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1 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 1. Le origini e i modelli della giustizia costituzionale.

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1 1 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale Le origini e i modelli della giustizia costituzionale 2. La Corte costituzionale: composizione e funzioni 3. Il giudizio di legittimità costituzionale: loggetto e il parametro 4. I vizi sindacabili di legittimità costituzionale 5. Laccesso al giudizio di legittimità costituzionale 6. I giudizi sulle leggi: il giudizio in via incidentale 7. I giudizi sulle leggi: il giudizio in via dazione 8. I giudizi sulle leggi: tipologia delle sentenze 9. I giudizi sulle leggi: gli effetti della dichiarazione di illegittimità

2 2 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale I conflitti di attribuzione: tipologia 11. I conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato 12. I conflitti di attribuzionetra Stato e regioni e tra regioni 13. Il giudizio sulle accuse 14. Il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo

3 3 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE FORME DI GARANZIA DELLA COSTITUZIONE Il procedimento di revisione costituzionale ha la funzione di garantire la rigidità della costituzione La giustizia costituzionale ha la funzione di garantire la supremazia della costituzione

4 4 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE: DEFINIZIONE E AMBITI La giustizia costituzionale assicura il rispetto delle norme della costituzione, attraverso la risoluzione in forma giurisdizionale delle controversie relative alla legittimità degli atti legislativi o relative alle attribuzioni degli organi e soggetti costituzionali. Il controllo di costituzionalità degli atti legislativi sia sotto il profilo formale sia sotto il profilo sostanziale Il sindacato sulle controversie tra i diversi organi e soggetti costituzionali relative alle loro competenze costituzionali La tutela dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti

5 5 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA TEORIA DELLA SUPERIORITÀ DELLA COSTITUZIONE Marbury v. Madison (Corte Suprema degli Stati Uniti, 1803) «[...] The Constitution is either a superior, paramount law, unchangeable by ordinary means, or it is on a level with ordinary legislative acts, and, like other acts, is alterable when the legislature shall please to alter it. If the former part of the alternative be true, then a legislative act contrary to the Constitution is not law; if the latter part be true, then written Constitutions are absurd attempts on the part of the people to limit a power in its own nature illimitable. Certainly all those who have framed written Constitutions contemplate them as forming the fundamental and paramount law of the nation, and consequently the theory of every such government must be that an act of the Legislature repugnant to the Constitution is void [...]».

6 6 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 ORIGINI DELLA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE La dottrina del giudice Edward Cook (Bonhams Case, 1610) e il principio della sovranità del parlamento in Inghilterra Il judicial review of legislation negli Stati Uniti affermato dagli autori del Federalist ( ) e dal giudice John Marshall (Marbury vs. Madison, 1803) Il «custode della costituzione» secondo Carl Schmitt (il capo dello stato: Costituzione tedesca di Weimar del 1919) e secondo Hans Kelsen (la corte costituzionale: Costituzione dellAustria del )

7 7 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 MODELLI DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE Il sistema diffuso (modello americano) – controllo di costituzionalità affidato a tutti gli organi giudiziari che disapplicano la legge incostituzionale con efficacia limitata al caso in esame – principio dello stare decisis ossia del precedente vincolante Il sistema accentrato (modello kelseniano) – controllo di costituzionalità affidato a un apposito tribunale costituzionale che decide in via definitiva e con efficacia erga omnes, espungendo dallordinamento la legge incostituzionale Controllo preventivo (es. Francia) o successivo (es. Germania): attivato prima o dopo lentrata in vigore della legge Controllo in via diretta o in via indiretta: ammesso senza filtri o solo in certi ambiti e a certe condizioni

8 8 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA GIUSTIZIA COSTITUZIONALE IN ITALIA: UN MODELLO MISTO È istituita una Corte costituzionale (controllo accentrato) Tutti i giudici possono attivarne lo scrutinio di costituzionalità (in questo senso diffuso): la possibilità di adire la Corte è legata allesistenza di una concreta controversia pendente davanti a un giudice Si combina accesso diretto (ricorso in via dazione) e accesso indiretto (ricorso in via incidentale): i ricorsi diretti sono limitati allo Stato e alle regioni, escludendo altri soggetti come le minoranze parlamentari o il ricorso di ciascun cittadino per la tutela dei diritti fondamentali

