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PROGETTO “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO ” - AGNONE -

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Presentazione sul tema: "PROGETTO “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO ” - AGNONE -"— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO ” - AGNONE -
1 LA SANITÀ ALTOMOLISANA RISORSA OPPORTUNITÀ NECESSITA’

2 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
2 CHE COSA E’ LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE Nel 1992 inizia nel settore pubblico una profonda trasformazione avviata da un processo di riforme strutturali che coinvolge tutta la pubblica amministrazione ed in particolare la sanità (processo di aziendalizzazione). Altri fenomeni che hanno mutato le esigenze della sanità e determinato nel corso degli anni grandi cambiamenti sono stati: lo sviluppo tecnologico vorticoso l’evoluzione del quadro epidemiologico l’aumento dell’età media della popolazione assistita il rilevante l’aumento dei costi di assistenza. Si è sentita la necessità di introdurre nuovi strumenti e modelli di gestione dei servizi capaci di coniugare la qualità dell’offerta di servizi sanitari (EFFICACIA ), con il contenimento dei costi delle attività (EFFICIENZA ). In questo contesto particolarmente interessante ed innovativa è stata la c.d. “sperimentazione gestionale”, introdotta nel nostro ordinamento dalla legge412/91

3 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
3 La sperimentazione gestionale è una tipica fattispecie di partenership tra pubblico e privato (PPP), la quale è stata interessata, nel tempo, da una evoluzione normativa importante. Attuale contesto normativo: 1. la competenza autorizzativa delle sperimentazioni gestionali in capo alle Regioni;   2. la necessità di: giustificare le ragioni di convenienza economica del progetto; garantire il miglioramento della qualità dell’assistenza;   3. la verifica dei risultati conseguiti, sia sul piano economico, sia su quello della qualità dei servizi, che spetta alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome. 4. il limite di partecipazione dei privati in misura non superiore al 49%.

4 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
4 Il modello più frequentemente utilizzato, soprattutto per sperimentazioni che riguardano l’assistenza ospedaliera in generale, è la società a capitale misto pubblico-privato (S.r.l. oppure S.p.A.). La società mista consente di disporre di un’organizzazione imprenditoriale dotata di ampia flessibilità gestionale, in modo da soddisfare - in condizioni di maggiore elasticità ed economicità - esigenze difficilmente affrontabili con le formule tradizionali .

5 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
5 In sintesi, per le aziende sanitarie, i vantaggi del ricorso a una società di capitali mista possono essere ricondotti ai seguenti: ottenimento di maggiore flessibilità di gestione, che consente di perseguire con celerità gli obiettivi; possibilità di acquisire disponibilità finanziarie, risorse tecnologiche e, soprattutto, esperienze, competenze e managerialità; maggiore capacità di gestione e integrazione del personale;

6 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
6 IL QUADRO (alto) MOLISANO Il Molise è stato interessato, in particolare nell’ultimo quinquennio, da una serie di eventi che hanno modificato radicalmente il sistema sanitario regionale: Deficit per cui la Regione è sottoposto a piano di rientro (Accordo Delibera di Giunta Regionale 362/2007) Istituzione ASL unica zone (Legge Regionale n. 9/ Delibera di Giunta Regionale n. 1867/2005) Soppressione zone riorganizzazione amministrativa (L.R. n. 34/08) Nomina Commissario ad acta (Delibera C.M ) Nomina Subcommmissario ad acta (Delibera C.M. n. 65 del ) Atto aziendale (Decreto Comm. ad acta n. 44 del 2 luglio 2010) Decreto Commissario ad acta 80/2011 Nuovo atto aziendale con successivi emendamenti ( prov. D.G.1529/2011) Provissoria inserire le date e i termini precisi della cronistoria. Fare più diapositive ????

7 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
7 Queste profonde trasformazioni intervenute, l’impatto conseguente, la radicale ristrutturazione organizzativa e, soprattutto, i vincoli stringenti imposti dal piano di rientro (blocco del turn over, ecc.), stanno portando la sanità altomolisana - nonostante gli sforzi profusi - ad una lenta ma inesorabile morte “per consunzione“, con conseguente prevedibile reazione dell’intera comunità interessata . provvisoria

8 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “

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14 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
14 In particolare per quanto attiene il P. O. Caracciolo - luogo di identità, carico anche di significati simbolici per l’intero alto Molise - è stato inquadrato come Stabilimento del P.O. di Isernia, perdendo così la propria autonomia ed ha visto ridursi i posti letto da 101 a 90 D.G.R. 167/2007 e successivamente, con il nuovo atto aziendale l’offerta sanitaria si è ridotta a 55 posti letto di cui 43 ordinari e 12 DH/DS

15 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
15 Si può senz’altro affermare che il ruolo del Caracciolo, oltre che rilevante per le funzioni specificamente sanitarie, è assai significativo ed importante. In realtà alla sua attività è legato il destino del territorio alto molisano già fortemente penalizzato con il venir meno di una serie di strutture e funzioni amministrative/sociali importanti (esattoria, scuole,…). Se si aggiunge l’olografia complessa e la crisi economica generale che si ripercuote drammaticamente sull’alto Molise si comprende il triste fenomeno della “desertificazione sociale“ dell’intero territorio.

