La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Le nuove Indicazioni per il curricolo del primo ciclo Sergio Cicatelli Roma, 20 ottobre 2007.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Le nuove Indicazioni per il curricolo del primo ciclo Sergio Cicatelli Roma, 20 ottobre 2007."— Transcript della presentazione:

1 Le nuove Indicazioni per il curricolo del primo ciclo Sergio Cicatelli Roma, 20 ottobre 2007

2 Sergio Cicatelli 2 Il programma del ministro Fioroni Audizione del No a una riforma di sistema e ad una logica abrogativa Attivare processi di trasformazione condivisi Il metodo del cacciavite Elevare lobbligo Istruzione tecnica e professionale in una sola area Nota di indirizzo Valorizzare lautonomia Rivedere le Indicazioni nazionali Istruzione obbligatoria a 16 anni

3 Sergio Cicatelli 3 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Nonostante limpegno che sarà posto per il completamento del disegno riformatore, un certa provvisorietà è destinata a perdurare perché, in tempi di grande cambiamento, va ripensato il modo stesso di realizzare le riforme, che non vanno intese come qualcosa di rigidamente e minuziosamente definito, da applicare e destinato a regolamentare per lungo tempo il sistema, ma come quadro generale di linee guida che richiedono una interpretazione intelligente e consentono una continua adattabilità.

4 Sergio Cicatelli 4 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Si svilupperà un forte impegno per giungere in tempi ragionevoli alla revisione della attuali Indicazioni Nazionali e al completamento di quanto previsto. I documenti programmatici allegati al DLgs 59/04, per sua stessa affermazione, sono da considerarsi un assetto pedagogico, didattico ed organizzativo transitorio, in attesa dellemanazione dei relativi regolamenti, ed è intenzione di questo Ministero procedere prossimamente ad una profonda revisione di tale impianto, dando così compimento alla definizione dei curricoli prevista dallart. 8 del DPR 275/99.

5 Sergio Cicatelli 5 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Lautonomia scolastica, la più importante riforma degli ultimi anni, ha in sé tutte le potenzialità necessarie allo sviluppo comunitario della scuola, ma in questi anni non ha esplicato appieno tutte le potenzialità tanto che sono apparse ridondanti le meticolose prescrizioni organizzative e didattiche contenute negli allegati al DLgs 59/04, quando non addirittura in contrasto con le previsioni del DPR 275/99 (art. 8) in merito alle regole di costruzione del curricolo di scuola.

6 Sergio Cicatelli 6 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Le impostazioni metodologiche e didattiche non possono essere prescritte centralisticamente, ma è evidente che le diverse scelte possibili, e che attengono al campo della libertà didattica e della ricerca, devono essere orientate a promuovere le competenze chiave proprie della scuola dellapprendimento. Non è pertanto vincolante ladozione di una particolare forma progettuale rispetto ad altre possibili e diverse, ma è vincolante che le progettazioni dei percorsi didattici siano orientate a sviluppare le competenze fondamentali.

7 Sergio Cicatelli 7 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Lattestazione dei traguardi intermedi via via raggiunti negli apprendimenti sarà affidata a sobrie schede di valutazione. Altre eventuali forme di documentazione dei processi formativi (dossier, cartelle, portfolio, ecc.) saranno rimesse alla piena autonomia delle scuole, segnalando il loro carattere prettamente formativo e didattico, di supporto ai processi di apprendimento degli allievi, essendo esclusa tassativamente ogni loro funzione di certificazione, attestazione, valutazione.

8 Sergio Cicatelli 8 Lanno ponte (Nota di indirizzo ) Lanno scolastico si presenta dunque come un anno-ponte verso nuove Indicazioni curricolari, di cui dovrà essere ridotta la mole, proprio per non mortificare lautonomia delle istituzioni scolastiche, concentrando lintervento centrale sullindividuazione di traguardi essenziali prescrittivi per ogni ciclo scolastico e definendo gli standard relativi alle competenze da certificare.