9 9 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA CORTE COSTITUZIONALE: FONTI Costituzione (artt. 127, ) Leggi costituzionali ex art Cost. – «le condizioni, le forme, i termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale e le garanzie dindipendenza dei giudici della Corte» (v. l. cost. 1/1948, l. cost. 1/1953, l. cost. 2/1967) Leggi ordinarie ex art Cost. – «le altre norme necessarie per la costituzione e il funzionamento della Corte» (v. l. 87/1953, l. 20/1962) Regolamenti della Corte costituzionale ex art. 14 l. 87/1953 – disciplina dell«esercizio delle sue funzioni», «norme integrative» di procedura (v. regolamento generale del 1966, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte del 2008)

10 10 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA CORTE COSTITUZIONALE: COMPOSIZIONE Art Cost. «La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo... per un terzo... e per un terzo...». 5 giudici nominati dal presidente della Repubblica – con atto sostanzialmente presidenziale 5 giudici eletti dal Parlamento in seduta comune – a maggioranza di due terzi dei componenti nelle prime tre votazioni, tre quinti dei componenti nelle votazioni successive 5 giudici eletti dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative – due eletti dai magistrati della Corte di cassazione, uno da quelli del Consiglio di stato, uno da quelli della Corte dei conti

11 11 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA CARICA DI GIUDICE COSTITUZIONALE Requisiti: scelta dei giudici costituzionali fra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria e amministrativa, i professori ordinari di università in discipline giuridiche, gli avvocati con anzianità professionale di almeno venti anni (art ) Durata in carica: mandato di nove anni, cessazione senza prorogatio e divieto di essere nuovamente nominati (art ) Presidenza della Corte: presidente eletto fra i suoi componenti per tre anni e rieleggibile (art ) Status: incompatibilità con la carica di parlamentare, di consigliere regionale, con la professione forense e con ogni altra carica o ufficio indicati dalla legge (art ); garanzie di indipendenza, immunità e prerogative in sostanza equiparate a quelle dei parlamentari

12 12 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I GIUDICI COSTITUZIONALI (2012) Eletti dal Parlamento in seduta comune Luigi Mazzella (2005), Gaetano Silvestri (2005), Paolo Maria Napolitano (2006), Giuseppe Frigo (2008), Sergio Mattarella (2011) Nominati dal presidente della Repubblica Franco Gallo (2004), Sabino Cassese (2005), Giuseppe Tesauro (2005), Paolo Grossi (2009), Marta Cartabia (2011) Eletti dalle supreme magistrature ordinaria e amministrazione Corte di cassazione: Alessandro Criscuolo (2008), Giorgio Lattanzi (2010), Mario Rosario Morelli (2011) Consiglio di stato: Alfonso Quaranta (2003) Corte dei conti: Aldo Carosi (2011)

13 13 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA CORTE COSTITUZIONALE: FUNZIONI Art. 134 Cost. La Corte costituzionale è competente a giudicare: sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle leggi delle regioni sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e sui conflitti tra lo Stato e le regioni e tra regioni sulle accuse promosse dal Parlamento in seduta comune contro il presidente della Repubblica in caso di alto tradimento e attentato alla Costituzione sullammissibilità delle richieste di referendum abrogativo (ex art. 1 l. cost. 1/1953)

14 14 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA CORTE COSTITUZIONALE: METODO DI LAVORO Principio di collegialità: decisioni deliberate dai giudici presenti a tutte le udienze in cui si è svolto il giudizio e prese a maggioranza assoluta, fermo il quorum strutturale di undici giudici Adunanze in udienza pubblica e camera di consiglio a porte chiuse per la deliberazione Nomina nella fase iniziale dellesame di un giudice relatore per listruzione e la relazione della causa e, dopo la votazione, nomina di un giudice redattore del provvedimento (di regola, giudice relatore e giudice redattore coincidono) Non previsione nel nostro ordinamento dellistituto della opinione dissenziente

15 15 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LOGGETTO DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE (ART. 134 COST.) Atti sindacabili: gli atti normativi primari – leggi e atti aventi forza di legge dello Stato – leggi delle regioni e delle province autonome Atti non sindacabili: i regolamenti parlamentari (sent. Corte cost. n. 154/1985) gli atti normativi secondari (regolamenti) gli atti normativi di altri ordinamenti (es.: i regolamenti dellUnione europea) le fonti fatto (consuetudini)

16 16 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL PARAMETRO DEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Le norme costituzionali Le norme interposte, cioè quelle norme diverse dalla Costituzione cui la Costituzione fa rinvio obbligando il legislatore a rispettarle – leggi di delegazione ex art. 76 Cost. – leggi statali che stabiliscono i principi fondamentali nelle materia di competenza regionale concorrente ex art Cost. – norme del diritto internazionale generalmente riconosciute ex art Cost. – norme di trattati internazionali (a partire dalla Cedu) ex art Cost.

