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Azioni ed incoerenze del governo Prodi per la mobilità e le infrastrutture Anna Donati Responsabile nazionale Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi Giornata.

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Presentazione sul tema: "Azioni ed incoerenze del governo Prodi per la mobilità e le infrastrutture Anna Donati Responsabile nazionale Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi Giornata."— Transcript della presentazione:

1 Azioni ed incoerenze del governo Prodi per la mobilità e le infrastrutture Anna Donati Responsabile nazionale Mobilità ed Infrastrutture dei Verdi Giornata di formazione – Aria e Mobilità- Milano, 29 settembre 2007 Milano, 29 settembre 2007

2 1990: IL PRIMO PROVVEDIMENTO ANTISMOG Nel 1990 viene assunto in Italia il primo provvedimento Antismog, con controllo della qualità dell'aria nelle città e misure di contenimento delle emissioni. Altri seguiranno nel 1994, 1997, 1999, 2002, con i nuovi limiti della qualità dell'aria in attuazione delle Direttive Europee. Rilancio del trasporto pubblico locale e realizzazione di reti metropolitane e tramviarie ( legge 211 del 1992) Anno 1992: rilancio degli investimenti per il trasporto ferroviario con il progetto di Alta velocità e connessi investimenti per i nodi ferrovieri metropolitani Resta vigente il Piano decennale di grande viabilità del 1982 che prevede la realizzazione di 2000 km di nuove autostrade

3 1995: REDAZIONE DEI PIANI URBANI DEL TRAFFICO 1995: direttive per la redazione dei Piani Urbani del Traffico per tutti i comuni superiori a abitanti per la regolazione del traffico privato ed il sostegno al trasporto collettivo Adozione ed attuazione dei Piani urbani del Traffico nelle principali città con ampliamento delle corsie riservate, sistemi telematici di controllo, innovazione di servizio, veicoli puliti, interventi di moderazione del traffico, piste ciclabili, riorganizzazione del trasporto merci in ambito urbano, pagamento della sosta, parcheggi di interscambio, integrazione tariffaria.

4 AZIONE INTRAPRESE DAL 1995 PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE Investimenti per l'ammodernamento del parco mezzi per il trasporto pubblico (dal 1996 ad oggi l'età media dei mezzi è passata dal 14 ad 11 anni) 1997: incentivi per la rottamazione delle automobili (negativo) 1998: decreto del Ministro per l'Ambiente Ronchi per la mobilità sostenibile, che istituisce il Mobility Manager, car sharing e veicoli puliti 1998: legge per la mobilità ciclistica 1999: Introduzione delle domeniche ecologiche senz'auto da parte del Ministro per l'Ambiente

5 2001: NUOVO PIANO GENERALE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA 2001: nuovo Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, adottato nel marzo 2001 al termine di un lungo confronto tecnico e politico dal Governo dell'Ulivo. Impostato con chiari obiettivi di sostenibilità ambientale e riconoscimento dei costi esterni nei trasporti, con una strategia di non "solo infrastrutture", punta sulla logistica, efficienza e risparmio energetico nei trasporti. Le città diventano una priorità nell'azione per la mobilità sostenibile. il PGTL non viene attuato perché il Governo Berlusconi vince le elezioni e punta a solo Infrastrutture e Grandi Opere

6 CON IL GOVERNO DI CENTRODESTRA DAL 2001 al 2006 si torna alla politica di "solo infrastrutture" con il Piano di opere strategiche, pari a 173,4 miliardi di euro per investimenti nei prossimi 10 anni. Di queste opere ben il 58% sono investimenti stradali ed autostradali a sostegno del traffico motorizzato eliminazione delle domeniche ecologiche senz'auto recepimento direttiva 1999/30 per nuovi limiti per la qualità dell'aria nel 2002 aiuti al trasporto combinato nel settore merci

7 LEGGE OBIETTIVO: PROCEDURE ED ATTUAZIONE LEGGE 443/2001 Lista di opere decisa al Cipe dintesa con le Regioni Valutazione di impatto ambientale sul preliminare Approvazione del progetto al Cipe che costituisce variante urbanista Esclusione Enti Locali da ogni processo decisionale Ricognizione stato legge obiettivo effettuata dal Cipe ottobre 2006: su 173,4 mld di opere, circa il 52% ha avviato la procedura Di queste 0,7% è ultimato, 8,8% in cantiere, 7,4% affidate, 3,4 in gara, progetto preliminare 32%, progetto definitivo 26% In totale il 78,9% degli interventi inclusi nella lista risulta privo di copertura