9 Sergio Cicatelli 9 Il cacciavite di Fioroni Lo smontaggio della riforma Moratti Il decreto milleproroghe (L 228/06 e L 40/07) DLgs 76/05 (diritto-dovere) DLgs 77/05 (alternanza) DLgs 226/05 (2° ciclo) DLgs 227/05 (formazione docenti) DM 4018/06 Sospensione DM 775/06 (sperimentazione 2° ciclo) Accordo Disapplicazione tutor e anticipi

10 Sergio Cicatelli 10 Il cacciavite di Fioroni Gli interventi della finanziaria 2007 Obbligo di istruzione (c. 622) Sezioni primavera (c. 630) IFTS (c. 631) DL 7/07 = Legge 40/07 Licei, Tecnici, Professionali Alle Regioni solo i CFP Poli tecnico-professionali Nuove Indicazioni

11 Sergio Cicatelli 11 Le nuove Indicazioni per il curricolo Perché nuove Indicazioni? Nel metodo, perché le precedenti erano provvisorie Nel merito, perché le precedenti erano prolisse Una Commissione nazionale Presidente Mauro Ceruti – Coordinatore Italo Fiorin Un Gruppo tecnico Coordinatore Italo Fiorin Infanzia – Primaria – Secondaria 1° grado Cultura Scuola Persona (3 aprile 2007)

12 Sergio Cicatelli 12 Le nuove Indicazioni per il curricolo Allegate al DM Considerata lurgenza di superare il carattere transitorio delle Indicazioni nazionali allegate al DLgs 59/04, anche alla luce delle osservazioni formulate da parte delle scuole che hanno evidenziato lopportunità di tale revisione complessiva, Considerata lopportunità che siano fornite alle istituzioni scolastiche autonome, già a partire dal prossimo anno scolastico, Indicazioni per la elaborazione dei curricoli per la scuola dellinfanzia e per il primo ciclo di istruzione, sulle quali attivare una fase di interlocuzione, ascolto e approfondimento con il mondo della scuola, al fine di validarne i contenuti con le esperienze maturate sul campo,

13 Sergio Cicatelli 13 DM 31 luglio 2007 Attuazione graduale Biennio di sperimentazione : compatibilmente con il POF vigente Resta fermo il quadro orario del DLgs 59/04

14 Sergio Cicatelli 14 Le Indicazioni per il curricolo Provvisorietà Quali tempi e spazi effettivi di sperimentazione Semplificazione ed essenzializzazione Indicazioni non più nazionali Obiettivi di apprendimento non più specifici Obiettivi solo per 3ª e 5ª primaria e 3ª secondaria I gr. Il ritorno del curricolo Sparisce il PSP ma la personalizzazione non è vietata

15 Sergio Cicatelli 15 Le Indicazioni per il curricolo La struttura: quattro parti Cornice culturale: Cultura Scuola Persona Lorganizzazione del curricolo La scuola dellinfanzia La scuola del 1° ciclo (primaria e sec. I gr. insieme) Campi di esperienza, discipline e aree disciplinari Non esistono educazioni

16 Sergio Cicatelli 16 Cultura Scuola Persona Uno scenario di complessità La scuola è solo una delle esperienze di formazione Centralità della persona Lo studente è al centro in tutti i suoi aspetti Nuova cittadinanza Scuola come comunità educante Nuovo umanesimo Fare sintesi tra ambiti scientifici e culture diverse

17 Sergio Cicatelli 17 Lorganizzazione del curricolo Indicazioni Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento POF Curricolo Campi di esperienza e discipline Uno sviluppo sostanzialmente lineare in un contesto che vorrebbe essere di complessità

18 Sergio Cicatelli 18 La scuola dellinfanzia Dai 3 ai 6 anni, senza anticipi (ma ci sono le sezioni primavera) Sistema pubblico integrato Promuove lo sviluppo di Identità Autonomia Competenza Cittadinanza Bambini – Famiglie – Ambiente dapprendimento

19 Sergio Cicatelli 19 I campi di esperienza nella scuola dellinfanzia Orientamenti 1991 a) Il corpo e il movimento b) I discorsi e le parole c) Lo spazio, lordine, la misura d) Le cose, il tempo e la natura e) Messaggi, forme e media f) Il sé e laltro Indicazioni 2007 Il sé e laltro Il corpo in movimento Linguaggi, creatività, espressione I discorsi e le parole La conoscenza del mondo

20 Sergio Cicatelli 20 La scuola del primo ciclo Unitarietà del primo ciclo Discipline e aree disciplinari Linguistico-artistico-espressiva Storico-geografica Matematico-scientifico-tecnologica Traguardi a fine primaria e fine sec. I grado Obiettivi di apprendimento al termine della terza e quinta primaria e della terza sec. I gr.