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17 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
17 UNA SOLUZIONE POSSIBILE? LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE EFFICIENZA ECONOMICITA’ SERVIZI SVILUPPO

18 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
18 LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE PUO’ GARANTIRE efficienza riducendo il relativo peso sulle casse regionali offerta sanitaria necessaria al territorio altomolisano ricerca di ulteriori soluzioni di eccellenza utili per lo sviluppo dell’alto Molise. provvisoria

19 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
19 LA GOVERNANCE La governance assume, nella dinamica sperimentale di partnership, un ruolo determinante e deve tenere in attenta considerazione i seguenti elementi: separazione delle funzioni gestione e controllo; rappresentatività dei soci, anche di minoranza; tempestività del controllo e della rendicontazione; chiarezza e completezza dell’informazione;

20 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
20 LA GOVERNANCE PROGETTATA La governance progettata per la sperimentazione gestionale del Caracciolo prevede la costituzione di una società mista sottoforma di società per azioni tra Regione Molise con una quota pari al 51 % (parte di questa quota può essere ceduta ai comuni dell’ambito di Agnone) e un partner privato cui viene riconosciuta una quota pari al 49 %. Il Consiglio di Amministrazione dovrà essere composto da 5 membri di cui il Presidente e 2 componenti di nomina pubblica e l’amministratore delegato e 1 componente di nomina privata. Il C.d.A. nomina 1 revisore dei conti.

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IL PRIVATO ( max 49% ) 1) azionariato diffuso: emissione di un certo numero di azioni acquistabili dai residente dei comuni dell’Alto Molise e delle aree prossimali; 2) azionariato istituzionale: i comuni alto molisani, i comini di confine Abruzzese ( altri eventuali comuni ) acquistano le azioni pari al 49 % quota privata 3) azionisti privati gia accreditati nell’ambito del SSN ; 4) azionisti privati

22 SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
REGIONE MOLISE PARTNERS PRIVATI 51% % 40% ( 19,60%) 60% (29,40) COMUNI GRUPPO PRIVATO 3 RAP. CdA 1 RAP. CdA RAP. CdA (Amministratore Delegato)

23 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
23 L’OGGETTO DELLA SPERIMENTAZIONE Le attività ospedaliere così come strutturate nell’atto aziendale DIAPOSITIVE 26 e 27 La medicina specialistica storicamente garantita in ambito ospedaliero: DIAPOSITIVE 28 e 29

24 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
24 LE ATTIVITÀ OSPEDALIERE OGGI Disciplina Riassetto P.L. D.H. D.S. Chirurgia Generale 8 D.S. (Chir., ORL, Oculistica, Ortopedia) Lungodegenza 14 Medicina Generale (comprende Reumatologia e Pediatria) 12 4 Ginecologia Astanteria 5 TOT 43 RSA P.L. Non attivata Servizi Laboratorio Analisi ? Nel DCA 80/11 le attività contrassegnate con ? Non sono previste e, quindi, non ne sono stati calcolati i costi Nel DCA 80/11 le attività con * dipendono dal P.O. di Isernia Radiologia ? Anestesia e Rianimazione * Farmacia Ospedaliera * Direzione Sanitaria Ospedaliera *

25 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
25 LE ATTIVITÀ OSPEDALIERE PREVISTE Disciplina Riassetto P.L. D.H. D.S. AREA Chirurgica 16** 10 AREA Medica 20 6 AREA Emergenza/Urgenza 3* TOT 39 RSA P.L. * 1 Posto di terapia intensiva ** 1/2 posti terapia intensiva post chirurgica Servizi Laboratorio Analisi n.b. con il passaggio di molte prestazioni dal regime Dh. e Ds. al regime ambulatoriale complesso si potrebbero convertire parte di questi posti letto in posti letto ordinari, a saldo invariato ( tot. posti letto pari a 55) Radiologia Anestesia e Rianimazione Dialisi Farmacia Ospedaliera Direzione Sanitaria Ospedaliera