8 LO STATO DI ATTUAZIONE DI ALCUNE OPERE DELLA LEGGE OBIETTIVO Sospensione del progetto Ponte sullo Stretto Progetto TAV Torino-Lione escluso dalla L.O. da decidere con procedure ordinarie Verifica di ottemperanza in corso su Autostrada Valtrompia Ritirato da procedura VIA da parte di Anas il progetto autostradale Orte-Venezia TAV Milano-Genova : progetto Definitivo Autostrada Brebemi e Pedemontana Lombarda: approvato il Progetto Preliminare, in corso il definitivo

9 LO STATO DI ATTUAZIONE DI ALCUNE OPERE DELLA LEGGE OBIETTIVO Tibre autostradale Parma-Verona: progetto definitivo (connesso allautostrada Mantova-Cremona - concessione regionale Lombarda) TAV Milano Brescia: progetto preliminare approvato TAV: Verona-Padova: progetto preliminare approvato a stralci, senza il tratto intermedio Galleria del Brennero: progetto preliminare approvato Tratto Fortezza-Verona: progetto preliminare approvato per il lotto 1 (Ponte Gardena-Fortezza) e lotto 2 ( circonvallazione di Bolzano)

10 STRATEGIA DEL GOVERNO PRODI: ALLEGATO INFRASTRUTTURE AL DPEF Il documento identifica le opere prioritarie che il governo Prodi intende realizzare o avviare nel periodo Il complesso degli interventi selezionati risulta di 118 miliardi, di cui 44 mld da reperire ( il 38%) Gli investimenti sono divisi tra: opere prioritarie della LO in corso, infrastrutture delle reti TEN dei grandi valichi alpini, gli interventi per il Mezzogiorno del PON Reti e Mobilità

11 STRATEGIA DEL GOVERNO PRODI: ALLEGATO INFRASTRUTTURE AL DPEF Il 50% del costo degli investimenti previsti è un elenco di strade ed autostrade per un totale circa di 1100 km le risorse pubbliche da reperire per gli investimenti sono destinate per il 22% alle autostrade, per il 61% alle ferrovie, per l11% ai sistemi metropolitani, 2,5% ai porti ed 1,1% agli areoporti Le risorse per autostrade devono essere reperite mediante project financing e proroghe delle concessioni autostradali La selezione è stata effettuata senza criteri di sostenibilità e valutazione ambientale strategica e senza dialogo con il Ministro dei Trasporti e per lAmbiente

12 GRANDI OPERE PREVISTE DALLALLEGATO INFRASTRUTTURE Il Piano conferma come prioritarie le principali grandi opere previste dalla legge obiettivo: Autostrada Pedemontana lombarda, Brebemi, Tangenziale est esterna, Tibre, autostrada della Valtrompia Tunnel stradale di Genova Superstrada Pedemontana Veneta ed autostrada Venezia Orte Tratte AV Torino Lione Tratta AV Milano Genova Tratte AV Treviglio-Brescia- Verona Tratte AV Ronchi Trieste Galleria del Brennero e tratto Fortezza-Verona

13 CONCESSIONI AUTOSTRADALI: NUOVE REGOLE E PROROGHE DELLA SCADENZA Il Parlamento su proposta del Ministro Di Pietro, ha approvato regole molto più stringenti per le concessioni autostradali (Legge n. 286 del 24/11/2006, articolo 2, comma 82) Contenzioso con lUnione Europea (Concorrenza e Mercato Lattuazione di queste norme è stata assai indebolita rispetto agli obiettivi indicati ( delibera Cipe del 15 giugno che modifica quella di gennaio 2007) Sono stati riscritti gli schemi di convenzione per le autostrade Asti- Cuneo, Pedemontana Lombarda e Brebemi, approvate ( e riapprovate) dal Cipe, con il parere del Parlamento ed ora alla registrazione della Corte dei Conti

14 CONCESSIONI AUTOSTRADALI: NUOVE REGOLE E PROROGHE DELLA SCADENZA Il caso Brebemi: rifare la gara per la scelta del concessionario a causa delle modifiche di progetto e di costo intervenute Il Ministro Di Pietro ha proposto la proroga di due concessionarie autostradali: 21 anni per la società Autocisa per realizzare il Tibre e 13 anni per la Brescia-Padova per realizzare la Valdastico Approvate dal Cipe con osservazioni Procedura di infrazione aperta in sede europea sulle proroghe

15 CONCESSIONI AUTOSTRADALI REGIONALI E SOCIETA MISTE Diverse regioni si sono dotate di norme che hanno istituito concessioni autostradali regionali (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) Diversi progetti autostradali sono gestiti con queste procedure: Mantova-Cremona, Pedemontana Veneta, Nogara- Mare Punto critico: proliferazione di interventi, si perde il senso di una pianificazione integrata nelle infrastrutture, frazionamento artificioso, non si riconosce il carattere regionale dellopera Alcune essendo inserite nella legge Obiettivo vengono decise al Cipe escludendo gli Enti Locali dalle decisioni ( paradosso)

