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APPUNTI DELLE LEZIONI LEZIONE 06 Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti. John Maynard Keynes.

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1 APPUNTI DELLE LEZIONI LEZIONE 06 Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti. John Maynard Keynes 1

2 IL MERCATO INTERNO Soggetti economici e persone fisiche stabili sul territorio provenienti da altre aree leterogeneità delle componenti della domanda è equilibrata dallazione del MT. I SOGGETTI DEL MERCATO INTERNO HANNO DUE RUOLI: I SOGGETTI DEL MERCATO INTERNO HANNO DUE RUOLI: 1. rappresentano la domanda ; 2. costituiscono una risorsa COMPITO DEL MT E MIGLIORARE LATTRATTIVITÀ DEL TERRITORIO VERSO LESTERNO E CREARE LE CONDIZIONI DI CONVENIENZA ALLA PERMANENZA DELLE IMPRESE LOCALI 2

3 IL MERCATO ESTERNO COSTITUITO DA ORGANIZZAZIONI ESTERNE ALLA RICERCA D OPPORTUNITÀ DINSEDIAMENTO Anche in questo caso si riscontra eterogeneità della domanda I soggetti possono classificarsi per provenienza Commuters /city users persone con esigenze di lavoro(forte concentrazione temporale) 3

4 INTERDIPENDENZA ED EQUILIBRIO TRA MERCATO INTERNO ED ESTERNO 4

5 ANALISI DELLOFFERTA Il forte legame del marketing con il territorio determina un maggior peso dei fattori interni rispetto agli stimoli esterni Il forte legame del marketing con il territorio determina un maggior peso dei fattori interni rispetto agli stimoli esterni 5

6 LE RISORSE DEL SISTEMA TERRITORIALE ----r. materiali derivanti da offerta identificata, r.materiali, …… r. immateriali 6

7 UNA LETTURA DEL TERRITORIO La mappa delle risorse materiali e immateriali permette la seguente lettura del territorio in tre sotto- sistemi. 1. Sistema naturale: aspetti morfologici e paesaggistici 2. Sistema antropico: insieme delle attività umane 3. Sistema immateriale: valori intangibili sedimentati, flussi informativi, sistema di relazioni tra attori LA CONFIGURAZIONE DEL TERRITORIO DIPENDE DALLINTEGRAZIONE DI QUESTI SOTTOSITEMI IN UNA VISIONE UNITARIA. TALE SINTESI SI REALIZZA NEL PIANO URBANISTICO INTESO COME PROGETTO STRATEGICO DEL TERRITORIO 7

8 LE RISORSE TERRITORIALI COME PATRIMONIO Linsieme delle risorse mostra una chiara dimensione orizzontale e il suo valore, occorre evidenziare, non è la semplice sommatoria delle risorse materiali e immateriali in quanto è definito soprattutto dalle connessioni che si realizzano tra le varie componenti. 8

9 INTERRELAZIONI TRA LE RISORSE 9

10 LA DIMENSIONE VERTICALE DEL SISTEMA TERRITORIALE Accanto la dimensione orizzontale del territorio che ne definisce il valore ve nè una, non meno importante, che assume le caratteristiche di verticalità in quanto concerne le relazioni che il territorio in questione ha con livelli territoriali superiori o inferiori. Territori limitrofi Dimensione internazionale LE CONSIDERAZIONI CIRCA LA DIMENSIONE VERTICALE PERMETTONO A VOLTE DI EVITARE IL RISCHIO DELLAUTOREFERENZIALITÀ DI UNAREA LE CONSIDERAZIONI CIRCA LA DIMENSIONE VERTICALE PERMETTONO A VOLTE DI EVITARE IL RISCHIO DELLAUTOREFERENZIALITÀ DI UNAREA 10


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