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A cura di Antonella Di Adila- Liceo Scientifico.G. Marconi - Foggia LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI - Pescara - 22 febbraio 2010- Nuove prospettive nell'apprendimento.

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1 a cura di Antonella Di Adila- Liceo Scientifico.G. Marconi - Foggia LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI - Pescara - 22 febbraio Nuove prospettive nell'apprendimento delle Scienze sperimentali attraverso attraverso la costruzione del curricolo per competenze CORSO DI FORMAZIONE DIDATTICA E COMPETENZE

2 Nuove prospettive nell'apprendimento delle Scienze sperimentali attraverso la costruzione del curricolo per competenze …. Le parole chiave curricolo competenze flessibilità

3 Gli ambiti di riflessione il curricolo il curricolo le competenze le competenze la costruzione del curricolo di ambito scientifico per competenze la costruzione del curricolo di ambito scientifico per competenze i modelli disciplinari di riferimento i modelli disciplinari di riferimento le esperienze di costruzione di curricolo di ambito scientifico le esperienze di costruzione di curricolo di ambito scientifico

4 Parola chiave: curricolo Per curricolo intenderemo il percorso formativo di un certo segmento scolastico (Frabboni 2000) Per curricolo si intende il percorso formativo compiuto da ciascun studente nei diversi cicli distruzione Per cominciare,a Per cominciare,alcune domande: perché parlare di curricolo? perché curricolo e non programma? che cosa si intende per curricolo

5 …dove si parla di curricolo Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche,ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 D PR 8 marzo 1999, n. 275 CAPO III CURRICOLO NELL'AUTONOMIA CURRICOLO NELL'AUTONOMIA Art. 8-Definizione dei curricoli

6 lAutonomia scolastica : Il Regolamento sull'autonomia scolastica DPR (8 marzo 1999 n°275) introduce : PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA AUTONOMIA DIDATTICA curricolo AUTONOMIA DIDATTICA curricolocurricolo AUTONOMIA ORGANIZZATIVA flessibilità AUTONOMIA ORGANIZZATIVA flessibilità RICERCA E SVILUPPO reti di scuole RICERCA E SVILUPPO reti di scuolereti di scuolereti di scuole.. da qui si perviene a parlare di : curricolo dindirizzo istituzionale (curvature) curricolo disciplinare (es curricolo di Scienze)

7 curricolo Si può parlare di : curricolo dindirizzo istituzionale: Es curvatura/indirizzo scientifico-chimico- tecnologico Es curvatura linguistico interculturale curricolo disciplinare (es curricolo verticale di scienze) letteratura Alcuni riferimenti teorici Dewey Dewey Baldacci Baldacci Frabboni Frabboni

8 Il curricolo nelle Nuove Indicazioni per lObbligo distruzione: una interpretazione non è emanato dallalto va predisposto allinterno del P.O.F. va progettato dai docenti secondo i bisogni formativi del contesto in cui si opera (contesto socio-culturale; contesto territoriale locale, nazionale, europeo) e risponde a scenari europei (..strategia di Lisbona) istanze istituzionali ( …es azioni messe in atto a livello centrale dopo i risultati delle prove del PISA)

9 I documenti di riferimento normativo Le indicazioni per il curricolo e il nuovo obbligo distruzione indicazioni per il curricolo nuovo obbligo distruzione indicazioni per il curricolo nuovo obbligo distruzione (agosto 2007) con l DM n. 139 del 22 agosto 2007 (Decreto Fioroni) e allegati: Documento tecnico, Gli assi culturali, Competenze chiave di cittadinanza: (agosto 2007) con lelevamento dellobbligo di istruzione a 10 anni L Atto dindirizzo 8 settembre 2009 Atto dindirizzo 8 settembre 2009 Atto dindirizzo 8 settembre 2009 Lo schema di regolamento recante Revisione dellassetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei( bozza): m= Allegato A Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione per il sistema dei licei

10 Il curricolo Rispetto al tradizionale programma rigidamente centrato sullinsegnamento di contenuti, il curricolo è caratterizzato no dalla rigidità… dalla rigidità… dallinsegnamento… dallinsegnamento… dai contenuti… dai contenuti…ma da flessibilità da flessibilità da apprendimento da apprendimento da competenze da competenze

11 Il curricolo verticale di Scienze dal 2000 al 2006 Nel curricolo verticale di Scienze, secondo il regolamento in materia di Autonomi scolastica, le discipline - programma Biologia e Chimica possono diventare il curricolo di Scienze Integrate Il curricolo verticale può presentare un impianto modulare con moduli in serie e in parallelo e moduli integratati rispettivamente di Biologia e di Chimica rispettando il criterio della propedeuticità e della trasversalità dei concetti e della progressione verticale del curricolo.

