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Linee guida per una lettura delletà tardo-antica.

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Presentazione sul tema: "Linee guida per una lettura delletà tardo-antica."— Transcript della presentazione:

1 Linee guida per una lettura delletà tardo-antica

2 Le grandi riforme/1 i Severi ( ) 193: Settimio Severo, originario di Leptis Magna, predilesse la Siria come area di residenza, trasformò lesercito di confine in militia stabile, stanziando sul limes le famiglie dei combattenti 193: Settimio Severo, originario di Leptis Magna, predilesse la Siria come area di residenza, trasformò lesercito di confine in militia stabile, stanziando sul limes le famiglie dei combattenti Ridusse i poteri del Senato, abolì lappalto delle imposte e soppresse i privilegi di Roma e dItalia. Ridusse i poteri del Senato, abolì lappalto delle imposte e soppresse i privilegi di Roma e dItalia. Favorì lingresso dei barbari nellesercito Favorì lingresso dei barbari nellesercito

3 Le grandi riforme/1a i Severi ( ) 212: Caracalla promulga la Constitutio Antoniana, con la quale si estendeva la piena cittadinanza romana a tutti i provinciali liberi 212: Caracalla promulga la Constitutio Antoniana, con la quale si estendeva la piena cittadinanza romana a tutti i provinciali liberi

4 Le grandi riforme/2 Diocleziano ( ) Grande riforma costituzionale di decentramento dellamministrazione statale: instaurazione della Tetrarchia (Diocleziano e Massimiano = Augusti; Galerio e Costanzo Cloro= Cesari) Grande riforma costituzionale di decentramento dellamministrazione statale: instaurazione della Tetrarchia (Diocleziano e Massimiano = Augusti; Galerio e Costanzo Cloro= Cesari) A Diocleziano tocca lOriente con capitale Nicomedia; a Massimiano lOccidente (Italia e Africa), con capitale Milano; a Costanzo, la Spagna, la Gallia e la Britannia (Treviri e York); a Galerio lIllirico, la Macedonia e la Grecia (Sirmio). A Diocleziano tocca lOriente con capitale Nicomedia; a Massimiano lOccidente (Italia e Africa), con capitale Milano; a Costanzo, la Spagna, la Gallia e la Britannia (Treviri e York); a Galerio lIllirico, la Macedonia e la Grecia (Sirmio).Diocleziano Passati ventanni gli Augusti dovevano cedere il potere ai Cesari, i quali dovevano scegliere altri due coadiutori e successori. Passati ventanni gli Augusti dovevano cedere il potere ai Cesari, i quali dovevano scegliere altri due coadiutori e successori.

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6 Le grandi riforme/2a Diocleziano ( ) Limpero viene diviso in 12 circoscrizioni amministrative, dette Diocesi, a loro volta suddivise in 101 ripartizioni minori, le Province. Limpero viene diviso in 12 circoscrizioni amministrative, dette Diocesi, a loro volta suddivise in 101 ripartizioni minori, le Province. Limperatore viene divinizzato con fasto orientale. I cittadini divengono subiecti (sudditi); i contadini vengono vincolati alla terra e gli artigiani alle loro corporazioni. Limperatore viene divinizzato con fasto orientale. I cittadini divengono subiecti (sudditi); i contadini vengono vincolati alla terra e gli artigiani alle loro corporazioni. Viene imposto un calmiere dei prezzi Viene imposto un calmiere dei prezzi

7 Le grandi riforme/3 Costantino ( ) Nel 305 i due Augusti abdicano. Si apre una fase di conflitti tra i successori. Nel 305 i due Augusti abdicano. Si apre una fase di conflitti tra i successori. Nel 312 Costantino, figlio di Costanzo, Augusto dOccidente, sconfigge al Ponte Milvio il rivale Massenzio e diviene unico sovrano ad Occidente. Nel 324 diverrà unico imperatore, sconfiggendo Licinio in Oriente. Nel 312 Costantino, figlio di Costanzo, Augusto dOccidente, sconfigge al Ponte Milvio il rivale Massenzio e diviene unico sovrano ad Occidente. Nel 324 diverrà unico imperatore, sconfiggendo Licinio in Oriente.

8 Le grandi riforme/3a Costantino ( ) Nel 313 da Milano emana leditto che consente la pratica del Cristianesimo Nel 313 da Milano emana leditto che consente la pratica del Cristianesimo Nel 325 indice il Concilio di Nicea, nel corso del quale viene formulato il principio dellomusia (identità di sostanza): il Figlio è identico al Padre, in contrasto con lArianesimo, secondo il quale Cristo è creato dal Padre e dunque non eterno. Nel 325 indice il Concilio di Nicea, nel corso del quale viene formulato il principio dellomusia (identità di sostanza): il Figlio è identico al Padre, in contrasto con lArianesimo, secondo il quale Cristo è creato dal Padre e dunque non eterno. Nel 330 muta il nome di Bisanzio in Costantinopoli e la promuove a capitale cristiana dellimpero Nel 330 muta il nome di Bisanzio in Costantinopoli e la promuove a capitale cristiana dellimpero