17 17 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 GLI ATTI OGGETTO DI CONTROLLO Le leggi costituzionali e di revisione costituzionale – con riferimento ai «principi supremi dellordinamento costituzionale» (sent. Corte cost. n. 1146/1988) Le leggi ordinarie statali e le leggi regionali Gli atti aventi forza di legge del governo: decreti legge e decreti legislativi – sindacabilità dei decreti legge per mancanza dei requisiti straordinari di necessità e urgenza (anche dopo la conversione in legge: sentt. Corte cost. n. 171/2007 e n. 126/2008) – sindacabilità dei decreti legislativi per violazione dei principi e criteri direttivi della legge di delegazione (norma interposta) Gli statuti regionali ordinari – limite dell«armonia con la Costituzione» (art. 123 Cost.)

18 18 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I VIZI SINDACABILI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Vizi formali: attengono allatto in quanto tale Vizi sostanziali: attengono al contenuto dellatto – vizio sostanziale tout court – vizio sostanziale per incompetenza Vizio di irragionevolezza della legge – violazione del principio di eguaglianza-ragionevolezza – violazione del principio di ragionevolezza intrinseca Legge 87/1953 (art. 28) «Il controllo di legittimità della Corte costituzionale su una legge o un atto avente forza di legge esclude ogni valutazione di natura politica e ogni sindacato sulluso del potere discrezionale del Parlamento».

19 19 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LACCESSO AL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Accesso in via dazione (art. 127 Cost.) STATO contro leggi regionali REGIONI contro leggi e atti aventi forza di legge dello Stato o leggi di altre regioni CORTE COSTITUZIONALE

20 20 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LACCESSO AL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Accesso in via incidentale (art. 1 l. cost. 1/1948) Giudice a quo contro leggi e atti aventi forza di legge dello Stato o leggi regionali CORTE COSTITUZIONALE

21 21 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SOLLEVATA «NEL CORSO DI UN GIUDIZIO» Legge cost. 1/1948 (art. 1), legge 87/1953 (artt ) Giudizio principale (o giudizio a quo) dinanzi a unautorità giurisdizionale Giudizio incidentale dinanzi alla Corte costituzionale

22 22 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: CHI È IL GIUDICE A QUO Giudici ordinari e amministrativi Altri organi, talora estranei allordinamento giudiziario, comunque dotati di funzioni giudicanti – sezione disciplinare del Csm – sezioni della Corte dei conti nel giudizio di parificazione del rendiconto generale dello Stato e nellesercizio delle funzioni di controllo – commissioni tributarie – commissione per la liquidazione degli usi civici – collegi arbitrali La Corte costituzionale quale giudice a quo Requisito soggettivo: esistenza di un giudice, incardinato nellorganizzazione della magistratura ordinaria o amministrativa Requisito oggettivo: esistenza di un giudizio in senso tecnico, ovvero di attività qualificabile come esercizio di una funzione giurisdizionale

23 23 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: CHI SOLLEVA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Questione sollevata su istanza di una delle parti nel corso di un giudizio (parti privati o pubblico ministero) Questione sollevata dufficio dallautorità giurisdizionale davanti alla quale verte il giudizio (giudice) Le parti e il giudice devono indicare: loggetto, cioè le disposizioni della legge o dellatto avente forza di legge dello Stato o della legge regionale che si ritengono viziate da illegittimità costituzionale il parametro, cioè le disposizioni della Costituzione o delle leggi costituzionali che si assumono violate

24 24 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: QUALI SONO LE CONDIZIONI PER ACCEDERE ALLA CORTE Il giudice a quo deve accertare: la rilevanza della questione di legittimità costituzionale: qualora il giudizio in corso non possa essere definito indipendentemente dalla risoluzione della questione stessa – è necessaria lapplicazione della disposizione di legge oggetto della questione di costituzionalità per definire il giudizio? la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale: deve essere ragionevolmente seria e non pretestuosa – sussiste un dubbio sulla costituzionalità della legge che si tratta di applicare?