12 Curricolo verticale di Scienze dal 2006 al 2010: un esempio concreto Il curricolo esplicito di Scienze, in un liceo scientifico ad impianto tradizionale, si fonda su indicatori dellinnovazione didattica: verticalità verticalità didattica laboratoriale didattica laboratoriale ricerca di contesti di senso ( disciplinare, trasversale e di vita quotidiana) ricerca di contesti di senso ( disciplinare, trasversale e di vita quotidiana) definizione degli standard di competenza definizione degli standard di competenza trasversalità trasversalità ogni ambito deve essere opportunamente declinato

13 Dalle materie di studio al curricolo Questa logica: non risponde alla domanda dellalunno… che materia si studia al secondo anno del liceo scientifico tradizionale? ma …risponde alla domanda qual è il per-corso che intraprenderò

14 La costruzione del curricolo La costruzione di un curricolo richiede Flessibilità Verticalità,progressività, ricorsività Orizzontalità Trasversalità

15 …sulle competenze

16 La riflessione sulle competenze Ragionare e riflettere sulle competenze Da dove partire? Quali domande porsi? Quali competenze? Quali i documenti di riferimento normativi, di ricerca pedagogica e didattica? Quale modello disciplinare di riferimento: (ce o bisogna costruirlo)?

17 FRAMEWOR DELLINDAGINE PISA A cura delle tutor del Piano Antonella Di Adila INDICAZIONI PER IL NUOVO OBBLIGO SCOLASICO LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO DI SCIENZE per pervenire a dal dalle e La proposta operativa Si può riflettere e ragionare a partire.. ma …. attenzione!! occorrono…. una metodologia condivisa e un modello disciplinare da adottare

18 I documenti di lavoro Altri documenti di lavoro, oltre i già citati riferimenti normativi, che si configurano come linee guida per riflettere su curricolo e competenze possono essere: documenti delle indagini dellOCSE e del PISA documenti di lavoro per il PIANO NAZIONALE ISS Insegnare Scienze sperimentali Rapporto Eurydice Linsegnamento delle Scienze in Europa ) documenti delle indagini internazionali dell IEA (TIMSS, the Trend in International Mathematics and Science Study ) International Association for the Evaluation of Educational Achievement rapporto Rocard Science Education NOW: A renewed Pedagogy for the Future of Europe, pubblicato il 17 giugno 2007 a cura della Commissione Europea.

19 COMPETENZE CHIAVE PER LAPPRENDIMENTO PERMANENTE le raccomandazione del Parlamento europeo del 18 dicembre 2006 Riguardano le raccomandazione del Parlamento europeo del 18 dicembre 2006 Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo interpersonali, la cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione.

20 LE OTTO COMPETENZE CHIAVE PER LAPPRENDIMENTOPERMANENTE LE OTTO COMPETENZE CHIAVE PER LAPPRENDIMENTOPERMANENTE comunicazione nella madre lingua comunicazione nella madre lingua comunicazione nelle lingue straniere comunicazione nelle lingue straniere competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia competenza digitale competenza digitale imparare ad imparare imparare ad imparare competenze sociali e civiche competenze sociali e civiche spirito di iniziativa e di imprenditorialità spirito di iniziativa e di imprenditorialità consapevolezza ed espressione culturale consapevolezza ed espressione culturale

21 ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Competenze di base a conclusione dellobbligo di istruzione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità (arancia ammuffita, fungo.., lichene, muschio) Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità (arancia ammuffita, fungo.., lichene, muschio) Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dallesperienza (arancia ammuffita, pasta di pane, yogurt, mosto in fermentazione) Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dallesperienza (arancia ammuffita, pasta di pane, yogurt, mosto in fermentazione) Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate (biotecnologie tradizionalie innovative). Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate (biotecnologie tradizionalie innovative). indicazioni per il curricoloobbligo scolastico Si tratta di competenze trasversali, che riguardano gli studenti un uscita del primo biennio e che possono essere raggiunte indipendentemente dalla specifica disciplina (biologia, chimica, fisica, scienze della terra)