9 Le grandi riforme/3b/lAssolutismo Statale Costantino ( ) Instaura un rigido cerimoniale di corte. Dal Cristianesimo deriva una nuova fonte di legittimazione e sacralizzazione del proprio ruolo; è coadiuvato dal Sacrum consistorium (Consiglio della Corona). Instaura un rigido cerimoniale di corte. Dal Cristianesimo deriva una nuova fonte di legittimazione e sacralizzazione del proprio ruolo; è coadiuvato dal Sacrum consistorium (Consiglio della Corona). Rafforza lesercito, che giunge a contare uomini: è diviso in tre (comitatenses, limitanei, candidati) Rafforza lesercito, che giunge a contare uomini: è diviso in tre (comitatenses, limitanei, candidati) Divide limpero in 4 prefetture: Oriente (Costantinopoli), Illirico (Sirmio), Italia (Milano), Gallia (Treviri). Le diocesi sono 14 e le province 117. Divide limpero in 4 prefetture: Oriente (Costantinopoli), Illirico (Sirmio), Italia (Milano), Gallia (Treviri). Le diocesi sono 14 e le province 117.

10 Le cause della crisi dellI.R.d.Occ./1 1. Ipertrofia dellImpero: non vi è più la possibilità dellespansione. Non è più possibile recuperare risorse tramite la guerra. 2. Incapacità di adeguare ad un sistema tanto vasto strutture costituitesi per una realtà politica molto più piccola 3. Aumento vertiginoso dei costi di gestione dellapparato statale per il sostentamento della burocrazia e dellesercito (es.: annona militaris, angareia). 4. Sperequazioni economiche tra regioni che consumano più di quanto producono e regioni costrette a pagare i costi altrui. 5. Risposta ai problemi cercata in una sempre più accentuata centralizzazione, a fronte della tradizionale elasticità e tolleranza che aveva caratterizzato il dominio romano fino alletà dei Severi. 6. La normalizzazione delle diversità si tradusse in una loro compressione: rivolte sociali (contadini Celti in Gallia, minoranze etnico-religiose berbere in Africa) 7. La difficoltà di controllare i contingenti militari barbari sempre più presenti nelle fila dellesercito romano

11 Le cause della crisi dellI.R.d.Occ./2/lemergenza militare/cronologia/2 168 d.C.: i Marcomanni minacciano il confine danubiano (limperatore è Marco Aurelio) 168 d.C.: i Marcomanni minacciano il confine danubiano (limperatore è Marco Aurelio) d. C.: incursioni entro in confini dellImpero di Alamanni, Goti e Franchi d. C.: incursioni entro in confini dellImpero di Alamanni, Goti e Franchi. Tra il 235 e il 284 quasi tutti gli imperatori sono fatti eleggere dai militari Tra il 235 e il 284 quasi tutti gli imperatori sono fatti eleggere dai militari 271 d. C.: limperatore Aureliano fa costruire una nuova cinta muraria a Roma 271 d. C.: limperatore Aureliano fa costruire una nuova cinta muraria a Romamuraria

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13 Le cause della crisi dellI.R.d.Occ./2/lemergenza militare/cronologia/1 375: gli Unni, popolo delle steppe asiatiche, annientano il regno degli Ostrogoti nella Russia meridionale 375: gli Unni, popolo delle steppe asiatiche, annientano il regno degli Ostrogoti nella Russia meridionale regno degli Ostrogoti regno degli Ostrogoti I Goti si spingono ad Occidente: nel 378 ad Adrianopoli, in Tracia, sbaragliano limperatore Valente. I Goti si spingono ad Occidente: nel 378 ad Adrianopoli, in Tracia, sbaragliano limperatore Valente. 410: bande del goto Alarico espugnano e mettono a sacco Roma: non succedeva da 800 anni! 410: bande del goto Alarico espugnano e mettono a sacco Roma: non succedeva da 800 anni! Nei decenni successivi Vandali, Svevi, Alani, Burgundi, Alamanni, si spostano e si insediano allinterno dei confini romani, grazie anche allinstaurazione di speciali relazioni giuridico-politiche tra barbari e romani. Nei decenni successivi Vandali, Svevi, Alani, Burgundi, Alamanni, si spostano e si insediano allinterno dei confini romani, grazie anche allinstaurazione di speciali relazioni giuridico-politiche tra barbari e romani. 452: Attila devasta Aquileia e Milano 452: Attila devasta Aquileia e Milano 455: i Vandali attaccano e saccheggiano nuovamente Roma 455: i Vandali attaccano e saccheggiano nuovamente Roma

14 La fine dellimpero dOccidente 475: il patrizio Oreste caccia limperatore Nepote e lo sostituisce con il proprio figlio Romolo, detto poi Augustolo. 475: il patrizio Oreste caccia limperatore Nepote e lo sostituisce con il proprio figlio Romolo, detto poi Augustolo. 476: i contingenti di barbari che ormai sono parte integrante dellesercito romano eleggono loro re Odoacre, che depone Romolo e invia le insegne imperiali a Costantinopoli 476: i contingenti di barbari che ormai sono parte integrante dellesercito romano eleggono loro re Odoacre, che depone Romolo e invia le insegne imperiali a Costantinopoli


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