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26 LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI ANESTESIA VISITE ALTRE PRESTAZIONI (CAT. VEN., EMOGAS ART. PERIDURALI) CHIRURGIA VISITE PIC. INT/PRESTAZ. CHIRURGIA ECOGRAF. GASTROSCOPIA COLONSCOPIA DERMATOLOGIA VISITE DIALISI VISITE EMODIALISI (CICLI) ALTRE PRESTAZIONI) LAB. ANALISI FISIOTERAPIA PREST. LEA (X10) ESCL. DAI LEA (X10) MEDICINA VISITE INTERNISTICHE/PRESTAZ VISITE DIABET E PRESTAZ ENDOCRIN VISITE MEDICINA (Cardiologia) VISITE + ECG ECOCARD + TEST SFORZO HOLTER DINAMICO HOLTER PRESSORIO TEST DI MASTER DOPPLER PERIF LOGOPEDIA VISITE/VALUTAZ. per cicli MEDICINA SPORT VISITE

27 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
27 LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI OCULISTICA VISITE+ALTRE PREST PICCOLI INTERVENTI ODONTOIATRIA VISITE ALTRE PRESTAZ. ORL VISITE+ALTRE PREST PICCOLI INTERVENTI OSTETRICIA E GIN. VISITE PAP-TEST TAMP. VAGINALI ECOGRAFIE DENSITOMETRIA PICCOLI INTERVENTI CARDIOTOCOGRAFIA ORTOPEDIA VISITE PICCOLI INTERVENTI ECOGRAF. ANCHE PEDIATRIA VISITE + ALTRE PRESTAZIONI SPIROMETRIA RADIOLOGIA ROUTINE ECOGRAFIE TAC CONTRASTOGRAFIA UROLOGIA VISITE ALTRE PRESTAZ REUMATOLOGIA VISITE+INF.+ARTROC ECOGRAFIE MORFOMETRIA CAPILLAROSCOPIA SERT EQ. PSICOLOGICA

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28 LE ATTIVITA’ ESCLUSE DALLA SPERIMENTAZIONE ( attività distrettuali, di igiene pubblica e di medicina veterinaria ) parte attività specialistica (Sert) continuità assistenziale (Guardia medica) primary care (MMG e PLS) 118. La società mista potrebbe - se richiesto - gestire anche alcuni servizi territoriali, quali per esempio la riabilitazione domiciliare.

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29 IL CAPITALE SOCIALE Il capitale sociale conferito dalla parte pubblica (previa acquisizione da parte della regione) è costituito dal patrimonio mobiliare ed immobiliare del Caracciolo. Il capitale dalla parte privata (max 49 %) sarà determinato in rapporto al capitale pubblico ( min 51 %) e conferito in denaro. Con il conferimento della propria quota (patrimonio mobiliare ed immobiliare) la regione Molise s’impegna a garantire il processo di accreditabilità per le attività previste.

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30 I TEMPI Come previsto dalla normativa (art. 9 bis comma 3 del D.Lgs. 502/1992) il periodo di sperimentazione è pari a 3 anni. Nell’articolato allegato alla delibera di Giunta Regionale di autorizzazione alla sperimentazione dovrà essere previsto un tacito rinnovo fatta salva la possibilità reciproca di risoluzione normata (sei mesi di preavviso redistribuzione capitale sociale + personale ecc). Al termine dell’eventuale sessennio deve essere previsto l’obbligo alla definizione del rapporto: risoluzione/stabilizzazione con predeterminazione dell’eventuale contenuto della convenzione alla fine del sessennio con la ASREM.

31 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
31 La SpA - a maggioranza pubblica ma con la flessibilità degli strumenti privatistici - avrà con la regione Molise e con la ASREM un vero e proprio rapporto di partenariato in modo da accompagnare, in questa contingenza difficile, il delicato percorso di razionalizzazione

32 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
32 Il rapporto SpA e ASREM sarà regolamentato da specifica convenzione: la ASREM assumerà il ruolo di committenza (con possibilità di residuale ruolo di fornitore per esempio Anatomia patologica o Risonanza magnetica o altro da regolamentare); la SPA assumerà il ruolo di fornitore dei servizi ospedalieri e di medicina specialistica.

33 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
33 LA REMUNERAZIONE PUBBLICA La remunerazione delle prestazioni erogate dalla SpA avverrà secondo la seguente modalità: ATTIVITÀ OSPEDALIERA Attraverso i valori previsti dal vigente nomenclatore tariffario per ricoveri per acuti e riabilitazione ATTIVITÀ SPECIALISTICA Attraverso i valori previsti dal vigente nomenclatore tariffario per le prestazioni specialistiche ambulatoriali ATTIVITÀ DI EMERGENZA / URGENZA Attraverso specifico finanziamento annuo pari a € 500/ RACCOLTA SANGUE Previsione di specifica convenzione con ASREM e Associazione raccolta sangue

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34 LA TEMPISTICA DEI PAGAMENTI A conclusione di ogni trimestre e in relazione a tale periodo, la SpA emetterà fattura ad ASREM quantificando DRG e prestazioni ambulatoriali prestati (ad utenti regionali ed extra-regionali). Per la ASREM c’è l’obbligo di pagamento entro 90 giorni, trascorsi i quali la SpA ha facoltà di fattorizzare il credito con spese a carico dell’Azienda Sanitaria.