21 Sergio Cicatelli 21 Traguardi per lo sviluppo delle competenze Che cosè un traguardo? Il traguardo è un traguardare (guardare oltre) È un traguardo di tappa in una corsa più lunga Per lo sviluppo e non per lacquisizione delle competenze (concezione dinamica) Traguardi (= passaggi intermedi) per lo sviluppo (= nel quadro di un processo continuo) di competenze (= da perfezionare altrove e allinfinito)

22 Sergio Cicatelli 22 Diverse combinazioni degli stessi ingredienti Berlinguer Conoscenze, competenze, capacità Moratti Capacità, conoscenze, abilità, competenze Fioroni Conoscenze, abilità, competenze

23 Sergio Cicatelli 23 Conoscenze Le conoscenze «indicano il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso l'apprendimento. Le conoscenze sono l'insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche». Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli, 2006, citato nel Regolamento dellobbligo (DM 139/07)

24 Sergio Cicatelli 24 Abilità Le abilità «indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l'abilità manuale e l'uso di metodi, materiali, strumenti)». Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli, 2006, citato nel DM 139/07, Regolamento dellobbligo

25 Sergio Cicatelli 25 Competenze «La competenza è il sicuro possesso di abilità non semplicemente ripetitive riferite ad un compito; è uno dei requisiti del pensiero maturo e della professionalità». (Laeng, 2003).

26 Sergio Cicatelli 26 Competenze (concezione strumentale) «Un quadro europeo dovrebbe definire le nuove competenze di base da fornire lungo tutto l'arco della vita: competenze in materia di tecnologia dell'informazione, lingue straniere, cultura tecnologica, imprenditorialità e competenze sociali». Consiglio europeo di Lisbona 2000

27 Sergio Cicatelli 27 Competenze (concezione applicativa) La competenza è «la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite dalla persona che sta apprendendo». MPI, Il curricolo della scuola di base, 2001

28 Sergio Cicatelli 28 Competenze (concezione operativa) «Le competenze sono l'insieme delle buone capacità potenziali portate al miglior compimento nelle particolari situazioni date: ovvero indicano quello che siamo effettivamente in grado di fare, pensare e agire, adesso, nell'unità della nostra persona, dinanzi all'unità complessa dei problemi e delle situazioni di un certo tipo (professionali e non professionali) che siamo chiamati ad affrontare e risolvere in un determinato contesto». Raccomandazioni per la scuola primaria, 2003

29 Sergio Cicatelli 29 Competenze (concezione personale-evolutiva) «Entro il termine di ciascun periodo didattico la scuola viene impegnata ad organizzare attività educative e didattiche unitarie che hanno lo scopo di aiutare l'alunno a trasformare in competenze personali le conoscenze ed abilità previste per ogni disciplina». DLgs 59/04, Indicazioni nazionali

30 Sergio Cicatelli 30 Competenze (concezione funzionale) La competenza è «una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini adeguate per affrontare una situazione particolare. Le "competenze chiave" sono quelle che contribuiscono alla realizzazione personale, all'inclusione sociale, alla cittadinanza attiva e all'occupazione». Raccomandazione del Parlamento europeo, 2006

31 Sergio Cicatelli 31 Competenze (concezione ecologico-etica) Le competenze «indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia». Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli (EQF), 2006, citato nel Regolamento dellobbligo (DM 139/07)

32 Sergio Cicatelli 32 Competenze chiave (Commissione europea) 1. comunicazione nella madrelingua 2. comunicazione nelle lingue straniere 3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia 4. competenza digitale 5. imparare a imparare 6. competenze interpersonali, interculturali e sociali e competenza civica 7. imprenditorialità 8. espressione culturale

33 Sergio Cicatelli 33 Le competenze nel Regolamento dellobbligo (DM 139/07) quattro assi culturali strategici: asse dei linguaggi asse matematico asse scientifico-tecnologico asse storico-sociale sette competenze trasversali: imparare ad imparare elaborare progetti comunicare collaborare e partecipare risolvere problemi individuare collegamenti e relazioni acquisire ed interpretare l'informazione

34 Sergio Cicatelli 34 Indicazioni per il curricolo (scuola del primo ciclo) «Le competenze sviluppate nell'ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, nella misura in cui sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune. Le competenze per l'esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell'ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire.» (p. 43)

35 Sergio Cicatelli 35 Indicazioni per il curricolo (scuola del primo ciclo) «Riconoscere le difficoltà incontrate e le strategie adottate per superarle, prendere atto degli errori commessi, ma anche comprendere le ragioni di un insuccesso, conoscere i propri punti di forza, sono tutte competenze necessarie a rendere l'alunno consapevole del proprio stile di apprendimento e capaci di sviluppare autonomia nello studio.» (pp )

36 Sergio Cicatelli 36 In sintesi Nelle Indicazioni manca una definizione di competenza, ma la si dà per acquisita Competenze disciplinari Competenze generali o trasversali Dal paradigma comportamentista a quello costruttivista


Scaricare ppt "Le nuove Indicazioni per il curricolo del primo ciclo Sergio Cicatelli Roma, 20 ottobre 2007."

Presentazioni simili


Annunci Google