25 25 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LINTERPRETAZIONE CONFORME A COSTITUZIONE Sent. Corte cost. 356/1996 «In linea di principio, le leggi non si dichiarano costituzionalmente illegittime perché è possibile darne interpretazioni incostituzionali (e qualche giudice ritenga di darne), ma perché è impossibile darne interpretazioni costituzionali».

26 26 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: LORDINANZA DEL GIUDICE A QUO La questione di legittimità costituzionale è rilevante e non manifestamente infondata Il giudice a quo emette ordinanza con la quale dispone la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale e sospende il giudizio in corso La questione di legittimità costituzionale è irrilevante e manifestamente infondata Il giudice a quo respinge con ordinanza motivata leccezione di illegittimità, che può essere riproposta allinizio di ogni grado ulteriore del processo

27 27 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: DAL GIUDICE A QUO ALLA CORTE COSTITUZIONALE [I] Emissione dellordinanza del giudice a quo di rinvio alla Corte costituzionale e sospensione del giudizio in corso Notificazione dellordinanza alle parti e al pubblico ministero (se presente), al presidente del Consiglio dei ministri o al presidente della giunta regionale, ai presidenti delle Camere o al presidente del consiglio regionale Pubblicazione dellordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica (serie Corte costituzionale, «atti di promovimento del giudizio della Corte costituzionale») e nel Bollettino Ufficiale delle regioni interessate

28 28 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE: DAL GIUDICE A QUO ALLA CORTE COSTITUZIONALE [II] Costituzione innanzi alla Corte costituzionale delle parti del giudizio a quo, o anche di altri soggetti portatori di un interesse qualificato, e intervento in giudizio del presidente del Consiglio o del presidente della giunta regionale (entro 20 giorni dalla notificazione) Nomina da parte del presidente della Corte costituzionale di un giudice relatore (trascorso il termine precedente) e convocazione della Corte per la discussione (entro i successivi 20 giorni)

29 29 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PROMOSSA IN VIA DAZIONE Art. 127 Cost. (modificato dalla l. cost. 3/2001), artt legge 87/1953 (modificati dalla l. 131/2003) Ricorso dello Stato (governo) contro leggi regionali – quando il governo «ritenga che una legge regionale ecceda la competenza della regione» Ricorso della regione contro leggi e atti aventi forza di legge dello Stato o contro leggi di altre regioni – quando la regione «ritenga che una legge o un atto avente forza di legge dello Stato o di unaltra regione leda la sua sfera di competenza»

30 30 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL RICORSO DIRETTO ALLA CORTE COSTITUZIONALE [I] Termine: il ricorso per legittimità costituzionale può essere promosso entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge regionale o della legge o atto avente forza di legge dello Stato (ricorso successivo) Titolarità: il ricorso è promosso dal presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, o dal presidente della giunta, previa deliberazione della giunta regionale Esecuzione dellatto impugnato: la Corte può sospenderne lefficacia quando ritenga che «possa comportare il rischio di un irreparabile pregiudizio allinteresse pubblico o allordinamento della Repubblica, ovvero il rischio di un pregiudizio grave ed irreparabile per i diritti dei cittadini»

31 31 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 IL RICORSO DIRETTO ALLA CORTE COSTITUZIONALE [I] Norme parametro: lo Stato può impugnare leggi regionali deducendo la violazione di qualsiasi parametro costituzionale; la regione può impugnare leggi statali o di unaltra regione deducendo solo la violazione di parametri, costituzionali e interposti, incidenti sul riparto delle competenze

32 32 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 GIUDIZIO IN VIA INCIDENTALE E GIUDIZIO IN VIA DAZIONE Il giudizio in via incidentale ha carattere concreto – riguarda questioni relative allapplicazione di atti legislativi nella controversia davanti al giudice a quo Il giudizio in via dazione ha carattere astratto – riguarda disposizioni valutate sotto il profilo del loro contenuto prescrittivo, a prescindere dalla loro applicazione Il giudizio in via incidentale ha carattere indisponibile – se ricorrono i presupposti, il giudice deve adire la Corte e, rimessa la questione, il giudizio della Corte prosegue indipendentemente dal comportamento dei soggetti coinvolti Il giudizio in via dazione ha carattere disponibile – essendo un giudizio di parti, i soggetti coinvolti possono ricorrere alla Corte e, promosso il ricorso, possono rinunziarvi