22 LOCSE e il PISA Organizzazione per la cooperazione sociale ed economica) LOCSE (Organizzazione per la cooperazione sociale ed economica) rappresenta un forum nel quale i governi di 30 democrazie lavorano insieme per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali derivanti dalla globalizzazione. Il progetto OCSE PISA rappresenta il frutto di un lavoro collaborativo compiuto da tutti i paesi membri dellOCSE e da paesi terzi consociati teso a rilevare in che misura gli studenti di quindici anni siano preparati ad affrontare le sfide che potrebbero incontrare nel corso della propria vita. Il progetto PISA (Programme for International Student Assessment), che fu avviato nel 1997 da parte dei paesi aderenti allOCSE, testimonia limpegno dei Governi di questi paesi a monitorare lefficacia dei loro sistemi scolastici vagliandone i risultati ottenuti in termini di livello di apprendimenti degli studenti, misurati allinterno di un quadro di riferimento framework condiviso a livello internazionale

23 Perché le competenze? Ministri delleducazione dei paesi OCSE Ministri delleducazione dei paesi OCSE Lo sviluppo sostenibile e la coesione sociale dipendono fondamentalmente dalle competenze di tutta la popolazione; per competenze intendiamo qui un insieme di conoscenze, di saperi, di atteggiamenti, di valoriLo sviluppo sostenibile e la coesione sociale dipendono fondamentalmente dalle competenze di tutta la popolazione; per competenze intendiamo qui un insieme di conoscenze, di saperi, di atteggiamenti, di valori Competenze chiave sono Competenze chiave sono Quelle desiderabili e valorizzate, dal contesto economico e sociale Quelle desiderabili e valorizzate, dal contesto economico e sociale Quelle utili in un ampia gamma di contesti e situazioni Quelle utili in un ampia gamma di contesti e situazioni Quelle di cui tutti gli individui hanno bisogno per affrontare le sfide della globalizzazione. Quelle di cui tutti gli individui hanno bisogno per affrontare le sfide della globalizzazione. Competenze trasversali

24 Quali competenze? Il programma DeSeCo (Definizione e Selezione di Competenze chiave) dellOCSE Il programma DeSeCo (Definizione e Selezione di Competenze chiave) dellOCSE Servirsi in maniera interattiva di strumenti (quali il linguaggio, la tecnologia) Interagire in gruppi eterogenei Agire in maniera autonoma

25 LA LITERACY Obiettivo principale di PISA è verificare in che misura i giovani studenti abbiano acquisito quellinsieme di conoscenze e di abilità nella literacy in lettura, nella literacy matematica e nella literacy scientifica che occorreranno loro nella vita adulta..-

26 Competenza scientifica funzionale Literacy scientifica Linsieme delle conoscenze scientifiche di un individuo e luso di tali conoscenze per identificare domande scientifiche, per acquisire nuove conoscenze, per spiegare fenomeni scientifici e per trarre conclusioni basate sui fatti riguardo a temi di carattere scientifico, la comprensione dei tratti distintivi della scienza intesa come forma di sapere dindagine propria degli esseri umani, la consapevolezza di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale, intellettuale e culturale e la volontà di confrontarsi con temi che abbiano una valenza di tipo scientifico, nonché con le idee della scienza, da cittadino che riflette.

27 Le competenze scientifiche scientifiche INDIVIDUARE QUESTIONI DI CARATTERE SCIENTIFICO Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Individuare le parole chiave che occorrono per cercare informazioni scientifiche. Individuare le parole chiave che occorrono per cercare informazioni scientifiche. Riconoscere le caratteristiche salienti della ricerca scientifica Riconoscere le caratteristiche salienti della ricerca scientifica DARE UNA SPIEGAZIONE SCIENTIFICA DEI FENOMENI Applicare conoscenze scientifiche in una situazione data Applicare conoscenze scientifiche in una situazione data Descrivere e interpretare scientificamente fenomeni e predire cambiamenti Descrivere e interpretare scientificamente fenomeni e predire cambiamenti Individuare descrizioni, spiegazioni e previsioni appropriate Individuare descrizioni, spiegazioni e previsioni appropriate USARE PROVE BASATE SU DATI SCIENTIFICI Interpretare dati scientifici e prendere e comunicare decisioni Interpretare dati scientifici e prendere e comunicare decisioni Individuare i presupposti, gli elementi di prova e il ragionamento che giustificano determinate conclusioni Individuare i presupposti, gli elementi di prova e il ragionamento che giustificano determinate conclusioni Riflettere sulle implicazioni sociali degli sviluppi della scienza e della tecnologia Riflettere sulle implicazioni sociali degli sviluppi della scienza e della tecnologia