16 CONCESSIONI AUTOSTRADALI REGIONALI E SOCIETA MISTE Con la legge Finanziaria 2007 è stata autorizzata la costituzione di una società mista Anas-Regione Lombardia con quote azionarie paritarie 50% per ogni soggetto A seguito di questa norma è stata istituita la Concessionaria Autostrade Lombarde (CAL) divenuta concedente per Pedemontana Lombarda, Brebemi e Tangenziale est Esterna Nella prossima Finanziaria dovrebbe esserci la società mista con il Veneto Quindi la tendenza è verso una regionalizzazione estrema delle infrastrutture voluta dal Governo dellUnione

17 CONCESSIONI AUTOSTRADALI REGIONALI E SOCIETA MISTE Se la regionalizzazione fosse accompagnata dal riconoscimento che le infrastrutture che servono sono di carattere locale ( e quindi non grandi autostrade a casello) sarebbe accettabile La regionalizzazione deve comunque trovare una pianificazione stringente, una cornice, una verifica entro cui integrare i diversi interventi su scala più vasta E inaccettabile che siano inserite nella legge obiettivo escludendo gli enti locali dalle decisioni Le regole con cui vengono decise le convenzioni autostradali devono essere omogenee e devono sempre essere approvate dal Cipe

18 LIBERALIZZAZIONI IN CORSO DEL GOVERNO PRODI Revoca dei contratti TAV affidate senza gara nel 1991 per le tratte Milano-Genova, Milano Verona e Verona Padova, approvate dal Parlamento su proposta del Governo. Ricorso dei consorzi con sospensiva accolta dal TAR, Rinvio alla corte di giustizia europea, il Ministro Di Pietro ha proposto di sospendere la norma. Servizi pubblici locali ( in corso di discussione al Senato)Vengono confermate le gare per il Trasporto Pubblico Locale ( già previste dal DL 422/1997) Apertura al mercato per il trasporto ferroviario ( articolo 13 ddl Bersani in discussione al Senato) Punti critici: definizione servizio universale, come attribuire i costi, e le clausole di coesione sociale per i lavoratori) Servizi innovativi per la mobilità. Art. 14 ddl Bersani in discussione prevede che questi nuovi servizi siano riservati a Taxi ed NCC

19 LEGGE FINANZIARIA 2007:PRIME RISPOSTE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Istituzione fondo per la mobilità sostenibile (270 mln in tre anni) per le città, mobility manager, bicicletta, car sharing Fondo trasporto pendolari per acquisto bus, tram e treni locali ( 300 mln in tre anni) risorse per il contratto dei lavoratori del TPL Risorse per gli investimenti sulla rete ordinaria delle ferrovie, con riserva del 50% per i nodi ferroviari ed il trasporto pendolari Norme per il potenziamento e lautonomia dei porti Risorse a Ferrovie, Anas e sicurezza stradale Indicazioni per il recepimento della direttiva Eurovignette e la tassazione del traffico stradale

20 LEGGE FINANZIARIA 2007: LE CRITICITA PERSISTENTI Vengono destinati circa 500 mln di euro come aiuti allautotrasporto Assenza di finanziamenti per il sostegno allo sviluppo del trasporto combinato Vengono destinati 3.3 miliardi di euro alla Legge obiettivo, senza aver ancora ottenuto una revisione della lista delle opere strategiche e le modifiche alle procedure semplificatorie Una quota degli investimenti previsti ( Anas, ferrovie) deriva dal trasferimento allInps del TFR da parte dei lavoratori dipendenti (verifica al 30 giugno 2007 – secondo il Governo le risorse sono disponibili)

21 RIPARTE LA PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI......MENTRE AVANZANO I PIANI DI SETTORE Il Ministro dei Trasporti ha avviato la revisione del PGTL con il documento Linee guida del Piano della Mobilità ( maggio 2007), istituito un gruppo di esperti per valutare le linee guida ed avviare lelaborazione Rischio concreto: tempi lunghi di adozione mentre procede lattuazione dellinfrastrutture e le diverse misure di regolazione e pianificazione di settore Presentato il Contratto di Programma per investimenti FS ed il Piano economico- finanziario di Anas, senza lapplicazione della Valutazione Ambientale Strategica Problema: separazione Ministero Trasporti ed Infrastrutture

22 AZIONI PER IL FUTURO Legge obiettivo: revisione della lista delle opere e modifiche alle procedure semplificatorie Applicazione della Valutazione Ambientale strategica Più risorse per la mobilità urbana e pendolari con fondo annuale stabile Ratifica protocolli convenzione alpi Aiuti al trasporto combinato ed autostrade del mare Tariffazione della sosta, degli accessi urbani e per luso infrastrutture Attuazione direttiva eurovignette Piani urbani della mobilità di area vasta ( regolamento)

23 Grazie per lattenzione! Grazie per lattenzione!


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