33 33 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I GIUDIZI SULLE LEGGI: LE DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE Art. 18 l. 87/1953 Sentenza: quando la Corte «giudica in via definitiva» – indicazione dei motivi di fatto – indicazione dei motivi di diritto – dispositivo Ordinanza: «tutti gli altri provvedimenti» di competenza della Corte – motivazione succinta Decisioni processuali: pronunce di inammissibilità Decisioni di merito: pronunce di fondatezza o non fondatezza

34 34 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 ORDINANZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE La Corte costituzionale «dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale... [oggetto]» oppure «dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale... [oggetto]» oppure «ordina la restituzione degli atti...» oppure «dichiara estinto il processo»

35 35 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE Sentenza... [numero e anno] Repubblica italiana In nome del popolo italiano La Corte costituzionale composta dai signori... ha pronunciato la seguente sentenza. Nel giudizio di legittimità costituzionale... [oggetto] Ritenuto in fatto (...) Ritenuto in diritto (...) Per questi motivi La Corte costituzionale dichiara... Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il... [data]... Presidente... Redattore... Cancelliere Depositata in cancelleria il... [data]

36 36 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE: IN BASE ALLESITO DEL GIUDIZIO Sentenze di accoglimento «La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale... [oggetto]» (es. sent. 24/2009) Sentenze di rigetto «La Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale... [oggetto]» (es. sent. 20/2009) Corrispondenza tra chiesto e pronunciato: la Corte «dichiara, nei limiti dellimpugnazione, quali sono le disposizioni legislative illegittime» Illegittimità consequenziale: la Corte «dichiara, altresì, quali sono le altre disposizioni legislative, la cui illegittimità deriva come conseguenza dalla decisione adottata» (es. sent. 273/2009)

37 37 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE: IN BASE AL PERCORSO SEGUITO Sentenze interpretative di accoglimento «La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale... [oggetto], nei sensi e nei limiti indicati nella motivazione» (es. sent. 305/2008) Sentenze interpretative di rigetto «La Corte costituzionale dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale... [oggetto]» (es. sent. 276/2009)

38 38 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE: IN BASE ALLA TECNICA DI INCISIONE Sentenze di accoglimento parziale (o ablative) «La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale... [oggetto], nella parte in cui...» Sentenze sostitutive «La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale... [oggetto], nella parte in cui prevede... anziché...» Sentenze additive (o aggiuntive) e additive di principio «La Corte costituzionale dichiara lillegittimità costituzionale... [oggetto], nella parte in cui non prevede...»

39 39 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 SENTENZE DI ACCOGLIMENTO C.D. MANIPOLATIVE Sentenze di accoglimento parziale o ablative: illegittimità della disposizione nella parte in cui il testo di tale disposizione ha un determinato significato o la norma desunta ha una determinata applicazione Sentenze sostitutive: illegittimità della disposizione nella parte in cui prevede una determinata norma anziché unaltra, che viene individuata dalla Corte e introdotta per sostituzione Sentenze additive o aggiuntive: illegittimità della disposizione nella parte in cui non prevede una norma costituzionalmente necessaria, che viene integrata al testo dalla Corte per aggiunta Sentenze additive di principio: illegittimità della disposizione nella parte in cui non prevede qualcosa, senza che la Corte aggiunga una norma specifica, ma individuando un principio generale la cui attuazione è lasciata al legislatore

40 40 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE DI ACCOGLIMENTO PARZIALE: ESEMPI DI DISPOSITIVI Illegittimità costituzionale «nella parte in cui prevede...» (sentt. 27 e 275/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui stabilisce…» (sent. 123/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui vieta...» (sent. 27/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui dispone...» (sent. 55/2009) Illegittimità costituzionale «limitatamente alle parole...» (sentt. 62 e 151/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui si applica...» (sent. 236/2009)

41 41 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE SOSTITUTIVE: ESEMPI DI DISPOSITIVI Illegittimità costituzionale «nella parte in cui stabilisce [un contenuto] anziché [un altro]» (sent. 60/2006) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui fa decorrere [il termine] dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.... anziché [dalla comunicazione...]» (sent. 154/2006) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui esclude [un contenuto] anziché prevedere…» (sent. 256/2006)