28 Categorie della Conoscenza della Scienza ovvero la conoscenza del mondo naturale che attraverso gli ambiti delle discipline Scienza Sistemi fisici e chimici Sistemi fisici e chimici Struttura e proprietà della materia Struttura e proprietà della materia Cambiamenti fisici e chimici Cambiamenti fisici e chimici Forze e moti Forze e moti Trasformazioni dell'energia Trasformazioni dell'energia Interazioni tra energia e materia Interazioni tra energia e materia Sistemi viventi Sistemi viventi Cellule Cellule Il corpo umano Il corpo umano Popolazioni Popolazioni Ecosistemi Ecosistemi Biosfera Biosfera Sistemi della Terra e dell'universo Sistemi della Terra e dell'universo Struttura della Terra e sua energia Cambiamenti nella Terra Storia della Terra La Terra nello spazio Sistemi tecnologici Sistemi tecnologici Ruolo della tecnologia Relazioni tra S e T Concetti chiave Le

29 Categorie della Conoscenza sulla Scienza ovvero conoscenza dei mezzi (indagine scientifica) e dei fini (spiegazioni di carattere scientifico) Scienza Lindagine scientifica (quali sono le caratteristiche di un indagine scientifica?) Origine (curiosità, domande scientifiche) Origine (curiosità, domande scientifiche) Scopo (produrre dati, idee correnti/modelli/teorie che guidino le indagini) Scopo (produrre dati, idee correnti/modelli/teorie che guidino le indagini) Esperimenti (le domande orientano le indagini, progettazione di una ricerca) Esperimenti (le domande orientano le indagini, progettazione di una ricerca) Esperimenti Tipi di dati (quantitativi e qualitativi) Tipi di dati (quantitativi e qualitativi) Misure (incertezza, riproducibilità, precisione degli strumenti) Misure (incertezza, riproducibilità, precisione degli strumenti) Caratteristiche dei risultati (provvisori, verificabili, falsificabili,..) Caratteristiche dei risultati (provvisori, verificabili, falsificabili,..) Spiegazioni di carattere scientifico (che caratteristica ha una spiegazione di carattere scientifico?) Tipi (ad esempio, ipotesi, teoria, modello, legge) Tipi (ad esempio, ipotesi, teoria, modello, legge) Modi in cui si formano (rappresentazione dei dati, ruolo delle conoscenze esistenti e di nuovi elementi di prova, creatività e immaginazione, logica) Modi in cui si formano (rappresentazione dei dati, ruolo delle conoscenze esistenti e di nuovi elementi di prova, creatività e immaginazione, logica) Regole (coerenti, fondate su dati, collegate alle conoscenze pregresse) Regole (coerenti, fondate su dati, collegate alle conoscenze pregresse) Risultati (nuove conoscenze, nuovi metodi, nuove tecnologie; portare a nuove domande e nuove indagini) Risultati (nuove conoscenze, nuovi metodi, nuove tecnologie; portare a nuove domande e nuove indagini)

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31 nessun lavaggio Acqua Acqua + sapone X Acqua + sapone Y Acqua + sapone Z 1° 2° 3° Esempio: Mani pulite…