35 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
35 LA REMUNERAZIONE PRIVATA La S.p.A. può effettuare attività privata dei seguenti tipi: Privato puro; Convenzioni con assicurazioni; Convenzioni con fondi sanitari.

36 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
36 ATTIVITA’ CONTRATTUALI Alla SpA, in quanto partner della ASREM, deve essere riconosciuta la possibilità di utilizzare le economie derivanti dalle procedure ASREM di acquisto di beni e servizi. Al fine di consentire la più efficace rendicontazione con le relative attività di controllo da parte della ASREM, va elaborato uno specifico progetto di informatizzazione utilizzando i servizi forniti dalla ENGINEERING (già peraltro contrattualizzati)

37 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
37 IL PERSONALE Il personale di riferimento è quello attualmente in forza al Caracciolo. La forza lavoro che potrà assorbire la S.P.A, nel momento dello start up, sarà pari al 100% della dotazione attuale (circa 150 unità ), tuttavia, in considerazione del fatto che al personale della società sarà applicato il CCNL della sanità privata ( con un trattamento economico almeno pari alla posizione ricoperta nel ruolo pubblico, comunque oggetto di trattativa con le parti sociali ), sarà possibile attraverso un accordo S.P.A – Regione Molise – ASREM, optare SU BASE VOLONTARIA per una soluzione alternativa. Le opzioni SU BASE VOLONTARIA saranno le seguenti:

38 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
Comando volontario a tempo determinato presso la S.P.A. con aspettativa senza assegni in quanto dipendente ASREM ed applicazione del CCNL della sanità privata; Assegnazione alle attività territoriali della ASREM (Distretto, Igiene pubblica, Medicina Veterinaria, SERT ); Mobilità volontaria presso altri ambiti ASREM; Mobilità volontaria presso altri enti

39 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
39 L’ANALISI ECONOMICA I RICAVI Analisi storica anni e 2009 relativa ai valori dei DRG

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42 L’ANALISI ECONOMICA I RICAVI Analisi storica anni e 2009 relativa ai valori delle prestazioni specialistiche ambulatoriali

43 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
43 PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI 2008 2009 Chirurgia € ,81 € ,49 Ostetricia & Gin. € ,45 € ,72 Urologia € ,93 € ,54 ORL € ,13 € ,64 Ortopedia € ,43 € ,24 Oculistica € ,73 € ,70 Medicina-Cardiologia € ,82 € ,76 Medicina € ,27 Pediatria € ,31 € ,40 Reumatologia € ,21 € ,95 Radiologia € ,53 € ,57 Lab. Analisi € ,33 € ,31 Fisioterapia € ,54 € ,46 Anestesia € 8.019,44 € 8.921,03 TOTALE € ,66 € ,08 DIALISI € ,19 € ,06 TOTALE GENERALE € ,85 € ,14

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45 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
SWOT ANALYSYS PUNTI DI FORZA Accertabilità da parte del tavolo tecnico (performance efficienti) Utilità per l’Ente Regione : compartecipazione ad eventuali utili; risparmio rispetto agli attuali costi (riconoscimento economico solo per ciò che si produce); possibilità di implementare rapidamente attività sanitarie in funzione alla domanda (per es.:liste d’attesa) posizione geografica strategica; buona reputazione dei servizi offerti; professionalità d’esperienza PUNTI DI DEBOLEZZA Difficoltà, in relazione alle attuali performance, nel reperimento del/dei partner privato; Inesistenza di una generazione di personale medico di ricambio; autoreferenzialità Obsolescenza di alcune apparecchiature; Difficoltà al lavoro in equipe che il modulo organizzativo contempla per garantire l’efficacia e l’efficienza del percorso di cura. MINACCE L’attuale trend negativo d’attività Attuale scarsa motivazione del personale; OPPORTUNITA’ Ritorno al vecchio standard di attività Implementazione di nuove attività sanitarie Rapporto interpersonale con MMG e PLS Opportunità occupazionali

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Stakeholders analysys Investitori privati Tavolo tecnico Regione Comunità di assistiti ASREM Fornitori locali Sindacato Personale

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Mappatura delle sperimentazioni gestionali in Italia

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52 “ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE

53 Approfondimenti: www.ospedalesassuolo.it


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