42 42 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE ADDITIVE: ESEMPI DI DISPOSITIVI Illegittimità costituzionale «nella parte in cui non prevede» un determinato contenuto (sentt. 28, 75, 151, 173, 207, 273, 333/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui non consente» lesercizio di un potere o di una facoltà (sentt. 294 e 317/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui esclude» una persona o una categoria dal godimento di un certo beneficio o diritto (sentt. 11, 86, 87, 183, 274/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui non include» taluni soggetti tra quelli aventi diritto ad una data prestazione (sent. 19/2009) Illegittimità costituzionale «nella parte in cui non limita» una determinata previsione a un caso specifico (sent. 177/2009)

43 43 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE ADDITIVE DI PRINCIPIO: UN ESEMPIO Sent. 61/1999 «... dichiara lillegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge 5 marzo 1990, n. 45 (Norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti), nella parte in cui non prevedono, in favore dellassicurato che non abbia maturato il diritto ad un trattamento pensionistico in alcuna delle gestioni nelle quali è, o è stato, iscritto, in alternativa alla ricongiunzione, il diritto di avvalersi dei periodi assicurativi pregressi nei limiti e secondo i princìpi indicati in motivazione».

44 44 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE SENTENZE MONITO: UN ESEMPIO Sent. 61/2006 «… non può non rimarcarsi che lattuale sistema di attribuzione del cognome è retaggio di una concezione patriarcale della famiglia, la quale affonda le proprie radici nel diritto di famiglia romanistico, e di una tramontata potestà maritale, non più coerente con i principi dellordinamento e con il valore costituzionale delluguaglianza tra uomo e donna... Tuttavia, lintervento che si invoca con la ordinanza di rimessione richiede una operazione manipolativa esorbitante dai poteri della Corte... Del resto, la stessa eterogeneità delle soluzioni offerte dai diversi disegni di legge presentati in materia... testimonia la pluralità delle opzioni prospettabili, la scelta tra le quali non può che essere rimessa al legislatore. Per tali ragioni, e tenuto conto del vuoto di regole che determinerebbe una caducazione della disciplina denunciata, non è ipotizzabile, come adombrato nella ordinanza di rimessione, nemmeno una pronuncia che, accogliendo la questione di costituzionalità, demandi ad un futuro intervento del legislatore la successiva regolamentazione organica della materia».

45 45 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE «Quando la Corte dichiara lillegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione» (art Cost.) «Le norme dichiarate incostituzionali non possono avere applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione» (art l. 87/1953) Effetti nei confronti di rapporti pendenti, non di rapporti esauriti (sentenza passata in giudicato, prescrizione, decadenza) Deroga al principio di intangibilità del giudicato in caso di sentenza irrevocabile di condanna («ne cessano lesecuzione e gli effetti penali»)

46 46 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE Tipologia: conflitti fra poteri dello Stato (conflitti interorganici) e conflitti fra Stato e regioni o fra regioni (conflitti intersoggettivi) Oggetto: la delimitazione della sfera di attribuzioni costituzionalmente spettanti ad organi e soggetti costituzionali – lesione per vindicatio potestatis (a chi spetta la titolarità della competenza?) o per cattivo uso del potere (come deve essere esercitata la competenza?), conseguente a qualsiasi fatto o atto posto in essere da un altro organo o soggetto Concretezza e attualità del conflitto: linteresse a ricorrere della parte lesa Il conflitto come giudizio di parti: si instaura per iniziativa di parte e si mantiene fino a decisione, salvo rinuncia al ricorso accettata dallaltra parte

47 47 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE FRA POTERI DELLO STATO Art. 37 l. 87/1953 «Il conflitto tra poteri dello Stato è risolto dalla Corte costituzionale se insorge tra organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui appartengono e per la delimitazione della sfera di attribuzioni determinata per i vari poteri da norme costituzionali» (profilo soggettivo e profilo oggettivo). Conflitti tra poteri (tra organi costituzionali superiorem non recognoscentes): risolti dalla Corte costituzionale Conflitti di giurisdizione (tra giudici ordinari e giudici speciali): risolti dalla Corte di cassazione Conflitti di competenza (tra organi allinterno dello stesso potere): risolta da organi appartenenti allo stesso potere

48 48 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 QUALI SONO I POTERI DELLO STATO? [I] Potere legislativo ciascuna delle due Camere commissioni permanenti in sede deliberante commissioni parlamentari dinchiesta commissione parlamentare per lindirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi Potere esecutivo presidente del Consiglio ministri nei cui confronti sia fatta valere una mozione di sfiducia individuale ministro della giustizia