32 Framework di Scienze

33 Le aree per la rilevazione degli atteggiamenti INTERESSE PER LE SCIENZE Esprimere curiosità nei confronti delle scienze e di problemi e sfide di carattere scientifico Esprimere curiosità nei confronti delle scienze e di problemi e sfide di carattere scientifico Dimostrare la volontà di acquisire ulteriori conoscenze e abilità scientifiche, servendosi di una pluralità di metodi e di risorse Dimostrare la volontà di acquisire ulteriori conoscenze e abilità scientifiche, servendosi di una pluralità di metodi e di risorse Dimostrare la volontà di andare in cerca di informazioni e di avere un interesse non sporadico per le scienze, anche prendendo in considerazione una futura professione in ambito scientifico. Dimostrare la volontà di andare in cerca di informazioni e di avere un interesse non sporadico per le scienze, anche prendendo in considerazione una futura professione in ambito scientifico. SOSTEGNO ALLA RICERCA SCIENTIFICA Riconoscere limportanza di prendere in considerazione prospettive e argomentazioni scientifiche differenti Riconoscere limportanza di prendere in considerazione prospettive e argomentazioni scientifiche differenti Sostenere il ricorso a informazioni fattuali e a spiegazioni razionali Sostenere il ricorso a informazioni fattuali e a spiegazioni razionali Manifestare la necessità di adottare processi logici e rigorosi per trarre conclusioni Manifestare la necessità di adottare processi logici e rigorosi per trarre conclusioni RESPONSABILITA NEI CONFRONTI DELLE RISORSE E DELLAMBIENTE Mostrare di sentirsi responsabili in prima persona del mantenimento di un ambiente sostenibile Mostrare di sentirsi responsabili in prima persona del mantenimento di un ambiente sostenibile Dimostrare consapevolezza rispetto alle conseguenze sullambiente delle azioni individuali Dimostrare consapevolezza rispetto alle conseguenze sullambiente delle azioni individuali Dimostrare la volontà di agire per conservare le risorse naturali Dimostrare la volontà di agire per conservare le risorse naturali

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35 le prove PISAle prove PISA: come e perché utilizzarecome e perché utilizzare Domanda 1 PIOGGE ACIDE Le piogge normali sono leggermente acide perché hanno assorbito parte del diossido di carbonio (anidride carbonica) presente nellaria. Le piogge acide sono più acide delle piogge normali perché hanno assorbito anche altri gas, come gli ossidi di zolfo e gli ossidi di azoto. Da dove provengono gli ossidi di zolfo e di azoto presenti nellaria? Leffetto delle piogge acide sul marmo può essere simulato immergendo scaglie di marmo nellaceto per una notte. Laceto e le piogge acide hanno più o meno lo stesso livello di acidità. Quando si immerge una scaglia di marmo nellaceto, si formano bolle di gas. Si può determinare la massa della scaglia di marmo asciutta, prima e dopo lesperimento. Domanda 2: PIOGGE ACIDE Una scaglia di marmo ha una massa di 2,0 grammi prima di essere immersa per una notte nellaceto. Il giorno dopo, la scaglia viene tolta dallaceto e asciugata. Quale sarà la massa della scaglia di marmo asciutta? Meno di 2,0 grammi. Esattamente 2,0 grammi. Tra 2,0 e 2,4 grammi. Più di 2,4 grammi. Domanda 3: PIOGGE ACIDE Gli studenti che hanno fatto questo esperimento hanno immerso per una notte scaglie di marmo anche in acqua pura (distillata). Spiega perché gli studenti hanno inserito anche questa fase nel loro esperimento.

36 Percentuali di studenti e di insegnanti che dichiarano di svolgere le attività proposte minimo una volta al mese (TIMSS) Attività svolte in classe una o + volte al mese 4° elementare ITALIA Internazionale 3° media ITALIA 8° anno Internazionale STU%INS%STU%INS%STU%INS%STU%INS% Guardare linsegnante che svolge un esperimento Progettare un esperimento o una ricerca Fare un esperimento o una ricerca Lavorare con altri studenti in piccoli gruppi per una ricerca o un esperimento a scuola Scrivere spiegazioni rispetto al perché è accaduto qualcosa che si è osservato Collegare quello che si sta apprendendo in scienze con la vita quotidiana degli studenti *44*

