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Struttura Semplice Igiene e Sicurezza del Lavoro Struttura Semplice Medicina del Lavoro nuovi insediamenti produttivi deroghe ambienti di lavoro edilizia.

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Presentazione sul tema: "Struttura Semplice Igiene e Sicurezza del Lavoro Struttura Semplice Medicina del Lavoro nuovi insediamenti produttivi deroghe ambienti di lavoro edilizia."— Transcript della presentazione:

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2 Struttura Semplice Igiene e Sicurezza del Lavoro Struttura Semplice Medicina del Lavoro nuovi insediamenti produttivi deroghe ambienti di lavoro edilizia gestione infortuni ……. malattie professionali ricorsi per idoneità sanitaria alcool, tossicodipendenze, lav. madri, minori amianto …….

3 SPORTELLO DINFORMAZIONE PER LUTENZA attivo il giovedì mattina previa prenotazione telefonica

4 Ministero Sviluppo Economico settore minerario

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6 Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro Ing. Roberto Spairani Responsabile Struttura Semplice Igiene e Sicurezza del Lavoro ASL 4 Chiavarese La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

7 D.P.R. 547/55 prevenzione degli infortuni sul lavoro D.P.R. 164/56 prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni D.P.R. 303/56 igiene del lavoro D.Lgs. 277/91 protezione da agenti chimici, fisici e biologici D.Lgs. 626/94 miglioramento della sicurezza e della salute D.Lgs. 493/96 segnaletica di sicurezza e/o di salute D.Lgs. 494/96 prescrizioni minime di sicurezza e salute nei cantieri temporanei o mobili storico D.Lgs. 187/05 prescrizioni minime di sicurezza contro vibrazioni meccaniche D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 S.O. G.U. n. 101 del 30/4/08 QUADRO NORMATIVO

8 OGNI ALTRA DISPOSIZIONE LEGISLATIVA E REGOLAMENTARE NELLA MATERIA DISCIPLINATA DAL D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 INCOMPATIBILE CON LO STESSO E ABROGATA dal 15 maggio 2008

9 non esaustivo QUADRO NORMATIVO

10 non esaustivo QUADRO NORMATIVO

11 TITOLO IV CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI dallarticolo 88 allarticolo 160 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81

12 CAPO I MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

13 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 CANTIERE TEMPORANEO O MOBILE art. 89 Qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nellallegato X

14 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 COMMITTENTE art. 89 Il soggetto per conto del quale lintera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di opera pubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dellappalto

15 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 RESPONSABILE DEI LAVORI art. 89 Soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dellesecuzione dellopera; tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione dellopera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dellopera. Nel campo di applicazione del D.Lgs. 12/4/06, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento

16 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 LAVORATORE AUTONOMO art. 89 Persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dellopera senza vincolo di subordinazione

17 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE art. 89 Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 91

18 COORDINATORE PER LESECUZIONE art. 89 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato

19 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 UOMINI - GIORNO art. 89 Entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dellopera

20 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA art. 89 Il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dellarticolo 17, comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nellallegato XV

21 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 IMPRESA AFFIDATARIA art. 89 Impresa titolare del contratto dappalto con il committente che, nellesecuzione dellopera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi

22 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 IDONEITA TECNICO - PROFESSIONALE art. 89 Possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dellopera

23 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE Redazione del piano di sicurezza e coordinamento (allegato XV) Predisposizione del fascicolo, eccetto che per lavori di manutenzione ordinaria (allegato XVI) OBBLIGHI art. 91

24 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 COORDINATORE PER LESECUZIONE Verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, lapplicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e coordinamento di cui allarticolo 100 e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro OBBLIGHI art. 92

25 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Verifica lidoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui allarticolo 100, assicurandone la coerenza con questultimo, adegua il piano di sicurezza e di coordinamento di cui allarticolo 100 e il fascicolo di cui allarticolo 91, comma 1, lettera b), in relazione allevoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza

26 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione Verifica lattuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere

27 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Segnala al committente e al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni degli articoli 94, 95, e 96 e alle prescrizioni del piano di cui allarticolo 100, e propone la sospensione dei lavori, lallontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per lesecuzione dà comunicazione dellinadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti

28 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate Nei casi in cui dopo laffidamento dei lavori ad ununica impresa subentrino altre imprese, il coordinatore per lesecuzione, oltre a svolgere i compiti di cui ai punti precedenti, redige il piano di sicurezza e di coordinamento e predispone il fascicolo

29 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Prima dellinizio dei lavori Notifica preliminare allegato XII art. 99 ASL Committente o Responsabile dei lavori Dir. Prov. del Lavoro presenza di più imprese anche non contemporanea una impresa > 200 uomini-giorno

30 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO art. 100 Relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dellopera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui allallegato XI, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dellallegato XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sullorganizzazione del cantiere e, ove la particolarità dellopera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e lindicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti allallegato XV

31 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO art. 100 Limpresa che si aggiudica i lavori ha facoltà di presentare al coordinatore per lesecuzione proposte di integrazione al piano di sicurezza e di coordinamento, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti

32 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO art. 100 Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai lavori la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire incidenti imminenti o per organizzare urgenti misure di salvataggio

33 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 Prima dellinizio dei rispettivi lavori POS imprese esecutrici impresa affidataria verifica la congruenza col proprio coordinatore per lesecuzione art. 101

34 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 DURCPSCFASCICOLONOTIFICA ???? SOSPESA LEFFICACIA DEL TITOLO ABILITATIVO art. 90

35 D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 CAPO III SANZIONI art. 158 coordinatore

36 LA DOCUMENTAZIONE PRINCIPALE DEL CANTIERE Piano operativo di sicurezza Piano di sicurezza e coordinamento Piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio Notifica preliminare Documento unico di regolarità contributiva Registro infortuni Libro unico del lavoro Denuncia impianto elettrico di messa a terra Denuncia di installazione di apparecchio di sollevamento di portata > 200 Kg Idoneità sanitaria dei lavoratori Dichiarazione di corretta installazione di app. di sollev. di portata > 200 Kg Informazione/Formazione/Addestramento dei lavoratori ………………… Verifiche periodiche (app. sollevamento, funi e catene, impianti elettrici) Documentazione tecnica delle attrezzature (dich. conf., libretto uso e man.) Dichiarazione di conformità D.M. 37/08 Titolo abilitativo

37 Grazie dellattenzione Roberto Spairani


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