49 49 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 QUALI SONO I POTERI DELLO STATO? [II] Potere giurisdizionale ciascun giudice (giudici ordinari e giudici speciali: es. Corte dei conti) pubblici ministeri collegio per i reati ministeriali («tribunale dei ministri») Poteri-organo presidente della Repubblica Corte costituzionale Consiglio superiore della magistratura comitati promotori di referendum

50 50 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 Ricorso dellorgano interessato IL GIUDIZIO DELLA CORTE SUI CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE FRA POTERI DELLO STATO Ricorso per conflitto di attribuzione dellorgano interessato (senza termine di decadenza) Giudizio preliminare sullammissibilità del conflitto – ordinanza della Corte che dichiara ammissibile il ricorso (se sussiste «materia di un conflitto») ovvero lo dichiara inammissibile Giudizio nel merito – sentenza della Corte che dichiara il potere al quale spettano le attribuzioni in contestazione e, ove sia emanato un atto viziato da incompetenza, lo annulla Giudizio di ammissibilità del conflitto Giudizio per conflitto di attribuzione

51 51 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 I CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE FRA STATO E REGIONI E FRA REGIONI Art. 39 l. 87/1953 «Se la regione invade con un suo atto la sfera di competenza assegnata dalla Costituzione allo Stato ovvero ad unaltra regione, lo Stato o la regione rispettivamente interessata possono proporre ricorso alla Corte costituzionale per il regolamento di competenza. Del pari può proporre ricorso la regione la cui sfera di competenza costituzionale sia invasa da un atto dello Stato». Conflitti tra parti determinate (a differenza dei conflitti fra poteri: parti non predeterminate) Conflitto sulla base di qualsiasi atto al di fuori degli atti legislativi (impugnabili con ricorso per legittimità costituzionale, a differenza dei conflitti tra poteri, ammessi anche per atti legislativi)

52 52 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 Ricorso dello Stato o della regione IL GIUDIZIO DELLA CORTE SUI CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE FRA STATO E REGIONI E FRA REGIONI Ricorso dello Stato (presidente del Consiglio o ministro da lui delegato) o della regione (presidente della giunta regionale) – termine: entro 60 giorni decorrenti dalla notificazione, pubblicazione o conoscenza dellatto invasivo Ordinanza della Corte sulla richiesta di sospensiva dellatto che ha dato luogo al conflitto Sentenza della Corte sul merito del conflitto, eventualmente annullando latto invasivo Eventuale sospensiva dellatto impugnato Giudizio per conflitto di attribuzione

53 53 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE: ESEMPI Conflitto interorganico: sent. 330/2008 «nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della deliberazione del Senato della Repubblica... promosso con ricorso del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano... La Corte costituzionale dichiara che non spettava al Senato della Repubblica... [e] annulla, per leffetto, la deliberazione...». Conflitto intersoggetivo: sent. 311/2008 «nel giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito del regolamento della Regione Marche... promosso con ricorso del presidente del Consiglio dei ministri... La Corte costituzionale dichiara che non spettava alla Regione Marche... [e] annulla, per leffetto, il regolamento...».

54 54 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE ALTRE FUNZIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE Il giudizio sulle accuse al presidente della Repubblica mosse dal Parlamento in seduta comune sulla base dellart. 90 Cost. – la Corte in composizione integrata: «giudici ordinari» più 16 «giudici aggregati» tratti a sorte da un elenco compilato ogni nove anni dal Parlamento in seduta comune (art Cost.) – in caso di condanna: sanzioni penali fino alla misura massima prevista dalla legge al momento del fatto e sanzioni costituzionali, amministrative e civili adeguate al caso Il giudizio di ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo presentate a norma dellart. 75 Cost. – la Corte «dichiara ammissibile» ovvero «dichiara inammissibile la richiesta di referendum popolare per labrogazione della legge... richiesta dichiarata legittimità con ordinanza del... dallUfficio centrale per il referendum costituito presso la Corte di cassazione»

55 55 A. Barbera-C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2012 La giustizia costituzionale 15 LE DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE NEL 2010 Tipo giudizio Legittimità costituzionale in via incidentale Legittimità costituzionale in via dazione Conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato (ammissibilità) Conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato (merito) Conflitti di attribuzione fra Stato e regioni N. ordinanze N. sentenze 98 99* – 2 10* % 56,1 37,6 3,4 2,6 3,3 * Più un giudizio deciso congiuntamente, computato per metà nel dato percentuale dei giudizi in via dazione e per metà nel dato percentuale dei conflitti fra Stato e regioni.


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