37 Cosa influenza i risultati italiani in Scienze? La mancata accettazione nel senso comune della Scienza come cultura? La mancata accettazione nel senso comune della Scienza come cultura? Lo scarso investimento pubblico e privato nella ricerca scientifica e tecnologica? Lo scarso investimento pubblico e privato nella ricerca scientifica e tecnologica? La mancanza di relazione tra scuola e mercato del lavoro soprattutto nel Sud? La mancanza di relazione tra scuola e mercato del lavoro soprattutto nel Sud? Una società a rischio di analfabetismo di ritorno, che non legge e non argomenta ciò che sostiene? Una società a rischio di analfabetismo di ritorno, che non legge e non argomenta ciò che sostiene? La scarsa presenza delle scienze sperimentali nei curricoli della scuola secondaria italiana sia in termini di status sia in termini di ore? (nella scuola media siamo il paese con meno ore e tra quelli con più contenuti, dati TIMSS) La scarsa presenza delle scienze sperimentali nei curricoli della scuola secondaria italiana sia in termini di status sia in termini di ore? (nella scuola media siamo il paese con meno ore e tra quelli con più contenuti, dati TIMSS) Una visione ancora nozionistica delle scienze, con poco tempo dedicato a momenti di indagine autonoma e ancora meno a riflessioni sui limiti del procedere scientifico e sulla sua utilizzazione per comprendere la tecnologia e i problemi di ogni giorno ? (in Italia luso quasi esclusivo del libro di testo come fonte di apprendimento, aumenta allaumentare del livello scolare, a differenza degli altri paesi) Una visione ancora nozionistica delle scienze, con poco tempo dedicato a momenti di indagine autonoma e ancora meno a riflessioni sui limiti del procedere scientifico e sulla sua utilizzazione per comprendere la tecnologia e i problemi di ogni giorno ? (in Italia luso quasi esclusivo del libro di testo come fonte di apprendimento, aumenta allaumentare del livello scolare, a differenza degli altri paesi) Unorganizzazione delle cattedre e dei curricoli che esalta un approccio quasi solo teorico e separa spesso la teoria dalla pratica di laboratorio? Unorganizzazione delle cattedre e dei curricoli che esalta un approccio quasi solo teorico e separa spesso la teoria dalla pratica di laboratorio? Una separazione tradizionale tra le discipline scientifiche e la realtà? Una separazione tradizionale tra le discipline scientifiche e la realtà? Manca la ricerca didattica e quando cè non viene valorizzata? Manca la ricerca didattica e quando cè non viene valorizzata? Manca la collaborazione tra Scuole, Istituti di Ricerca, Musei scientifici, Imprese …? Manca la collaborazione tra Scuole, Istituti di Ricerca, Musei scientifici, Imprese …? ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………..

38 Ruolo culturale delle discipline scientifiche Un importante ambito di riflessione è la posizione delle discipline scientifiche nella nostra scuola, in ambito sociale e nellopinione pubblica Le Scienze in Italia non sono considerate una componente imprescindibile di qualunque formazione culturale Le Scienze in Italia non sono considerate una componente imprescindibile di qualunque formazione culturale In Italia non è affatto scontato che linsegnamento scientifico corrisponda a competenze di base necessarie a tutti i cittadini al pari delle competenze in lettura e matematica In Italia non è affatto scontato che linsegnamento scientifico corrisponda a competenze di base necessarie a tutti i cittadini al pari delle competenze in lettura e matematica

39 OBIETTIVO STRATEGICO 1: Migliorare la qualità e lefficacia dei sistemi distruzione e formazione nellUE: 1.1 migliorare listruzione e la formazione per insegnanti e formatori 1.2 incoraggiare a intraprendere studi scientifici e tecnici; VERSO GLI OBIETTIVI DI LISBONA

40 QUALE IL QUADRO DI RIFERIMENTO OLTRE LOBBLIGO SCOLASTICO? La strategia di Lisbona (obiettivi europei) La strategia di Lisbona (obiettivi europei) Il Piano Nazionale per lorientamento (legge n°53/2003) Il Piano Nazionale per lorientamento (legge n°53/2003) Progetto Lauree Scientifiche Progetto Lauree Scientifiche Altri progetti promossi dalla Commissione per lEducazione Scientifica (es i progetti SeT-progetto Bio e-Learning) Altri progetti promossi dalla Commissione per lEducazione Scientifica (es i progetti SeT-progetto Bio e-Learning)

41 Il docente, lo studente e la dimensione europea alunni famiglie Scuola (Liceo Galilei) Scuola (Liceo Galilei) Il sistema scuola Il sistema scuola Il territorio locale Il territorio locale Il territorio nazionale Il territorio nazionale Il ruolo docente genera aspettative in ……. ed …..attese (…quali???) da

42 Per intraprendere un percorso serve almeno … ma… per ora si parte così !


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