALE Lo progettò nel 1970 Edgar Codd(IBM) Insieme di tabelle messe in relazione tra loro tramite i campi Campi comuni tra tabelle stabiliscono le relazioni della base di dati OPERAZIONI RELAZIONALI La Proiezione e una visualizzazione "verticale" della tabella (solo alcune colonne). La Selezione e una visualizzazione "orizzontale" della tabella (solo alcune righe che soddisfano una condizione). Il Join e l' unione di record che sono memorizzati su tabelle diverse.

13 Esempio db relazionale studenteesamecorso docente

14 Database orientati agli oggetti LOODB (Object Oriented DataBase è un modello più recente di database che nasce dallesigenza di gestire informazioni multimediali: immagini, audio, video, documenti e risorse Internet. Insieme ai dati nel database sono specificate le modalità di accesso più adatte al formato che si sta trattando: i metodi e i dati sono inglobati nelle classi proprio come prescrive il paradigma della programmazione Object Oriented. Esempi di DBMS orientati agli oggetti sono Versant, Objectstore e Poet


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